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Proseguiamo con il modello americano.

Il Dottor Curti deve avervi parlato un pó del meccanismo con cui nel
mondo americano si applica il precedente, cioè la sentenza che è stata emessa da una determinata Corte in
precedenza. Deve aver completato l'argomentazione trattando due forme particolari di quello che abbiamo
detto essere l’overruling, cioè il cambiamento radicale di ratio decidendi disposta in una determinata
sentenza. Ora io volevo approfondire con voi l'overruling alla luce di quello che in concreto è avvenuto negli
USA. Lunedí ci eravamo lasciati con un'osservazione: tutte le Corti Supreme hanno un numero di giudici che
è di gran lunga superiore a 9 e hanno un numero di contenziosi, almeno potenziali, inferiori a quelli che
riceve la Corte Suprema federale. Quindi, prima che i 9 giudici possano decidere, ci sono centinaia e migliaia
di altre richieste di decisione che sono giá state sottoposte all’attenzione della Corte Suprema federale.
Mediamente i giudici della Corte Suprema federale decidono un ottantina/novantina di casi ogni anno. Se
effettivamente non vi fosse un meccanismo che riduce il numero di tutte le richieste di giustizia davanti alla
Corte Suprema federale in maniera significativa, quella Corte verrebbe paralizzata dalla massa di richieste.
In realtà c'è un meccanismo di filtro. Ci tengo a precisare che la Corte d’Appello federale è la Corte
sottostante: ce ne sono 13 negli USA, nelle quali vengono decise quotidianamente delle cause ove vi è una
parte soccombente che ha interesse a vedere riformata la decisione, perché lui ritiene di aver ragione.
Dunque, ci sono potenzialmente numerosissime richieste che vengono promosse davanti alla Corte
Suprema federale, la quale si vede arrivare ricorsi contro le sentenze delle Corti d'Appello federali in
maniera ragguardevole. Non solo, ma la Corte Suprema federale è anche giudice apicale di tutti i sistemi
statali, quindi dalle Corti Supreme di tutti i sistemi statali giungeranno dei ricorsi che impugnano decisioni
della Corte Suprema statale, perché è coinvolto il diritto federale. Quindi abbiamo un quarto grado di
giudizio che proviene, come richiesta, da tutti i sistemi statali. Quindi il numero di richieste sono decine di
migliaia affinché la Corte federale intervenga e modifichi, ovviamente nell'ottica di chi ricorre, la sentenza
emessa dalla Corte d’Appello federale oppure da una Corte Suprema statale. Quindi c'è un meccanismo di
filtro e ció significa che la Corte Suprema federale decide in via del tutto autonoma quale di quelle decine di
migliaia di casi che vengono sottoposti alla sua attenzione debba essere valutato. Ed è un filtro con un
setaccio ridottissimo, se le cause da decine di migliaia si riducono a cento. Il meccanismo è molto semplice
e consiste nella cosiddetta “rule of four”: perché una causa possa essere trattata davanti alla Corte
Suprema federale, almeno 4 dei 9 giudici devono dire “voglio che venga trattata”. Ció non significa che tutti
e quattro hanno la stessa idea, ma tutti e quattro ritengono che quella questione sia, tra le decine di
migliaia che in quell’anno vengono sottoposte alla Corte, rilevante e deve essere trattata dalla Corte stessa.

Ora è da domandarsi quali sono i criteri che vengono adottati, perché se il setaccio è cosí stretto, vuol dire
che la Corte si dará qualche criterio per dire “questo caso lo voglio trattare, mentre quest'altro no".
Generalmente si trattano tutti quei casi ove la Corte ritiene, con la forza vincolante del meccanismo
dell'obbligo di rispetto del suo precedente, che quella materia richieda il suo intervento risolutivo. È anche
naturale che alcune questioni, come quelle che hanno dei risvolti mediatici piú pressanti per la Corte,
vengano prese in considerazione. In questo periodo voi sapete che è sempre sottoposto all'attenzione
internazionale il caso di cronaca americana, dove un giovane o un vecchio va con una pistola ad ammazzare
la gente. Quindi è da anni che negli USA si pone il problema della circolazione delle armi, ma noi ricordiamo
anche che abbiamo un secondo emendamento che prevede espressamente che ogni cittadino americano
possa acquistare liberamente armi. È evidente che gli Stati che si preoccupano, soprattutto quelli che
devono rispondere ad un’opinione pubblica che reagisce a determinati eventi quali quelli citati prima,
hanno cercato di regolamentare il diritto a comprare le armi, ad esempio prevedendo quanto meno che
tutti quelli che acquistano le armi debbano essere annotati e l’acquisto deve essere comunicato alla
pubblica autoritá e anche che taluni soggetti possano essere esclusi dall'acquisto. Quindi ci sono degli
interventi da parte di vari Stati. Ovvio che dall’altra parte noi abbiamo un interesse enorme da parte dei
costruttori e produttori di armi, ma piú si va a limitare la possibilitá di libero accesso a quel mercato, piú il
nostro produttore vede diminuito l'acquisto e i pochi introiti. E allora ci sono associazioni che premono
affinché invece non ci siano inflazioni nell'acquisto delle armi. Queste associazioni sono quelle che
generalmente, quelle volte in cui il Parlamento interviene sulla materia armi, ricorrono davanti al giudice
sostenendo l'illegittimità del provvedimento, in quanto inviolazione del secondo emendamento della
Costituzione. Quindi, non solo è opportuno che il caso venga trattato, in quanto bisogna uniformare un
certo orientamento o chiarire un certo orientamento dato anni fa dalla Corte, ma molte volte ci sono delle
questioni che possono anche non necessitare chiarimento, come puó essere quello sulla corretta
applicazione del secondo emendamento, ma che richiedono comunque un intervento, perché bisogna
dimostrare che la Corte non si disinteressa di problematiche. La Corte Suprema federale ha una sua
connotazione politica, quindi è sensibile alle pressioni degli altri.

L'esempio classico di pressione mediatica che ha imposto la trattazione di un caso che la Corte non voleva
trattare è quello sulla segregazione raziale. I fatti sono abbastanza semplici. Un certo Signor Brown aveva
un certo numero di figli. Il cognome ci fa immaginare che fosse un uomo di colore con una serie di figli di
colore. Viveva in una cittadina del Kansas. Qui vi erano scuole separate per bianchi e per neri. Una piccola
digressione: noi sappiamo che gli USA hanno vinto la guerra di secessione, hanno occupato gli Stati
Confederati e hanno imposto l'abolizione della schiavitù (ogni soggetto nato negli USA è cittadino
americano). Questo emendamento pretende che tutti i cittadini americani devono essere protetti allo
stesso modo dagli Stati a prescindere dal colore. Torniamo al nostro caso: cosa prevedeva la legge del
Kansas? L'importante è che ci sia un’uguale protezione e non che i bambini bianchi e neri andassero a
scuola insieme. Dovevano andare in scuole che assicurassero lo stesso servizio, cioè non ci doveva essere
l'idea di uguale protezione o una scuola per bianchi di extralusso e una scuola per neri invece lasciata
abbandonata a sé stesso. Uguale protezione voleva dire quindi che le scuole dovevano avere le stesse
caratteristiche, gli stessi spazi per i bambini, lo stesso grado di conoscenze degli insegnanti, gli stessi bagni
in termini numerici. Peró questa lettura di uguale protezione ha portato alla segregazione, ovvero scuole
uguali, ma separate. La legge del Kansas prevedeva che cittadine di una certa dimensione potessero
separare le scuole tra bianchi e neri applicando ovviamente il criterio della uguale protezione: scuole
separate, ma identiche. Ora Brown si intestardisce e vuole che sua figlia vada nella scuola dei bianchi, che è
a 50 m da casa, e non nella scuola dedicata ai neri, che sta ad un chilometro e mezzo. È vero che saranno
anche uguali, peró lui si deve svegliare un'ora prima. Chiede di poter iscrivere la bambina nella scuola dei
bianchi, ma ovviamente li rispondono di no. Lui impugna questa decisione. I giudici federali di primo grado
dicono “non hai alcun diritto a far accedere tua figlia alla scuola per bianchi, perché in quella scuola viene
garantita la stessa uguale condizione che viene garantita in quella per i neri". Il giudice di primo grado
richiama un precedente della Corte Suprema federale: fine 800 “inapplicazione del principio dell’uguale
protezione, ma separazione". C'è un caso in cui la Corte Suprema federale conferma che la segregazione è
legittima, conforme al quattordicesimo emendamento. Quel caso riguarda le carrozze dei treni, quindi era
giusto che vi fossero normative che prevedessero delle diverse carrozze a seconda che uno fosse di colore o
meno. Con quel caso della Corte Suprema federale i giudici di primo grado si sentivano sereni. Nel caso di
Brown è stato applicato il principio della segregazione e non il precedente, perché parlavamo di scuole e
non di carrozze di treni. Quindi la prima analisi che dobbiamo fare per comprendere se due casi sono uno
vincolante l'altro è che abbiano fatti identici. Qui i fatti non sono esattamente gli stessi. Peró i giudici di
primo grado del Kansas dicono “Va bene. Lo stesso principio applicato alle carrozze, lo applichiamo anche
noi, quindi ammettiamo il quattordicesimo emendamento della normativa che consentiva la segregazione
raziale in cittadine di una certa dimensione per quanto riguarda le scuole". Questo caso arriva alla Corte
Suprema federale insieme a molti altri casi (anni 50). Cosa ci dovremmo aspettare dalla Corte Suprema di
fronte ad un fatto cosí noto mediaticamente? Ci dovremmo aspettare una Corte che dopo 50 anni riprende
in mano questo caso per confermare o negare la segregazione. C’erano questioni mediatiche per cui
bisognava prendere in mano questa vicenda. La Corte non risponde né sí, né no, perché al suo interno non
viene una chiara maggioranza. Un organo politico composto da 9 membri, all'esterno deve cercare di
dimostrare una certa compattezza, soprattutto se decide su questioni dove l’esterno è particolarmente
effervescente. Se la decisione della Corte esce in maniera monolitica, ovvero 9 a 0, vuol dire che la Corte si
dá un prestigio enorme con quella decisione; se invece esce 5 a 4 sappiamo tutti che la decisione è
claudicante, perché puó cambiare con il venire a meno di un membro, se soprattutto è membro della
maggioranza. Quindi la Corte, proprio perché la questione di segregazione raziale non era ancora ben
chiara a tutti i componenti, lascia a bagnomaria questo caso. Finalmente nel 1954, dopo che viene sostituito
il Presidente della Corte Suprema Federale, viene consentito che il caso fosse trattato. Grazie a Warren,
quella che prima era una Corte fortemente divisa sulla segregazione raziale, quindi sulla decisione che
dichiara costituzionalmente illegittima la legge del Kansas, che prevede la separazione delle scuole per
bianchi e neri, viene assunta con 9 voti favorevoli. Vuol dire che tutti i giudici della Corte hanno votato
contro l'idea della segregazione. E allora tutti quanti si sono dovuti mettere il cuore in pace. Questa era la
nuova posizione assunta dalla Corte ed è il nuovo precedente che vincolerá e vincola tutt’ora sulla
segregazione raziale.

Andiamo peró a cogliere degli aspetti. L'overruling abbiamo detto che è una decisione con cui il giudice dice
“quando ho deciso l'altra volta, mi sono proprio sbagliato". Sappiamo invece che il giudice angloamericano
questo tipo di affermazione lo fa raramente, ma preferisce quello che viene detto distinguisching, cioè il
cercare di differenziare il caso precedente da quello che gli è stato sottoposto non per dire “ho sbagliato”,
ma per allontanarsi e quindi far progredire il diritto senza grandi fratture rispetto ad una continuitá di
decisioni, perché alla fine il giudice è quello che elabora e scopre il diritto e quindi sembrerebbe brutto che
dicesse sempre “ho sbagliato". Anche a livello di prestigio non andrebbe bene. Ecco che allora il
distinguisching diventa la modalità classica su cui si muove il giudice angloamericano. Ma sulla questione
della segregazione raziale io mi aspetto che non ci sia un distinguisching, ma ci sia una presa di posizione
netta, chiara: “abbiamo sbagliato". Quello che noi invece cogliamo è un'attivitá di distinguisching. Questa
forse è l’unica sbavatura nella decisione: è vero che la Corte esce con 9 voti a favore, quindi unanimitá,
però non ha avuto quel coraggio forte di dire “ho sbagliato”. In sé il principio della segregazione raziale è
sbagliato. Anche quando, in situazioni come queste, la Corte Suprema si orienta e preferisce il
distinguisching rispetto all'overruling, capiamo che alle spalle non c'è tanto un ragionamento giuridico,
perché ci sta prendendo in giro. È evidente che sta scappando da una soluzione che tutti si aspettavano.
Tutte le volte che i quattro membri della Corte ritengono che un caso debba essere trattato, emettono un
Writ of certiorari.

Facciamo un piccolo ripasso. Nel caso del distinguisching, gli avvocati vanno a spulciare tutti i precedenti
per cercare quei casi che hanno delle rationes decidendi, che servono al loro cliente, che sono piú o meno
simili a quello sottoposto all’attenzione del giudice. Quindi gliene portano 3 o 4 per cercare di dire al giudice
" guarda che questo caso qui è proprio uguale al mio quindi devi per forza decidere come detto in questa
sentenza che guarda caso è come la decisione che è d'interesse del mio assistito’ . Il nostro giudice si trova
davanti una decina di precedenti che gli vengono sottoposti, vincolanti perchè sono di ordini superiori,
questo nostro giudice cerca quello che è più simile, lo cerca attraverso la valutazione dei fatti quindi se, per
fare un esempio stupidissimo, abbiamo segregazione nelle scuole, segregazione nelle ferrovie, segregazione
al campo da tennis, il nostro giudice dovrà cercare di capire quale, tra tutti questi casi, quello più simile in
termini di fatti, quindi la scuola sarà più simile alla ferrovia o al campo da tennis? La ferrovia o meglio il
treno vanno avanti e quindi è naturale che sia diverso mentre il campo da tennis sta fermo come la scuola,
quindi vedete c'è una similarità maggiore.

Il nostro giudice individua quella che è la sentenza che ha i fatti più simili e a questo punto deve
semplicemente estrapolare la ratio decidendi di quella sentenza, la estrapola, vede cosa ha applicato il
giudice nel decidere quella questioncina piccolina e la applica al suo caso.

In questa attività, nel separare, nel vedere qual è il caso vincolante che ha fatti simili, consiste il momento
topico della progressione del diritto angloamericano, perchè a seconda di quanto io voglia seguire una ratio
decidendi o l'altra io dirò che questi fatti sono più vicinie quegli altri sono più lontani se voglio seguire la tesi
per cui la segregazione razziale deve permanere, dirò che la scuola è uguale a una ferrovia, e quindi devo
applicare quella ratio decidendi, se invece sui campi da tennis ci fosse stata una sentenza che escludeva la
segregazione razziale, io che ho utilizzato quell'altra sentenza posso orientarmi diversamente.Quindi
cercherò di distinguere il mio caso da quelli che non mi interessano le cui rationes decidendi non voglio
applicare e guarda caso andrò a giustificare perchè i miei fatti sono proprio uguali a quei fatti di quella
sentenza che ha una ratio decidendi che mi piace.

L'overruling invece abbiamo detto è una dichiarazione di erroneità di una ratio decidendi, quel caso è stato
deciso male, quindi dobbiamo cancellarlo dal mondo del diritto e adesso io vi dò la nuova ratio decidendi.
Quel caso è un caso che dovrebbe essere vincolante per me perché i fatti sono identici, però è stato mal
deciso perchè è stata applicata una ratio decidendi sbagliata, questo è il meccanismo classico.

Ora, l'anticipatory - overruling è un po' particolare perchè va a ledere uno dei cardini della teoria classica
del precedente che dice che chi si trova in condizione gerarchicamente sovraordinata vincola chi si trova chi
si trova in una posizione subordinata, quindi la corte superiore vincola la corte inferiore nella stessa
giurisdizione, la corte d'appello federale dovrà sempre rispettare i precedenti della corte suprema federale
spetterà poi alla corte d’appello federale modificare il precedente. Il giudice sottostante che deve rispettare
il precedente del giudice sovraordinato, quando proprio non condivide il precedente scrive una sentenza in
cui lo demolisce, affermando ‘la ratio decidendi è inadeguata purtuttavia vincolante quindi sono costretto a
rispettare quel vincolo e decido sulla base di quella ratio che nelle prime 20 pag ho detto che era sbagliata
perchè io non ho il potere di procedere a overuling’, potere che avrà il giudice sovraordinato che è colui che
ha emesso quel precedente. Un giudice che demolisce una ratio decidendi incentiva quello che si vede dare
torto a impugnare la decisione e il giudice sovraordinato può concedere overruling.

Pensiamo a questo rapporto Corte d'appello - Corte suprema federale, c'è una questione che non
dobbiamo dimenticare, i giudici della corte d'appello dicono "sì è vero io cercherò di demolire quella ratio
decideni perchè è proprio sbagliata, una ratio decidendi di una decisione della corte suprema federale, che
è vecchia, pensiamo al caso Fergusonper esempio, la corte d'appello può dire ‘sì però in realtà io non sono
certa che se utlizzerò le mie prime 30pg per dire quanto è sbagliato quel precedente poi la corte suprema
federale mi concederà il diritto certiorari(? min 40.19)’. La corte d'appello lo sa che solo 100 casi vengono
trattati ogni anno quindi sa che la sua decisione, nonostante tante chiare motivazioni per cui doveva essere
decisa in modo diverso ma che ha dovuto decidere in quel senso solo perchè la corte suprema federale ha
questo precedente vecchissimo che lei si sente in dovere di applicare, però sa anche che questa corte
suprema federale decide solo certi casi, quindi il suo sforzo potrebbe andare a sbattersi con un bel '
denied'.

Allora c'è questa situazione d'imbarazzo della corte d'appello, che si è domandata ' ma non posso fare
qualche cosa per evitare che ci sia questa impossibilità di rimozione di una decisione della corte suprema
federale anche quando è pacificamente ormai desueta?’ e allora si sono inventati gli americani una
anticipazione di quello che la corte d'appello si aspetta farà la corte suprema, è sicura che qualora venisse
concesso il writ of certiorari la corte suprema di sicuro si adeguerà alla sua lettura quindi concederà un
overruling e lavorerà a una nuova ratio decidendi per quel caso.

Come fa la nostra corte d'appello a sapere cosa farà la corte suprema? Non è che ha una palla di cristallo
però ha una serie di informazioni. A differenza del giudice continentale, il giudice americano è visibile non
anonimo, riesco a ricostruire la posizione di quel giudice in tutte le decisioni che ha assunto, se voglio
sapere quei 9 giudici come si orientano in materia di inseminazione artificiale inizio a vedere tutte le
decisioni di quei giudici in quella materia e quindi inizio a capire se c'è qualcuno che l'ha scartata, come si
sono orientati, come si sono orientati in materie simili, qual è la loro visione morale del mondo, posso
capire cosa potranno decidere. In secondo luogo ho un altro dato da considerare, l'orientamento politico, il
giudice non lo sbandiera ma visto che viene nominato dal presidente, è dato acquisito che ogni presidente
nomini giudici, soprattutto della corte suprema, che sono quelli che potrebbero demolirgli tutte le sue
decisioni, giudici che hanno lo stesso orientamento politico.

Sulla base di questi due dati soprattutto se le decisioni hanno risvolti politici io potrò immaginare come
deciderà la corte suprema e allora io, corte d'appello, non faccio che anticipare quella decisione, ecco
perchè si chiama anticipatory overruling.

E' un po' come se ci fossero due precedenti della corte suprema federale, se andasse davanti alla corte un
caso che tratta la segregazione razziale, la corte d'appello di trova davanti due precedenti non proprio
compatibili, fine dell'800 (segregazione ammissibile) 1954-brown (segregazione inammissibile). Siccome
non c'è stato l'overruling resta lì il precedente, allora io corte d'appello se scelgo di aderire a uno dei due in
ogni caso starei violando l'altro.

Cosa dicono allora i commendatori americani, se già in una situazione come questa, di fatto tu corte
d'appello decidi in uno modo che è contrario a un precedente della corte suprema e allora non c'è nulla di
nuovo se tu lo fai senza che ci siano i due precedenti ma come se ce ne fosse uno solo, decidi contro un
precedente della corte suprema così come decidi nell'ipotesi di due precedenti incompatibili, uno lo violi
per forza. Quindi quando c'è l'anticipatory non fai niente di particolare caro giudice, uno lo stai violando,
certo c'è solo quello, però non è qualcosa di assolutamente incompatiblie, mai visto nel mondo del diritto
americano. Questa anticipatory overrluing la faccio nel verificarsi di alcune condizioni particolari, so che la
corte suprema federale senz'altro procederebbe a overruling se prendesse in considerazione il caso.

Il prospect-overruling è l’altro elemento che caratterizza la nuova meno pressante teoria del precedente, è
quello in forza del quale il nostro giurista americano si è posto un problema. Il problema è quello della
certezza del diritto, ovvero stabilità del diritto. Oggi mi comporto secondo una certa regola devo essere
sicuro che questa regola rimarrà nl tempo per non essere sanzionato in caso di cambio con una nuova che
non conoscevo e perciò impossibile che la rispettassi, la totale incertezza del diritto.

La certezza del diritto è uno degli elementi che viene valutato dagli investitori, gli investitori stranieri
vogliono investire dove c'è certezza, perchè non vogliono vedersi dell’espropriazioni, il caso un po’ recente,
noi siamo la patria dell'incertezza, che ha dato luogo a una serie di cause contro l'Italia è quello sull'energie
rinnovabili. Dagli anni 2000 per incentivare la riduzione di Co2 si è pensato di agevolare coloro che
avessero costruito degli impianti che producevano energia attraverso fonti rinnovabili, assicurando delle
forme di finanziamento a fondo perduto per cui si assicurava coloro che producevano attraverso il
fotovoltaico o eolico, 1 kw il pagamento di quel kw a un valore prefissato per legge. Quindi c'è stata
un'esplosione di queste produzioni. Il governo precedente a un certo punto non era più in grado di
sostenere questo costo, se andiamo avanti così tra 20 anni andiamo in bancarotta, e allora a un certo punto
agli stranieri che avevano investito e le banche che avevano fornito capitali, dissero 'signori abbiamo
scherzato, i soldi non ve li diamo più', e così ci hanno fatto causa come repubblica italiana tutti soggetti che
avevano investito e che si sono visti espropriare parte dell'investimento, questa è L'INCERTEZZA DEL
DIRITTO.

Ora la certezza del diritto per noi, fa pensare subito alla legge perchè per noi l'unico elemento che produce
diritto è la legge, negli USA non è così. Non solo il diritto è la legge ma ciò che vincola il giudice è anche il
precedente. Non solo dobbiamo pensare alla persistenza degli status ma anche delle decisioni dei giudici,
perchè se il giudice è vincolato alle decisioni della corte suprema e quest'ultima fosse composta da
schizzofrenici, ovvio che ci sarebbe incertezza, se la corte cambiasse ogni giorno il proprio precedente ci
sarebbe totale incertezza. Quindi l'incertezza nel mondo americano colpisce il legislatore ma anche il
giudice o meglio la corte suprema federale, e allora quando noi procediamo a overruling ogni volta noi
andiamo ad incidere sulla certezza del diritto perchè se per 50 anni la segregazione ha funzionato, vuol dire
che per 50 anni ci sono stati investimenti, treni con carrozze diverse, scuole divise, dal 1954 in poi non è
stato più possibile quindi quella decisone ha inciso in termini economico patrimoniali in modo serio sui
singoli stati che avevano investito in due scuole, due campi da tennis da quel momento in poi uno dei due
era inutile. Quindi c'è una conseguenza tutte le volte in cui una corte suprema procede a overruling. Allora
gli americani dicono, considerando che questo è un problema di certezza, cara corte suprema federale
quelle poche volte che procedi a overruling dica per le prime 50 pag della sentenza qual è la nuovo ratio
decidendi e perchè la precedente è sbagliata, fai il tuo lavoro, però quando arrivi a decidere quel caso, non
lo decidi con la nuova ratio ma dici ' considerato che un cambio inaspettato potrebbe essere problematico
per tutti i consociati, io per l'ultima volta oggi decido con la vecchia ratio'

Due considerazioni: la ratio decidendi che andrà ad applicare la volta dopo non dovrà pescarla nella ratio
decidendi dell'ultima volta che viene usata la vecchia ma dev'essere pescata nell'obi et dictum (? min
=1:06), ma c'è un elemento in più, che rende la scelta americana un po' naif perchè se la corte suprema sta
valutando quella questione vuol dire che quella questione si è fatta come minimo due gradi di giudizio, vuol
dire che il precedente che sarà sottoposto a overruling è stato rispettato da molte persone, ha vincolato
molti rapporti giuridici, quindi questa soluzione è quasi ipocrita, perchè rispetto a tutti coloro che hanno
rispettato il mio vecchio precedente, io preferisco e salvaguardo solo quel tale davanti a me ma tutti coloro
che da quando questa causa è iniziata e da quando ho emesso il precedente che oggi modifico, perchè non
dovrebbero beneficiare del stesso trattamento di quello davanti a me, cioè di vedersi applicato per l'ultima
volta quel precedente? C'è gente che probabilmente è in corte d'appello a litigare.

Quindi ancora una volta gli americani danno una risposta che sulla carta sembra convincente ma il prospect
overruling a me pare molto ipocrita, io voglio salvaguardare la certezza quindi per l'ultima volta applico
questo precedente a questa vicenda ma tutti gli altri che stanno litigando nelle altre corte sopporteranno il
cambio del precedente, è ipocrita salvaguardarne uno.

La teoria del precedente ha avuto nel corso del tempo un allentamento. I motivi sono i seguenti

> il numero di corti (diverso Inghilterra dove ce n'è una sola)

> presenza della costituzione (in Inghilterra non c'è e quindi si orientano solo secondo le decisioni di altri
giudici).