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Nanoparticelle e salute

Tutto cominciò nel 2003…

Nature, 424, 246, 2003


E’ nato quindi un nuovo termine e di
conseguenza una nuova disciplina

Nano-tossicologia

Sono già state organizzate molte conferenze


e workshops, in ogni parte del mondo,
esclusivamente dedicate a questo
argomento.
E’ nato un nuovo giornale
Negli ultimi anni il numero di pubblicazioni sui
nanomateriali è cresciuto esponenzialmente!

G.Oberdörster et al. 'Toxicology of


nanoparticles: A historical perspective',
Nanotoxicology, 1:1, 2 - 25
Si sta sviluppando un senso di allarme…

Nano TiO2 nelle creme solari

Nanoparticles in sun creams can stress brain cells

…piccole particelle presenti in alcune creme


solari sembrano in grado di causare danni
neurologici…?

Nature, June 2006


Tossico per le cellule del cervello…?
Nanoparticelle
inalate possono
danneggiare il
cervello!!!...???

Dati riportati su particelle di carbonio, oro e manganese


La polvere di titania si usa da più di 15 anni…

…grazie alle sue potenzialità come


fotocatalizzatore è stata utilizzata
come rivestimento in molti materiali
Nella nostra vita siamo entrati in contatto con vari tipi
di nanoparticelle:

Particelle naturalmente presenti nell’ambiente:


e.g. fibre di varia natura, polveri vulcaniche, magnetite

Materiali inorganici finemente suddivisi usati


come catalizzatori eterogenei da più di 50 anni
e.g. Aerosil (silice); Alon C (allumina); P25
(titania) etc.

In alcuni casi anche piccole frazioni di polveri


derivate da minerali
e.g. asbestos, PM urbano
Particelle di qyuarzo
(DQ12) ottenute per
macinazione

Molte particelle
hanno dimensioni
inferiori a 100 nm

TEM
La natura chimica delle nanoparticelle può essere molto
diversa:

Alcune sostanze sono state testate in vivo e in vitro

Nuovi allotropi del carbonio: fullerene e nanotubi

Ossidi: TiO2 , ZnO, Mn2O3

Metalli: Au
Con risultati molto diversi gli
uni dagli altri !

In generale però queste sostanze


non si possono considerare nocive
solo perché nanodimensionate!
NANOTOXICOLOGY 2007: International conference – Venice
Nanoparticelle Investigate

gold
Other < 5%
other < 5 Co3O4 WC WC-Co
Liposomecarbon
MgO quantum dots
MnO
CoFe2O4
environmental PVC diesel
pollution
Zr NiO
ZnO
TiO
Co2
SiO2 Ni
ZnO
polystyrene Cu

Fe2O3 CeO2
Che cosa rende le Nanoparticelle così diverse
da particelle a dimensione maggiore ?

Le nanodimensioni

Alta supeficie esposta rispetto al bulk

Forte interazione tra le particelle stesse

Specifiche proprietà e spiccata reattività


nano-dimensione

Migrazione attraverso
diversi compartimenti
biologici

Diverse vie di penetrazione: per


inalazione, attraverso la pelle, per
ingestione
Nelle particelle estremamente piccole una grande frazione di
atomi o di ioni sono coordinativamente insaturie questo influisce
sulla òloro reattività.
Es. kinks and steps in un ossido ionico come per esempio MgO: ioni con coordinazione
5-, 4- and 3

Questi sono siti


specifici di
adsorbimento e
reazione
e.g.
Rad.liberi

Mn+ Sito attivo superficia


Particelle di Fe2O3 fine e ultrafine

micron-size (average 0.1 µm) nano-size average 3 nm)

EPR spectra of the CO2- radicals released

3300 3320 3340 3360 3380 3400 3420 3440


C a m p o (G )

3320 3340 3360 3380 3400 3420 3440


C a m p o (G )

No radicals from micron -size Sustained radical yield from


nanoparticles
Nanotubi di Carbonio in ambiente acquoso

Uptake CNTs (alveolar macrophages)


Microaggregati e Meccanismi di agglomerazione

G.Oberdörster et al. 'Toxicology of nanoparticles: A historical perspective', Nanotoxicology, 1:1, 2 - 25


Esiste una differenza tra le forze intermolecolari che si
stabiliscono tra le molecole “grosse” e le forze che si instaurano
tra i nano-agglomerati?

Graphite e nanotubi di carbonio


Crisotilo (tipo di amianto): fasci e fibre

300 nm
Questioni aperte:

Come si misurano queste forze?

Come possono influenzare l’agglomerazione?


Le nanoparticelle agiscono (Rivestimenti superficiali, idroflicità o
davvero come singole entità? E idrofobicità)
in quali circostanze?
L’aggregazione delle
particelle favorisce
l’eliminazione delle
Gli agglomerati di NP
stesse?
bossono essere disperse
nel sangue?
Possono essere condotti test cellulari
in vivo e in vitro che simulino davvero
le condizioni umane di esposizione?
Proprietà specifiche a livello nano.

nanoscala: le proprietà divergono


dai materiali massivi

Pertanto le
nanoparticelle
mostrano diversa
natura chimico-fisica
rispetto alle
particelle a
dimensione
maggiore.
Energy distribution of 3s and 3p electronic states in an isolated Mg
atom and larger and larger Mg clusters (adapted from Thomas et
al. 2002).
M.Hochella and A.S.Madden, Elements, 1,199-203, 2005
La maggior tossicità di un nano-esemplare
è tendenzialmente dovuta alla maggiore
superficie esposta.

I processi di infiammazione dovuta a


polveri a bassa tossicità sono dipendenti
dalla superficie esposta.
Dipendenza dalla
forma o dalle
caratteristiche
superficali?

Vicki Colvin and Christie Sayes – Rice


TiO2 nanodots and University, Huston, Texas
nanorods

Percent Neutrophils in BAL Fluids of Rats Exposed to TiO2Particles,


Nano-rods, and Nano-dots
100% 24 Hour
1 Week
90%
1 Month
3 Month
Mean PMN's in BAL Fluids

80%

70%

60%
Dots and rods
50%

40%
inflammatory as
30% regular titania
20%

10%

0%
1 mg/kg 5 mg/kg 1 mg/kg 5 mg/kg 1 mg/kg 5 mg/kg
PBS TiO2 Dots TiO2 Rods TiO2 Base
Exposure Groups

David Warheit et al.DuPont Haskell Laboratory for Health and Environmental Sciences, Newark DE
Materiali a base Carbonio

Particelle di carbonio

Emissioni di gas di scarico di motore Diesel

Fullereni

Nanotubi di Carbonio

Fili e fibre di Carbonio


Fullereni

Figure 2. The diverse formats of engineered nanomaterials.


(a) C60 dried onto filter paper is a black powder (inset: molecular structure of C60).
(b) Fullerenes are easily dissolved in nonpolar solvents, such as toluene, and form a purple solution (top layer).
(c) With relatively mild chemical treatments, such as evaporation of the nonpolar phase, some C60 becomes
water stable in this yellow solution.
Although chemical analysis shows the presence of C60, light scattering and electron microscopy confirm that
the material is present as colloidal aggregates that contain between 100 and 1,000 fullerene molecules.
Il termine nanoparticella si riferisce soltanto alle dimensioni e comprende
particelle diverse per forma, cristallinità, reattività, e tossicità.

Ciascun tipo andrebbe testato individualmente

I limiti di esposizione andrebbero fissati nei termini di


superficie esposta e numero di particelle.
Conclusioni