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DEFINIZIONE DELLA TRADUZIONE

Lezione 2
Perché la traduzione è un fenomeno complesso?
È un fenomeno complesso e non esclusivamente linguistico perché è costituito da
tutta una serie di attività, di operazioni collegate tra loro. E’ un fenomeno complesso
perché questa serie di attività coinvolge in un rapporto dinamico 2 aree linguistiche
e culturali diverse, quindi 2 società diverse da cui derivano delle peculiarità
linguistiche a volte intraducibili. Inoltre, la concezione di testo che si presuppone
quando si parla di traduzione, come insegna la semiotica, è per forza di cose
complessa, visto che un testo può essere, per esempio, una poesia lirica, un poema
epico, un romanzo, un racconto, un dramma o una tragedia, tutti con un’estensione
variabile ma può anche essere il testo di una pubblicità, la frase o una serie di frasi
pronunciate da una persona o da più persone, quindi un qualche enunciato, oppure
un quadro o ancora un film, ed è evidente che la complessità della traduzione sia
aumentata in età moderna e contemporanea
Come si può riformulare, senza citarla alla lettera ma mantenendone lo spirito e la
sostanza, la definizione di traduzione moderna propriamente detta fornita da
Georges Mounin?
E’ il risultato di tutta l’esperienza del passato. Essa cerca di rispettare la lingua
straniera in ogni parola, in ogni sua costruzione e in tutti i suoi modi stilistici. Ma si
preoccupa anche di non violare mai la lingua nella quale traspone l’originale
rispettando così contemporaneamente lo spirito della lingua originale e quello della
lingua in cui si traduce; tutto questo conservandosi sempre strettamente fedele al
senso del testo, senza aggiungere né togliere o mutare nulla.
Quali sono le diverse denominazioni usate per parlare della riflessione teorica sul
tradurre quando si è costituita come disciplina scientifica?
Le denominazioni date corrispondono anche alle 3 fasi di sviluppo della medesima
disciplina intesa in senso accademico o scientifico.
1° fase (anni ’50 e ’60 del ‘900) Scienza della traduzione
2° fase (fine anni ’70 e inizio anni ’80) Teoria della traduzione e poi Traduttologia
sul modello francese traductologie
3° fase (dagli anni ’80) Translation studies
Quali sono le principali caratteristiche della traduzione riga a riga secondo Georges
Mounin?
Egli parla in primo luogo della cosiddetta traduzione interlineare posta tra le righe
del testo originale, e della traduzione riga a riga, con il testo a fronte. Entrambe sono
quasi sempre letterali, soprattutto la prima, mentre la seconda è più libera, restando
nei limiti costituiti dalla riga o del verso. Si tratta di traduzioni che non raggiungono
un livello elevato di eleganza o bellezza.