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AUTORITÀ PER LE

GARANZIE NELLE
AGCOM C O M U N I C A Z I O N I

PRESIDENTE
GIACOMO LASORELLA
AUTORITÀ PER LE
GARANZIE NELLE
AGCOM C O M U N I C A Z I O N I

PRESIDENTE
GIACOMO LASORELLA
AUTORITÀ PER LE
GARANZIE NELLE
AGCOM C O M U N I C A Z I O N I

Presidente
GIACOMO LASORELLA

Componenti
LAURA ARIA
ANTONELLO GIACOMELLI
ELISA GIOMI
ENRICO MANDELLI

Segretario generale
GIULIETTA GAMBA

Capo di gabinetto del Presidente


GIORGIO GIOVANNETTI
AGCOM

Indice
INTRODUZIONE 5

LE COMUNICAZIONI ELETTRONICHE 9

I MEDIA 17

I SERVIZI POSTALI 25

I SERVIZI INTERNET E LE PIATTAFORME ON LINE 27

LE LINEE STRATEGICHE E I PROGRAMMI DI LAVORO 33

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AGCOM

Introduzione
Siamo abituati a collocare convenzionalmente all’inizio del millennio – più o meno il momen-
to in cui internet diventa veloce e ubiquo e le tecnologie e gli apparati digitali si sviluppano su vasta
scala – l’avvio di ciò che altrettanto convenzionalmente definiamo rivoluzione digitale, ossia quel
fenomeno che una prevalente narrazione ama ormai definire quale “quarta” rivoluzione industriale.

Il tratto distintivo della rivoluzione digitale – ce lo ricorda una ormai copiosa letteratura – è
il progressivo e tumultuoso passaggio dalla millenaria dimensione materiale del mondo, ad una
inedita e per larga parte ancora ineffabile dimensione immateriale.

Questa transizione si candida – come ben vediamo da un anno a questa parte attraverso la
lente malauguratamente fornitaci dalla pandemia globale, che sta fungendo da acceleratore di proces-
so – a trasformare radicalmente le nostre vite. Il lavoro e la scuola; l’economia e la finanza; il tempo
libero e la comunicazione; e poi la mobilità, i consumi, finanche le indagini investigative e l’ammini-
strazione della giustizia: non c’è ambito del nostro habitus socio-antropologico che non sia esposto a
un radicale cambio di parametro.

In questi ultimissimi anni il fenomeno della smaterializzazione ha assunto una ancora nuova
fisionomia, finendo per espandersi dagli ambiti sociali ed economici, ai più minuti aspetti delle nostre
vite individuali. Inoltre, il processo è mutato verso qualcosa di diverso rispetto alle utopistiche attese
iniziali della rete, verso una transizione che alla digitalizzazione ha aggiunto un connotato di “datiz-
zazione”, ossia di trasformazione delle nostre vite in dati.

Potremmo dire che non c’è ormai un tratto delle nostre esistenze che non sia toccato, in mi-
sura più o meno ampia in ragione delle nostre soggettive inclinazioni, da questo fenomeno. I processi
di formazione e conoscenza; la maturazione di opinioni e convincimenti; la definizione delle nostre
tavole valoriali; conseguentemente, la formazione dell’opinione pubblica e i processi di costruzione
del consenso; e poi le relazioni umane, le attitudini di consumo, le propensioni all’acquisto, le prefe-
renze di gusto; persino la strutturazione delle nostre reti amicali e dei nostri affetti.

Questo gigantesco fenomeno della progressiva smaterializzazione delle nostre società e delle
nostre esistenze individuali; questo progressivo costruirsi di un nostro “io digitale” entro la cornice
di una nuova società sempre connessa, nella quale i dati orientano, più o meno consapevolmente, le
nostre scelte, richiede innanzitutto una risposta di ordine politico, nel senso più ampio e più nobile
del termine.

Abbiamo dinanzi a noi una grande sfida dai tratti inediti: come riformare le nostre secolari
democrazie, come conferire loro nuova efficienza, trasparenza e affidabilità; come consolidarne i fon-
damenti di libertà, eguaglianza e giustizia su cui le abbiamo costruite, di fronte all’avanzata di nuovi
processi di concentrazione del potere culturale, economico e sociale.

La rivoluzione in atto non è, dunque, questione che possa riguardare esclusivamente gli
ambiti professionali e specialistici di volta in volta più coinvolti. Essa pone innanzitutto un pro-
blema politico che interroga la forma e l’evoluzione dei nostri regimi democratici. È un dato che la
Comunicazione della Commissione UE del 3 dicembre 2020 (Piano d’azione per la democrazia euro-
pea) coglie in pieno. Non si tratta soltanto di ripensare il quadro normativo, modernizzare il contesto

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INTRODUZIONE

tecnologico, aggiornare analisi e strumenti di intervento sui mercati, compiti in sé già molto sfidanti. Si
tratta soprattutto di rimodellare l’agire delle istituzioni per adattarlo ai ritmi e alle forme della seconda
rivoluzione digitale. Si tratta di guidare tecnologia e innovazione nell’interesse della collettività.

L’Autorità – istituzione di garanzia di nomina parlamentare preposta alla regolamentazione


e alla vigilanza di tutto il settore della comunicazione –, per la sua parte, sente forte questa necessità
ed è consapevole di costituire uno snodo istituzionale essenziale sul fronte dei grandi temi
evocati.

Basta scorrere l’indice di questa Relazione annuale per averne piena contezza. Tutela del
pluralismo informativo; garanzia della parità di accesso ai mezzi di informazione; tutela della
dignità delle persone; tutela dei minori; vigilanza sul servizio pubblico radiotelevisivo; di-
sciplina dello spettro radio in funzione di efficienza e pluralismo nell’utilizzo di una risorsa
pubblica strategica; tutela degli utenti dei servizi di comunicazione elettronica e dei servizi
postali; disciplina dell’accesso alle infrastrutture e neutralità delle reti. Sono solo alcuni dei
settori in cui si esplica l’azione di regolamentazione e vigilanza dell’Autorità. A queste competenze si
sono aggiunte quelle, connesse con l’evoluzione della legislazione europea, relative al monitoraggio
e alla regolamentazione dei nuovi mercati digitali, prevalentemente offerti da piattaforme globali
(in tal senso il Regolamento Platform to business le cui competenze nel nostro Paese sono state re-
centemente attribuite dal legislatore all’Autorità). Queste rappresentano oramai uno snodo fondamen-
tale non solo per l’offerta di nuovi servizi digitali ma anche per l’intermediazione di ambiti tradizionali.
Il loro presidio va dalle piattaforme sociali di condivisione al settore postale, dai mercati pubblicitari al
commercio al dettaglio, dalla diffusione di buona e cattiva informazione ai nuovi servizi di comunica-
zione, videoconferenza e e-learning. Trasparenza dei contratti e delle condizioni di accesso, vigilanza
sugli algoritmi di raccomandazione, non discriminazione tra servizi verticalmente integrati e quelli
offerti dagli utenti commerciali, tutela dei diritti in rete, sono tutti ambiti su cui la nuova regolamen-
tazione europea si sta dotando di adeguati strumenti di intervento. Il legislatore nazionale è chiamato
ad attuare e ad integrare le norme comunitarie e l’Autorità, per la sua parte, a darne applicazione.

Le linee strategiche e i programmi di lavoro che presentiamo in conclusione di Relazione –


frutto anche di una intensa attività di studio e analisi dei fenomeni, in costante interlocuzione con altre
istituzioni pubbliche e con i nostri principali stakeholder – costituiscono il nostro contributo a queste
sfide.

C’è una linea di pensiero secondo cui l’evoluzione tecnologica fornirebbe da sé nuovi stru-
menti per un effettivo empowerment dell’utente finale, nelle sue diverse vesti di cittadino, utente e
consumatore. Si tratta tuttavia di una ricetta semplicistica, parziale, sostanzialmente inadeguata e, so-
prattutto, smentita dalla recente evoluzione. La tutela dell’universalità dei servizi e, al tempo stesso,
la valorizzazione delle differenze e il discernimento che deve discenderne; e dunque, per tale via, la
tutela delle disabilità, dei minori, della diversità culturale, del pluralismo, della dignità di ogni perso-
na, della libertà di impresa, richiederanno sempre, in ogni ambito, regole specifiche a cura dei poteri
pubblici, con le garanzie di universalità, trasparenza, opponibilità, reversibilità di cui solo quel tipo
di regole può dotarsi. L’autoregolamentazione costituisce un ausilio essenziale, ma le regole servono,
non meno che in passato, anche nel nuovo contesto tecnologico. Anzi sono proprio le regole – se ben
scritte, e applicate con proporzionalità, buon senso, efficacia, e consistenza dinamica – che costituiran-

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no un volano della rivoluzione digitale, perché daranno maggiore fiducia al cittadino e favoriranno
mercati più aperti e competitivi. È questa la strada imboccata con rinnovato vigore dalla UE con l’av-
vio a fine 2020, su impulso della Commissione, delle tre proposte di legge Data Governance Act,
Digital market Act e Digital Service Act che hanno da poco iniziato il loro iter. È l’Europa, infatti,
la cornice geografica minima in cui le nostre regole devono trovare cittadinanza, un’Europa non uni-
camente comunità di interessi, ma davvero comunità di destino.

Intelligenza artificiale, big data, machine learning, profilazione algoritmica. Sono i


nuovi codici dell’economia digitale. L’innovazione investe letteralmente la regolamentazione, in tutte
le sue articolazioni, e la espone al rischio dell’inadeguatezza e dell’obsolescenza, nonché alla costante
rincorsa di uno scenario in perenne divenire. Con l’obiettivo di mettere in campo un nuovo contesto
regolamentare, adatto al nuovo scenario, l’Europa, il legislatore nazionale e con essi l’Autorità, si
stanno muovendo nella direzione di un approccio olistico, fondato su una sapiente combinazione di
saperi e di strumenti.

Si tratta di un processo complesso, inevitabilmente soggetto a tentativi ed errori, che è chia-


mato ad attingere al patrimonio dei valori della civiltà europea.

Lucio Anneo Seneca, nel VII libro (25, 4-5) delle Naturales quaestiones, scriveva: “Verrà un
giorno in cui il passare del tempo e l’esplorazione assidua dei secoli porterà alla luce ciò che ora ci
sfugge. (…) Verrà un giorno in cui i nostri posteri si meraviglieranno che noi ignorassimo cose tanto
evidenti”.

Dovremo forse imparare ad avere la stessa modestia e la stessa misura nel guardare al futuro
che ci attende. Consapevoli al tempo stesso delle opportunità e dei rischi intrinseci ai cambiamenti
epocali che stiamo vivendo, e dunque capaci di orientarci con equilibrio, anche in un difficile perio-
do quale quello dell’emergenza epidemica che sta sconvolgendo la nostra società.

È con questo spirito che sottoponiamo all’attenzione del Parlamento, delle altre istituzioni e
dei lettori tutti, le risultanze del nostro lavoro di quest’ultimo anno.

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Le comunicazione elettroniche
Le comunicazioni elettroniche com- in generale; si può infatti apprezzare una crescita
prendono le infrastrutture necessarie e i servizi nel rapporto tra le risorse del comparto e le prin-
offerti su reti fisse e mobili. È il settore che si cipali grandezze macroeconomiche (PIL, spesa
occupa della telefonia tradizionale, di quella delle famiglie, investimenti) che interrompe una
mobile e satellitare, delle trasmissioni radiotele- precedente fase nella quale, al contrario, si intra-
visive terrestri e satellitari e della rete internet. vedeva una tendenza alla riduzione.

Sono coinvolti ambiti industriali diver- Nel mercato della rete fissa durante il
si, tecnologie variegate, tipologie commerciali 2020, nonostante i ricavi retail complessivamente
difformi. Tutti, comunque, con un fortissimo registrino una flessione pari al 5,7%, emerge l’im-
impatto sul cittadino e con effetti rilevanti sul portanza dei servizi dati i cui introiti sono cre-
quadro economico e sociale. sciuti del 2,9%, mentre quelli derivanti dai servi-
zi vocali hanno fortemente accentuato la ormai
La normativa in questo settore è in rapi- progressiva marginalità (-21,8%).
da trasformazione ed è determinata in gran par-
te dalle decisioni dell’Unione europea. Decisio- Tale tendenza è riconducibile alla cre-
ni a cui, anche quest’anno, l’AGCOM ha fornito scita degli abbonamenti broadband e ultra-
un contributo importante e talvolta determinan- broadband, la cui consistenza media ha rag-
te attraverso le organizzazioni europee di cui fa giunto lo scorso anno 17,9 milioni (+2,8%), e in
parte. La promozione di una regolamentazione particolare alla progressiva diffusione degli ab-
pro-concorrenziale e convergente per lo svilup- bonamenti che prevedono maggiori velocità di
po di reti e servizi ed un’efficiente allocazione connessione e i cui prezzi unitari sono superiori
delle risorse è da sempre uno degli obiettivi alla media. Al riguardo, si stima che i ricavi rela-
strategici dell’Autorità. tivi agli abbonamenti commercializzati per velo-
cità pari o superiori a 100 Mbit/s siano cresciuti
Durante il lockdown, l’Autorità ha svol- di circa 650 milioni di euro (+23,3% rispetto al
to un’attività di moral suasion nei confronti dei 2019), superando abbondantemente il 50% dei
principali fornitori di infrastrutture e di servizi complessivi ricavi retail da collegamenti a larga
di comunicazioni elettroniche per l’adozione di banda.
misure a sostegno degli utenti e delle imprese
in tutte le aree interessate dall’emergenza, sia Appare opportuno ricordare che la crisi
per i servizi di rete fissa sia per quelli di rete pandemica ha rappresentato un acceleratore di
mobile. profondi mutamenti già in atto da tempo: basti
pensare che nel 2005 le linee broadband rappre-
Gli effetti della crisi pandemica si sono sentavano meno del 30% delle linee complessive
riverberati anche nel settore delle comunicazioni e quelle più performanti in termini di velocità
elettroniche, che ha mostrato una flessione, in di connessione (FTTC/FTTH) erano sostanzial-
termini di risorse complessive del 4,8%. La con- mente assenti. A fine 2020, gli abbonamenti non
trazione appare più marcata nella rete mobile broadband sono ormai residuali (7,5% del totale)
(-5,9%), mentre la rete fissa mostra riduzioni più mentre il complesso delle linee FTTC e FTTH ha
contenute (-3,8%). superato il 55% del totale.

Il settore, tuttavia, ha mostrato una mag- È pertanto fortemente aumentato il


giore resilienza ed una migliore capacità di tenu- consumo di dati, anche in virtù di un utiliz-
ta rispetto all’andamento del sistema economico zo crescente di piattaforme che offrono servizi

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LE COMUNICAZIONI ELETTRONICHE

e contenuti online. Il più intenso utilizzo delle i 200 miliardi di minuti di conversazione a fine
linee a larga banda si evidenzia nella crescita del 2020, con una crescita del 17,4% su base annua.
traffico dati che, tra il 2014 e il 2020, è passato I consumi di servizi dati, nonostante una sensi-
da una stima di 6.800 Petabyte ad oltre 39.000 bile attenuazione dell’aumento delle SIM degli
(+474%). Ciò ha prodotto un aumento del traf- utenti che effettuano traffico dati, sono cresciuti
fico mensile per linea broadband passato, nello in misura consistente: il 50% su base annua. Ciò
stesso periodo, da poco più di 40 GB per linea ha consentito di raggiungere un traffico unitario
ad oltre 190. Su tale andamento è quanto mai mensile di circa 10 GB per SIM. L’utilizzo de-
evidente l’effetto della pandemia; basti pensare gli SMS, viceversa, risulta sempre più marginale,
che tra il 2019 e il 2020 vi è stato un incremento confermando il processo di progressiva afferma-
del traffico medio di oltre il 46% e, per il primo zione delle forme di comunicazioni veicolate da
trimestre 2021, l’Autorità stima un’ulteriore cre- piattaforme online.
scita nell’ordine del 5% rispetto all’ultimo trime-
stre del 2020. Di rilievo è anche la crescita delle SIM
di tipo M2M (machine-to-machine) che, a fine
Attualmente la copertura del territorio 2020, hanno superato i 26 milioni di unità, con
nazionale, considerando l’infrastruttura qualita- applicazioni concentrate principalmente nei set-
tivamente capace di garantire prestazioni in ter- tori della mobilità e delle utilities.
mini di velocità di connessioni migliori, ovvero-
sia la fibra ottica (tecnologia FT), risulta pari al Passando al quadro concorrenziale, il
33,7% delle famiglie italiane, in crescita rispetto mercato della telefonia mobile si conferma un
al 30% del 2019. ambito altamente concentrato in cui tre operatori
(TIM, Vodafone e Wind Tre), con quote tra loro
Guardando all’attuale situazione della relativamente simili (intorno al 30%), rappresen-
diffusione dei servizi a larga banda sul territo- tano poco meno del 90% del mercato. Va tuttavia
rio italiano, a fine 2020 gli accessi broadband e osservato come nel 2020 TIM e Vodafone abbia-
ultrabroadband residenziali e affari hanno su- no perso nel complesso 3,8 punti percentuali a
perato 18,1 milioni di unità, pari ad un rapporto favore di Iliad e degli MVNO che ne hanno gua-
di 30,4 linee ogni 100 abitanti. Tale indicatore è dagnati 3,5 (4,6 se si considera il solo segmento
pari a 20,4 linee per 100 abitanti per le connes- residenziale).
sioni con capacità maggiori di 30 Mbit/s (16%
nel 2019) e scende a 15,6 linee (11,7% lo scorso La rete internet è stata la grande prota-
anno) con riguardo a quelle con velocità supe- gonista dell’anno appena trascorso. Un anno di
riore a 100 Mbit/s. pandemia in cui l’uso della rete si è ampliato e
In termini di valore, i servizi broadband intensificato.
e ultrabroadband hanno superato, nel 2020, i
6,1 miliardi di euro, le risorse complessive ge- Rimane, come già evidenziato nelle pre-
nerate dai servizi di rete mobile hanno visto nel cedenti relazioni annuali, un divario strutturale
2020 una contrazione media dell’8,2% e si sono tra le diverse macro-regioni considerate, con il
attestate a 10,86 miliardi di euro Nord-Ovest e il Centro in cui la diffusione de-
gli accessi con velocità maggiori di 100 Mbit/s
Più nel dettaglio, i consumi di servizi vo- è superiore del 10% rispetto alla media nazio-
cali, anche per l’incremento del traffico registrato nale, a fronte delle aree del Sud e delle Isole
da Iliad a seguito del forte aumento della pro- che si pongono su valori decisamente inferiori.
pria customer base, hanno superato ampiamente Considerando solo la diffusione delle tecnologie

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AGCOM

qualitativamente migliori in termini di velocità di di accesso, con la creazione di una società


connessione (linee VDSL, FTTH e FWA), tale di- separata denominata FiberCop. L’Autorità ha
vario si acuisce ulteriormente. condotto un’analisi preliminare del progetto vol-
ta a verificarne l’affidabilità e la serietà, nonché
A seguito del monitoraggio a fini regola- la potenziale idoneità a migliorare le condizioni
mentari degli scenari competitivi nelle infrastrut- di concorrenza nel settore, ritenendolo ammis-
ture di rete fissa, l’Autorità ha identificato due sibile per un vaglio più approfondito. Successi-
distinti mercati rilevanti a carattere subnazionale: vamente è stato avviato il procedimento istrut-
Milano e il resto d’Italia. Il capoluogo lombardo, torio di analisi coordinata dei mercati dei servizi
in ragione della significativa presenza di infra- di accesso alla rete fissa. L’Autorità ha condotto
strutture alternative a quelle di TIM e del livello contestualmente una consultazione pubblica sul
di concorrenza registrato sui servizi di accesso progetto di separazione di TIM, per acquisire le
all’ingrosso della rete di alta qualità in postazio- prime osservazioni degli stakeholder. L’obiettivo
ne fissa, è divenuto un mercato separato in cui complessivo dell’intervento regolatorio è quello
l’Autorità ha revocato gli obblighi regolamentari di verificare l’effetto del progetto di separazione
imposti nell’ambito della precedente analisi di sulla concorrenzialità dei mercati dei servizi di
mercato. accesso alla rete fissa, nonché sugli obblighi re-
golamentari esistenti.
Negli altri comuni del resto d’Italia, inve-
ce, l’Autorità ha confermato TIM quale operatore Nel piano di creazione della società Fi-
con posizione SMP, in ragione dei problemi con- berCop, TIM ha dichiarato che la realizzazione
correnziali identificati, ribadendo per TIM gli ob- della rete secondaria in fibra ottica si baserà sul
blighi regolamentari di accesso, trasparenza, non modello di coinvestimento aperto all’ingresso di
discriminazione, separazione contabile, controllo tutti gli operatori interessati. In tal senso, Fiber-
dei prezzi e contabilità dei costi. Tuttavia, in virtù Cop, nelle intenzioni di TIM, dovrebbe garanti-
di un maggior livello di concorrenza riscontrata re gli investimenti necessari al continuo ammo-
in alcuni comuni del Resto d’Italia, l’Autorità ha dernamento della rete di accesso secondaria in
introdotto una differenziazione, dal punto di vi- rame e fibra ottica, assicurando la progressiva
sta geografico, dell’obbligo di controllo di prez- estensione della copertura FTTH (Fiber to the
zo, prevedendo, in 24 comuni c.d. contendibili, Home) sul territorio nazionale.
per il primo anno di validità del provvedimento,
la rimozione dell’obbligo di fissare prezzi orien- Ulteriore impulso allo sviluppo di reti
tati ai costi. ad altissima capacità, obiettivo qualificante
della Gigabit society, potrebbe derivare dalla
Il provvedimento adottato dall’Autorità notifica all’Autorità da parte di TIM di un’of-
è volto anche a incentivare l’utilizzo delle nuo- ferta di coinvestimento in reti VHCN, quale
ve tecnologie di rete, e in particolare di quel- proposta preliminare di impegni. La proposta
la Ethernet su fibra ottica, per la realizzazione prevede la realizzazione di una nuova rete ad
di circuiti trasmissivi a capacità dedicata di alta altissima capacità in fibra ottica fino ai locali de-
qualità, rimuovendo al contempo gli obblighi di gli utenti finali o alla stazione di base median-
accesso per tecnologie in disuso. te contitolarità ovvero condivisione del rischio
a lungo termine attraverso cofinanziamento o
Il mercato delle infrastrutture di rete fissa accordi strutturali di acquisto. A esito di una
è stato interessato dalla proposta di separazio- preliminare valutazione del contenuto dell’of-
ne legale volontaria di TIM della propria rete ferta di coinvestimento notificata e sulla base

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LE COMUNICAZIONI ELETTRONICHE

delle informazioni aggiuntive fornite da TIM di forme di disaggregazione nella forni-


nel mese di marzo 2021, l’Autorità ha ritenuto tura agli operatori concorrenti (cd. OAO,
il progetto ammissibile per l’avvio della consul- Others Authorised Operator) da parte
tazione pubblica (market test) prevista dall’art. di TIM di servizi di accesso alla propria rete
79 del Codice Europeo nel cui ambito le parti di tipo Virtual Unbundled Local Access (cd.
interessate - potenziali coinvestitori o richieden- VULA) a livello di armadietto (ossia fiber
ti l’accesso - potranno fornire pareri in merito to the cabinet, FTTC). Tale attività portata
alla conformità degli impegni offerti alle condi- avanti attraverso un apposito tavolo tecni-
zioni stabilite dal Codice medesimo e proporre co completa e amplia l’offerta all’ingrosso
cambiamenti, aprendo il relativo procedimento dell’operatore incumbent, offrendo al mer-
istruttorio. cato un ampio ventaglio di soluzioni per i
servizi a banda ultra-larga;
Sempre al fine di promuovere un’evo- • la conclusione del ciclo di valutazione delle
luzione pro-concorrenziale del mercato e di fa- offerte di riferimento di TIM, approvando le
vorire la diffusione di reti a larghissima banda, condizioni tecniche e procedurali relative
nell’ultimo anno l’Autorità ha svolto numerose ai servizi di: a) accesso passivo all’ingrosso
attività regolamentari tra le quali si segnalano: alla rete fissa (ULL/SLU, co-locazione, in-
• la conclusione del procedimento concer- frastrutture NGAN, end to end, backhaul)
nente la definizione del livello minimo di e WLR Wholesale Line Rental (delibera
take up (pari al 15% entro giugno 2021) n. 284/20/CIR); b) accesso attivo di tipo
dei servizi di accesso a banda larga ultra- VULA; c) accesso all’ingrosso alla rete fissa
veloce forniti su reti ad altissima capacità bitstream rame e bitstream NGA; d) raccol-
(VHCN) (delibera n. 12/21/CONS). Qualo- ta e terminazione delle chiamate effettuate
ra raggiunto, tale obiettivo consentirebbe su rete telefonica pubblica fissa.
a TIM un regime di flessibilità dei prezzi
del servizio di accesso all’ingrosso in fibra Di grande rilievo è stata la realizzazione
ottica VULA (Virtual Unbundling Local (fatta totalmente in casa) di una banca dati del-
Access) nei Comuni contendibili; le infrastrutture nazionali di telecomunicazione
• le attività connesse al Piano di decommis- (Broadband Map) in formato aperto che con-
sioning (o switch off) della rete di accesso sente agli utenti (cittadini, imprese, istituzioni)
in rame di TIM, che prevedono la chiusura di visualizzare l’offerta dell’accesso ad Internet
di oltre 6.000 centrali locali. L’Autorità ha sull’intero territorio nazionale, attraverso valu-
approvato lo switch off delle prime 62 cen- tazioni comparative sulle diverse tecnologie e
trali di TIM; velocità disponibili.
• la definizione, sempre nell’ambito dell’at-
tuazione del Piano di decommissioning, La Broadband Map, aggiornata ogni due
delle caratteristiche generali dell’offerta di settimane, con i dati forniti dagli operatori, forni-
riferimento per i servizi di accesso di TIM in sce informazioni con un elevato livello di preci-
tecnologia Fixed Wireless Access (FWA). sione. L’utente può, infatti, visualizzare l’effettiva
Tale attività completa il ventaglio delle tec- copertura della rete, con un grado di dettaglio
nologie di accesso, in un’ottica di neutra- che va dall’intero paese al singolo numero civico
lità tecnologica e di efficienza trasmissiva e realizzare accurate statistiche di copertura. Ciò
connessa al contesto socio-orografico del attraverso la visualizzazione di micro-quadrati di
Paese; colore differente sulla base della velocità di con-
• l’operatività, a partire da novembre 2020, nessione ottenibile.

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AGCOM

La Broadband Map si è dimostrata anche stante le forti limitazioni determinate dallo sta-
come uno strumento propedeutico all’assegna- to di emergenza sanitaria – delle attività relative
zione di fondi pubblici finalizzati alla diffusione alle campagne di misura statiche e dinamiche
delle reti a banda larga e ultra-larga, come nel (nell’ambito cioè di spostamenti in città ed in tra-
caso del Piano Voucher banda ultra-larga. gitti extraurbani) previste per l’anno 2020 (drive
test 2020) per la verifica della qualità del servizio
Nella medesima ottica di tutela del dirit- di accesso da rete mobile e la pubblicazione dei
to degli utenti finali e di trasparenza informativa relativi risultati che forniscono un quadro della
sulle prestazioni delle reti e sulla qualità fornita effettiva qualità del servizio in esame. Sono inol-
dagli operatori per i servizi di trasmissione dati, tre proseguiti i lavori del tavolo tecnico finalizza-
l'Autorità ha continuato, nell’anno in corso, gli to allo studio e all’analisi degli aspetti evolutivi
sviluppi nell’ambito dei progetti denominati Mi- delle misure per gli anni successivi, con partico-
suraInternet e MisuraInternet Mobile. lare riferimento alla misurazione della qualità dei
servizi disponibili con la nuova tecnologia 5G
Il progetto MisuraInternet offre agli ed è stata pianificata la campagna di misura per
utenti la possibilità di misurare attraverso il l’anno in corso. Alla campagna ufficiale 4G, da
software NeMeSys, l’effettiva qualità delle pro- condurre in continuità con il precedente biennio,
prie connessioni fino ad 1 Gbps. Le misure così sarà affiancata una campagna sperimentale 5G
ottenute hanno valore probatorio e sono uti- così come stabilito in seno al Tavolo 5G istituito
lizzabili in sede di reclamo o contenzioso ed il dall’Autorità per studiare e analizzare gli aspet-
dato aggregato, pubblicato con periodicità se- ti evolutivi delle misure successive al 2020. Ciò
mestrale, fornisce all’utenza un quadro realistico consentirà di stabilire criteri efficaci per la mi-
e trasparente della effettiva qualità del servizio surazione della qualità di servizi 5G Enhanced
offerto nelle diverse aree territoriali. Il proget- Mobile Broadband (eMBB) in vista di una loro
to - best practice europea di misura della qualità stabile inclusione nelle successive sessioni uffi-
dell’accesso ad Internet da rete fissa - riveste al- ciali di misura.
tresì una particolare rilevanza nell’ambito dell’i-
niziativa internazionale di mappatura della ban- Nel 5G – la nuova sfida tecnologica che
da larga (European Broadband Map) promossa sta per avviarsi – ha visto l’autorità impegnata a
dalla Commissione europea. Le attività proget- promuovere la concorrenza lavorando principal-
tuali condotte nell’anno appena trascorso hanno mente sullo spettro radio che consente l’accesso
consentito di rilasciare in esercizio un nuovo ed al mercato e sullo sviluppo di tecnologie innova-
ulteriore strumento per la misurazione da web tive quali il 5G.
browser della velocità istantanea di accesso a In-
ternet (MisuraInternet Online Speed Test). Nei Le Leggi di Bilancio 2018 e 2019 hanno
primi 10 mesi dal rilascio, lo speed test online ha altresì disciplinato e scadenzato il processo di ri-
già raggiunto quasi 1 milione di misure effettuate lascio delle frequenze in banda 700 MHz il (c.d.
ed è stato individuato quale strumento per l’at- refarming ) da parte di tutti gli operatori di rete
testazione del livello di servizio misurato, presso interessati ai fini del riassetto del sistema radio-
l’unità abitativa di riferimento del nucleo fami- televisivo su piattaforma digitale terrestre (nazio-
liare nell’ambito del “Piano Voucher” promosso nale e locale) alla luce della dotazione di risor-
dal MISE se spettrali rimaste a disposizione per il servizio
broadcasting (da 174 a 230 MHz e da 470 a 694
Quanto al progetto MisuraInternet MHz), da realizzare nel quadriennio 2018-2022
Mobile, si segnala il completamento – nono- secondo un calendario graduale e progressivo

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LE COMUNICAZIONI ELETTRONICHE

che riguarderà tutto il territorio italiano (diviso in definiti (o con determina direttoriale o con deli-
quattro aree) fino alla definitiva attivazione a li- bera del Consiglio), mentre la rimanente parte (il
vello nazionale dello standard DVBT-2 fissata nel 22%) è stata rigettata per inammissibilità. Le at-
periodo tra il 21 giugno 2022 e il 30 giugno 2022. tività di composizione delle controversie hanno
Si tratta come è evidente di una novità rilevante riguardato sia controversie tra operatori di comu-
perché impone una modifica nella maggior parte nicazioni elettroniche, sia liti tra operatori di rete
dei televisori presenti in Italia. Senza un apposito e gestori di infrastrutture, sia, infine, controversie
decoder, infatti, non sarà possibile vedere le tra- tra operatori di rete e proprietari di unità immo-
smissioni televisive trasmesse sui canali digitali biliari.
terresti, comprese quelle del servizio pubblico.
I temi di maggior rilievo affrontati
Il Legislatore ha demandato all’Autorità: nell’ambito delle controversie hanno riguardato:
l’utilizzo dei dati contenuti nei database per la
1) la definizione dei criteri di conver- mobile number portability (MNP) a fini commer-
sione dei diritti d'uso (delibera n.129/19/CONS) ciali; la modifica del Calling Line Identity (CLI)
delle frequenze assegnate agli operatori di rete a seguito di un contatto commerciale illecito; i
nazionali in diritti d'uso di capacità trasmissiva servizi di mobile ticketing e mobile parking; la
in multiplex nazionali di nuova realizzazione in fatturazione dei servizi di raccolta del traffico di-
tecnologia DVB-T2 e dei criteri per l’assegnazio- retto a numerazioni non geografiche per servizi
ne ad operatori di rete nazionali delle frequenze premium (c.d. VAS – Value Added Service) e
pianificate dal PNAF (Piano Nazionale di Asse- l’accesso alle infrastrutture pubbliche e alle in-
gnazione delle Frequenze) di cui alla delibera frastrutture verticali di edificio per la posa di cavi
n. 39/19/CONS. in fibra ottica.

2) la definizione delle regole e dei criteri In questo ambito l’accelerazione impres-


della procedura onerosa senza rilanci competiti- sa allo sviluppo delle reti in fibra ottica – divenu-
vi per l’assegnazione dell’ulteriore capacità tra- te una necessità ineludibile per la crescita, l’oc-
smissiva disponibile in ambito nazionale e delle cupazione, la competitività e la coesione di tutta
frequenze terrestri, aggiuntive rispetto a quelle l’Europa – ha posto in primo piano l’accesso alle
destinate alla conversione dei diritti d’uso (di cui infrastrutture interne agli edifici. Al riguardo,
al comma 1031), “sulla base di lotti con dimen- l’Autorità ha avviato il procedimento istruttorio
sione pari alla metà di un multiplex” per l’adozione delle Linee guida in materia di
accesso ai condomini per la realizzazione di
3) l’aggiornamento del piano di nume- reti in fibra ottica, che rappresenta una delle
razione automatica dei canali (LCN – Logical iniziative regolamentari per realizzare gli obiet-
Channel Numbering) del servizio televisivo di- tivi strategici di connettività fissati, per il 2025,
gitale terrestre e le modalità di attribuzione dei dalla Commissione europea.
numeri, in considerazione del nuovo assetto fre-
quenziale e delle modalità di definizione delle Le Linee guida chiariscono il quadro nor-
aree tecniche previste nel PNAF. mativo di riferimento con riguardo in particolare
ai diritti ed obblighi in capo ai singoli condomini
Venendo alle controversie, nel corso e/o condòmini e agli operatori e forniscono indi-
dell’ultimo anno l’Autorità ha concluso 18 pro- cazioni a questi ultimi per il corretto svolgimento
cedimenti. Di questi, una minima parte è stata delle attività di sviluppo della rete in fibra ottica.
conciliata (il 5%), circa i tre quarti sono state A tale proposito l’Autorità raccomanda di evitare

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AGCOM

ogni inutile duplicazione della rete in fibra ottica rivolta ai temi della disabilità, con un potenzia-
dell’immobile, invitando gli operatori ad utilizza- mento delle attuali previsioni – sia economico-ta-
re l’infrastruttura presente, e, ove necessario, a riffarie che tecniche – volte a facilitare la effettiva
realizzarne di nuove e nel rispetto della norma- fruibilità dei mezzi di comunicazione.
tiva tecnica vigente. Le Linee guida contengono
altresì numerose indicazioni di dettaglio intese a Con riferimento alle Disposizioni in ma-
prevenire controversie tra le parti e a individuare teria di blocco e attivazione dei servizi premium
un prezzo equo e ragionevole di accesso alle in- e di acquisizione della prova del consenso,
frastrutture esistenti nell’edificio. In caso di con- l’Autorità ha adottato un insieme di misure rela-
troversia tra operatore e condominio, instaurata tive ai servizi premium acquistabili dagli utenti
ai sensi dell’art. 8 del d.lgs. 33/2016, l’Autorità mediante credito telefonico o documento di
deciderà caso per caso sulla base delle Linee gui- fatturazione, intese a garantire consapevolezza
da in questione. e documentabilità dell’acquisto, al fine di con-
trastare il persistente fenomeno delle attivazioni
In questo anno l’Autorità ha adottato inconsapevoli, sia fraudolente, sia comunque
due importanti provvedimenti regolamenta- non conformi alle regole del Codice di autore-
ri aventi ad oggetto la tutela delle categorie golamentazione dei servizi premium.
deboli e l’acquisizione e la prova del consenso
all’acquisto dei servizi premium. Il 2020 è stato, infine, un anno importan-
te per l’attività di risoluzione delle controversie tra
In merito al primo provvedimento, in utenti e operatori di comunicazioni elettroniche.
occasione della Giornata internazionale delle La grande novità è rappresentata dal
persone con disabilità (3 dicembre 2020), l’Au- nuovo ConciliaWeb 2.0. È stato altresì modifi-
torità ha disposto l’avvio di una consultazione cato (delibera n. 670/20/CONS) il precedente Re-
pubblica sulle misure loro riservate. Tre gli obiet- golamento applicativo definendo così gli aspetti
tivi principali: a) aggiornare l’attuale regime di tecnici necessari per l’avvio, a partire dal 1° mar-
agevolazioni per utenti non vedenti e non uden- zo 2021, della nuova versione della piattaforma.
ti; b ) estendere le agevolazioni agli utenti affetti
da gravi limitazioni della capacità di deambula- Si tratta della nuova versione della piat-
zione; c ) introdurre nuove misure in materia di taforma telematica e interattiva per la risoluzione
trasparenza e assistenza a beneficio di tali cate- delle controversie tra utenti e operatori di telefo-
gorie di utenti. nia e Pay Tv. Le principali novità riguardano: a)
le modalità di accesso alla piattaforma, per cui si
L’Autorità ha altresì posto in consultazio- è reso obbligatorio l’utilizzo dello SPID o della
ne l’obbligo per gli operatori di fornire ai con- carta di identità elettronica per potersi registrare
sumatori disabili – in particolare ai non udenti e su ConciliaWeb; b) l’introduzione della figura dei
alle persone con patologie neuromuscolari che “soggetti accreditati”, ovvero di soggetti (al mo-
comportano difficoltà nell’eloquio – l’accesso a mento avvocati e associazioni di consumatori ri-
servizi di conversazione globale, tali da consen- conosciute a livello nazionale) abilitati a presen-
tire loro di condurre la telefonata in modalità te- tare le istanze e gestire le procedure per conto
stuale con l’intervento di un operatore di call dei propri assistiti; c ) una maggiore elasticità ed
center. Tali iniziative si inscrivono coerentemen- efficacia delle procedure di negoziazione diretta
te nella cornice del nuovo Codice europeo delle e conciliazione semplificata (ovvero quelle svol-
comunicazioni elettroniche che si caratterizza, te tramite lo scambio di messaggi tra le parti su
tra l’altro, proprio per una particolare attenzione piattaforma).

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AGCOM

I media
L’on demand nelle sue tre varianti I primi dieci gruppi operanti nelle aree
(S-Vod, T-Vod e A-Vod), il video streaming e economiche che compongono il SIC (Comcast
la broadband TV, le piattaforme social, i ser- Corporation/Sky Italian Holdings; RAI Radiotele-
vizi Over-the-Top stanno trasformando radi- visione Italiana; Fininvest -Mediaset, Mondadori,
calmente la tradizionale nozione di contenuto Mediamond; Alphabet/Google; Cairo Commu-
audio-video, assieme alle dinamiche del mer- nication; Facebook; GEDI Gruppo Editoriale;
cato, alle opzioni tecnologiche, alle abitudini Netflix; Amazon e Discovery) rappresentano
di consumo. Il fenomeno è globale, ma viene congiuntamente, con 11,3 miliardi di euro, il 62%
ovviamente declinato in ciascun Paese in modo del SIC. Comcast/Sky mantiene la prima posi-
diverso. zione, con un’incidenza dei propri ricavi sul SIC
superiore al 15%, mentre RAI, con un peso com-
In Italia l’effetto più evidente è quello preso tra il 10% e il 15%, sale al secondo posto,
dell’indebolimento dell’industria italiana dei superando Fininvest (anch’essa con una quota
media, il cui valore economico è in calo da oltre complessiva compresa tra il 10% e il 15%). Tra
un decennio. Ciò conferma non solo la fragilità gli altri soggetti, continua a crescere il peso delle
della nostra industria culturale, ma segnala an- piattaforme online, con Alphabet/Google, Face-
che un deficit di politica industriale in un settore book, Netflix e Amazon che si collocano rispet-
che gode di grande prestigio nel mondo quanto tivamente al quarto, sesto, ottavo e nono posto
a sapienza tecnica e qualità dei contenuti. della nuova top ten.

La valutazione delle dimensioni eco- Per quanto riguarda gli assetti del mer-
nomiche del Sistema Integrato delle Comu- cato, si segnala che, nel 2021, il gruppo GEDI ha
nicazioni (SIC) per l’anno 2019 ha evidenziato raggiunto un accordo per la cessione del ramo
un valore pari a 18,1 miliardi di euro, l’1,01% d’azienda delle testate Il Tirreno, La Gazzetta Di
del PIL, con una riduzione dell’1,4% rispetto al Modena, La Gazzetta Di Reggio e La Nuova Fer-
2018, in controtendenza rispetto al trend di cre- rara alla società SAE S.r.l., di cui si vedranno
scita che ha interessato, nel medesimo periodo, gli effetti nel corso dell’anno. Con riferimento al
l’economia nazionale. Tra le diverse aree econo- 2020, non si registrano, invece, modifiche sostan-
miche che compongono il SIC, quella dei servizi ziali nella configurazione del mercato: GEDI ri-
di media audiovisivi e radio conferma il primato, mane il primo operatore, sia in termini di volumi
con un peso del 48%. Sebbene in diminuzione, (17,6%), sia in valore (25%), seguito dal gruppo
l’incidenza del comparto editoriale, costituito da Cairo (16,2% in volume e 21,4% in valore). Gli
quotidiani, periodici e agenzie di stampa, man- altri operatori si attestano tutti sotto il 10%, sia in
tiene la seconda posizione. Prosegue il trend di termini di copie vendute che di ricavi.
crescita dell’area dell’editoria elettronica e pub-
blicità online, che nel 2019 si avvicina al 20% del La televisione si conferma il mezzo
totale (+2% rispetto all’anno precedente). Seguo- principale per l’acquisizione di informazio-
no, con quote sensibilmente inferiori, il c.d. be- ni, anche se è sempre più evidente lo spo-
low the line (ossia, le iniziative di comunicazione stamento, sempre più rapido, verso le piat-
e le sponsorizzazioni), il settore cinematografico taforme online. I dati indicano, inoltre, una
e la pubblicità esterna. progressiva diminuzione nell’uso dei quoti-
diani e della radio per informarsi.
Anche nel 2019 nessuno tra i principali
soggetti ha realizzato ricavi superiori al tetto del Nonostante la crescita delle audience e
20%. del consumo di informazione, rilevato almeno

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I MEDIA

per televisione e Internet, i risultati economi- 49%) con un incremento di 3 punti percentuali.
ci sono fortemente negativi per tutti i mezzi Un ruolo altrettanto importante ha giocato l’in-
di comunicazione e le analisi mostrano una formazione locale trasmessa dalla TgR con un
flessione degli introiti pubblicitari causata significativo balzo degli ascolti rispetto al 2019
sia dalla minore disponibilità di spesa degli durante il lockdown (+4,7% di share), così come
inserzionisti sia dall’abbassamento dei prez- nel mese di ottobre (+3,5% di share). Tale effetto
zi di vendita degli spazi pubblicitari, ad ecce- risulta visibile anche se si analizzano gli anda-
zione di quelli dell’on-line. menti degli ascolti dei telegiornali delle 20 su
base annuale (+2,5 punti percentuali per i Tg1,
Tutto ciò si traduce in una riduzione Tg5 e Tg La7) e della TgR (+2,8 punti percen-
complessiva dei ricavi per i media, che alla fine tuali).
del 2020 scendono a 11 miliardi, con una per-
dita rispetto al 2019 di oltre 1 miliardo, corri- Tuttavia, sotto il profilo economico, si
spondente a una variazione negativa del 9,5%, registra una contrazione dei ricavi del set-
in analogia con il generale quadro macroecono- tore (-5,2%), dovuta in particolare alla ri-
mico (con una variazione del PIL pari a -9%). duzione della raccolta pubblicitaria (-11%)
I periodici sono il comparto editoriale che ha che risente in modo più importante della crisi
sofferto di più, con una riduzione della raccolta macroeconomica. Anche se in misura inferiore,
pubblicitaria pari al 36,6%, seconda solo a forme si assiste anche alla riduzione dei ricavi da ab-
pubblicitarie come il transit o l’outdoor. bonamenti e pubblicità delle televisioni a paga-
mento (-0,5%) dovuta soprattutto alla riduzione
Durante la pandemia la televisione è nei palinsesti di contenuti premium di partico-
stata di primo mezzo scelto dagli italiani per lare attrattiva (sport) che sono stati interrotti nel
informarsi. Nel corso del primo semestre 2020, lockdown.
tutti gli operatori televisivi hanno modificato i
propri palinsesti, sia con una maggiore offerta I primi tre operatori, (Sky, RAI e Finin-
informativa, sia con spazi appositamente dedi- vest), canalizzano comunque più dell’80% delle
cati al Covid-19, sia con programmi di intratte- risorse.
nimento. Tramite i telegiornali, i programmi di
approfondimento, i quotidiani appuntamenti con L’anno appena trascorso ha evidenzia-
le conferenze stampa della Protezione civile (dal to l’affermarsi dell’on-demand sia da parte di
mese di febbraio fino al 30 aprile 2020) e quel- operatori tradizionali (RAI e Mediaset) che nuovi
le del Presidente del Consiglio, la televisione ha (Netflix, Amazon Prime, Dazn). Un primo effet-
fornito un’ampia copertura informativa sia in ter- to è stata l’affermazione delle offerte televisive a
mini medico-sanitari, sia sui processi decisionali pagamento sul web che raggiungono una quota
del governo. Nella fase più acuta dell’epidemia pari al 21% e sono le uniche offerte in aumento
le fonti informative televisive e in particolare i tg (+7 punti percentuali). La crescita delle piatta-
nazionali e regionali hanno segnato un’impenna- forme online, quali Netflix e Amazon, e l’ingres-
ta negli ascolti e nella fruizione. Al pari dell’anda- so nel 2020 di Walt Disney con l’offerta Disney+
mento osservato nel corso della cosiddetta prima hanno avuto un impatto non indifferente sul
ondata dell’epidemia, anche a ottobre quando segmento VOD determinando la riduzione del-
la curva dei contagi ha iniziato nuovamente a la concentrazione del relativo mercato (l’indice
salire, i telegiornali delle 20 (Tg1, Tg5 e Tg HHI passa da 7.242 punti a 6.624).
La 7) hanno raggiunto una quota consistente Nella televisione a pagamento si sono
dei telespettatori della fascia oraria (pari al evidenziate due dinamiche: la prima dovuta alla

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AGCOM

diminuzione degli eventi sportivi a causa delle La crisi strutturale della stampa si sta
norme anti-pandemia che ha determinato anche rilevando irreversibile e mostra di non aver bene-
una contrazione pari all’8,5% degli abbonamenti ficiato della accresciuta domanda di informazio-
(dinamica ulteriormente rafforzata dalla marcata ne dovuta alla crisi pandemica. Nel secondo tri-
contrazione della raccolta pubblicitaria sul mez- mestre 2020, solo il 17,6% degli italiani ha scelto
zo con il -26,1%); la seconda è l’enorme crescita in media di informarsi sui quotidiani. Il trend di
della fruizione di film e intrattenimento dovuta riduzione nella lettura giornaliera dei quotidiani
alla forzata permanenza in casa. Le offerte tele- è comunque un fenomeno comune a tutti i Paesi
visive a pagamento sul web, anche in ragione europei: nell’Unione europea, infatti, si osserva
dell’attrattività esercitata da altri contenuti pre- un declino di 12 punti (dal 38% al 26%) nel perio-
mium (film e serie tv), presentano, infatti, un no- do che va dal 2010 al 2018. Questi dati risultano
tevole tasso di crescita (+ 44,5%), determinando certamente significativi anche alla luce del forte
un superamento dell’idea del palinsesto e di pro- calo dei ricavi della stampa quotidiana e rendono
grammazione degli eventi, insieme ad una ibri- evidente la crisi specifica che attraversa il settore.
dazione di modelli televisivi.
Andando nel dettaglio dei dati italiani ap-
Anche nel settore radiofonico, nell’ul- pare evidentissimo il crollo dei quotidiani spor-
timo anno sono cambiate le abitudini degli ita- tivi che risultano i prodotti più danneggiati dalla
liani a causa delle restrizioni alla mobilità e, in sospensione degli eventi e delle manifestazioni
particolare, delle riduzioni degli spostamenti in sportive. Da sottolineare che i quotidiani hanno
auto (-67% dell’utilizzo di automobili), dell’am- visto incrementare enormemente la fruizione di-
pio ricorso al lavoro agile (+64% del lavoro in gitale e sul web tanto da aver rappresentato un
casa), nonché per le limitazioni alle interazioni canale centrale di informazione nella c.d. dieta
sociali che di fatto hanno comportato una mag- mediatica durante la pandemia per il 61% della
giore presenza nelle abitazioni private. popolazione. Tuttavia, viene spesso privilegiata
la fruizione online gratuita (quasi tutti i giornali
Solitamente l’ascolto della radio si con- online vedono crescere il traffico nel giorno me-
centra nei tragitti per raggiungere il luogo di la- dio) mentre le copie e gli abbonamenti digitali
voro e nelle fasce orarie mattutina e pomeridiana non compensano economicamente il calo delle
(cosiddetto drive time). Durante la prima parte copie cartacee.
dell’emergenza, si è osservata una contrazione
del numero degli ascoltatori della radio (-17%) Anche i ricavi degli editori derivanti dal-
mentre è aumentato il tempo di ascolto da par- la raccolta pubblicitaria online mostrano una
te dei fruitori abituali. A fronte di tale riduzione flessione, in controtendenza rispetto a quanto re-
si rileva un aumento dell’ascolto attraverso altri alizzato dalle piattaforme, che invece esibiscono
device quali la tv, lo smartphone, il pc, il tablet e una crescita importante in questo ambito.
gli smart speaker, con un consolidamento della
fruizione nell’ambiente domestico. In questo scenario l’Autorità è stata par-
ticolarmente attenta a vigilare sul pluralismo nei
Nell’editoria quotidiana, l’Autorità ha singoli aspetti. Partendo da quello che è defini-
censito 105 testate, per un valore complessivo to pluralismo esterno, monitorando i princi-
di 1.103.826.466 copie (-13,4% rispetto al 2019). pali indicatori di concorrenza. In questo ambito
Anche nel 2020, nessun editore ha superato la c’è stata una sostanziale stabilità negli anni della
soglia di legge stabilita al 20% della tiratura glo- concentrazione e delle quote di mercato degli
bale. operatori leader nei diversi ambiti.

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I MEDIA

Sul c.d. pluralismo interno, che ri- re, ancor più necessaria dinanzi alle sfide poste
guarda in maniera significativa gli obblighi della dall’evoluzione dell’ecosistema online.
RAI quale concessionaria del servizio pubblico,
la vigilanza di AGCOM si è principalmente con- Tale evoluzione costituisce un tentativo
centrata in tre settori: tutela del pluralismo, ven- di risposta da parte dell’Autorità ai cambiamenti
dita degli spazi pubblicitari e applicazione delle profondi del settore, ai quali, tuttavia, non ha fat-
disposizioni in tema di contabilità separata. to sempre seguito anche un aggiornamento del
quadro regolamentare, rispetto al quale solo in
Per ciò che attiene al pluralismo so- ambiti molto parziali e frammentati si sono regi-
ciale (che comprende il tempo di parola dei di- strati nel tempo elementi di novità. Il disallinea-
versi soggetti nei telegiornali e più in generale mento tra le regole e le dinamiche di domanda
nei programmi, offrendo un’immagine comples- e di offerta limita le possibilità di incidere effi-
siva dello spazio disponibile sul mezzo televisi- cacemente e in maniera preventiva sulle proble-
vo alle diverse istanze sociali, politiche e cultu- matiche economiche e sociali legate innanzitutto
rali presenti in Italia) si rileva che, rispetto allo all’evoluzione dell’ecosistema digitale e ai suoi
scorso anno, c’è stato un deciso aumento del impatti sui media tradizionali e sul pluralismo.
tempo di parola della categoria “altri soggetti”,
che arriva nel 2020 al 30% circa nei tg e quasi Una risposta importate a questi problemi
al 51% nei programmi, e una parallela notevole è rappresentata dalla direttiva sui Servizi di Me-
riduzione del tempo di parola dei partiti, passa- dia Audiovisivi (c.d. SMAV 2018) di prossimo
to in un anno dal 45% circa al 22% circa nei tg, recepimento nel nostro ordinamento e soprat-
coerentemente con lo stravolgimento, rispetto tutto dai due regolamenti Digital Services Act
al consueto, dei temi all’ordine del giorno nel (DSA) e Digital Markets Act (DMA), proposti
dibattito pubblico, dominato come detto dalla dalla Commissione europea il 15 dicembre scor-
discussione sulla situazione epidemiologica e so.
sulle sue conseguenze, sanitarie, economiche e
sociali. In ambito nazionale è intervenuto il de-
creto legge 7 ottobre 2020, n. 125, che ha dato
Relativamente al pluralismo culturale, una tempestiva attuazione alla sentenza della
l’Autorità ha vigilato sul rispetto delle soglie mi- Corte di giustizia dell’Unione europea del 3
nime di legge delle quote di programmazione e settembre 2020, che – nel pronunciarsi su una
investimento in opere europee e di produttori serie di questioni pregiudiziali sollevate dal Tar
indipendenti; si evidenzia, nello specifico, il su- del Lazio – ha stabilito che la disposizione di cui
peramento di tali soglie, particolarmente signifi- all’articolo 43, comma 11, del Testo unico dei
cativo per gli investimenti, risultati superiori al servizi di media audiovisivi (TUSMAR), non
96% rispetto al minimo previsto. è idonea, sotto il profilo della proporzionalità,
a perseguire il fine di garantire il pluralismo dei
L’Autorità ha ampliato la sua azione media. In tale contesto, la nuova disposizione
nell’ambito dei media, rafforzando i presìdi a tu- recepisce i principi affermati nella sentenza della
tela dei diritti degli individui e delle categorie Corte di giustizia e prevede un regime transitorio
più deboli e monitorando attentamente le pro- nelle more della più generale revisione della di-
blematiche della qualità e della varietà dell’infor- sciplina di settore.
mazione, le modalità di svolgimento del dibattito
pubblico, oltre che esercitando una costante vi- In attuazione della nuova normativa,
gilanza sulle condizioni concorrenziali del setto- l’Autorità, il 15 dicembre 2020, ha avviato due

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AGCOM

procedimenti, rispettivamente, nei confronti del- Oltre ai regolamenti predisposti in oc-


la società Vivendi S.A., in ragione delle partecipa- casione delle campagne elettorali amministrati-
zioni azionarie detenute dalla stessa nella società ve e referendarie, dopo la nascita del governo
Telecom Italia S.p.A. e nella società Mediaset Draghi, l’Autorità ha adottato un Atto di indi-
S.p.A., e nei confronti della società Sky Italian rizzo sul rispetto dei principi a tutela del-
Holdings S.p.A., in ragione dell’attività svolta, at- la correttezza, completezza, imparzialità e
traverso le società direttamente e indirettamente pluralismo dell’informazione, in riferimento
controllate, nel SIC e nelle comunicazioni elet- all’attuale contesto politico-istituzionale. Fermi
troniche. Ulteriori istruttorie sono state avviate in restando i criteri consolidati in tema di rispetto
data 31 marzo 2021, al fine di verificare le posi- del pluralismo, l’Autorità ha auspicato, nell’am-
zioni detenute dal gruppo Fininvest S.p.A./Me- bito dell’autonomia editoriale dei fornitori di
diaset S.p.A. e dal gruppo Telecom Italia S.p.A. servizi di media audiovisivi e radiofonici, una
corretta rappresentazione, nei programmi di in-
L’AGCOM ha provveduto nell’anno ap- formazione, delle posizioni espresse da tutte le
pena trascorso all’aggiornamento del piano diverse forze politiche per realizzare un effetti-
LCN, a regime dal 30 giugno 2022, superando vo e leale contraddittorio e per dare adeguato
il lungo impasse derivato da un contenzioso tra- rilievo alle posizioni delle forze politiche che
scinatosi per un decennio. L’Autorità ha confer- non sostengono l’attuale Governo e anche alle
mato sostanzialmente l’organizzazione del pia- variegate posizioni dell’amplissima maggioranza
no LCN concepito nel 2010 tenendo conto sia di governo.
dell’interesse degli operatori al mantenimento
delle proprie numerazioni storiche, sia del prin- La delibera e le raccomandazioni dell’Au-
cipio della semplicità d’uso e il rispetto delle abi- torità sono state condivise dalla Commissione
tudini e preferenze degli utenti. parlamentare per l’indirizzo generale e la vi-
gilanza dei servizi radiotelevisivi.
In materia di monitoraggio radiotele-
visivo, in attuazione della sentenza del Consi- Un discorso a parte merita la questio-
glio di Stato, l’Autorità ha definito nuove moda- ne dell’assegnazione dei diritti per la trasmis-
lità per l’accesso civico generalizzato ai dati di sione degli eventi sportivi. Negli ultimi anni
monitoraggio elementari (tv e radio) del plura- si è registrata una crescente presenza, anche in
lismo politico-istituzionale, stabilendo di proce- questo settore, delle piattaforme: dapprima con
dere con cadenza trimestrale alla pubblicazione Amazon (che nel 2019 ha acquistato un pac-
sul proprio portale dei dati elementari in forma- chetto di partite della Premier League, e, come
to XML. Più in generale, l’Autorità ha deciso noto, ha altresì acquistato il diritto di trasmissio-
di dedicare una nuova sezione del sito alla ne esclusiva di 16 partite di Champions a partire
pubblicazione dei report relativi ai tempi dalla prossima stagione) e, più di recente, con
dei soggetti politici e istituzionali rilevati Dazn che ha acquistato i diritti televisivi per le
mensilmente nei notiziari e nei programmi partite di calcio di Serie A per le stagioni 2021-
di approfondimento, secondo una nuova 2024. Tanto più alla luce dell’accordo tra Dazn
grafica unitamente ad ulteriori elaborazioni e TIM che, con quest’ultima nel ruolo di part-
ancorate a dati di ascolto, target di pubbli- ner tecnologico, conferisce una inedita posizio-
co e argomenti trattati, allo scopo di offrire ne alla piattaforma distributiva, la cui offerta di
nuovi e sempre aggiornati strumenti di analisi contenuti, in espansione, appare ora in grado di
sull’andamento dell’informazione televisiva e ra- competere anche sul fronte della qualità e della
diofonica. continuità del servizio.

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I MEDIA

Il d.lgs. 9 gennaio 2008, n. 9 affida all’A- Per garantire il buon funzionamento


GCOM l’applicazione delle disposizioni concer- della gestione e dell’intermediazione dei diritti
nenti il diritto di cronaca audiovisiva e radiofo- d’autore e dei diritti connessi da parte degli or-
nica. In relazione a tali attività, nel periodo di ganismi di gestione collettiva, l’Autorità svolge
riferimento è proseguita l’ordinaria azione di vi- attività di vigilanza e sanzionatorie in base alle
gilanza e non si registrano procedimenti sanzio- disposizioni del decreto legislativo n. 35/2017 il
natori. cui articolo 28 prevede obblighi di trasparenza
in capo alle c.d. collecting societies che gesti-
Per quel che concerne la regolamenta- scono i diritti d’autore o i diritti connessi per
zione della commercializzazione dei diritti au- conto di più di un titolare di tali diritti. Le col-
diovisivi sportivi, il decreto prevede che questa lecting societies sono tenute a elaborare e pubbli-
avvenga con procedure competitive e nel rispet- care annualmente una relazione di trasparenza.
to di linee guida nelle quali sono definite regole
per l’offerta e l’assegnazione dei diritti, nonché Dal 2019 l’Autorità dispone di uno spe-
criteri per la formazione dei relativi pacchetti, tali cifico regolamento, con relativo presidio san-
da garantire ai partecipanti alle procedure di as- zionatorio per assicurare concreta attuazione ai
segnazione condizioni di equità, trasparenza e princìpi dell’ordinamento in materia di rispetto
non discriminazione. Spetta all’AGCOM e all’A- della dignità umana e di contrasto ai linguag-
GCM, per i profili di rispettiva competenza, la gi di odio e di discriminazione di razza, sesso,
verifica della conformità di tali linee guida. religione o nazionalità. Il regolamento, peraltro,
tiene conto del mutato contesto tecnologico, so-
Al riguardo, nel periodo di riferimento ciale e di mercato in cui operano i media e dei
l’Autorità ha approvato: cambiamenti registrati anche nelle modalità di
- le linee guida sottoposte dalla Lega Basket svolgimento del dibattito pubblico.
Serie A per la vendita centralizzata dei dirit-
ti audiovisivi riferibili al campionato di Serie Nel corso del 2020, l’attività di monito-
A di pallacanestro e agli eventi correlati per raggio ha consentito l’accertamento di più viola-
le stagioni sportive 2020/2021, 2021/2022 e zioni cui è conseguita l’adozione di quattro diffi-
2022/2023; de e l’invio di una comunicazione di violazione
- le linee guida trasmesse dalla Lega Italiana episodica.
Calcio Professionistico per la vendita centra-
lizzata dei diritti audiovisivi per le stagioni Si è trattato di interventi diretti in par-
sportive 2020/2021, 2021/2022 e 2022/2023; ticolare a rilevare e perseguire sia l’utilizzo di
- le linee guida trasmesse dalla Lega Nazionale espressioni denigratorie, suscettibili di diffonde-
Professionisti Serie B per la vendita centraliz- re, propagandare o fomentare l’odio e la discri-
zata dei diritti audiovisivi per le stagioni spor- minazione, sia la proposizione di giudizi som-
tive 2021/2022, 2022/2023 e 2023/2024. mari e ingiustificati nei confronti di categorie di
persone identificate attraverso stereotipi su base
Inoltre, a seguito della consultazione etnica o territoriale.
pubblica conclusa con delibera n. 109/21/CONS, Nel settore del sistema degli ascolti te-
l’Autorità ha accertato che non sussistono, allo levisivi, l’Autorità ha proseguito il monitoraggio
stato attuale, piattaforme emergenti nel panora- sulle innovazioni metodologiche introdotte da
ma dell’offerta di contenuti audiovisivi, confer- Auditel a partire dal 2019 sui device digitali. Nel
mando, dunque, le proprie valutazioni anche corso dell’ultimo anno, l’attività della società di
con riferimento alla tecnologia 5G. rilevazione è stata orientata a un’estensione della

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AGCOM

currency unica, ovvero alla possibilità di rilevare Il progetto di fusione è stato tuttavia so-
la fruizione del mezzo televisivo anche nella se- speso. In considerazione delle sfide poste dalla
conda casa e nei luoghi pubblici (out of home - digitalizzazione dei media, l’Autorità ha adottato
OOH). La società di rilevazione, al fine di imple- un Atto di indirizzo in materia di sistemi di
mentare il superpanel, ha previsto la costituzione rilevazione degli indici di ascolto nel nuovo
di un data lake nel quale gli editori conferiscono ecosistema digitale, invitando i soggetti che re-
i loro dati, sia quelli di registrazione degli utenti alizzano le indagini sulle rilevazioni degli ascolti a
ai propri profili sia quelli relativi al traffico. ricorrere al modello JIC per garantire una effettiva
rappresentatività dell’intero settore di riferimento
Relativamente alla misurazione e procedere ad una progressiva convergenza e in-
dell’audience online, l’Autorità ha vigilato sulle tegrazione degli attuali sistemi di rilevazione, al
prescrizioni rivolte alla società Audiweb, nell’av- fine di addivenire a metriche univoche, alla piena
vio del progetto metodologico Audiweb 2.0. Par- integrabilità delle tecnologie e delle metodologie
ticolare attenzione è stata rivolta all’esecuzione di rilevazione e alla condivisione degli asset di
dei controlli realizzati dal soggetto terzo certifica- misurazione (delibera n. 194/21/CONS).
tore sulle diverse fasi del processo: a) instrumen-
tazione dell’SDK (Software Development Kit); b) In materia di pubblicazione e diffu-
pinging verso i server Nielsen e verso il data pro- sione dei sondaggi sui mezzi di comunicazio-
vider; c) sistema di cifratura e policy di salvaguar- ne di massa, l’Autorità, nell’ambito della propria
dia dei dati; d) algoritmo di correzione; e) tra- attività istituzionale, ha vigilato sul rispetto delle
smissione dei dati dal data provider; f) algoritmo disposizioni del regolamento allegato alla deli-
di calibrazione; g) validazione del data provider. bera n. 256/10/CSP verificando la completezza
e la correttezza dei documenti informativi che
Nel dicembre del 2020, a seguito della devono corredare la pubblicazione dei sondaggi,
cessazione del rapporto tra la società Nielsen e tanto su testate quotidiane o periodiche, quanto
il data provider Facebook e del conseguente rin- sul mezzo radiotelevisivo.
novo del contratto tra Audiweb e Nielsen per
l’adozione di un nuovo impianto metodologico, Manca nel nostro ordinamento una or-
l’Autorità ha avviato una specifica attività di vigi- ganica e adeguata disciplina di protezione dei
lanza finalizzata all’acquisizione di evidenze rela- minori applicabile ai contenuti online. Nel-
tive alla metodologia e alla politica commerciale le more del recepimento della direttiva sui servi-
della società Audiweb per il 2021. zi di media audiovisivi (UE) 2018/1808, l’attuale
normativa di intervento in materia di contenuti
Nel panorama delle c.d. audi significa- online risulta frammentata e si riferisce, in par-
tiva rilevanza assume, in un’ottica di razionaliz- ticolare, al settore del diritto d’autore, del con-
zazione del sistema, il progetto di integrazione trasto al gioco d’azzardo, della classificazione
tra i JIC (Joint Industry Committee) operanti delle opere audiovisive destinate al web e dei
nel mondo dell’editoria tradizionale e in quello videogiochi, nonché all’hate speech e alle attivi-
digitale. Al riguardo, il 28 aprile 2021, è stata uf- tà di prevenzione e contrasto del fenomeno del
ficialmente annunciata la fusione Audiweb-Au- cyberbullismo. Settori importanti e delicati, ma
dipress, con la creazione di una nuova società, ben lungi dal coprire l’intero spettro delle com-
denominata AUDICOMM, finalizzata alla realiz- petenze dell’Autorità.
zazione di un unico JIC in grado di fornire al
mercato un dato unitario di misurazione dei let- In tale contesto, merita particolare at-
tori print e digital dei brand editoriali. tenzione il progetto Safer Internet Center Italy

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I MEDIA

(SIC-Italia), coordinato dal MIUR, nato con l’o- ne digitale rivolte alle fasce più giovani della
biettivo di promuovere lo sviluppo di servizi in- popolazione.
novativi e di qualità dotando i giovani utenti di
informazioni, consigli e supporto per navigare In materia di pubblicità del gioco con
con maggiore consapevolezza e sicurezza e per vincite in denaro, le attività di monitoraggio
semplificare la eventuale segnalazione di mate- svolte d’ufficio hanno fatto emergere in capo a
riale illegale online. Google Ireland una condotta che, all’esito del-
la fase istruttoria (delibera n. 541/20/CONS),
L’AGCOM ha aderito all’edizione del SIC ha comportato l’irrogazione di una sanzione di
V 2020-2021, promuovendo attraverso il portale 100.000,00 euro, per violazione dell’articolo 9 del
www.generazioniconnesse.it la diffusione nelle decreto-legge 12 luglio 2018, n. 87. Nel provve-
scuole di video didattici per riconoscere le fake dimento assume particolare rilievo la circostanza
news e i contenuti illegali, aumentare la con- per cui, relativamente ai servizi di indicizzazione
sapevolezza nei ragazzi dei rischi connessi al e promozione online, in assenza di indicazioni
downloading da siti pirata, promuovendo in tal specifiche nella fonte di rango primario, l’ambito
modo un uso critico e consapevole di Internet. di applicazione dell’art. 9 debba necessariamente
essere individuato alla luce del consolidato prin-
Nel quadro delle indicazioni fornite dal cipio di “destinazione del servizio” a prescindere
Consiglio dell’Unione europea sul tema della dal luogo di stabilimento o di residenza del for-
“alfabetizzazione mediatica in un mondo in nitore di tali servizi. Ciò anche ai sensi del Rego-
continua evoluzione” (2020/C 193/06), l’Auto- lamento (UE) n. 2019/1150 che reca disposizioni
rità prosegue la collaborazione avviata nel 2018 in materia di motori di ricerca e che si applica ai
con il ministero dell’Istruzione, in vista della servizi di intermediazione online e ai motori di
sottoscrizione di un nuovo protocollo d’intesa ricerca online.
volto a intensificare le attività di alfabetizzazio-

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AGCOM

I servizi postali
Spetta all’Autorità la vigilanza anche sul ritorio nazionale con Poste italiane. Di fatto, l’ex
settore postale. Un comparto in rapida trasfor- monopolista è ancora l’unico soggetto dotato di
mazione e che presenta una profonda crisi nel una struttura di recapito in grado di raggiungere
mercato della corrispondenza. tutta la popolazione, in virtù di una capillare rete
di accettazione articolata in circa 13 mila uffici
Le statistiche internazionali evidenziano postali e 47 mila cassette di impostazione.
che i volumi di corrispondenza nel decennio
2007-2017 hanno subito, a livello globale, una In questo quadro di mercato, il 16 no-
flessione del 31%. In questo contesto l’Italia è vembre 2020 Poste Italiane S.p.A. ha annunciato
tra i Paesi europei in cui si è ridotta maggiormente la sottoscrizione di un accordo preliminare con
corrispondenza cartacea ed è verosimile che que- la società olandese PostNL European Mail Hol-
sto andamento negativo proseguirà nei prossimi dings B.V. e la società tedesca Mutares Holding
anni per effetto della diffusione della digitalizza- – 32 GmbH per l’acquisto dell’intero capitale
zione, ulteriormente accelerata dalla pandemia sociale di Nexive Group S.r.l. L’operazione ha
Covid-19. A fronte di questa tendenza, va evi- un impatto estremamente rilevante sull’assetto
denziato un fortissimo incremento della spe- competitivo del mercato postale. Si tratta, infatti,
dizione dei pacchi. Dal 2016 al 2020 a fronte di dell’acquisizione da parte dell’operatore storico,
un raddoppio dei volumi dei servizi di consegna Poste Italiane, del maggiore concorrente nei mer-
dei pacchi, gli invii di corrispondenza si sono cati della corrispondenza in termini sia di quote
ridotti di un terzo; nell’ultimo anno i pacchi sono di mercato (in volumi e ricavi), sia di copertu-
cresciuti di quasi 27 punti percentuali, mentre, i ra della popolazione. A seguito dell’operazione
servizi di corrispondenza si sono ridotti di circa Poste Italiane, secondo l’AGCM, arriverà a de-
5 punti percentuali. tenere una quota superiore al 97% nel mer-
cato totale della corrispondenza, e superiore
In termini assoluti, nel 2020 il settore po- al 90% nel mercato dei servizi di corrisponden-
stale nel suo complesso (corrispondenza e pac- za non universali, cioè si avrà in sostanza una
chi) ha registrato in Italia circa 3,2 miliardi di ri-monopolizzazione del settore.
invii, in calo del 9,5% rispetto al 2019.
Nella regolamentazione del settore po-
Il fatturato complessivo del settore stale assume un ruolo centrale il Contratto di
postale nel 2020 è stato pari a 6,8 miliardi di programma, di durata quinquennale, che di-
euro, con un aumento del 4,8% rispetto all’anno sciplina i rapporti fra il Ministero dello sviluppo
precedente, riconducibile prevalentemente alla economico (MISE) e Poste Italiane per l’eroga-
crescita dei ricavi da pacchi non rientranti nel zione del servizio postale universale. Il 1° gen-
servizio universale. In base a questi risultati il naio 2020 è entrato in vigore il Contratto per gli
peso del settore postale sul PIL è stato per il 2020 anni 2020-2024.
pari allo 0,41%.
Il Contratto 2020-2024 definisce gli ob-
L’esame del mercato postale conferma blighi del fornitore e i servizi resi agli utenti. Spe-
un elevato grado di concentrazione, ancorché cifica, in particolare, le modalità di erogazione
l’offerta di servizi postali sia realizzata, oltre che del servizio universale; prevede le misure ap-
dal fornitore del servizio universale (Poste Ita- plicabili agli uffici postali che non garantiscono
liane), da numerosi operatori alternativi. Questi l’equilibrio finanziario; richiama le disposizioni
ultimi, però sono in grandissima parte poco strut- riguardanti la raccolta e l’invio della corrispon-
turati e non in grado di competere sull’intero ter- denza a giorni alterni; specifica le norme che si

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I S E RV I Z I P O S TA L I

applicano alla rete degli uffici postali e all’aper- In considerazione dell’importanza dei
tura degli stessi; indica i parametri per la distri- servizi di consegna pacchi durante l’emergenza
buzione delle cassette postali. Sono poi previsti sanitaria, l’Autorità ha avviato un’istruttoria sul-
obblighi di pubblicità e di adeguamento della le misure da adottare per incentivare l’utilizzo
carta della qualità e delle condizioni generali dei e l’installazione degli armadietti automatici
servizi; e sono stabilite, infine, le disposizioni (locker) per la consegna (e la raccolta) dei pac-
concernenti l’accesso ai servizi postali e le verifi- chi, anche attraverso la formulazione di propo-
che di carattere qualitativo effettuate a beneficio ste e segnalazioni agli altri soggetti convolti, sia
dell’Autorità. pubblici (es. ministeri, enti locali), sia privati (es.
condomini). Con la delibera n. 629/20/CONS, è
Nel segmento dei servizi di recapito di stato pubblicato il documento per la consulta-
pacchi sono presenti sia operatori postali tradi- zione che evidenzia come i locker possano rap-
zionali, sia corrieri; alcuni di essi operano esclu- presentare una soluzione più efficiente sia per
sivamente o prevalentemente in ambito naziona- l’operatore che per gli utenti, oltre che più sicura
le (Amazon Italia Transport, BRT, Citypost, GLS, in fase di rischio pandemico.
Nexive, SDA e TNT), altri consegnano in pre-
valenza pacchi transfrontalieri (es. Asendia, UPS Nel corso del 2020 l’Autorità ha prose-
e FedEx), altri ancora sono entrati sul mercato guito le attività di analisi dei mercati postali av-
a seguito dello sviluppo dell’e-commerce (es. viate nel corso del 2019. In particolare, il 1° luglio
Amazon, Milkman, Citypost). Tra tutti gli opera- 2020 ha pubblicato l’Interim report relativo al
tori, Amazon Italia Transport è l’unica piat- mercato dei servizi di consegna dei pacchi,
taforma online verticalmente integrata nel individuando i mercati rilevanti e valutandone il
settore della consegna pacchi e, al contempo, livello di concorrenzialità.
rappresenta uno dei principali clienti di molti
operatori postali. Sempre in tema di analisi di mercato,
l’Autorità, a seguito della conclusione della con-
Il segmento dei servizi di consegna sultazione pubblica, ha individuato i mercati
pacchi, considerato complessivamente, è meno rilevanti dei servizi di consegna della cor-
concentrato di quello dei servizi di corrisponden- rispondenza, distinguendoli in funzione della
za: tutti gli operatori hanno quote di mercato tipologia di clientela (mercati dei servizi di invii
inferiori al 20%, e il gruppo Poste Italiane, che singoli rivolti alla clientela residenziale e mercati
include la controllata SDA, è il secondo operato- dei servizi di invii multipli rivolti alla clientela
re, dietro BRT. L’indice HHI si è attestato intorno business), della tipologia di servizio (posta regi-
a un valore pari a 1.468 punti, stabile rispetto strata e non registrata, ordinaria e prioritaria) e
all’anno precedente. Si osserva, tuttavia, che ne- della direttrice (mercati nazionali, transfrontalieri
gli ultimi anni è aumentata progressivamente la in entrata e in uscita). L’Autorità ha inoltre in-
quota di Amazon Italia Transport, che nel 2020 è dividuato mercati rilevanti distinti per servizi di
cresciuta di 5,6 punti percentuali. Se si restringe consegna della pubblicità diretta per corrispon-
il punto di osservazione ai soli pacchi e-commer- denza (c.d. direct mail), di recapito dei prodotti
ce (B2C) la quota di AIT è molto più significativa: editoriali, le notifiche a mezzo posta e per i pro-
in particolare, la società risulta essere il primo dotti wholesale.
operatore nei pacchi B2C deferred e il secondo
in quello dei pacchi B2B espressi.

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AGCOM

I servizi internet e le piattaforme online


La pandemia ha accelerato il processo premessa che detti servizi, quando offerti dal-
di digitalizzazione. Sono cambiate, in tempi più le grandi piattaforme online, determinano un
rapidi del previsto, abitudini di comunicare, ac- cambiamento radicale nei flussi economici, nelle
quistare, informarsi e divertirsi. Ponendo inter- relazioni sociali e nell’esercizio di alcuni diritti
net al centro della vita di migliaia di cittadini. In fondamentali, assicurando certamente nuove op-
questo contesto, sempre più i fornitori di servi- portunità di crescita al mercato unico, ma am-
zi online si impongono come snodo centrale di plificando, al contempo, determinati rischi per
un complesso sistema di relazioni economiche e cittadini e utenti.
sociali con imprese, cittadini e consumatori, co-
munemente definito ecosistema digitale. Un si- Per rafforzare le tutele di cittadini e con-
stema che impone profonde trasformazioni nelle sumatori europei, nell’estate 2020, la Commis-
modalità di produzione e di consumo di beni e sione europea ha lanciato un pacchetto di con-
servizi nel quale nuove strategie di integrazione sultazioni pubbliche, tutte focalizzate sui diversi
verticale e di differenziazione orizzontale hanno profili connessi alla fornitura dei servizi online
consentito alle piattaforme online di estendere e dichiaratamente sinergiche: si tratta delle con-
la propria presenza in tutti gli stadi del proces- sultazioni pubbliche Digital Services Act e New
so produttivo di internet, compresa l’offerta di Competition Tool (lanciate il 2 giugno) e della
servizi immateriali agli utenti finali. Ciò sta tra- consultazione European Democracy Action Plan
sformando la natura stessa dei mercati delle co- (del 15 luglio 2020), da cui sono scaturite le due
municazioni e dell’informazione influenzandone proposte della Commissione europea per i re-
i relativi esiti competitivi. golamenti Digital Services Act (DSA) e Digital
Markets Act (DMA), pubblicate il 15 dicembre,
Si tratta di un fenomeno di portata glo- e i due piani d’azione – European Democracy
bale difficilmente riconducibile a dimensioni na- Action Plan (EDAP) e Media Action Plan (MAP)
zionali e financo continentali, sul quale l’Unione – pubblicati il 3 dicembre. Più in dettaglio:
europea ha da tempo avviato un focus specifi- • il Digital Services Act propone un rafforzamen-
co nell’ambito di un processo di revisione del to del regime delle responsabilità per i for-
quadro normativo a partire dall’Agenda digi- nitori di servizi digitali e introduce strumenti
tale europea, inaugurata dalla Commissione nel normativi ex ante al fine di assicurare un mag-
2010. L’Agenda si articola, come noto, su tre di- giore controllo delle grandi piattaforme online
rettrici: che agiscono come guardiani dell’accesso ai
a) fornire ai consumatori e alle imprese un servizi offerti sulla rete; in particolare, il DSA
migliore accesso ai beni e servizi digitali in disegna un quadro orizzontale di competenze
tutta Europa; e responsabilità per i prestatori di servizi in-
b) massimizzare il potenziale di crescita dell’e- termediari in materia di notifica e rimozione
conomia digitale; dei contenuti illegali e prevede misure di tra-
c) creare le migliori condizioni di prosperità sparenza in relazione alle modalità di mode-
per le reti e i servizi digitali. razione dei contenuti, alla pubblicità online e
ai processi algoritmici;
Nell’anno di riferimento della presente • il Digital Market Act propone un regime rego-
Relazione, l’Unione europea ha impresso un’ac- lamentare ex ante, articolato su una serie di
celerazione a tale processo, a partire dalla co- divieti, obblighi e restrizioni volti a promuo-
municazione Shaping Europe’s digital future che vere la concorrenza, oltre a rimedi ad hoc da
formalizza l’intenzione di ripensare le norme applicarsi, caso per caso, in capo a piattafor-
del mercato interno per i servizi digitali, sulla me individuate come gatekeeper nella forni-

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I S E RV I Z I I N T E R N E T E L E P I AT TA F O R M E O N L I N E

tura di una specifica serie di servizi online, competenze in materia di applicazione del Rego-
definiti nei termini di core platform services; lamento Platform to business. Tale Regolamento
• lo European Democracy Action Plan è arti- introduce a favore degli utenti commerciali spe-
colato lungo tre direttrici che si configurano cifiche misure per garantire equità, trasparenza e
come altrettanti obiettivi irrinunciabili della mezzi per la risoluzione delle controversie nella
democrazia futura nel nuovo contesto digita- fruizione dei servizi di intermediazione online e
le: a) promuovere elezioni libere e regolari; dei motori di ricerca online. In particolare, viene
b) sostenere mezzi di informazione liberi e in- attribuito all’Autorità, tramite una modifica della
dipendenti; c) contrastare la disinformazione. legge istitutiva, il compito di garantire l’adeguata
La finalità ultima è assicurare che i cittadini ed efficace applicazione del Regolamento, a tu-
europei siano in grado di partecipare al siste- tela degli utenti commerciali che usufruiscono di
ma democratico maturando scelte consapevo- servizi di intermediazione online (marketplace,
li, nel pieno esercizio dei diritti di cittadinanza ma anche, tra gli altri, piattaforme di compraven-
digitale; dita, nonché di food delivery, di servizi di ospi-
• il Media Action Plan è inteso a sostenere – in talità, e di servizi di promozione professionale) e
particolare facilitando e ampliando l’accesso di motori di ricerca forniti da piattaforme online
ai finanziamenti, e stimolando gli investimen- che, anche se non stabilite nel nostro Paese, of-
ti delle aziende nella direzione della doppia frono servizi in Italia.
transizione digitale e green – la ripresa e la
trasformazione del settore dei media e dell’au- Un panorama variegato e complesso,
diovisivo, particolarmente colpiti dalla crisi che merita di essere investigato sotto molteplici
epidemica, in quanto essenziali per la demo- aspetti.
crazia e la diversità culturale dell’Europa.
Uno dei primi atti della nuova consilia-
In ragione della propria missione con- tura è stato quindi quello di avviare un’ampia
vergente, l’Autorità sta seguendo tutti i processi indagine conoscitiva relativa ai servizi offerti
istituzionali e regolamentari in tema di piattafor- sulle piattaforme online.
me digitali. A valle dell’assegnazione della com-
petenza per l’attuazione del Regolamento Pla- Più specificamente, nella prospettiva di
tform to business, peraltro, AGCOM ha iniziato a definire il proprio posizionamento nel dibattito
partecipare al gruppo di esperti sul commercio europeo e internazionale, nonché di determinare
elettronico istituito dalla decisione della Com- le aree d’intervento e le linee direttrici che guide-
missione europea n. 2005/752/CE del 24 ottobre ranno le prossime azioni dell’Autorità nel sistema
2005. Sul finire di aprile 2021, la Commissione digitale, l’indagine è volta a:
europea ha altresì presentato una proposta legi- a) realizzare una classificazione dei servizi offerti
slativa in materia di Intelligenza Artificiale (IA), sulle piattaforme online;
Artificial Intelligence Act, con l’intento di assicu- b) individuare, per ciascuna tipologia di servizio,
rare che l’utilizzo dell’IA avvenga nel rispetto dei le potenzialità, le problematiche e gli effetti
diritti fondamentali e dei valori europei e, nello che le stesse sono suscettibili di produrre sot-
stesso tempo, promuovere lo sviluppo di questa to il profilo sociale, economico e giuridico;
tecnologia, prevedendo una regolamentazione c) operare una ricognizione, in un’ottica compa-
equilibrata e proporzionata. rativa, del contesto regolamentare nazionale,
europeo e internazionale. Le evidenze che
In ambito nazionale, con la legge di bi- emergeranno nel corso dell’indagine potran-
lancio 2021, sono state assegnate all’Autorità le no fornire indicazioni utili anche per l’appli-

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AGCOM

cazione della normativa in vigore (si pensi al (delle grandi piattaforme globali in particolare)
citato Regolamento P2B) o di prossima attua- che già nel 2019 aveva superato la raccolta pub-
zione (come la riforma della direttiva SMAV, a blicitaria televisiva con una quota superiore al
valle del processo di recepimento nazionale). 40%. Nel 2020, per l’anzidetto effetto della pan-
demia, il divario tra la pubblicità online e i mezzi
Vi è una tendenza delle piattaforme ad tradizionali diviene ancora più ampio, tanto che
acquisire potere di mercato, contribuendo alla per l’intero comparto pubblicitario la metà del-
concentrazione degli ambiti in cui operano. In le risorse complessive deriva dalle inserzioni in
Italia in corrispondenza dell’entrata delle piatta- rete. Ai primi posti in termini di risorse naziona-
forme nei diversi ambiti di attività che compon- li da vendita di pubblicità online, si collocano
gono il settore delle comunicazioni, si è assistito Google e Facebook, con valori in crescita, sia
progressivamente a un aumento del loro peso. considerando i ricavi netti (ossia, derivanti dal-
Ciò è avvenuto in particolare nella pubblicità la vendita di spazi pubblicitari online propri o
online, un settore caratterizzato dalla forte in- di soggetti terzi, al netto della quota retrocessa
cidenza della tecnologia, dove le determinanti a questi ultimi), sia i fatturati pubblicitari lordi
competitive si basano sull’accurata profilazione (ottenuti dalla raccolta complessivamente gestita
dell’utenza e sulla disponibilità di dati e infor- per spazi pubblicitari online propri o di soggetti
mazioni sugli utenti – raccolti, spesso anche in terzi, al lordo della quota retrocessa a questi ulti-
modo inconsapevole, nel corso della navigazio- mi). Segue Amazon, che raggiunge oramai stabil-
ne e/o fruizione dei servizi online – che, potendo mente la terza posizione, con una quota di ricavi
essere direttamente valorizzati in questo proces- crescente negli ultimi anni.
so, rappresentano un asset strategico e un forte
vantaggio economico delle piattaforme rispetto Dati ancora più evidenti se si considera
ai propri concorrenti e agli inserzionisti.. che, come evidenziato nel Focus sulla pubbli-
cità online, per i media tradizionali si è osser-
Nel settore pubblicitario, nel quale le vato un decremento generale delle risorse pub-
piattaforme si sono affacciate dal 2010, la rela- blicitarie (-9,5%), che risulta più accentuato nei
tiva quota risulta più che raddoppiata in cinque comparti editoriali (-28,6%), per i quali i marcati
anni. Considerando l’insieme dei ricavi del set- effetti congiunturali si sommano al già diffici-
tore dei media, comprensivo anche delle entrate le quadro delineato dalla strutturale riduzione
derivanti dagli utenti e dei contributi pubblici, la dei ricavi che da tempo non riguarda solamente
quota dei ricavi delle piattaforme - le cui offerte il versante pubblicitario ma anche la vendita di
di servizi audiovisivi a pagamento diventano più copie. La pubblicità online, nonostante i risultati
significative a partire dal 2016 - passa dal 9% del più moderati registrati nel primo semestre del
2016 al 25% del 2020. Infine, anche ampliando 2020, ha ripreso a crescere con maggiore vigore
ulteriormente la valutazione, includendo i servizi nella seconda parte dell’anno, così da raggiun-
postali (con particolare riferimento alla consegna gere nel 2020 i 4 miliardi di euro, segnando un
dei pacchi) per i quali l’ingresso delle piattafor- incremento del 19,3% sull’anno precedente. Fo-
me è ancora più recente, l’incidenza delle piat- calizzando l’analisi soltanto sulla pubblicità onli-
taforme sul totale si rivela triplicata (dal 7% nel ne, si stima che nel 2020 il peso delle piattafor-
2016 al 23% nel 2020). me rispetto agli altri operatori (editori/publisher
e concessionarie di pubblicità) cresca ancora e
Sull’ammontare totale dei ricavi pub- in maniera evidente. I volumi complessivamente
blicitari, nell’ultimo quinquennio, ha influito in gestiti dalle piattaforme giungono a rappresen-
maniera incisiva l’ascesa della pubblicità online tare l’82% del totale (con un incremento di 14

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I S E RV I Z I I N T E R N E T E L E P I AT TA F O R M E O N L I N E

p.p. rispetto al 2016). La tendenza già in atto Nella seconda metà del 2020 l’Autorità
negli anni precedenti appare essere ulterior- ha avviato una specifica attività di monitoraggio
mente rafforzata dalle conseguenze dell’emer- dei settori regolati – compresa la pubblicità onli-
genza epidemiologica, consolidando e acuendo ne – attraverso delle edizioni speciali dell’Os-
le difficoltà degli editori e delle concessionarie servatorio delle comunicazioni, finalizzate alla
tradizionali nel competere con tali player inter- costruzione di una base informativa che possa
nazionali. contribuire a una migliore comprensione del-
le tendenze e delle criticità derivanti dalla crisi
La capacità delle piattaforme di convo- pandemica in atto, tracciando con cadenza tri-
gliare ingenti risorse pubblicitarie è un elemen- mestrale l’evoluzione degli indicatori chiave per
to di preoccupazione per gli assetti del sistema la valutazione degli effetti prodotti dal perdurare
dell’informazione, che proprio con la pubblicità dell’emergenza da Covid-19.
finanzia gran parte della sua produzione. Esiste
infatti uno stretto collegamento tra le criticità L’Autorità è da tempo impegnata in at-
del sistema dell’informazione e la diffusione, e tività di contrasto alla pirateria digitale e di pro-
il consumo di notizie non corrette e non veri- mozione della cultura della legalità a tutela dei
tiere. Nell’attuale ecosistema - con internet che diversi mercati, fortemente danneggiati da feno-
si colloca al secondo posto come mezzo scelto meni di violazioni massive e sistematiche del di-
dagli italiani per informarsi (48% della popola- ritto d’autore online. Con la legge 17 luglio
zione nel giorno medio del 2020) - i modelli di 2020, n.77 (c.d. Decreto Rilancio), il Legislatore
consumo dell’informazione, che online avviene ha riconosciuto in capo all’Autorità il potere di
più attraverso fonti algoritmiche (come motori di ordinare, su istanza del titolare dei diritti, di por-
ricerca e social network) che fonti editoriali rico- re fine alle violazioni del diritto d’autore e dei
nosciute, sono dettati dalla frammentazione nella diritti connessi (art. 195-bis, comma 1). La dispo-
fruizione dei contenuti, spesso eseguita in modo sizione è indirizzata ai fornitori di servizi della
superficiale anche quando si tratta di c.d. hard società dell’informazione che utilizzano, anche
news, con un’elevata probabilità di imbattersi in indirettamente, risorse nazionali di numerazione,
fonti alternative non qualificate e in contenuti di ivi compresi i soggetti che permettono la condi-
disinformazione. Al contempo, dal lato dell’of- visione di contenuti tra utenti attraverso applica-
ferta, aspetti legati alla qualità dell’informazione zioni di messaggistica istantanea.
come l’efficienza delle redazioni, l’accuratezza,
l’adeguatezza delle attività di controllo circa l’at- La facilità nelle transazioni e nelle condi-
tendibilità delle fonti e l’autenticità dei fatti sui visioni tipica dell’ecosistema digitale può essere
quali sono fondate le notizie rischiano di esse- sfruttata da alcuni soggetti per commettere abu-
re compromesse dalla contrazione delle risorse si su larga scala a danno di artisti, organizzatori
complessive che finanziano il sistema informa- di eventi, titolari di sistemi di emissione primari,
tivo, e della pubblicità sui media tradizionali in ecc. Pratiche come la violazione massiva del di-
particolare. vieto di secondary ticketing attraverso la riven-
dita illegale di biglietti per eventi di spettacolo
In ragione di ciò, nella prospettiva di as- sono atte a compromettere la sostenibilità del la-
sicurare la tutela del pluralismo dell’informa- voro creativo e a limitarne lo sviluppo.
zione online, la costante vigilanza sugli scenari
competitivi del comparto della pubblicità online In questo ambito, le competenze dell’Au-
rappresenta uno dei perni della strategia digitale torità, acquisite in seguito alla riforma interve-
dell’Autorità. nuta con la legge di bilancio 2017 prevedono

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AGCOM

poteri di accertamento e contrasto – con presidi ogni aspetto della vita quotidiana: le piattaforme
sanzionatori ad hoc – di attività illecite o non au- agiscono per lo più da intermediari e i dati in-
torizzate messe in opera nel mercato secondario dividuali che acquisiscono e gestiscono assumo-
dei biglietti di eventi di intrattenimento, venduti no un ruolo determinante non soltanto allorché
tramite reti di comunicazione elettronica da sog- vengano direttamente valorizzati (come avviene
getti diversi dai titolari dei sistemi di emissione. nel caso della pubblicità online), ma anche nel
momento in cui si pongono alla base della tra-
Anche quest’anno l’Autorità, nel qua- sformazione radicale dei servizi tradizionali (ac-
dro delle azioni a tutela della legalità online, ha quisti, consegne, trasporti, medicina, cultura, in-
espletato i propri poteri di vigilanza e sanziona- trattenimento, ecc.), da un lato, e della creazione
tori verso soggetti che offrono servizi sul mer- di nuovi mercati, dall’altro.
cato del secondary ticketing, proseguendo nella
repressione degli illeciti. In particolare, AGCOM La rete, un tempo fuori da ogni tipo di
ha dato avvio a un procedimento nei confronti regola, si trova oggi al centro di una nuova stra-
di una delle principali società attive nel secon- tegia regolamentare europea e nazionale nella
dary ticketing a livello globale per aver messo in quale ogni soggetto, come parte attiva nella co-
vendita biglietti per concerti ed eventi a prezzi struzione dell’ecosistema digitale, è chiamato ad
fortemente maggiorati rispetto a quelli nominali. assumere le responsabilità derivanti dal proprio
L’intervento di vigilanza, attivato su segnalazione ruolo.
degli interessati, è stato supportato dalla Guardia
di Finanza e dalla Polizia Postale. È il caso, ad esempio, il caso di DAZN,
aggiudicataria dei diritti di tutte le partite del
Sotto altro profilo, l’Autorità ha portato Campionato di calcio di Serie A nel triennio
avanti, anche con riferimento al panorama di- 2021-2024 che verranno trasmesse in partnership
gitale, lo svolgimento delle attività di vigilanza con TIM, utilizzando la rete Internet. Una novi-
e sanzionatorie introdotte dal Decreto dignità in tà che può incidere sul regolare funzionamento
ordine al rispetto del divieto di qualsiasi forma della Rete. AGCOM ha pertanto ritenuto di adot-
di pubblicità relativa a giochi o scommesse con tare un Atto di indirizzo con la duplice finali-
vincite di denaro, nonché al gioco d’azzardo. tà di evitare fenomeni di congestione della rete,
conseguente ai picchi di traffico, che potrebbero
L’affermazione delle piattaforme, che ha verificarsi in corrispondenza della trasmissione
impresso alla struttura e agli assetti del settore simultanea di uno o più eventi calcistici e di pre-
pubblicitario e delle comunicazioni il profondo venire i disservizi per gli abbonati contrastando
mutamento sopra analizzato, si estende all’intero il degrado della qualità del servizio di accesso ad
sistema economico e sociale. La portata rivolu- Internet per tutti gli utenti.
zionaria dell’ascesa delle piattaforme coinvolge

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AGCOM

Le linee strategiche e
i programmi di lavoro
Negli anni a venire l’Autorità avrà obiettivi strategici:
1. Promuovere una regolamentazione pro-concorrenziale e convergente per lo sviluppo di
reti e servizi e una efficiente allocazione delle risorse scarse
2. Assicurare l’efficace applicazione dei nuovi regolamenti dell’Unione europea sulle piatta-
forme e i servizi digitali
3. Tutelare il pluralismo e i diritti di rilevanza costituzionale nelle comunicazioni dell’era
digitale
4. Garantire un elevato livello di tutela degli utenti e delle categorie più deboli nei mercati di
competenza
5. Assicurare la massima efficienza, efficacia e trasparenza dell’azione amministrativa e
rafforzare il ruolo dell’Autorità nell’ambito delle Istituzioni nazionali e sovranazionali
6. Realizzare la semplificazione e razionalizzazione del quadro normativo e regolamentare
dell’Autorità, a vantaggio degli utenti, del mercato e dell’efficienza interna

1. Promuovere una regolamentazione pro-concor- da un operatore all’altro e le portabilità del nu-


renziale e convergente per lo sviluppo di reti e mero. In questo ambito, l’Autorità si attiverà per
servizi e una efficiente allocazione delle risorse ridurre ulteriormente le tempistiche, aumentan-
scarse do al contempo la sicurezza per i clienti finali.
La promozione ex ante della concorren- Altro aspetto dirimente dell’azione rego-
za riguarda in particolare i mercati neo-liberaliz- lamentare dell’Autorità nel prossimo anno è lo
zati, di cui l’Autorità ha accompagnato nel tempo sviluppo di reti e infrastrutture di connetti-
l’evolversi del processo competitivo. Questi sono vità efficienti. L’Autorità verificherà il raggiun-
le comunicazioni elettroniche e i servizi postali. gimento della soglia di take up di servizi FTTH
fissata dalla delibera n. 12/21/CONS e, in caso
Quanto alle comunicazioni elettroni- positivo, TIM potrà beneficiare di un regime di
che, nel prossimo anno sarà portata a compi- flessibilità dei prezzi dei servizi all’ingrosso in
mento la definizione dell’impianto regolamenta- fibra ottica nei Comuni contendibili. Sempre al
re avviato con l’analisi dei mercati dei servizi fine di favorire la migrazione verso reti nuove
di accesso alla rete fissa (delibera n. 637/20/ reti a larghissima banda (VHCN) e di incen-
CONS) e parallelamente si continuerà nella va- tivi all’infrastrutturazione, proseguiranno anche
lutazione della proposta di Impegni di coin- le attività finalizzate al decommissioning della
vestimento presentata da TIM, i cui esiti con- rete di accesso in rame di TIM. Inoltre, al fine di
fluiranno nel procedimento di analisi di mercato. favorire l’adozione di servizi a banda ultra-larga
La promozione della concorrenza nel settore e di supportare l’azione del Governo nelle relati-
non potrà poi prescindere dalle continue atti- ve politiche di sviluppo (anche in ambito PNRR),
vità di monitoraggio sul rispetto degli obblighi la piattaforma per la mappatura delle reti di ac-
regolamentari in materia di non discriminazio- cesso a internet sarà ulteriormente sviluppata e
ne, servizio universale, contabilità regolatoria, potenziata con un ampliamento dei servizi offerti
interconnessione, accesso alle infrastrutture, nu- a istituzioni, operatori e utenti.
merazione. Altro aspetto centrale nella promo-
zione di un contesto pienamente pro-concorren- Attesa l’intrinseca scarsità del bene fre-
ziale sono le procedure di passaggio dei clienti quenza, e la sua importanza per lo sviluppo di reti

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L E L I N E E S T R A T E G I C H E E I P R O G R A M M I D I L AV O R O

mobili efficienti, anche l’allocazione efficiente di della definizione della posizione nazionale per la
questa risorsa si colloca tra gli obiettivi strategici. World Radio Conference del 2023.
Per quanto riguarda lo spettro radio allocato ai
servizi di comunicazione elettronica, l’Auto- L’azione regolamentare in materia di ge-
rità proseguirà nelle attività di verifica dell’imple- stione dello spettro frequenziale incide anche sul
mentazione e del rispetto nel mercato nazionale settore radiotelevisivo. In questo ambito, all’e-
delle normative dell’Unione europea, dell’ITU e sito della conclusione da parte del MISE degli
della CEPT, e con l’ulteriore potenziamento del- accordi internazionali sul fronte adriatico, l’Auto-
la collaborazione con le istituzioni nazionali ed rità adotterà il Piano nazionale di assegnazione
europee, incluso il Radio Spectrum Committee delle frequenze in banda VHF-III per il servizio
e il Radio Spectrum Policy Group, per favorire radiofonico digitale DAB+ (PNAF-DAB). Tale in-
la destinazione di nuove risorse spettrali agli usi tervento risulta di fondamentale importanza per
di comunicazione elettronica e innovare la re- lo sviluppo della radio digitale (DAB), in quan-
golamentazione d’uso. Con specifico riferimento to, grazie all’acquisita disponibilità delle risorse
alla futura transizione verso la tecnologia 5G, spettrali destinate a tale tipologia di servizio na-
sempre con l’obiettivo di garantire l’uso effettivo zionale e locale, potrà essere completata la pia-
ed efficiente dello spettro, l’Autorità intende ac- nificazione sull’intero territorio italiano.
compagnare, di concerto con il MISE, nella fase
successiva all’assegnazione delle frequenze, lo Venendo al settore postale, gli inter-
sviluppo delle significative opportunità legate al venti regolamentari più recenti, così come quelli
progresso delle nuove reti 5G e alla massiva dif- che saranno completati nell’anno in corso, hanno
fusione dei dispositivi e servizi di comunicazione come comune denominatore la consapevolezza
wireless e mobili, anche nell’ottica del raggiun- dei profondi cambiamenti che l’avvento dell’e-
gimento degli obiettivi fissati dal Piano d’azione conomia digitale ha determinato sui mercati po-
per il 5G della Commissione europea. In tale sol- stali: da un lato, l’ormai noto declino dei servizi
co, l’Autorità continuerà, tra l’altro, a monitorare di corrispondenza (e-substitution), dall’altro lato,
l’evolversi degli accordi di spectrum sharing e di il significativo aumento dei servizi di consegna
spectrum trading nel mercato e a favorirne l’im- pacchi riconducibile allo sviluppo dell’e-com-
plementazione, nel rispetto del quadro regolato- merce, accelerato, peraltro, durante l’emergenza
rio vigente e dei principi di proporzionalità e non sanitaria. In questo contesto, si incardinano gli
discriminazione, a tutela delle dinamiche compe- interventi regolamentari futuri. Partendo dalla
titive del mercato e degli utenti. Inoltre, alla luce consapevolezza della diversità delle dinamiche
del nuovo quadro regolamentare europeo delle che animano i mercati della corrispondenza e dei
comunicazioni elettroniche, che introduce profi- pacchi, l’Autorità – concluse le analisi – conti-
li innovativi in materia di gestione dello spettro nuerà a monitorarne costantemente l’evoluzione.
radio nel settore delle telecomunicazioni, l’Au- Nel fare questo sarà chiamata a un particolare
torità, nell’ambito del processo di trasposizione sforzo di predizione dei possibili nuovi scenari e
nell’ordinamento nazionale del Codice europeo, di comprensione delle nuove esigenze dei con-
continuerà a partecipare alle attività implemen- sumatori.
tative, incluse quelle di peer review (art. 35 del
nuovo Codice). Tra le principali attività in pro- In particolare, nel mercato della cor-
gramma si annovera anche la partecipazione ai rispondenza, in evidente declino e fortemente
tavoli tecnici – Tavolo tecnico 5G, Tavolo tecni- concentrato, anche a seguito del recente pro-
co refarming sulle tecnologie GSM e UMTS – e cesso di fusione tra Poste Italiane e Nexive, che
al Gruppo Nazionale per le Frequenze, in vista ha sostanzialmente segnato il passaggio da una

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concorrenza end-to-end a una basata sull’acces- miglio”: al riguardo, appare rilevante la riflessio-
so, l’intervento del regolatore si tradurrà, da un ne avviata sui c.d. locker.
lato, nelle attività di vigilanza sull’accessibilità
delle prestazioni del servizio universale, dall’al-
2. Assicurare l’efficace applicazione dei nuovi
tro nella revisione dell’impianto regolamentare
Regolamenti dell’Unione europea sulle piat-
vigente a garanzia di condizioni concorrenziali
taforme e i servizi digitali
che consentano agli operatori di esercitare una
pressione concorrenziale a beneficio degli uten- Con la legge n. 178/2020, sono state attri-
ti. D’altra parte, anche l’accelerata espansione buite all’Autorità le competenze in materia di Pla-
del mercato dei pacchi impone all’Autorità di tform to business al fine di garantire l’adegua-
mantenere un sano equilibrio competitivo e pre- ta ed efficace applicazione del Regolamento UE
vedere adeguate forme di tutela dei consuma- 2019/1150 finalizzato alla promozione dell’equità e
tori con la messa a punto di regole in grado di della trasparenza per gli utenti commerciali che
controbilanciare le possibili dinamiche distorsive usufruiscono di servizi di intermediazione e di
generate dalle piattaforme online, verticalmente motori di ricerca forniti da piattaforme online.
integrate, nel settore delle consegne. Al riguardo, l’Autorità si propone di dar seguito
alla piena applicazione del Regolamento con mol-
L’Autorità, inoltre, nel vigilare sulle pre- teplici strumenti, tra cui l’avvio di un monitoraggio
stazioni di servizio universale postale, dovrà sul recepimento di alcuni requisiti, da parte delle
valutare la loro conformità alle mutate esigenze principali piattaforme e motori di ricerca attivi in
degli utenti verificando, in particolare, che l’in- Italia, nonché lo svolgimento di verifiche sull’attua-
troduzione di misure di razionalizzazione e ri- zione dei criteri di trasparenza sul posizionamen-
modulazione del servizio, previste dal contratto to degli utenti commerciali nei motori di ricerca,
di programma, non eccedano quanto consentito come previsto dalla Commissione europea.
dalla finalità di assicurare la sostenibilità dell’o-
nere del servizio universale. In questo quadro, e Indicazioni utili all’applicazione dei
nel rispetto dei principi di accessibilità e ragio- nuovi plessi normativi in vigore, quale il Rego-
nevolezza, potrà essere valutata l’opportunità di lamento P2B, o di prossima attuazione, come la
adottare una nuova rimodulazione delle tariffe. riforma della direttiva SMAV, sono attese anche
Sarà, inoltre, compito dell’Autorità, attraverso un dal completamento dell’Indagine conoscitiva
puntuale monitoraggio degli obblighi imposti a relativa ai servizi offerti sulle piattaforme
tutti gli operatori postali nei confronti degli uten- online avviata nel mese di febbraio 2021, le cui
ti, adottare provvedimenti per migliorare la tra- risultanze concorreranno a definire la posizione
sparenza delle offerte al pubblico, in termini sia dell’Autorità nel dibattito europeo e internazio-
di prezzi che di condizioni. nale, nonché a determinare le aree d’intervento
dell’Autorità nel sistema digitale.
Una conoscenza sempre più solida dei
mercati postali gioverà anche all’attività ordina- Un’ulteriore spinta per un’efficace appli-
ria, a partire dalla verifica del costo netto del ser- cazione delle nuove disposizioni in materia di
vizio universale postale, che dovrà comportare piattaforme potrà derivare anche dalle attività
alcune riflessioni sulla metodologia di calcolo e ispettive, di vigilanza, oltre che sanzionatorie,
l’adeguatezza dei formati di contabilità regolato- nel momento in cui l’iscrizione degli operatori al
ria. L’Autorità, inoltre, dovrà rinnovare il proprio Registro degli Operatori di Comunicazione sarà
sguardo sulle reti postali, individuando possi- effettiva. A questo riguardo, sarà essenziale l’am-
bili soluzioni che potranno incidere sull’“ultimo pliamento dell’Informativa Economica di Sistema

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L E L I N E E S T R A T E G I C H E E I P R O G R A M M I D I L AV O R O

che fornirà al regolatore tutti gli strumenti co- ment di cui si prevede l’estensione del perimetro
noscitivi per operare con discernimento anche soggettivo di riferimento, anche in un’ottica di
nell’ecosistema digitale. co-regolamentazione. Sempre con l’obiettivo di
potenziare l’auto e la co-regolamentazione, quali
In materia di secondary ticketing, l’Au- strumenti idonei a concorrere alla tutela effettiva
torità continuerà a esercitare le proprie compe- dei diritti fondamentali online secondo i binari
tenze, al fine di contrastare il fenomeno della tracciati dal legislatore europeo, il Comitato sul
vendita di titoli di accesso ad attività di spetta- diritto d’autore e il Tavolo diritti connessi saran-
colo effettuata da soggetti, diversi dai titolari, dei no chiamati, ciascuno per i profili di competen-
sistemi di emissione dei biglietti, applicando san- za, ad assumere iniziative specifiche: il primo,
zioni, ove necessario. anche alla luce delle modifiche introdotte al re-
golamento sul diritto d’autore, per attivare nuovi
e più efficaci mezzi di contrasto alla pirate-
3. Tutelare il pluralismo e i diritti di rilevanza ria online (linee guida); il secondo a varare li-
costituzionale nelle comunicazioni dell’era nee guida per rendere più trasparenti i rapporti
digitale tra collecting, artisti, interpreti e esecutori
Nel settore dei media e dell’informa- (AIE), e utilizzatori.
zione, la principale sfida regolamentare riguarda
l’adattamento degli strumenti e della conseguen- La tutela del pluralismo passa anche
te azione dell’Autorità all’era digitale. Appare attraverso numerose attività che l’Autorità svol-
quindi essenziale il recepimento nell’ordinamen- gerà nel prossimo anno; tra queste, vale ricordare
to interno delle riforme di settore varate dal le- la quantificazione annuale delle dimensioni eco-
gislatore europeo tra il 2018 e il 2019 – diretti- nomiche del SIC, prevista dall’articolo 43, commi
ve SMAV e Copyright – anche alla luce delle tre 2, 9, 10 del TUSMAR, la verifica dei limiti ex lege
comunicazioni della Commissione europea. Pa- nei settori dell’editoria quotidiana e dell’audiovi-
rallelamente, l’Autorità seguirà l’iter del piano di sivo, nonché la prosecuzione del procedimento
riforme varato nel dicembre 2020 dalla Commis- in materia di posizioni dominanti o comunque
sione europea, in particolare del Digital Services lesive del pluralismo nel settore della pubblicità
Act destinato a divenire la cornice normativa di online (delibera n. 356/19/CONS), con il com-
riferimento nella nuova era digitale. pletamento della fase I di individuazione dei
mercati rilevanti da sottoporre a successiva ana-
In tale prospettiva, si innesta l’azione re- lisi, anche alla luce delle evidenze dell’indagine
golamentare e di vigilanza dell’AGCOM finaliz- conoscitiva, in corso, sui servizi forniti dalle piat-
zata a dare concreta attuazione agli obiettivi di taforme online.
tutela del pluralismo, dei diritti di rilevanza
costituzionale e delle categorie deboli (mino- Infine, a seguito del recente interven-
ri e disabili in primis) non solo rispetto ai forni- to normativo che ha attribuito – seppur per un
tori di servizi media, ma anche rispetto alle piat- periodo transitorio di sei mesi – ulteriori poteri
taforme di video sharing. istruttori in capo all’Autorità, nel 2021 sono stati
conclusi (25 giugno 2021) i procedimenti avviati
Tra i programmi di lavoro si inscrive nei confronti di Vivendi S.A, Sky Italian Holdings
l’avvio delle attività di aggiornamento del quadro S.p.A., Fininvest/Mediaset S.p.A. e Telecom Italia
regolamentare in materia di comunicazione com- S.p.A., volti a verificare l’eventuale sussistenza di
merciale nonché l’implementazione, a tal fine, effetti distorsivi o di posizioni comunque lesive
delle attività dell’Osservatorio sul product place- del pluralismo.

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4. Garantire un elevato livello di tutela degli degli obblighi posti dal contratto di servizio a
utenti e delle categorie più deboli nei merca- carico della concessionaria pubblica del servizio
ti di competenza radiotelevisivo, ma anche delle previsioni recate
dal Testo unico (TUSMAR), applicabili al setto-
Il fine ultimo dell’azione regolamentare re privato dei media audiovisivi, in vista, come
riguarda la massimizzazione del benessere socia- detto, del recepimento delle disposizioni della
le, con la predisposizione di adeguate tutele per nuova direttiva SMAV.
i consumatori e, in particolare, le categorie
più deboli. Infine, negli ambiti oggetto di delega ai
Co.re.com., la stipula di un nuovo Accordo
In questo ambito, al termine del pro- Quadro renderà lo strumento della delega più
cesso di trasposizione nell’ordinamento italiano aderente al mutato contesto sociale, tecnologico,
della direttiva 1972/2018 che istituisce il Codice economico e normativo rafforzando l’impegno
europeo delle comunicazioni elettroniche, l’Au- di tutela a favore di utenti e fasce più deboli del-
torità porterà a compimento le attività già avvia- la popolazione.
te per la revisione della disciplina relativa ai
blocchi di chiamata e alla trasparenza della
bolletta telefonica, al servizio universale e 5. Assicurare la massima efficienza, efficacia e
all’assistenza clienti. Parimenti verrà dato av- trasparenza dell’azione amministrativa e raf-
vio al processo di aggiornamento delle regole a forzare il ruolo dell’Autorità nell’ambito del-
tutela degli utenti, con particolare riguardo alla le Istituzioni nazionali e sovranazionali
pubblicazione delle informazioni e alla compara- Altro obiettivo strategico è la garanzia
zione tariffaria, alla disciplina dei contratti e alla della massima efficienza, efficacia e traspa-
risoluzione delle controversie, con l’obiettivo di renza dell’azione amministrativa, al raggiun-
renderle pienamente rispondenti alle previsioni gimento del quale concorrono diverse iniziative.
del nuovo codice e aggiornarle al mutato conte-
sto tecnologico e di mercato. Nel corso del pros- Al fine di rafforzare la trasparenza, tra
simo anno, inoltre, insieme all’ulteriore evoluzio- le attività programmate si segnala quella di ren-
ne di MisuraInternet e degli altri strumenti di dere sempre più aperte e accessibili al pubblico
autotutela messi a disposizione dei cittadini, è in le informazioni del Registro degli Operatori di
agenda lo svolgimento di seminari destinati alle Comunicazione. In tal modo si garantirà la piena
associazioni dei consumatori nonché la parteci- conoscenza e trasparenza degli assetti proprie-
pazione, insieme a MISE e MIUR, al progetto di tari delle imprese iscritte. Tale iniziativa risulta
formazione all’educazione digitale previsto nelle peraltro in linea con la segnalazione della Com-
scuole. Nel settore postale le nuove conoscenze missione europea che, sin dalla stesura della pri-
acquisite sugli assetti dei relativi mercati permet- ma edizione del Rapporto Rule of Law – dedicato
tono di ripensare all’ordinaria attività di vigilanza ai temi del pluralismo, della correttezza e della
e tutela degli utenti organizzandola in forme più libertà d’informazione negli Stati membri – pro-
adeguate all’espansione del digitale e all’emerge- spetta tale adempimento.
re di nuove configurazioni di servizi tradizionali.
In un contesto globale ancora fortemen-
Sarà inoltre potenziata la tutela delle ca- te condizionato dagli effetti della crisi pandemi-
tegorie deboli e degli utenti dei servizi media con ca, grande attenzione sarà riservata ad attività di
disabilità sensoriali, attraverso opportune attivi- monitoraggio, di raccordo con gli operatori e di
tà di vigilanza e di enforcement non soltanto supporto agli utenti finali, assicurando gli adem-

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L E L I N E E S T R A T E G I C H E E I P R O G R A M M I D I L AV O R O

pimenti di reportistica e scambio con il mercato, ad assicurare un equilibrato sviluppo dell’eco-


in ragione della posizione privilegiata di regola- sistema digitale, garantendo la concorrenzialità
tore convergente e del rilievo che le tecnologie delle condizioni di fornitura dei servizi online e
digitali hanno dimostrato di assumere nella ge- tutelando i diritti fondamentali dei cittadini e de-
stione della pandemia. Un ambito è quello della gli utenti europei in occasione della fruizione di
sicurezza informatica, nel quale l’Autorità pro- detti servizi. Ai fini del buon funzionamento dei
seguirà le attività avviate. Si procederà, in par- mercati nazionali delle comunicazioni elettroni-
ticolare, all’aggiornamento del Piano triennale che e dei media, è fondamentale che l’Autorità
di sicurezza ICT, volto all’individuazione e alla prosegua nell’impegno per un efficace raccordo
pianificazione di misure tecniche e organizzative con le istituzioni nazionali competenti, ai fini del
per garantire un adeguato livello di protezione completamento del processo di trasposizione
dei dati e dei sistemi nei confronti dei rischi in- e dell’attuazione delle recenti riforme europee
formatici, in sensibile aumento con l’emergenza nell’ordinamento interno. Parimenti cruciale sarà
Covid-19. confermare e, ove possibile, rafforzare il contri-
buto dell’Autorità alle prossime attività di analisi
L’efficacia amministrativa sarà invece e alle ulteriori iniziative legislative europee nei
perseguita attraverso azioni organizzative, logi- settori regolati dall’Autorità (si pensi alla revisio-
stiche, e di gestione delle risorse umane che mi- ne del regolamento sul roaming; della direttiva
rano a ulteriori guadagni di efficienza. In questo c.d. Broadband Cost Reduction e della direttiva
ambito, si dovrà anche tener conto delle nuove sui servizi postali). Non meno importante sarà
competenze affidate al regolatore che necessita- il contributo dell’Autorità alla fase ascendente
no di un rafforzamento della struttura. Con spe- dei processi istituzionali e legislativi, avviati o di
cifico riferimento alla gestione delle risorse uma- prossimo avvio in ambito europeo, destinati ad
ne, in un’ottica di efficientamento delle attività, incidere non soltanto sui settori tradizionali delle
l’Autorità conta di poter procedere alla redazione comunicazioni, ma sul più ampio assetto euro-
di un nuovo regolamento sull’introduzione del peo dell’economia digitale.
lavoro agile, anche tenendo conto degli indirizzi
formulati al riguardo dal Ministero della Funzione Gli impegni sopra richiamati vedranno
pubblica, oltre alla revisione del regolamento del l’Autorità coinvolta, mediante propri esperti, sia
personale al fine di riallineare progressivamente nel perimetro degli organismi europei di coope-
gli istituti con quelli vigenti presso l’AGCM. razione settoriale (in particolare, il BEREC, l’ER-
GA e l’ERG Post), sia mediante la partecipazione
Quanto al rafforzamento del ruolo alle consultazioni pubbliche europee e ai vari ta-
dell’Autorità nell’ambito delle Istituzioni na- voli istituzionali nazionali di coordinamento per
zionali e sovranazionali, questo obiettivo si la definizione della posizione italiana.
articolerà lungo due direttrici principali: da un
lato, il contributo a una piena e coerente appli-
cazione dei nuovi quadri legislativi europei di 6. Realizzare la semplificazione e razionalizza-
settore in fase di trasposizione nell’ordinamen-
zione del quadro normativo e regolamenta-
to nazionale (in particolare, il Codice europeo
re dell’Autorità, a vantaggio degli utenti, del
delle comunicazioni elettroniche e la direttiva
mercato e dell’efficienza interna
SMAV), dall’altro la partecipazione attiva al di- Come anticipato, gli obiettivi di effi-
battito sulle iniziative di policy e regolamentari cienza, efficacia e trasparenza dell’azione am-
europee avviate nel corso del 2020 per la de- ministrativa non sarebbero raggiungibili senza
finizione di processi e interventi regolatori atti una perseverante attività di semplificazione e

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AGCOM

razionalizzazione del quadro normativo e progettato per la digitalizzazione dei proces-


regolamentare. In generale, la necessità di re- si; tra le nuove funzionalità previste vale ricor-
alizzare una radicale semplificazione normativa dare quelle relative alla creazione di workflow
viene riconosciuta come volano per il rilancio specifici e quelle per la gestione di attività non
del Paese. L’efficienza e la competitività nei mer- procedimentalizzate. Anche il progetto relativo
cati, la crescita economica, la garanzia di accesso all’evoluzione del sistema informativo integra-
ai servizi, la tutela dei diritti di consumatori e to dell’Autorità (SIA2) contribuirà all’ulteriore
utenti risentono della qualità della regolazione. È semplificazione delle attività amministrative
per questo che agli obiettivi prioritari indicati in interne. Al riguardo, nel corso del 2021 verrà
precedenza si aggiunge l’ulteriore linea strategi- perfezionata la banca dati di Anagrafe unica
ca di semplificazione normativa e regolamentare, dei soggetti giuridici attraverso l’interoperabi-
che orienterà l’attività dell’Autorità nei prossimi lità automatica con i sistemi di altre pubbliche
anni. amministrazioni (c.d. fonti esterne) che risul-
tano titolari degli stessi dati, al fine di condi-
Al riguardo, in ottica di semplificazio- videre le informazioni e avere a disposizione
ne amministrativa, nel corso del 2021, l’Autorità dati sempre certificati, consistenti e aggiornati,
porterà a compimento la consultazione pubblica riducendo l’onere della richiesta informativa
sulle linee guida che disciplinano l’accesso per cittadini o imprese.
alle infrastrutture all’interno degli edifici. Le
suddette linee, in particolare, sono state proget- Nell’ambito del progetto SIA2 si in-
tate, tra l’altro, per chiarire il quadro normativo quadra anche il Portale dei servizi online
di riferimento, informare gli operatori in merito che costituirà un punto di accesso telematico
al corretto svolgimento delle attività di sviluppo unico ai servizi digitali erogati dall’Autorità a
della rete in fibra, fornire indicazioni sulle con- cittadini e imprese. Il primo servizio rilascia-
dotte da tenere per facilitare l’interazione tra le to nel nuovo portale riguarderà l’Informativa
parti. Economica di Sistema, in cui si realizzerà una
sintesi ottimizzata e non replicata di diverse
In ottica di efficientamento dei pro- fonti informative, anche eterogenee ed esterne
cessi interni, saranno rilasciate ulteriori fun- all’Autorità, a beneficio di imprese, cittadini e
zionalità del Sistema Informativo Integrato (SIA) dello stesso regolatore.

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