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Ricorso per decreto ingiuntivo.

Traccia

Il Sig. Caio, titolare della Ditta Alfa Import, acquista


dalla Società Beta del materiale edile al prezzo di Euro 35.000.
La Società Beta emette fattura e chiede il pagamento della merce venduta dopo averne effettuato la consegna.
Nonostante l’emissione della fattura, il Sig. Caio continua a rifiutare il pagamento della merce puntualmente consegnata.
Per questi motivi, la Società Beta si rivolge ad un legale.
Il rappresentante legale della stessa, ai fini del bonario componimento della lite, invia una serie di lettere al Sig. Caio, invitandolo
all’adempimento e minacciando il ricorso ai mezzi di tutela giudiziaria.
Il legale di Caio risponde a tali missive, ammettendo l’esistenza del debito e limitandosi a giustificare il ritardo nell’adempimento
del proprio assistito, assicurando, al contempo, l’imminente adempimento delle opposte pretese.
Tuttavia, nonostante gli innumerevoli tentativi di bonario componimento operati con le svariate missive, Caio persevera
nell’inadempimento.
Assunte le vesti del legale della Società Beta, si rediga l’atto più idoneo a garantire le legittime pretese della parte assistita.

Giurisprudenza correlata
q Cassazione civile, Sez. III, Sentenza 3 aprile 2008, n. 8549 (per la quale la fattura, ove proveniente da un
imprenditore esercente attività commerciale e relativa fornitura di merci o prestazioni di servizi - anche a cliente non
esercente, a sua volta, la medesima attività- rappresenta idonea prova scritta del credito quale richiesta ex lege per
l'emissione di un decreto ingiuntivo, sempre che ne risulti la regolarità amministrativa e fiscale);
q Cassazione civile, Sez. III, Sentenza 3 aprile 2008, n. 8549 (che, in materia di ammissioni del difensore nella
giurisprudenza della Cassazione, afferma che le dichiarazioni del difensore sfavorevoli al proprio assistito, anche se
inserite in atti non qualificabili di parte, quali le lettere inviate alle controparte, anche prima dell'instaurazione del
giudizio, nonché le memorie illustrative, le comparse conclusionali e di replica, possono essere utilizzate come elementi
indiziari, valutabili ai sensi ed alle condizioni dell'art. 2729 c.c.).

Svolgimento

TRIBUNALE CIVILE DI __________


RICORSO PER INGIUNZIONE DI PAGAMENTO
La Società Beta, con sede in ___, via ___, (P.IVA ____), in persona del legale rappresentante pro tempore, Sig. ___,
elettivamente domiciliata in ___, via ___, presso lo studio dell’Avv. ___, del Foro di ___, che la rappresenta e difende, giusta
procura in calce al presente atto, espone quanto segue
PREMESSO
- che l’istante è creditore nei confronti del Sig. Caio della somma di Euro 35.000,00, quale corrispettvo della vendita di
materiale edile;
- che il fondamento di tale pretesa risulta dalla fattura che si produce, nonché dalle numerose missive del difensore del
Sig. Caio, che opportunamente si allegano. Va precisato, a tal uopo, che per quanto attiene alla fattura, essa è
unanimemente considerata idonea prova scritta del credito. La stessa, infatti, se proveniente da un imprenditore
esercente attività commerciale e relativa ad una fornitura di merci o prestazioni di servizi, è idonea ex lege a supportare
la richiesta per l’emissione di un decreto ingiuntivo, sempre che ne risulti la regolarità amministrativa e fiscale. Può
senza dubbio, pertanto, essere idonea a fondare l’emissione del decreto ingiuntivo che si richiede (si veda a sostegno di
tale tesi Cass. civ., Sez. III, Sentenza 3 aprile 2008, n. 8549). Per quanto attiene, invece, alle missive dell’Avvocato del
Sig. Caio, va precisato che è in esse contenuta una ammissione dell’esistenza del debito. Risulta, dunque, evidente il
raccordo con la documentazione prodotta. Lo stesso legale, infatti, in più di una occasione conferma l'ammissione del
debito di cui alla fattura, limitandosi a giustificare il ritardo del suo assistito e a garantire un imminente soddisfacimento
della prestazione dovuta. Del resto, è giurisprudenza pacifica che le dichiarazioni del difensore sfavorevoli al proprio
assistito possono essere utilizzate come elementi indiziari, valutabili ai sensi ed alle condizioni dell'art. 2729 c.c. (Cass.
15/05/1997, n. 4284; Cass. 29/09/2005, n. 19165);
- che è stato vano ogni tentativo di composizione bonaria dell’insorgente vertenza;
- che vi è pericolo di grave pregiudizio nel ritardo in quanto la Società Beta svolge una rischiosa attività commerciale, in
virtù della quale deve disporre di liquidità per il regolare svolgimento della stessa;

Tanto premesso e considerato, la Società Beta, come in epigrafe rappresentata, difesa e domiciliata,
RICORRE
all’Ill.mo Tribunale adito affinché, ai sensi e per gli effetti degli artt. 633, 634 e 642 c.p.c., voglia emettere ingiunzione di
pagamento provvisoriamente esecutiva nei confronti del sig. Caio, titolare della Ditta Alfa Import, per il pagamento di Euro
35.000,00, oltre gli interessi di mora, nella misura del saggio legale dalla scadenza del… sino all'effettivo soddisfo, nonché le
spese, competenze ed onorari della presente procedura da distrarre in favore del sottoscritto procuratore antistatario. Con
termine ed avvertenza al debitore ingiunto che potrà proporre opposizione avverso il presente decreto entro e non oltre
quaranta giorni dalla sua notificazione e che in mancanza il decreto diventerà definitivo e si procederà ad esecuzione forzata.
DICHIARAZIONE DI VALORE DELLA CAUSA
Ai sensi della L. 488/99, così come modificata ed integrata dal D.P.R. 115/02, si dichiara che il valore della presente causa è
pari ad Euro 35.000,00. Deve pertanto applicarsi il contributo unificato in relazione allo scaglione di appartenenza ridotto della
metà, per un importo di Euro ___.
Si allegano i seguenti documenti:

1 di 2 09/12/2014 22:38
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1) fattura della società Beta emessa in data ___________, nei confronti della ditta Alfa Import;
2) n. ___ lettere raccomandate A/R di messa in mora, a firma dell’Avv._____, difensore della Società Beta, all’indirizzo del Sig.
Caio;
3) n.____ lettere raccomandate A/R di riscontro al sollecito, a firma dell’Avv. _____ , difensore del Sig. Caio;
4) nota specifica relativa a spese, competenze ed onorari.
Luogo e data
Avv. (firma)
PROCURA SPECIALE
Il sottoscritto Sig._____, nato a ___, il ___, nella qualità di legale rappresentante della Società Beta, con sede in ___, via ___,
(P.IVA ___)
Delega
ll’Avv.___, del Foro di ___, a rappresentarlo e difenderlo nel giudizio di cui al presente atto e in ogni eventuale successiva fase
e grado, compresa la fase esecutiva e di opposizione, conferendo allo stesso ogni più ampia delega e procura consentita dalla
legge, quale, a titolo esemplificativo e non esaustivo, conciliare, transigere, quietanzare, incassare somme, chiamare in causa
terzi, spiegare domande riconvenzionali, nominare sostituti in udienza ed indicare domiciliatari,
ELEGGE DOMICILIO
presso lo studio dello stesso avvocato in ___, via ___,
DICHIARA
inoltre di aver ricevute tutte le informazioni previste dagli artt. 7 e 13 del D.Lgv. 30 giugno 2003, n. 196 e presta il proprio
consenso al trattamento dei dati personali per l’espletamento del mandato conferito.
Luogo e data
Legale rappresentante p.t. Società Beta
Sig.______
La firma è autentica ed è stata apposta in mia presenza
Avv. (firma)

(di Elvira Buttiglione)

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2 di 2 09/12/2014 22:38