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Ricorso per decreto ingiuntivo per la tutela di


crediti da lavoro

Traccia
Mevio, dirigente dell’Azienda Alfa sin dal 10/3/1999,
riceve dalla stessa una nota con la quale gli si comunica di sostituire Sempronio, anch’egli dirigente presso la medesima Azienda,
per tutta la durata dell’assenza di quest’ultimo.
Successivamente, a seguito della decisione di Sempronio di lasciare definitivamente la struttura, Mevio continua a sostituirlo, sino
a quando, a causa di reiterati inadempimenti da parte dell’Azienda Alfa in relazione alla struttura organizzativa, Mevio rassegna le
proprie dimissioni dall’incarico conferitogli.
Quindi, con lettera raccomandata chiede all’Azienda di provvedere alla corresponsione della indennità a lui dovuta, in base a
quanto sancito dal vigente C.C.N.L., per la sostituzione di Sempronio.
Infatti, il contratto collettivo prevede che per un primo periodo di sostituzione nulla sia dovuto a Mevio; tuttavia, nel caso in cui
la sostituzione si prolunghi oltre, l’Azienda deve provvedere alla corresponsione di un emolumento a titolo di indennità di
sostituzione.
Dato che nessun effetto sortisce la succitata raccomandata, Mevio - attraverso il proprio legale- chiede la convocazione
dell’Azienda dinanzi alla Direzione Provinciale del Lavoro.
L’Azienda, quindi, riconosce, con una propria nota inviata alla DPL, il credito di Mevio e procede nella stessa alla nomina del
proprio rappresentante in sede di conciliazione.
Tuttavia, nel giorno fissato per la convocazione dinanzi al Collegio presso la DPL parte datoriale risulta assente.
Mevio, a questo punto, chiede al proprio legale di adire le vie opportune per recuperare il credito vantato e riconosciuto dalla
stessa Azienda nella succitata nota fatta pervenire alla DPL.

Giurisprudenza
q Cass. civ., sent. n. 9759/2002: sui parametri qualitativi e quantitativi cui far riferimento nell’apprezzare l’adeguatezza
(art. 36 Cost.) della retribuzione
q Cass. civ., sent. n. 6332/2001: oneri probatori incombenti sul lavoratore a seconda che pretenda la corresponsione della
retribuzione o un suo adeguamento
q Pretura Termini Imerese-Polizzi, 3 dicembre 1996: crediti da lavoro e peculiare apprezzamento del giudice per la
concessione della provvisoria esecuzione del decreto ingiuntivo
q Cass. civ., sent. n. 2724/1968: specifica il concetto di liquidità del credito di cui all’art. 633 c.p.c.

Svolgimento

TRIBUNALE DI ……. – SEZIONE LAVORO RICORSO PER


INGIUNZIONE DI PAGAMENTO
EX ARTT. 633 e segg. c.p.c.

nell'interesse della Sig. Mevio, nato a…. , il… (cod. fisc.:……………) e residente in……… , alla Via…………., rappresentato e difeso,
giusta procura ad litem apposta in calce al presente atto, dall’ Avv. Tizio, presso il cui Studio Legale, in …., alla Via …….., è
elettivamente domiciliato
- ricorrente -

contro

la Azienda Alfa, in persona del suo legale rappresentante pro tempore, corrente in ……., alla via……….
- ingiunta -
* * *

PREMESSO CHE:
1) Il ricorrente, dipendente dell'Azienda sin dal 10/3/1999, è dirigente presso la stessa Azienda;
2) in data…….., l’Azienda odierna ingiunta, con nota prot. n……… (all.to 1), ha comunicato a Mevio che, durante i periodi di
assenza di Sempronio, egli avrebbe disimpegnato funzioni di sostituzione dello stesso;
3) a partire dal………….., pertanto, il ricorrente ha svolto le suddette funzioni in via definitiva, avendo Sempronio lasciato
definitivamente la struttura;
4) con raccomandata a. r. del …………..(all.to 2), il ricorrente ha rassegnato, con decorrenza ………… , le proprie dimissioni
dall'incarico conferitogli, stante i reiterati e gravi inadempimenti dell'Azienda agli obblighi ex lege gravanti sulla stessa, in
relazione all'organizzazione ed alla gestione dell’unità lavorativa;
5) conseguentemente, con raccomandata a. r. datata ……….(all.to 3), Mevio ha chiesto all'odierna ingiunta la corresponsione
delle competenze professionali dovutegli, per il periodo di tempo compreso fra il …….. ed il…………., a titolo di “indennità di
sostituzione” prevista ex lege ed ex contrattazione collettiva (art. …. C.C.N.L. vigente) (all.to 4);
6) invero, il succitato articolo del C.C.N.L. prevede che, in caso di sostituzione, mentre in un periodo iniziale al sostituto non
venga corrisposto alcun emolumento, qualora tuttavia la sostituzione si protragga continuativamente oltre tale periodo, allo
stesso compete una indennità mensile di Euro…... ;
7) con raccomandata a. r. del ……… (all.to 5) il ricorrente ha chiesto la convocazione del Collegio di Conciliazione per il Pubblico
Impiego presso la Direzione Provinciale del Lavoro di ……………, allo scopo di esperire, ai sensi degli artt. 65 e 66 del D. Lgs. n.
165/2001, il tentativo di conciliazione tra esso istante e l’Azienda odierna ingiunta, in persona del legale rappresentante pro
tempore, atteso che nessun riscontro aveva ricevuto la predetta nota ;
8) in data……………, l'Azienda ha inviato alla Direzione Provinciale del Lavoro nota prot. n……………., con la quale ha riconosciuto
che dalla documentazione agli atti risulta che Mevio ha effettivamente sostituito Sempronio nel periodo di assenza dal servizio
ed anche dopo il suo collocamento in quiescenza e, riportato testualmente il succitato articolo del C.C.N.L. , è pervenuta alla
conclusione secondo cui si ritiene dovuta la relativa indennità per il periodo cui Mevio ha fatto riferimento nella lettera di
convocazione dinanzi alla DPL;
9) in data……….., convocate le parti dinanzi al Collegio di Conciliazione, parte datoriale non si è presentata, pur avendo
regolarmente nominato il proprio rappresentante;
10) il Presidente del Collegio ha dato, quindi, atto del riconoscimento, da parte dell'Azienda, del diritto vantato dalla ricorrente,
del quale parte datoriale non ha contestato né l'an né il quantum ed ha, al contempo, dichiarato l'impossibilità di dare concreta
attuazione alla procedura conciliativa per l'assenza dei rappresentanti di parte datoriale, così come risulta dal verbale di cui si
allega copia (all.to 7);
11) parte ricorrente, pertanto, con il presente atto chiede di ottenere l'immediato pagamento dell'importo di €…………(importo

1 di 2 09/12/2014 22:36
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in lettere), oltre interessi legali e rivalutazione monetaria maturati e maturandi come per legge, per i titoli e le causali
innanzi esposte, così come risulta dai conteggi analitici che si allegano al presente ricorso (all.to 8).
12) il credito vantato è certo -determinato dall'Azienda ingiunta- (Cass. Civ., sent. n. 2724/1968) , liquido ed esigibile ;
13) il credito ha natura retributiva e, in quanto tale, garantisce la fondamentale funzione di assicurare al lavoratore e alla
famiglia un'esistenza libera e dignitosa, così come prevede l'art. 36 della Costituzione (ex multis, Cass. Civ., sent. n.
9759/2002; Cass. Civ., sent. n. 6332/2001; Pretura Termini Imerese-Polizzi, 3/12/1996). Allo stesso credito, inoltre, è possibile
riconoscere natura alimentare. Pertanto, nel caso di specie sussistono i requisiti previsti ex art. 642, comma 2, c.p.c. per la
concessione della provvisoria esecuzione dell'emanando decreto.
* * *
Tutto quanto innanzi premesso, il ricorrente, come in epigrafe rappresentato e difeso, con il presente atto
CHIEDE

che l'Ill.mo Giudice adìto, visti gli artt. 633 e seguenti c.p.c., voglia

INGIUNGERE
alla Azienda, in persona del legale rappresentante pro tempore, il pagamento, in favore di Mevio, delle indennità di sostituzione
di cui in narrativa, per la complessiva somma di € ………….. (importo in lettere), oltre interessi legali e rivalutazione
monetaria maturati e maturandi, come per legge, nonché delle spese e competenze legali della presente procedura
in favore del sottoscritto procuratore anticipatario, così come determinate nella nota spese che si allega (all.to 9).
Si richiede, inoltre, all'Ill.mo Giudice adìto di voler concedere, ai sensi dell'art. 642, comma 2, c.p.c. l'esecuzione provvisoria
dell'emanando decreto, stante l'assoluta certezza, liquidità ed esigibilità del credito, nonché la natura retributiva e alimentare
dello stesso.
* * *
Si offrono in comunicazione, mediante deposito in cancelleria, i seguenti atti e documenti:
1) copia nota prot. n. …… del……….;
2) copia raccomandata a. r. del ……….;
3) copia raccomandata a.r. del…….;
4) copia stralcio C.C.N.L. del……..;
5) copia raccomandata a. r. del …..;
6) copia nota prot. n…….. del ……;
7) copia verbale Collegio Conciliazione del …..;
8) conteggi analitici;
9) nota specifica;
10) copia buste paga Mevio.
Luogo e data
Avv. Tizio

Procura ad litem
Io sottoscritto Mevio, nato a ………….., il……….. e residente in………., alla via…..,delego l’Avv. Tizio a rappresentarmi e difendermi
nel presente giudizio con le più ampie facoltà di legge ed eleggo domicilio presso il suo studio legale sito in…. , alla via….. .

Firma Mevio

E’ autentica
Firma Avv. Tizio

(di Maria Mangiatordi)


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