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Bilanci di materia impianti 1

Capitolo Quinto
Applicazioni di
bilancio materia per impianti

1. Sistemi complessi: elementi principali di un impianto

Benché gli impianti chimici siano a volte sistemi molto complessi ed assai diversi
fra loro, essi presentano comunque alcune caratteristiche di base comuni, che
vengono sinteticamente riassunte nella schematizzazione generale riportata nelle
figure 5.1 e 5.2.

Fig. 5.1 Schema base di un impianto dell’industria di processo

Fig. 5.2 Schema base di impianto dell’industria di processo con


corrente di “by-pass”

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2 CAPITOLO V

Con riferimento allo schema sintetico di Fig.5.1, si danno alcune definizioni,


riportate nelle Tabelle 5.1 e 5.2.

Tabella 5.1. Definizioni (I)


STADIO DI REAZIONE serie di apparecchiature in cui si realizzano
trasformazioni di tipo chimico
STADIO DI SEPARAZIONE serie di apparecchiature che consentono di
separare i prodotti e i co-prodotti fra di loro e
dalle materie prime non reagite

Tabella 5.2. Definizioni (II)


Corrente specificità
1 = ALIMENTAZIONE FRESCA serie di correnti che convogliano le
materie prime al processo di
trasformazione
2 = ALIMENTAZIONE COMBINATA corrente in ingresso allo stadio di
reazione, generalmente unione di
alimentazione fresca e ricircolo
5 = CORRENTE DI RICIRCOLO corrente o insieme di correnti che
(RECYCLE) riportano parte dei ( o tutti i) reagenti
non reagiti allo stadio di reazione
7 = CORRENTE DESTINATA AL corrente contenente parte dei (o tutti i)
RICIRCOLO reagenti non reagiti
6 = CORRENTE DI SPURGO (PURGE) frazione della corrente destinata al
ricircolo che viene prelevata dal
processo

Con riferimento allo schema più generale (Fig. 5.2), si possono anche dare le
definizioni di Tabella 5.3.

Tabella 5.3. Definizioni (III)


8 = CORRENTE DI BY-PASS frazione di corrente di processo che
oltrepassa alcune apparecchiature
NODI I e III Nodi di partizione
NODI II e IV Nodi di miscelazione

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Bilanci di materia impianti 3

Nodo di miscelazione o miscelatore


Il miscelatore (mixer) è un’apparecchiatura che realizza la miscelazione delle
correnti entranti al medesimo. Negli schemi di processo, viene rappresentato
indicando solo il punto di intersezione fra le correnti entranti e la corrente uscente
dall’apparecchiatura. Viene genericamente assunto adiabatico ( Q  0 )

Esempio: schema di nodo di miscelazione


Ci si riferisce alla Figura 5.1 e si valuta il nodo (1-
2-5).
Nota portata e composizione delle correnti
entranti, le equazioni di bilancio di materia
consentono di ricavare portata e composizione
della corrente uscente; in condizioni stazionarie si ha:

m(2)  m(1)  m(5)


m(2)i(2)  m(1)i(1)  m(5)i(5)

Nodo di partizione o partitore


Il partitore (splitter) è un’apparecchiatura che realizza il frazionamento (ripartizione,
divisione) di una corrente in due o più correnti. Negli schemi di processo, viene
rappresentato indicando solo il punto di intersezione fra la corrente entrante e le
correnti uscenti dall’apparecchiatura.
Il partitore viene genericamente assunto adiabatico e quindi le temperature di tutte
le correnti risulteranno uguali. Poiché tale apparecchiatura ripartisce solo la portata,
la composizione di ciascuna corrente uscente è uguale alla composizione della
corrente entrante. Tali caratteristiche vengono considerate specificità di un partitore
e si assumono note senza ulteriori informazioni.

Esempio: schema di nodo di partizione


Proprietà:
i(2)  i(3)  i(1)
Q  0  T2 = T3 = T1

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4 CAPITOLO V

Ogni partitore viene caratterizzato anche mediante il rapporto di partizione; nel caso
indicato in figura è sufficiente definire, ad esempio, un rapporto di partizione pari a
n (2)
r= , mentre nel caso in cui ci siano tre correnti in uscita, saranno necessari due
n (1)
valori di rapporto di partizione e così via.

Corrente di spurgo
In condizioni stazionarie è strettamente necessario evitare accumuli di componenti
inerti all’interno del processo, intendendo come tali tutti i composti che non
partecipano a reazioni chimiche (es. gas nobili, N2 in reazioni di combustione, ecc…)
e che entrano nel processo per vari motivi.
Si consideri ad esempio l’impianto di produzione di ammoniaca (NH3), secondo la
reazione:
N2 + 3 H2 = 2 NH3

schematizzato in maniera specifica in Fig.5.3.

R01 = stadio di reazione; S01 =sequenza di stadi di separazione

Fig. 5.3 Schema base di impianto di produzione di NH3 (sono indicati


i composti presenti nelle correnti).”

Nella alimentazione fresca è presente argon, che, non partecipando alla reazione,
rappresenta la componente di inerti alimentata all’impianto. L’equazione di bilancio
dnAr
di materia globale per tale composto risulta  nAr
(1)
 nAr
(6)
.
dt

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Bilanci di materia impianti 5

Affinchè il sistema funzioni in condizioni di regime stazionario, si dovrà avere:


dnAr
 0 , da cui si ricava la seguente condizione nAr
(6)
 nAr
(1)
.
dt
In altre parole, affinchè il sistema funzioni in condizioni stazionarie, è necessario
prevedere una corrente di spurgo (corrente 6), onde evitare nell’impianto l’accumulo
dell’Ar che entrando attraverso la corrente 1 non uscirebbe dall’impianto attraverso
nessun’altra corrente.

2. Parametri di caratterizzazione di un impianto

Nel Capitolo 3 sono state date le definizioni dei parametri di caratterizzazione di un


reattore, individuati nella conversione, nella resa e nella selettività che a loro volta
hanno implicato il concetto di reagente limitante e quindi di reagente in eccesso.

Conversione globale e resa globale


Nel caso di una singola apparecchiatura, funzionante in condizioni stazionarie, si è
definita la conversione per passaggio secondo le relazioni (3.15), facendo
riferimento alla superficie di controllo che racchiude l’apparecchiatura medesima.

E’ intuitivo comprendere che possono esistere diversi valori di conversione per un


sistema costituito da molteplici apparecchiature, a seconda della superficie di
controllo cui si fa riferimento. Si parla infatti di conversione per passaggio, con
riferimento ad una singola apparecchiatura, e di conversione globale con riferimento
all’intero impianto. Si veda in proposito l’Esempio 2.1.

Le stesse considerazioni si possono fare a proposito della resa, anche se la resa


globale assume un significato molto importante, quantificando il prodotto ottenuto
nell’impianto in relazione al reagente limitante alimentato nell’impianto medesimo.

Esempio 2.1
Si consideri l’impianto riportato in Figura 5.4. Nel reattore R01 avviene la generica
reazione A + 2B = C e si conoscono le informazioni riportate per ogni corrente.

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6 CAPITOLO V

R01 = reattore o insieme di reattori


S01 =sequenza di stadi di separazione

Correnti
1 composti A e B; nA(1)  100 kmol/h
2 composti A e B; nA(2)  150 kmol/h
3 composti A, B, C; nA(3)  50 kmol/h
4 composto C puro
5 composti A e B; nA(5)  50 kmol/h

Fig.5.4. Schema base di impianto con ricircolo

La conversione per passaggio al reattore si calcola riferendosi alla superficie di


nA(2)  nA(3) 150  50
controllo S1 e risulta  A    66.6%
R 01 nA(2) 150

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Bilanci di materia impianti 7

La conversione globale si calcola riferendosi alla superficie di controllo S2, ovvero


si valuta considerando la superficie che racchiude globalmente l’impianto, e risulta
nA(1)  nA(4) 100  0
pari a  Aglo    100%
nA(1) 100
L’efficacia del ricircolo è senz’altro evidente.

3. Soluzione del problema generale di bilancio di materia per sistemi complessi


(si vedano appunti di lezione per approfondimenti)
Si considerino sistemi costituiti da un numero di apparecchiature pari ad N,
includendo nel computo anche i miscelatori ed i partitori che generalmente non sono
indicati come apparecchiature nello schema di processo, ma compaiono come nodi.

I bilanci di materia per sistemi complessi si affrontano tenendo conto che si possono
scrivere Nc equazioni di bilancio di materia per ogni apparecchiatura.
In realtà si possono scrivere Nc equazioni di bilancio per ogni superficie di controllo
scelta, che potrebbe coincidere con la superficie che racchiude una singola
apparecchiatura, o anche con la superficie che racchiude più apparecchiature o con
la superficie che racchiude l’intero impianto; in quest’ultimo caso si parla anche di
bilancio globale.

In un impianto, costituito da molteplici apparecchiature, è quindi possibile


individuare un numero elevato di superfici di controllo su cui eseguire i bilanci.
E’ facile capire che esisterà un numero massimo di equazioni che si possono scrivere
per caratterizzare univocamente il sistema, in modo che il sistema individuato risulti
un sistema di equazioni linearmente indipendenti. A questo proposito, è molto
importante osservare che il set di equazioni di bilancio globale risulta combinazione
lineare delle corrispondenti equazioni di bilancio scritte per ogni singola
apparecchiatura.

Con facili considerazioni (si vedano gli esempi illustrati a lezione) , si può conclude
che N rappresenta in realtà il numero massimo di superfici di controllo, non
coincidenti, su cui eseguire i bilanci.

Pertanto, la corretta impostazione di un problema di bilancio di materia per un


impianto costituito da N apparecchiature ed Nc componenti è caratterizzata da un
insieme di NC equazioni di bilancio scritte per ciascuna delle N superfici di controllo
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8 CAPITOLO V

scelte. La scelta delle superfici di controllo dipende fondamentalmente dal tipo di


specifica in oggetto e dallo strumento di calcolo disponibile.
Una possibile scelta potrebbe essere, ad esempio, quella di scrivere un insieme di NC
equazioni di bilancio globale ed un insieme di NC equazioni di bilancio per
(Napparecchiature.

4. Esempi di bilancio di materia per impianti.

Esempio 4.1. frazione di impianto di produzione di NH3

Si consideri il sistema seguente che riporta la frazione di un impianto per la


produzione di NH3 e la relativa specifica delle correnti ed apparecchiature.
Condizioni stazionarie

R01: reattore in cui avviene la reazione N2 + 3H2 = 2NH3


con conversione per passaggio del 20%
E02: condensatore/separatore

Correnti
1: alimentazione fresca. N2 e H2 in rapporto stechiometrico, Ar (0.99 % mol).
2: alimentazione combinata. Ar (10% mol) , nH(2)2  300 kmol / h
3: prodotti
4: corrente di ricircolo. NH3 assente
5: corrente liquida, contenente solo NH3
6: corrente di spurgo

Si richiede di determinare la portata molare (kmol/h) di ciascun composto in tutte le


correnti e di rielaborare il calcolo nel caso in cui nN(1)2  100 kmol / h

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Bilanci di materia impianti 9

Soluzione
I risultati vengono riassunti nella tabella finale.

OSSERVAZIONI
La corrente 6 (spurgo) è necessaria per evitare accumuli di Ar nell’impianto. Essa
rappresenta tuttavia una perdita di reagenti, che sono in essa presenti.
Le informazioni fornite per l’alimentazione fresca (reagenti in rapporto
stechiometrico) consentono di ricavare il valore della composizione della corrente 1,
nel modo seguente:

 xH 2  xN2  1  xAr  1  0.0099
(1) (1) (1)
 xH(1)2  74.26%
 (1) da cui si ottiene  (1)
 x
 2H  3 x (1)
N 2  xN2  24.75%

Considerazioni sulla presenza di NH3 nelle correnti.


NH3 non è presente nella corrente 1; inoltre dalle informazioni si evince che NH3
non è presente nella corrente 4. Essendo la corrente 4 coinvolta in un partitore (nodo
4-6-7) (che ripartisce solo la portata totale, senza alterare le composizioni), si può
concludere che l’ammoniaca non sarà presente nelle correnti 6 e 7 e quindi nemmeno
nella corrente 2.
Infine si può anche dedurre l’assenza di N2, H2 e Ar nella corrente 5.

Considerazioni sulla composizione delle correnti 2,3,4,6,7.


Facendo un bilancio globale per H2 e N2 sulla superficie di controllo che taglia le
correnti 1-5-6, si ricava quanto segue:
nH(1)2  nH(6)2  3  0
 (1) ma essendo nH(1)2  3nN(1)2 (rapporto stechiometrico)
nN2  nN2    0
(6)


3(nN2   )  nH 2
(1) (6)
nH(6)2
risulta anche  ovvero 3
 n
 2N
(1)
   nN
(6)
2
nN(6)2
che indica esplicitamente che anche nella corrente 6 N2 e H2 sono in rapporto
stechiometrico.
Ma, essendo la corrente 6 (spurgo) uscente da un nodo di partizione, tutte le correnti
in esso coinvolte avranno lo stesso rapporto fra i composti. Quindi anche nelle
correnti 4 e 7 N2 e H2 sono in rapporto stechiometrico.

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10 CAPITOLO V

Considerando poi il sistema di equazioni di bilancio per il nodo di miscelazione (1-


7-2) si evidenzia che:

nH 2  nH 2  nH 2
(1) (7) (2)
nH(2)2
 (1) da cui si ricava anche che  3 , ovvero che anche la
nN2  nN2  nN2

(7) (2)
nN(2)2
corrente 2 avrà N2 e H2 in rapporto stechiometrico, essendo i reagenti in rapporto
stechiometrico anche nella corrente 1. Quindi nN(2)2  100 kmol/h

Pertanto, si può procedere a valutare la composizione della corrente 2, per la quale


si conosce la frazione molare di Ar pari a 0.1.
 xH(2)2  xN(2)2  1  xAr
(2)
 1  0.1  0.9  xH(2)2  0.675
 (2)   (2)
 H 2
x  3 x (2)
N2  xN2  0.225
Infine si calcola la portata totale della corrente 2 e si può procedere al calcolo della
portata di Ar nella corrente 2.
nH(2)2 300
n(2)  (2)
  444.44 kmol/h
x H2 0.675
 nAr
(2)
 n(2)  xAr
(2)
;

Bilanci
Il Bilancio molare a R01 (superficie 2-3) consente di ricavare le portate nella corrente
3.
Noto   20% (che può essere applicata sia a N2 che a H2, essendo in rapporto
nN(2)2  nN(3)2 
stechiometrico) si ricava (2)
 0.2 e quindi  0.2 cioè   20 kmol/h
n N2 100
N2) 100  nN(3)2    0  nN(3)2  80 kmol/h
H2) 300  3  nH(3)2  nH(3)2  240 kmol/h
NH3) 0  nNH
(3)
3
 2  0  nNH
(3)
3
 40 kmol/h
Ar) (3)
nAr  nAr
(2)

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Bilanci di materia impianti 11

Il bilancio a E02 (superficie 3-4-5) consente il calcolo delle portate nelle correnti 4
e 5.
ni(3)  ni(4) + ni(5)
Considerando le informazioni fornite sulle correnti 4 e 5 si ottiene:
(4)
Ar ) nAr  44.44 kmol/h
N 2 ) nN(4)2  80 kmol/h
H 2 ) nH(4)2  240 kmol/h

Bilancio al nodo di partizione (superficie 4-6-7)


Considerando il bilancio totale n(6)  n(4)  n(7) si osserva che è nota solo la n (4) .
In questo caso i bilanci parziali sono inutili, ricordando che le composizioni delle
correnti relative ad un nodo di partizione sono uguali. Tale informazione consente
però di ricavare facilmente le composizioni delle correnti 4, 6 e 7.
ni(4) (6)
xi(4)  =xi  xi(7)  (4)
xAr  0.1219; xN(4)2  0.2195; xH(4)2  0.6586
n(4)
Il bilancio molare al nodo di miscelazione (superficie 1-7-2) consente di ricavare le
grandezze rimanenti.
Ar ) n(7) xAr
(7)
 n(1) x Ar
(1)
 nAr
(2)
n(7)  0.1219  n(1)  0.0099  44.44

tot ) n(7)  n(1)  n(2) n(7)  n(1)  444.44
 n(7)  357.5 kmol/h ; n(1)  86.94 kmol/h
Ricordando che si conoscono le composizioni delle correnti 1 e 7, si possono
calcolare le portate di ogni composto ( ni(7)  n(7)  xi(7) e così via).
A questo punto del calcolo è risolubile anche il bilancio totale al nodo di partizione
(4-6-7) e si ottiene:
n(6)  n(4)  n(7)
n(6)  364.44  375.5  6.94 kmol/h

E calcolare la portata di ciascun composto nella corrente 6, conoscendo la


composizione della corrente 6.
In alternativa al bilancio totale al nodo di partizione, si può procedere ad eseguire i
bilanci parziali sulla medesima superficie, per ottenere la portata di ciascun
composto nella corrente 6.
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12 CAPITOLO V

Il quadro riassuntivo della tabella seguente è quindi completato.

Tabella riassuntiva (portate in kmol/h)


corrente 1 2 3 4 5 6 7
N2 21.52 100 80 80 --- 1.523 78.48
H2 64.57 300 240 240 --- 4.571 235.43
Ar 0.846 44.44 44.44 44.44 --- 0.846 43.59
NH3 --- --- 40 --- 40 --- ---
TOT 86.94 444.44 404.44 364.44 40 6.94 357.5

Osservazioni conclusive
Nella soluzione non è stato utilizzato il sistema relativo al bilancio globale, che
potrebbe essere usato solo come verifica. (Spiegare perché.)

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Bilanci di materia impianti 13

Esempio 4.2. frazione di impianto per la produzione di acetaldeide per de-


idrogenazione di etanolo

Si consideri il sistema seguente, funzionante in condizioni stazionarie. E’ riportata e


la relativa specifica delle correnti e delle apparecchiature.

R01: reattore in cui avviene in fase gas la deidrogenazione dell’etanolo ad


acetaldeide e idrogeno: C2H5OH = CH3CHO + H2
con conversione per passaggio del 45%
E02: condensatore/separatore di fase;
C03: colonna di distillazione.

Correnti
1 C2H5OH puro;
2 corrente di ricircolo
3 reagenti, fase gas, T3 = 320°C, nC = 626.4 kmol/h, nCH = 13.6 kmol/h
2 H 5OH 3CHO
4 prodotti di reazione, fase gas, T4 = 400°C
5 corrente in fase gas, T5 = - 40°C. Sono presenti C2H5OH, H2 (97.7 % mol),
CH3CHO (2.1 % mol);
6 corrente in fase liquida, T6 = - 40°C, contenente C2H5OH, CH3CHO;
7 corrente contenente CH3CHO (96 % mol), C2H5OH;

CALCOLARE
1 la portata (kmol/h) dei singoli componenti nella corrente 4;
2 la portata (kmol/h) dei singoli componenti nelle correnti 5 e 6;
3 la portata (kmol/h) di etanolo nella corrente 1;
4 la conversione globale di etanolo (in percentuale) e la resa (in percentuale) in
acetaldeide al reattore.

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14 CAPITOLO V

Soluzione
I risultati sono riassunti nella tabella finale.

Domanda 1)
Poiché nella reazione si ha un solo reagente (l’etanolo), la conversione per passaggio
in R01 è riferita allo stesso composto
nC(3)2 H5OH  nC(4)2 H5OH 626.4  nC(4)2 H5OH
C2 H5OH    0.45
nC(3)2 H5OH 626.4
 nC(4)H
2 5OH
 626.4  (1  0.45)  344.52 kmol/h

 
Oppure : CR 01H    0.45    281.88 kmol/h
2 5OH n(3)
626.4
C2 H5OH

Dal bilancio molare parziale a R01 (superficie 3-4)


ni(3)  ni(4)  ni , g  0
si ottiene quanto segue per ciascun composto, inserendo i valori numerici
CH3CHO) 13.6  nCH CHO    0  nCH CHO  13.6  281.88  295.48 kmol/h
(4) (4)
3 3

H2 ) 0  n (4)
H2   0  n (4)
H2  281.88 kmol/h

Domanda 2)
Dai bilanci molari parziali a E02 (superficie 4-5-6)
H2) n H(4)
2
 nH(5)2
C2H5OH) nC(4)
2 H 5OH
 nC(5)
2 H 5OH
 nC(6)2 H5OH
CH3CHO) (4)
nCH 3COH
 nCH
(5)
3COH
 nCH
(6)
3COH

Da questo sistema, in sequenza si ottengono i valori di ciascuna portata ni(5) e ni(6)


inserendo le informazioni disponibili sotto forma di frazioni molari.

Si rielabora nel modo seguente:


n H(4)
2
 nH(5)2  281.88  n(5) 0.977  n(5)  288.52 kmol/h

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Bilanci di materia impianti 15

nC(5)
2 H 5OH
 n(5) xC(5)2 H5OH  nC(5)
2 H 5OH
 0.002  288.52  0.58
kmol/h
(5)
nCH 3COH
 n(5) xCH
(5)
3COH
 nCH
(5)
3COH
 0.021 288.52  6.06
nC(4)
2 H 5OH
 nC(5)
2 H 5OH
 nC(6)2 H5OH  nC(6)2 H5OH  343.94
kmol/h
(4)
nCH 3COH
 nCH
(5)
3COH
 nCH
(6)
3COH
 nCH
(6)
3COH
 289.42

Domanda 3)
Dal bilancio molare parziale a C03 (superficie 6-7-2), sostituendo direttamente i
valori noti di portate e composizione, si ottiene
C2H5OH) 343.94  n(7) (1  0.96)  nC(2)2 H5OH
CH3CHO) 289.42  n(7)  0.96  nCH
(2)
3CHO

Nel sistema ottenuto compaiono 3 incognite. Accoppiando questo sistema con quello
relativo ai bilanci sul nodo di miscelazione (superficie 1-2-3), si ottiene un sistema
facilmente risolubile.
Infatti, al nodo:
C2H5OH) n(1)  nC(2)2 H5OH  626.4
CH3CHO) (2)
nCH 3CHO
 13.6
E si ottiene:
n(7)  287.31 kmol/h
n(1) 293.95 kmol/h
nC(2)2 H5OH  332.45 kmol/h

Considerando le relazioni di congruenza si completa facilmente la tabella


riassuntiva, per le parti mancanti.

Tabella riassuntiva (portate in kmol/h)


correnti 1 2 3 4 5 6 7
C2H5OH 293.95 332.45 626.4 344.52 0.58 343.94 11.49
CH3CHO -- 13.6 13.6 295.48 6.06 289.42 275.82
H2 -- -- -- 281.88 281.88 -- --
TOT 293.95 346.05 640 921.88 288.52 633.36 287.31

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16 CAPITOLO V

Domanda 4)

293.95  11.49  0.58


CgloH OH   0.96  96%
2 5
293.95
 281.88
CCH2 H35CHO
OH R 01  (3)   0.45  45%
nC2 H5OH 626.4

Esempio 4.3. ciclo di sintesi di metanolo

Si consideri il sistema seguente, funzionante in condizioni stazionarie. E’ riportata e


la relativa specifica delle correnti
e delle apparecchiature.

R02
reattore in cui avviene in fase gas
la reazione CO + H2 = CH3OH

E01
scambiatore di calore a superficie

C03: condensatore/separatore.

Correnti
1 alimentazione fresca, in fase gas, contenente CO, H2 e Inerti, 40 °C
2 corrente di processo
3 alimentazione combinata, fase gas, 250°C
4 prodotti di reazione, fase gas, 300°C; nCO  1037 kmol / h ,
nH 2  2074 kmol / h, nCH3OH  183 kmol / h, nInerti  366 kmol / h
5 corrente di processo in fase gas
6 corrente, in fase liquida, contenente CH3OH puro
7 corrente in fase gas contenente CO, H2 e Inerti, assenza di CH3OH
8 corrente di spurgo, nCO  17 kmol / h
9 corrente di ricircolo , 40 °C.
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Bilanci di materia impianti 17

CALCOLARE
1 la conversione di CO per passaggio (in percentuale) nel reattore R02;
2 la portata (kmol/h) dei singoli componenti nella correnti 2 e 7;
3 la portata (kmol/h) dei singoli componenti nelle correnti 8,9e 1;
4 la conversione globale di CO (in percentuale) e la resa globale di CO in CH3OH
(in percentuale).

Soluzione
I risultati sono riassunti nella tabella finale, nella quale le correnti 2 e 3, così come
le correnti 4 e 5, sono riconosciute essere coincidenti in termini di portate, ricordando
le proprietà di uno scambiatore di calore a superficie.

Domanda 1)
Dalle informazioni del problema sulla corrente 7 (assenza di CH3OH) si evince che
anche la corrente 9 non contiene CH3OH, essendo in uscita da un partitore, pertanto
anche la corrente 2 uscente dal nodo di miscelazione (1-2-9) sarà priva di CH3OH.
Infine, essendo la corrente 3 uscente da uno scambiatore di calore a superficie (in cui
le correnti non modificano la propria composizione, né la portata in massa), anche
la corrente 3 sarà priva di CH3OH.
I bilanci molari parziali ad R02, consentono di ricavare quanto segue.
CH3OH ) 0 -183    0    183 kmol/h
CO ) ( 3)
nCO -1037 -183  0  nCO
(3)
 1220 kmol/h
( 3)
nCO (4)
- nCO 1220  1037
CO R 02
 (3)
  0.15  15%
nCO 1220
I bilanci per H2 e Inerti consentono di rispondere a parte della domanda 2), essendo
ni(2)  ni(3)
H2 ) nH(3)2  2074  2  183  0  nH(3)2  2440 kmol/h
(4)
Inerti ) ninerti  ninerti
(3)

Domanda 2)
Si eseguono i bilanci su C03, sulla superficie (5-6-7), sfruttando le informazioni sulle
correnti. Si ottiene:

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18 CAPITOLO V

(6)
nCH 3OH
 nCH
(5)
3OH
(7)
, nCO  nCO
(5)
, nH(7)2  nH(5)2 , ninerti
(7)
 ninerti
(5)

Domanda 3)
Ricordando che le correnti 7, 8 e 9 sono le correnti di un nodo di partizione, si può
ni(7)
riconoscere che xi(8)  xi(7)  :
n(7)
(7)
Si ricava che xCO  0.298 , xinerti
(7)
 0.105 , xH(7)2  0.597
Sfruttando l’informazione sulla corrente 8, si ottiene
(8)
n 17
(8)
xCO  CO
(8)
 n(8)   57 kmol/h
n 0.298
E quindi si possono calcolare le portate di ogni composto nella corrente 8 applicando
la definizione di frazione molare : ni(8)  xi(8) n (8)
La portata di ogni composti nella corrente 9 può essere calcolata da un bilancio
molare al partitore (superficie 7-8-9), risultando:
(9)
nCO  1037  17  1020 kmol/h
nH(9)2  2074  34  2040 kmol/h
(9)
ninerti  366  6  360 kmol/h
Il bilancio di materia al nodo di miscelazione (superficie 1-2-9) conclude il calcolo
della portata di ogni composto nella corrente 1:
(1)
nCO  1220  1020  200 kmol/h
nH(1)2  2440  2040  400 kmol/h
(1)
ninerti  366  360  6 kmol/h

Infine è bene verificare con un bilancio globale all’impianto che valga nin(1)  nin(8) .

Domanda 4)
(1)
nCO  nCO
(8)
200  17
CO  (1)
  0.915  91.5%
globale nCO 200

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Bilanci di materia impianti 19

(g)
nCH  183
CO
CH OH
3
 3OH
(1)
 (1)   91.5%
globale nCO nCO 200

Tabella riassuntiva (portate in kmol/h)


correnti 1 2=3 4=5 6 7 8 9
CO 200 1220 1037 - 1037 17 1020
H2 400 2440 2074 - 2074 34 2040
CH3OH - - 183 183 - - -
inerti 6 366 366 - 366 6 360

Esempio 4.4. frazione di impianto per la produzione di etanolo tramite


idratazione di etilene

Si consideri il sistema seguente, funzionante in condizioni stazionarie. E’ riportata e


la relativa specifica delle correnti e delle apparecchiature.
La conversione globale del C2H4 è pari al 95%.
Miscele gassose schematizzabili come gas ideali.

R01 reattore catalitico adiabatico in cui avviene, in fase gas, la reazione


C2H4 + H2O = C2H5OH
con una conversione per passaggio del C2H4 pari al 16%
E02, E04 scambiatori di calore a superficie
C01 separatore adiabatico
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20 CAPITOLO V

Correnti
1 alimentazione fresca (gassosa): 25°C, 100 kmol/h, contenente etilene(C2H4) ed
azoto (2 % vol);
2 alimentazione fresca (liquida): acqua, 25°C;
3 alimentazione combinata
4 alimentazione combinata (gassosa): 300 °C
5 prodotti:(gassosa): frazione molare di H2O pari a 0.45;
6 corrente di processo
7 corrente (liquida): 25 °C; contenente esclusivamente etanolo ed acqua
8 corrente di processo (gassosa): 25 °C, contenente etilene ed azoto;
9 corrente di spurgo
10 corrente di ricircolo.

CALCOLARE
1 la portata molare (in kmol/h) di etilene ed azoto nella corrente 9
2 la portata molare (in kmol/h) di etilene in tutte le correnti
3 la frazione molare e la portata molare (in kmol/h) di N2 nella corrente 8
4 la portata molare (in kmol/h) di acqua nella corrente 5
5 la portata molare (in kmol/h) di tutti i composti in tutte le correnti
6 la composizione in % ponderale sul secco della corrente 5.

Soluzione
I risultati sono riassunti nella tabella riassuntiva n.1, nella quale le correnti 3 e 4, così
come le correnti 5 e 6, sono riconosciute essere coincidenti in termini di portate,
ricordando le proprietà di uno scambiatore di calore a superficie.
L’azoto è da considerarsi un inerte e si dovrà fare attenzione ai bilanci che dovranno
verificare assenza di accumulo di questo composto nell’impianto.
Inoltre, dalle informazioni sulla corrente 8 che indicano assenza di etanolo ed acqua,
si evince che anche le correnti 9 e 10 non conterranno etanolo ed acqua. Non essendo
presente etanolo nemmeno nelle correnti 1 e 2, si può concludere che non ci sarà
etanolo nemmeno nelle correnti 3 e 4.
Ricordando, infine, che per miscele di gas ideali la %vol coincide con la %mol, si
possono calcolare le portate di C2H4 ed N2 nella corrente 1.

Domanda 1)
Si può applicare l’informazione sulla conversione globale ed osservare quanto segue:

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Bilanci di materia impianti 21

nC(1)2 H 4  nC(9)2 H 4 
 globale
C2 H 4  (1)
  0.95
n C2 H 4 98
nC(9)2 H 4  (1   )nC(1)2 H 4  0.95  98  4.9 kmol/h
  0.95  98  93.1 kmol/h

Il bilancio globale per N2 consente di ricavare che nN(9)2  nN(1)2

Domanda 2)
Dalle informazioni sulle correnti 5 e 8, assieme ai bilanci per etilene a C03 e ad R01,
si può ricavare:
nC(8)2 H 4  nC(5)2 H 4  nC(4)2 H 4   che unita alla informazione sulla conversione per
passaggio consente il calcolo di nC(4)2 H 4 e poi di nC(5)2 H 4 ed infine di nC(8)2 H 4 . Infatti:
 93.1
C H  (4)
 0.16  nC(4)2 H 4   581.875 kmol/h
2 4 R 01 n C2 H 4 0.16
nC(5)2 H 4  581.875  93.1  488.775 kmol/h
Il bilancio al partitore (8-9-10) consentirà infine di calcolare
nC(10)
2H4
 nC(8)2 H 4  nC(9)2 H 4  488.775  4.9  483.875 kmol/h

Domanda 3)
Le correnti 8,9,10 sono coinvolte in un nodo di partizione e pertanto vale:
nN(9)2 2
x (10)
x (8)
x (9)
   0.2898
4.9  2
N2 N2 N2 (9)
n
Applicando infine le definizioni di frazione molare, si ottiene anche:
nC(8)2 H 4 488.775  0.2898
n (8)
 n x(8) (8)
  xN(8)2  =199.45 kmol/h
1  0.2898
N2 N2 (8)
x C2 H 4

Domanda 4)
E’ nota la informazione sulla composizione di H2O nella corrente 5.
I bilanci per N2 a C03 e a R01 consentono di scrivere:
nN(8)2  nN(5)2  nN(4)2  nN(3)2

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22 CAPITOLO V

La composizione di acqua nella corrente 5 si può scrivere nel modo seguente:


nH(5)2O nH(5)2O
x (5)
 0.45  
nH(5)2O  nC(5)2 H 4  nN(5)2  nC(5)2 H 5OH
H 2O
n(5)
nH(5)2O
  nH(5)2O  639.27 kmol/h
nH(5)2O  488.775  199.45  93.1
Essendo nC(5)2 H5OH  

Domanda 5)
A questo punto della soluzione, mancano le seguenti grandezze calcolabili come
riportato:
nN(10)
2
 nN(8)2  nN(9)2  197.45 kmol/h
nH(5)2O  nH(4)2O    nH(4)2O  732.37 kmol/h
nH(2)2O  nH(4)2O
nC(7)2 H5OH  nC(5)2 H5OH

Tabella riassuntiva n.1 (portate in kmol/h)


correnti 1 2 3=4 5=6 7 8 9 10
C2H4 98 --- 581.875 488.775 --- 488.775 4.9 483.875
N2 2 --- 99.45 199.45 --- 199.45 2 197.45
H2O --- 732.37 732.37 639.27 639.27 --- --- ---
C2H5OH --- --- --- 93.1 93.1 --- --- ---
TOT 100 732.37 1413.70 1420.60 732.37 688.23 5.1 681.33

Domanda 6)

mi(5)
Ricordando che  sec co
 (5) % si può compilare la tabella riassuntiva n.2.
m  mH(5)2O
i

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Bilanci di materia impianti 23

Tabella riassuntiva n.2. Caratteristiche della corrente 5 (sul secco)


kmol/h kg/h %pond
C2H4 488.775 13685.7 58.11
N2 199.45 5584.6 23.71
C2H5OH 93.1 4282.6 18.18
TOT 781.325 23552.3 100.00

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24 CAPITOLO V

Altri esercizi E5

Esercizio n.1
In una caldaia avviene la combustione di un olio combustibile con aria, in condizioni
di regime stazionario.
L’olio combustibile ha una portata di 1000 kg/d ed ha la seguente composizione
elementare in % pond: carbonio: 87%, idrogeno: 12%, azoto: 0.2%, zolfo: 0.8%.
La corrente di aria è disponibile a 25 °C e a 1 bar.
La corrente dei fumi contiene l’1.8 % vol. di O2 e si trova a 350 °C e a 1 bar.

Nell’ipotesi di combustione completa e di miscele gassose schematizzabili come


miscele di gas ideali,
CALCOLARE:
1 la portata molare (kmol/d) di CO2, H2O e SO2 nei fumi;
2 l’entità di eccesso d’aria (in percentuale) nella corrente di aria in ingresso;
3 la portata in Nm3/h della corrente di aria in ingresso;
4 la portata molare (kmol/d) di ciascun componente nella corrente dei fumi.

Soluzione
corrente 1 = olio combustibile; corrente 2=aria; corrente 3 = fumi
Risultati in Tabella riassuntiva.

Domanda 1)
Schema stechiometrico: reazioni elementari
C + O2  CO2
H2 + 1/2O2  H2O
S + O2  SO2
Si ricavano dapprima le portate molari delle specie presenti nel combustibile.
Nell’ipotesi di combustione completa:
1  nC(1)  72.5 kmol / d ;  2  nH(1)  60 kmol / d ; 3  nS(1)  0.25 kmol / d
2

Infine, i bilanci di materia per CO2, H2O e SO2 al forno portano a:


(3)
nCO 2
 1  72.5 kmol / d ; nH(3)2O   2  60 kmol / d ; nSO
3
2
 3  0.25 kmol / d

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Bilanci di materia impianti 25

Domanda 2)
Per ricavare l’entità dell’eccesso di O2, si sfrutta la definizione di eccesso e si
applicano, in aggiunta ai precedenti, i bilanci di materia per O2 e N2, ricordando che
l’N2 viene assunto come inerte.
nO(3)2  e  nOt 2  e  nOst2
1
nOst2  72.5   60  0.25  102.75 kmol / d
2
79
nN(3)2  0.0714   (1  e)nOst2
21
(3)
nO2 nO(3)2 e 102.75
yO2 
(3)
 
n3  i ni e 102.75  0.0714  79  (1  e) 102.75  72.5  60  0.25
(3)

21
Da cui si ricava e = 9.95 %

Domande 3) e 4).
Noto l’eccesso, si ricavano le portate di O2 e N2 nelle correnti 2 e 3 e si può
completare la Tabella riassuntiva:
nO(2)2  1.0995 102.75  112.9 kmol / d ; nN(2)2  425 kmol / d
537.9  22.4
n(2)  425  112.9  537.9 kmol / d ; VCN
(2)
  502.04 Nm3 / h
24

Tabella riassuntiva

kg/d kmol/d
corrente 1 1 2 3
C 870 72.5 - -
H2 120 60 - -
N2 2 0.00714 425 425.07
O2 - - 112.9 10.22
S 8 0.025 - -
CO2 - - - 72.5
H2O - - - 60
SO2 - - - 0.25

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26 CAPITOLO V

Esercizio n. 2.
Sistema: caldaia per produzione di vapore che utilizza un gas naturale come
combustibile
3

F01

2
1

4 5

Correnti
1 gas naturale (metano+etano): 25 °C, 1 atm, V(1)= 1000 m3/h; CH4 (86% vol),
C2H6 (14% vol)
2 aria secca: 25 °C, 1 atm; eccesso del 8%
3 Fumi: 200 °C, 1 atm
4 Acqua: 50 °C, 40 bar
5 vapor d’acqua: 40 bar, surriscaldato di 250 °C

IPOTESI
Regime stazionario, Combustione completa, Miscele gassose = miscele di gas ideali

DOMANDE
Calcolare:
1. la portata volumetrica in Nm3/h della corrente 2;
2. la portata in Nm3/h della corrente 3;
3. la composizione in % vol sul secco della corrente 3;

Soluzione
Schema stechiometrico

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Bilanci di materia impianti 27

(1) CH 4 +2O 2 =CO 2 +2H 2O


7
(2) C2 H 6 + O 2 =2CO 2 +3H 2 O
2
P (1)V (1)
Dall’ipotesi di gas ideali, (1)
 n(1) , si ottiene:
RT
1000 101325
n(1)   40.88 103 mol / h  40.88 kmol / h
8.314  298.15
Si ricorda che per miscele di gas ideali la %vol=%mol; è possibile ricavare le portate
molari dei composti nella corrente 1.
ni(1)  xi(1) / M i
(1)
nCH  0.86  40.88  35.16 kmol / h
4

nC(1)
 0.14  40.88  5.72 kmol / h
2 H6

Con riferimento allo schema stechiometrico indicato e riconoscendo che non è


presente ossigeno in ingresso, si ricava la portata di ossigeno teorico:
7 7
nOt  nOst  2nCH
(1)
 nC(1)2 H 6  2  35.16   5.72  90.34 kmol / h
2 2 4
2 2
nO  (1  e)nO  1.08  90.34  97.57 kmol / h
(2) t
2 2

79 (2) 79
nN(2)2  nO   97.57  367.05 kmol / h
21 2 21
n(2)  97.57  367.05  464.62 kmol / h
(2)
VCN  464.62  22.4  10408 Nm3 / h

Nell’ipotesi di combustione completa, si risolvono i bilanci di materia al F01:


(3)
nCH 4
 nCH
(1)
4
 1  0  1  35.16 kmol/h
nC(3)2 H6  nC(1)2 H6   2  0   2  5.72 kmol/h

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28 CAPITOLO V

(3)
nCO  1  2 2  35.16  2  5.72  46.6 kmol / h
2

nH(3)O  21  3 2  2  35.16  3  5.72  87.48 kmol / h


2

nO(3)  e  nOt  7.23 kmol / h


2 2

nN(3)2  nN(2)2
n(3)   i ni(3)  508.36kmol / h
(3)
VCN  508.36  22.4  11387.3 Nm3 / h

n(3)  n(3)  nH(3)O  508.36  87.48  420.88 kmol / h


SECCO 2

ni(3)
%vol SECCO  %
n(3)
SECCO
Da cui si ottengono i valori riportati nella tabella riassuntiva.

Tabella riassuntiva (kmol/h)

%vol secco
correnti 1 2 3
in 3
CH4 35.16 - - -
C2H6 5.72 - - -
O2 - 97.57 7.23 1.72
N2 - 367.05 367.05 87.21
CO2 - - 46.6 11.07
H2O - - 87.48 -
TOT 40.88 464.62 508.36 100.00

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Bilanci di materia impianti 29

Esercizio n.3
Sezione di combustione di un
rifiuto solido per la produzione
di vapor d’acqua

R01= forno adiabatico


E01= scambiatore di calore a
superficie

Correnti
1 rifiuto solido umido (composto da parte secca e umidità=acqua): 25 °C,
m1=100 kg/h
2 aria secca: 25 °C, 1 atm; eccesso del 5 %
3 prodotti di combustione (fumi); 350 °C, 1 atm
4 150 °C, 1 atm
5 corrente di processo
6 acqua: 35 °C, 50 bar
7 vapor d’acqua: 50 bar, surriscaldato di 200 °C
8 ceneri

Rifiuto solido umido: composizione elementare


umidità C H S O N ceneri
% pond 12.2 71 9.2 3.4 2.1 0.6 1.5

IPOTESI : Regime stazionario, Combustione completa, miscele di gas ideali

CALCOLARE
1. la portata volumetrica (Nm3/h) della corrente 2;
2. la portata volumetrica (Nm3/h) e la composizione (in % vol sul secco) della
corrente 3;
3. la SO2 prodotta dalla combustione (in kg di SO2/100 kg di rifiuto) ed (in mg di
SO2/Nm3 di fumi secchi);

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30 CAPITOLO V

Soluzione
Base di bilancio= m (1)  100 kg / h di rifiuto umido
Schema stechiometrico
1) C + O2  CO2
2) H2 + 1/2O2  H2O
3) S + O2  SO2

Dai valori di composizione della corrente 1 si ricavano le portate in massa e molari


di C, H2, N2, O2 ,S e H2O nella corrente 1, ricordando che
mi(1)  i(1) m(1) ; n i(1)  mi(1) / M i .
Si calcola l’ossigeno stechiometrico e poi quello teorico:
nO(2)2  (1  e)nOt 2  1.05  8.2604  8.673 kmol / h
nOt 2  nOst2  nO(1)2  nC(1)  1/ 2nH(1)2  nS(1)  nO(1)2 
1
 5.92   4.6+0.106  0.0656  8.2604 kmol/h
2
79
nN(2)2  nO(2)  32.63 kmol / h
21 2
n(2)  nO(2)2  nN(2)2  41.303 kmol/h ; VCN
(2)
 41.303  22.4  925.2 Nm3 /h

Nell’ipotesi di combustione completa, si risolvono i bilanci di materia a R01


1  5.92 kmol/h; 2  4.6 kmol/h; 3  0.106 kmol/h
(3)
nCO 2
 nCO
(4)
2
 nCO
(g)
2
 1  5.92 kmol/h
.
nH(3)2O  nH(4)2O  nH(1)2O   2  5.28 kmol/h
.
(3)
nSO 2
 nSO
(4)
2
  3  0.106 kmol/h
.
1 .  .
nO(3)2  nO(4)2  nO(1)2  nO(2)2   1     2    3  0.413 kmol/h
2 
nN2  nN2  nN2  nN2  32.65 kmol/h
(3) (4) (1) (2)

n(3)   i ni(3)  44.37 kmol/h

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Bilanci di materia impianti 31

(3)
VCN  44.37  22.4  993.9 Nm3 /h
(3)
nsecco  n(3)  nH(3)2O  39.09 kmol/h
ni(3)
, secco 
xi(3) (3)
nsecco
Ricordando che per una miscela di gas ideali la %vol coincide con la %mol, si
ricavano le composizioni richieste

Tabella riassuntiva
correnti
1 (kg/h) 1 2≡5 3≡4 % vol di 3
(kmol/h) (kmol/h) (kmol/h) sul secco
C 71 5.92 - - -
H2 9.2 4.6 - - -
S 3.4 0.106 - - -
O2 2.1 0.0656 8.67 0.413 1.06
N2 0.6 0.0214 32.63 32.65 83.53
H2O 12.2 0.68 - 5.28 -
Ceneri 1.5 - - -
CO2 - - - 5.92 15.14
SO2 - - - 0.106 0.27
TOT 100 41.3 44.37 100.00

(3)
mSO 2
 nSO
(3)
2
 M SO2  0.106  64  6.784 kg SO 2 /100 kg di rifiuto
, secco  nsec co  VCN  39.09  22.4  875.6 Nm /h
(3) (3) * 3
VCN
6.784 106
(3)
nSO
 (3)
SO2  (3)
2
  7748 mg SO2 / Nm3 secco
VCN , secco 875.6

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32 CAPITOLO V

Esercizio n.4

Zolfo, ottenuto da operazioni di desolforazione, può essere utilizzato per produrre


H2SO4. La parte terminale del processo può essere schematizzata come riportato in
figura.

R01: reattore catalitico in cui avviene la reazione


SO2 +1/2 O2 = SO3
con conversione della SO2 pari al 98.5%
E01: scambiatore di calore a superficie
C02: colonna di assorbimento con reazione chimica in cui avviene la reazione
SO3(g) + H2O(l) = H2SO4(aq)
con conversione completa della SO3

Correnti
1 Corrente gassosa: SO2 (11% vol), O2 (14 %vol) , N2; 300 °C, 1 atm; portata=
100 Nm3/h
2 Corrente di processo (gas) a 400 °C, 1 atm
3 Corrente di processo (gas)
4 Effluenti (gas): contenente H2O (2.3 % mol), SO2, O2, N2 ; assenza di H2SO4,
5 H2O liquida
6 Soluzione in H2O di H2SO4 al 90% mol; assenza di gas disciolti

IPOTESI
Regime stazionario, Miscele gassose schematizzabili come miscele di gas ideali

DOMANDE
1. Calcolare la portata molare (kmol/h) di ciascun composto nella corrente 2;
2. Calcolare la composizione in % vol della corrente 4;
3. Calcolare la portata molare totale (in kmol/h) delle correnti 5 e 6.
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Bilanci di materia impianti 33

Soluzione
1
Schema stechiometrico (1) SO 2 + O 2 =SO3
2
(2) SO3 +H 2O=H 2SO 4
Domanda 1)
100
V (1)  100 Nm3 / h  n (1)   4.46 kmol / h
22.4
n SO2  n (1) x SO2  4.46  0.11=0.49 kmol / h
(1) (1)

nO2  n (1) xO2  4.46  0.14=0.62 kmol / h


(1) (1)

n N2  n (1)  n SO2  nO2  3.35 kmol / h


(1) (1) (1)

Bilanci di materia a R01:


ni(2)  ni(1)  ni( g )
Da cui si ottiene:
1
(2)
nSO  nSO
(1)
 1 , nSO
(2)
 1 , nO(2)2  nO(1)2  1 , nN(2)2  nN(1)2
2 2 3
2
Sfruttando l’informazione sulla conversione per passaggio, si ricava:
(1)
nSO  nSO
(2)
1
 SO
R 01
 2
(1)
2
 (1)
 0.985  1  0.484 kmol/h
2
n SO2 nSO 2

e si ottengono i risultati riportati in tabella

Domande 2) e 3)

Bilanci di materia ad E02 e a C02


ni(3)  ni(2)
0  ni(3)  ni(5)  ni(4)  ni(6)  ni( g )

Da cui si ottiene:
(4)
nSO3
 nSO
(3)
3
  2 ; nH(6)2 SO4   2 ; nH(6)2O  nH(4)2O  nH(5)2O   2

Sfruttando le informazioni di conversione e composizione, si ottiene:


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34 CAPITOLO V

(3)
nSO  nSO
(4)
2
 C 02
SO3  3 3
(3)
 (3)
 1   2  0.484 kmol/h
n SO3 nSO 3

nH(4)2O
x (4)
  0.023  nH(4)2O  0.088 kmol/h
nH(4)2O  nN(4)2  nO(4)2  nSO  nSO
H 2O (4) (4)
2 3

nH(6)2 SO4 2
x (6)
H 2 SO4  (6)
  0.90  n( 6)  0.538 kmol/h, nH(6)2O  0.1 n(6)  0.054 kmol/h
n n(6)

ni(4)
Infine, essendo xi(4)  e ricordando che per miscele di gas ideali la
n(4)
%mol=%vol, si ricavano i risultati riportati in tabella.

4
kmol/h 1 2=3 4 5 6
%vol
SO 2 0.491 0.007 0.007 - - 0.18
O2 0.625 0.383 0.383 - - 10.02
N2 3.346 3.346 3.346 - - 87.50
SO3 - 0.484 0.00 - - 0.00
H2O - - 0.088 0.626 0.054 2.30
H2SO3 - - - - 0.484
TOT 4.462 4.220 3.824 0.625 0.538 100

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Bilanci di materia impianti 35

Esercizio n.5

SISTEMA: frazione di impianto per la produzione di metanolo (CH3OH) tramite


sintesi di CO2 e H2.

R01 reattore catalitico in cui avviene la reazione CO2 + 3H2 = CH3OH + H2O
con una conversione per passaggio pari al 60%
E01 scambiatore di calore a superficie
C01 condensatore di equilibrio

Correnti
1 alimentazione fresca (gas): 50 °C; contenente CO2, H2, Inerti; CO2 e H2 in
rapporto stechiometrico, Inerti (0.5% mol)
2 alimentazione combinata: 350°C; n (2) = 100 kmol/h, xinerti
(2)
 0.02
3 Prodotti di reazione (gas): 350 °C
4 Corrente di prodotto (liquida): 50 °C; contenente CH3OH e H2O, assenza di gas
disciolti
5 Corrente di processo (gas): 50°C; contenente CO2, H2, inerti; assenza di CH3OH
e H2O.
6 corrente di spurgo
7 corrente di ricircolo

IPOTESI
Regime stazionario, Pressione costante in tutto l’impianto, Miscele in fase gas=
come gas ideali

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36 CAPITOLO V

CALCOLARE:
1. la composizione in frazione molare della corrente 2
2. la portata molare (kmol/h) di ciascuna specie nella corrente 3
3. la portata molare (kmol/h) di ciascuna specie nelle correnti 4 e 5
4. la composizione in frazione molare e %vol. della corrente 7
5. la portata molare (kmol/h) di ogni specie nelle correnti 1,6 e 7.

Soluzione:
Domanda 1)
Da un bilancio globale (alle correnti 1-4-6) si ricava che:
nCO
(6)
 nCO
(1)
 nCO
g
2 2 2
 (6)
nH 2  nH 2  nH 2
(1) g

ma poiché nH(1)2 / nCO(1)


 3 , ovvero sono in rapporto stechiometrico, essendo
2
ovviamente anche i termini generativi in rapporto stechiometrico, si può concludere
che anche nella corrente 6 la CO2 e l’H2 sono in rapporto stechiometrico. Per cui si
(2)
può scrivere che: xH  3xCO
2
(2)
2

Sapendo inoltre che (2)


xinerti  0.02 si ricava che:
1
(2)
xCO  (1  0.02)  0.245 ; xH(2)2  0.735
2 4
Si possono ora ricavare le portate di ogni specie nella corrente 2, ricordando che
ni(2)  xi(2) n(2)

Domanda 2)
In R01 si può sfruttare l’informazione relativa alla conversione per passaggio (
  60% ) e applicare i bilanci di materia parziali:
(3)
nCO  (1   )nCO
(2)
 0.4nCO
(2)
 9.8 kmol / h
2 2 2
g
nCO2
     0.6  24.5  14.7 kmol / h
nH(3)2  (1   )nH(2)2  0.4nH(2)2  29.4 kmol / h
Infine:
 ninerti OH   ; nH(3)O    14.7 kmol / h
(3) (2) (3)
ninerti ; nCH
3 2

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Bilanci di materia impianti 37

Domanda 3)
Dai bilanci di materia parziali a C01, sfruttando le informazioni sulle correnti, si
ricava:
(5)
ninerti  ninerti
(3) (5)
, nCO 2  nCO 2 , nH 2  nH 2
(3) (5) (3)

(4)
nCH  nCH
(3) (4)
, nH O  nH O
(3)
3OH 3OH 2 2

Domanda 4)
Essendo il nodo 5-6-7 un nodo di partizione si ricorda che : xi(7)  xi(6)  xi(5)
ni(5)
Inoltre, n (5)   i ni(5)  41.2 kmol / h , e quindi xi(7) 
n(5)
. Si ottiene:

(7)
xinerti  0.0485; xCO
(7)
 0.2379; xH(7)2  0.7135
2
ed avendo miscele di gas ideali  % vol = % mol  H2  71.35 % vol

Domanda 5)
Da un bilancio sulla superficie 1-2-7, si ottiene:
n(1) xinerti
(1)
 n(7) xinerti
(7)
 ninerti
(2)

n(1)  n(7)  n(2)


Da cui si ricavano
n(1)  65.52 kmol / h ; n(7)  34.48 kmol / h

Si suggerisce di completare la tabella

kmol/h 1 2 3 4 5 6 7
CO2 24.5 9.8 - 9.8
H2 73.5 29.4 - 29.4
CH3OH - - 14.7 14.7 -
H2O - - 14.7 14.7 -
Inerti 2 2 - 2
TOT 100

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38 CAPITOLO V

Esercizio n.6

SISTEMA: frazione di impianto per la produzione di acido nitrico (HNO3) diluito,


funzionante in condizioni stazionarie. Miscele gassose = gas ideali

R01 reattore catalitico in cui avvengono le seguenti reazioni:


4 NH3 + 5 O2 → 4 NO + 6 H2O
2 NH3 + 3/2 O2 → N2 + 3 H2O
la conversione dell’NH3 è completa e la selettività di NH3 a monossido di azoto è
pari al 95%

R02 reattore catalitico in cui avviene la reazione:


NO + 1/2 O2 → NO2
con conversione completa di NO

R03 reattore-assorbitore in cui avviene la reazione:


2 NO2 + 1/2 O2 + H2O → 2 HNO3
con produzione di HNO3 diluito.
Correnti
1 alimentazione fresca (gas): NH3; n(1)  100 kmol / h , 150°C
2 aria: n(2) / n(1)  10 , 150°C
3 prodotti di reazione: 570°C
4 effluenti da reattore
5 corrente di processo (liquida): contenente H2O pura
6 corrente di prodotti (gassosa): contenente NO2 (0.5% vol), H2O (10% vol), O2,
N2; assenza di HNO3
7 soluzione di HNO3 (60% mol) in H2O; assenza di gas disciolti.

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Bilanci di materia impianti 39

CALCOLARE
1. la portata molare (kmol/h) di ciascun composto nella corrente 3;
2. la composizione in % ponderale della corrente 3;
3. la portata molare (kmol/h) di ciascun composto nella corrente 4;
5. la portata molare (kmol/h) delle correnti 5,6 e 7;
6. la composizione in % vol. della corrente 6;
7. la resa globale (in percentuale) di NH3 in HNO3.

Soluzione
Portate (kmol/h)
corrente 1 2 3 4 5 6 7
NH3 100 --- --- --- --- --- ---
O2 --- 210 87.5 40 --- 17.39 ---
N2 --- 790 792.5 792.5 --- 792.5 ---
NO --- --- 95 --- --- --- ---
H2O --- ---- 150 150 46.04 90.49 60.32
NO2 --- --- --- 95 --- 4.52 ---
HNO3 --- --- --- --- --- --- 90.47
TOT 100 1000 1125 1077.5 46.04 904.9 150.79

%pond
corrente 3
NH3 ---
O2 9.17
N2 72.66
NO 9.33
H2O 8.84
NO2 ---
HNO3 ---
TOT 100.00

Domanda 5)

Bilanci molari al reattore R03 (correnti 4-5-6-7)

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40 CAPITOLO V

H 2O) 150 + n (5)  0.1n (6)  0.4n (7)   4  4  45.24


HNO3 ) 0.6n (7)
 2 4 n (7)  150.79
 kmol/h
NO2 ) 0.005n(6)  95  2 4 n (6)  904.90
TOT ) n (5)  1077.5  n(6)  n(7)  3 / 2 4 n (5)  46.04

Quindi %volO(6)2  1.92%

n (HNO
g)
90.47
 NH
HNO 3
 (1)
3
  90.47%
3 globale n NH 3 100

Esercizio n.7

Sezione di impianto per la produzione di gas naturale sintetico, funzionante in


condizioni stazionarie. Miscele gassose=miscele di gas ideali

C01 colonna di umidificazione


R01 reattore catalitico in cui avviene la reazione in fase gas:
CO + H2O = CO2 + H2
conversione per passaggio del 93 %

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Bilanci di materia impianti 41

Correnti
1 alimentazione fresca(gassosa): 420 °C ; composizione in % ponderale:
H2 (3.3 %); CO (41.5 %); CO2 (4.9 %); CH4 (0.4%); H2O (49.9 %);
2 corrente di processo, n(2)  150 kmol / h ;
3 corrente di by-pass
4 corrente di alimentazione contenente H2O (liquida), 25 °C;
5 alimentazione al reattore (gassosa): nH(5)2O / nCO
(5)
 5 ; 250 °C;
6 Prodotti di reazione (gassosa); 280 °C;
7 Corrente di processo: nH(7)2 / nCO
(7)
 3 = 3.
CALCOLARE:
1. la composizione della corrente 2 in % mol;
2. la portata molare (kmol/h) di acqua nella corrente 4;
3. la portata molare (kmol/h) di ogni singolo composto nella corrente 6;
4. la portata molare (kmol/h) di ogni composto nella corrente 3;
5. la portata molare (kmol/h) di ogni composto nelle correnti 1 e 7

Soluzione

correnti 1 2 3 4 5 6 7
H2 80.79 40.95 39.84 --- 40.95 75.13 114.97
CO 72.5 36.75 35.75 --- 36.75 2.57 38.32
CO2 5.33 2.7 2.63 --- 2.7 36.88 39.51
CH4 1.18 0.6 0.58 --- 0.6 0.6 1.18
H2O 136.13 69 67.13 114.75 183.75 149.57 216.7
TOT 295.93 150 145.93 114.75 264.75 264.75 410.68

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42 CAPITOLO V

ALTRI ESERCIZI PER PREPARAZIONE ESAME

Esercizio ex.1
Gas naturale costituito da CH4 (95% vol) e da C2H6 viene bruciato in una caldaia a
pressione atmosferica con aria secca in eccesso del 15%.
Calcolare la portata di aria necessaria in Nm3di aria / Nm3 di gas naturale.
IPOTESI: miscele di gas ideali

Soluzione fissando come base di bilancio 100 kmol di gas naturale


nOteorico
2
 nOst2
7
nOst2  2  95   5  207.5 kmol / h
2
nO2  1.15  nOst2  1.15  238.63 kmol / h
( IN )

79 ( IN )
nN( IN2 )  nO  897.68 kmol / h
21 2
VCN( aria )
n( aria ) 238.63  897.68
( comb )
 ( comb )   11.36
VCN n 100

OSS: essendo le correnti assimilabili a miscele di gas ideali, si sarebbero potuti


eseguire i bilanci con le portate in CN e assumere come base di bilancio 100 Nm3 di
gas naturale.

--------
Esercizio ex.2
100 Nm3/h di gas naturale [CH4 (75% vol), C2H6 (22% vol), H2S] a 25 °C e 1 bar
vengono bruciati con aria secca in eccesso del 8%.
Calcolare:
1. la portata molare (kmol/h) e volumetrica (Nm3/h) della corrente di aria entrante;
2. la portata molare (kmol/h) di ciascun composto nella corrente dei fumi
3. la concentrazione in massa di SO2 nella corrente dei fumi (in mg di SO2 / Nm3 di
secco)

IPOTESI
Regime stazionario Combustione completa Miscele gassose schematizzabili come
miscele di gas ideali
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Bilanci di materia impianti 43

Soluzione
Schema stechiometrico:
(1) CH 4 +2O 2 = CO 2 +2H 2 O
7
(2) C2 H 6 + O 2 = 2CO 2 +3H 2 O
2
3
(3) H 2S+ O 2 =SO 2 +H 2 O
2
Si indicano con correnti 1,2,3 rispettivamente le correnti di gas naturale, aria secca
e fumi.
I risultati sono riassunti nella tabella.

Domanda 1)
100
V (1)  100 Nm3 /h  n(1)   4.46 kmol/h
22.4
(1)
nCH 4
 0.75  4.46  3.345 kmol/h
nC(1)2 H 6  0.22  4.46  0.981 kmol/h
nH(1)2 S  4.46  3.345  0.981  0.134 kmol/h
7 3
nOt 2  nOst2  2  nCH
(1)
 nC(1)2 H 6   nH(1)2 S  6.69  3.433  0.201  10.324 kmol/h
4
2 2
nO2  1.08 10.324  11.149 kmol/h
(2)

79 (2)
nN(2)2   nO2  41.94 kmol/h
21
n (2)  11.149  41.94  53.09 kmol/h
V (2)  53.09  22.4  1189.21 Nm3 /h

Domanda 2)

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44 CAPITOLO V

(3)
nCO 2
 nCO
(g)
2
 1  2 2  3.345  (2  0.981)  5.307 kmol/h
. . .
nH(3)2O  2  1  3 2   3  6.69  2.943  0.134  9.767 kmol/h
. 7 . 3.
nO(3)2  nO(2)2  2  1   2   3  11.149  6.69  3.433  0.201  0.825kmol/h
2 2
.
(3)
nSO 2
  3  0.134 kmol/h
nN(3)2  nN(2)2  41.94 kmol/h
n
n(3)   ni(3)  57.973 kmol/h
i 1
Domanda 3)

Portata di fumi secchi


co  n  nH(3)2O  57.973  9.767  48.206 kmol/h
(3) (3)
nsec
(3)
mSO (3)
nSO  M SO2 0.134  64
 SO  2
 2
  7.94 103 kgSO2 /Nm3  7942.1 mgSO2 /Nm3
2
V (3)
sec co
(3)
n
sec co V
*
CN 48.206  22.4

Tabella riassuntiva
kmol/h 1 2 3

CH4 3.345 - -
C2H6 0.981 - -
H2S 0.134 - -
O2 - 11.149 0.825
N2 - 41.94 41.94
CO2 - - 5.307
SO2 - - 0.134
H2O - - 9.767

TOT 4.46 53.09 57.973

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Bilanci di materia impianti 45

Esercizio ex.3
Si consideri il processo riportato in figura, funzionante in condizioni stazionarie e
alla pressione di 1 bar.

E1 = scambiatore di calore a
superficie
S1 = separatore di fase adiabatico

La specifica delle correnti è la seguente:


1 benzene (C6H6) 30% mol, toluene (C7H8); n1=10 kmol/h
2 benzene (C6H6) 25.7% mol, toluene (C7H8), corrente gassosa
3 benzene (C6H6) 45.6% mol, toluene (C7H8), corrente liquida.

CALCOLARE:
1. la portata molare (kmol/h) delle correnti 3 e 4;
2. la portata molare (kmol/h) del benzene nelle correnti 3 e 4.

soluzione
Si effettua il bilancio di materia sulla superficie di controllo (1-3-4)

n  n  n
(1) (3) (4)

 (1)
nC 6  nC 6  nC 6

(3) (4)

Con i dati disponibili, si può riscrivere il bilancio nel modo seguente:



n  xC 6  n  xC 6  n  xC 6
(1) (1) (3) (3) (4) (4)

 (3)
n  n  n

(1) (4)

Inserendo i dati, si ottiene:


10  0.3  10  xC(3)6  3  2.57 0.43
n(4)     2.16 kmol/h
 xC(4)6  xC(3)6  0.456  0.257 0.199
n(3)  n(1)  n(4)  10  2.16  7.84 kmol/h

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46 CAPITOLO V

kmol/h 1 3 4
C6H6 3 2.01 0.984
C7H8 7 5.83 1.176
TOT 10 7.84 2.16

Esercizio ex.4
In un serbatoio, funzionante in condizioni stazionarie e a pressione costante, si
realizza la miscelazione di due correnti contenenti metil propionato (C4H8O2).
La specifica delle correnti entranti è la seguente:
corrente 1: liquida; 6.5 L/h;
corrente 2: gas ideale a 118 °C e 3 bar; 150 L/h;

Detta corrente 3 la corrente in uscita dal serbatoio, calcolare la portata in massa


(kg/h) delle correnti 1,2,3.

DATI: densità di metil propionato liquido = 0.915 g/cm3


[5.95 kg/h, 1.218 kg/h, 7.18 kg/h]

Esercizio ex.5
In un reattore catalitico, funzionante in condizioni stazionarie, si produce
formaldeide (metanale-CH2O) per reazione di metanolo con aria.
Lo schema stechiometrico dell’ambiente di reazione è il seguente:
(1) CH3OH + ½ O2 = CH2O + H2O
(2) CH3OH + 3/2 O2 = CO2 + 2 H2O
La conversione per passaggio è del 98%, mentre la selettività del metanolo in
metanale è pari al 90%.

Al reattore si alimentano due correnti (1 e 2) e si ha una sola corrente in uscita. La


specifica delle correnti in ingresso è la seguente:
corrente 1 = aria , 100 kmol/h
corrente 2 = metanolo, n
(2)
 0.07 n(1)

Determinare la portata molare (in kmol/h) di ciascun composto in tutte le correnti


del sistema.

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Bilanci di materia impianti 47

Soluzione
Si indica con “3” la corrente in uscita dal reattore

Portate in kmol/h
corrente 1 2 3
CH3OH --- 7 0.14
N2 79 --- 79
O2 21 --- 16.884
CH2O --- --- 6.174
CO2 --- --- 0.686
H2O --- --- 7.546
TOT 100 7 110.43

*********

Problemi in regime non stazionario

Esercizio ex.6
Un serbatoio cilindrico di volume pari a 10 m3 è inizialmente pieno di acqua a
temperatura ambiente. Da un certo istante, si preleva una portata di liquido variabile
nel tempo secondo la relazione vu = 3t con t in secondi e vu in L/s.
Determinare:
a) in quanto tempo (secondi) si vuota il serbatoio;
b) in quanto tempo (secondi) il serbatoio dimezza il suo contenuto.

[Il serbatoio si vuota in 82 secondi e dimezza il contenuto in 57.7 secondi].

Esercizio ex.7.
Un serbatoio contiene inizialmente 20 m3 di n-butano liquido a temperatura
ambiente.
Da un certo istante, che si assume come iniziale, si preleva una portata pari a 0.3*t
(in dm3/s con t in secondi) e si alimenta una portata di n-butano liquido a temperatura
ambiente con portata pari a 1.4 dm3/s.

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48 CAPITOLO V

Determinare se e dopo quanto tempo (in secondi) il serbatoio si vuota.


[il serbatoio è vuoto dopo 370 s]

Esercizio ex.8.
Un serbatoio di volume 10 m3 contiene acqua a temperatura ambiente ed è pieno per
il 90%.
Da un certo istante, che si assume come iniziale, si preleva una corrente con portata
volumetrica tale da seguire la relazione V  0.5 t1/ 2 (con t in secondi e V in L/s) e
contemporaneamente si alimenta una corrente di acqua a temperatura ambiente con
portata volumetrica pari a 2 L/s.
Calcolare la massa di acqua contenuta nel serbatoio dopo 15 minuti dall’inizio delle
operazioni.

Soluzione
Bilancio di materia al serbatoio:
 d ( V )
   ( e )V ( e )   ( u )V ( u )
 dt
V (0)  V0
V

  cost   dV   (V ( e )  V (u ) )dt
t

t0
V0

V  V0  
t 1
(2  0.5t 2 )dt con t in s e V in L
t0  0

1 3
 V  V0  [2t  t 2 ]
3
V0  0.9  Vserbatoio  0.9  (10 103 )  9000 L
t  15  60  900 s
1 3
V (15min)  9000  [(2  900)  (  900 2 )] =1800 L
3
Nell’ipotesi in cui  H O (25C )  1 kg / L 
2

m(15min)  V (15min)   H2O (25C )  1800 1  1800 kg

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