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LA GLOBAL GOVERNANCE

La global governance consiste in un sistema di regole, attraverso le quali costruire una


struttura politico finanziaria idonea a governare il mondo nell’era della globalizzazione,
prevenire le crisi ed ammortizzarne gli effetti una volta esplose.
In questo senso l’organismo più impegnato è l’ONU, che a metà degli anni ’90 ha
promosso la CGG (commission on global governance), che suggerisce la creazione di
un consiglio di sicurezza.
Per garantire lo sviluppo umano nell’era della globalizzazione è necessario portare a
termine una serie di sfide: ridurre le minacce dell’instabilità finanziaria, ridurre il
crescente divario tra Paesi ricchi e poveri e prepararsi alle minacce globali alla
sicurezza umana (effetto serra, degrado ambientale).

LE NAZIONI UNITE
Le nazioni unite sono l’organizzazione preposta a svolgere un ruolo di governance.
Fondate nel 1945, successori legali della società delle nazioni, hanno espresso la
volontà di mantenere la pace mondiale e promuovere la sicurezza. Dato che
l’organizzazione non dispone di mezzi militari, i membri che vi fanno parte mettono a
disposizione determinati contingenti, i cosiddetti caschi blu.
Gli organi fondamentali sono: l’assemblea generale, il consiglio di sicurezza, il
segretario generale, il consiglio economico e sociale, il consiglio per l’amministrazione
fiduciaria e le corti di giustizia internazionali.
Il consiglio per l’amministrazione fiduciaria fu istituito per tutelare gli interessi di quei
popolo che vivevano in territori non autonomi (colonie). Dei dodici originari, oggi
rimangono solo le isole del pacifico.
Il consiglio economico e sociale è il più importante organo per il coordinamento del
lavoro delle Nazioni Unite. È costituito da 54 membri eletti dall’assemblea generale
ogni tre anni.

I SOGGETTI DELLA GLOBALIZZAZIONE


I più importanti soggetti della globalizzazione sono il WTO (world trade organization)
che persegue il fine della liberalizzazione degli scambi; la BM, che concede prestiti ai
PVS ed il FMI, che aiuta Paesi con problemi nella bilancia dei pagamenti.
Il G7 nasce con l’obiettivo di dare una risposta ai gravi problemi economico mondiali
degli anni ’70. Comprende Canada, Francia, Germania, Giappone, Gran Bretagna, Italia
ed USA. Si parla di G8 quando interviene anche la Russia. I cosiddetti vertici
consistono in riunioni dei capi di stato delle nazioni.

ORGANI DELLA GIUSTIZIA INTERNAZIONALE


Dopo la seconda guerra mondiale, i responsabili furono condotti davanti al tribunale di
Norimberga (e Tokyo), appositamente costituito, per essere giudicati. In seguito,
tuttavia, questi processi sono stati seguiti da un periodo di inattività per quanto riguarda
la giustizia penale internazionale, nonostante la Convenzione delle Nazioni Unite
prevedesse l’istituzione di un organismo internazionale per perseguire tale crimine. Nel
1993, a seguito della pulizia etnica messa in atto dai serbi in Bosnia, fu istituito il
tribunale per l’ex Jugoslavia. Il tribunale ha la competenza di giudicare crimini
commessi sul territorio dell’ex Jugoslavia e ciò ha permesso di perseguire i crimini
commessi nel 1998 in Kosovo.
Il susseguirsi di questi eventi ha portato alla nascita del tribunale penale internazionale,
per sancire la responsabilità penale internazionale dell’individuo. Il TPI è competente
per Genocidio, cioè distruggere in tutto o in parte un gruppo etnico, religioso o
nazionale; Crimini contro l’umanità, inteso come attacco sistematico contro
popolazioni civili (sterminio, deportazione); e Crimini di guerra, come la presi di
ostaggi.

ORGANIZZAZIONI NON GOVERNATIVE


Le organizzazioni non governative sono organizzazioni di volontari che operano con
azioni di grande rilevanza sociale ed umana, il loro impegno contrasta il crescente
divario tra paesi ricchi e poveri, conseguenza della globalizzazione.
Le ONG più importanti sono: Croce Rossa Internazionale, che fornisce assistenza
medica a feriti di guerra; Caritas Internazionale, assiste le popolazioni colpite da
calamità naturali; Amnesty International, per quanto concerne la difesa dei diritti umani
e precisamente nei casi dei singoli individui; Medici Senza Frontiere, interviene in linea
di massima per fornire un’assistenza qualificata ed immediata in situazioni di
emergenza ma ultimamente anche in situazioni di stabilità; Emergency, si occupa della
realizzazione di ospedali nelle zone più povere del mondo; Unicef, per quanto riguarda
i diritti dei bambini.