Sei sulla pagina 1di 6

Anche dal punto di vista medico, quando si

presentano delle problematiche metaboliche,


in molti casi si sottovaluta come la terapia
dietetica e l’l’attività
attività fisica possano avere un
CASI DI STUDIO IN PALESTRA ruolo determinante per migliorare la risposta
Palermo 17 Novembre 2007
del soggetto.
Affiancare attività
attività fisica e alimentazione
Analisi di 2 casi di studio in soggetti a rischio mirate può amplificare l’l’azione di una
cardiovascolare e sindrome plurimetabolica eventuale terapia farmacologica ed in alcuni
casi portare ad un completo ripristino della
Marco Neri: Comitato scientifico Federazione Italiana Fitness
situazione di equilibrio metabolico e salute
Segreteria Associazione Italiana Fitness e Medicina
del soggetto
Equipe medico scientifica Ducati Corse
Centro Ricerche Abiogen Pharma

In molti casi la responsabilità


responsabilità di questa situazione Numerosissime ricerche negli ultimi 40 anni
non è solo del medico ma spesso è il paziente hanno dimostrato come un basso livello di
stesso che, preso dalla sua pigrizia fisica e mentale, fitness fisica sia associabile a
preferisce soluzioni “facili”
facili” anche se meno logiche Ipertensione
Iperglicemia
Ipercolesterolemia
Malattie cardiache coronariche
Aumento dell'incidenza di alcuni tumori.

Spesso queste problematiche sono


concomitanti con situazioni di sovrappeso
I primi 3 punti, magari con tempistiche
differenti, sono facilmente presenti
contemporanee e danno vita alla cosiddetta
sindrome plurimetabolica

1
June 17 2004
Klein S. et al: N Engl J Med 2004; 350: 2549-57.

Donne obese: BMI ~ 35 kg/m2


Liposuzione: ~ 10 kg = ~ 7% peso corporeo
Sensibilità insulinica e fattori di rischio CV immodificati

Non esiste al momento la


scorciatoia

Nelle patologie di colesterolemia e


Definizione della "Sindrome Metabolica" trigliceridemia l'abbinamento di
Intolleranza al glucosio, IGT o diabete mellito, e/o insulino-resistenza
associata a 2 o più delle seguenti componenti: alimentazione ricca di cibi vegetali e
•Alterata regolazione glicemica o diabete grassi poli/monoinsaturi
poli/monoinsaturi con attività
attività
•Insulino-resistenza (consumo di glucosio, in condizioni di iperinsulinemia aerobiche porta in un alto numero di casi
euglicemica –clamp – nel quartile inferiore della distribuzione)
•Aumentata pressione arteriosa > 140/90 mmHg (soprattutto nei soggetti più
più giovani) ad
•Elevati trigliceridi plasmatici (> 150 mg/dL) e/o basso HDL-colesterolo un buon calo dei parametri con
(<35 mg/dL negli uomini, < 39 mg/dL nelle donne)
•Obesità centrale (Indice vita-fianchi >0.90 negli uomini, >0.85 nelle significativo aumento delle HDL.
donne) e/o BMI>30 kg/m2
Microalbuminuria (albuminuria > 20 mcg/min oppure rapporto Si rende così
così possibile il rinvio nel tempo
albumina:creatinina >30 mg/g) del ricorso a farmaci specifici, e, anche
nella necessità
necessità terapeutica la sinergia di
farmaci/dieta/attività
farmaci/dieta/attività potenzia l'effetto e
richiede minori dosi di farmaco stesso.

2
Nelle problematiche diabetiche ,
soprattutto di tipo 2, la dietoterapia GRADI DI INTENSITA’ DELL’ESERCIZIO
(soprattutto con alimentazione basata su AEROBICO
cibi a basso indice glicemico) è
determinate. Bassa intensità
intensità: 35-
35-59% di FCMAX
Questa scelta, unita ad appropriata 30-
30-49% di VO2max
attività
attività fisica porta alla diminuzione dei Moderata:
Moderata: 60-
60-79% di FCMAX o
valori glicemici e, nel caso dell’
dell’uso di
farmaci, ad una conseguente riduzione 50-
50-74% di VO2max
dei dosaggi degli stessi
Alta: > 79% di FCMAX o 74 VO2max
(American College Sports Medicine)

QUALE ESERCIZIO PER MIGLIORARE LA QUALE ESERCIZIO PER MIGLIORARE LA


TOLLERANZA AL GLUCOSIO ? TOLLERANZA AL GLUCOSIO ? 2

• Pochi studi hanno indagato le effettive differenze tra esercizio Lo studio di Eriksonn ci dice che:
aerobico e quello di forza, tra questi quello di Eriksson (1998 Horm
• L’es aerobico migliora il VO2max e HDL ma non provoca modifiche in
Metabol res;30:37-41) che ha comparato esercizio aerobico e circuito
sensibilità all’insulina e secrezione della stessa
con pesi
CIRCUITO misto •L’es in circuito migliora la sensibilità all’insulina (glucose disposal) del
AEROBICO 23% (p<0.05) grazie ad un aumento del metabolismo non ossidativo
3 sedute 3 sedute del glucosio.
1 Seduta da 1hl 65% Fcmax 8 esercizi fondamentali x8/10 rip •Da questa ricerca condotta su 20 soggetti sembra che l’allenamento
Ogni esercizio 3 serie in circuito contribuisca in maniera più efficace al miglioramento della
2 sedute da 1.5h al 60% tolleranza al glucosio
Tutto per 6 mesi Il carico veniva aumentato dopo
la 2 e 5 settimana

QUALE ESERCIZIO PER MIGLIORARE LA Quali attività


attività fisica per Colesterolo
TOLLERANZA AL GLUCOSIO ? 3
Totale, HDL e TG?
• Kang (Diabetes care 1996 19(4):341-9) ha paragonato due esercizi (Allen R. et al. J. Int. Sports Med.14;
Med.14; 396, 1996)
isocalorici al 50% e 70% del VO2max e ha dimostrato che più elevata è
l’intensità dell’esercizio migliore è l’effetto su sensibilità all’insulina ed Si evidenzia come attività
attività aerobica svolta al
utilizzazione del glucosio. 50% del Vo2 max per 2 mesi , 3 volte a
settimana x 40 minuti abbia modificato :
Colesterolo totale – 17,3%
Colesterolo HDL + 98%
Trigliceridi – 18%

3
ATTIVITA’ FISICA E IPERTENSIONE Nota sulle scelte alimentari
Le possibili scelte alimentari per fare rientrare
per ottenere buoni livelli di “fitness situazioni metaboliche piùpiù o meno complesse hanno
cardiovascolare”
cardiovascolare” occorre un esercizio di 3-4 svariate giustificazioni
volte/settimana per 30-
30-60 minuti al 60-
60-75% della Occorre però la consapevolezza che diete fortemente
ipocaloriche o fortemente iperproteiche portano ad
capacità
capacità max adattamenti metabolici in negativo con forti possibilità
possibilità
di rebound
non è necessario un allenamento ad alta intensità
intensità Negli esempi che vedremo , pur partendo da
per ottenere benefici cardiovascolari alimentazioni tendenzialmente iperproteiche si è poi
cercato di riportare nel tempo i soggetti ad una sorta di
“normalità”
normalità” formando una educazione alimentare che
tendesse sia al concetto di qualità
qualità che di quantità
quantità
American Heart Association 2002 Tendenzialmente si è sempre cercato di lasciare un
gg libero a settimana e, soprattutto nei primi mesi si
sono invitati i soggetti a compilare un diario alimentare

Fibre Glucidi 30/45%


• Indice glicemico ↓ • LDL ↓
• Sensib Ins ↑ • PA ↓ (??)
• + zuccheri complessi; – zuccheri semplici
• Saccarosio < 10%
15-20 g / 1000 kcal (AHA: 25-30 g / die)
• CHO a basso indice glicemico
Insolubili: lignina, cellulosa, emicellulosa ( cereali (pane, pasta, riso, legumi)
integrali) DMT2 ↓ CVD ↓
Solubili: pectine, gomme, mucillaggini (frutta e Prodotti x diabetici: solo dolcificanti sintetici
verdura) PA ↓ CHD ↓ (saccarina, ciclamati, aspartame, acesulfame).

Caso di studio N° 1
Protidi 20-30% Soggetto femmina
Sedentaria
• 1,2-2,2 g / kg di peso Eta 40
Altezza 165 cm
• ADA - ACSM Peso partenza 82
- endurance: 1,2-1,5 g / kg BMI = 30,11
- resistenza: 1,6-2,2 g / kg Fumatrice
Vita disordinata, pasti occasionali
Proteine vegetali ⅓ associazione inversa con PA
Anamnesi famigliare di ICV
Proteine animali ⅔ nessun effetto
Periodo di osservazione 12 mesi

4
Adozione di schema alimentare di partenza con:
Data 11/01 14/03 19/05 14/07 10/09 15/11 16/01 Mattino = 125 yogurt + 30 gr frutta secca oleosa + 20/30 gr fette
biscottate
Peso 82 76,6 72,2 69,1 66,3 63,7 61,6
% gr 39 32 29,3 27 25,3 23 19,8 Metà mattino = 1 frutto

Kg M 19,3 20,3 20,6 21,1 21,3 21,7 22 Pranzo = Alternanza 1 gg 60/70 gr riso o pasta (di farro) + verdura
150/99 143/90 135/90 130/87 126/88 128/82 132/80 1 gg un secondo proteico + verdura
Pres
1 gg solo verdura + 30 gr gallette
Glic 220 165 153 135 140 118 124 Uso di olio di oliva come condimento
Col 250 235 215 218
Metà pomeriggio = frutta (150/300 gr)
Tg 130 103 88 72
Cena = A rotazione carne, pesce, uova, bresaola, Tofu o altri
preparati proteici a base di soia
All’inizio del trattamento si segnalavano anche HDL = 21 salite sempre verdura con olio di condimento
poi durante il trattamento a 53 Concessi 20/30 gr gallette di farro o Segale

Dopo cena = Yogurt ed eventualmente 20 gr frutta secca oleosa

Adozione di un programma di allenamento incrementale Caso di studio N° 2


dove per il primo mese si è svolta solo attività aerobica.
3 sedute a settimana
Soggetto maschio
Partenza con 20 minuti al 65%, incremento di 2/3 minuti a seduta Sedentario
Eta 45
Dal 2°mese introduzione anche di 2 sedute a settima na
di ex in palestra per la postura e per la tonificazione. Altezza 171
In questi allenamenti adozione della metodica Circuit Training Peso 96
con controllo della FC sulle stazioni cardiofitness (65/70%)
BMI = 32,65
Dopo le prime 6 settimane aumento dell’intensità durante Fumatore
l’attività aerobica facendo una alternanza di 5 minuti al 65%, Vita sregolata con uso di alcolici
5 minuti al 70% e 5 minuti al 75%, da ripetere almeno 3 volte
Periodo di osservazione 18 mesi
Utilizzo di integratori come: In cura con ipotensivo (nebivololo
(nebivololo 5 mg)
Olio di pesce 3 gr al gg
Lecitina di soia 30 gr al gg anticolesterolemico (simvastatina 20 mg)
Acido lipoico 600 mg al gg ipoglicemizzante (metformina 850mg x 2)

Data 11/02 18/05 21/09 18/11 03/02 15/04 16/06 1à parte della alimentazione
Peso 96 88 82,3 78 76,3 75,7 76.3 Dieta Aktin’
Aktin’s con le prime 3 settimane 0 carb
I carboidrati presi solo da verdura e quelli presenti in
% gr 32 24 19 15,5 12,4 12 11,4
qualche cibo proteico
30,7 Kg 21,1 kg 15,6 Kg 12 Kg 9,9 Kg 9,0 Kg 8,7 Kg

Kg M 32,62 34,2 34,3 35,8 35,9 35,6 36,5 A seguire graduale inserimento di circa 30 gr di cho
ogni 4/5 gg fino a circa 150 gr al gg.
Pres 138/95 100/80 120/86 110/80 117/85 108/78 119/80
* 2à parte della alimentazione (dopo 6 mesi)
Glic 146 108 128*
128* 96 88 90 Dieta tipo “Zona”
Zona”, anche se non strettamente 40/30/30
40/30/30
ad ogni pasto ma soprattutto nel globale
Col 194 170 184*
184* 175 178
gg.(isometrica)
gg.(isometrica)
Tg 150 103 74 68 62 3à Parte Dieta (dopo circa 5 mesi) Hi/low
Hi/low alternando
giorni di scarico di cho (30% circa) e giorni di carico
All’inizio del trattamento si segnalavano anche GPT=78 ,
(60%), comunque sempre con alimenti a basso
Gamma GT = 67 (valori rientrati nelle analisi seguenti)
indice glicemico
* In questa fase è stato sospeso il trattamento farmacologico

5
Attività
Attività fisica
Nella 1à
1à parte (circa 4 settimane) si è iniziato con 3 sedute a
settimana alternando camminata sul tappeto che cicloergometro a
braccia.
Lavoro svolto al 60/65% della FC massima (calcolata inizialmente inizialmente
con formula di Cooper e poi con formula di Karwonen).Karwonen). Il tempo di
durata dell’
dell’attività
attività fisica con protocollo incrementale dai 20 minuti con
aggiunta di 3’ 3’ a seduta fino ai 60 minuti.
Dopo il primo mese si sono introdotte anche 2 sedute a sett di
tonificazione con pesi (40 minuti) con pause fra le serie ridotte a
30/40 sec e carichi medi (60/65%), introduzione di ex specifici per i
vari distretti muscolari (durata 4 mesi)
Dal 5°
5° mese si sono portate a 3 le sedute in palestra e di di
cardio.Con
cardio.Con i pesi si alternavano:
- settimane con la metodica del circuit training (2 stazioni di tono 1 ex
di addominali e 4 min cardio),
cardio), corpo diviso in 3 ma non gambe con
pesi
- settimane dedicate a carichi all’ all’70/80%. (corpo diviso in 3), circa 15
serie di allenamento + circuito finale da 15’ 15’ localizzato su addome
Mantenute anche 2 o 3 sedute di attività attività aerobica all’
all’aperto (bici o
camminata veloce) con FC oscillante dal 70 all’ all’85% con Interval
Training (circa 60 minuti)