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Fondazione dell’ordine degli architetti,

pianificatori, paesaggisti e conservatori


della provincia di milano Cq.363/itinerari

Ristrutturazione e ampliamento dell’Hotel Duca di Milano


/ 1988-1991 / Aldo Rossi con G. Da Pozzo, M. Scheurer Ristrutturazione e ampliamento dell’Hotel Duca di Milano / 1988-1991 / Aldo Rossi con G. Da Pozzo, M. Scheurer

piazza della Repubblica 13, Milano


facciata e il misurato ampliamento realizzato con importanti travi metalliche
nell’area retrostante lungo via Marco verdi; la facciata, protagonista dell’intero
“A questa architettura obsoleta obsoleta già dopo pochi anni” che con Polo, il progetto non concede la libertà intervento, alterna paraste di beola a
appartiene la facciata dell’Hotel Duca: solamente poche felici eccezioni, da Mario compositiva che in quegli stessi anni fasce vetrate fino ad una gronda in rame
obsoleta non solo dal punto di vista Bacciocchi ai BBPR, fino ai due edifici di permettono a Rossi di immaginare che annuncia con la sua sporgenza gli
architettonico ma proprio nel senso Giovanni Muzio, definisce “quel viale della e costruire l’imponente complesso ultimi tre piani di cotto, memoria “delle
tecnico. Costruito per soddisfare il gusto stazione che è caratteristico del disegno alberghiero di Fukuoka. molte chiese lombarde o comunque
di una tecnica di invenzione la facciata si urbano delle città italiane” (2). L’intera composizione per l’hotel italiane mai finite per vicende diverse ma
è degradata in pochi anni fino a rendere Stretto nei vincoli dell’incarico assomma in un’operazione quasi probabilmente anche con un certo gusto
necessario il rifacimento” (1). professionale che, seguendo a poca elementare corpi indipendenti in un dell’opera non finita” (3).
distanza gli interventi ai vicini Hotel ritrovato studio tipologico della funzione
Claudia Tinazzi
Affacciato su piazza della Repubblica Principe di Savoia e Hotel Palace, ne alberghiera; due elementi finiti, in un
a conclusione del viale che conduce imponeva la sola ristrutturazione della certo senso autonomi, dialogano in una
(1) Aldo Rossi, Ristrutturazione e ampliamento Hotel Duca, 1991
alla stazione Centrale l’Hotel Duca di nuova geometria con l’indifferente edificio
in: Alberto Ferlenga (a cura di), Aldo Rossi. Architetture 1988-1992,
Milano, ristrutturato e ampliato da Aldo il fronte dell’edificio su piazza della Repubblica preesistente: un corpo basso di due piani Electa, Milano 1996.
Rossi, trova la sua ragione più concreta
(foto di marco introini)
posto davanti alla facciata e contenente (2) ibidem.
(3) ibidem.
nell’occasione del concorso nazionale, l’accesso e il ristorante e un secondo blocco
bandito nel 1988 dalla Metropolitana muto di dieci piani in mattoni con tagli di
Milanese e dal Comune di Milano, per finestre regolari nella parte retrostante che
la riqualificazione del sistema urbano ospita l’ampliamento vero e proprio delle Particolare della sovrapposizione dei materiali
(foto di marco introini)
costituito dalle piazze IV Novembre, Duca camere e dei servizi annessi, collegato al
d’Aosta, Luigi di Savoia, via Vittor Pisani e primo da scale e ascensori.
la stessa piazza della Repubblica. Il ridisegno della facciata, compone
L’imminente inaugurazione della prima nuovamente tutti questi elementi in
tratta della terza linea Metropolitana, tra un’unità di linguaggio di cui è difficile
le stazioni di Centrale e Duomo, aperta il distinguerne le annessioni.
3 Maggio del 1990, spinge infatti la città Ogni singola parte del progetto, nella
di Milano ad un ripensamento generale comune adesione al carattere lombardo
di tutta l’area della circonvallazione definito da cotto, beola, rame e metallo,
lungo le mura spagnole nell’asse che esalta nei semplici dettagli la propria
conduce al Duomo, oltre ad un necessario vocazione: l’ingresso costruito da quattro
adeguamento di tutti quegli edifici colonne in marmo di Carrara sorregge
appartenenti ad “una architettura di il corpo quasi completamente vetrato
maniera, sostanzialmente povera ed del ristorante posto al piano superiore e

ALDO ROSSI E MILANO ALDO ROSSI E MILANO