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FINITURE MAPEI PER CALCESTRUZZO

CERTIFICATE E MARCATE CE

secondo la

UNI EN 1504-2
Sistemi di protezione della
superficie del calcestruzzo

Sistema di attestazione di conformità 2+ e 3,


per impieghi in edifici ed opere di ingegneria civile
e per impieghi soggetti alle regolamentazioni
relative alla reazione al fuoco
PRODOTTI:

Tipologia: Principi
rivestimento (C, coating): 1) Protezione contro i rischi
di penetrazione
COLORITE BETON (IP, ingress protection)
COLORITE PERFORMANCE 2) Controllo dell’umidità
(MC, moisture control)
ELASTOCOLOR PITTURA
ELASTOCOLOR RASANTE 3) Aumento della resistività
ELASTOCOLOR RASANTE SF (IR, increasing resistivity)
ELASTOCOLOR WATERPROOF
Classificazione:
tabella ZA.1d + ZA.1e
della EN 1504-2
PRODOTTI:

Tipologia: Principi
impregnanti idrofobici 1) Protezione contro i rischi
(H, hydrophobing agent) di penetrazione
(IP, ingress protection)

ANTIPLUVIOL S 2) Controllo dell’umidità


(MC, moisture control)
3) Aumento della resistività
(IR, increasing resistivity)

Classificazione: tabella
ZA.1a della EN 1504-2
LA NORMA DEFINISCE UNA LUNGA SERIE DI TEST
PRESTAZIONALI (REGOLATI DA SPECIFICHE
NORMATIVE) CUI SONO SOTTOPOSTI I PRODOTTI DA
CERTIFICARE, IN BASE ALLA LORO TIPOLOGIA
(rivestimento, impregnazione idrofobica, impregnazione) E
AGLI IMPIEGHI PREVISTI (principi d’azione con cui
agiscono)

Principi cui rispondono i nostri prodotti:


1) Protezione contro i rischi di penetrazione
2) Controllo dell’umidità
3) Aumento della resistività

INDIVIDUAZIONE DEI TEST NECESSARI


ELENCO TEST
PRESTAZIONALI

quadretti neri: test obbligatori; quadretti bianchi: test obbligatori solo se pertinenti
C = rivestimento (coating); I = impregnante;
H = impregnante idrofobico
ELENCO TEST
PRESTAZIONALI
PER OGNI PRODOTTO, SONO STATI ESEGUITI
FINO A 20 DIVERSI TEST PRESTAZIONALI!

PROVE CONDOTTE PRESSO UN


LABORATORIO ESTERNO (elletipi di Ferrara)
ABILITATO ALLO SVOLGIMENTO DEI TEST
SECONDO LE CORRETTE NORME EUROPEE
DI RIFERIMENTO

PROVE DI REAZIONE AL FUOCO CONDOTTE PRESSO


UN LABORATORIO ESTERNO (CSI di Bollate)
NOTIFICATO PER SVOLGERE I TEST SECONDO LE
CORRETTE NORME EUROPEE DI RIFERIMENTO E
CERTIFICARE LA CLASSE DI REAZIONE AL FUOCO
LA NORMA UNI EN 1504-2 DEFINISCE INOLTRE,
PER LE DIVERSE PROVE PRESTAZIONALI,
I REQUISITI CHE DEVONO ESSERE SODDISFATTI
(LIMITI OPPURE CLASSIFICAZIONI),
SEMPRE IN BASE ALLA TIPOLOGIA DEL PRODOTTO
E AI PRINCIPI D’AZIONE
RIVESTIMENTO
DURABILITA’ WEATHER-OMETER
ASTM G 155 (ciclo 1)

Viene eseguita mediante l’uso di un apparecchio


che sottopone i provini a cicli di invecchiamento
accelerato mediante l’irraggiamento con
lampade speciali (xeno) abbinando condizioni di
temperatura, umidità e bagnamento diverse. È
direttamente correlata alla generale qualità del
prodotto.

Verifica delle condizioni dell’applicazione (cambio


colore, sfarinamento, fessurazioni, distacchi)
WEATHER-OMETER ASTM G 155 (ciclo 1)
Spettro solare (linea gialla) rispetto
allo spettro dell’arco di xeno con diversi filtri

POSSIBILITÀ MEDIANTE FILTRI DIVERSI, DI


SIMULARE, AD ESEMPIO, LA LUCE FILTRATA DAI VETRI
DELLE FINESTRE IN AMBIENTE INTERNO…
IMPORTANZA DI UN RISCONTRO REALE..

CONFRONTI TRA INVECCHIAMENTO ARTIFICIALE E


NATURALE, PER DIVERSI TIPI DI PRODOTTO
GRANDE UTILITA’ DEL WOM PER DETERMINARE LA
DURABILITA’ DI UN’APPLICAZIONE

POSSIBILITA’ DI PREVEDERE
SFARINAMENTI, CAMBIAMENTI DI COLORE..

STD 400h WOM


Permeabilità al vapore

Il metodo consiste nel valutare il grado di


traspirabilità di una pittura attraverso la
sua capacità di lasciarsi attraversare dal
vapore d’acqua.
Il test viene eseguito secondo la norma
EN 7783/2 ed i risultati sono espressi
con il µ cioè “coefficiente di resistenza
alla diffusione del vapore”.
MISURA DELLA PERMEABILITÀ AL VAPORE
(EN ISO 7783/1-2)
vapore

23°C-50%
umidità
relativa

intonaco
trattato
NH4H2PO4 saturo
sulla faccia
93 % umidità relativa superiore
CLASSIFICAZIONE DEI PRODOTTI IN BASE
ALLA PERMEABILITA’ AL VAPORE

norma di riferimento EN ISO 7783-1/2

CLASS sD (m)

I HIGH < 0.14

II MEDIUM 0.14 ÷ 1.4


III LOW > 1.4
Assorbimento d’acqua o
impermeabilità all’acqua
Il metodo consiste nel valutare il grado di
impermeabilità all’acqua di una pittura
attraverso la sua capacità di non assorbire acqua
attraverso il film di pittura e quindi essere in
grado di proteggere il supporto.
Il test viene eseguito secondo la norma EN 1062-3
ed i risultati sono espressi con il W cioè come
quantità di acqua assorbita per unità di
superficie nell’unità di tempo, Kg•m2 • h1/2.
MISURA DELL’ASSORBIMENTO D’ACQUA
Assorbimento d’acqua per
metodo Karsten
risalita capillare EN ISO 1062/3

w24 ( kg/(m2•h1/2))
CLASSIFICAZIONE DEI PRODOTTI IN BASE
ALL’ASSORBIMENTO D’ACQUA

norma di riferimento EN ISO 1062-3

CLASS w (kg/(m2•h1/2)

I HIGH > 0.50

II MEDIUM 0.1 ÷ 0.5

III LOW < 0.1


TEORIA DI KUENZLE o del MURO ASCIUTTO

Permeabilità al Vapore:
1 sd ≤ 2 mt

Impermeabilità all’acqua:
2 w24 ≤ 0,5 kg/(m2•h1/2)

3 sd•w24= <0,1 kg/(m•h1/2)


IONI CLORO (CLORURI)
I cloruri sono presenti in natura nell’acqua del
mare ed artificialmente nei sali disgelanti per
rimuovere il ghiaccio da opere stradali e
autostradali in genere.
Il danno principale causato dall’azione dei cloruri
riguarda la corrosione dei ferri di armatura.
Ulteriori azioni degradanti coinvolgono la pasta
cementizia con fenomeni di delaminazione e
fessurazione (attacchi da cloruro di calcio) oppure
il degrado degli aggregati da parte del cloruro di
sodio (reazione alcali aggregato).
• cicli di gelo-disgelo in presenza di sali disgelanti
(immersione in soluzioni sature di cloruro di calcio)
Anidride carbonica (CO2)
L’anidride carbonica è presente nell’aria e
nell’acqua

I danni causati dall’azione dell’anidride


carbonica sul cemento armato si chiamano
carbonatazione e dilavamento. Queste reazioni
portano ad un assottigliamento del cemento
armato (dovuto alla solubilità del CaCO3
contenuto nel c.a.) fino alla scopertura dei ferri
di armatura con conseguente aggressione da
parte di O2 e acqua (corrosione).
Anidride carbonica (CO2)
Carbonatazione del cemento armato e corrosione dei
ferri d’armatura sono fenomeni molto diffusi ed
importanti che interessano sia le infrastrutture che
l’edilizia abitativa civile
Anidride carbonica (CO2)
metodiche di valutazione

• EN 1062-6 (adottato anche per EN 1504-2)


• Metodo BASF
• Metodi elettrochimici
Anidride carbonica (CO2)

TEORIA DI KLOPFER ENGELFRIED

UN RIVESTIMENTO PER
GARANTIRE PROTEZIONE ALLA
CO2 DEVE AVERE SDCO2 ≥ 50m
Anidride carbonica (CO2)
Il valore di resistenza alla CO2 è legato a:
•Concentrazione dei pigmenti nel film secco (PVC)
•Tipo di legante

Curva PVC/SdCO2
(100µ secchi)
SdCO2

PVC
Anidride carbonica (CO2)

TIPO LEGANTE µ CO2 SdCO2


Epossidici bicomponenti 17.000.000 1700 m

Dispersioni acriliche elastomeriche 1.300.000 130 m

Dispersioni acriliche silossaniche 1.100.000 110 m

Dispersioni viniliche 800.000 80 m

Silicati (DIN 18363) 50.000 5m

Calce 20.000 2m
LE DIVERSE PRESTAZIONI (E I RELATIVI REQUISITI)
CUI DEVE RISPONDERE UN DETERMINATO
PRODOTTO, IN BASE ALLA SUA TIPOLOGIA E
PRINCIPIO D’AZIONE (IMPIEGO), SONO RIASSUNTE
NELLE TABELLE ZA IN APPENDICE ALLA NORMATIVA
UNI EN 1504-2; E’ SULLA BASE DELLE ZA CHE VIENE
REDATTA L’ETICHETTA DI ACCOMPAGNAMENTO AL
MARCHIO CE, PRESENTE SULLE CONFEZIONI
IN ETICHETTA SONO
RIPORTATI QUASI
ESCLUSIVAMENTE SOLO I
REQUISITI OBBLIGATORI

Via Cafiero, 22 – 20158 Milano

The date of production is printed on the package


1305-CPD-0616
es. ETICHETTATURA di
EN 1504-2
ELASTOCOLOR PITTURA
Surface protection product – Coating
for intended use in protection against ingress;
moisture control and increasing resistivity

Permeability to CO2: sD > 50 m


Water vapour permeability: Class I
Capillary absorption and permeability to water: < 0.1 kg*m-2*h-0.5
Crack bridging ability: A4 (23°C), B2 (23°C)
Adhesion strength by pull-off test: ≥ 0.8 N/mm2
Reaction to fire: B-s1,d0
Artificial weathering: no visual defects
Dangerous substances: comply with 5.3
IN SCHEDA TECNICA SONO
RIPORTATI I DATI RELATIVI AI
TEST OBBLIGATORI E AI
PRINCIPALI TEST FACOLTATIVI
(non la totalità dei test svolti)

E’ A DISPOSIZIONE LA
DOCUMENTAZIONE
COMPLETA DI TUTTI I
TEST PRESTAZIONALI
ESEGUITI
LA NORMA UNI EN 1504-2 RICHIEDE INOLTRE, SUI
PRODOTTI DA CERTIFICARE, UNA SERIE DI TEST DI
IDENTIFICAZIONE, CONDOTTI IN ACCORDO A
SPECIFICHE NORMATIVE EUROPEE, IN BASE AL TIPO
DI PRODOTTO.

Esempi di test di identificazione condotti sui nostri prodotti:

massa volumica
IR
residuo secco
ceneri
analisi
termogravimetrica
viscosità al reometro
IL MANTENIMENTO DELLE CARATTERISTICHE
INDIVIDUATE DAI TEST PRESTAZIONALI E DI
IDENTIFICAZIONE (“Test Iniziali”) VIENE GARANTITO DAL
PIANO DI CONTROLLO DI PRODUZIONE IN FABBRICA
(Factory Production Control FPC): LA UNI EN 1504-2
STABILISCE I TEST DI COLLAUDO OBBLIGATORI E LE
FREQUENZE MINIME DI PROVA; IL COLLAUDO DEVE
ESSERE ESEGUITO CON I METODI DESCRITTI NELLE
NORMATIVE EUROPEE (COME PER LE PROVE DI
IDENTIFICAZIONE E PRESTAZIONALI), OPPURE CON
METODI INTERNI, PURCHE’ SI DIMOSTRI LA
CORRELAZIONE TRA LE DUE MODALITA’ DI PROVA
ATTENZIONE AD INTERPRETARE LE SCHEDE TECNICHE DEI
PRODOTTI CONCORRENTI!

La classe A1 è la
peggiore, il
prodotto non può
essere considerato
elastico!
corrispondente alla
COLORITE BETON
MAPEI (classe A3)
larghezza della fessura classe

CLASSIFICAZIONE SECONDO > 0,100 mm A1


EN 1504-2 delle PRESTAZIONI > 0,250 mm A2
di CRACK-BRIDGING (metodo di > 0,500 mm A3
prova EN 1062-7-STATICO)
> 1,250 mm A4
> 2,500 mm A5

CONFRONTO PRESTAZIONALE

prodotto concorrente classe prodotto Mapei classe

KERABUILD COLOR A1 COLORITE BETON A3

KERABUILD COLOR COLORITE


PLUS
A2 PERFORMANCE
A3

KERABUILD ELASTOCOLOR
COLORFLEX
A3 PITTURA
A4
GRAZIE PER L’ATTENZIONE