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‘GLORIA TWA Theatrum savey | NSTRUMENTORUM as: See SCIAGRAPHIA Michaélis Prztorii C. Darinnen Eigentliche Aouip ond Dbconterfeyung / faft aller derer Muficalifchen [niteumen- ten foie en BB Chand / Ena eutdgnb ent enrn ten vo nt saeeaiane Sie ba year er Mer fdken Suftrumenten/ recht wat wwf nad Son eetas ines ab abetiilet ‘DBotffenohira Ju Fage rs 20. 1, Frontespitio del Theatrum instrumentorum di Michael Practorius, Sintagma musicum, vol, 11, Wolfenbiittel 1620. due maestri battono il tempo con la mano nelle due cantorie contrapposte. 2, Acquerello di Pierre-Paul Sevin, per un concerto romano del 1660 ca. Stoccolma, Museo Nazionale. In cima alla formazione si nota il battitore di tempo con il rorolo (ted. Papierrolle ing. roll of paper, franc, roulean de papier). pakconenico Fe gleleli¢||e| a ge eee eae zg i 2/2) 2 | &. 5 a | 43 3 leas lz | E : ae He |e 8 e/f ] iu ein Q 6 second violin second 6 second vol vile 6 primi violin “pe © primi volint 3, Pianta dell’orchestra del Teatro alla Scala di Milano del 1804, secondo la disposizione voluta da Alessandro Rolla (ricostruzione di Luigi Inzaghi in L. Inzaghi L. A. Bianchi, Alessandro Rolla, Milano 1981). Il maestro al cembalo @ all estremita sinistra del disegno, il primo violino al centro ci violini primi, di spalle rispetto alla platea, fronteggiano i secondi, di spalle rispetto alla scena. 4. Lorchestra del Teatro San Carlo di Napoli nel 1747 in una illustrazione di Giuseppe Vasi Si notino i due spinettoni ad ambo i lati del recinto, suonati rispettivamente dal maestro di cappella e dal cembalisea. Al centro, nei pressi del divisorio che separa orchestra dalla placea, é sicuato il primo violino ditettore; una parte dei primi e dei secondi violini, di spalle risperto alla platea, guardano altro gtuppo di primi e secondi violini sotto il palcoscenico. 5. Prospetto distributivo dei professori componenti orchestra per il Regio Teatro San Carlo di Napoli, su disegno dell'architetto Antonio Niccolini, post 1816, Napoli, Museo di San Martino. Si noti, al centro, il primo violino direttore vicino al fortepiano del maestro al cembalo. Ms ae rill Diftriburione dell’ Orchef tra del R.Téatro ot Drefdp : 6. Haydn, al cembalo, ditige orchestra del teatro di corte di Esterhéza per una rappresentazione de «Lincontro improvviso», 1775. Lo strumento & disposto sul fianco sinistro della formazione, con Vala leggermente inclinata verso la scena. Collezione Pollak, Vienna, 7. orchestra del Teatro di corte di Torino nel 1722. Rappresentazione allestita per le nozze di Carlo Emanuele di Savoia con Anna Cristina di Baviera, Torino, Biblioteca Reale. I due cembali dividono Torchestra, in cui si fronteggiano fiati e violini, questi ultimi rivolti verso la scena. 8. Disposizione dell’orchestra del Teatro di Dresda sotto la direzione di Adolf Hasse. «Spiegazione delle cifre: {1} primo cembalo, [2] secondo cembalo, [3] vieloncelli, [4] controbassi, [s] primi violini, [6] secondi vielini col dorso tivoleo verso il palco, [7] oboe, (8) flauti, [a] viole, {b) fagocti, (c} corni da caccia, [d] una tribuna da ciaschedun lato per le trombe ed i timpanin. Nel disegno il cembalo del Kapellmeister @ in mezzo all’orchestra pet meglio governare I'esecuzione, mentre Palteo cembalo serve per i recitativi. Disposizione dell’orchestra del ‘Teatro Regio di Torino sotto la direzione di Gaetano Pugnani. «Spiegazione delle lettere: (A] sito del ditettore dell orchestra pit elevato degli altri N.o 1, {b] violini primi 20, [c} violini secondi 16, {d] oboe 4, [e] clarinetti 2, (F] corni da caccia 2, {g] viole 6, [1] violoncelli primi 2, [L] controbassi primi 2, [m] bassi, cioe violoncelli e controbassi 9, {n] aleti comni da caccia 2, [o] timpani 1, [p] trombe, [q] primo violino de’ balli 1. Totale 75». Da F Galeazai, Elementi teorico-pratici di musica, vol. 1, Roma 1796, ma precedentemente in J.-J. Rousseau, Dictionnaire de musique, Patis 1768. 9. Concerto all aperto da unillustrazione di Giuseppe Chiari. Le due file dei violini sono capeggiate dal maestro al cembalo, vicino al quale vi sono i due bassi ¢ i solisti di canto. Dresden Opernorchester 7 j yoy = 4,0 a ll ee eed ain abenog Aufstellung des Orchesters 1 Opernhause in Berlin z he | tee ¥ \s & i ame “o 10, Pianta dell’orchestra del Teatro di Dresda con il primo violoncello e il primo contrabbasso vicini al direttore; i fiatie gli archi, separati, sono sui due fianc u. Pianta dell’orchestra del Teatro di Berlino con i violoncelli vicini al direttore, tra le file dei primi ¢ dei secondi violini. In entrambi i casi il direttore & sotto la scena, di spalle rispetto all orchestra, da FS, Gassner, Dirigent und Ripienist, Karlstuhe 1844. 12, «La prova dell’opera», dipinto di Marco Ricci del 1709 ca. Collezione Eric Charles Graham, Londra. Il tipo di prova cui potrebbe riferitsi il dipinto @ la cosiddetta «prova al cembalo» con i cantanti, pitti due ba: 13, Altra versione del dipinto di Marco Ricci. Collezione Paul Mellon, Yale Center for British Art, New Haven, In questo caso Vartisea sembra avere ritratto un «provino» con le prime parti del gruppo degli archi, oltre ai solisti di canto e al maestro al cembalo. 14. Il diretcore in Italia aveva orchestra davanti a sé; all'Italian Opera House di Londra eal Théitre-Italien di Parigi la sua posizione era invece nci pressi della scena per meglio guidare i cantanti all'uso della maggior parte dei teatri d’Europa, come dimostra la prima del «Don Pasquale» di Donizetti al Théatre-Italien, da «Lillustration» del 1843. In questo caso, il direttore & coadiuvato dal primo violino che sta su un sedile pitt alto per essere veduto da tutti i membri della formazione. e- aii aeit Lita 15, Eduard Strauss in una celebre serie di silhouectes di Otto Bahler che lo ritraggono nelle tipiche pose del primo violino direttore. ms: i aaal 16-17. Pianta dell orchestra dell’ Opéra di Parigi da P Lichtenthal, Dizionario e bibliografia della musica, Milano 1826 e scena di danza per uno spettacolo nel medesimo teatro nel 1806, ove il conducteur con baton sembra aiutarsi con la mano sinistra: non solo per battere il tempo, ma anche per dare un segno di espressione. Frontespiaio di J. de Berchoux, La danse, ou les dieux de Vopéra, Pati FE 10 C1 Ntes Herpe [_} Seas > C ae * Chef @orphestre a aaa { ———_] sts ou Recs [_ 18. Orchestra ¢ coro della Sociécé des Concerts du Conservatoire di Parigi, da A-A-E, Elwart, Histoire de la Société des Concerts du Conservatoire imperial de musique avec dessins, musique, plans, portraits, notices biographiques, Patis 1860. La disposizione adortata da Francois Habeneck pone gli strumenti davanci al direttore, il quale, turtavia, non vede i corist. II rivestimento in legno e la forma allungata della sala dei concerti del Conservatorio Phanno fatta paragonare a un grande Stradivari Witerg, Poppe. 19. Pianta dell’orchestra e coro della Westminster Abbey di Londra, in occasione del festival hindeliano del 1784, da C. Burney, An account of the musical performances in Westminster Abbey and the Pantheon ... in commemoration of Handel, London i785. 20. Frangois-Antoine Habeneck (1781-1849) nel disegno tratto dalla scultura di Jean-Pierre Dantan il giovane. Ammirato da Wagner, Habeneck rappresenca il prototipo del ‘direttore-dirertore’, avendo tralasciato la pratica con il violino ¢ la composizione per curate la sola attivita di interprete. Die ene ‘mist nue est une MaGt, orden exo Att, oH 1 ‘piigat wan ts tnaaber well Elk oe art ene ‘ean mk Of Fae fuse oe 3 eaten Bae, satin — ft athe ea = Semmens W903 Sane 21. «Berlioz profita della sua bacchetta eleterica per dirigere unvorchestra che avr’ i suoi esecutori in tutte le regioni del globo», da «Charivari» 1855. «Berlioz sta per dare un concerto europeo, battendo il tempo con un palo del telegrafo», da «Charivari» 1862. Le due caricature alludono impietosamente al metronome elettrico, adottato dal compositore francese per i concerti mastodontici in cui, per Pelevato numero dei componenti, non satebbe stato possibile trasmevtere il tempo ‘a vista” agli altri sous-chefs, posti alla guida di una parte del coro e dell'orchestra. 22. «Die neue Epoche» caricatura di Hans von Biilow mentre prova il «Tristan» di Wagner da «Miinchener Punsch», 1865. Il sottotitolo della vignerta spiega che la nuova epoca & caratterizzata dallunione di parola, musica e direttore. Le varie indicazioni (maestoso, crescendo, pianissimo, decrescendo, Fermat-Pause, fortissimo) sono accompagnate dalle frasi di Bilow, che alludono sia alla poetica del dramma sia all'interpretazione, ma anche all autorit’ indiscutibile del Dirigent. Un atteggiamento penetrato nella civilta germanica, stigmatizzato da Nietasche in Der Fall Wagner del 1888: «E pieno di un profondo significato il fatto che Tavvento di Wagner coincida con l'avvento del Reich: [...]. Non si é mai obbedito meglio, non si é mai comandato meglio. I direttori d’orchestra wagneriani, in particolare, sono degni di un’eti che i posteri chiameranno un giorno [...] Peri classica della guerra». 23, Scontento della prova, Giuseppe Verdi schiocca le dita ¢ batte il piede per segnare il tempo agli interpreti in scena, Dietto, il maestro del coro svolge la medesima azione e in orchestra si intravvedono il direttore con la bacchetta, nonché il suggeritore con lo spartito. La caricatura di Melchiorre Delfico si rferisce quasi certamente alla preparazione del «Simon Boccanegra» per la messa in scena al San Carlo di Napoli nel 1858. Collezione Carrara Verdi, Sant Agata. 24. Giovanni Bortesini (1823-1889) nella caricatura di Melchiorre Delfico, in occasione della esecuzione di «Nerina» presso il Casino dell’ Unione di Napoli, da all caporal terribile» 1883.