Sei sulla pagina 1di 18

1.

INSIEMI, NUMERI E OPERAZIONI


1.1 INSIEMI
x∈A x∉A A ⊆ B sottoinsieme A ⊂ B sottoinsieme
proprio
Insiemi uguali= contengono gli stessi elementi.
Insieme vuoto= privo di elementi.
Insieme ambiente (U)= contiene la totalità dei possibili elementi.
Corrispondenza:
- univoca → a ogni elemento a di A corrisponde uno e un solo elemento b di B, b ∈ B
- biunivoca → a ogni elemento di un insieme corrisponde uno e un solo elemento
dell’altro insieme e viceversa, φ: A → B
Operazioni con gli insiemi:
- intersezione → A ∩ B= {x∣ x ∈ A e x ∈ B }
- unione → A ∩ B= {x∣ x ∈ A oppure x ∈ B }
Naturali ⊆ Interi ⊆ Razionali ⊆ Reali

1.2 NUMERI NATURALI


N= {1,2, 3, n ... }
Ordine di priorità: 1. { [ () ] } 2. xn 3. x e : 4. + e -
Proprietà operazioni:
- addizione → commutativa, associativa, invariantiva
- sottrazione → invariantiva
- moltiplicazione → commutativa, associativa, distributiva per somma
- divisione → invariantiva, distributiva per somma
Criteri di divisibilità:
- per 2 → se divisibile per 2 l’ultima cifra
- per 3 → se divisibile per 3 la somma delle cifre
- per 4 → se divisibile per 4 il numero formato dalle ultime 2 cifre
- per 5 → se l’ultima cifra è 0 o 5
- per 6 → se è divisibile per 2 e per 3
- per 7 → se è divisibile per 7 il numero (esclusa unità - doppio dell’unità)
- per 8 → se è divisibile per 8 il numero formato dalle ultime 3 cifre
- per 9 → se è divisibile per 9 la somma delle sue cifre
- per 10 → se l’ultima cifra è zero
- per 11 → se è divisibile per 11 (somma cifre posto pari - somma cifre posto dispari)
M.C.D= il maggiore fra gli interi che dividono (senza resto) quei numeri → prodotto dei fattori
primi comuni presi una volta con il minimo esponente.
m.c.m= il minore fra gli interi multipli di quei numeri → prodotto dei fattori primi comuni e non
comuni presi una volta con il massimo esponente.

1.3 NUMERI INTERI RELATIVI


Z= { -n, -3, -2, -1, 0, +1, +2, +3, +n ... }
a : 0= priva di significato Legge di annullamento del prodotto
- opposti → stesso valore assoluto e segni contrari
- concordi → stesso segno
- discordi → segno diverso
1.4 NUMERI RAZIONALI
Q= { a/b I a, b ∈ Z e b ≠ 0} Proprietà invariantiva
Confronto tra frazioni a/b e c/d:
- a ⋅ d b ⋅ c→ frazione più grande è quella il cui numeratore compare nel prodotto
mag
Numero decimale:
- limitato → resto nullo
- illimitato → resto non nullo
- illimitato periodico → con periodo (ripetizione) e antiperiodo (pre ripetizione)
Trovare frazione generatrice:
- decimale limitato → moltiplicando e dividendo il numero decimale per 1 con tanti 0
quante sono le cifre decimali
- decimale illimitato periodico → a numeratore numero (parte intera con antiperiodo e
periodo - parte intera con antiperiodo e a denominatore numero tanti 9 quante le cifre
del periodo e 0 quante quelle dell’antiperiodo

1.5 PERCENTUALI
Percentuale= frazione con denominatore 100:
- un numero in percentuale → si moltiplica per 100 e si aggiunge %
- una percentuale in numero → si divide per 100 e si toglie %
Il tasso T percentuale (n %) di B è A:
A= T ⋅ B B= A / T T= A / B
Sconto= costo ⋅ tasso di sconto
Interesse= capitale ⋅ tempo ⋅ tasso di interesse (annuale)

1.6 POTENZE DI UN NUMERO RAZIONALE

Proprietà delle potenze:


2. MONOMI E POLINOMI
2.1 MONOMI
Monomio= espressione algebrica numerica o letterale in cui non figurano addizioni o sottraz.
Grado complessivo= somma degli esponenti delle lettere del monomio
Grado relativo a una lettera= l’esponente con cui tale lettera compare
Monomi simili= hanno la stessa parte letterale
- somma → monomio simile con coefficiente la somma dei coefficienti
- prodotto → coefficiente il prodotto dei coefficienti e parte letterale il prodotto parti let.
- potenza n-esima → coefficiente e fattori elevati alla potenza n-esima
- quoziente → coefficiente e parti letterali uguali al quoziente dei coefficienti e parte let.
- M.C.D → come coefficiente M.C.D dei coefficienti e come parte letterale lettere
comuni prese una sola volta con il minimo esponente
- m.c.m. → come coefficiente m.c.m. dei coefficienti e come parte letterale il prodotto
delle lettere comuni e non prese una sola volta con il massimo esponente

2.2 POLINOMI
Polinomio= somma algebrica di più monomi (termini non tutti simili)
Grado di polinomio= il massimo fra i gradi dei suoi termini
- somma algebrica → termini tutti quelli dei polinomi addendi
- prodotto → termini si ottengono moltiplicando ciascun termine del polinomio per mon.
- quoziente → termini si ottengono dividendo ciascun termine del polinomio per mon.
- prodotto polinomi→ termini si ottengono moltiplicando termini primo per tutti secondo
Prodotti notevoli:

Potenza n-esima di un binomio → triangolo di Tartaglia:


- al vertice il numero 1
- ogni riga inizia e termina con 1
- ogni numero si ottiene sommando i due numeri sovrastanti

2.3 SCOMPOSIZIONE DI UN POLINOMIO IN FATTORI


Raccoglimento a fattore comune, parziale, con prodotti notevoli.

2.4 SEMPLIFICAZIONE DI FRAZIONI ALGEBRICHE


Moltiplicando o dividendo numeratore e denominatore di frazione algebrica→ equivalente.
3. RADICALI E NUMERI REALI
3.1 NUMERI RAZIONALI, IRRAZIONALI E REALI
R= Q ∪ I no divisibilità per 0
Numeri irrazionali= numeri illimitati non periodici (non esprimibili come frazione)

3.2 RADICALI ALGEBRICI E ARITMETICI


→ radicale a → radicando n → indice della radice
Radicale algebrico= ogni numero reale la cui potenza n-esima è uguale al numero reale a:
- a > 0 e n pari → il radicale algebrico assume due valori reali opposti
- a > 0 e n dispari → un valore positivo
- a < 0 e n pari → nessun valore reale
- a < 0 e n dispari → un valore negativo
Radicale aritmetico (con a ≥ 0)= il numero reale non negativo la cui potenza n-esima è a

Proprietà invariantiva →
Prodotto

Quoziente

Riduzione a stesso indice Proprietà invariantiva

Potenza

Radice

Trasporto fuori se ≥ 0 allora

Trasporto sotto
se a ≥ 0 allora
se a < 0 allora

Somma stesso indice e radicando ma diverso fattore moltiplic.

Radicali doppi

Potenza con esponente razionale


Razionalizzazione delle frazioni moltiplicare per un fattore razionalizzante

4. EQUAZIONI E SISTEMI DI EQUAZIONI


4.1 UGUAGLIANZE, DISEGUAGLIANZE E UNITÀ
Uguaglianza → a = b Disuguaglianza → a < b a>b
Identità= uguaglianza tra due espressioni algebriche letterali verificata per ogni valore
numerico assegnato alle lettere

4.2 EQUAZIONI
Equazione= uguaglianza tra due espressioni algebriche letterali verificata solo per particolari
valori numerici assegnati alle lettere (incognite):
- impossibile → non ammette soluzioni reali
- indipendenti → ammette infinite soluzioni
- determinata → ammette numero finito di soluzioni
Grado= massimo esponente con cui l’incognita compare in equazione ridotta in forma norm.
Teorema fondamentale dell’algebra → un’equazione non indeterminata di grado n ammette
al massimo n soluzioni nell’insieme dei numeri reali.
Espressioni frazionarie → si pongono le condizioni di esistenza.
Equazioni equivalenti= ammettono la stessa soluzione (aggiungendo, moltiplicando,
dividendo)
A=B→A+M=B+M
A=B→A ⋅ M=A ⋅ M A=B→A/M=B/M
Equazioni intere di primo grado lineari
Equazioni incomplete di secondo grado:
Spuria

Pura

Monomia

Equazione complete di secondo grado

Somma e prodotto delle radici Δ ≥ 0

Scomposizione trinomio secondo gr. in fattori


Regola di Cartesio:
- coefficienti consecutivi con stesso segno → permanenza → soluzione negativa
- coefficienti consecutivi con segni opposti → variazione → soluzione positiva
- se radici di segno opposto:
- se la variazione precede la permanenza → radice positiva con maggiore
valore assoluto
- se la permanenza precede la variazione → radice negativa con maggiore
valore assoluto

4.3 PROPORZIONI
a:b=c:d a e c= antecedenti b e d= conseguenti
a⋅d=b⋅c a e d= estremi b e c= medi

4.4 SISTEMI DI EQUAZIONI


Un’equazione in due (o più) incognite ammette in generale infinite soluzioni.
Sistema di equazioni= l’insieme di due (o più) equazioni → trovare soluzione comune.
Grado= prodotto dei gradi delle equazioni
Metodi risolutivi dei sistemi lineari:
1) sostituzione → ricavare da un’equazione una delle incognite e sostituire nell’altra
2) confronto→ risolve entrambe le equazioni rispetto alla stessa incognita e confrontarle
3) riduzione → sommare/sottrarre membro a membro le equazioni e scompare incognita
→ sistema determinato

→ sistema indeterminato

→ sistema impossibile
5. DISEQUAZIONI
5.1 DISEQUAZIONI
Disequazione= disuguaglianza tra due espressioni algebriche letterali verificata solo per
alcuni valori numerici assegnati alle lettere (generalmente infiniti)
Equivalenti= ammettono la stessa soluzione (aggiungendo, moltiplicando o dividendo)
A>B→A+K>B+K
se K > 0 A>B→A⋅ K> B⋅ K A>B→A /K>B/K
se K <0 A > K → A ⋅ K<B ⋅ K A > B → A / K<B / K
Disequazioni intere di primo grado:

Segno di un prodotto o quoziente:

Disequazioni frazionarie di primo grado:


- studiare il segno di numeratore e denominatore
- controllo segni
Segno di un trinomio di secondo grado:
Radici per: per:

Δ>0 x₁ e x₂ con x₁ < x₂ x < x₁ e x > x₂ x₁ < x < x₂

Δ=0 x₁,₂ = - b/2a x₁,₂ ≠ - b/2a no soluzioni

Δ<0 nessuna radice reale tutti i valori di x no soluzioni

Radici per: per:

Δ>0 x₁ e x₂ con x₁ < x₂ x ≤ x₁ e x ≥ x₂ x₁ ≤ x ≤ x₂

Δ=0 x₁,₂ = - b/2a tutti i valori di x x = - b/2a

Δ<0 nessuna radice reale tutti i valori di x no soluzioni


6. LOGARITMI ED ESPONENZIALI
6.1 LOGARITMO
Equazione esponenziale → 1 soluzione
Logaritmo (esponente)
Il logaritmo di un numero negativo non esiste nell’insieme dei numeri reali.

6.2 SEGNO DEL LOGARITMO


- se a>1:
- logaritmo numero positivo minore di 1 → negativo
- logaritmo numero positivo maggiore di 1 → positivo
- se 0<a<1:
- logaritmo numero positivo minore di 1→ positivo
- logaritmo numero positivo maggiore di 1 → negativo

6.3 TEOREMI SUI LOGARITMI

6.4 SISTEMI DI LOGARITMI


Sistema dei logaritmi in base a= insieme logaritmi di tutti numeri reali con base a
Logaritmi decimali → Logaritmi naturali → (e=2,7)

Passaggio fra sistemi:


7. GEOMETRIA ANALITICA
7.1 COORDINATE CARTESIANE
Nel piano cartesiano c’è corrispondenza biunivoca punti del piano ↔ insieme numeri reali

Distanza Punto medio

7.2 CURVE NEL PIANO


La curva di equazione F(x,y)=0 (condizione di appartenenza) è il luogo geometrico dei punti
del piano le cui coordinate soddisfano l’equazione stessa:
- curva algebrica → F(x,y) è un polinomio nelle variabili x e y (“ordine” → grado)
- curva trascendentale → F(x,y) non rappresentabile come polinomio

7.3 CURVE ALGEBRICHE DI PRIMO ORDINE: LE RETTE


Le curve algebriche del primo ordine → le rette :
1) a=0 → by+c=0 → y= -c/b → y= k
2) b=0 → ax+c=0 → x= -c/a → x= h
3) c=0 → ax+by=0 (e passa per l’origine)
Coefficiente angolare Termine noto

Condizione parallelismo: Condizione perpendicolarità:

Per 1 pt: Per 2 pt:

7.4 CURVE ALGEBRICHE DEL SECONDO ORDINE: LE CONICHE


Le curve algebriche del secolo ordine → le coniche
1) Circonferenza= luogo dei punti del piano per cui è costante la distanza da un punto
fisso detto centro → (manca xy e coef. gr. max. uguali)

esterna d>r tangente d=r secante d<r

2) Ellisse= luogo geometrico dei punti del piano per i quali è costante la somma delle
distanze da 2 punti fissi detti fuochi

. La circonferenza è un'ellisse con eccentricità nulla


3) Parabola= luogo geometrico dei punti del piano equidistanti da un punto fisso detto
fuoco e da una retta fissa detta direttrice

. La parabola con direttrice orizzontale è una funzione

La parabola con direttrice verticale no è una funzione


y= equazione della direttrice x= asse di simmetria

4) Iperbole= luogo geometrico dei punti del piano per i quali è costante (in valore
assoluto) la differenza delle distanze da due punti fissi detti fuochi

a=semiasse trasverso b=s. non trasverso c=sem. focale

5) Iperbole equilatera= i suoi asintoti sono perpendicolari tra loro

L’iperbole equilatera riferita ad asintoti è una funzione

→ :
1) se → ellisse (se A=C e B=0 è una circonferenza)
2) se → parabola
3) se → iperbole (se A+C=0 è equilatera)
Proporzionalità diretta Proporzionalità inversa
8. FUNZIONI

8.1 FUNZIONE
Funzione y=f(x) = qualsiasi legge che fa corrispondere univocamente ad ogni elemento x di
X uno e un solo elemento y di Y:
- variabile x ∈ X → variabile indipendente
- variabile y ∈ Y → variabile dipendente
- insieme X → dominio (/campo di esistenza) della funzione
- insieme f(X) → codominio (/immagine del dominio)
Funzione:
- suriettiva → ogni elemento di Y è immagine di almeno un elemento di X
- iniettiva → a elementi distinti di X fa corrispondere elementi distinti di Y
- biunivoca → contemporaneamente iniettiva e suriettiva
Dominio= insieme dei valori della variabile indipendente per cui la funzione è definita:
- razionali intere → ogni valore reale di x
- razionali frazionarie → denominatore diverso da zero
- irrazionali → se indice pari il radicando non negativo (≥)
- trascendentali:
- esponenziali → per ogni valore di x
- logaritmiche → argomento positivo (>)
Funzioni crescenti Funzioni decrescenti
Funzioni pari Funzioni dispari
Massimo assoluto Minimo assoluto

8.2 RAPPRESENTAZIONE GRAFICA DELLE FUNZIONI


Grafico f(x) pari → simmetrico asse y Grafico f(x) dispari → simmetrico origine
Un diagramma rappresenta un grafico di una funzione se e solo è unisecato da rette verticali.
Condizione di appartenenza →

Intersezione tra curve Intersezione assi

Studiare il segno di una funzione → ricercare valori per cui è positiva o nulla.
Funzione biunivoca= a ogni elemento di X corrisponde uno e solo elemento di Y e viceversa
Funzione inversa . → si esplicita x in funzione della y e si scambiano le variabili:
- condizione necessaria e sufficiente per funzione invertibile è che sia biunivoca → il
suo grafico sia unisecato dalle rette orizzontali (simmetria bisettrice 1’ e 3’).
- condizione sufficiente ma non necessaria per la sua invertibilità è che sia monotona
(sempre crescente o decrescente)
La curva esponenziale :
- definita per ogni valore di x e sempre positiva (non si annulla mai) e passa per (0; 1)
- curva decrescente → se 0 <a<1
- curva crescente → se a>1
La curva logaritmica :
- definita solo per i valori positivi della x (non esiste per x≤0) e passa per (1; 0) e (a; 1)
- curva decrescente → se 0<a<1
- crescente → se a>1
9. TRIGONOMETRIA
9.1 ANGOLI E LORO MISURA
Sistema sessagesimale → grado Sistema circolare → radianti (arc=r)

9.2 DEFINIZIONE DELLE FUNZIONI GONIOMETRICHE


Circonferenza goniometrica= ha raggio unitario e centro nell’origine del sistema di riferimento

Seno

Coseno

Tangente

Queste funzioni di un angolo orientato α sono:


- adimensionali → definite come rapporto tra lunghezze di segmento
- numeri reali relativi → (anche negativi)
- funzioni dell’angolo → dipendono solo dall’ampiezza dell’angolo α
Inoltre non esiste la tangente degli angoli orientati α tali per cui il punto P venga a trovarsi
sull’asse delle y.

Archi associati:
Funzione periodica
- Sinusoide y=senx → funzione dispari, -1≤senx≤1, T=2π
- Cosinusoide y=cosx → funzione pari, -1≤cosx≤1, T=2π
- Tangentoide y=tgx → funzione dispari, +∞<tgx<-∞, T=π, infiniti asintoti verticali

9.3 TEOREMA FONDAMENTALE DELLA TRIGONOMETRIA

9.4 FORMULE TRIGONOMETRICHE PRINCIPALI

9.5 EQUAZIONI GONIOMETRICHE


Equazioni goniometriche= in cui l’incognita compare nell’argomento di una funzione
goniometrica:

9.6 DISEQUAZIONI GONIOMETRICHE


I quadrante II quadrante

III quadrante IV quadrante

I II III IV

seno + + - -

coseno + - - +

tangente + - + -
10. PROBABILITÀ, STATISTICA, C. COMBINATORIO
10.1 CALCOLO DELLE PROBABILITÀ
Evento → insieme di esiti:
- evento certo → insieme di tutti i risultati
- evento impossibile → insieme vuoto Ø
- evento opposto → il verificarsi di uno esclude il verificarsi dell’altro
- evento unione (E∩F) → almeno uno dei due è vero
- evento intersezione (E⋃F) → entrambi sono veri
- eventi incompatibili (E∩F=Ø) → non possono avvenire contemporaneamente
- eventi indipendenti → il verificarsi di uno non cambia la probabilità dell’altro
Probabilità= rapporto tra casi favorevoli e casi possibili [0 - P(E) - 1]
Teorema delle probabilità totali: E e F incompatibili → probabilità E oppure F

Teorema delle probabilità composta: E e F indipendenti → probabilità contemporaneamente

Coefficiente binomiale → “dati n oggetti, in quanti modi ne posso scegliere k”

10.2 STATISTICA
Distribuzione statistica → funzione che associa a ciascuna modalità la frequenza.
Moda= modalità che presenta la massima frequenza
Mediana= osservazione che occupa la posizione centrale della successione:
- N dispari → elemento centrale
- N pari → semisomma degli elementi centrali

Media aritmetica=

10.3 CALCOLO COMBINATORIO


Disposizioni semplici
modi di n oggetti presi k alla volta, con diversi oggetti/ ordine

Disposizioni con ripetizione


modi di n oggetti presi ciascuno max. k volte

Permutazioni semplici
modi n oggetti, con diverso ordine oggetti

Permutazioni con ripetizione


modi n oggetti di cui k uguali

Combinazioni semplici
modi n oggetti, differiscono solo per oggetti (no per l’ordine)

Combinazioni con ripetizione


modi n oggetti presi ciascuno max. k volte
11. GEOMETRIA ELEMENTARE
11.1 GEOMETRIA PIANA
Enti geometrici fondamentali: punto retta piano
Geometria euclidea → 5 postulati:
1) si può tracciare una retta da un punto qualsiasi ad un altro punto
2) si può prolungare indefinitamente una linea retta
3) si può descrivere un cerchio con centro e raggio qualsiasi
4) tutti gli angoli retti sono uguali tra loro
5) se una retta, che interseca altre due rette, forma dalla stessa parte angoli la cui
somma è minore di due angoli retti, le due rette, indefinitamente prolungate, finiscono
con l’incontrarsi
Angolo= ciascuna delle due parti piano individuate da due semirette uscenti da stesso punto:
retto piatto giro consecutivi supplementari
complementari opposti al vertice → congruenti
Angoli formati da due rette (a e b) tagliate da una trasversale c:

alterni interni (4 e 6; 3 e 5)
alterni esterni (2 e 8; 1 e 7)
corrispondenti (1 e 5; 4 e 8; 2 e 6; 3 e 7)
coniugati interni (4 e 5; 3 e 6)
coniugati esterni (1 e 8; 2 e 7)

Triangolo: scaleno isoscele equilatero rettangolo


Punti notevoli di un triangolo:
- ortocentro → punto incontro altezze (int./ ext./ coinc.)
- baricentro → punto incontro mediane (punto medio - vertice, int.)
- circocentro → punto incontro assi (perp. punto medio, int./ ext./ coinc.)
- incentro → punto incontro bisettrici
Somma ang. int.= 180° ang. ext.= 360° ang. int. no adiac= ang ex
differenza altri due < ciascun lato< somma altri due
Criteri di congruenza fra i triangoli:
- due lati e l’angolo compreso
- due angoli e il lato ad essi comune
- due angoli e il lato opposto a uno di essi
- tre lati rispettivamente congruenti

Perimetro e area triangoli

Perimetro

Area

Formula di Erone
Raggio circonferenza inscritta

Raggio circonferenza circoscritta

Triangoli equilateri

Perimetro

Altezza

Area

Raggio circonferenza inscritta

Raggio circonferenza circoscritta

Triangoli isosceli

Perimetro

Area

Triangoli rettangoli

Perimetro

Area

Altezza

Raggio circonferenza inscritta

Raggio circonferenza circoscritta


Teorema di Pitagora:
l’area del quadrato costruito sull’ipotenusa è
uguale alla somma dei quadrati costruiti sui
cateti

Primo teorema di Euclide:


cateto è medio proporzionale tra l’ipotenusa
e la sua proiezione sull’ipotenusa

Secondo teorema di Euclide:


l’altezza relativa all’ipotenusa è media
proporzionale fra le proiezioni dei cateti
sull’ipotenusa

Perimetro Area Diagonale

Rettangolo

Quadrato

Rombo
-

Parallelogrammo -

Trapezio
-

Altre proprietà dei poligoni:


- somma angoli interni poligono → (N-2) ⋅180°
- quadrilatero circoscrivibile in circonferenza→ somma lati opposti= somma lati opposti
- quadrilatero inscrivibile in circonferenza → angoli opposti sono supplementari
- Teorema di Tolomeo → prodotto diagonali = prodotto lati opposti
Poligono regolare= ha tutti i lati uguali (inscrivibile e circoscrivibile → centro)
Apotema= segmento di perpendicolare tracciato dal centro di un poligono regolare a un lato
(coincide con il raggio della circoferenza iscritta nel poligono).
Circonferenza e cerchio:
1) un angolo al centro è il doppio del corrispondente angolo alla circonferenza
2) angoli alla circonferenza che insistono sullo stesso arco o su archi congruenti sono
congruenti
3) angoli alla circonferenza che insistono su una semicirconferenza sono retti
11.2 GEOMETRIA SOLIDA
Superficie laterale Superficie totale Volume Diagonale

Cubo

Parallelepipedo
rettangolo

Prisma retto -

Piramide retta
-

Tronco di
piramide retta
-

Cilindro -

Sfera
- -

Cono
-

Tronco di cono
-

Poliedro regolare= le facce sono poligoni regolari uguali e gli angoloidi sono uguali
Relazione di Eulero:

Poliedro regolare Facce Lati facce Vertici Spigoli

Tetraedro 4 3 4 6

Esaedro 6 4 8 12

Ottaedro 8 3 6 12

Dodecaedro 12 5 20 30

Icosaedro 20 3 12 30