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Obiettivi di apprendimento

Traguardi

Curricolo

a te riale ile
con lm sc a ricab
e
digita GERMANA GIROTTI

NAVIGAzioni
Percorsi e strumenti per orientarsi
nella scuola che cambia

1 MATEMATICA
Guida didat tica Per l a Promozione delle comPetenze

Competenze
Didattica inclusiva

Cittadinanza e Costituzione

Valutazione

Indicazioni Libro Web


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Coordinamento Maria Cristina Scalabrini


Redazione Editmedia s.r.l. – Omegna (VB), Marina Aglieri, Fabiana Polese
Progetto Grafico Tiziana Barigelletti
Impaginazione Editmedia s.r.l. – Omegna (VB), Sergio Rossi
Copertina Tiziana Barigelletti
Disegni Cristina Grottoli

Contenuti Digitali
Progettazione Fabio Ferri, Rachele Massei
Redazione Cecilia Barletta
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360
62 Numero 8
63 Numero 9
64 Numeri da 1 a 9 schede

INDICE 65 Numero 0
66 Numero 10
67 Numeri da 1 a 10
e materiali
scaricabili

68 Numeri fino a 10 • 1
69 Numeri fino a 10 • 2
70 Numeri fino a 10 • 3
4 NavigAzioni e la nuova scuola 71 Numeri fino a 10 • 4
14 Progettazione disciplinare per il curriculum 72 Verifiche – Liv. 1, 2, 3 • Numeri da 1 a 10
Matematica • Classe prima

ACCOGLIENZA E VERIFICHE D’INGRESSO Unità 2 CONFRONTARE E ORDINARE

21 Indicazioni didattiche per il docente 75 Indicazioni didattiche per il docente


23 In alto, in basso 77 Uno in più • 1
24 Sopra, sotto 78 Uno in più • 2
25 Vicino, lontano 79 Uno in meno • 1
26 Davanti, dietro 80 Uno in meno • 2
27 Primo, ultimo, tra 81 Collana di numeri
28 Aperto, chiuso 82 Numeri sulla linea
29 Dentro, fuori 83 Numero precedente
30 Sinistra, destra • 1 84 Numero successivo
85 Precedente e successivo
31 Sinistra, destra • 2
86 Maggiore
32 Posizioni 87 Minore
33 Differenze 88 Maggiore, minore, uguale • 1
34 Trovare quello uguale 89 Maggiore, minore, uguale • 2
35 Intruso 90 Carte a confronto
36 Coppie 91 Numero maggiore
37 Cercare la forma 92 Numero minore
38 Ritmi 93 Numeri a confronto
39 Dove vanno? 94 Numeri in ordine
95 Ordinare i numeri
40 Percorsi • 1
96 Numeri ordinali • 1
41 Percorsi • 2
97 Numeri ordinali • 2
98 Numeri e parole
99 Verifiche – Liv. 1, 2, 3
Percorso 1 • NUMERI
• Confrontare e ordinare
Unità 1 I NUMERI DA 0 A 10
Unità 3 L’ADDIZIONE
42 Indicazioni didattiche per il docente
44 Uno per uno 102 Indicazioni didattiche per il docente
45 Di più, di meno 104 Addizione
46 Più o meno numeroso • 1 105 Mettere insieme
47 Più o meno numeroso • 2 106 Aggiungere • 1
48 Tanti quanti • 1 107 Aggiungere • 2
49 Tanti quanti • 2 108 Addizioni con le palline
50 Tanti quanti • 3 109 Addizioni con le carte
51 Tanti quanti • 4 110 Carte del dieci
52 Numero 1 111 Addizioni con i regoli
53 Numero 2 112 Addizioni con le dita
54 Numero 3 113 Salti sulla linea
55 Numeri 1, 2, 3 114 Addizioni sulla linea
56 Numero 4 115 Problemi illustrati
57 Numero 5 116 Problemi e diagrammi
58 Numeri da 1 a 5 117 Macchina dell’addizione
59 Numero 6 118 Operatori dell’addizione
60 Numero 7 119 Catene dell’addizione
61 Numeri da 1 a 7 120 Verifiche – Liv. 1, 2, 3 • Addizione

schede e materiali scaricabili. 1


181 Maggiore, minore, uguale
Unità 4 LA SOTTRAZIONE 182 Crescente e decrescente
123 Indicazioni didattiche per il docente 183 Comporre i numeri
125 Sottrazione 184 Scomporre e comporre
126 Togliere 185 In ordine fino a 20
127 Dal disegno all’operazione • 1 186 Verifiche – Liv. 1, 2, 3 • Numeri fino a 20
128 Pezzi mancanti
129 Quanti sono gli altri? Unità 7 LE ADDIZIONI E LE SOTTRAZIONI FINO A 20
130 Dal disegno all’operazione • 2
131 Torri a confronto 189 Indicazioni didattiche per il docente
132 Differenza con i regoli 190 Addizioni con le palline
133 Differenza 191 Collane dell’addizione
134 Sottrazioni con le palline 192 Addizioni sulla linea
135 Sottrazioni con le dita 193 Addizioni con le dita
136 Salti sulla linea 194 Sottrazioni con le palline
137 Sottrazioni sulla linea 195 Collane della sottrazione
138 Problemi illustrati 196 Sottrazioni sulla linea
139 Problemi e diagrammi 197 Sottrazioni con le dita
140 Macchina della sottrazione 198 Macchine più e meno
141 Operatori della sottrazione 199 Operazioni a catena
142 Catene della sottrazione 200 Operazioni in tabella
143 Addizioni e sottrazioni 201 Operazioni inverse
144 Verifiche – Liv. 1, 2, 3 • Sottrazione 202 Operatori inversi
203 Verifiche – Liv. 1, 2, 3
• Addizioni e sottrazioni
Unità 5 LE DECINE E LE UNITÀ
206 Test
147 Indicazioni didattiche per il docente
149 Contare i gruppi Percorso 2 • SPAZIO E FIGURE
150 Gruppi e unità
151 Decina
Unità 1 I PERCORSI E LE FIGURE
152 Decine e unità
153 Raggruppare per 10
207 Indicazioni didattiche per il docente
154 Disegnare e raggruppare
209 Linee aperte, linee chiuse
155 Cambiare con i lunghi
210 Linee e confini
156 Lunghi e unità
211 Interna, esterna
157 Abaco
212 Dentro, fuori, sul confine
158 Cambiare sull’abaco
213 Regioni a puntini
159 Decine e unità sull’abaco
214 Percorsi e confini
160 Dall’abaco al disegno
215 Percorsi semplici
161 Verifiche – Liv. 1, 2, 3 • Decine e unità
216 Percorsi non semplici
217 Linee aperte, chiuse, semplici, intrecciate
Unità 6 I NUMERI FINO A 20 218 Verso del percorso
219 Direzione del percorso
164 Indicazioni didattiche per il docente 220 Merenda di Ryan
165 Numero 10 221 Dai percorsi alle istruzioni • 1
166 Numero 11 222 Numeri e frecce
167 Numero 12 223 Dai percorsi alle istruzioni • 2
168 Numero 13 224 Griglie e incroci
169 Numeri fino a 13 225 Numeri sulla griglia
170 Numero 14 226 Caselle sulla mappa
171 Numero 15 227 Frutta e ortaggi
172 Numero 16 228 Figure geometriche
173 Numeri fino a 16 229 Giocattoli geometrici
174 Numero 17 230 A ogni figura il suo nome
175 Numero 18 231 Riconoscere le figure
176 Numero 19 232 Figure a colori
177 Numeri fino a 19 233 Piegare e tagliare
178 Numero 20 234 Figure a metà
179 Numeri in ordine 235 Verifiche – Liv. 1, 2, 3 • Percorsi e figure
180 Precedenti e successivi 238 Test

2
282 Aiuto... ho un problema!
Percorso 3 • MISURE
283 Giusta soluzione
284 Problemi illustrati
Unità 1 CONFRONTARE E MISURARE
285 Vignetta mancante
286 Trovare l’immagine
239 Indicazioni didattiche per il docente
287 Dal problema all’immagine
241 Grande, piccolo
288 Illustro io!
242 Alto, basso
289 Problemi e domande
243 Lungo, corto
290 Domande e risposte
244 Ritagliare e ordinare
291 Domanda giusta
245 In ordine con le frecce
292 Scoprire la domanda
246 In ordine con i numeri
293 A caccia di numeri
247 Misurare con i regoli
294 Operazione giusta
248 Misurare con i
295 Illustrare e risolvere
249 Misurare con il righello
296 Costruire il problema
250 Misurare i percorsi
297 Problemi e diagrammi
251 Quanto pesa?
298 Diagrammi per i problemi
252 Quanta acqua contiene?
299 Problemi in tabella
253 Monete
300 Verifiche – Liv. 1, 2, 3 • Problemi
254 Monete e banconote
255 Cambio con l’euro
256 Banconote e cambi Unità 3 I DATI
257 Verifiche – Liv. 1, 2, 3
• Confrontare e misurare 303 Indicazioni didattiche per il docente
260 Test 304 Insetti del prato
305 Festa in maschera
306 Spuntino
Percorso 4 • RELAZIONI, DATI E PREVISIONI 307 Gare in biciletta
308 Settimana delle mele
Unità 1 GLI INSIEMI E LE RELAZIONI 309 Verifiche – Liv. 1, 2, 3 • Dati
312 Test
261 Indicazioni didattiche per il docente
262 Figurine in gruppo
263 Osservare e trovare PROVE DI COMPETENZA
264 Gruppi e cartellini E RIFLESSIONE SUGLI APPRENDIMENTI
265 Cartellini e gruppi
266 Disegnare e scrivere 313 Apprendere per sviluppare competenze
267 Portare nel gruppo 315 Tabelle per la rilevazione
268 Togliere dal gruppo delle competenze matematiche e trasversali
269 Non 316 Cuccioli in fattoria
270 Gruppi con il non 318 Festa di compleanno
271 Gruppi nei gruppi 320 A scuola
272 Parole magiche • 1 322 Mangiare sano
273 Parole magiche • 2 324 Nel bosco
274 Sport per tutti 326 Tabella dell’alunno per la riflessione
275 Dove vive? sugli apprendimenti
276 Che cosa ci dà?
277 Di chi è questo giocattolo? PROVE NAZIONALI
278 Verifiche – Liv. 1, 2, 3 • Insiemi e relazioni
328 Questionario di Matematica

Unità 2 I PROBLEMI DIARIO DI BORDO

281 Indicazioni didattiche per il docente 337 Suggerimenti per la didattica digitale

LEGENDA DELLE ABBREVIAZIONI


PRESENTI NEGLI OBIETTIVI AL PIEDE
OdA Obiettivo di apprendimento
CC Competenze-chiave
RD Riferimenti disciplinari

3
NAVIGAZIONI E LA NUOVA SCUOLA
Oggi la scuola è immersa in un paesaggio educativo assai più ricco di stimoli che nel
passato e l’apprendimento scolastico è solo una delle tante esperienze che consen-
tono a un bambino di acquisire competenze.
Contemporaneamente la realtà sociale non ha più la stabilità di un tempo, le fami-
glie sono spesso allargate e gli adulti di riferimento, sempre più numerosi, hanno in
parte perso la loro capacità di trasmettere regole e limiti.
Per queste ragioni alla scuola è assegnato un duplice e importante mandato:
• ricomporre i diversi saperi per ridurne la frammentazione, promuovendo negli
studenti la capacità di dare senso alla varietà delle loro esperienze;
• guidare i ragazzi al rispetto dei diritti di ognuno, alla creazione e condivisione
di regole, al confronto e all’integrazione con culture diverse, al fine di sviluppare
un’identità aperta e consapevole.
A seguito della diffusione delle tecnologie di comunicazione, la scuola non detiene
più il monopolio delle informazioni e dei modi di apprendere, ma ha acquisito un
fondamentale ruolo di “guida” in un mondo tanto variegato e complesso: è sua
inderogabile responsabilità condurre gli alunni ad acquisire e consolidare le cono-
scenze e le competenze di base che sono indispensabili per l’uso consapevole del
sapere diffuso e che, contemporaneamente, favoriscono l’autonomia nell’imparare
lungo l’intero arco della vita.
La scuola è tenuta a definire le proprie finalità sempre a partire dalla persona che ap-
prende; lo studente deve essere posto al centro dell’azione educativa in tutti i suoi
aspetti: cognitivi, affettivi, relazionali, corporei, estetici, etici, spirituali, religiosi.
In quest’ottica i docenti sono chiamati a realizzare percorsi formativi sempre più ri-
spondenti alle inclinazioni personali degli studenti, nella prospettiva di valorizzare gli
aspetti peculiari della personalità di ognuno. Parallelamente, devono dedicare partico-
lare attenzione alla formazione della classe come gruppo, alla promozione dei legami
cooperativi fra i suoi componenti, alla gestione dei conflitti che inevitabilmente scatu-
riscono dalla socializzazione. La scuola si deve costruire come luogo accogliente, dove
si impara insieme agli altri e si impara meglio nella relazione con gli altri.
La nuova collana NavigAzioni vuole proprio intercettare i bisogni degli insegnanti e
degli alunni offrendo percorsi e strumenti per orientarsi nella scuola che cambia.

IL NUOVO CURRICOLO: LE PAROLE-CHIAVE


Il curricolo è un insieme di esperienze didattiche adeguatamente organizzate e
Dalle Indicazioni concretamente attuate nelle singole istituzioni scolastiche. Ogni scuola progetta ed
al curricolo elabora il proprio curricolo in riferimento ai contenuti prescrittivi delle Indicazioni
nazionali, nel rispetto dell’autonomia scolastica e della libertà di insegnamento. Il
curricolo viene predisposto all’interno del Piano dell’Offerta Formativa (POF) con
riferimento al profilo dello studente al termine del primo ciclo d’istruzione, ai tra-
guardi per lo sviluppo delle competenze, agli obiettivi di apprendimento per ogni di-
sciplina. La presenza sul territorio di numerosi Istituti comprensivi consente spesso
la progettazione di un curricolo dell’Istituto comprensivo, che agevola la relazione
fra tre tipologie di scuola caratterizzate ognuna da specifiche identità educative e
facilita il raccordo con il secondo ciclo del sistema di istruzione.

Nella scuola si è parlato per molto tempo di materie per indicare l’organizzazione dei
Aree disciplinari contenuti estrapolati dall’universo del sapere, concetti trasmessi per lo più attraverso
e discipline i libri di testo. La disciplina fa risaltare invece l’attività del soggetto che apprende, le
modalità di indagine che usa e i vari linguaggi che acquisisce perlustrando i diversi
campi del sapere. Le discipline sono state storicamente separate le une dalle altre

4
ma, in realtà, sono caratterizzate da vaste aree di connessione che rendono impro-
ponibili rigide separazioni. Per questa ragione nelle Indicazioni le discipline non
sono più aggregate in aree precostituite per non limitare l’intreccio solo tra materie
affini; è lasciato ai docenti il compito di collaborare, in modo da offrire visioni uni-
ficanti delle conoscenze attinte dai diversi campi. Ogni scuola poi, in autonomia,
sceglie come realizzare la trasversalità tra le discipline.

Al termine della classe quinta della scuola primaria vengono fissati i traguardi per
lo sviluppo delle competenze relativi alle diverse discipline. Tali traguardi sono pre- Traguardi
scrittivi per tutto il territorio nazionale e costituiscono i criteri per la valutazione per lo sviluppo
delle competenze attese. Le scuole hanno la possibilità e la responsabilità di orga- delle competenze
nizzare autonomamente i propri curricoli, scegliendo quei percorsi culturali e didat-
tici che meglio possano concorrere a un’azione educativa finalizzata allo sviluppo
globale di tutti gli alunni.

Gli obiettivi di apprendimento si riferiscono alle singole discipline e indicano co-


noscenze e abilità indispensabili per il raggiungimento dei traguardi per lo svi- Obiettivi
luppo delle competenze. Gli obiettivi sono organizzati in periodi didattici lunghi di apprendimento
(triennio o quinquennio nella scuola primaria), per cui devono essere contestualiz-
zati e scanditi nell’itinerario progettuale dei docenti al fine di assicurare una progres-
siva ed efficace acquisizione degli apprendimenti da parte di tutti gli alunni.

La valutazione degli alunni, inserita nelle diverse fasi iniziali, intermedie e finali
Valutazione
della progettazione curricolare, deve assolvere prioritariamente alla sua funzione
formativa, al fine di regolare costantemente i processi di apprendimento e di per-
fezionare l’azione progettuale dei docenti. In ogni scuola i risultati delle verifiche e
delle valutazioni sommative periodiche, che devono essere in linea con gli obiettivi
e i traguardi previsti dalle Indicazioni e declinati nel curricolo d’Istituto, devono es-
sere prontamente comunicati alle famiglie secondo un contratto compartecipato di
corresponsabilità educativa. Ogni istituzione scolastica è inoltre tenuta a compiere in
itinere efficaci e puntuali azioni di autovalutazione dei singoli processi e delle rela-
tive componenti, al fine di ottimizzare e migliorare costantemente il piano dell’offerta
formativa.
La qualità del sistema scolastico complessivo viene poi puntualmente monitorata
e resa pubblica attraverso le rilevazioni e le misurazioni degli apprendimenti ef-
fettuate dall’INVALSI (Istituto Nazionale per la Valutazione del Sistema Educativo
di Istruzione e di Formazione) per mezzo di prove predisposte e somministrate nei
diversi ordini di scuola per l’accertamento delle competenze acquisite, con riferi-
mento ai traguardi e agli obiettivi previsti dalle Indicazioni e in linea con i sistemi di
valutazione esterna utilizzati negli altri Paesi europei.
Obbligo di ogni comunità scolastica è infine quello di promuovere e garantire mo-
menti di riflessione sugli apprendimenti del singolo e del gruppo (metacogni-
zione), con la finalità di permettere a ogni allievo di acquisire consapevolezza del
proprio modo di apprendere, di comprendere le cause delle possibili difficoltà di ap-
prendimento e di conquistare una corretta dose di autostima personale fondata sulle
attitudini personali, sui propri punti di forza e sulle capacità individuali.

Una delle finalità prioritarie della nuova scuola è la formazione di alunni “compe-
tenti”, alunni cioè capaci di mobilitare autonomamente le proprie risorse e di saper
Certificazione
agire in risposta a determinate situazioni, in una serie differenziata di contesti, sia
delle competenze
scolastici sia appartenenti al mondo reale. Nell’esercitare una competenza l’allievo è

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chiamato a fare intervenire le sue risorse in termini di conoscenze, abilità cognitive,
abilità pratiche, capacità, attitudini, motivazioni, responsabilità personali e sociali.
Le Indicazioni fissano, in forma essenziale nel “Profilo delle competenze al ter-
mine del primo ciclo di istruzione”, le competenze attribuite alle discipline di
insegnamento e al completo esercizio della cittadinanza che un ragazzo deve dimo-
strare di aver conseguito al termine del primo ciclo di istruzione. Tali competenze
assumono come orizzonte di riferimento il quadro delle competenze-chiave per
l’apprendimento definite dal Parlamento europeo e dal Consiglio dell’Unione eu-
ropea (vedasi “Apprendere per sviluppare competenze” a pagina 313 della Guida).
I docenti hanno il compito di stilare un curricolo efficace e ben articolato che, sulla
base dei traguardi fissati a livello nazionale, preveda percorsi finalizzati alla promo-
zione, rilevazione e valutazione delle competenze. Inoltre devono porre particolare
attenzione al modo in cui ogni alunno mobilita le proprie risorse (conoscenze, abi-
lità, capacità, atteggiamenti, emozioni…), per gestire le situazioni che ogni giorno
si trova ad affrontare, sfruttando al meglio le proprie capacità e attitudini. Dopo una
attenta osservazione, una completa documentazione e valutazione, gli insegnanti
potranno certificare le competenze attraverso modelli adottati a livello nazionale al
termine della Scuola Primaria e della Scuola Secondaria di primo grado.

Per completare il quadro delle competenze è fondamentale anche prendere in con-


Cittadinanza siderazione quelle che attraversano i rapporti interpersonali e civili, ossia le compe-
e Costituzione tenze di cittadinanza.
La scuola italiana ha condiviso con l’Europa, fin dal 2007, le seguenti competenze
di cittadinanza: imparare a imparare, progettare, comunicare, collaborare e parteci-
pare, agire in modo autonomo e responsabile, risolvere problemi, individuare colle-
gamenti e relazioni, acquisire e interpretare informazioni.
È compito fondamentale dei docenti promuovere l’educazione alla cittadinanza at-
tiva attraverso esperienze significative che consentano agli alunni di imparare a cu-
rare in modo autonomo la propria persona e l’ambiente in cui vivono (che siano
la scuola e i suoi sussidi, la casa, i luoghi dello svago) e ad avere rispetto degli altri
maturando atteggiamenti collaborativi, cooperativi e di solidarietà. Le compe-
tenze per l’esercizio della cittadinanza attiva devono essere favorite sempre nell’am-
bito di tutte le attività di apprendimento, cogliendo al volo qualsiasi opportunità che
ciascuna disciplina può offrire.
La scuola dell’infanzia ha posto le prime basi per l’esercizio della cittadinanza attiva
ma spetta alla scuola primaria potenziare gli apprendimenti per formare bambini e
ragazzi sicuri di sé, cittadini responsabili in grado di vivere una vita sana e soddisfa-
cente, dando il proprio valido contributo alla società.

L’APPRENDIMENTO NELLA SCUOLA PRIMARIA


La Scuola Primaria è l’ambiente educativo di apprendimento nel quale ogni bam-
bino ha l’opportunità di sviluppare le dimensioni emotive, affettive e sociali. Pro-
muove l’acquisizione di diversi tipi di linguaggio e un primo livello di padronanza
delle conoscenze e delle abilità, consente di esercitare diversi stili cognitivi per
favorire lo sviluppo del pensiero critico, aiutando il passaggio dal “sapere comune”
al “sapere scientifico”; ciò al fine di poter affrontare positivamente l’incertezza e la
mutevolezza degli scenari presenti e futuri. La scuola definisce le proprie finalità a
partire dalla persona che apprende, conservando l’originalità del percorso indivi-
duale, ma favorendo le aperture offerte dalla rete di relazioni che legano il bambino
alla famiglia e agli ambiti sociali.

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La Scuola Primaria svolge correttamente il suo ruolo quando trasmette apprendi-
menti significativi in modo da garantire a ogni alunno il successo formativo, inteso
Un ambiente
come completa realizzazione della persona umana.
per apprendere
Una corretta trasmissione dei saperi prevede alcune condizioni indispensabili, anche
di ordine pratico e organizzativo quali, ad esempio, un uso flessibile degli spazi
scolastici e dei sussidi a disposizione: l’aula non è luogo esclusivo di residenza
della medesima classe per cinque anni, ma si apre, mettendo a disposizione i propri
sussidi. Qualora nella scuola solo alcune classi dispongano di una LIM, è necessario
organizzare rotazioni e spostamenti per consentire ad altri alunni di approfittare di
uno strumento tanto utile quanto “divertente”. Anche in scuole con spazi ridotti è
opportuno cercare di allestire spazi attrezzati e piccoli laboratori da destinare ai primi
approcci operativi con le scienze, la tecnologia, le attività espressive e corporee.

I bambini che entrano nella scuola hanno già maturato una loro “ingenua”, ma non
per questo meno significativa, visione del mondo e della vita. Possiedono un loro
personale patrimonio di conoscenze, valori e comportamenti acquisiti attraverso la
famiglia, i media, le precedenti esperienze scolastiche. La scuola si propone di valo-
rizzare le esperienze e le conoscenze degli alunni mediante una adeguata azione
didattica, che consenta a ogni bambino di dare significato a ciò che già conosce,
creando le basi per i suoi apprendimenti futuri.

In una classe convivono alunni che manifestano diversi stili, diversi ritmi, diversi
modi di rispondere alle molte sollecitazioni che il contesto formativo attiva: la vita
della classe è un’occasione preziosa di crescita per la personalità di ogni bambino.
Occorre però che ogni bambino sia integrato e non solamente inserito nella classe
e questo implica il riconoscimento delle diversità di cui ogni alunno è portatore: la
sua presenza deve risultare significativa dal punto di vista non solo cognitivo, ma
anche affettivo e relazionale.
La scuola ha il compito di costruire strumenti validi per affrontare una situazione
in cui la disomogeneità della classe è un dato di fatto progettando e attuando in-
terventi adeguati nei confronti degli alunni che evidenziano bisogni educativi
speciali con percorsi mirati che prevedano l’uso, anche in sede di valutazione, di
strumenti e misure idonee per rafforzare l’autostima ed evitare frustrazioni. A tal
fine la scuola deve utilizzare sia le forme di flessibilità previste dall’autonomia sia le
opportunità offerte dalle tecnologie (computer, LIM, tablet, software dedicati).

L’apprendimento è esplorazione e scoperta personale e il compito della scuola è


quello di mettere l’alunno nelle condizioni di andare oltre le conoscenze già elabo-
rate, proiettandosi verso nuove esperienze.
Per rendere possibile la scoperta è necessario impostare un apprendimento che si
fonda sulla problematizzazione, stimolando gli alunni a pensare in termini perso-
nali, formulare ipotesi e congetture, prospettare soluzioni alternative a uno stesso
quesito. La scoperta di un individuo è sempre un’operazione di trasformazione e ri-
ordinamento di fatti evidenti, che permette di procedere al di là di questi fatti, verso
una nuova intuizione.

La formazione e la crescita personale non si realizzano solo attraverso un percorso


individuale. È fondamentale sfruttare la dimensione sociale degli apprendimenti in-
Apprendimento
coraggiando tutte le forme di interazione possibili: apprendimento cooperativo,
cooperativo
supporto fra pari, aiuto reciproco, sia all’interno della classe sia con alunni di classi
ed età diverse.

7
I bambini che operano in gruppo imparano a sentirsi responsabili non solo del loro
personale apprendimento, ma anche dell’apprendimento degli altri membri del
gruppo, quindi acquisiscono senso di responsabilità personale e, nello stesso tempo,
rispetto e considerazione dell’altro. Durante lo svolgimento di qualsiasi attività coo-
perativa, alcune parti di lavoro possono essere svolte individualmente ma i compo-
nenti del gruppo devono procedere in modo interattivo, verificando gli uni con gli
altri la catena del ragionamento, le conclusioni e le difficoltà; in tal modo gli studenti
si insegnano a vicenda.
Gli alunni inseriti all’interno di gruppi cooperativi sviluppano la fiducia nelle proprie
capacità, la leadership, la comunicazione, imparano a prendere decisioni e a difen-
dere il proprio punto di vista, si addestrano nella gestione dei conflitti nei rapporti
interpersonali. Inoltre acquisiscono la capacità di valutare l’efficacia del proprio la-
voro e il funzionamento del gruppo, e individuano insieme i cambiamenti necessari
per migliorarne l’efficienza.
Il lavoro di gruppo può allargarsi anche al di fuori della scuola e in quest’ottica di-
vengono funzionali e indispensabili le nuove tecnologie, che consentono un’aper-
tura al mondo attraverso il web e la possibilità di comunicare con coetanei di altre
scuole o paesi.

Durante il percorso della Scuola Primaria l’alunno deve acquisire la consapevolezza


Riflessione sugli del proprio modo di apprendere. Al fine di “imparare ad apprendere” deve svilup-
apprendimenti pare alcune fondamentali competenze: la capacità di prendere atto dei propri errori
e individuare le ragioni di un insuccesso, ma anche riconoscere i propri punti di
forza, stimare le proprie abilità e valutare i progressi compiuti. Affinché ciò avvenga
in modo graduale ma sistematico, l’insegnante deve porsi come guida e facilitatore,
mettendo in atto alcuni utili accorgimenti: incoraggiare il bambino a verbalizzare
frequentemente i propri processi cognitivi e le strategie preferite, abituarlo alla di-
scussione mirata e alla individuazione collettiva delle possibili soluzioni, sviluppare
la partecipazione attiva al processo di apprendimento individuando e scoraggiando
qualsiasi atteggiamento di passività.
Il docente deve inoltre fornire le procedure di lavoro e svilupparne la padronanza,
non lasciare mai solo un bambino che non sa come cominciare, ma aiutarlo ad ap-
plicare procedimenti, metodi e strategie opportune, utilizzare spesso elogi e incorag-
giamenti che facilitano la ripetizione dell’azione corretta e aiutano il bambino a non
avere timore di mostrare le proprie capacità. Procedendo in tal modo, l’insegnante
può trasmettere all’alunno un adeguato senso di fiducia nelle sue possibilità, colti-
vando in lui la convinzione che è fondamentale lavorare per apprendere e per matu-
rare modalità di pensiero efficaci e costruttive.
A pagina 326 della Guida viene proposta una utile scheda per la riflessione sui
personali processi di apprendimento che può essere somministrata più volte nel
corso dell’anno scolastico, di preferenza al termine di attività particolarmente signi-
ficative, per promuovere in ogni alunno la progressiva consapevolezza del proprio
modo di apprendere.

Una ulteriore opportunità per favorire l’operatività degli alunni è la realizzazione


Didattica di attività didattiche in forma di laboratorio; qualsiasi situazione che presenta il
laboratoriale carattere dell’apprendimento attivo può trasformare in laboratorio uno spazio all’in-
terno della scuola, non necessariamente attrezzato in modo particolare, o può por-
tare a operare nel territorio vicino o lontano dalla scuola.
Nel laboratorio, inteso come un luogo dove si mette in atto una pratica del fare, lo
studente diventa protagonista di un processo di costruzione di conoscenze che gli

8
permettono di essere coinvolto in una situazione collettiva di scambio comunicativo
tra pari. Il bambino impara a rielaborare conoscenze attraverso l’esperienza diretta,
a cercare soluzioni a situazioni problematiche, a elaborare nuovi percorsi. Il labo-
ratorio è la modalità di lavoro che più di ogni altra incoraggia la ricerca e la proget-
tualità, rendendo l’alunno consapevole del proprio modo di imparare attraverso il
confronto e la valutazione delle proprie idee.

In particolare, la didattica laboratoriale risulta utile per eseguire i compiti di realtà,


Compiti di realtà
ovvero quelle attività didattiche autentiche in cui la progettazione e lo sviluppo del
lavoro sono finalizzati alla realizzazione di un prodotto concreto. L’operatività as-
sume quindi un carattere sociale e cooperativo e produce nuove competenze in am-
bienti attivi e compartecipati.
Particolare attenzione va posta alla valutazione di un compito autentico: deve essere
una “valutazione per l’apprendimento” più che “dell’apprendimento”, in quanto il
suo scopo è quello di migliorare continuamente la prestazione degli allievi più che
quello di porsi quale giudizio finale del percorso intrapreso. Lo scopo di un compito
di realtà infatti non è tanto produrre contenuti, ma promuovere l’acquisizione di
competenze all’interno di un contesto comunicativo e relazionale in cui strumenti,
attrezzature, materiali e tempi siano preventivamente progettati e predisposti per il
raggiungimento di un risultato compreso, condiviso ed eventualmente rivisto e per-
fezionato in un ciclo di miglioramento continuo.

Sono sempre più numerosi gli alunni che, per svariate tipologie di difficoltà, preoc-
cupano gli insegnanti. La scuola deve garantire a questi bambini la completa in- Piano Didattico
clusione, attraverso un progetto che coinvolga non solo gli insegnanti, ma anche i Personalizzato
compagni di questi alunni e le loro famiglie. per i BES
La CM n. 8 del 6 marzo 2013 prevede che ogni istituzione scolastica crei un gruppo
di lavoro per l’inclusione scolastica, con il compito di rilevare gli alunni con Biso-
gni Educativi Speciali (BES). Vengono definiti BES tutti quei bambini che vivono
una situazione particolare che li ostacola nell’apprendimento e nello sviluppo.
Le difficoltà di questi alunni possono essere globali e generalizzate, come l’autismo,
o più specifiche (dislessia, disgrafia, discalculia), settoriali (disturbi del linguaggio,
disturbi psicologici d’ansia), possono derivare da svantaggio economico, culturale e
sociale, risultare permanenti o anche transitorie.
Tutti gli alunni BES per i quali non è presente certificazione clinica o diagnosi richie-
dono la “presa in carico” da parte di tutto il team di docenti coinvolto che, al fine di
aiutare l’alunno BES a realizzare pienamente le proprie potenzialità, deve elaborare
un Piano Didattico Personalizzato (PDP).
La CM n. 8 illustra chiaramente la funzione del PDP: «È lo strumento in cui si
possono includere progettazioni didattico-educative calibrate sui livelli minimi
attesi per le competenze in uscita (di cui moltissimi alunni con BES, privi di qual-
sivoglia certificazione diagnostica, abbisognano), strumenti programmatici utili in
maggior misura rispetto a compensazioni o dispense, a carattere squisitamente di-
dattico-strumentale. Ove non sia presente certificazione clinica o diagnosi, il Consi-
glio di classe o il team dei docenti motivano opportunamente, verbalizzandole,
le decisioni assunte sulla base di considerazioni pedagogiche e didattiche; ciò al
fine di evitare contenzioso».
Il PDP quindi è un prezioso strumento di lavoro in itinere per gli insegnanti e ha
la funzione di documentare alle famiglie le strategie di intervento programmate per
l’alunno. Per aiutare l’insegnante nella preparazione del PDP, nelle indicazioni didat-
tiche delle diverse Unità vengono suggerite alcune possibili strategie di intervento.

9
LA MATEMATICA OGGI
«Le conoscenze matematiche contribuiscono alla formazione culturale delle persone
e delle comunità, sviluppando le capacità di mettere in stretto rapporto il “pensare” e
il “fare” e offrendo strumenti adatti a percepire, interpretare e collegare tra loro feno-
meni naturali, concetti e artefatti costruiti dall’uomo, eventi quotidiani. In particolare,
la matematica dà strumenti per la descrizione scientifica del mondo e per affrontare
problemi utili alla vita quotidiana; contribuisce a sviluppare la capacità di comunicare
e discutere, di argomentare in modo corretto, di comprendere i punti di vista e le argo-
mentazioni degli altri.» (da “Indicazioni Nazionali per il curricolo 2012”)

Gli adulti e anche i bambini, influenzati dai genitori o dagli amici più grandi, spesso
considerano la matematica una materia fredda, poco comprensibile, fatta di formule
da mandare a memoria, non creativa e per nulla simpatica. La Scuola Primaria ha la
grande responsabilità di modificare questa forma di pensiero, costruendo fin dalla
più tenera età percorsi matematici che stimolino attività di pensiero produttive, non
solo riproduttive, coltivando il gusto e il piacere di “fare matematica” attraverso
la curiosità e la ricerca. Talvolta gli insegnanti puntano a rafforzare, in particolar
modo in quegli alunni che hanno più difficoltà, le abilità tecniche, e così ad esempio
fanno imparare a memoria le formule di geometria, piuttosto che guidare gli alunni
a scoprirle attraverso la manualità e il ragionamento, puntando anche su attività
molto piacevoli. Sicuramente in matematica è assai utile imparare, ricordare formule
e fare esercizi, ma parallelamente bisogna procedere con una forma di matematica
relazionale basata sui ragionamenti, sui problemi, sulla valutazione dei processi.
Molti genitori valutano il buon lavoro di un docente dal numero di quaderni e di
esercizi che fa completare ai suoi alunni. La matematica invece va vissuta, sperimen-
tata e “giocata”. Spesso gli alunni eseguono alla perfezione le quattro operazioni,
ma non sanno quando applicarle nella soluzione di un problema perché non pos-
siedono i percorsi logici per farne un uso proficuo e consapevole. Nella matematica
della Scuola Primaria sono fondamentali il laboratorio per progettare, sperimentare,
discutere e il gioco per elaborare strategie e imparare a rispettare regole condivise.
E allora quale attività è più divertente che allestire a scuola un supermercato o una
banca con tanto di scatole di prodotti alimentari e non e fac-simili di monete e ban-
conote (si trovano già pronte in commercio in scatole-gioco). In tal modo i bambini
possono giocare a “fare i grandi” e comprare, vendere, allestire svendite, fare mutui
e rate... e acquisiscono la capacità di trasferire le loro conoscenze matematiche alla
realtà quotidiana, trasformandole in astrazione.
Un aiuto significativo può venire alla matematica dalle nuove tecnologie digitali
(LIM, PC, tablet) e dai contenuti disponibili in rete; in particolare la LIM è uno stru-
mento che offre numerosi stimoli percettivi e sussidi di disegno utilissimi, consente
di visualizzare, animare e memorizzare i vari passaggi di una elaborazione.
La tecnologia è strumento prezioso nelle mani dell’adulto; ma il suo valore ag-
giunto rispetto alla didattica tradizionale dipende dall’uso che ne fa. Non deve ser-
vire semplicemente ad ampliare le capacità strumentali proponendo esercizi in una
veste diversa; oggi ci sono bambini che sanno fare costruzioni perfette con i mat-
toncini sul tablet ma, messi davanti a una vera scatola di costruzioni, non sanno
da che parte incominciare. Per questo ben vengano gli strumenti tecnologici; non
per fare addestramento, bensì per sviluppare competenze sollecitando riflessione e
partecipazione. Quindi è compito del docente andare alla ricerca di programmi che
propongano una matematica bella e divertente, ma che contemporaneamente gui-
dino l’alunno alla scoperta, coinvolgendolo nella costruzione dell’apprendimento.

10
Purtroppo questa ricerca non è cosa facile e richiede molto tempo e pazienza; il sito
Mondadori offre numerosi materiali, sia interattivi sia statici, per la costruzione e
il consolidamento delle conoscenze e come strumenti compensativi; altri materiali
utili si possono trovare digitando in un motore di ricerca le parole-chiave “Materiali
LIM matematica Scuola Primaria”.
Le Nuove Indicazioni prevedono anche “l’uso consapevole e motivato delle calco-
latrici”; la calcolatrice è entrata a scuola nei primi anni Novanta e dalla maturità
dell’estate 2012 è ammessa senza vincoli. Al momento, invece, nella Scuola Primaria
è argomento ancora sufficientemente dibattuto che coinvolge non solo gli insegnanti,
ma anche le famiglie degli studenti. D’altra parte, è un oggetto che, sicuramente, i
bambini hanno visto anche prima di andare a scuola ed è considerato un aiuto per
fare i conti e per non sbagliarli; spesso i genitori la utilizzano per verificare i risultati
di un compito eseguito a casa dai propri figli. Quindi non è uno strumento da demo-
nizzare, ma semplicemente va utilizzato in modo adeguato per aiutare gli alunni a
fare esperienza con i numeri, con le operazioni tra essi, con le loro proprietà.
Usare la calcolatrice rinforza le capacità algoritmiche e strategiche dello studente,
basta imparare a usarla con intelligenza. Infatti non è possibile risolvere un qualsiasi
problema con la sola calcolatrice; se non si sa mettere in campo un ragionamento,
la calcolatrice serve a poco; prima viene sempre il cervello umano, poi gli strumenti.
In conclusione è fondamentale che l’insegnante proceda nello studio della mate-
matica senza mai perdere d’occhio le altre discipline; la matematica è lo strumento
indispensabile per esplorare e percepire le relazioni e le strutture che regolano la na-
tura e per realizzare le più spettacolari opere dell’ingegno umano sulla Terra e anche
oltre...: pensiamo alla costruzione della Stazione Spaziale e agli studi per la ricerca
di altre forme di vita in un ambiente ormai non più del tutto sconosciuto.
La costruzione del pensiero matematico è un processo lungo, progressivo e gra-
duale; non è un percorso lineare, ma piuttosto una spirale che torna più e più volte
sugli stessi concetti a livelli di complessità sempre superiori, che deve avere un’at-
tenzione forte al linguaggio, inteso sia come linguaggio matematico, sia come lin-
guaggio comune, quello che permette di “spiegarsi”. Quindi, per evitare che alle
difficoltà di procedura e di ragionamento si aggiungano anche difficoltà linguistiche,
è consigliabile che i docenti affianchino alle esercitazioni di calcolo, misura... nume-
rose attività di decodificazione linguistica dei testi matematici, con molta attenzione
al significato e all’uso di alcuni specifici vocaboli, per quanto possibile in collabora-
zione con l’insegnante di italiano.

I MATERIALI DELLA GUIDA


I materiali proposti nei cinque volumi della Guida sono suddivisi in quattro percorsi:
Numeri – Spazio e figure – Misure – Relazioni, dati e previsioni.
I nuclei tematici definiti nelle Indicazioni sono invece soltanto tre (Numeri – Spazio
e figure – Relazioni, dati e previsioni) in quanto la misura è stata eliminata come
contenuto, ma mantenuta come processo declinato in ognuno dei nuclei tematici
(ad esempio in Spazio e figure si trova come obiettivo di apprendimento: “confron-
tare e misurare angoli utilizzando proprietà e strumenti”; in Numeri, invece, “uti-
lizzare scale graduate in contesti significativi per le scienze e per la tecnica”). Nella
Guida si è scelto di mantenere un percorso specifico dedicato a questo argomento
molto corposo e impegnativo, prevedendo comunque collegamenti con tutti gli altri
percorsi e viceversa. La ricerca per parole-chiave nel sito (cartella “Biblioteca”) per-
mette di individuare rapidamente tutte le schede che lavorano con le misure.

11
I quattro percorsi sono ulteriormente suddivisi in unità, ognuna delle quali com-
prende una serie di schede operative che focalizzano l’attenzione su uno specifico
argomento. Le schede di ogni unità sono strutturate secondo l’ordine ragionato e
progressivo ritenuto più conveniente all’interno di un percorso di apprendimento
concettualmente e didatticamente valido per la classe, ma ogni docente può sfrut-
tare al meglio gli strumenti proposti, secondo le modalità e le scansioni temporali
ritenute più idonee al proprio curricolo.

Ogni percorso è preceduto da alcune pagine destinate ai docenti con semplici indica-
Pagine per zioni metodologiche, proposte e consigli per la realizzazione di attività da svolgere
l’insegnante in classe e alcuni suggerimenti didattici per aiutare i bambini discalculici o con evi-
denti difficoltà di apprendimento.

Le schede sono presentate secondo un itinerario organico molto graduale; la chia-


Schede operative rezza e l’immediatezza delle modalità operative consentono all’alunno di eseguire
in maniera autonoma le esercitazioni che, quindi, possono essere proposte, sia come
attività individuali (esercitazioni, approfondimenti, verifiche...) sia come esercita-
zioni di gruppo svolte in collaborazione e/o in cooperazione o addirittura essere
assegnate per il lavoro da svolgere a casa. Alcune schede possono inoltre essere
utilizzate dall’insegnante quali prove di competenza se inserite all’interno di un per-
corso programmato e adattate secondo i criteri di scansione temporale e le modalità
organizzative e metodologiche richieste dal tipo di prova.
In calce a numerose schede sono proposti alcuni possibili collegamenti con le com-
petenze-chiave europee e con le relative discipline di riferimento. Questa scelta offre
al docente la possibilità di ampliare l’utilizzo della scheda, sfruttandone il contenuto
o l’argomento per introdurre ulteriori attività fondamentali per l’acquisizione delle
competenze trasversali e personali.

A conclusione di ogni unità vengono proposte prove di verifica in tre diversi livelli
Verifiche di difficoltà.
VERIFICA LIVELLO 1 – Valutazione delle abilità e/o conoscenze di base.
VERIFICA LIVELLO 2 – Valutazione delle competenze acquisite.
VERIFICA LIVELLO 3 – Valutazione delle competenze consolidate e sviluppate.
Le schede possono essere somministrate secondo criteri stabiliti dal docente in rela-
zione alle personali esigenze di valutazione: tutte e tre le prove a tutti gli alunni in
momenti diversi del percorso di apprendimento; una sola prova per alunno, scelta
a seconda delle competenze individuali; una prima prova (la prima o la seconda) a
tutti gli alunni e la terza prova da riservarsi solo agli alunni più capaci per valoriz-
zare le eccellenze. Le prove consentiranno all’insegnante di acquisire significativi
elementi di conoscenza per puntuali adeguamenti indispensabili per la progetta-
zione di interventi personalizzati di recupero o approfondimento.

Ogni percorso si conclude con un test che consiste in una serie di domande, ognuna
Test seguita da diverse possibili risposte, una sola delle quali è corretta; le altre, dette
distrattori, sono verosimili. In ambito matematico questo tipo di quesito ha una
particolare valenza, poiché le domande a scelta multipla forzano delle forme di ra-
gionamento logico e sono quindi particolarmente utili. Infatti attraverso i quesiti a
scelta multipla non si testa solo la memorizzazione degli argomenti oggetto del Test,
anzi, è proprio attraverso il ragionamento, il confronto tra le alternative proposte e
lo scarto dei distrattori che si perviene alla scelta corretta.
Sul sito vengono proposti ulteriori test, uno per ogni unità della Guida.

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Le Prove di Competenza consentono di indagare, documentare e valutare le compe-
tenze disciplinari e trasversali degli alunni in riferimento ai Traguardi per lo sviluppo Prove
delle competenze al termine della Scuola Primaria e al Profilo delle competenze al di Competenza
termine del primo ciclo di istruzione. Prima della somministrazione di ogni prova, i
docenti possono stabilire un’adeguata unità di tempo, che tenga conto del rapporto
tempo/azione di lavoro. Ogni scheda prevede due distinte sezioni di operatività: la-
voro individuale per la verifica delle conoscenze, delle abilità e delle competenze
matematiche del singolo e attività in gruppo per l’osservazione delle competenze
personali e procedurali mediante le azioni collaborative e/o cooperative dei pari.
Le competenze indagate riguardano la specifica disciplina della matematica, il cui
sviluppo e consolidamento però contribuiscono a sviluppare progressivamente le
competenze-chiave europee, ossia quelle competenze di cui ogni persona ha biso-
gno per la realizzazione e lo sviluppo personali, la cittadinanza attiva e l’inclusione
sociale. Tali competenze devono essere continuo punto di riferimento per tutti gli
insegnanti della scuola dell’obbligo.
I risultati delle prove possono essere registrati nelle tabelle A e B di pagina 315, che
consentono di rilevare e valutare il livello di competenza disciplinare dimostrato
nell’esecuzione della prova o delle prove individuali e di osservare, registrare e
documentare le competenze trasversali e trasferibili, relative alle competenze chiave
europee e di cittadinanza osservate durante l’esecuzione dei compiti di realtà.

A chiusura del volume viene proposto un Questionario di matematica che richiama


Simulazione
nella sua struttura la Prova nazionale di valutazione esterna (INVALSI). I quesiti
di una prova
proposti mirano a valutare il possesso di una matematica non centrata sull’applica-
nazionale
zione di regole, ma su concetti fondamentali che costituiscono un fattore di crescita
di valutazione
per l’alunno e un adeguato strumento di conoscenza della realtà.
esterna
Affinché le pagine possano efficacemente assolvere al loro compito, è importante
che si stabiliscano a priori le modalità e i tempi della somministrazione, tenendo
conto dei criteri adottati finora dal sistema di valutazione nazionale. Oltre che un
valido strumento per misurare gli apprendimenti degli studenti, la prova può diven-
tare uno strumento di riflessione per l’insegnante che, confrontandone i risultati con
altre tipologie di prove valutative, potrà farsi un quadro chiaro e completo delle ca-
pacità dei suoi alunni e, se necessario, mettere in atto azioni correttive di riduzione
o ampliamento del proprio piano di lavoro.
Sul sito sono disponibili i seguenti materiali:
Materiali
• il catalogo di tutte le schede del volume a cui sono state assegnate delle parole-
aggiuntivi
chiave, permettendo così la ricerca per argomenti e temi;
scaricabili
• i documenti della programmazione, le tabelle delle competenze (pagina 315)
dal sito
e alcuni esercizi, proposti in Word e modificabili dall’insegnante secondo le esi-
genze della classe;
• gli esercizi interattivi per approfondire gli argomenti;
• i test INVALSI di fine Unità;
• i file audio di alcuni problemi;
• PDF con materiali aggiuntivi e schede compensative per BES;
• i testi delle nuove Indicazioni nazionali e dei Quadri di riferimento della prova
di Matematica dell’istituto INVALSI.
Per avere accesso al materiale docente, chiedere il codice per l’insegnante e la pro-
cedura di attivazione al proprio rappresentante di zona.
Sul Canale primaria Mondadori vengono periodicamente riportati tutti gli aggior-
namenti dei documenti ministeriali.

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PROGETTAZIONE DISCIPLINARE
PER IL CURRICULUM
MATEMATICA • CLASSE PRIMA
PROVE DI INGRESSO
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO AL TERMINE DELLA CLASSE 3a DELLA SCUOLA PRIMARIA
• Comunicare la posizione di oggetti nello spazio fisico, sia rispetto al soggetto, sia rispetto ad altre persone o oggetti, usando
termini adeguati (sopra/sotto, davanti/dietro, destra/sinistra, dentro/fuori).
• Conoscere e usare indicatori spaziali.
• Conoscere e usare concetti topologici.
• Cogliere somiglianze e differenze.
• Dimostrare capacità di deduzione logica.
• Discriminare forme.
• Realizzare successioni ritmiche.
• Eseguire percorsi.

NUMERI
Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della Scuola Primaria
• L’alunno si muove con sicurezza nel calcolo scritto e mentale con i numeri naturali.

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO AL TERMINE DELLA CLASSE 3a DELLA SCUOLA PRIMARIA


• Contare oggetti o eventi, a voce e mentalmente, in senso progressivo e regressivo.
• Leggere e scrivere i numeri naturali.
COLLEGAMENTO CON LE
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO PER IL CURRICOLO DELLA CLASSE 1a PAGINA
COMPETENZE-CHIAVE EUROPEE
PERCORSO 1 Numeri UNITÀ 1 I numeri da 0 a 10 Competenza matematica:
• utilizzare schemi e
• Istituire la corrispondenza biunivoca tra gli elementi di due insiemi. 44 rappresentazioni di vario tipo.
• Riconoscere la numerosità di due insiemi attraverso corrispondenze
45-46 Comunicazione nella
tra gli elementi.
madrelingua:
• Confrontare quantità attraverso corrispondenze tra gli elementi. 47 • scrivere e capire nuovi vocaboli.
• Stabilire la relazione di corrispondenza biunivoca tra gli elementi di due insiemi. 48-49-50-51
Imparare a imparare:
52-53-54-56- • acquisire e applicare nuove
• Leggere e scrivere i numeri da 0 a 10. 57-59-60- conoscenze;
62-63-65-66 • organizzare e sistematizzare i
nuovi apprendimenti.
55-58-61-
• Operare con i numeri noti.
64-67
• Associare il simbolo numerico alla quantità e viceversa. 68-69-70
• Associare la parola-numero alla quantità. 71
Verifica livello 1 • L’alunno associa il simbolo numerico alla quantità. 72
Verifica livello 2 • L’alunno riconosce il simbolo numerico corrispondente
73
alla quantità.
Verifica livello 3 • L’alunno opera con sicurezza con i numeri da 0 a 10. 74

14
Progettazione disciplinare - NUMERI

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO AL TERMINE DELLA CLASSE 3a DELLA SCUOLA PRIMARIA


• Confrontare e ordinare i numeri naturali anche rappresentandoli sulla retta.
COLLEGAMENTO CON LE
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO PER IL CURRICOLO DELLA CLASSE 1a PAGINA
COMPETENZE-CHIAVE EUROPEE
PERCORSO 1 Numeri UNITÀ 2 Confrontare e ordinare Competenza matematica:
• utilizzare schemi e
• Stabilire la relazione “uno in più; uno in meno”. 77-78-79-80 rappresentazioni di vario tipo;
• Riconoscere la sequenza numerica da 1 a 10. 81 • organizzare il movimento nello
spazio.
• Operare sulla linea dei numeri da 0 a 10. 82
Comunicazione nella
• Individuare il numero precedente e il numero successivo. 83-84-85 madrelingua:
• Utilizzare correttamente i termini “maggiore”, “minore”, “uguale” 86-87-88 • scrivere e capire nuovi vocaboli;
• utilizzare termini e simboli
• Stabilire una relazione d’ordine tra numeri con i simboli <, >, =. 89-90 specifici della disciplina.
• Riconoscere il numero maggiore in una serie. 91 Imparare a imparare:
• Riconoscere il numero minore in una serie. 92 • acquisire e applicare nuove
conoscenze;
• Stabilire una relazione d’ordine tra due o più numeri. 93 • organizzare e sistematizzare i
nuovi apprendimenti.
• Ordinare i numeri in ordine crescente e in ordine decrescente. 94-95
• Conoscere i numeri ordinali. 96-97
• Distinguere tra valore cardinale e valore ordinale. 98
Verifica livello 1 • L’alunno riconosce il precedente o il successivo di un numero
99
dato; utilizza correttamente i termini “maggiore”, “minore”.
Verifica livello 2 • L’alunno riconosce il precedente e il successivo di un numero
100
dato; stabilisce una relazione d’ordine tra due quantità con i simboli <, >, =.
Verifica livello 3 • L’alunno stabilisce una relazione d’ordine tra due numeri con
i simboli <, >, =; ordina i numeri dati secondo l’ordine crescente e decrescente; 101
conosce l’ordinalità dei numeri.
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO AL TERMINE DELLA CLASSE 3a DELLA SCUOLA PRIMARIA
• Eseguire mentalmente semplici operazioni con i numeri naturali e verbalizzare le procedure di calcolo.
COLLEGAMENTO CON LE
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO PER IL CURRICOLO DELLA CLASSE 1a PAGINA
COMPETENZE-CHIAVE EUROPEE
PERCORSO 1 Numeri UNITÀ 3 L’addizione Competenza matematica:
• utilizzare schemi e
• Operare con l’addizione in situazioni rappresentate graficamente. 104...109 rappresentazioni di vario tipo.
• Formare le coppie additive del 10. 110
Competenza in campo
• Eseguire addizioni con i regoli. 111 tecnologico:
• utilizzare strumenti per il calcolo.
• Eseguire addizioni con le dita. 112
• Eseguire addizioni sulla linea dei numeri. 113-114 Comunicazione nella
madrelingua:
• Leggere, comprendere e risolvere situazioni problematiche illustrate. 115 • comprendere testi di tipo
diverso;
• Leggere, comprendere e risolvere situazioni problematiche mediante l’uso
116 • sviluppare argomentazioni;
del diagramma a blocchi.
• affinare il linguaggio naturale.
• Comprendere il concetto di operatore dell’addizione. 117
Imparare a imparare:
• Eseguire mentalmente semplici addizioni. 118 • acquisire e applicare nuove
• Completare sequenze numeriche. 119 conoscenze;

15
Verifica livello 1 • L’alunno opera con l’addizione in situazioni rappresentate • organizzare e sistematizzare i
120
graficamente. nuovi apprendimenti.
Verifica livello 2 • L’alunno legge, comprende e risolve una situazione
121
problematica illustrata; esegue addizioni sulla linea dei numeri.
Verifica livello 3 • L’alunno risolve situazioni problematiche mediante l’uso
122
del diagramma a blocchi; esegue mentalmente semplici addizioni.
PERCORSO 1 Numeri UNITÀ 4 La sottrazione Competenza matematica:
• utilizzare schemi e
125...131
• Operare con la sottrazione in situazioni rappresentate graficamente. rappresentazioni di vario tipo.
-133-134
• Eseguire sottrazioni con i regoli. 132 Competenza in campo
tecnologico:
• Eseguire sottrazioni con le dita. 135 • utilizzare strumenti per il calcolo.
• Eseguire sottrazioni sulla linea dei numeri. 136-137
Comunicazione nella
• Leggere, comprendere e risolvere situazioni problematiche illustrate. 138 madrelingua:
• comprendere testi di tipo
• Leggere, comprendere e risolvere situazioni problematiche mediante l’uso
139 diverso;
del diagramma a blocchi.
• sviluppare argomentazioni;
• Comprendere il concetto di operatore della sottrazione. 140 • affinare il linguaggio naturale.
• Eseguire mentalmente semplici sottrazioni. 141 Imparare a imparare:
• Completare sequenze numeriche. 142 • acquisire e applicare nuove
conoscenze;
• Sviluppare automatismi di calcolo. 143 • organizzare e sistematizzare i
Verifica livello 1 • L’alunno opera con la sottrazione in situazioni rappresentate nuovi apprendimenti.
144
graficamente.
Verifica livello 2 • L’alunno legge, comprende e risolve una situazione
145
problematica illustrata; esegue sottrazioni sulla linea dei numeri.
Verifica livello 3 • L’alunno risolve situazioni problematiche mediante l’uso
146
del diagramma a blocchi; esegue mentalmente semplici sottrazioni.
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO AL TERMINE DELLA CLASSE 3a DELLA SCUOLA PRIMARIA
• Contare oggetti o eventi, a voce e mentalmente, in senso progressivo e regressivo e per salti di due, tre...
• Leggere e scrivere i numeri naturali in notazione decimale, avendo consapevolezza della notazione posizionale; confrontarli e
ordinarli, anche rappresentandoli sulla retta.
• Eseguire mentalmente semplici operazioni con i numeri naturali e verbalizzare le procedure di calcolo.
COLLEGAMENTO CON LE
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO PER IL CURRICOLO DELLA CLASSE 1a PAGINA
COMPETENZE-CHIAVE EUROPEE
PERCORSO 1 Numeri UNITÀ 5 Le decine e le unità Competenza matematica:
• utilizzare schemi e
• Effettuare e registrare raggruppamenti in basi diverse. 149-150
rappresentazioni di vario tipo;
• Acquisire il concetto di decina. 151 • comprendere il significato della
notazione posizionale.
• Effettuare e registrare raggruppamenti in base dieci. 152-153-154
• Raggruppare per operare cambi. 155-156-158 Competenza in campo
tecnologico:
• Rappresentare sull’abaco i numeri noti. 157 • utilizzare strumenti per il calcolo.
• Consolidare il valore di posizione delle cifre operando con l’abaco. 159-160
Verifica livello 1 • L’alunno effettua e registra raggruppamenti in base dieci. 161
Verifica livello 2 • L’alunno raggruppa operando cambi. 162
Verifica livello 3 • L’alunno decodifica correttamente un numero scritto
163
in base dieci.

16
Progettazione disciplinare - NUMERI

PERCORSO 1 Numeri UNITÀ 6 I numeri fino a 20 Comunicazione nella


madrelingua:
165-166-167 • comprendere il significato della
-168-170-171 notazione posizionale;
• Leggere e scrivere i numeri da 11 a 20.
-172-174-176 • scrivere e capire nuovi vocaboli;
-178 • utilizzare termini e simboli
• Operare con numeri a due cifre. 169-173-177 specifici della disciplina.

• Memorizzare la sequenza dei numeri da 0 a 20 e viceversa. 179 Competenza matematica:


• organizzare il movimento nello
• Individuare il numero precedente e il numero successivo. 180
spazio.
• Confrontare i numeri da 0 a 20. 181
• Ordinare i numeri da 0 a 20 in ordine crescente e decrescente. 182
• Riconoscere il valore posizionale delle cifre nei numeri fino a 20. 183-184
• Conoscere i numeri ordinali. 185
Verifica livello 1 • L’alunno riconosce i numeri da 0 a 20 e associa il simbolo
186
alla quantità.
Verifica livello 2 • L’alunno riordina e confronta i numeri fino a 20. 187
Verifica livello 3 • L’alunno riconosce il valore posizionale delle cifre nei numeri
188
fino 20.

228-229PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 7 Le addizioni e le sottrazioni fino a 20 Competenza matematica:


• organizzare il movimento nello
• Operare con l’addizione in situazioni rappresentate graficamente. 190-191 spazio;
• Eseguire addizioni sulla linea dei numeri. 192 • utilizzare schemi e
rappresentazioni di vario tipo.
• Eseguire addizioni con le dita. 193
Imparare a imparare:
• Operare con la sottrazione in situazioni rappresentate graficamente. 194-195
• acquisire e applicare nuove
• Eseguire sottrazioni sulla linea dei numeri. 196 conoscenze;
• organizzare e sistematizzare i
• Eseguire sottrazioni con le dita. 197 nuovi apprendimenti.
• Calcolare il risultato di un’operazione attraverso gli operatori. 198
Competenza in campo
• Completare successioni numeriche. 199 tecnologico:
• utilizzare strumenti per il calcolo.
• Eseguire operazioni su tabelle a doppia entrata. 200
• Comprendere che l’addizione e la sottrazione sono operazioni inverse. 201-202
Verifica livello 1 • L’alunno esegue addizioni e sottrazioni sulla linea dei numeri. 203
Verifica livello 2 • L’alunno esegue mentalmente addizioni e sottrazioni. 204
Verifica livello 3 • L’alunno utilizza con sicurezza gli operatori di addizione
205
e sottrazione.

17
SPAZIO E FIGURE
Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della Scuola Primaria
• Riconosce e rappresenta forme del piano e dello spazio, relazioni e strutture che si trovano in natura
o che sono state create dall’uomo.

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO AL TERMINE DELLA CLASSE 3a DELLA SCUOLA PRIMARIA


• Eseguire un semplice percorso partendo dalla descrizione verbale o dal disegno, descrivere un percorso che si sta facendo e dare le
istruzioni a qualcuno perché compia un percorso desiderato.
• Riconoscere e denominare figure geometriche.
COLLEGAMENTO CON LE
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO PER IL CURRICOLO DELLA CLASSE 1a PAGINA
COMPETENZE-CHIAVE EUROPEE
PERCORSO 2 Spazio e figure UNITÀ 1 I percorsi e le figure Comunicazione nella
madrelingua:
• Riconoscere linee aperte e linee chiuse. 209 • utilizzare termini specifici.
• Acquisire il concetto di confine. 210
Competenza in campo
• Riconoscere confini e regioni. 211 tecnologico:
• Riconoscere regione interna, esterna, confine. 212-213-214 • applicare abilità e metodo
di lavoro.
• Individuare linee semplici. 215
• Individuare linee intrecciate. 216 Competenza in campo
digitale:
• Classificare le linee. 217 • operare con software didattici.
• Individuare e rappresentare con vettori il verso e la direzione di un percorso. 218-219
Competenza matematica:
220-221 • organizzare il movimento
• Eseguire percorsi sul piano quadrettato.
-222-223 nello spazio.
• Individuare la posizione di un punto nel piano. 224
Imparare a imparare:
• Individuare la posizione di un punto nel piano mediante coordinate. 225 • acquisire e applicare nuove
conoscenze;
• Individuare la casella di una mappa mediante coordinate. 226-227 • organizzare e sistematizzare
• Riconoscere figure geometriche solide e figure geometriche piane. 228...232 i nuovi apprendimenti.

• Individuare e produrre simmetrie. 233-234


Verifica livello 1 L’alunno classifica le linee. 235
Verifica livello 2 L’alunno individua confini e regioni e riconosce le principali
236
figure piane.
Verifica livello 3 L’alunno sa eseguire percorsi e orientarsi su una mappa. 237

MISURE
Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della Scuola Primaria
• Utilizza i più comuni strumenti di misura.

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO AL TERMINE DELLA CLASSE 3a DELLA SCUOLA PRIMARIA


• Misurare grandezze utilizzando sia unità arbitrarie sia unità e strumenti convenzionali.
COLLEGAMENTO CON LE
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO PER IL CURRICOLO DELLA CLASSE 1a PAGINA COMPETENZE-CHIAVE EUROPEE
PERCORSO 3 Misure UNITÀ 1 Confrontare e misurare Competenza in campo
scientifico e tecnologico:
• Individuare grandezze misurabili e effettuare confronti. 241-242-243
• prendere dimestichezza con
• Stabilire una relazione d’ordine tra più elementi. 244...247 la misura e i suoi strumenti.

18
Progettazione disciplinare - RELAZIONI, DATI E PREVISIONI

• Misurare lunghezze con unità arbitrarie. 248-249-250 Competenza matematica:


• organizzare il movimento nello
• Misurare pesi con unità arbitrarie. 251
spazio;
• Misurare capacità con unità arbitrarie. 252 • applicare il pensiero matematico
per risolvere problemi in
• Conoscere e utilizzare il denaro. 253-254 situazioni quotidiane.
• Effettuare cambi con il denaro corrente. 255-256
Competenze sociali
Verifica livello 1 • L’alunno individua grandezze misurabili e effettua confronti e civiche:
257
tra più elementi. • partecipare e collaborare nel
Verifica livello 2 • L’alunno sa misurare per conteggio in relazione a una unità gruppo dei pari.
258
di misura.

Verifica livello 3 • L’alunno conosce e usa alcuni tagli di monete e banconote. 259

RELAZIONI, DATI E PREVISIONI


Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della Scuola Primaria
• Ricerca dati per ricavare informazioni e costruisce rappresentazioni (tabelle e grafici). Ricava informazioni anche dai
dati rappresentati in tabelle e grafici.
• Legge e comprende testi che coinvolgono aspetti logici e matematici.
• Riesce a risolvere facili problemi in tutti gli ambiti di contenuto, mantenendo il controllo sia sul processo risolutivo
sia sui risultati.

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO AL TERMINE DELLA CLASSE 3a DELLA SCUOLA PRIMARIA


• Classificare numeri, figure, oggetti in base a una o più proprietà, utilizzando rappresentazioni opportune, a seconda dei contesti e
dei fini.
COLLEGAMENTO CON LE
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO PER IL CURRICOLO DELLA CLASSE 1a PAGINA
COMPETENZE-CHIAVE EUROPEE

PERCORSO 4 Relazioni, dati e previsioni UNITÀ 1 Gli insiemi e le relazioni Comunicazione nella
madrelingua:
• Individuare elementi con una caratteristica in comune. 262...265 • ampliare il patrimonio lessicale.
• Operare con insiemi omogenei e insiemi eterogenei. 266 Competenza matematica:
• Individuare la relazione di appartenenza/non appartenenza. 267-268 • argomentare le proprie scelte;
• analizzare dati e fatti della
• Individuare elementi in base alla negazione di una caratteristica. 269 realtà.

• Classificare in base alla negazione di una caratteristica. 270-271 Competenze sociali
• Comprendere il significato dei quantificatori. 272-273 e civiche:
• partecipare e collaborare nel
• Stabilire relazioni. 274-275 gruppo dei pari.
• Stabilire relazioni e rappresentarle in tabella. 276
• Riconoscere relazioni in tabella e rappresentarle. 277
Verifica livello 1 • L’alunno sa classificare secondo una caratteristica data. 278
Verifica livello 2 • L’alunno sa classificare in base alla negazione di una
279
caratteristica.
Verifica livello 3 • L’alunno sa stabilire relazioni e rappresentarle in tabella. 280

19
PERCORSO 4 Relazioni, dati e previsioni UNITÀ 2 I problemi Comunicazione nella
madrelingua:
• Analizzare situazioni problematiche per cercare soluzioni adeguate. 282-283
• interpretare immagini;
• Analizzare immagini per ricavare informazioni numeriche. 284-285 • comprendere richieste orali e
scritte;
• Individuare la rappresentazione corretta del testo di un problema. 286-287 • interagire sul piano linguistico;
• Rappresentare con il disegno il testo di un problema. 288 • leggere e comprendere diverse
tipologie testuali.
• Riconoscere la domanda del problema. 289
• Risolvere problemi illustrati e guidati. 290 Imparare a imparare:
• utilizzare le informazioni
• Riconoscere il ruolo della domanda. 291 possedute per risolvere semplici
problemi d’esperienza.
• Formulare la domanda del problema. 292
• Riconoscere i dati del problema. 293
• Individuare l’operazione risolutiva. 294
• Analizzare e risolvere situazioni problematiche. 295
• Costruire il testo di un problema a partire da un’immagine. 296
• Risolvere problemi mediante l’uso del diagramma a blocchi. 297-298
• Analizzare e risolvere situazioni problematiche rappresentate in tabella. 299
Verifica livello 1 • L’alunno comprende e risolvere problemi illustrati e guidati. 300

Verifica livello 2 • L’alunno comprende, illustra e risolve problemi. 301


Verifica livello 3 • L’alunno costruisce un problema a partire da un’immagine
302
e lo risolve.
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO AL TERMINE DELLA CLASSE 3a DELLA SCUOLA PRIMARIA
• Leggere e rappresentare relazioni e dati con diagrammi, schemi e tabelle.

COLLEGAMENTO CON LE
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO PER IL CURRICOLO DELLA CLASSE 1a PAGINA COMPETENZE-CHIAVE EUROPEE
PERCORSO 4 Relazioni, dati e previsioni UNITÀ 3 I dati Competenza matematica:
• raccogliere dati dal quotidiano
• Completare rappresentazioni di dati. 304
e formalizzarli in termini
• Leggere e interpretare dati statistici al fine di completare semplici istogrammi. 305 matematici.

• Leggere, interpretare e analizzare istogrammi. 306 Imparare a imparare:


• Leggere, interpretare e analizzare ideogrammi. 307-308 • gestire efficacemente le
informazioni.
Verifica livello 1 • L’alunno sa registrare dati con una semplice rappresentazione. 309
Competenze sociali e civiche:
Verifica livello 2 • L’alunno sa leggere un istogramma e ricavare informazioni da • partecipare in modo efficace e
310
registrare in tabella. costruttivo;
Verifica livello 3 • L’alunno sa leggere un ideogramma, ricavare informazioni da • collaborare nel gruppo dei pari.
311
registrare in tabella e analizzare i dati ottenuti.

20
ACCOGLIENZA
E VERIFICHE D’INGRESSO
L’ingresso nella Scuola Primaria è sempre una grande emozione per i bambini
L’ingresso nella
e le loro famiglie, per questa ragione le attività dei primi giorni vanno pro-
gettate e organizzate con molta cura, in modo che ogni alunno torni a casa
Scuola Primaria
carico di cose da raccontare e felice della nuova esperienza.
Il team di insegnanti deve dedicare molta attenzione alla creazione di un
contesto ambientale, emotivo e sociale coinvolgente e proficuo; star bene
a scuola, in un clima di comunicazione e cooperazione sereno e stimolante,
attiva un processo formativo motivante che porta gli alunni a acquisire fidu-
cia verso se stessi e verso gli altri.
La scuola primaria è la naturale prosecuzione di un percorso iniziato altrove
(in famiglia, nella Scuola dell’Infanzia) quindi gli insegnanti devono attivarsi
per conoscere l’esperienza scolastica pregressa degli alunni, attuando pro-
getti di continuità con la scuola dell’infanzia che prevedano anche prati-
che didattiche e soluzioni organizzative comuni (strategie di conduzione del
gruppo classe, organizzazione dei tempi e degli spazi, gestione dei materiali).

Per favorire una partecipazione più attiva dei genitori e la costruzione di


un rapporto collaborativo incentrato sulla fiducia reciproca, è indispensabile
Rapporti
mettere in atto adeguate forme di comunicazione scuola-famiglia. con i genitori
In particolare, il dialogo con le famiglie degli alunni andrebbe avviato già a
partire dal mese di giugno, per informare i genitori sulle scelte progettuali
e curricolari, nonché sui materiali utili ai bambini per affrontare l’inizio
dell’anno scolastico. Un secondo incontro sarebbe opportuno a settembre,
prima dell’avvio delle attività scolastiche. In questa occasione i genitori
avrebbero la possibilità di dialogare con i docenti della classe e conoscere lo
spazio aula allestito per i loro figli. Nelle prime settimane di scuola sarebbe
auspicabile anche una tempestiva comunicazione con i Servizi Sociali per
acquisire, qualora fossero disponibili, informazioni sugli alunni in disagio
socio-familiare o con specifiche difficoltà già certificate e sulle azioni intra-
prese dagli specialisti competenti.

Gli studenti si muovono meglio e sono più a loro agio in una classe ben
organizzata ed è compito degli insegnanti fare sì che il luogo dove devono L’ambiente classe
trascorrere molte ore al giorno sia un ambiente piacevole e accogliente. In
particolare è rassicurante e confortante ritrovare elementi di continuità con
la scuola dell’infanzia. Quindi, se le dimensioni dell’aula lo consentono, è
utile prendere in considerazione la creazione di uno spazio comune in cui
alunni e docenti si confrontano e dialogano, intrecciando non solo relazioni
di insegnamento e apprendimento, ma anche di amicizia e di cooperazione.
È fondamentale poi organizzare nel modo migliore la disposizione di banchi
e cattedra in modo da consentire lo svolgimento di attività individuali, a cop-
pie o di piccolo gruppo, ma è altrettanto importante verificare la disponibilità
dei materiali di consumo (colori, carta, cartoncino...) e dei materiali struttu-
rati (regoli, blocchi logici, materiali multibase, abachi...).

schede aggiuntive. 21
Il primo giorno, dopo un breve scambio di consegne con i genitori, un “gi-
I prerequisiti retto” per la scuola e la presentazione ai compagni di classe, rimane poco
tempo per altre attività. Si può leggere ai bambini una storiella o una fila-
strocca sui numeri, dalla quale partire per far scrivere alla lavagna una breve
frase in stampatello maiuscolo, in modo che i bambini non rientrino a casa
delusi perché non hanno scritto nulla.
A partire dal secondo giorno si possono proporre agli alunni le schede ini-
ziali della Guida, che presentano varie attività per accertare, in forma ludica,
l’acquisizione dei principali concetti topologici e le capacità di osserva-
zione e deduzione logica.
Ogni bambino inizia a esplorare lo spazio che lo circonda fin dalla nascita e len-
tamente prende coscienza del proprio corpo, ma spetta all’insegnante guidarlo
a interiorizzare tutti quei rapporti topologici che già conosce sul piano pratico,
per poi trasferirli spontaneamente nei processi di scrittura e lettura. In matema-
tica i riferimenti spaziali sono indispensabili per collocare i numeri nella giusta
posizione, per numerare senza difficoltà in avanti e all’indietro, per riconoscere
le più semplici forme geometriche. Senza tali acquisizioni si possono generare
confusioni che potrebbero poi sfociare in serie difficoltà di apprendimento.

Le schede contengono del testo in carattere stampatello maiuscolo, sia per


Le prove agevolare gli alunni che durante la scuola dell’infanzia sono stati individuati
d’ingresso a rischio di DSA, sia per andare incontro a quei bambini che, arrivando alla
scuola primaria già in grado di leggere semplici frasi, sono desiderosi di met-
tere alla prova questa loro capacità che li fa sentire più autonomi. La con-
segna va comunque letta dall’insegnante, che ha anche il compito di ac-
certarsi che tutti gli alunni abbiamo compreso in modo chiaro la richiesta
dell’esercizio. Per evitare cali di partecipazione o momenti di stanchezza
occorre valutare con molta attenzione il numero di attività da far svol-
gere nel corso di una giornata scolastica, alternando diverse tipologie di
esercizio. Gli alunni avranno sicuramente tempi di lavoro molto diversi che
andranno rispettati; durante i primi giorni è importante non mettere fretta
perché si potrebbero generare reazioni ansiose con risultati insoddisfacenti,
sia per il bambino sia per l’insegnante. È opportuno mettere a disposizione
fogli bianchi o schede da colorare per non lasciare inattivi i bimbi più veloci,
mentre si dà il tempo agli altri di completare con calma il proprio compito.

I test d’ingresso hanno lo scopo di misurare il livello di competenza ini-


Valutare le prove ziale, ma si suggerisce di non assegnare una valutazione decimale a con-
d’ingresso clusione delle prove per non demoralizzare gli alunni più in difficoltà, che
vanno invece motivati con opportuni incoraggiamenti. I risultati delle prove
sono però fondamentali per consentire all’insegnante di preparare un piano
di lavoro adeguato alle necessità del suo gruppo-classe e potranno essere
registrati indicando semplicemente, per ciascun alunno, se le competenze
previste da ogni scheda sono state pienamente raggiunte, parzialmente rag-
giunte oppure non raggiunte.
Qualora vi siano uno o più bambini che non hanno raggiunto le competenze
previste, l’insegnante proporrà ancora giochi e attività per l’acquisizione de-
gli indicatori spaziali e dei primi concetti topologici, ad esempio percorsi al-
lestiti con il materiale della palestra, semplici competizioni individuali e di
squadra, giochi con carta, colori e forbici, manipolazione di materiali strut-
turati come i blocchi logici.

22
SCHEDA
1

ESSO
PRO E
D’INGRV
IN ALTO, IN BASSO
1 COLORA:

◗ LA IN ALTO . ◗ LO IN BASSO .

2 DISEGNA:

◗ UN IN ALTO . ◗ UN IN ALTO .

◗ UN IN BASSO . ◗ UN IN BASSO .
© Mondadori Education

ACCOGLIENZA Prove d’ingresso per l’accertamento delle competenze di base.


COMPETENZE D’INGRESSO Conoscere e usare indicatori spaziali (in alto, in basso).
23
SCHEDA
2
D’INGRESSO

SOPRA, SOTTO
PROVE

1 COLORA:

◗ IL SOPRA IL TAVOLO. ◗ IL SOTTO IL LETTO.

2 DISEGNA:

◗ UNA SOPRA ◗ UNA SOTTO


LO SGABELLO. L’OMBRELLO.

© Mondadori Education

ACCOGLIENZA Prove d’ingresso per l’accertamento delle competenze di base.


24 COMPETENZE D’INGRESSO Conoscere e usare indicatori spaziali (sopra, sotto).
SCHEDA
3

ESSO
VICINO, LONTANO

PRO E
D’INGRV
1 DISEGNA:

◗ UNA VICINO AL MARE.

◗ UN LONTANO DAL MARE.

2 COLORA:

◗ DI ROSSO LE VICINO ALLE SDRAIO.


© Mondadori Education

◗ DI GIALLO LE LONTANO DALLE SDRAIO.

ACCOGLIENZA Prove d’ingresso per l’accertamento delle competenze di base.


COMPETENZE D’INGRESSO Conoscere e usare indicatori spaziali (vicino, lontano).
25
SCHEDA
4
D’INGRESSO

DAVANTI, DIETRO
PROVE

1 COLORA:

◗ IL DAVANTI ◗ L’ DIETRO
ALLA PANCHINA. ALLA CASA.

2 DISEGNA:

◗ UN DAVANTI ◗ TANTI DIETRO


AL GATTO. ALLA GALLINA.

© Mondadori Education

ACCOGLIENZA Prove d’ingresso per l’accertamento delle competenze di base.


26 COMPETENZE D’INGRESSO Conoscere e usare indicatori spaziali (davanti, dietro).
SCHEDA
5

ESSO
PRIMO, ULTIMO, TRA

PRO E
D’INGRV
1 COLORA:

◗ IL PRIMO DELLA FILA.

◗ L’ULTIMO DELLA FILA.

2 DISEGNA:

◗ UN TRA LA GALLINA E IL CONIGLIO.

◗ UN’ TRA IL CANE E IL MAIALINO.


© Mondadori Education

ACCOGLIENZA Prove d’ingresso per l’accertamento delle competenze di base.


COMPETENZE D’INGRESSO Conoscere e usare indicatori spaziali (primo, ultimo, tra).
27
SCHEDA
6
D’INGRESSO

APERTO, CHIUSO
PROVE

1 COLORA SOLO CIÒ CHE È APERTO .

2 COLORA SOLO I RECINTI CHIUSI .

© Mondadori Education

ACCOGLIENZA Prove d’ingresso per l’accertamento delle competenze di base.


28 COMPETENZE D’INGRESSO Conoscere e usare concetti topologici (aperto, chiuso).
SCHEDA
7

ESSO
DENTRO, FUORI

PRO E
D’INGRV
1 COLORA SOLO CIÒ CHE STA DENTRO ...
◗ IL CESTO. ◗ LA SCATOLA.

2 COLORA SOLO CIÒ CHE STA FUORI ...


◗ DALLA FRUTTIERA. ◗ DALLA CUCCIA.
© Mondadori Education

ACCOGLIENZA Prove d’ingresso per l’accertamento delle competenze di base.


COMPETENZE D’INGRESSO Conoscere e usare concetti topologici (dentro, fuori).
29
SCHEDA
8
D’INGRESSO

SINISTRA, DESTRA • 1
PROVE

1 COLORA:
◗ DI ROSSO IL CILINDRO NELLA MANO DESTRA DEL MAGO.

◗ DI BLU IL CILINDRO NELLA MANO SINISTRA DEL MAGO.

2 DISEGNA:

◗ UNA A DESTRA ◗ UN A SINISTRA


DEL SECCHIELLO. DELLA CONCHIGLIA. © Mondadori Education

ACCOGLIENZA Prove d’ingresso per l’accertamento delle competenze di base.


30 COMPETENZE D’INGRESSO Conoscere e usare indicatori spaziali (destra, sinistra rispetto all’osservatore).
SCHEDA
9

ESSO
SINISTRA, DESTRA • 2

PRO E
D’INGRV
1 COLORA:

◗ DI BLU IL CHE IL BAMBINO ◗ DI ROSA LE CHE LA


HA ALLA SUA SINISTRA. BAMBINA HA ALLA SUA DESTRA.

2 DISEGNA:

◗ UN SOPRA L’ORECCHIO
DESTRO DELLA BAMBINA.

◗ UN AL BRACCIO
SINISTRO DELLA BAMBINA.

◗ UN SULLA SCARPA
DESTRA DELLA BAMBINA.
© Mondadori Education

ACCOGLIENZA Prove d’ingresso per l’accertamento delle competenze di base.


COMPETENZE D’INGRESSO Conoscere e usare indicatori spaziali (destra, sinistra rispetto ad altro elemento).
31
SCHEDA
10
D’INGRESSO

POSIZIONI
PROVE

1 COLORA:
◗ DI ROSSO IL RIQUADRO
IN ALTO A DESTRA.
IN ALTO IN ALTO
A SINISTRA A DESTRA ◗ DI BLU IL RIQUADRO
IN ALTO A SINISTRA.

◗ DI GIALLO IL RIQUADRO
IN BASSO A DESTRA.
IN BASSO IN BASSO
A SINISTRA A DESTRA ◗ DI VERDE IL RIQUADRO
IN BASSO A SINISTRA.

2 DISEGNA GLI OGGETTI NELL’ ARMADIO, NELLE POSIZIONI INDICATE.

◗ LE IN BASSO A SINISTRA. ◗ LA IN ALTO A DESTRA.


© Mondadori Education

◗ LA IN ALTO A SINISTRA. ◗ IL IN BASSO A DESTRA.

ACCOGLIENZA Prove d’ingresso per l’accertamento delle competenze di base.


32 COMPETENZE D’INGRESSO Conoscere e usare indicatori spaziali (in alto, in basso, a destra, a sinistra).
SCHEDA
11

ESSO
DIFFERENZE

PRO E
D’INGRV
1 OSSERVA OGNI COPPIA DI DISEGNI E INDICA LE DIFFERENZE
CON UNA ✘ (SONO 6 IN OGNI COPPIA).
© Mondadori Education

ACCOGLIENZA Prove d’ingresso per l’accertamento delle competenze di base.


COMPETENZE D’INGRESSO Cogliere somiglianze e differenze.
33
SCHEDA
12
D’INGRESSO

TROVARE QUELLO UGUALE


PROVE

1 COLORA IN OGNI SERIE L’ELEMENTO UGUALE AL MODELLO.

© Mondadori Education

ACCOGLIENZA Prove d’ingresso per l’accertamento delle competenze di base.


34 COMPETENZE D’INGRESSO Cogliere somiglianze e differenze.
SCHEDA
13

ESSO
INTRUSO

PRO E
D’INGRV
1 IN OGNI RIGA C’È UN ELEMENTO CHE NON VA D’ACCORDO CON GLI ALTRI.
TROVALO E CANCELLALO CON UNA ✘.
© Mondadori Education

ACCOGLIENZA Prove d’ingresso per l’accertamento delle competenze di base.


COMPETENZE D’INGRESSO Dimostrare capacità di deduzione logica.
35
SCHEDA
14
D’INGRESSO

COPPIE
PROVE

1 COLLEGA CON UNA GLI ELEMENTI CHE STANNO BENE INSIEME.

© Mondadori Education

ACCOGLIENZA Prove d’ingresso per l’accertamento delle competenze di base.


36 COMPETENZE D’INGRESSO Dimostrare capacità di deduzione logica.
SCHEDA
15

ESSO
CERCARE LA FORMA

PRO E
D’INGRV
1 IN OGNI VIGNETTA COLORA LE FORME UGUALI A QUELLA NEL RIQUADRO.
© Mondadori Education

ACCOGLIENZA Prove d’ingresso per l’accertamento delle competenze di base.


COMPETENZE D’INGRESSO Discriminare forme.
37
SCHEDA
16
D’INGRESSO

RITMI
PROVE

SCOPRI LA REGOLA, CONTINUA E COLORA COME PREFERISCI.

6
© Mondadori Education

ACCOGLIENZA Prove d’ingresso per l’accertamento delle competenze di base.


38 COMPETENZE D’INGRESSO Realizzare successioni ritmiche.
SCHEDA
17

ESSO
DOVE VANNO?

PRO E
D’INGRV
1 COLORA GLI ANIMALETTI CHE VANNO NEL VERSO INDICATO DALLA .
© Mondadori Education

ACCOGLIENZA Prove d’ingresso per l’accertamento delle competenze di base.


COMPETENZE D’INGRESSO Riconoscere direzioni.
39
SCHEDA
18
D’INGRESSO

PERCORSI • 1
PROVE

1 TRACCIA CON UN COLORE LA STRADA CHE IL CANE LEO


DOVRÀ SEGUIRE PER ARRIVARE ALL’OSSO.

2 TRACCIA CON UN COLORE LA STRADA CHE LA GALLINA CAMILLA


DOVRÀ SEGUIRE PER ARRIVARE ALLA PANNOCCHIA.

© Mondadori Education

ACCOGLIENZA Prove d’ingresso per l’accertamento delle competenze di base.


40 COMPETENZE D’INGRESSO Eseguire percorsi.
SCHEDA
19

ESSO
PERCORSI • 2

PRO E
D’INGRV
1 TRACCIA CON COLORI DIVERSI I PERCORSI CHE PERMETTONO
A OGNI ANIMALETTO DI RAGGIUNGERE LA PROPRIA CASA.

2 TRACCIA CON COLORI DIVERSI I PERCORSI DEGLI ANIMALETTI


PER ARRIVARE ALLA MELA.
QUALE ANIMALETTO RIESCE A RAGGIUNGERLA?
© Mondadori Education

ACCOGLIENZA Prove d’ingresso per l’accertamento delle competenze di base.


COMPETENZE D’INGRESSO Eseguire percorsi.
41
PERCORSO 1 • NUMERI
UNITÀ 1 I NUMERI DA 0 A 10
Il primo percorso della Guida dedica ampio spazio ad affinare la compren-
Il numero sione dei vari significati del numero, chiamando l’alunno a mettere in gioco
le proprie competenze pregresse e a produrne di nuove, in un processo for-
temente ancorato ai dati dell’esperienza. Gli esercizi proposti nelle schede
non sono da considerarsi esaustivi rispetto all’acquisizione della conoscenza
numerica, ma ogni singola proposta della guida va sempre preceduta e ac-
compagnata da una fase operativo/manipolativa che preveda esperienze di
gioco e di motricità da effettuarsi in palestra, manipolazione concreta di ma-
teriale di vario tipo (strutturato e non), attività espressive.

Innanzitutto occorre far prendere coscienza al bambino, attraverso la corri-


La corrispondenza spondenza biunivoca, che ogni numero cardinale è la proprietà comune a
biunivoca tutti gli insiemi equipotenti. Per rafforzare e stimolare la capacità di con-
fronto quantitativo, l’insegnante può proporre la seguente attività. Traccia
con il gesso sul pavimento dell’aula (o della palestra) due recinti: in uno fa
entrare, ad esempio, sette bambini, nell’altro mette cinque astucci. Manda un
bambino alla volta a prendere un astuccio, quindi chiede se i bambini sono di
più o di meno degli astucci. Procede in questo modo con altri confronti fino
a condurre gli alunni alla verbalizzazione di quanto eseguito praticamente
mediante i termini “più numeroso”, “meno numeroso”.
A questo punto può procedere introducento la corrispondenza fra elementi
di insiemi equipotenti, per rafforzare il concetto di “tanti quanti”. Fa nuo-
vamente entrare in uno dei due recinti un gruppetto di bambini. Poi chiama
un loro compagno e gli chiede di posare nell’altro recinto un diario per ogni
bambino, facendogli verbalizzare le sue azioni (Metto un diario per Marco,
metto un diario per...).
A lavoro ultimato l’insegnante chiede alla classe: “I diari sono tanti quanti i
bambini?”.
Dopo numerose esercitazioni pratiche di questo genere diventa facile e im-
mediato il passaggio dalla fase manipolativa alla rappresentazione grafica,
utilizzando simboli e frecce di collegamento.

Il numero non è un semplice “oggetto matematico”, ma rappresenta una


I numeri fino a 10 forma di linguaggio universale che pervade in continuazione la vita di tutti
noi, quindi il suo efficace apprendimento non è compito esclusivo dell’in-
segnante di matematica, ma è un’attività trasversale che coinvolge l’intero
team dei docenti.
A seconda delle preferenze personali, ogni docente potrà creare un adeguato
e invitante contesto per l’introduzione dei numeri, utilizzando ad esempio i
personaggi delle fiabe (i tre porcellini, i sette nani...) oppure oggetti partico-
larmente vicini alle esperienze dei bambini.
A differenza di altri testi, in particolare quelli adozionali, in questa Guida si
è scelto di presentare subito i numeri fino al 10 compreso, in quanto i bam-
bini già li conoscono e li usano. Si ritornerà sul 10 più avanti, per introdurre
il concetto di decina e il valore posizionale.
Per ogni numero l’insegnante:
• chiede agli alunni di rappresentarlo con le dita della mano (la prima “cal-
colatrice” a disposizione del bambino);

42 schede aggiuntive, esercizi interattivi, materiali compensativi, sussidi didatici.


• presenta il numero in colore (o regolo) corrispondente;
• cura la scrittura della cifra relativa, secondo un preciso orientamento mo-
torio, utile per velocizzare la produzione scritta;
• propone subito anche la scrittura in lettere, per creare una sinergia tra il
dominio numerico e quello verbale;
• predispone un cartello, su cui saranno rappresentati il nome e il simbolo
del numero e lo appende alla parete.
È importante ricordare che talvolta, durante l’attività del contare, nei bambini
viene a mancare il coordinamento tra attività verbale e motoria. Perciò, se
manifestano tali difficoltà, è importante farli esercitare con gruppi di piccoli
oggetti che dovranno contare uno a uno, scandendo bene il nome del nu-
mero.

Il numero zero va presentato solo quando gli alunni hanno acquisito una
certa padronanza e sicurezza con quantità e numeri. L’insegnante può in-
Il numero zero
trodurlo presentando delle palline dentro a un contenitore trasparente: do-
manda agli alunni quante sono le palline, poi ne toglie una e chiede quante
ne sono rimaste. Procede così fino a togliere anche l’ultima pallina. A questo
punto dirà che nel contenitore ci sono zero palline. I bambini capiranno che
lo zero è un numero anche se non rappresenta una quantità.

I bambini che evidenziano significative difficoltà nel riconoscere piccole


Alunni con BES
quantità e nel leggere o scrivere i numeri fino a dieci, vanno attentamente
monitorati e aiutati con esercitazioni mirate per il recupero e il sostegno,
ricorrendo il più possibile ad esercizi manipolatori con materiali vari e con-
creti. In particolar modo, le attività di stima e di confronto di piccole quantità
(di più, di meno, tanti quanti) devono essere reiterate fino a quando il bam-
bino riesce a svolgerle con sicurezza e “a colpo d’occhio”.
Sebbene non sia possibile diagnosticare la presenza di discalculia o altri di-
sturbi specifici fino al terzo anno della Scuola Primaria, si consiglia di osser-
vare con particolare attenzione eventuali problemi e cercare di compensarli,
sin dall’inizio, con attività mirate (vedere anche Le nuove mappe – Disturbi
specifici di apprendimento).

Scheda per scheda

Schede Contenuti Indicazioni didattiche e metodologiche


1 ... 4 Relazione di corrispondenza Completare le schede collettivamente, ponendo particolare attenzione
biunivoca; intuizione di alla corrispondenza uno a uno, all’uso delle frecce e alla corretta verba-
numerosità. lizzazione.
5 ... 8 Relazione di corrispondenza Proporre le schede individualmente per verificare la capacità di creare
biunivoca tra insiemi gruppi con la stessa numerosità.
equipotenti.
9 ... 24 Dal simbolo numerico alla Per ogni numero viene proposta anche una serie di dieci palline; va ri-
quantità e viceversa. cordato al bambino che le palline sono divise a gruppi di cinque come
le dita delle sue mani, quindi per contare può aiutarsi alzando un dito
per ogni pallina.
Il muretto di ogni numero va prima costruito sul banco con i regoli (ogni
bambino dovrebbe avere la propria scatola) e poi colorato sulla scheda.
25 ... 28 I numeri da 0 a 10. Le schede prevedono esercizi riassuntivi e possono essere svolte indivi-
dualmente o, se necessario, con la guida e il sostegno dell’insegnante.

43
SCHEDA
1

UNO PER UNO


1 COLLEGA CON UNA OGNI ANIMALE DEL PRIMO GRUPPO
A UN SOLO ELEMENTO DEL SECONDO GRUPPO,
POI INDICA CON UNA ✘ LA RISPOSTA ESATTA. OSSERVA L’ESEMPIO.
NUMERI

◗ C’È UNA PER OGNI ? SÌ NO

© Mondadori Education

◗ C’È UNA PER OGNI ? SÌ NO


PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 1 I numeri da 0 a 10
OdA Istituire la corrispondenza biunivoca tra gli elementi di due insiemi. • CC Competenza matematica
44 (utilizzare schemi e rappresentazioni di vario tipo). • RD Matematica (relazioni).
SCHEDA
2

DI PIÙ, DI MENO
1 COLLEGA CON UNA OGNI ELEMENTO DEL PRIMO GRUPPO
A UN SOLO ELEMENTO DEL SECONDO GRUPPO,
POI INDICA CON UNA ✘ LA RISPOSTA ESATTA. OSSERVA L’ESEMPIO.

NUMERI
◗I SONO: DI PIÙ DEI DI MENO DEI

◗I SONO: DI PIÙ DEI DI MENO DEI

◗ LE SONO: DI PIÙ DELLE DI MENO DELLE


© Mondadori Education

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 1 I numeri da 0 a 10


OdA Riconoscere la numerosità di due insiemi attraverso corrispondenze tra gli elementi. • CC Competenza
matematica (utilizzare schemi e rappresentazioni di vario tipo). • RD Matematica (relazioni).
45
SCHEDA
3

PIÙ O MENO NUMEROSO • 1


1 COLLEGA CON UNA OGNI ELEMENTO DEL PRIMO GRUPPO
A UN SOLO ELEMENTO DEL SECONDO GRUPPO,
POI COMPLETA CON “PIÙ” OPPURE CON “MENO”.
NUMERI

◗ IL GRUPPO DEI È ............................................................... NUMEROSO.

◗ IL GRUPPO DELLE È ............................................................... NUMEROSO.

◗ IL GRUPPO DEGLI È ............................................................... NUMEROSO.

◗ IL GRUPPO DELLE È ............................................................... NUMEROSO.


© Mondadori Education

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 1 I numeri da 0 a 10


OdA Riconoscere la numerosità di due insiemi attraverso corrispondenze tra gli elementi. • CC Competenza
46 matematica (utilizzare schemi e rappresentazioni di vario tipo). • RD Matematica (relazioni).
SCHEDA
4

PIÙ O MENO NUMEROSO • 2


1 DISEGNA IN OGNI GRUPPO ALTRI ELEMENTI DELLO STESSO TIPO,
POI COLORA LA RISPOSTA ESATTA.

NUMERI
ORA I GRUPPI
SONO DIVENTATI:
PIÙ NUMEROSI MENO NUMEROSI

2 CANCELLA CON UNA ✘ ALCUNI ELEMENTI DI CIASCUN GRUPPO.


POI COLORA LA RISPOSTA ESATTA.

ORA I GRUPPI
PIÙ NUMEROSI MENO NUMEROSI
© Mondadori Education

SONO DIVENTATI:
PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 1 I numeri da 0 a 10
OdA Confrontare quantità e intuire numerosità attraverso corrispondenze tra gli elementi. • CC Competenza
matematica (utilizzare schemi e rappresentazioni di vario tipo). • RD Matematica (relazioni).
47
SCHEDA
5

TANTI QUANTI • 1
1 DISEGNA SECONDO LE INDICAZIONI. OSSERVA L’ESEMPIO.
NUMERI

◗ TANTE FOGLIE QUANTI SONO I BRUCHI.

◗ TANTI FUNGHI QUANTE SONO LE LUMACHE.

◗ TANTI SEMI QUANTE SONO LE FORMICHE.


© Mondadori Education

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 1 I numeri da 0 a 10


OdA Stabilire la relazione di corrispondenza biunivoca tra gli elementi di due insiemi. • CC Competenza
48 matematica (utilizzare schemi e rappresentazioni di vario tipo). • RD Matematica (relazioni).
SCHEDA
6

TANTI QUANTI • 2
1 DISEGNA SUL FILO TANTE PERLINE QUANTI SONO GLI ELEMENTI
DI OGNI GRUPPO. OSSERVA L’ESEMPIO.

NUMERI
© Mondadori Education

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 1 I numeri da 0 a 10


OdA Stabilire la relazione di corrispondenza biunivoca tra gli elementi di due insiemi. • CC Competenza
matematica (utilizzare schemi e rappresentazioni di vario tipo). • RD Matematica (relazioni).
49
SCHEDA
7

TANTI QUANTI • 3
1 COLORA SOLO I CHE CORRISPONDONO AGLI ELEMENTI
DI CIASCUN GRUPPO. OSSERVA L’ESEMPIO.
NUMERI

© Mondadori Education

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 1 I numeri da 0 a 10


OdA Stabilire la relazione di corrispondenza biunivoca tra gli elementi di due insiemi. • CC Competenza
50 matematica (utilizzare schemi e rappresentazioni di vario tipo). • RD Matematica (relazioni).
SCHEDA
8

TANTI QUANTI • 4
1 DISEGNA TANTI ELEMENTI QUANTI SONO I PALLINI.
OSSERVA L’ESEMPIO.

NUMERI
© Mondadori Education

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 1 I numeri da 0 a 10


OdA Stabilire la relazione di corrispondenza biunivoca tra gli elementi di due insiemi. • CC Competenza
matematica (utilizzare schemi e rappresentazioni di vario tipo). • RD Matematica (relazioni).
51
SCHEDA
9

NUMERO 1
1 COLORA 1 PALLINA.
NUMERI

1
UNO

2 RIPASSA IL NUMERO TRATTEGGIATO: INIZIA DAL E SEGUI LE FRECCE,


POI COMPLETA NEI QUADRETTI.

1 1
1 1
U NO U
3 DISEGNA 1 CANDELINA SU OGNI TORTA.

© Mondadori Education

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 1 I numeri da 0 a 10


OdA Leggere e scrivere i numeri da 0 a 10. • CC Comunicazione nella madrelingua
52 (scrivere e capire nuovi vocaboli). • RD Italiano.
SCHEDA
10

NUMERO 2
1 COLORA IL REGOLO DI ROSSO, POI COLORA 2 PALLINE COME VUOI.

NUMERI
DUE

2 RIPASSA IL NUMERO TRATTEGGIATO: INIZIA DAL E SEGUI LE FRECCE,


POI COMPLETA NEI QUADRETTI.

2
2
DU E D
3 DISEGNA 2 PESCI IN OGNI ACQUARIO.
© Mondadori Education

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 1 I numeri da 0 a 10


OdA Leggere e scrivere i numeri da 0 a 10. • CC Comunicazione nella madrelingua
(scrivere e capire nuovi vocaboli). • RD Italiano.
53
SCHEDA
11

NUMERO 3
1 COLORA IL REGOLO DI VERDE CHIARO, POI COLORA 3 PALLINE COME VUOI.
NUMERI

3
TRE

2 RIPASSA IL NUMERO TRATTEGGIATO: INIZIA DAL E SEGUI LE FRECCE.


POI COMPLETA NEI QUADRETTI.

3
3
TRE T
3 CONTA GLI ELEMENTI E INDICA CON UNA ✘ IL NUMERO CORRISPONDENTE.

© Mondadori Education

1 2 3 1 2 3 1 2 3
PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 1 I numeri da 0 a 10
OdA Leggere e scrivere i numeri da 0 a 10. • CC Comunicazione nella madrelingua
54 (scrivere e capire nuovi vocaboli). • RD Italiano.
SCHEDA
12

NUMERI 1, 2, 3
1 SEGUI LE INDICAZIONI E COLORA, R = ROSSO B = BIANCO
POI COMPLETA.
V = VERDE

NUMERI
R R (0, 2) V V V (0, 3)

B B (1, 1) B R R (1, 2)

R R B (2, )
................

2 CONTA GLI ELEMENTI E SCRIVI IL NUMERO GIUSTO.

............. ............. .............

3 DISEGNA TANTI ELEMENTI QUANTI NE INDICA IL NUMERO.

2 1 3
© Mondadori Education

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 1 I numeri da 0 a 10


OdA Operare con i numeri noti.
55
SCHEDA
13

NUMERO 4
1 COLORA IL REGOLO DI CICLAMINO, POI COLORA 4 PALLINE.
NUMERI

4
QUATTRO

2 RIPASSA IL NUMERO TRATTEGGIATO: INIZIA DAL E SEGUI LE FRECCE,


POI COMPLETA NEI QUADRETTI.

4
4
QU A T T R O
Q
3 COLORA IL GRUPPO DI 4 GIOCATTOLI. © Mondadori Education

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 1 I numeri da 0 a 10


OdA Leggere e scrivere i numeri da 0 a 10. • CC Comunicazione nella madrelingua
56 (scrivere e capire nuovi vocaboli). • RD Italiano.
SCHEDA
14

NUMERO 5
1 COLORA IL REGOLO DI GIALLO, POI COLORA 5 PALLINE.

NUMERI
CINQUE

2 RIPASSA IL NUMERO TRATTEGGIATO: INIZIA DAL E SEGUI LE FRECCE,


POI COMPLETA NEI QUADRETTI.

5
5
C I NQU E
C
3 CONTA I FIORI E SCRIVI IL NUMERO IN CIFRE. RIPASSA IL NUMERO IN LETTERE.
© Mondadori Education

.............
QUATTRO .............
TRE .............
CINQUE
PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 1 I numeri da 0 a 10
OdA Leggere e scrivere i numeri da 0 a 10. • CC Comunicazione nella madrelingua
(scrivere e capire nuovi vocaboli). • RD Italiano.
57
SCHEDA
15

NUMERI DA 1 A 5
1 COLORA I REGOLI DEL MURETTO 2 COLORA I REGOLI DEL MURETTO
DEL 4 E COMPLETA. DEL 5 E COMPLETA.
NUMERI

(0, 4) (0, 5)
(1, )
............... (1, )
................

(2, ................ ) (2, )


................

(3, ................ ) (3, )


................

(4, )
................

3 CONTA GLI ELEMENTI E INDICA CON UNA ✘ IL NUMERO CORRISPONDENTE.

5 4 1 3 2 4 1 5 3 1 5 4

4 CONTA LE PALLINE E COLLEGA OGNI SCATOLA AL NUMERO GIUSTO.

TRE

CINQUE

DUE

QUATTRO
© Mondadori Education

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 1 I numeri da 0 a 10


58 OdA Operare con i numeri noti.
SCHEDA
16

NUMERO 6
1 COLORA IL REGOLO DI VERDE SCURO, POI COLORA 6 PALLINE.

NUMERI
6
SEI

2 RIPASSA IL NUMERO TRATTEGGIATO: INIZIA DAL E SEGUI LA FRECCIA,


POI COMPLETA NEI QUADRETTI.

6
6
SE I S
3 COLORA SOLO I FIORI CON 6 PETALI.
© Mondadori Education

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 1 I numeri da 0 a 10


OdA Leggere e scrivere i numeri da 0 a 10. • CC Comunicazione nella madrelingua
(scrivere e capire nuovi vocaboli). • RD Italiano.
59
SCHEDA
17

NUMERO 7
1 COLORA IL REGOLO DI NERO, POI COLORA 7 PALLINE.
NUMERI

7
SETTE

2 RIPASSA IL NUMERO TRATTEGGIATO: INIZIA DAL E SEGUI LE FRECCE,


POI COMPLETA NEI QUADRETTI.

7
7
SETTE S
3 COLORA IN OGNI VASSOIO SOLO I PASTICCINI INDICATI DAL NUMERO.

2 5 6 © Mondadori Education

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 1 I numeri da 0 a 10


OdA Leggere e scrivere i numeri da 0 a 10. • CC Comunicazione nella madrelingua
60 (scrivere e capire nuovi vocaboli). • RD Italiano.
SCHEDA
18

NUMERI DA 1 A 7
1 COLORA I REGOLI DEL MURETTO 2 COLORA I REGOLI DEL MURETTO
DEL 6 E COMPLETA. DEL 7 E COMPLETA.

NUMERI
(0, 6) (0, 7)
(1, )
................ (1, )
................

(2, )
................ (2, )
................

(3, )
................ (3, )
................

(4, )
................ (4, )
................

(5, )
................ (5, )
................

(6, )
................

3 LEGGI IL NUMERO E COMPLETA DISEGNANDO GLI ELEMENTI MANCANTI.

3 7

4 DISEGNA TANTI OGGETTI QUANTI NE INDICA IL NUMERO IN CIFRE,


POI RIPASSA IL NUMERO IN LETTERE.

5 CINQUE 7 SETTE 6 SEI


© Mondadori Education

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 1 I numeri da 0 a 10


OdA Operare con i numeri noti.
61
SCHEDA
19

NUMERO 8
1 COLORA IL REGOLO DI MARRONE, POI COLORA 8 PALLINE.
NUMERI

8
OTTO

2 RIPASSA IL NUMERO TRATTEGGIATO: INIZIA DAL E SEGUI LA FRECCIA,


POI COMPLETA NEI QUADRETTI.

8
8
OT TO O
3 COMPLETA: CONTA, SCRIVI I NUMERI O DISEGNA.

7
© Mondadori Education

............... ...............

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 1 I numeri da 0 a 10


OdA Leggere e scrivere i numeri da 0 a 10. • CC Comunicazione nella madrelingua
62 (scrivere e capire nuovi vocaboli). • RD Italiano.
SCHEDA
20

NUMERO 9
1 COLORA IL REGOLO DI BLU, POI COLORA 9 PALLINE.

NUMERI
NOVE

2 RIPASSA IL NUMERO TRATTEGGIATO: INIZIA DAL E SEGUI LA FRECCIA,


POI COMPLETA NEI QUADRETTI.

9
9
NO V E N
3 OSSERVA IL NUMERO E DISEGNA I FIOCCHETTI CHE MANCANO.

8 5 9
© Mondadori Education

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 1 I numeri da 0 a 10


OdA Leggere e scrivere i numeri da 0 a 10. • CC Comunicazione nella madrelingua
(scrivere e capire nuovi vocaboli). • RD Italiano.
63
SCHEDA
21

NUMERI DA 1 A 9
1 COLORA I REGOLI DEL MURETTO DELL’8 2 CONTA E INDICA CON
E COMPLETA. UNA ✘ IL NUMERO
GIUSTO.
NUMERI

(0, 8)
(1, )
................

(2, )
................

(3, )
................

(4, )
................

(5, )
................

(6, )
................

(7, )
................
5 7 6 4

3 COLORA I REGOLI DEL MURETTO DEL 9 4 COLORA GLI OGGETTI


E COMPLETA. INDICATI DAL NUMERO.

(0, 9) 5 8
(1, ................)
(2, )
................

(3, )
................

(4, )
................

(5, )
................

(6, )
................

(7, )
................

(8, )
© Mondadori Education

................

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 1 I numeri da 0 a 10


64 OdA Operare con i numeri noti.
SCHEDA
22

NUMERO 0
1 COLORA 0 PALLINE.

NUMERI
0
ZERO

2 RIPASSA IL NUMERO TRATTEGGIATO: INIZIA DAL E SEGUI LA FRECCIA,


POI COMPLETA NEI QUADRETTI.

0
0
Z E RO Z
3 OSSERVA E RISPONDI.
◗ QUANTI OSSI CI SONO ◗ QUANTI PESCI CI SONO
NELLA CIOTOLA DI FIDO? NELL’ACQUARIO?
© Mondadori Education

...................... OSSI ...................... PESCI


PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 1 I numeri da 0 a 10
OdA Leggere e scrivere i numeri da 0 a 10. • CC Comunicazione nella madrelingua
(scrivere e capire nuovi vocaboli). • RD Italiano.
65
SCHEDA
23

NUMERO 10
1 COLORA IL REGOLO DI ARANCIONE, POI COLORA 10 PALLINE.
NUMERI

10
DIECI

2 COMPLETA NEI QUADRETTI.

10 10 1
10
DI EC I D
3 CONTA GLI ELEMENTI, SCRIVI IL NUMERO IN CIFRE
E RIPASSA IL NUMERO IN LETTERE.

© Mondadori Education

.............
NOVE .............
OTTO .............
DIECI
PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 1 I numeri da 0 a 10
OdA Leggere e scrivere i numeri da 0 a 10. • CC Comunicazione nella madrelingua
66 (scrivere e capire nuovi vocaboli). • RD Italiano.
SCHEDA
24

NUMERI DA 1 A 10
1 COLORA I REGOLI DEL MURETTO DEL 10 E COMPLETA.
(0, 10)

NUMERI
(1, )
................

(2, )
................

(3, )
................

(4, )
................

(5, )
................

(6, )
................

(7, )
................

(8, )
................

(9, )
................

2 CONTA E INDICA CON UNA ✘ IL NUMERO GIUSTO.

2 4 3 6 9 5 5 10 7

5 8 6 10 5 0 8 7 3
© Mondadori Education

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 1 I numeri da 0 a 10


OdA Operare con i numeri noti.
67
SCHEDA
25

NUMERI FINO A 10 • 1
1 SCRIVI IL NUMERO.
NUMERI

............. .............

............. .............

............. .............

............. .............

............. .............

2 SCRIVI OGNI VOLTA IL NUMERO INDICATO DALLE DITA.

............. ............. ............. .............


© Mondadori Education

............. ............. ............. .............

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 1 I numeri da 0 a 10


68 OdA Associare il simbolo numerico alla quantità e viceversa.
SCHEDA
26

NUMERI FINO A 10 • 2
1 SCRIVI QUANTI SONO I PALLONCINI COLORATI. OSSERVA L’ESEMPIO.

NUMERI
3 .............

............. .............

............. .............

2 COLORA TANTI OGGETTI QUANTI NE INDICA IL NUMERO.

2
5
0
8
10
9
© Mondadori Education

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 1 I numeri da 0 a 10


OdA Associare il simbolo numerico alla quantità e viceversa.
69
SCHEDA
27

NUMERI FINO A 10 • 3
1 LEGGI IL NUMERO, CONTA E POI CANCELLA CON UNA ✘ GLI ELEMENTI IN PIÙ.
6 3 0
NUMERI

9 5 7

2 LEGGI IL NUMERO, CONTA E POI DISEGNA GLI ELEMENTI MANCANTI.

10 2 8

1 6 4
© Mondadori Education

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 1 I numeri da 0 a 10


70 OdA Associare il simbolo numerico alla quantità e viceversa.
SCHEDA
28

NUMERI FINO A 10 • 4
1 CONTA E CERCHIA IL NUMERO CHE CORRISPONDE AGLI ELEMENTI.

NUMERI
ZERO ZERO
UNO UNO
DUE DUE
TRE TRE

QUATTRO QUATTRO
CINQUE CINQUE
SEI SEI
SETTE SETTE

SETTE SETTE
OTTO OTTO
NOVE NOVE
DIECI DIECI

CINQUE SEI
SETTE UNO
TRE OTTO
NOVE QUATTRO
© Mondadori Education

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 1 I numeri da 0 a 10


OdA Associare la parola-numero alla quantità.
71
LIVELLO
1

NUMERI DA 0 A 10
VERIFICA

1 DISEGNA TANTI ELEMENTI QUANTI NE INDICA IL NUMERO.

4 5 9

1 7 3

6 2 8 © Mondadori Education

PERCORSO 1 Numeri • VERIFICA LIVELLO 1 Rilevazione e valutazione


delle abilità e/o conoscenze di base.
72 COMPETENZA L’alunno associa il simbolo numerico alla quantità.
LIVELLO
2

NUMERI DA 0 A 10

VERIFICA
1 CONTA GLI OGGETTI E INDICA CON UNA ✘ IL NUMERO GIUSTO.

3 1 0 4 9 6 7 8 0 1 2 3

6 5 4 7 9 6 7 8 6 9 8 5
© Mondadori Education

4 3 5 6 1 5 0 2 3 1 2 0

PERCORSO 1 Numeri • VERIFICA LIVELLO 2 Verifica del consolidamento


e dello sviluppo delle competenze.
COMPETENZA L’alunno riconosce il simbolo numerico corrispondente alla quantità.
73
LIVELLO
3

NUMERI DA 0 A 10
VERIFICA

1 OSSERVA I SACCHETTI E AGGIUNGI O TOGLI CARAMELLE


SECONDO IL NUMERO INDICATO.

5 3 8

9 1 7

© Mondadori Education

4 6 2

PERCORSO 1 Numeri • VERIFICA LIVELLO 3 Verifica delle competenze acquisite.


COMPETENZA L’alunno opera con sicurezza con i numeri da 0 a 10.
74
PERCORSO 1 • NUMERI
UNITÀ 2 CONFRONTARE E ORDINARE
Quando i bambini hanno imparato a riconoscere i numeri da 0 a 10 e sanno
La relazione
associare a ognuno di essi la quantità corrispondente, si può passare ad at-
tività che stimolano il confronto e la seriazione in base alla numerosità.
uno in più –
Innanzitutto occorre costruire l’insieme ordinato dei numeri noti, attraverso uno in meno
l’operatore 11 e il suo inverso, l’operatore –1.
Per coinvolgere gli alunni in modo giocoso si consiglia una semplice attività.
L’insegnante prepara dei cartoncini, ciascuno con il disegno o la fotografia
di un animale e li distribuisce ad alcuni bambini della classe. Poi spiega che,
quando nominerà un animale, il bambino che ne possiede il cartoncino dovrà
alzarsi e disporsi di fronte ai compagni; ogni nuovo arrivato si sistemerà di
fianco al precedente.
Ogni volta che si aggiunge un nuovo animale, l’insegnante pone ai bambini le
seguenti domande: «Quanti sono ora gli animali? Ci sono più o meno animali
di prima? Quanti in più?».
Chiamato l’ultimo animale uno per uno, i bambini tornano al loro posto e si
procede verbalizzando i passaggi del “togliere uno alla volta”.

Prima di iniziare le attività sul quaderno, l’insegnante può


realizzare delle carte dei numeri, simili a quelle da gioco ma Le carte
che riportino, oltre al numero in cifre e in lettere, anche delle dei numeri e
palline corrispondenti alla quantità indicata. Quindi distri- la linea graduata
buisce ai bambini le carte e le fa ordinare, con la consegna
che ogni volta deve esserci un pallino in più. Procede poi in
senso inverso: ogni volta con un pallino in meno.
Successivamente prepara, su una parete della classe, una se- 3 TRE
miretta graduata con chiodini o gancetti e chiede agli alunni
di appendere in ordine i cartellini dei numeri conosciuti.

L’insegnante, a questo punto, riprende le attività di confronto fra quantità, Confrontare


già effettuate nello stabilire corrispondenze biunivoche e non biunivoche. Per i numeri
facilitare il confronto, è consigliabile iniziare a operare con raggruppamenti
di oggetti affiancati da sequenze di quadratini o da regoli da colorare. Per
aiutare nella lettura i bambini che hanno ancora difficoltà a riconoscere le
espressioni “maggiore di...”, “minore di...”, l’insegnante può evidenziare la
sillaba iniziale “MA” per maggiore e colorarla di rosso, la sillaba “MI” per
minore e colorarla di blu.
In un secondo tempo si introducono i simboli >, <, =. L’uso corretto dei
simboli è un obiettivo difficile da raggiungere, soprattutto per chi ha difficoltà
visuo-spaziali, quindi è necessario procedere gradualmente e con calma.
Agli esercizi di confronto l’insegnante affianca attività con la linea dei nu-
meri, conducendo i bambini a osservare che ogni numero della linea è minore
di tutti quelli che vengono dopo, ma è maggiore di tutti quelli che vengono
prima; poi propone il riordinamento dei numeri secondo l’ordine crescente
e decrescente. Queste attività possono risultare, per alcuni alunni, piuttosto
complesse, quindi vanno considerate come esercitazioni di potenziamento ed
è consigliabile iniziarle riordinando piccoli gruppi di numeri.

schede aggiuntive, esercizi interattivi, sussidi didattici. 75


I bambini hanno già sicuramente sentito parlare di “ordine d’arrivo” in oc-
I numeri ordinali casione di manifestazioni sportive, quindi l’insegnante usa queste loro co-
noscenze pregresse per introdurre l’aspetto ordinale del numero con giochi
e gare, al termine dei quali è possibile stilare delle classifiche. Invita poi i
bambini a pensare ad altre situazioni in cui si utilizzano i numeri ordinali: i
piani di un edificio, le classi della scuola, il posto in una fila...
In un secondo tempo distribuisce dieci oggetti uguali, li fa disporre in fila e poi
chiede di individuare, a esempio, il sesto oggetto. Alcuni bambini inizieranno
a contare da destra, altri da sinistra, quindi è necessario spiegare loro che tutti
gli ordinamenti sono corretti, basta precisare da dove si parte.

Gli alunni con sospetta discalculia non sempre traggono vantaggio dall’uso
Alunni con BES
dei regoli perché faticano a visualizzare la quantità corrispondente, quindi,
almeno nelle prime attività di manipolazione, è preferibile procedere a con-
fronti di piccole quantità, con gettoni di plastica o altri piccoli oggetti.
Qualora i bambini imparino ad utilizzare correttamente i regoli, nel momento
in cui avviene il passaggio alla rappresentazione grafica sul quaderno è op-
portuno utilizzare carta quadrettata centimetrata, in modo che il quadretto
faciliti il conteggio.
Anche la tradizionale linea dei numeri, che corrisponde bene all’idea di pro-
gressione lineare e regolare dei numeri stessi, può rendere complicato il lavoro
agli alunni con difficoltà. Infatti i numeri iniziano dallo zero e sono rappre-
sentati dall’intervallo tra le tacche, quindi i bambini devono ricordare di non
contare la tacca di partenza. Almeno per le prime attività è possibile sosti-
tuire la linea dei numeri con una catena di perline, numerate a partire dal
numero 1.

Scheda per scheda

Schede Contenuti Indicazioni didattiche e metodologiche


1 ... 4 Ricorsività mediante gli Far precedere le schede da giochi e attività di manipolazione con
operatori 1 1 e – 1. la successiva verbalizzazione delle azioni compiute.
5 Sequenza numerica La sequenza numerica costituita da piccole unità e suddivisa in
da 1 a 10. modo analogo alle mani, è utile ai bambini che faticano a operare
con la linea dei numeri tradizionale.
6 ... 9 Ordinamento sulla linea Se possibile, tracciare anche una linea dei numeri sul pavimento
da 0 a 10. della classe, in modo che i bambini possano muoversi secondo
indicazioni date. Quando sono in grado di spostarsi senza diffi-
coltà in avanti e all’indietro, proporre le schede e le attività sul
quaderno.
10 ... 19 Confronto e ordinamento Alcuni bambini confondono i simboli < e >. Per aiutarli si può
di numeri. realizzare insieme un cartellone che rimarrà visibile anche durante
le verifiche.
20 ... 22 Numeri ordinali. Per gli alunni, l’idea di ordinalità è fortemente legata alle classifi-
che delle gare, quindi è opportuno tenere presente questo aspetto.
A conclusione del percorso sui numeri fino a 10, verificare anche
se i bambini sanno discriminare correttamente tra il significato di
cardinale e ordinale.

76
SCHEDA
1

UNO IN PIÙ • 1
1 AIUTA MARTA A COMPLETARE LO STRISCIONE. LA REGOLA È “UNO IN PIÙ”.

NUMERI
© Mondadori Education

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 2 Confrontare e ordinare


OdA Stabilire la relazione “uno in più”. • CC Competenza matematica (utilizzare schemi
e rappresentazioni di vario tipo). • RD Matematica (relazioni).
77
SCHEDA
2

UNO IN PIÙ • 2
1 PROCEDI SECONDO LE INDICAZIONI. OSSERVA L’ESEMPIO.
◗ CONTA E SCRIVI IL NUMERO. ◗ DISEGNA UN ELEMENTO IN PIÙ
NUMERI

E SCRIVI IL NUMERO.

3 4

............. .............

............. .............
© Mondadori Education

............. .............

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 2 Confrontare e ordinare


78 OdA Stabilire la relazione “uno in più” anche con i simboli numerici.
SCHEDA
3

UNO IN MENO • 1
1 LA REGOLA DELLO STRISCIONE DI FABIO È “UNO IN MENO”.
AIUTALO A COMPLETARLO.

NUMERI
© Mondadori Education

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 2 Confrontare e ordinare


OdA Stabilire la relazione “uno in meno”. • CC Competenza matematica (utilizzare schemi
e rappresentazioni di vario tipo). • RD Matematica (relazioni).
79
SCHEDA
4

UNO IN MENO • 2
1 PROCEDI SECONDO LE INDICAZIONI. OSSERVA L’ESEMPIO.
◗ CONTA E SCRIVI IL NUMERO. ◗ DISEGNA UN ELEMENTO
NUMERI

IN MENO E SCRIVI IL NUMERO.

7 6

............. .............

............. .............
© Mondadori Education

............. .............

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 2 Confrontare e ordinare


80 OdA Stabilire la relazione “uno in meno” anche con i simboli numerici.
SCHEDA
5

COLLANA DI NUMERI
1 SCRIVI I NUMERI MANCANTI.

1 5

NUMERI
.............. .............. ..............
..............
..............
.............. ..............
10

2 COLORA DI ROSSO LA PERLA NUMERO 4 E DI VERDE LA PERLA NUMERO 7.

3 COLORA DI BLU LA PERLA NUMERO 2 E DI GIALLO LA PERLA NUMERO 9.

4 COLORA TUTTE LE PERLE CHE VENGONO PRIMA DELLA PERLA NUMERO 6.

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10

5 COLORA TUTTE LE PERLE CHE VENGONO DOPO LA PERLA NUMERO 7.

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10

6 COLORA TUTTE LE PERLE CHE VENGONO PRIMA DELLA PERLA NUMERO 3.

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10
© Mondadori Education

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 2 Confrontare e ordinare


OdA Riconoscere la sequenza numerica da 1 a 10.
81
SCHEDA
6

NUMERI SULLA LINEA


1 CONTA LE FOGLIE E COLLEGA OGNI RAMETTO AL NUMERO
CORRISPONDENTE.
NUMERI

0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10

2 INFILA IN ORDINE I FIORI NELLA GHIRLANDA E PROSEGUI


IL DISEGNO DEL FILO.

0 4 8

7
1 3 5 9

6
2 10
© Mondadori Education

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 2 Confrontare e ordinare


OdA Operare sulla linea dei numeri da 0 a 10. • CC Competenza matematica
82 (organizzare il movimento nello spazio). • RD Matematica (geometria).
SCHEDA
7

NUMERO PRECEDENTE
1 COMPLETA LA LINEA DEI NUMERI.

NUMERI
0 5 10
............. ............. ............. ............. ............. ............. ............. .............

2 COMPLETA: SCRIVI IL NUMERO CHE VIENE PRIMA,


CIOÈ IL NUMERO PRECEDENTE.

................. 3 ................. 7 ................. 8

................. 6 ................. 2 ................. 5

................. 4 ................. 9 ................. 1

3 SCRIVI I NUMERI PRECEDENTI.

6 4

8 1
© Mondadori Education

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 2 Confrontare e ordinare


OdA Individuare il numero precedente. • CC Competenza matematica
(organizzare il movimento nello spazio). • RD Matematica (geometria).
83
SCHEDA
8

NUMERO SUCCESSIVO
1 COMPLETA LA LINEA DEI NUMERI.
NUMERI

............. ............. ............. ............. ............. ............. ............. ............. ............. ............. .............

2 COMPLETA: SCRIVI IL NUMERO CHE VIENE DOPO,


CIOÈ IL NUMERO SUCCESSIVO.

7 ................. 1 ................. 3 .................

5 ................. 8 ................. 6 .................

0 ................. 4 ................. 9 .................

3 SCRIVI I NUMERI SUCCESSIVI.

3 0

4 7
© Mondadori Education

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 2 Confrontare e ordinare


OdA Individuare il numero successivo. • CC Competenza matematica
84 (organizzare il movimento nello spazio). • RD Matematica (geometria).
SCHEDA
9

PRECEDENTE E SUCCESSIVO
1 SCRIVI I NUMERI CHE PRECEDONO E CHE SEGUONO.

NUMERI
7

2 CERCHIA TUTTI I NUMERI CHE:


◗ PRECEDONO IL 7.

0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10

◗ SEGUONO IL 3.

0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10

◗ PRECEDONO IL 9.

0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10
3 SCRIVI IL NUMERO PRECEDENTE E IL NUMERO SUCCESSIVO.

............. 7 ............. ............. 1 ............. ............. 9 .............

4 SCRIVI IL NUMERO CHE STA IN MEZZO.

4 ............. 6 8 ............. 10 0 ............. 2


© Mondadori Education

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 2 Confrontare e ordinare


OdA Individuare il numero precedente e il numero successivo. • CC Competenza matematica
(organizzare il movimento nello spazio). • RD Matematica (geometria).
85
SCHEDA
10

MAGGIORE
1 COLORA UN QUADRETTO PER OGNI ELEMENTO DEL GRUPPO E COMPLETA
LE FRASI CON DI PIÙ, POI SCRIVI I NUMERI MANCANTI. OSSERVA L’ESEMPIO.
NUMERI

◗ I SONO DI PIÙ DEI . 7 È MAGGIORE DI ............. .

◗ LE SONO ........................................... DEI . ............. È MAGGIORE DI ............. .


© Mondadori Education

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 2 Confrontare e ordinare


OdA Utilizzare correttamente il termine “maggiore”. • CC Comunicazione nella madrelingua
86 (scrivere e capire nuovi vocaboli). • RD Italiano.
SCHEDA
11

MINORE
1 COLORA UN QUADRETTO PER OGNI ELEMENTO DEL GRUPPO E COMPLETA LE
FRASI CON DI MENO, POI SCRIVI I NUMERI MANCANTI. OSSERVA L’ESEMPIO.

NUMERI
◗ I SONO DI MENO DEGLI . 3 È MINORE DI ............. .

◗ LE SONO ................................................. DELLE . ............. È MINORE DI ............. .


© Mondadori Education

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 2 Confrontare e ordinare


ODA Utilizzare correttamente il termine “minore”. • CC Comunicazione nella madrelingua
(scrivere e capire nuovi vocaboli). • RD Italiano.
87
SCHEDA
12

MAGGIORE, MINORE, UGUALE • 1


1 COLORA I REGOLI, SCRIVI I NUMERI E COMPLETA CON MAGGIORE, MINORE
O UGUALE. OSSERVA L’ESEMPIO.
NUMERI

6 È MAGGIORE DI 2 .................. È MINORE DI .................. ................... È UGUALE A ..................

È ............................................ DI ............... È .......................................... A ............... È ........................................... DI ...............


© Mondadori Education

............... ............... ...............

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 2 Confrontare e ordinare


OdA Utilizzare correttamente i termini “maggiore”, “minore”, “uguale”. • CC Comunicazione
88 nella madrelingua (scrivere e capire nuovi vocaboli). • RD Italiano.
SCHEDA
13

MAGGIORE, MINORE, UGUALE • 2


1 CONTA LE PALLINE, POI RIPASSA LE LINEE TRATTEGGIATE E COMPLETA.
OSSERVA L’ESEMPIO.

NUMERI
5 2 2 2 1 3
5 È MAGGIORE DI 2 ................. È UGUALE A ................. ................. È MINORE DI .................

2 CONTA LE PALLINE, SCRIVI I NUMERI E COMPLETA.

3< ................. ................. > ................. ................. = .................


© Mondadori Education

3 È MINORE DI 5 ............... È .................................................... DI ............... ............... È ...................................................... A ...............


PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 2 Confrontare e ordinare
OdA Stabilire una relazione d’ordine tra due numeri con i simboli >, <, =. • CC Comunicazione
nella madrelingua (utilizzare termini e simboli specifici della disciplina). • RD Italiano.
89
SCHEDA
14

CARTE A CONFRONTO
1 SCRIVI QUANTI ELEMENTI CI SONO SU OGNI CARTA. CONFRONTA
LE COPPIE DI NUMERI E SCRIVI UNO TRA I SEGUENTI SEGNI: >, <, =.
INFINE LEGGI A VOCE ALTA I NUMERI E I SEGNI CHE HAI INSERITO.
NUMERI

.................... .................... .................... ....................

.................... .................... .................... ....................

.................... .................... .................... ....................


© Mondadori Education

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 2 Confrontare e ordinare


OdA Stabilire una relazione d’ordine tra due numeri con i simboli >, <, =. • CC Comunicazione
90 nella madrelingua (utilizzare termini e simboli specifici della disciplina). • RD Italiano.
SCHEDA
15

NUMERO MAGGIORE
1 COLORA I NUMERI:
◗ MAGGIORI DI 3.

NUMERI
0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10

◗ MAGGIORI DI 7.
0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10

2 IN OGNI FIGURA COLORA LO SPAZIO DOVE C’È IL NUMERO MAGGIORE.

7 4 0
2 8
3 1
4 7 6 9
5

3 IN OGNI FIGURA COLORA GLI SPAZI DOVE C’È UN NUMERO


MAGGIORE DI QUELLO AL CENTRO.

3 9 0 3
5 1
8 1 2 4

2 5 7 3
7 4
0 8 1 6
© Mondadori Education

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 2 Confrontare e ordinare


OdA Riconoscere il numero maggiore in una serie. • CC Comunicazione nella madrelingua
(utilizzare termini e simboli specifici della disciplina). • RD Italiano.
91
SCHEDA
16

NUMERO MINORE
1 COLORA I NUMERI:
◗ MINORI DI 7.
NUMERI

0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10

◗ MINORI DI 9.

0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10

2 IN OGNI FIGURA COLORA LO SPAZIO DOVE C’È IL NUMERO MINORE.

3 3
7 9
0 1
4
2 5 6 8 2

3 IN OGNI GRUPPO COLORA I FIORI DOVE C’È UN NUMERO


MINORE DI QUELLO AL CENTRO.

9 3 5 7
4 8
2 7 6 0

1 4 4 9
5 7
6 3 8 6
© Mondadori Education

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 2 Confrontare e ordinare


OdA Riconoscere il numero minore in una serie. • CC Comunicazione nella madrelingua
92 (utilizzare termini e simboli specifici della disciplina). • RD Italiano.
SCHEDA
17

NUMERI A CONFRONTO
1 COMPLETA CON UNO TRA I SEGUENTI SEGNI: >, <, =.

7 5 4 4 9 1 0 3

NUMERI
6 9 8 3 9 9 2 4

5 1 7 7 3 6 5 8

2 COMPLETA CON UN NUMERO ADATTO.

5 > ...............
3 = ...............
0 < ...............
4 > ...............

7 = ...............
8 < ...............
1 < ...............
2 > ...............

5 < ...............
6 < ...............
9 > ...............
7 < ...............

3 LA FRECCIA DICE: “... È MAGGIORE DI ...”. 4 LA FRECCIA DICE: “... È MINORE DI ...”.
COMPLETA CON LE FRECCE COMPLETA CON LE FRECCE
MANCANTI. MANCANTI.

4 5 2
6

3 9
7 8
© Mondadori Education

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 2 Confrontare e ordinare


OdA Stabilire una relazione d’ordine tra due o più numeri. • CC Comunicazione nella madrelingua
(utilizzare termini e simboli specifici della disciplina). • RD Italiano.
93
SCHEDA
18

NUMERI IN ORDINE
1 COLORA I REGOLI E SCRIVI I NUMERI.
...............

◗ OSSERVA LA SCALETTA
DI REGOLI E RIORDINA
NUMERI

...............

............... DAL MINORE AL MAGGIORE.


...............

...............
7•2•5•9•3
5 ............. ............. ............. ............. .............

...............
4•6•1•3•8
...............
............. ............. ............. ............. .............
...............

1 3 • 9 • 7 • 10 • 6
............. ............. ............. ............. .............

2 COLORA I REGOLI E SCRIVI I NUMERI.


10 ◗ OSSERVA LA SCALETTA
............... DI REGOLI E RIORDINA
DAL MAGGIORE AL MINORE.
...............

7
4•1•7•2•9
...............

............. ............. ............. ............. .............


...............

...............
8•5•4•6•3
...............
............. ............. ............. ............. .............

...............

............... 2 • 10 • 5 • 3 • 7
© Mondadori Education

............. ............. ............. ............. .............

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 2 Confrontare e ordinare


94 OdA Ordinare i numeri in ordine crescente e in ordine decrescente.
SCHEDA
19

ORDINARE I NUMERI
1 LA SEQUENZA È IN ORDINE CRESCENTE.
SCRIVI I NUMERI CHE MANCANO, DAL MINORE AL MAGGIORE.

NUMERI
0 1 .........................
3 ......................... .........................
6 .........................
8 .........................
10

2 LA SEQUENZA È IN ORDINE DECRESCENTE.


SCRIVI I NUMERI CHE MANCANO, DAL MAGGIORE AL MINORE.

10 .........................
8 ......................... ......................... .........................
4 ......................... .........................
1 0

3 RISCRIVI I NUMERI IN ORDINE CRESCENTE (DAL MINORE AL MAGGIORE).


7 • 3 • 5 • 0 • 9 • 1 • 4 • 6 • 8 • 2 • 10
............. ............. ............. ............. ............. ............. ............. ............. ............. ............. .............

4 RISCRIVI I NUMERI IN ORDINE DECRESCENTE (DAL MAGGIORE AL MINORE).


8 • 1 • 4 • 10 • 5 • 2 • 6 • 0 • 3 • 7 • 9
............. ............. ............. ............. ............. ............. ............. ............. ............. ............. .............
© Mondadori Education

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 2 Confrontare e ordinare


OdA Ordinare i numeri in ordine crescente e in ordine decrescente. • CC Comunicazione nella madrelingua
(utilizzare termini e simboli specifici della disciplina). • RD Italiano.
95
SCHEDA
20

NUMERI ORDINALI • 1
1 OSSERVA LE AUTOMOBILI IN GARA E SCRIVI NEI CARTELLINI I NUMERI
CHE MANCANO, POI COLORA LE AUTO SECONDO LE INDICAZIONI.
NUMERI

.............

.............

.............

.............

.............
.............

4 R RI VO
A
.............

.............

PRIMA ROSSA SESTA ROSA


SECONDA VERDE SETTIMA BLU
TERZA GIALLA OTTAVA VIOLA
QUARTA NERA NONA MARRONE
QUINTA AZZURRA DECIMA ARANCIONE
© Mondadori Education

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 2 Confrontare e ordinare


OdA Conoscere i numeri ordinali. • CC Comunicazione nella madrelingua
96 (scrivere e capire nuovi vocaboli). • RD Italiano.
SCHEDA
21

NUMERI ORDINALI • 2
1 MAGA LORELLA CONSERVA IN SOFFITTA I BARATTOLI DELLE POZIONI
MAGICHE E PER RICONOSCERLI LI HA NUMERATI. OSSERVA I BARATTOLI
E COLORALI COME INDICATO.

NUMERI
2° 4° 5° 7° 9°
1° 3° 6° 8° 10°

IL TERZO È VERDE CHIARO. IL PRIMO È ROSA.


IL QUINTO È GIALLO. L’OTTAVO È MARRONE.
IL NONO È ROSSO. IL QUARTO È ARANCIONE.
IL SETTIMO È AZZURRO. IL SECONDO È VIOLA.
IL DECIMO È VERDE SCURO. IL SESTO È AZZURRO.

2 COLORA I VAGONI DEL TRENINO, SECONDO LE INDICAZIONI.


ATTENZIONE ALLA DIREZIONE DEL TRENO.

TERZO • SESTO GIALLO


PRIMO • QUARTO VERDE
SETTIMO • QUINTO • SECONDO ROSSO
© Mondadori Education

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 2 Confrontare e ordinare


OdA Conoscere i numeri ordinali. • CC Comunicazione nella madrelingua
(scrivere e capire nuovi vocaboli). • RD Italiano.
97
SCHEDA
22

NUMERI E PAROLE
1 COLORA SECONDO LE INDICAZIONI.
◗ LA PALLA NUMERO 4.
NUMERI

◗ TRE OMBRELLINI.

◗ LA SESTA CASETTA.

◗ NOVE BISCOTTI.

◗ IL PESCIOLINO NUMERO 10.

◗ LA QUINTA CILIEGIA.
© Mondadori Education

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 2 Confrontare e ordinare


OdA Distinguere tra valore cardinale e valore ordinale. • CC Comunicazione nella madrelingua
98 (scrivere e capire nuovi vocaboli). • RD Italiano.
LIVELLO
1

VERIFICA
CONFRONTARE E ORDINARE
1 COMPLETA LA COLLANA CON I NUMERI MANCANTI.

1 .................
.................
.................
.................
.................
.................
.................
.................
10

2 OSSERVA LA COLLANA DEI NUMERI, POI SCRIVI IL NUMERO


CHE VIENE PRIMA.

............ 3 ............ 7 ............ 5 ............ 9

3 OSSERVA LA COLLANA DEI NUMERI, POI SCRIVI IL NUMERO


CHE VIENE DOPO.

1 ............ 4 ............ 7 ............ 5 ............

4 COLORA I REGOLI E SCRIVI I NUMERI; POI CONFRONTA E CERCHIA


LA PAROLA CORRETTA: MAGGIORE O MINORE.
© Mondadori Education

MAGGIORE MAGGIORE
.................... È DI .................... .................... È DI ....................
MINORE MINORE

PERCORSO 1 Numeri • VERIFICA LIVELLO 1 Rilevazione e valutazione delle abilità e/o delle conoscenze di base.
COMPETENZA L’alunno riconosce il precedente o il successivo di un numero dato; utilizza
correttamente i termini “maggiore”, “minore”.
99
LIVELLO
2
VERIFICA

CONFRONTARE E ORDINARE
1 COMPLETA LA LINEA DEI NUMERI.

............ ............ ............ ............ ............ ............ ............ ............ ............ ............ 10

2 OSSERVA LA LINEA DEI NUMERI E SCRIVI IL NUMERO PRECEDENTE.

............ 6 ............ 1 ............ 4 ............ 8

3 OSSERVA LA LINEA DEI NUMERI E SCRIVI IL NUMERO SUCCESSIVO.

8 ............ 2 ............ 5 ............ 6 ............

4 SCRIVI QUANTI ELEMENTI CI SONO SU OGNI CARTA,


POI METTI UNO TRA I SEGUENTI SEGNI: >, <, =.

.................... .................... .................... .................... .................... ....................

5 RIORDINA I NUMERI, 6 RIORDINA I NUMERI,


DAL MINORE AL MAGGIORE. DAL MAGGIORE AL MINORE.
© Mondadori Education

6•1•8•5•9 4•7•0•2•3
............. ............. ............. ............. ............. ............. ............. ............. ............. .............

PERCORSO 1 Numeri • VERIFICA LIVELLO 2 Verifica del consolidamento e dello sviluppo delle competenze.
COMPETENZA L’alunno riconosce il precedente e il successivo di un numero dato; stabilisce una relazione
100 d’ordine tra due quantità con i simboli >, <, =.
LIVELLO
3

VERIFICA
CONFRONTARE E ORDINARE
1 SCRIVI IL NUMERO PRECEDENTE E IL NUMERO SUCCESSIVO.

............. 1 ............. ............. 7 ............. ............. 5 ............. ............. 6 .............

2 COMPLETA CON IL SEGNO >, <, =.

3 3 7 5 2 8 4 9 6 5

0 2 9 6 7 7 5 8 1 3

3 RISCRIVI I NUMERI IN ORDINE CRESCENTE (DAL MINORE AL MAGGIORE).


5 • 9 • 0 • 10 • 7 • 6 • 1 • 3 • 8 • 2 • 4
............. ............. ............. ............. ............. ............. ............. ............. ............. ............. .............

4 RISCRIVI I NUMERI IN ORDINE DECRESCENTE (DAL MAGGIORE AL MINORE).


6 • 1 • 4 • 7 • 5 • 10 • 0 • 3 • 8 • 2 • 9
............. ............. ............. ............. ............. ............. ............. ............. ............. ............. .............

5 COLORA I LIBRI SULLO SCAFFALE SECONDO LE INDICAZIONI:


PRIMO • TERZO • SETTIMO ROSSO
QUARTO • SESTO • NONO BLU
© Mondadori Education

1° 2° 3° 4° 5° 6° 7° 8° 9° 10°

PERCORSO 1 Numeri • VERIFICA LIVELLO 3 Verifica delle competenze acquisite.


COMPETENZA L’alunno stabilisce una relazione d’ordine tra due numeri con i simboli >, <, =;
ordina i numeri dati secondo l’ordine crescente e decrescente; conosce l’ordinalità dei numeri.
101
PERCORSO 1 • NUMERI
UNITÀ 3 L’ADDIZIONE
Le situazioni di addizione che vengono prese in considerazione nelle schede
Esperienze che seguono sono riconducibili a due tipologie fondamentali: l’unione di in-
di addizione siemi disgiunti e la modificazione di uno stato iniziale mediante aggiunta
di elementi. In entrambi i casi, comunque, il risultato viene ottenuto dal con-
teggio degli oggetti manipolati o disegnati.
Gli alunni solitamente non hanno difficoltà nel “mettere insieme” ma è ne-
cessario porre attenzione alla scelta degli elementi. L’insegnante farà in modo
che gli oggetti da riunire siano omogenei, cioè sufficientemente simili per
dare significato all’operazione del contarli insieme. Le attività svolte in classe
e nella quotidianità possono fornire ampi spunti per individuare numerose
situazioni problematiche.

Per attivare nei bambini dei corretti meccanismi di calcolo è consigliabile


Materiali l’uso di materiale strutturato, come i regoli e la linea dei numeri.
per il calcolo I regoli sono utili per rappresentare addizioni soprattutto a livello manipola-
torio e il cui risultato è al massimo 10. Quando si eseguono addizioni con i
regoli sul quaderno bisogna utilizzare la quadrettatura da 1 cm in modo che i
bambini possano appoggiare il regolo sul foglio e ripassarne il contorno.
La linea dei numeri inizialmente può essere tracciata sul pavimento con il
gesso o il nastro adesivo e gli alunni vi eseguono concretamente gli sposta-
menti posizionando i piedi sui numeri. Utilizzando la linea, l’addizione può
essere proposta in due modi: i bambini eseguono il numero di passi indicati
dal primo addendo, poi quelli indicati dal secondo e il numero raggiunto dà
il risultato dell’addizione; oppure il primo addendo viene interpretato come
posizione iniziale sulla linea e il secondo come spostamento da essa, il risul-
tato è il numero che individua la posizione finale.
In un secondo tempo la linea può essere riprodotta su un cartellone e i bambini
si muovono su di essa utilizzando un segnaposto sul genere di quelli dei giochi
da tavolo. Solo quando gli alunni sanno muoversi sulla linea con sicurezza,
posizionandosi correttamente sulle tacche, è possibile somministrare le schede
da far svolgere individualmente. Agli alunni più in difficoltà l’insegnante può
proporre una linea dei numeri costruita semplicemente con una serie di pal-
line, suddivise in modo analogo alle mani, con o senza numerali. Il bambino
si muoverà su questa linea come se la percorresse fisicamente, toccando le pal-
line con le dita e colorando le quantità indicate dagli addendi con colori diversi.
Quando gli allievi hanno raggiunto una discreta sicurezza nell’addizionare
con il materiale, l’insegnante può passare all’uso delle mani: si alzano tante
dita quante indicate dal primo addendo e poi si aggiungono, di seguito, quelle
indicate dal secondo; il totale delle dita alzate dà il risultato.
Per introdurre il concetto di operatore, l’addizione può essere proposta come
una macchina che andrebbe realizzata concretamente con una scatola: nella
scatola-macchina si inserisce un gruppo di oggetti; il bambino che opera
nella scatola, prima aggiunge un determinato numero di oggetti dello stesso
tipo, poi restituisce il nuovo gruppo di oggetti. La cardinalità dell’insieme ot-
tenuto è il risultato dell’addizione.

102 schede aggiuntive, esercizi interattivi.


Gli alunni con sospetta discalia manifestano generalmente difficoltà nel com-
Alunni con BES
prendere i concetti di base delle operazioni, faticano a discriminare e ricor-
dare i termini e i segni matematici e necessitano di tempi lunghi per l'esecu-
zione dei calcoli.
I vari studi condotti hanno messo in evidenza che, alla base della discalculia,
ci sono carenze relative alle abilità percettivo-motorie e visuo-spaziali. Quindi
è fondamentale, nel corso del primo anno della scuola primaria, far precedere
ogni esercizio (sia che venga svolto su schede, sia sul quaderno) da attività
che prevedano un costante collegamento con le esperienze quotidiane e la
manipolazione di materiale concreto, sia occasionale che strutturato.
In particolare, con le operazioni è necessario procedere su due fronti: la parte
esecutiva (come si fa l’addizione) e quella applicativa (a che cosa serve).
Per quanto riguarda la parte esecutiva, il bambino discalculico fatica ad ac-
quisire pratiche di calcolo di tipo meccanico, quindi occorre aiutarlo a ragio-
nare e a capire i fatti additivi utilizzando situazioni ludiche, quali i giochi con
le carte o i dadi e avviarlo il più rapidamente possibile al calcolo a mente.
Diversamente, i bambini che evidenziano altre difficoltà di apprendimento,
acquisiscono con relativa facilità i meccanismi del calcolo, ma non altrettanto
la parte applicativa dell’operazione. Ad esempio, sanno mettere insieme mele
con mele, ma se viene loro richiesto di unire mele con pere non riescono a
definire il risultato finale come una quantità di frutti. Per superare queste
difficoltà, che emergono in particolar modo nel momento in cui gli alunni
iniziano a formulare le risposte ai primi semplici problemi, l’insegnante deve
cercare di potenziare le capacità di astrazione con esercizi di logica e di clas-
sificazione (vedere Percorso 4 Unità 1 – La classificazione).
Scheda per scheda

Schede Contenuti Indicazioni didattiche e metodologiche


1 ... 4 Situazioni di addizione. Prima di somministrare le schede, organizzare numerose attività di manipola-
zione e di gioco con successiva verbalizzazione; porre particolare attenzione al
passaggio dall’operazione concreta sugli oggetti reali all’operazione sui numeri.
5•6 Addizioni con il supporto Le addizioni con le palline richiamano l’uso delle dita, infatti sono disposte
grafico. per gruppi di 5; sono utili a sviluppare strategie di calcolo mentale e quindi
particolarmente adatte ai bambini più in difficoltà.
7 Coppie additive del 10. Le coppie di “amici” del 10 costituiscono un valido supporto per il calcolo mentale.

8 ... 11 Addizioni con il materiale. Utilizzare i regoli a livello manipolatorio e solo succesivamente proporre le
schede. Gli esercizi sulla linea dei numeri sono utili ma non di immediata
comprensione da parte di tutti i bambini, quindi si consiglia di farli precedere
da numerose attività pratiche svolte in classe o in palestra.
Anche il calcolo con le dita va avviato con calma e attenzione; molti bambini
adottano già delle personali strategie che non sempre sono corrette. L’inse-
gnante controlli ogni alunno in modo da poter modificare sul nascere eventuali
procedure scorrette.
12 • 13 Problemi di addizione. Le schede propongono due schemi classici per la soluzione di un problema.
Le parti di testo che il bambino deve leggere individualmente sono proposte in
stampatello maiuscolo, per aiutarlo nel caso non abbia ancora perfezionato il
meccanismo della lettura.
14 ... 16 Macchine di addizione. Prima di proporre questa particolare interpretazione dell’addizione, indaga-
re sulle conoscenze che gli alunni hanno di macchine che trasformano. Poi
“drammatizzare” il funzionamento di alcune macchine con scatoloni tanto
grandi da contenere un bambino e un cartello che indichi una determinata
azione (colorare, svuotare...). Successivamente realizzare una macchina spe-
cifica per l’addizione, infine passare alle attività su schede.

103
SCHEDA
1

ADDIZIONE
L’ADDIZIONE È L’OPERAZIONE CHE METTE INSIEME.
IL SIMBOLO DELL’ADDIZIONE È 1 CHE SI LEGGE PIÙ.
NUMERI

1 LEGGI E COMPLETA CON I NUMERI. OSSERVA L’ESEMPIO.

AUTO ............. AUTO ............. AUTO IN TUTTO .............

SI SCRIVE: 4 1 5 = 9 SI LEGGE: 4 PIÙ 5 UGUALE 9

BAMBOLE ............. PUPAZZI ............. GIOCATTOLI IN TUTTO .............

SI SCRIVE: 3 1 2 = SI LEGGE: ............... PIÙ ............... UGUALE ...............


© Mondadori Education

...............

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 3 L’addizione


OdA Operare con l’addizione in situazioni rappresentate graficamente (unione di insiemi disgiunti).
104 • CC Comunicazione nella madrelingua (affinare il linguaggio naturale). • RD Italiano.
SCHEDA
2

METTERE INSIEME
1 COMPLETA COME INDICATO NELL’ESEMPIO.
ELEMENTI IN OGNI GRUPPO ELEMENTI IN TUTTO ADDIZIONE

NUMERI
216 = 8

2 6 8

.............. 1 .............. = ..............

............. ............. .............

........................................ = ..............

............. ............. .............

........................................ = ..............

............. ............. .............


© Mondadori Education

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 3 L’addizione


OdA Operare con l’addizione in situazioni rappresentate graficamente (unione di insiemi disgiunti).
• CC Competenza matematica (utilizzare schemi e rappresentazioni di vario tipo).
• RD Matematica (relazioni).
105
SCHEDA
3

AGGIUNGERE • 1
PER AGGIUNGERE UNA QUANTITÀ A UN'ALTRA SI USA L’ADDIZIONE.
NUMERI

1 RISPONDI E COMPLETA SECONDO LE INDICAZIONI.

◗ QUANTI DOLCETTI? ....................


◗ AGGIUNGI 4 DOLCETTI.
◗ QUANTI DOLCETTI
CI SONO ORA? ....................
314 = ....................

◗ QUANTI SUCCHI? ....................


◗ AGGIUNGI 2 SUCCHI.
◗ QUANTI SUCCHI
CI SONO ORA? ....................

712 = ....................

◗ QUANTI GELATI? ....................


◗ AGGIUNGI 1 GELATO.
◗ QUANTI GELATI
CI SONO ORA? ....................

.................... 1 .................... = ....................

◗ QUANTI PANINI? ....................


◗ AGGIUNGI 4 PANINI.
◗ QUANTI PANINI
CI SONO ORA? ....................

1 =
© Mondadori Education

.................... .................... ....................

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 3 L’addizione


OdA Operare con l’addizione in situazioni rappresentate graficamente (modificazione di uno stato iniziale
mediante aggiunta di elementi). • CC Comunicazione nella madrelingua (affinare il linguaggio naturale).
106 • RD Italiano.
SCHEDA
4

AGGIUNGERE • 2
1 OSSERVA LE IMMAGINI, RACCONTA A VOCE ALTA CIÒ CHE VEDI
E COMPLETA LE ADDIZIONI.

NUMERI
312 = ...................

.............. 1 .............. = ...................

.............. 1 .............. = ...................

.............. 1 .............. = ...................


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PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 3 L’addizione


OdA Operare con l’addizione in situazioni rappresentate graficamente (modificazione di uno stato iniziale
mediante aggiunta di elementi). • CC Comunicazione nella madrelingua (sviluppare argomentazioni).
• RD Italiano.
107
SCHEDA
5

ADDIZIONI CON LE PALLINE


1 COLORA DI ROSSO LE PALLINE INDICATE DAL PRIMO NUMERO E DI VERDE
LE PALLINE INDICATE DAL SECONDO NUMERO, POI CONTA TUTTE LE PALLINE
COLORATE E SCRIVI IL RISULTATO DELLE ADDIZIONI. OSSERVA L’ESEMPIO.
NUMERI

712 = 9

413 = ....................

115 = ....................

312 = ....................

810 = ....................

215 = ....................

911 = ....................

415 = ....................

014 =
© Mondadori Education

....................

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 3 L’addizione


108 OdA Operare con l’addizione in situazioni rappresentate graficamente.
SCHEDA
6

ADDIZIONI CON LE CARTE


1 CONTA GLI ELEMENTI SU CIASCUNA CARTA, SCRIVI LE ADDIZIONI
E IL RISULTATO. OSSERVA L’ESEMPIO.

NUMERI
316 =9 .................... 1 .................... = ....................

.................... 1 .................... = .................... .................... 1 .................... = ....................

1 = 1 =
© Mondadori Education

.................... .................... .................... .................... .................... ....................

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 3 L’addizione


OdA Operare con l’addizione in situazioni rappresentate graficamente.
109
SCHEDA
7

CARTE DEL DIECI


1 COMPLETA LA CARTA PER FORMARE 10, POI SCRIVI LE ADDIZIONI.
NUMERI

51 .................... = 10 21 .................... = 10

.................... 1 .................... = 10 .................... 1 .................... = 10

1 = 10 1 = 10
© Mondadori Education

.................... .................... .................... ....................

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 3 L’addizione


110 OdA Formare le coppie additive del 10.
SCHEDA
8

ADDIZIONI CON I REGOLI


1 CONTA I QUADRETTI E COLORA I REGOLI CON I COLORI CORRISPONDENTI,
POI DISEGNA E COLORA IL REGOLO CHE OTTIENI QUANDO UNISCI I REGOLI
DATI. INFINE SCRIVI IL RISULTATO DELL’ADDIZIONE. OSSERVA L’ESEMPIO.

NUMERI
2 1 3 = 5 3 1 4 = .............

5 1 4 = ............. 2 1 2 = .............

6 1 1 = ............. 4 1 2 = .............

7 1 3 = .............
© Mondadori Education

3 1 5 = ............. 1 1 5 = .............

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 3 L’addizione


OdA Eseguire addizioni con i regoli. • CC Competenza in campo tecnologico
(utilizzare strumenti per il calcolo). • RD Tecnologia.
111
SCHEDA
9

ADDIZIONI CON LE DITA


1 COLORA DI ROSSO LE DITA CHE CORRISPONDONO AL PRIMO NUMERO
DELL’ADDIZIONE E DI VERDE LE DITA CHE CORRISPONDONO AL SECONDO
NUMERO, POI CONTA TUTTE LE DITA COLORATE E SCRIVI IL RISULTATO
NUMERI

DELL’ADDIZIONE.

413 = ................... 115 = ................... 316 = ...................

614 = ................... 712 = ................... 414 = ...................

213 = 514 = 612 =


© Mondadori Education

................... ................... ...................

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 3 L’addizione


112 OdA Eseguire addizioni con le dita.
SCHEDA
10

SALTI SULLA LINEA


1 SALTA CON LA RANA SIMONA SULLA LINEA DEI NUMERI.
RIPASSA I SALTELLI CON UN COLORE, POI ESEGUI LE ADDIZIONI.
OSSERVA L’ESEMPIO.

NUMERI
◗ SIMONA PARTE DA 3 E FA 4 SALTI AVANTI. DOVE ARRIVA?

314 = 7
0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10
PARTENZA ARRIVO

◗ SIMONA PARTE DA 1 E FA 7 SALTI AVANTI. DOVE ARRIVA?

117 = ...............

0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10
P A

◗ SIMONA PARTE DA 4 E FA 6 SALTI AVANTI. DOVE ARRIVA?

416 = ...............

0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10
P A

◗ SIMONA PARTE DA 2 E FA 3 SALTI AVANTI. DOVE ARRIVA?

213 = ...............

0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10
© Mondadori Education

P A
PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 3 L’addizione
OdA Eseguire addizioni sulla linea dei numeri. • CC Competenza matematica
(utilizzare schemi e rappresentazioni di vario tipo). • RD Matematica (relazioni).
113
SCHEDA
11

ADDIZIONI SULLA LINEA


1 DISEGNA I SALTELLI SULLA LINEA DEI NUMERI
ED ESEGUI LE ADDIZIONI.
NUMERI

217 = ...............
0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10
P A

413 = ...............
0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10

511 = ...............
0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10

0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 812 = ...............

0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 414 = ...............

0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10
216 = ...............

313 =
© Mondadori Education

...............
0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10
PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 3 L’addizione
OdA Eseguire addizioni sulla linea dei numeri. • CC Competenza matematica
114 (utilizzare schemi e rappresentazioni di vario tipo). • RD Matematica (relazioni).
SCHEDA
12

PROBLEMI ILLUSTRATI
LEGGI, OSSERVA IL DISEGNO, SCRIVI L’ADDIZIONE E RISPONDI.

1 ◗ NELLA FATTORIA DI ZIO TOBIA CI SONO 5 CONIGLIETTI BIANCHI

NUMERI
E 3 CONIGLIETTI GRIGI. QUANTI CONIGLIETTI
CI SONO IN TUTTO?

OPERAZIONE: ...............................................................................................

RISPOSTA: NELLA FATTORIA CI SONO IN TUTTO ................... CONIGLIETTI.

2 ◗ MAGA SOFIA HA NELLA DISPENSA 4 POZIONI MAGICHE.


SUA SORELLA GLIENE REGALA ALTRE 5.
QUANTE POZIONI HA IN TUTTO MAGA SOFIA?

OPERAZIONE: .................................................................................................

RISPOSTA: MAGA SOFIA HA IN TUTTO .......................................................................................................................


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PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 3 L’addizione


OdA Leggere, comprendere e risolvere situazioni problematiche illustrate.
• CC Comunicazione nella madrelingua (comprendere testi di tipo diverso). • RD Italiano.
115
SCHEDA
13

PROBLEMI E DIAGRAMMI
LEGGI E SCRIVI I NUMERI NEI RIQUADRI ....... . POI CONTA E RISPONDI.

1
◗ NEL CESTO DEI GIOCHI CI SONO 4 PELUCHE E 3 AUTOMOBILINE.
NUMERI

QUANTI GIOCATTOLI CI SONO IN TUTTO NEL CESTO?

PELUCHE AUTOMOBILINE
4 ............

............

GIOCATTOLI IN TUTTO

RISPOSTA: NEL CESTO CI SONO IN TUTTO .........................................................................................................

2
◗ IN CORTILE GIOCANO 2 MASCHI E 3 FEMMINE.
QUANTI BAMBINI CI SONO IN TOTALE IN CORTILE?

MASCHI FEMMINE
............ ............

............

BAMBINI IN TOTALE

RISPOSTA: IN CORTILE CI SONO IN TOTALE ..........................................................................................................


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PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 3 L’addizione


OdA Leggere, comprendere e risolvere situazioni problematiche mediante l’uso del diagramma a blocchi.
116 • CC Comunicazione nella madrelingua (comprendere testi di tipo diverso). • RD Italiano.
SCHEDA
14

MACCHINA DELL’ADDIZIONE
1 LA MACCHINA OPERATORE INDICA LA QUANTITÀ CHE DEVI
AGGIUNGERE A QUELLA DI PARTENZA: DISEGNA E COMPLETA
CON I NUMERI. OSSERVA L’ESEMPIO.

NUMERI
⫹3
⫹3 4 7

⫹5
⫹5 1 ...............

⫹2 ⫹2
3 ...............

⫹6
⫹6 ............... ...............

⫹4
....................

............... ...............
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PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 3 L’addizione


OdA Comprendere il concetto di operatore dell’addizione.
117
SCHEDA
15

OPERATORI DELL’ADDIZIONE
AIUTATI CON LA LINEA DEI NUMERI, CONTA E COMPLETA.
NUMERI

0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10

1 ⫹2 ⫹8 ⫹7
3 .................... 1 .................... 2 ....................

⫹0 ⫹5 ⫹3
1 .................... 2 .................... 3 ....................

2 ⫹4 ⫹1 ⫹3
5 .................... 4 .................... 6 ....................

⫹5 ⫹4 ⫹8
0 .................... 3 .................... 2 ....................

LEGGI L’OPERATORE E COMPLETA LE TABELLE. OSSERVA GLI ESEMPI.

3 ⫹2 4 ⫹4 5 ⫹3

5 7 1 5 5 8
6 3 6
4 6 2
3 5 1
2 0 7
1 4 0
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PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 3 L’addizione


118 OdA Eseguire mentalmente semplici addizioni.
SCHEDA
16

CATENE DELL’ADDIZIONE
1 COMPLETA LA CATENA DEL 1 1. OSSERVA L'ESEMPIO.

5 11 6 11 ............. 11 .............

NUMERI
2 COMPLETA LA CATENA DEL 1 2.

0 12 ............. 12 ............. 12 .............

3 COMPLETA LA CATENA DEL 1 3.

0 13 ............. 13 ............. 13 .............

4 COMPLETA LE CATENE. ATTENZIONE: L’OPERATORE CAMBIA!


2
1
15
13

12
.............

.............

11
13 .............

6 14
.............
.............

.............

12 14 13
0
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............. ............. .............

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 3 L’addizione


OdA Completare sequenze numeriche.
119
LIVELLO
1
VERIFICA

ADDIZIONE
1 OSSERVA I DISEGNI, LEGGI E COMPLETA.

FARFALLE ............. API ............. INSETTI IN TUTTO .............

513 = ...................

CONI ............. COPPE ............. GELATI IN TUTTO .............

.............. 1 .............. = ..............

2 COLORA DI ROSSO LE PALLINE INDICATE DAL PRIMO NUMERO


E DI VERDE LE PALLINE INDICATE DAL SECONDO NUMERO. POI CONTA
TUTTE LE PALLINE COLORATE E SCRIVI IL RISULTATO DELLE ADDIZIONI.

215 =
© Mondadori Education

....................

414 = ....................

PERCORSO 1 Numeri • VERIFICA LIVELLO 1 Rilevazione e valutazione delle abilità


e/o conoscenze di base.
120 COMPETENZA L’alunno opera con l’addizione in situazioni rappresentate graficamente.
LIVELLO
2

VERIFICA
ADDIZIONE
1 LEGGI, OSSERVA IL DISEGNO, SCRIVI L’ADDIZIONE E RISPONDI.

◗ LO SCOIATTOLO TEO HA RACCOLTO 4 NOCI E 3 GHIANDE.


QUANTI FRUTTI HA RACCOLTO IN TUTTO?

OPERAZIONE: ...............................................................................................

RISPOSTA: TEO HA RACCOLTO IN TUTTO ...........................................................................................................

2 DISEGNA I SALTELLI SULLA LINEA DEI NUMERI ED ESEGUI LE ADDIZIONI.

612 = ...............
0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10

514 = ...............
0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10

311 = ...............
0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10
© Mondadori Education

218 = ...............
0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10

PERCORSO 1 Numeri • VERIFICA LIVELLO 2 Verifica del consolidamento e dello sviluppo delle competenze.
COMPETENZA L’alunno legge, comprende e risolve una situazione problematica illustrata;
esegue addizioni sulla linea dei numeri.
121
LIVELLO
3
VERIFICA

ADDIZIONE
1 LEGGI E SCRIVI I NUMERI NEI RIQUADRI .......
, POI CONTA E RISPONDI.

◗ SUL BANCO DI LUCA CI SONO 5 PENNARELLI E 2 PASTELLI.


QUANTI COLORI CI SONO IN TUTTO SUL BANCO?

PENNARELLI PASTELLI
............ ............

............

............

COLORI IN TUTTO

RISPOSTA: SUL BANCO CI SONO ........................................................................................................................................................

2 CONTA E COMPLETA.

⫹1 ⫹6 ⫹2
6 .................... 3 .................... 4 ....................

⫹7 ⫹4 ⫹3
2 .................... 1 .................... 5 ....................

3 COMPLETA LE CATENE.

1 ⫹3 ⫹2 ⫹4
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............. ............. .............

0 ⫹1 ............. ⫹4 ............. ⫹3 .............

PERCORSO 1 Numeri • VERIFICA LIVELLO 3 Verifica delle competenze acquisite.


COMPETENZA L’alunno risolve situazioni problematiche mediante l’uso del diagramma a blocchi;
122 esegue mentalmente semplici addizioni.
PERCORSO 1 • NUMERI
UNITÀ 4 LA SOTTRAZIONE
Le situazioni di sottrazione che vengono prese in considerazione nelle schede
Esperienze
che seguono sono di tre tipologie diverse: sottrazione di resto, di comple-
mento, di differenza. Presentano situazioni problematiche semplici, gra-
di sottrazione
duali e diversificate; l’insegnante avrà cura di formularne altre attingendo
alle esperienze quotidiane dei bambini.
La sottrazione di resto prevede che la quantità rappresentata dal sottraendo
sia scorporata dalla quantità di partenza, quindi l’insegnante fa disegnare
gli elementi corrispondenti al minuendo e poi gli alunni tolgono gli elementi
indicati dal sottraendo usando delle crocette.
Nella sottrazione di complemento si rappresenta nuovamente la quantità in-
dicata dal minuendo, mentre quella prevista dal sottraendo viene, in realtà,
solo “isolata” dalla quantità di partenza. Questa tipologia di problemi, che
sono comunque particolari problemi di resto, mette spesso in difficoltà gli
alunni; per aiutarli, è consigliabile utilizzare nuovamente le crocette per in-
dicare gli elementi che non sono da prendere in considerazione ai fini della
risposta. Si suggerisce anche di far precedere l’introduzione della sottrazione
di complemento da attività sia orali che scritte, con schede di logica sull’uso
del connettivo NON (vedere Percorso 4 Unità 1 – La classificazione).
I problemi di differenza si distinguono da quelli di resto e di complemento
poiché prevedono di confrontare la numerosità di due gruppi di elementi.
Quindi, nelle attività di manipolazione, deve essere presente sia la quantità
indicata dal minuendo, sia quella indicata dal sottraendo. Gli elementi dei
due gruppi vengono messi in corrispondenza “uno a uno” e l’insegnante fa
riflettere sul fatto che, per trovare il numero di elementi che non è stato pos-
sibile mettere in corrispondenza, occorre fare una sottrazione.

Come già fatto per l’addizione, il docente può consolidare il meccanismo di Materiali
calcolo delle sottrazioni, utilizzando materiale appositamente predisposto. per il calcolo
I regoli sono molto utili per supportare la sottrazione di differenza o di com-
plemento. Nel caso, ad esempio, della sottrazione 8 – 5 l’insegnante avvicina
il regolo marrone (corrispondente a 8) e quello giallo (corrispondente a 5)
e chiede agli alunni di individuare il regolo che corrisponde alla differenza
tra i due, cioè quello verde chiaro (corrispondente a 3); in alternativa può
chiedere agli alunni di individuare il regolo che manca per “completare” il
regolo marrone. In quest’ultima situazione spesso i bambini sono portati a
completare con un’addizione, 5 1 3 = 8; è compito dell’insegnante condurli
gradualmente a formalizzare anche la situazione di completamento con la
sottrazione corrispondente.
La sottrazione sulla linea dei numeri può essere introdotta come operazione
inversa dell’addizione: nell’addizione si procede in avanti (senso progres-
sivo), nella sottrazione si procede invece andando indietro (senso regressivo).
Nel calcolo con le mani, che sono l’unico strumento che il bambino ha sem-
pre con sé, gli alunni procedono alzando tante dita quante ne indica il mi-
nuendo e poi abbassando quelle indicate dal sottraendo.
Per pervenire al concetto di operatore della sottrazione, l’insegnante può
realizzare concretamente una macchina su modello di quella dell’addizione e
poi, gradualmente, somministrare le attività proposte nelle schede.

schede aggiuntive, esercizi interattivi. 123


Gli alunni con BES che evidenziano particolari difficoltà, spesso faticano a
Alunni con BES
numerare in senso regressivo come previsto dal calcolo della sottrazione.
Per aiutarli, l’insegnante può proporre numerosi giochi da svolgere in pale-
stra o all’aperto, ad esempio contando all’indietro i lanci di una palla o i sal-
telli in una serie di cerchi appoggiati a terra.
In genere i bambini eseguono molto volentieri anche quelle attività in cui bi-
sogna collegare punti numerati per far apparire un disegno. Nei giornalini si
trovano facilmente giochi di questo tipo, che è possibile far completare anche
numerando all’indietro.
Particolare attenzione va posta infine alla tecnica di conteggio con le dita: è
consigliabile che l’insegnante verifichi la modalità messa in atto dai bambini,
chiamandoli spesso ad eseguire le operazioni alla lavagna.

Scheda per scheda

Schede Contenuti Indicazioni didattiche e metodologiche


1 ... 9 Situazioni di sottrazione. Le schede propongono tutte le tipologie di sottrazione, ma vanno
somministrate molto gradualmente e solo dopo aver svolto numero-
se attività di manipolazione e di gioco con la relativa verbalizzazio-
ne; questa raccomandazione è tanto più necessaria per la sottrazio-
ne, che presenta una molteplicità di modi per esprimere verbalmente
l’operazione, creando spesso difficoltà a livello linguistico.

10 Sottrazioni con il supporto La scheda aiuta a sviluppare strategie di calcolo mentale.


grafico.
11 ... 13 Sottrazioni con il materiale. Come già indicato per l’addizione, si suggerisce di far esercitare ini-
zialmente gli alunni con spostamenti lungo una linea dei numeri
tracciata sul pavimento, dedicando particolare attenzione ai bambini
che faticano a contare in senso regressivo.

14 • 15 Problemi di sottrazione. Le schede propongono i due schemi classici per la soluzione di un


problema.

16 ... 19 Macchine di sottrazione; Inizialmente si presentano attività con il solo operatore della sot-
operatori di addizione e trazione, poi si propongono catene numeriche che prevedono
sottrazione. sia l’operazione di sottrazione sia quella di addizione. Questa ti-
pologia di esercizi richiede maggiore concentrazione e può met-
tere in difficolta gli alunni, che talvolta confondono i due segni.
Il manifestarsi di problemi di questo tipo è un indicatore di possibile
presenza di discalculia e, qualora dovesse presentarsi, le attività che
prevendono l’uso di entrambi gli operatori potranno essere svolte
collettivamente o rinviate di qualche mese.

124
SCHEDA
1

SOTTRAZIONE
LA SOTTRAZIONE È L’OPERAZIONE CHE TOGLIE.
IL SIMBOLO DELLA SOTTRAZIONE È – CHE SI LEGGE MENO.

NUMERI
1 LEGGI E TOGLI CON UNA ✘ GLI ELEMENTI INDICATI.
POI COMPLETA CON I NUMERI. OSSERVA L’ESEMPIO.

✘ ◗ QUANTI SPAZZOLINI CI SONO? 7

✘ ◗ TOGLI 3 SPAZZOLINI.

✘ ◗ QUANTI SPAZZOLINI
RIMANGONO? ....................

SI SCRIVE: 7 – 3 = 4
SI LEGGE: 7 MENO 3 UGUALE 4

◗ QUANTE SAPONETTE CI SONO? .................

◗ TOGLI 5 SAPONETTE.

◗ QUANTE SAPONETTE
RIMANGONO? ....................

SI SCRIVE: 8 – 5 = 3
SI LEGGE: ................ MENO ................ UGUALE ................
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PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 4 La sottrazione


OdA Operare con la sottrazione in situazioni rappresentate graficamente (sottrazione di resto).
• CC Comunicazione nella madrelingua (affinare il linguaggio naturale). • RD Italiano.
125
SCHEDA
2

TOGLIERE
1 LEGGI E TOGLI CON UNA ✘ GLI ELEMENTI INDICATI. POI COMPLETA
CON I NUMERI E SVOLGI L’OPERAZIONE. OSSERVA L’ESEMPIO.
NUMERI

◗ QUANTI CI SONO? 8 ◗ QUANTE CI SONO? ....................

◗ TOGLI 5 . ◗ TOGLI 4 .

◗ QUANTI RESTANO? .................... ◗ QUANTE RESTANO? ....................

8–5=3 4–4= ..............

◗ QUANTE CI SONO? .................... ◗ QUANTE CI SONO? ....................

◗ TOGLI 6 . ◗ TOGLI 2 .

◗ QUANTE RESTANO? .................... ◗ QUANTE RESTANO? ....................

– = – =
© Mondadori Education

.................... .................... .................... .................... .................... ....................

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 4 La sottrazione


OdA Operare con la sottrazione in situazioni rappresentate graficamente (sottrazione di resto).
126 • CC Comunicazione nella madrelingua (affinare il linguaggio naturale). • RD Italiano.
SCHEDA
3

DAL DISEGNO ALL’OPERAZIONE • 1


1 GUARDA IL DISEGNO E LEGGI LA DOMANDA,
POI COMPLETA L’OPERAZIONE. OSSERVA L’ESEMPIO.
PRIMA DOPO

NUMERI
QUANTI GATTINI
SONO RIMASTI
NEL CESTO?

5–2=3

PRIMA DOPO
QUANTE
CARAMELLE
SONO RIMASTE
NEL SACCHETTO?

.................... – .................... = ....................

PRIMA DOPO
QUANTE FOGLIE
SONO RIMASTE
SUL RAMO?

...................................................... = ....................

PRIMA DOPO
QUANTE UOVA
SONO RIMASTE
INTERE?

...................................................... = ....................
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PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 4 La sottrazione


OdA Operare con la sottrazione in situazioni rappresentate graficamente (sottrazione di resto).
• CC Comunicazione nella madrelingua (affinare il linguaggio naturale). • RD Italiano.
127
SCHEDA
4

PEZZI MANCANTI
LA SOTTRAZIONE È L’OPERAZIONE CHE CALCOLA
QUANTO MANCA PER COMPLETARE UNA QUANTITÀ.
NUMERI

1 LEGGI E COMPLETA CON I NUMERI. OSSERVA L’ESEMPIO.

9–5=4
MANCANO
4 PEZZI.

C’ERANO 9 PEZZI. SONO RIMASTI 5 PEZZI.

8–2= ..................

MANCANO
.................. PEZZI.

C’ERANO 8 PEZZI. SONO RIMASTI ............... PEZZI.

.................. – .................. = ..................

MANCANO
.................. PEZZI.

C’ERANO ................. PEZZI. SONO RIMASTI ............... PEZZI.


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PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 4 La sottrazione


OdA Operare con la sottrazione in situazioni rappresentate graficamente (sottrazione di complemento).
128 • CC Comunicazione nella madrelingua (affinare il linguaggio naturale). • RD Italiano.
SCHEDA
5

QUANTI SONO GLI ALTRI?


1 LEGGI E COMPLETA.

◗ TUTTI I GELATI SONO 7 .

NUMERI
◗ 3 GELATI SONO AL CIOCCOLATO.
COLORALI.
◗ GLI ALTRI GELATI SONO ALLA
CREMA. QUANTI SONO? ..................

CON I NUMERI: 7 – 3 = ..................

◗ TUTTI I GIOCATTOLI SONO ...................

◗ LE PALLE SONO ................... COLORALE.

◗ QUANTI SONO GLI ALTRI


GIOCATTOLI? ..................

CON I NUMERI: .................. – .................. = ..................

◗ TUTTE LE CANDELINE SONO ...................


◗ LE CANDELINE ACCESE SONO ...................
COLORALE.

◗ QUANTE CANDELINE
SONO SPENTE? ..................

CON I NUMERI: =
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....................................................... ..................

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 4 La sottrazione


OdA Operare con la sottrazione in situazioni rappresentate graficamente (sottrazione di complemento).
• CC Comunicazione nella madrelingua (affinare il linguaggio naturale). • RD Italiano.
129
SCHEDA
6

DAL DISEGNO ALL’OPERAZIONE • 2


1 GUARDA IL DISEGNO, COMPLETA E POI ESEGUI L’OPERAZIONE.
OSSERVA L’ESEMPIO.
NUMERI

◗ I PALLONI SONO ................... ◗ I BICCHIERI SONO .


..................

◗ I PALLONI SGONFI SONO .


.................. ◗ I BICCHIERI PIENI SONO .
..................

◗ QUANTI SONO ◗ QUANTI SONO


I PALLONI GONFI? I BICCHIERI VUOTI?

8–3= .................. .................... – .................... = ....................

◗ I DOLCI SONO .
.................. ◗ GLI INSETTI SONO .................. .
◗ I BISCOTTI SONO .................. . ◗ LE FARFALLE SONO .................. .
◗ QUANTE SONO ◗ QUANTE SONO
LE CIAMBELLE? LE API?

– = – =
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.................... .................... .................... .................... .................... ....................

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 4 La sottrazione


OdA Operare con la sottrazione in situazioni rappresentate graficamente (sottrazione di complemento).
130 • CC Comunicazione nella madrelingua (affinare il linguaggio naturale). • RD Italiano.
SCHEDA
7

TORRI A CONFRONTO
1 FABIO GIOCA CON I MATTONCINI DA
COSTRUZIONE E REALIZZA DELLE TORRI.
VUOI AIUTARLO? COLORA SECONDO LE

NUMERI
INDICAZIONI E COMPLETA.

◗ COLORA LA TORRE CHE HA ◗ COLORA LA TORRE CHE HA


PIÙ PEZZI. MENO PEZZI.
◗ QUANTI PEZZI HA IN PIÙ? .................. ◗ QUANTI PEZZI HA IN MENO? ..................

◗ COLORA LA TORRE CHE HA ◗ COLORA LA TORRE CHE HA


PIÙ PEZZI. MENO PEZZI.
◗ QUANTI PEZZI HA IN PIÙ? .................. ◗ QUANTI PEZZI HA IN MENO?
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..................

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 4 La sottrazione


OdA Operare con la sottrazione in situazioni rappresentate graficamente (sottrazione di differenza).
• CC Comunicazione nella madrelingua (affinare il linguaggio naturale) • RD Italiano.
131
SCHEDA
8

DIFFERENZA CON I REGOLI


1 CONTA I QUADRETTI, COLORA I REGOLI CON I COLORI CORRISPONDENTI E
DISEGNA IL REGOLO CHE MANCA, POI COMPLETA. OSSERVA L’ESEMPIO.
NUMERI

◗ IL REGOLO BLU VALE 9.


◗ IL REGOLO GIALLO VALE 5.
◗ LA DIFFERENZA TRA
I DUE REGOLI È 4.

9–5=4

◗ IL REGOLO NERO VALE ......................


◗ IL REGOLO ROSSO VALE ................
◗ LA DIFFERENZA TRA
I DUE REGOLI È ................
7–2= ....................

◗ IL REGOLO MARRONE
VALE ................
◗ IL REGOLO GIALLO VALE ................
◗ LA DIFFERENZA TRA
I DUE REGOLI È ................

.................... – .................... = ....................

◗ IL REGOLO VERDE SCURO


VALE ................
◗ IL REGOLO CICLAMINO
VALE ................
◗ LA DIFFERENZA TRA
I DUE REGOLI È ................

– =
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.................... .................... ....................

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 4 La sottrazione


OdA Eseguire sottrazioni con i regoli. • CC Competenza in campo tecnologico
132 (utilizzare strumenti per il calcolo). • RD Tecnologia.
SCHEDA
9

DIFFERENZA
LA SOTTRAZIONE È L’OPERAZIONE CHE CALCOLA
LA DIFFERENZA TRA DUE QUANTITÀ.

NUMERI
1 METTI IN CORRISPONDENZA “UNO A UNO” CON LE ,
POI RISPONDI E COMPLETA. OSSERVA L’ESEMPIO.

◗ LE SONO .................. . ◗ LE IN PIÙ SONO .................. .


◗I SONO .................. . ◗I IN MENO SONO .................. .

◗ LA DIFFERENZA TRA 7 E 4 È ....................


7–4=3

◗ LE SONO .
.................. ◗ LE IN PIÙ SONO ...................
◗I SONO .
.................. ◗I IN MENO SONO .................. .

◗ LA DIFFERENZA TRA 9 E 8 È ....................


– =
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.................... .................... ....................

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 4 La sottrazione


OdA Operare con la sottrazione in situazioni rappresentate graficamente (sottrazione di differenza).
• CC Comunicazione nella madrelingua (affinare il linguaggio naturale). • RD Italiano.
133
SCHEDA
10

SOTTRAZIONI CON LE PALLINE


1 COLORA DI ROSSO LE PALLINE INDICATE DAL PRIMO NUMERO
E CANCELLA CON UNA ✘ LE PALLINE INDICATE DAL SECONDO NUMERO.
POI CONTA LE PALLINE COLORATE CHE SONO RIMASTE E SCRIVI
NUMERI

IL RISULTATO. OSSERVA L’ESEMPIO.

✘✘✘ 9–3 = 6

8–5 = ....................

10 – 7 = ....................

4–4 = ....................

7 –1 = ....................

9 –4 = ....................

6–0 = ....................

8–3 =
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....................

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 4 La sottrazione


134 OdA Operare con la sottrazione in situazioni rappresentate graficamente.
SCHEDA
11

SOTTRAZIONI CON LE DITA


1 LE DITA ALZATE INDICANO IL PRIMO NUMERO DELLA SOTTRAZIONE.
TOGLI CON UNA ✘ LE DITA INDICATE DAL SECONDO NUMERO
E SCRIVI IL RISULTATO.

NUMERI
✘✘

5– 2 = ................... 4– 3 = ................... 3– 1 = ...................

6– 4 = ................... 9– 5 = ................... 8– 8 = ...................

10 – 3 = 7– 4 = 6– 5 =
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................... ................... ...................

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 4 La sottrazione


OdA Eseguire sottrazioni con le dita.
135
SCHEDA
12

SALTI SULLA LINEA


1 SALTA CON IL CANGURO ARTURO SULLA LINEA DEI NUMERI.
RIPASSA I SALTELLI CON UN COLORE, POI ESEGUI LA SOTTRAZIONE.
OSSERVA L’ESEMPIO.
NUMERI

◗ ARTURO PARTE DA 5 E FA 3 SALTI INDIETRO. DOVE ARRIVA?

5 – 3 =2
0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10
ARRIVO PARTENZA

◗ ARTURO PARTE DA 8 E FA 2 SALTI INDIETRO. DOVE ARRIVA?

8–2= ...............

0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10
A P

◗ ARTURO PARTE DA 7 E FA 4 SALTI INDIETRO. DOVE ARRIVA?

7–4= ...............
0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10
A P

◗ ARTURO PARTE DA 10 E FA 5 SALTI INDIETRO. DOVE ARRIVA?

10 – 5 = ...............

0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10
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A P
PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 4 La sottrazione
OdA Eseguire sottrazioni sulla linea dei numeri. • CC Competenza matematica
136 (utilizzare schemi e rappresentazioni di vario tipo). • RD Matematica (relazioni).
SCHEDA
13

SOTTRAZIONI SULLA LINEA


1 DISEGNA I SALTI SULLA LINEA DEI NUMERI,
POI ESEGUI LA SOTTRAZIONE.

NUMERI
6–5= ...............
0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10
A P

8–4= ...............
0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10

3–3= ...............
0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10

0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 10 – 7 = ...............

0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10
5–1= ...............

9–4= ...............
0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10

7–5=
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...............
0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10
PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 4 La sottrazione
OdA Eseguire sottrazioni sulla linea dei numeri. • CC Competenza matematica
(utilizzare schemi e rappresentazioni di vario tipo). • RD Matematica (relazioni).
137
SCHEDA
14

PROBLEMI ILLUSTRATI
LEGGI, OSSERVA IL DISEGNO, SCRIVI LA SOTTRAZIONE E RISPONDI.
1 ◗ NONNA LIA AVEVA PREPARATO 9 POLPETTE PER I SUOI NIPOTINI.
NUMERI

IL GATTO MEO NE HA RUBATE 3.


QUANTE POLPETTE SONO RIMASTE?

OPERAZIONE: ..............................................................................................

RISPOSTA: SONO RIMASTE ............... POLPETTE.

2 ◗ NELLA FATTORIA CI SONO 7 MUCCHE. 4 SONO ANDATE NEL


PRATO A PASCOLARE, LE ALTRE SONO RIMASTE NELLA STALLA.
QUANTE MUCCHE SONO RIMASTE NELLA STALLA?

OPERAZIONE: ..................................................................................................

RISPOSTA: NELLA STALLA SONO RIMASTE ..........................................................................................................


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PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 4 La sottrazione


OdA Leggere, comprendere e risolvere situazioni problematiche illustrate.
138 • CC Comunicazione nella madrelingua (comprendere testi di tipo diverso). • RD Italiano.
SCHEDA
15

PROBLEMI E DIAGRAMMI
LEGGI, SCRIVI I NUMERI NEI RIQUADRI .......
. CONTA E RISPONDI.

1 ◗ SUL TAVOLO C’ ERANO 6 BOTTIGLIE DI ARANCIATA.

NUMERI
SOLO 2 SONO ANCORA PIENE.
QUANTE BOTTIGLIE VUOTE SONO RIMASTE SUL TAVOLO?
BOTTIGLIE BOTTIGLIE PIENE
6 ............

............

BOTTIGLIE VUOTE

RISPOSTA: SUL TAVOLO SONO RIMASTE ......................................................................................................................

2 ◗ SUI RAMI DELLA QUERCIA CI SONO 5 UCCELLINI E 3 NIDI.


QUANTI SONO IN MENO I NIDI?

UCCELLINI NIDI

............ ............

............

NIDI IN MENO

RISPOSTA: I NIDI IN MENO SONO ...................................................................................................................................................


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PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 4 La sottrazione


OdA Leggere, comprendere e risolvere situazioni problematiche mediante l’uso del diagramma a blocchi.
• CC Comunicazione nella madrelingua (comprendere testi di tipo diverso). • RD Italiano.
139
SCHEDA
16

MACCHINA DELLA SOTTRAZIONE


1 LA MACCHINA OPERATORE INDICA LA QUANTITÀ CHE DEVI TOGLIERE
A QUELLA DI PARTENZA. DISEGNA E COMPLETA CON I NUMERI.
OSSERVA L’ESEMPIO.
NUMERI

–3
–3 8 5

–5
–5 9 ...............

–7 –7
7 ...............

–4
–4 ............... ...............

–0
–0
............... ...............
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PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 4 La sottrazione


140 OdA Comprendere il concetto di operatore della sottrazione.
SCHEDA
17

OPERATORI DELLA SOTTRAZIONE


AIUTATI CON LA LINEA DEI NUMERI, CONTA E COMPLETA.

NUMERI
0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10

1 –3 –6 –2
7 ............... 9 ............... 2 ...............

–0 –4 –5
3 ............... 6 ............... 8 ...............

2 –8 –2 –0
10 ............... 4 ............... 5 ...............

–4 –7 –1
9 ............... 7 ............... 3 ...............

LEGGI L’OPERATORE E COMPLETA LE TABELLE. OSSERVA GLI ESEMPI.

3 –3 4 –4 5 –5

8 5 8 4 7 2
9 5 9
6 9 5
4 10 10
10 4 8
3 7 6
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PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 4 La sottrazione


OdA Eseguire mentalmente semplici sottrazioni.
141
SCHEDA
18

CATENE DELLA SOTTRAZIONE


1 COMPLETA LA CATENA DEL – 1.

8 –1 7 –1 ............. –1 .............
NUMERI

2 COMPLETA LA CATENA DEL – 2.

7 –2 ............. –2 ............. –2 .............

3 COMPLETA LA CATENA DEL – 3.

9 –3 ............. –3 ............. –3 .............

4 COMPLETA LE CATENE. ATTENZIONE: L’OPERATORE CAMBIA!

–1 ⫹2 –3
7 ............. ............. .............

9 .............

–3 ⫹4
.............
.............

–1

.............
–3 .............

⫹5 ⫹6

2
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.............

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 4 La sottrazione


142 OdA Completare sequenze numeriche.
SCHEDA
19

ADDIZIONI E SOTTRAZIONI
1 COLLEGA OGNI OPERAZIONE AL SUO RISULTATO.

6⫹2 4⫹5 0⫹3 6⫹1 2⫹2 5⫹0

NUMERI
3 8 5

9 7
4

6–2 8–0 9–6 9–2 10 – 1 8–3

2 ESEGUI LE OPERAZIONI E COLORALE CON LA TINTA


CORRISPONDENTE A OGNI RISULTATO.

0 ROSA 6 VIOLA
2 ROSSO 8 BLU
4 VERDE 9 ARANCIONE
5 GIALLO

6⫹3 2⫹0
3⫹3
7⫹1
7–2
10 – 5
8–4
1⫹8
9–9
9–3 5⫹3
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PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 4 La sottrazione


OdA Sviluppare automatismi di calcolo. • CC Imparare a imparare (organizzare e assimilare
i nuovi apprendimenti).
143
LIVELLO
1
VERIFICA

SOTTRAZIONE
1 LEGGI E TOGLI CON UNA ✘ GLI ELEMENTI INDICATI, POI COMPLETA
CON I NUMERI E SVOLGI L’OPERAZIONE.

◗ QUANTE CI SONO? ............... ◗ QUANTI CI SONO? ...............

◗ TOGLI 2 . ◗ TOGLI 5 .

◗ QUANTE RESTANO? ◗ QUANTI RESTANO?

6–2 = .................... 9–5 = ....................

2 COLORA DI ROSSO LE PALLINE INDICATE DAL PRIMO NUMERO


E CANCELLA CON UNA ✘ LE PALLINE INDICATE DAL SECONDO NUMERO.
POI CONTA LE PALLINE COLORATE CHE SONO RIMASTE
E SCRIVI IL RISULTATO.

8 –3 = ....................

6 –6 = ....................
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9 –2 = ....................

PERCORSO 1 Numeri • VERIFICA LIVELLO 1 Rilevazione e valutazione delle abilità


e/o conoscenze di base.
144 COMPETENZA L’alunno opera con la sottrazione in situazioni rappresentate graficamente.
LIVELLO
2

VERIFICA
SOTTRAZIONE
1 LEGGI, OSSERVA IL DISEGNO E SCRIVI LA SOTTRAZIONE. POI RISPONDI.
◗ GIULIA AVEVA RACCOLTO 8 MELE NEL FRUTTETO.
NE HA USATE 5 PER FARE UNA TORTA.
QUANTE MELE LE SONO RIMASTE?

OPERAZIONE: ..................................................................................................

RISPOSTA: A GIULIA ...................................................................................................................................................................................

2 DISEGNA I SALTI SULLA LINEA DEI NUMERI ED ESEGUI LA SOTTRAZIONE.

9–7= ...............
0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10

6–5= ...............
0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10

4–4= ...............
0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10
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8–3= ...............
0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10

PERCORSO 1 Numeri • VERIFICA LIVELLO 2 Consolidamento e sviluppo delle competenze.


COMPETENZA L’alunno legge, comprende e risolve una situazione problematica illustrata;
esegue sottrazioni sulla linea dei numeri.
145
LIVELLO
3
VERIFICA

SOTTRAZIONE
1 LEGGI, SCRIVI I NUMERI NEI RIQUADRI .......
. CONTA E POI RISPONDI.

◗ NELLA FATTORIA SONO NATI 7 CUCCIOLI. 5 SONO CAGNOLINI,


GLI ALTRI SONO GATTINI. QUANTI SONO I GATTINI?

CUCCIOLI CAGNOLINI

............ ............

............

GATTINI

RISPOSTA: I GATTINI SONO .................... .

2 CONTA E COMPLETA.
–5 –8 –2
7 ............... 9 ............... 5 ...............

–2 –0 –6
2 ............... 6 ............... 8 ...............

3 COMPLETA LE CATENE.

9 –5 ............. 14 ............. –3 .............


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2 17 ............. –6 ............. 14 .............

PERCORSO 1 Numeri • VERIFICA LIVELLO 3 Verifica delle competenze acquisite.


COMPETENZA L’alunno risolve situazioni problematiche mediante l’uso del diagramma a blocchi;
146 esegue mentalmente semplici sottrazioni.
PERCORSO 1 • NUMERI
UNITÀ 5 LE DECINE E LE UNITÀ
Il nostro sistema di numerazione decimale raggruppa le quantità di dieci
Il gruppo
in dieci, basandosi sul concetto di gruppo di unità. Attraverso un percorso
di unità
lento e rigoroso, i bambini devono comprendere che il gruppo va considerato
come un tutto unico e che, nella fase di registrazione, il numero dei gruppi
va scritto a sinistra del numero delle unità non raggruppate; di conseguenza,
le cifre del numero ottenuto hanno un valore diverso a seconda della loro
posizione.
Il percorso dell’insegnante può iniziare con attività di raggruppamento, in
un primo momento facendo agire direttamente i bambini, poi utilizzando
materiale vario.
In palestra si può proporre la formazione di squadre o gruppi: i bambini cam-
minano liberamente ma, ad esempio, al comando “per 6” corrono a unirsi se-
condo la disposizione data. Se i bambini da raggruppare sono 22, si formano
3 gruppi e 4 bambini rimangono “sciolti” perché non riescono a formare un
gruppo da 6. L’insegnante spiega che gli elementi non raggruppati si contano
“uno a uno” e prendono il nome di unità.
In classe si possono utilizzare materiali vari, ad esempio nastrini e matite
colorate: il bambino, secondo le indicazioni ricevute, forma gruppi di matite
ugualmente numerosi e li lega con un nastrino. Poi, con l’aiuto dell’inse-
gnante, registra quanto fatto in una tabella, mettendo a sinistra il numero dei
gruppi e a destra quello delle unità.

Raggruppa per 3
GRUPPI UNITÀ

2 1

Si procede con le attività di raggruppamento richie-


GRUPPI UNITÀ
dendo, nella fase di registrazione, un sempre mag-
gior grado di astrazione: il disegno degli elementi
reali viene così sostituito nella tabella con simboli

non convenzionali: un ovale per indicare il ........... ...........
gruppo, un puntino • per l’unità.

È importante scegliere con attenzione il numero di elementi da raggruppare


in una determinata base, poiché il numero dei gruppi deve sempre essere
minore della base stessa; altrimenti scatta un raggruppamento di ordine su-
periore.
L’insegnante continua a far manipolare materiale vario, fino a formare esclu-
sivamente gruppi da 10 elementi. A questo punto sostituisce i simboli non
convenzionali con i simboli da (per decina) e u (per unità).
Le schede proposte suggeriscono alcuni esercizi per consolidare la compren-
sione del concetto di decina, ma è importante che su questo argomento,

schede aggiuntive, esercizi interattivi, sussidi didattici. 147


fondamentale per la costruzione del sistema di numerazione decimale,
l’insegnante proponga numerosi esercizi simili da realizzare e completare sul
quaderno, con particolare attenzione alla costruzione del numero 20, perché
spesso i bambini tralasciano di raggruppare la seconda decina.
Questo tipo di attività costituisce anche un’ottima occasione per realizzare
le prime semplici tabelle: i bambini contano i quadretti con attenzione e
tracciano righe verticali e orizzontali, possibilmente con il righello e usando
come guida la quadrettatura. Gli alunni con difficoltà spaziali faticano molto
ad acquisire un uso corretto del righello ma, procedendo con molta gradua-
lità e con l’aiuto dell’insegnante che guida la mano del bambino, anche que-
sta difficoltà può essere affrontata nel corso del primo anno.

Per costruire con il meccanismo del cambio l’unità di ordine superiore si


Raggruppamenti
può utilizzare, nella fase di manipolazione, il materiale multibase (BAM
e cambi
Blocchi Aritmetici Multibase) introducendo il termine “lungo” nel caso di
raggruppamenti in basi diverse da 10, da sostituire poi con “decina” quando
si arriva al raggruppamento per 10.
In seguito si propone l’abaco: l’insegnante spiega che le palline si inseriscono
a partire dall’asta di destra, che rappresenta le unità; ma poiché ogni asta
può contenere solo 9 palline, quando il numero è maggiore di 9, le palline
nell’asta delle unità vanno sfilate e sostituite con una pallina di colore di-
verso (del valore di 10 unità – una decina), che va inserita più a sinistra, cioè
nell’asta delle decine.
La rappresentazione sull’abaco rafforza l’acquisizione del valore posizionale
delle cifre e la scrittura del numero.

Gli alunni con difficoltà di apprendimento, in particolare quelli con una so-
Alunni con BES
spetta discalculia, faticano a capire il funzionamento del sistema di notazione
numerica a base dieci; vedono infatti i numeri come insiemi di unità e non
riescono a riconoscere il gruppo come un tutto unico, quindi trovano molto
difficile attribuire il giusto valore alle cifre.
Per aiutarli nella percezione del concetto di gruppo è opportuno far svolgere
a questi bambini numerose attività di manipolazione, chiedendo di unire
fisicamente gli elementi che costituiscono il gruppo, usando cordicelle o
elastici. A ogni raggruppamento con il materiale, l’insegnante farà seguire
la rappresentazione sul quaderno e la registrazione in tabella con i simboli
concordati.

Scheda per scheda

Schede Contenuti Indicazioni didattiche e metodologiche


1•2 Raggruppamenti in basi Completare gli esercizi con tutta la classe, facendo precedere ogni raggrup-
diverse. pamento indicato sulla scheda dalla corrispondente attività di manipola-
zione.
3 ... 6 Raggruppamenti in base dieci. Prima di proporre le schede, verificare con opportune attività di manipola-
zione che gli alunni si siano abituati a pensare i dieci oggetti che formano
la decina come un tutto unico.
7•8 Il cambio con i BAM. Il materiale multibase è utile anche per le attività di approfondimento. È
possibile far notare ai bambini che la stessa quantità, raggruppata in basi
diverse, viene codificata con numeri diversi.
9 ... 12 Il cambio con l’abaco. Le schede vanno somministrate solo dopo aver utilizzato lo strumento aba-
co. Se il numero degli abachi a disposizione della classe lo consente, asse-
gnarne uno a ogni alunno; in caso contrario formare dei gruppi nei quali lo
strumento venga usato a rotazione.

148
SCHEDA
1

CONTARE I GRUPPI
1 Completa secondo le indicazioni. Osserva l’esempio.

◗ Raggruppa per TRE le matite e registra nella tabella.

NUMERI
2 1

◗ Raggruppa per QUATTRO i cuoricini e registra nella tabella.

.................... ....................

◗ Raggruppa per CINQUE le palline e registra nella tabella.


© Mondadori Education

.................... ....................

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 5 Le decine e le unità


ODA Effettuare e registrare raggruppamenti in basi diverse. • CC Competenza matematica
(comprendere il significato della notazione posizionale).
149
SCHEDA
2

GRUPPI E UNITÀ
Gli elementi non raggruppati si contano “uno a uno”
e si indicano con il nome di unità.
NUMERI

1 Completa secondo le indicazioni.


◗ Raggruppa per SEI e registra nella tabella.
GRUPPI UNITÀ


.................... ....................

◗ Raggruppa per SETTE e registra nella tabella.


GRUPPI UNITÀ


.................... ....................

◗ Raggruppa per OTTO e registra nella tabella.


GRUPPI UNITÀ


© Mondadori Education

.................... ....................

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 5 Le decine e le unità


OdA Effettuare e registrare raggruppamenti in basi diverse. • CC Competenza matematica
150 (comprendere il significato della notazione posizionale).
SCHEDA
3

DECINA
Il gruppo formato da dieci unità si chiama decina.

1 Per ogni sacchetto aggiungi o togli elementi

NUMERI
in modo da formare sempre 1 decina, poi completa.

10 biglie 10 caramelle
1 decina di biglie 1 decina di caramelle

10 ombrellini
1 di ombrellini
..........................................................

10 fermagli 10 biscotti
1 di fermagli di biscotti
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.......................................................... ............... ..........................................................

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 5 Le decine e le unità


OdA Acquisire il concetto di decina. • CC Competenza matematica (comprendere il significato
della notazione posizionale).
151
SCHEDA
4

DECINE E UNITÀ
La decina si indica con il simbolo da.
L’unità si indica con il simbolo u.
NUMERI

1 Raggruppa per 10 e completa. Osserva l’esempio.

1 decina e 3 unità 1 decina e ............... unità


1 da e 3 u 1 da e ............... u

............... decina e ............... unità ............... decina e ............... unità


da e
............... ............... u da e
............... ............... u

............... decina e ............... unità ............... decina e ............... unità


da e u da e u
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............... ............... ............... ...............

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 5 Le decine e le unità


OdA Effettuare e registrare raggruppamenti in base dieci. • CC Competenza matematica
152 (comprendere il significato della notazione posizionale).
SCHEDA
5

RAGGRUPPARE PER 10
1 Raggruppa per 10, registra nella tabella e poi completa.
Osserva l’esempio.

NUMERI
decine unità
da u
1 1
1 decina e 1 unità

decine unità
da u
............... ...............

............... decina e ............... unità

decine unità
da u
............... ...............

.................................................................................................................................

decine unità
da u
............... ...............

.................................................................................................................................
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PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 5 Le decine e le unità


OdA Effettuare e registrare raggruppamenti in base dieci. • CC Competenza matematica
(comprendere il significato della notazione posizionale).
153
SCHEDA
6

DISEGNARE E RAGGRUPPARE
1 Leggi la tabella, disegna gli elementi che vuoi e poi raggruppa.
Segui l’esempio.
NUMERI

da u da u
1 2 1 5

da u da u
1 7 1 0

da u da u
1 9 1 3
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PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 5 Le decine e le unità


OdA Effettuare e registrare raggruppamenti in base dieci. • CC Competenza matematica
154 (comprendere il significato della notazione posizionale).
SCHEDA
7

CAMBIARE CON I LUNGHI


1 Raggruppa secondo le indicazioni, cambia e registra.
Osserva l’esempio.

NUMERI
Ricorda: ogni gruppo di cubetti forma un “lungo”.

◗ Raggruppa per 3.

lunghi 2
unità 2

◗ Raggruppa per 4.

lunghi ...........

unità ...........

◗ Raggruppa per 5.

lunghi ...........

unità ...........
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PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 5 Le decine e le unità


OdA Raggruppare per operare cambi. • CC Competenza matematica (comprendere il significato
della notazione posizionale). • RD Misura (il cambio con il denaro).
155
SCHEDA
8

LUNGHI E UNITÀ
1 Raggruppa secondo le indicazioni, cambia e registra.
Osserva l’esempio.
NUMERI

Ricorda: lungo l unità u

◗ Raggruppa per 5. ◗ Raggruppa per 6.

l u l u
............... ............... ............... ...............

◗ Raggruppa per 7. ◗ Raggruppa per 10.

l u l u
............... ...............
............... ...............
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PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 5 Le decine e le unità


OdA Raggruppare per operare cambi. • CC Competenza matematica (comprendere il significato
156 della notazione posizionale). • RD Misura (il cambio con il denaro).
SCHEDA
9

ABACO
1 Ogni pallina corrisponde a 1 unità. Disegna tante palline blu
quante ne indica il numero. Osserva l’esempio.

NUMERI
u u u
3 5 1

u u u
9 4 7

u u u
2 6 8
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PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 5 Le decine e le unità


OdA Rappresentare sull’abaco i numeri noti. • CC Competenza in campo tecnologico
(utilizzare strumenti per il calcolo). • RD Tecnologia.
157
SCHEDA
10

CAMBIARE SULL’ABACO
1 Ogni asta dell’ abaco non può contenere più di 9 palline,
quindi quando hai 10 palline blu (10 u), devi fare il cambio
con una pallina rossa (1 da).
NUMERI

◗ Raggruppa per 10, cambia e registra. Osserva l’esempio.

da u da u
1 2 ............... ...............

da u
............... ...............

da u
............... ...............

da u da u
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............... ............... ............... ...............

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 5 Le decine e le unità


OdA Raggruppare per operare cambi. • CC Competenza matematica (comprendere il significato
158 della notazione posizionale). • RD Misura (il cambio con il denaro).
SCHEDA
11

DECINE E UNITÀ SULL’ABACO


1 Raggruppa per 10, disegna le palline sull’ abaco e poi registra.
Osserva l’esempio.

NUMERI
da u
1 4

da u
............... ...............

da u
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............... ...............

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 5 Le decine e le unità


OdA Consolidare il valore di posizione delle cifre operando con l’abaco. • CC Competenza matematica
(comprendere il significato della notazione posizionale).
159
SCHEDA
12

DALL’ABACO AL DISEGNO
1 Disegna le palline sull’abaco, poi rappresenta con il disegno.
Osserva l’esempio.
NUMERI

da u
1 5

da u
1 1

da u
1 4
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PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 5 Le decine e le unità


OdA Consolidare il valore di posizione delle cifre operando con l’abaco. • CC Competenza matematica
160 (comprendere il significato della notazione posizionale).
LIVELLO
1

VERIFICA
DECINE E UNITÀ
1 RAGGRUPPA PER 10, POI REGISTRA NELLA TABELLA.

da u da u
............... ............... ............... ...............

da u da u
............... ............... ............... ...............

da u da u
............... ............... ............... ...............
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PERCORSO 1 Numeri • VERIFICA LIVELLO 1 Rilevazione e valutazione delle abilità


e/o conoscenze di base.
COMPETENZA L’alunno effettua e registra raggruppamenti in base dieci.
161
LIVELLO
2
VERIFICA

DECINE E UNITÀ
1 Raggruppa per 10, cambia e registra.

da u da u
............... ............... ............... ...............

da u
............... ...............

da u
............... ...............
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da u da u
............... ............... ............... ...............

PERCORSO 1 Numeri • VERIFICA LIVELLO 2 Consolidamento e sviluppo delle competenze.


162 COMPETENZA L’alunno raggruppa operando cambi.
LIVELLO
3

VERIFICA
DECINE E UNITÀ
1 Registra sull’abaco, poi rappresenta con il disegno.

da u da u
1 3 ............... ...............

da u da u
............... ............... ............... ...............
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da u da u
............... ............... ............... ...............

PERCORSO 1 Numeri • VERIFICA LIVELLO 3 Verifica delle competenze acquisite.


COMPETENZA L’alunno decodifica correttamente un numero scritto in base dieci.
163
PERCORSO 1 • NUMERI
UNITÀ 6 I NUMERI FINO A 20
Prima di proporre i numeri fino a 20 l’insegnante verifica che gli alunni ab-
Costruzione dei
biano compreso la differenza tra cifra e numero e il ruolo dello zero. Fa no-
numeri fino a 20
tare che nei numeri oltre il 9 occorrono sempre due cifre per indicare quante
sono le decine e le unità. Poi legge la filastrocca Il trionfo dello zero di
Gianni Rodari (sul web) e consegna a tre alunni cartelli con i numeri 0, 1 e
2. Chiede ai bambini 1 e 0 e poi a quelli 2 e 0 di darsi la mano per formare
il numero 10 e il numero 20, poi li invita a scambiarsi di posto; dà spazio
alle osservazioni degli alunni poi precisa che lo zero posto a sinistra non ha
senso, quindi tanto vale tralasciarlo. Per consolidare il concetto di cambio è
consigliabile proporre spesso e con regolarità giochi ed esercizi, anche solo
a livello operativo, invitando gli alunni a simulare situazioni di cambio con
oggetti concreti, compreso il denaro.
A mano a mano che i bambini scoprono i numeri fino alla seconda decina
l’insegnante provvede a inserirli sulla linea dei numeri allungando quelle già
predisposte in precedenza, sia sul pavimento sia alla parete. Fa giocare i bam-
bini sulle linee numerando in senso progressivo e regressivo, cambiando
non solo il verso ma anche le andature (procedi una casella alla volta, salta
2 o 3 caselle alla volta…).
La linea dei numeri è uno strumento indispensabile per effettuare attività
di confronto e riordino di numeri senza il supporto della quantità. L’ordina-
mento di più numeri però è una attività complessa che prevede il loro con-
fronto a due a due e la capacità di reiterare tale procedura; per questo è con-
sigliabile, anche se si procede con l’aiuto della linea, limitare inizialmente il
numero degli elementi da riordinare.

Gli alunni in difficoltà spesso non riescono a numerare in senso regressivo.


Alunni con BES
In tal caso l’insegnante può aiutarli con numerose attività sulla linea dei nu-
meri e con giochi come, ad esempio, il “gioco del Pluf”. I bambini si siedono
in cerchio o restano al proprio posto e recitano la serie dei numeri partendo
da 20. Ogni bambino dice un numero: se uno sbaglia, tutti dicono “Pluf”, e
si ricomincia da 20. Il fatto di dover intervenire gridando “Pluf” in caso di
errore, richiede a ogni allievo di concentrarsi e seguire con attenzione quanto
viene detto dai compagni.

Scheda per scheda

Schede Contenuti Indicazioni didattiche e metodologiche


1 ... 14 I numeri da 10 a 20. È consigliabile far svolgere collettivamente le schede relative ai singoli nu-
meri e far completare individualmente le altre.
15 • 16 Ordinamento sulla linea Tracciare sul pavimento la linea dei numeri fino al 20 e far esercitare a
da 0 a 20. lungo i bambini prima di somministrare le schede.
17 • 18 Confronto e ordine Svolgere giochi e attività collettive utilizzando le carte dei numeri, poi
con numeri fino a 20. proporre le schede.
19 ... 21 Scomposizioni in decine Le schede prevedono esercizi di potenziamento e possono essere svolte in-
e unità. dividualmente o, se necessario, con la guida e il sostegno dell’insegnante.

164 schede aggiuntive, esercizi interattivi, materiali compensativi, sussidi didattici.


SCHEDA
1

NUMERO 10
1 Raggruppa le torte per 10, disegna la pallina sull’abaco e registra.

NUMERI
1 decina, 0 unità
da u DIECI
............... ...............

2 Il numero 10 può essere formato in tanti modi.


Colora i regoli e completa come nell’esempio.

(1, 9) 10 (.............., .............. ) 10

(.............., .............. ) 10 (.............., .............. ) 10

(.............., .............. ) 10 (.............., .............. ) 10

(.............., .............. ) 10 (.............., .............. ) 10

(.............., )
.............. 10 (10, )
.............. 10
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PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 6 I numeri fino a 20


OdA Leggere e scrivere i numeri da 11 a 20. • CC Comunicazione nella madrelingua
(scrivere e capire nuovi vocaboli). • RD Italiano.
165
SCHEDA
2

NUMERO 11
1 Raggruppa i pacchetti per 10, disegna le palline sull’abaco e registra.
NUMERI

1 decina, ........... unità


da u UNDICI
............... ...............

2 Colora la pallina numero 11.

3 Trova il numero 11 sulla linea dei numeri e cerchialo.

0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20

4 Il numero 11 può essere formato in tanti modi. Componilo


in alcuni modi possibili con i regoli. Osserva gli esempi.

(10, 1) 11 (8, 3) 11
© Mondadori Education

(7, 4) 11 (5, 6) 11
PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 6 I numeri fino a 20
OdA Leggere e scrivere i numeri da 11 a 20. • CC Comunicazione nella madrelingua
166 (scrivere e capire nuovi vocaboli). • RD Italiano.
SCHEDA
3

NUMERO 12
1 Raggruppa i pasticcini per 10, disegna le palline sull’abaco e registra.

NUMERI
1 decina, ........... unità
da u DODICI
............... ...............

2 Colora la pallina numero 12.

3 Trova il numero 12 sulla linea dei numeri e cerchialo.

0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20

4 Componi il numero 12 in alcuni modi possibili con i regoli.

(10, 2) 12 (9, 3) 12

(6, 6) 12 (4, 8) 12
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PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 6 I numeri fino a 20


OdA Leggere e scrivere i numeri da 11 a 20. • CC Comunicazione nella madrelingua
(scrivere e capire nuovi vocaboli). • RD Italiano.
167
SCHEDA
4

NUMERO 13
1 Raggruppa i fiori per 10, disegna le palline sull’abaco e registra.
NUMERI

........... decina, ........... unità


da u TREDICI
............... ...............

2 Colora la pallina numero 13.

3 Trova il numero 13 sulla linea dei numeri e cerchialo.

0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20

4 Componi il numero 13 in alcuni modi possibili con i regoli.

(10, 3) 13 (7, 6) 13

(4, 9) 13 (8, 5) 13
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PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 6 I numeri fino a 20


OdA Leggere e scrivere i numeri da 11 a 20. • CC Comunicazione nella madrelingua
168 (scrivere e capire nuovi vocaboli). • RD Italiano.
SCHEDA
5

NUMERI FINO A 13
1 Conta gli elementi e indica con una ✘ il numero esatto.

NUMERI
13 10 11 11 13 12

2 Colora l’ aeroplano con il numero in cifre dello stesso colore


del numero in lettere.

13 DODICI 11

DIECI

UNDICI
10 12
TREDICI

3 Scrivi il numero precedente.

............ 12 ............ 9 ............ 11 ............ 8 ............ 10 ............ 13

4 Scrivi il numero successivo.

5 12 4 10 11 9
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............ ............ ............ ............ ............ ............

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 6 I numeri fino a 20


OdA Operare con numeri a due cifre.
169
SCHEDA
6

NUMERO 14
1 Raggruppa i pesciolini per 10, disegna le palline sull’abaco e registra.
NUMERI

........... decina, ........... unità


da u QUATTORDICI
............... ...............

2 Colora la pallina numero 14.

3 Trova il numero 14 sulla linea dei numeri e cerchialo.

0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20

4 Osserva i regoli e scrivi alcuni modi possibili per formare il numero 14.

(10, )
.............. 14 (.............., )
.............. 14

(.............., .............. ) 14 (.............., )


.............. 14
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PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 6 I numeri fino a 20


OdA Leggere e scrivere i numeri da 11 a 20. • CC Comunicazione nella madrelingua
170 (scrivere e capire nuovi vocaboli). • RD Italiano.
SCHEDA
7

NUMERO 15
1 Raggruppa le moto per 10, disegna le palline sull’abaco e registra.

NUMERI
........... decina, ........... unità
da u QUINDICI
............... ...............

2 Colora la pallina numero 15.

3 Trova il numero 15 sulla linea dei numeri e cerchialo.

0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20

4 Osserva i regoli e scrivi alcuni modi possibili per formare il numero 15.

(.............., )
.............. 15 (.............., )
.............. 15

(.............., )
.............. 15 (.............., )
.............. 15
© Mondadori Education

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 6 I numeri fino a 20


OdA Leggere e scrivere i numeri da 11 a 20. • CC Comunicazione nella madrelingua
(scrivere e capire nuovi vocaboli). • RD Italiano.
171
SCHEDA
8

NUMERO 16
1 Raggruppa le farfalle per 10, disegna le palline sull’abaco e registra.
NUMERI

........... decina, ........... unità


da u SEDICI
............... ...............

2 Colora la pallina numero 16.

3 Trova il numero 16 sulla linea dei numeri e cerchialo.

0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20

4 Osserva i regoli e scrivi alcuni modi possibili per formare il numero 16.

(.............., )
.............. 16 (.............., )
.............. 16

(.............., .............. ) 16 (.............., )


.............. 16
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PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 6 I numeri fino a 20


OdA Leggere e scrivere i numeri da 11 a 20. • CC Comunicazione nella madrelingua
172 (scrivere e capire nuovi vocaboli). • RD Italiano.
SCHEDA
9

NUMERI FINO A 16
1 Leggi il numero e cancella con una ✘ gli elementi in più.
15 13

NUMERI
2 Leggi il numero in lettere, poi registra in cifre nella tabella.
Osserva l’esempio.
da u da u
QUATTORDICI 1 4 UNDICI ............... ...............

da u da u
SEDICI ............... ...............
DODICI ............... ...............

da u da u
TREDICI QUINDICI
............... ............... ............... ...............

3 In ogni gruppo colora lo spazio con il numero minore.

13 16 9 15 10 14
15 14 12 7 11 12

4 In ogni gruppo colora lo spazio con il numero maggiore.

16 15 10 11 15 10
14 12 13 12 12 6
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PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 6 I numeri fino a 20


OdA Operare con numeri a due cifre.
173
SCHEDA
10

NUMERO 17
1 Raggruppa le auto per 10, disegna le palline sull’abaco e registra.
NUMERI

........... decina, ........... unità


da u DICIASSETTE
............... ...............

2 Colora la pallina numero 17.

3 Trova il numero 17 sulla linea dei numeri e cerchialo.

0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20

4 Parti sempre da 10 e forma il numero 17 in diversi modi


con i gettoni da 0 a 9. Osserva l’esempio.

10 4 3 10 5 .............

10 6 ............. 10 3 ............. 1

10 3 2 ............. 10 ............. 4 3
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PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 6 I numeri fino a 20


OdA Leggere e scrivere i numeri da 11 a 20. • CC Comunicazione nella madrelingua
174 (scrivere e capire nuovi vocaboli). • RD Italiano.
SCHEDA
11

NUMERO 18
1 Raggruppa gli aquiloni per 10, disegna le palline sull’abaco e registra.

NUMERI
........... decina, ........... unità
da u DICIOTTO
............... ...............

2 Colora la pallina numero 18.

3 Trova il numero 18 sulla linea dei numeri e cerchialo.

0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20

4 Parti sempre da 10 e forma il numero 18 in diversi modi


con i gettoni da 0 a 9.

10 ............. ............. 10 ............. .............

10 ............. ............. 10 ............. .............

10 ............. ............. ............. 10 ............. ............. .............


© Mondadori Education

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 6 I numeri fino a 20


OdA Leggere e scrivere i numeri da 11 a 20. • CC Comunicazione nella madrelingua
(scrivere e capire nuovi vocaboli). • RD Italiano.
175
SCHEDA
12

NUMERO 19
1 Raggruppa le trottole per 10, disegna le palline sull’ abaco e registra.
NUMERI

........... decina, ........... unità


da u DICIANNOVE
............... ...............

2 Colora la pallina numero 19.

3 Trova il numero 19 sulla linea dei numeri e cerchialo.

0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20

4 Parti sempre da 10 e forma, come vuoi tu, il numero 19


in diversi modi con i gettoni da 0 a 9.

10 10

10 10

10 10
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PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 6 I numeri fino a 20


OdA Leggere e scrivere i numeri da 11 a 20. • CC Comunicazione nella madrelingua
176 (scrivere e capire nuovi vocaboli). • RD Italiano.
SCHEDA
13

NUMERI FINO A 19
1 Disegna gli elementi che mancano per arrivare al numero indicato.

19 18

NUMERI
2 Leggi i numeri in lettere e scrivili in cifre.
DICIOTTO ............................... QUINDICI ...............................

SEDICI ............................... DICIANNOVE ...............................

DODICI ............................... TREDICI ...............................

QUATTORDICI ............................... UNDICI ...............................

3 Riscrivi ogni gruppo di numeri in ordine crescente


(dal minore al maggiore).

11 13 9 15 18 12 19 14 16 10
................................................................................................................................................. .................................................................................................................................................

4 Riscrivi ogni gruppo di numeri in ordine decrescente


(dal maggiore al minore).

14 8 11 6 19 17 7 15 18 5
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................................................................................................................................................. .................................................................................................................................................

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 6 I numeri fino a 20


OdA Operare con numeri a due cifre.
177
SCHEDA
14

NUMERO 20
1 Raggruppa le ciliegie per 10, disegna le palline sull’abaco e registra.
NUMERI

........... decine, ........... unità


da u VENTI
............... ...............

2 Colora la pallina numero 20.

3 Trova il numero 20 sulla linea dei numeri e cerchialo.

0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20

4 Scrivi tutte le coppie di numeri amici per fare 20. Osserva l’esempio.

11 ⫹ 9 16 ⫹ ....................

12 ⫹ .................... 17 ⫹ ....................

13 ⫹ ....................
20 18 ⫹ ....................

14 ⫹ .................... 19 ⫹ ....................

15 ⫹ 20 ⫹
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.................... ....................

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 6 I numeri fino a 20


OdA Leggere e scrivere i numeri da 11 a 20. • CC Comunicazione nella madrelingua
178 (scrivere e capire nuovi vocaboli). • RD Italiano.
SCHEDA
15

NUMERI IN ORDINE
1 Scrivi i numeri mancanti.

NUMERI
0 1 2 ............ ............ ............ ............ 7 ............ ............ ............ ............ 12 ............ ............ ............ ............ 17 ............ ............ 20

2 Unisci i punti a partire dal numero minore. Che cosa apparirà?


7

6
12

3
2 4 5 10 9
13

16
8 14
1
11 15 17
20

0 19 18

3 Unisci i punti a partire dal numero maggiore.


17 2

18 16 3 1

15
19 4 0
13 10 9 6
14 5

12 11 8 7

20
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PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 6 I numeri fino a 20


OdA Memorizzare la sequenza dei numeri da 0 a 20 e viceversa. • CC Competenza matematica
(organizzare il movimento nello spazio). • RD Matematica (geometria).
179
SCHEDA
16

PRECEDENTI E SUCCESSIVI
1 Scrivi sulla linea i numeri indicati dalle frecce.
NUMERI

0 ............ ............ 10 ............ ............ ............ 20

2 Metti sulla linea al posto giusto i seguenti numeri.

16 9 13 12 19

0 ............ ............ ............ ............ ............ ............ ............ ............ ............ ............ ............ ............ ............ ............ ............ ............ ............ ............ ............ 20

3 Scrivi il numero precedente.

............... 18 ............... 12 ............... 15 ............... 8 ............... 14 ............... 16

4 Scrivi il numero in mezzo.

13 ............... 15 16 ............... 18 9 ............... 11 18 ............... 20

5 Scrivi il numero successivo.

15 ............... 11 ............... 18 ............... 9 ............... 13 ............... 19 ...............

6 In ogni gruppo scrivi i numeri precedenti e i numeri successivi.

............... ............... 9 ............... ............... ............... ............... ............... ............... ............... ............... ............... 16 ...............

18 11
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............... ............... ............... ............... ............... ............... ............... ............... ............... ............... ............... ...............

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 6 I numeri fino a 20


OdA Individuare il numero precedente e il numero successivo. • CC Competenza matematica
180 (organizzare il movimento nello spazio). • RD Matematica (geometria).
SCHEDA
17

MAGGIORE, MINORE, UGUALE


1 In ogni gruppo colora di rosso lo spazio con il numero maggiore
e di verde lo spazio con il numero minore.

NUMERI
8 16 11 13 20 1 19 15
14 9 15 17 2 10 18 17

2 Completa con il segno >, <, =.

13 14 9 19 16 17 15 15

1 10 11 16 13 13 17 12

19 16 15 5 20 10 14 18

3 Colora il quadratino con il numero che puoi scrivere


al posto dei puntini.

13 < ...............
11 8 15 20 = ...............
16 20 13

7 > ...............
17 11 4 14 > ...............
16 12 20

4 Completa con un numero adatto.

16 < ............... 11 > ............... 5 < ............... 20 > ...............

8 > ............... 18 < ............... 17 = ............... 0 < ...............

12 < 19 = 9 > 14 <


© Mondadori Education

............... ............... ............... ...............

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 6 I numeri fino a 20


OdA Confrontare i numeri da 0 a 20. • CC Comunicazione nella madrelingua
(utilizzare termini e simboli specifici della disciplina). • RD Italiano.
181
SCHEDA
18

CRESCENTE E DECRESCENTE
1 La sequenza è in ordine crescente.
Scrivi i numeri mancanti, dal minore al maggiore.
NUMERI

0 1 2 ........... 4 ........... ........... 7 8 9 ................. ................ 12 ................. ................. 15 ................. ................. ................. 19 20

2 La sequenza è in ordine decrescente.


Scrivi i numeri mancanti, dal maggiore al minore.

20 ................. 18 17 ................. ................. ................. 13 12 ................. ................. ........... ........... 7 ........... ........... ........... ........... ........... 1 ...........

3 Riscrivi i numeri dati in ordine crescente.


13 15 8 16 20 5 11 14 18 3
...............
...............
...............
...............
...............
...............
...............
...............
...............
3

4 Riscrivi i numeri dati in ordine decrescente.


12 10 11 19 13 5 16 9 17 14
19
...............
...............
...............
...............
...............
...............
...............
...............
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...............

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 6 I numeri fino a 20


OdA Ordinare i numeri da 0 a 20 in ordine crescente e decrescente. • CC Comunicazione
182 nella madrelingua (utilizzare termini e simboli specifici della disciplina). • RD Italiano.
SCHEDA
19

COMPORRE I NUMERI
1 Colora le palline indicate dal cartellino, poi completa.
Osserva l’esempio.

NUMERI
1 decina e 7 unità
Hai colorato 17 palline.

1 decina e 3 unità
Hai colorato ............... palline.

1 decina
Hai colorato ............... palline.

1 decina e 1 unità
Hai colorato ............... palline.

2 decine
Hai colorato ............... palline.

1 decina e 5 unità
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Hai colorato ............... palline.


PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 6 I numeri fino a 20
OdA Riconoscere il valore posizionale delle cifre nei numeri fino a 20. • CC Competenza matematica
(comprendere il significato della notazione posizionale).
183
SCHEDA
20

SCOMPORRE E COMPORRE
1 Collega ogni numero alla sua scomposizione.
10 13 15 17 19 11
NUMERI

1 da, 3 u 1 da, 1 u 1 da, 5 u


1 da, 7 u 1 da, 0 u 1 da, 9 u

2 Scomponi i numeri come nell’esempio.


12 = 1 da, 2 u 14 = ...................... da, ...................... u 11 = ...................... da, ...................... u
18 = .......................................................................... 20 = 13 =
.......................................................................... ..........................................................................

3 Scomponi i numeri come nell’esempio.


16 UNA decina, SEI unità 1 da, 6 u
19 UNA , NOVE .................................................................... ........................................... ...................... da, ...................... u
10 .............................................................................................................................................................................. ..................................................................................................

15 ............................................................................................................................................................................... .................................................................................................

4 Componi i numeri come nell’esempio.

1 da, 3 u = 13 1 da, 9 u = ...................... 1 da, 6 u = ......................

10 + 3 = 13 10 1 = ...................... ...................... 10 1 = ...................... ......................

1 da, 7 u = ...................... 1 da, 5 u = ...................... 1 da, 1 u = ......................

1 =
..................... ..................... ..................... 1 =
..................... ..................... ..................... 1 =
..................... ..................... .....................

1 da, 2 u = ...................... 1 da, 4 u = ...................... 1 da, 8 u = ......................

1 = 1 = 1 =
© Mondadori Education

..................... ..................... ..................... ..................... ..................... ..................... ..................... ..................... .....................

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 6 I numeri fino a 20


OdA Riconoscere il valore posizionale delle cifre nei numeri fino a 20. • CC Competenza matematica
184 (comprendere il significato della notazione posizionale).
SCHEDA
21

IN ORDINE FINO A 20
1 Matteo abita nella PRIMA casa di Via Tutticolori: la sua casa
ha una bandiera sul tetto. Numera le altre case e poi colorale
secondo le indicazioni della tabella.

NUMERI
1 ..........
..........

..........

..........
..........

..........
..........

13 ..........
..........
..........

..........

..........
.......... ..........
..........
..........

20

GIALLO VERDE AZZURRO ARANCIONE


SETTIMA DICIASSETTESIMA QUARTA UNDICESIMA
PRIMA DODICESIMA QUINDICESIMA QUINTA
QUATTORDICESIMA DECIMA SESTA SECONDA
TERZA OTTAVA TREDICESIMA SEDICESIMA
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VENTESIMA DICIANNOVESIMA NONA DICIOTTESIMA

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 6 I numeri fino a 20


OdA Conoscere i numeri ordinali. • CC Comunicazione nella madrelingua
(scrivere e capire nuovi vocaboli). • RD Italiano.
185
LIVELLO
1

NUMERI FINO A 20
VERIFICA

1 CONTA GLI ELEMENTI E SCRIVI IL NUMERO NEL RIQUADRO ............... .

............... ...............

............... ...............

2 LEGGI IL NUMERO, CANCELLA CON UNA ✘ GLI ELEMENTI IN PIÙ


OPPURE DISEGNA GLI ELEMENTI MANCANTI.

18 13
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19 16

PERCORSO 1 Numeri • VERIFICA LIVELLO 1 Rilevazione e valutazione delle abilità


e/o conoscenze di base.
186 COMPETENZA L’alunno riconosce i numeri da 0 a 20 e associa il simbolo alla quantità.
LIVELLO
2

VERIFICA
NUMERI FINO A 20
1 Scrivi i numeri mancanti.

0 1 2 ............ ............ ............ ............ ............ ............ ............ 10 ............ ............ ............ ............ ............ ............ ............ ............ ............ 20

2 Scrivi nelle tabelle i numeri precedenti o i numeri successivi.


Osserva gli esempi.

13 14 ............. 17 19 20 10 .............

16
............. ............. 15 12 ............. 0 .............

9
............. ............. 13 4 ............. 18 .............

11
............. ............. 8 16 ............. 15 .............

3 In ogni gruppo colora di rosso il numero maggiore


e di verde il numero minore.

17 7 14 3 16 6 14 15 20
15 11 13 5 13 15 17 18 12

4 Completa con il segno >, <, =.

16 11 18 20 18 18 3 13

9 19 13 16 15 12 11 11

5 Riordina i numeri dati in ordine crescente.


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13 7 9 11 16 12 4 17 0 10
................................................................................................................................................................................................................................................................................................................

PERCORSO 1 Numeri • VERIFICA LIVELLO 2 Verifica del consolidamento


e dello sviluppo delle competenze.
COMPETENZA L’alunno riordina e confronta i numeri fino a 20.
187
LIVELLO
3

NUMERI FINO A 20
VERIFICA

1 Colora e completa. Osserva l’esempio.

1 da, 7 u 1 da, 5 u
10 1 7 = 17 10 1 = .................... ....................

DICIASSETTE ..............................................................................................................................................

1 da, 2 u 1 da, 9 u
1
.................... .................... = .................... 1
.................... .................... = ....................

............................................................................................................................................ ............................................................................................................................................

1 da, 8 u 1 da, 4 u
1
.................... .................... = .................... 1
.................... .................... = ....................

............................................................................................................................................ ............................................................................................................................................

1 da, 3 u 2 da, 0 u
© Mondadori Education

1
.................... .................... = .................... 1
.................... .................... = ....................

............................................................................................................................................ ............................................................................................................................................

PERCORSO 1 Numeri • VERIFICA LIVELLO 3 Verifica delle competenze acquisite.


188 COMPETENZA L’alunno riconosce il valore posizionale delle cifre nei numeri fino a 20.
PERCORSO 1 • NUMERI
UNITÀ 7 LE ADDIZIONI E LE SOTTRAZIONI FINO A 20
Quando gli alunni conoscono e padroneggiano i numeri fino a 20, l’inse-
gnante ripropone addizioni e sottrazioni. Può utilizzare la linea dei numeri Calcolare fino a 20
tradizionale o, per i bambini che hanno più difficoltà, una linea dei numeri
semplificata, costruita solo con una serie di punti o con pallini che conten-
gono i numeri a partire da 1. Quest’ultima consente agli alunni di muoversi
con maggiore facilità in avanti e indietro, posizionando il dito sul numero e
non sulla tacca. Sul Web è a disposizione una linea del 20 che può essere for-
nita agli studenti con BES come strumento compensativo.
Dopo numerose esercitazioni sulle linee, l’insegnante riprende il calcolo con
le dita, già proposto precedentemente con i numeri fino al 10; naturalmente
per eseguire operazioni che superano la decina è necessario fornire una me-
todologia di calcolo corretta e funzionale e verificare che, anche nello svolgi-
mento dei compiti a casa, sia seguita la medesima tecnica proposta in classe,
per evitare che il bambino vada in confusione.
Quando tutti hanno acquisito una discreta sicurezza nel calcolo di addizioni
e sottrazioni, si possono proporre le due operazioni contemporaneamente
attraverso il calcolo di catene numeriche. In tal caso si richiede agli alunni
un particolare sforzo di attenzione e concentrazione, per cui tali attività sono
da considerarsi di potenziamento e si possono svolgere con l’insegnante o in
gruppo; verranno poi riprese nella classe seconda.

Gli alunni con sospetta discalculia non riescono a ricordare le procedure


corrette delle operazioni aritmetiche, confondono i segni di operazione e
Alunni con BES
usano metodi di conteggio laboriosi, che allungano notevolmente i tempi di
lavoro.
Per agevolare questi bambini, occorre abituarli innanzitutto a svolgere un’ad-
dizione cominciando a contare dall’addendo più grande, farli operare su linee
dei numeri semplificate, allenarli con cubetti, carte, dadi a costruire le coppie
additive dei numeri, in particolare quelle del numero 10.

Scheda per scheda

Schede Contenuti Indicazioni didattiche e metodologiche


1 ... 3 Addizioni e sottrazioni Si presentano diverse modalità per guidare il bambino a eseguire addizioni
5 ... 7 sulla linea. e sottrazioni. L’insegnante può scegliere quella più adatta al gruppo classe
o somministrare tutte le schede, assegnandole però per gruppi di livello.
4•8 Addizioni e sottrazioni La procedura di calcolo con le dita diventa più complessa, quindi è impor-
con le dita. tante che l’insegnante verifichi che ogni alunno la padroneggi con sicurez-
za prima di proporre le esercitazioni di calcolo scritto.
9 ... 11 Operatori e macchine. Prima di far compilare le tabelle di addizione e sottrazione, si può co-
struirne una sul pavimento dell’aula e far muovere i bambini individuando
i punti di incrocio.
12 • 13 Operazioni inverse. Si accenna al legame tra le operazioni di addizione e sottrazione, che verrà
ripreso e approfondito nelle classi successive.

schede aggiuntive, esercizi interattivi, schede modificabili, test interattivi. 189


SCHEDA
1

ADDIZIONI CON LE PALLINE


1 Colora di rosso le palline indicate dal primo numero e di verde
le palline indicate dal secondo numero. Poi conta tutte le palline
colorate e scrivi il risultato dell’addizione. Osserva l’esempio.
NUMERI

12 1 3 = 15

11 1 6 = ...................

14 1 5 = ...................

13 1 7 = ...................

12 1 6 = ...................

15 1 4 = ...................

10 1 3 = ...................
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PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 7 Le addizioni e le sottrazioni fino a 20


190 OdA Operare con l’addizione in situazioni rappresentate graficamente.
SCHEDA
2

COLLANE DELL’ADDIZIONE
1 Colora la perlina che corrisponde al numero più grande. Poi prosegui
in avanti e contane tante quante ne indica il numero più piccolo.
La perlina dove arrivi contiene il risultato dell’ addizione. Completa.

NUMERI
918= ...................

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20

6 1 12 = ...................

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20

617= ...................

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20

11 1 4 = ...................

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20

2 1 17 = ...................

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20

16 1 4 = ...................
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1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 7 Le addizioni e le sottrazioni fino a 20


OdA Operare con l’addizione in situazioni rappresentate graficamente.
191
SCHEDA
3

ADDIZIONI SULLA LINEA


1 Salta con la cavalletta Rosetta sulla linea dei numeri
ed esegui l’addizione. Osserva l’esempio.
NUMERI

7 1 8 = 15

0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20
PARTENZA ARRIVO

913= ....................

0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20

614= ....................

0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20

818= ....................

0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20

12 1 4 = ....................

0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20

11 1 9 = ....................
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0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20
PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 7 Le addizioni e le sottrazioni fino a 20
OdA Eseguire addizioni sulla linea dei numeri. • CC Competenza matematica (utilizzare schemi
192 e rappresentazioni di vario tipo). • RD Matematica (relazioni).
SCHEDA
4

ADDIZIONI CON LE DITA


Segui la regola per eseguire le addizioni con le dita.

• Tieni a mente il primo numero dell’addizione: 9; 9 1 3 = 12

NUMERI
12
• apri tante dita quante indicate dal secondo 11
numero dell’addizione: 3;
• parti dal numero 9 che hai in memoria e conta 10
in avanti sulle dita aperte: arrivi a 12.

1 Conta.

615= .................... 11 1 5 = .................... 10 1 8 = ....................

814= .................... 12 1 7 = .................... 15 1 4 = ....................

917= .................... 18 1 2 = .................... 12 1 5 = ....................

518= .................... 14 1 4 = .................... 14 1 6 = ....................

915= .................... 13 1 2 = .................... 13 1 5 = ....................

2 Conta con le dita, poi colora con la tinta corrispondente a ogni risultato.
12 rosso 14 verde 17 blu 18 giallo

15 1 2 = 919=

6 = =
6 1 1 8
4
11 1 3 =
10 1 7 = 14 1 3 =
618=
519=
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PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 7 Le addizioni e le sottrazioni fino a 20


OdA Eseguire addizioni con le dita.
193
SCHEDA
5

SOTTRAZIONI CON LE PALLINE


1 Colora di rosso le palline indicate dal primo numero e cancella
con una ✘ quelle indicate dal secondo numero. Poi conta le palline
colorate che sono rimaste e scrivi il risultato. Osserva l’esempio.
NUMERI

15 – 7 = 8

✘✘ ✘✘✘✘✘
12 – 5 = ...................

20 – 1 = ...................

11 – 8 = ...................

19 – 3 = ...................

20 – 9 = ...................

13 – 6 = ...................
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PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 7 Le addizioni e le sottrazioni fino a 20


194 OdA Operare con la sottrazione in situazioni rappresentate graficamente.
SCHEDA
6

COLLANE DELLA SOTTRAZIONE


1 Colora la perlina che corrisponde al primo numero. Poi torna indietro
e contane tante quante ne indica il secondo numero.
La perlina dove arrivi contiene il risultato della sottrazione. Completa.

NUMERI
13 – 9 = ...................

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20

19 – 8 = ...................

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20

20 – 3 = ...................

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20

14 – 6 = ...................

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20

15 – 9 = ...................

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20

11 – 5 = ...................
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1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 7 Le addizioni e le sottrazioni fino a 20


OdA Operare con la sottrazione in situazioni rappresentate graficamente.
195
SCHEDA
7

SOTTRAZIONI SULLA LINEA


1 Salta con la pulce Berenice sulla linea dei numeri ed esegui
la sottrazione. Osserva l’esempio.
NUMERI

13 – 5 = 8

0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20
ARRIVO PARTENZA

17 – 6 = ....................

0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20

12 – 7 = ....................

0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20

20 – 8 = ....................

0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20

15 – 4 = ....................

0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20

19 – 7 = ....................
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0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20
PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 7 Le addizioni e le sottrazioni fino a 20
OdA Eseguire sottrazioni sulla linea dei numeri. • CC Competenza matematica (utilizzare schemi
196 e rappresentazioni di vario tipo) • RD Matematica (relazioni).
SCHEDA
8

SOTTRAZIONI CON LE DITA


Segui la regola per eseguire le sottrazioni con le dita.

• Tieni a mente il primo numero 15 – 4 = 11

NUMERI
della sottrazione: 15;
• apri tante dita quante indicate dal secondo 14 13 12
numero della sottrazione: 4;
• parti dal numero 15 che hai in memoria, 11
chiudi le dita aperte, una alla volta, e conta
all’indietro: arrivi a 11.

1 Conta.

14 – 5 = .................... 13 – 4 = .................... 11 – 3 = ....................

12 – 8 = .................... 15 – 8 = .................... 14 – 9 = ....................

11 – 6 = ................... 17 – 5 = .................... 19 – 6 = ....................

17 – 9 = .................... 16 – 9 = .................... 18 – 4 = ....................

2 Conta con le dita, poi colora con la tinta corrispondente


a ogni risultato.
10 rosso 13 verde 9 giallo 11 blu

15 – 6 =
15 – 4 =
18

16 – 3 = 12 – 1 =
–8
=

11 – 2 =
20 – 10 =
=
–5

17 – 4 =
15

19 – 8 = 18 – 9 = 13 – 2 =
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PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 7 Le addizioni e le sottrazioni fino a 20


OdA Eseguire sottrazioni con le dita.
197
SCHEDA
9

MACCHINE PIÙ E MENO


1 L’operatore indica la quantità che devi aggiungere.
Scrivi il risultato.
NUMERI

⫹5 ⫹7 ⫹4
9 .................... 13 .................... 8 ....................

⫹6 ⫹3 ⫹ 10
7 .................... 11 .................... 4 ....................

2 L’operatore indica la quantità che devi togliere.


Scrivi il risultato.
–4 –7 –9
10 .................... 14 .................... 11 ....................

–2 –8 – 10
15 .................... 10 .................... 17 ....................

3 Nell’operatore manca il segno: inseriscilo tu, scegliendo tra ⫹ o –.

.......... 6 .......... 3 .......... 4 .......... 5


13 7 15 18 5 9 20 15

.......... 8 .......... 7 .......... 2 .......... 8


11 19 17 10 13 15 12 4

4 Scrivi l’operatore.

................. ................. ................. .................

12 18 20 19 14 7 16 19

................. ................. ................. .................

15 8 18 11 12 14 9 9
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PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 7 Le addizioni e le sottrazioni fino a 20


OdA Calcolare il risultato di un’operazione attraverso gli operatori. • CC Competenza matematica
198 (utilizzare schemi e rappresentazioni di vario tipo). • RD Matematica (relazioni).
SCHEDA
10

OPERAZIONI A CATENA
Completa secondo l’ordine dell’operatore.
1 12 12 12 12 12 12 12
3 17

NUMERI
............... ............... ............... ............... ............... ...............

2 –3 –3 –3 –3 –3 –3
20 ............... ............... ............... ............... ...............
2

3 –2 –2 –2 –2 –2 –2 –2
19 ............... ............... ............... ............... ............... ...............
5

4 14 14 14 14 14
0 ............... ............... ............... ...............
20

Completa secondo gli ordini degli operatori.


5 12 –3 16 –5 18 –3 16
5 ............... ............... ............... ............... ............... ...............
16

6 –7 15 –3 10 –5 110 –4
18 ............... ............... ............... ............... ............... ...............
14

Osserva i numeri, conta e scrivi gli operatori.

7 .................. .................. .................. .................. .................. .................. ..................


2 5 4 8 6 12 9 14

8 .................. .................. .................. .................. .................. .................. ..................


16 13 18 10 15 12 20 19
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PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 7 Le addizioni e le sottrazioni fino a 20


OdA Completare successioni numeriche. • CC Competenza matematica (utilizzare schemi
e rappresentazioni di vario tipo). • RD Matematica (relazioni).
199
SCHEDA
11

OPERAZIONI IN TABELLA
1 Scrivi in ogni casella della tabella l’operazione che si forma
e il risultato. Osserva gli esempi.
NUMERI

⫹ 4 8 6 – 3 9 7
7 ⫹ 4 = 7⫹8 =
7 ...................................
12 12 – 3 = 12 – 9 = ...................................

11 ...................... ...................... 9 ..................... ......................

5 5⫹4= ................................... ...................................


20 20 – 3 = ................................... ...................................

..................... ..................... ...................... ..................... ...................... ......................

3 3⫹4= ................................... ...................................


15 ................................... ................................... ...................................

..................... ..................... ...................... ...................... ...................... ......................

Completa le tabelle con i risultati delle operazioni.


Osserva gli esempi.
2 ⫹ 5 7 10 4 – 4 7 10
9 14 ................... ................... 18 ................... ................... ...................

4 ................... ................... ................... 13 ................... ................... ...................

10 ................... ................... ................... 16 ................... ................... ...................

3 – 6 0 8 5 ⫹ 9 5 0
11 5 ................... ................... 8 ................... ................... ...................

14 ................... ................... ................... 6 ................... ................... ...................

17 3
© Mondadori Education

................... ................... ................... ................... ................... ...................

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 7 Le addizioni e le sottrazioni fino a 20


OdA Eseguire operazioni su tabelle a doppia entrata. • CC Competenza matematica
200 (utilizzare schemi e rappresentazioni di vario tipo). • RD Matematica (relazioni).
SCHEDA
12

OPERAZIONI INVERSE
1 Osserva le situazioni e completa.

NUMERI
◗ Ci sono 5 ananas e 7 noci ◗ Ci sono 12 frutti in tutto.
di cocco. 7 sono noci di cocco.
In tutto ci sono ................... frutti. Allora gli ananas sono .
...................

517= ................... 12 – 7 = ...................

◗ Ci sono 6 coccinelle e 8 api. ◗ Ci sono 14 insetti in tutto.


In tutto ci sono 8 sono api. Allora
insetti.
................... le coccinelle sono ....................
................... 1 ................... = ................... ................... – ................... = ...................

◗ Ci sono 8 calze e 3 maglie. ◗ Ci sono ................... indumenti in


In tutto ci sono tutto. sono maglie.
...................

indumenti.
................... Allora le calze sono . ...................

= =
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..................................................... ................... ..................................................... ...................

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 7 Le addizioni e le sottrazioni fino a 20


OdA Comprendere che l’addizione e la sottrazione sono operazioni inverse.
201
SCHEDA
13

OPERATORI INVERSI
1 Osserva i disegni, poi completa con i numeri e le operazioni.

Auto Veicoli in tutto


NUMERI

............... ...............

Moto ............... Moto ...............

Veicoli in tutto ............... Auto ...............

⫹3
............... ⫹ ............... = ............... 5 8 ............... – ............... = ...............

–3

Gatti ............... Animali in tutto ...............

Cani ............... Cani ...............

Animali in tutto ............... Gatti ...............

⫹4
............... ⫹ ............... = ............... 6 ............
............... – ............... = ...............

–.............

2 Completa con i risultati e con gli operatori mancanti.


⫹5 ⫹7 ⫹3 ⫹6
12 ............... 9 ............... 15 ............... 8 ...............

–5 – ............... ...................... ......................

–4 –9 –2 – 10
19 ............... 16 ............... 11 ............... 20 ...............
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...................... ...................... ...................... ......................

PERCORSO 1 Numeri • UNITÀ 7 Le addizioni e le sottrazioni fino a 20


202 OdA Comprendere che l’addizione e la sottrazione sono operazioni inverse.
LIVELLO
1

VERIFICA
ADDIZIONI E SOTTRAZIONI
1 SALTA SULLA LINEA DEI NUMERI ED ESEGUI L’OPERAZIONE.

814= ....................

0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20

516= ....................

0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20

11 1 8 = ....................

0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20

16 – 7 = ....................

0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20

20 – 4 = ....................

0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20
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13 – 9 = ....................

0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20

PERCORSO 1 Numeri • VERIFICA LIVELLO 1 Rilevazione e valutazione delle abilità e/o conoscenze di base.
COMPETENZA L’alunno esegue addizioni e sottrazioni sulla linea dei numeri.
203
LIVELLO
2
VERIFICA

ADDIZIONI E SOTTRAZIONI
1 Collega ogni operazione al suo risultato.

13 – 0 15 – 5 20 – 4 18 – 4 19 – 1

16 13 14 10 18

5⫹5 11⫹ 2 9⫹9 5⫹9 10 ⫹ 6

2 Conta e scrivi il risultato.


2⫹ 6 = .................... 7 – 1 = .................... 13 – 7 = ....................

4⫹ 5 = .................... 8 – 0 = .................... 9⫹ 5 = ....................

7⫹ 0 = .................... 6 – 3 = .................... 16 – 4 = ....................

3⫹ 6 = .................... 4 – 2 = .................... 8⫹ 8 = ....................

11 ⫹ 7 = .................... 20 – 8 = .................... 12 – 2 = ....................

15 ⫹ 2 = .................... 17 – 7 = .................... 15 ⫹ 5 = ....................

16 ⫹ 4 = .................... 15 – 9 = .................... 16 – 0 = ....................

13 ⫹ 6 = .................... 18 – 5 = .................... 12 ⫹ 6 = ....................

3 Scrivi il segno giusto: ⫹ oppure – .

9 0=9 6 5 = 11 18 2 = 20
5 2=7 9 7 = 16 9 7=2
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8 4=4 6 5=1 16 3 = 13
6 6=0 10 3=7 8 6 = 14

PERCORSO 1 Numeri • VERIFICA LIVELLO 2 Verifica del consolidamento


e dello sviluppo delle competenze.
204 COMPETENZA L’alunno esegue mentalmente addizioni e sottrazioni.
LIVELLO
3

VERIFICA
ADDIZIONI E SOTTRAZIONI
Completa secondo gli ordini degli operatori.

1 –2 –2 –2 –2 –2 –2 –2
16 ............... ............... ............... ............... ............... ...............
2

2 13 13 13 13 13 13
0 ............... ............... ............... ............... ...............
18

3 –3 15 –1 14 –0 18 –3
7 ............... ............... ............... ............... ............... ...............
17

4 15 –9 16 –3 18 –9
12 ............... ............... ............... ............... ...............
10

Completa le tabelle con i risultati delle operazioni.


5 1 4 5 8 6 – 9 7 6
7 ................... ................... ................... 13 ................... ................... ...................

9 ................... ................... ................... 18 ................... ................... ...................

6 ................... ................... ................... 20 ................... ................... ...................

7 Completa con i risultati e con gli operatori mancanti.

–4 19 –7 15
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16 ............... 5 ............... 13 ............... 6 ...............

...................... ...................... ...................... ......................

PERCORSO 1 Numeri • VERIFICA LIVELLO 3 Verifica delle competenze acquisite.


COMPETENZA L’alunno utilizza con sicurezza gli operatori di addizione e sottrazione.
205
TEST
VERIFICA

Leggi con attenzione le seguenti domande


e indica con una ✘ la risposta giusta.

1 Conta i pallini. Quanti ne 4 Quale faccina dice la verità?


mancano per arrivare a15?
4>5 5<4 4<5

A. B. C.
A. 5 B. 10 C. 6

2 Quale rappresentazione 5 Osserva la linea dei numeri.


corrisponde alla seguente Quale numero scriveresti nel
tabella? punto indicato dal pallino?
da u 11 13 15 19
2 0

A. A. 14
B. B. 16
C. 17
C.

3 Sara ha 13 caramelle; ne 6 La freccia dice:


mangia una decina. Quante “è minore di”.
caramelle le rimangono? Qual è lo schema giusto?

A. 4 A. 12 11
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B. 7 B. 11 13
C. 3 C. 14 13

PERCORSO 1 Numeri
206 PROCESSO COGNITIVO Conoscere e operare con i numeri fino a 20.
PERCORSO 2 • SPAZIO E FIGURE
UNITÀ 1 I PERCORSI E LE FIGURE
La scuola è per molti bambini il luogo dove poter recuperare il proprio vis-
suto fisico, talvolta carente di esperienze spazio-temporali, attraverso giochi
e attività con un sicuro valore formativo. Per guidarli alla corretta acquisi-
zione del concetto di spazio, è quindi indispensabile strutturare attività che
prevedano numerose esperienze di tipo psicomotorio, con conseguente ver-
balizzazione e descrizione grafica.

Durante i primi giorni di scuola l’insegnante di matematica, in collabora-


L’esplorazione
zione con i docenti delle altre discipline, propone l’analisi degli indicatori
della scuola
spaziali e dei principali concetti topologici (Prove di ingresso). Tali concetti
abituano il bambino a pensarsi dentro un determinato spazio, a orientarsi
utilizzando un linguaggio preciso e a considerare la relatività delle posizioni,
osservate anche dal punto di vista dei suoi compagni.
I momenti dedicati all’esplorazione dell’edificio scolastico si prestano partico-
larmente bene a evidenziare percorsi, cercare punti di riferimento e spe-
rimentare il concetto di verso (andiamo verso il bagno, torniamo verso la
classe…). Per spiegare quest’ultima nozione si consiglia di far eseguire ai
bambini uno stesso percorso invertendo i punti di arrivo e di partenza e fa-
cendo verbalizzare ogni volta ciò che essi vedono alla loro destra e alla loro
sinistra.

Parallelamente ai percorsi nell’edificio, l’insegnante propone attività e giochi


Giochi in palestra:
in palestra.
avvio allo studio
I girotondi, i giochi con i cerchi e con le corde introducono i segni che sepa-
delle linee
rano lo spazio: una linea che ritorna su se stessa (chiusa) suggerisce l’idea di
confine che delimita due spazi, la “regione interna” e la “regione esterna”.
Per dare significato alle diverse tipologie di linee si consiglia di proporre sia
percorsi liberi, per i quali vengono indicati i punti di partenza e di arrivo
lasciando al bambino la scelta dell’itinerario, sia percorsi guidati, nei quali
viene fissata anche la traiettoria da seguire. Le indicazioni vanno date in
forma verbale o con simboli (frecce); gli itinerari possono essere segnati sul
pavimento con gessi o cordicelle, per facilitarne poi la rappresentazione gra-
fica sul foglio. In particolare, la linea che rappresenta la traiettoria di un per-
corso può essere chiusa o aperta (a seconda che i punti di arrivo e di par-
tenza coincidano o meno), intrecciata o semplice (se la traiettoria passa o
non passa sullo stesso punto).

Per favorire le capacità di orientamento all’interno di uno spazio grafico, si


Percorsi con
propongono poi i percorsi sul piano quadrettato. È consigliabile far prima
l’utilizzo di frecce
eseguire i percorsi su una griglia disegnata o realizzata sul pavimento, ma-
gari utilizzando il nastro adesivo colorato. Durante l’esecuzione del percorso
il bambino può tenere un braccio teso in avanti per indicare in quale direzione
si sta muovendo, mentre viene invitato dall’insegnante a descrivere con lin-
guaggio appropriato tutti i suoi spostamenti. Successivamente, si passa alla
rappresentazione dei percorsi sul foglio quadrettato, utilizzando le frecce:
ogni freccia corrisponde a uno spostamento unitario (un lato di quadretto) e
la successiva verbalizzazione richiede l’uso dei termini: alto, basso, destra,
sinistra.

schede aggiuntive, test interattivi, sussidi didattici. 207


Quando i bambini hanno consolidato l’acquisizione dei concetti spaziali si
Griglie e mappe propongono giochi e esercitazioni con semplici sistemi di riferimento. Si
suggerisce ancora di tracciare sul pavimento una griglia di linee perpendi-
colari; due bambini alla volta percorrono due strade, quando giungono a un
incrocio si fermano e vi posano una forma colorata. Nel momento in cui si
passa alla rappresentazione sul foglio, si chiede ai bambini di indicare con
precisione la posizione delle forme collocate agli incroci e nasce l’esigenza
di contrassegnare ogni linea (sia orizzontale che verticale) con un numero.
L’insegnante ricorda che è necessario fissare un ordine nella lettura dei
due numeri (coordinate); l’ordine è evidenziato anche dalla freccia messa
nell’angolino in basso a sinistra della griglia.

A conclusione del primo anno di scuola si possono avviare, sempre a par-


Figure e simmetrie tire da materiale concreto, le prime esperienze con le forme, guidando gli
alunni a rendersi conto delle caratteristiche più evidenti delle figure piane e
solide. Attività molto semplici legate alla simmetria aiutano invece i bambini
a migliorare l’orientamento sul foglio e la manualità; verranno riprese e ulte-
riormente perfezionate in classe seconda.

Alla base delle principali difficoltà di apprendimento si ritrovano spesso


Alunni con BES
carenze relative alle abilità percettivo-motorie e un limitato bagaglio di
esperienze concrete. Fin dalla nascita il bambino deve esplorare lo spazio e
manipolare gli oggetti, ma anche nei primi anni della scuola primaria queste
esperienze continuano ad essere molto importanti. L’insegnante deve quindi
porre l’accento più sull’azione che sulla memorizzazione di contenuti: tutti i
bambini, ma soprattutto quelli che evidenziano particolari difficoltà, devono
essere guidati e sollecitati a fare esperienze, eseguire manipolazioni, avan-
zare ipotesi, riflettere e descrivere le proprie azioni graficamente o ver-
balmente con un linguaggio appropriato.

Scheda per scheda

Schede Contenuti Indicazioni didattiche e metodologiche


1 ... 6 Confini e regioni. Le schede vanno somministrate solo dopo aver svolto numerosi giochi
e attività in palestra.

7 ... 9 Linee. Le linee vengono introdotte come rappresentazione di percorsi che pos-
sono presentare anche degli incroci.
10 ... 15 Percorsi con le frecce. Si utilizza il codice-freccia per rappresentare lo spostamento; inizial-
mente ogni freccia corrisponde a uno spostamento unitario, successi-
vamente anche a un numero diverso di spostamenti. Infine gli alunni
quantificano la lunghezza complessiva di ogni percorso.
16 ... 19 Griglie e mappe. Per avviare all’uso delle griglie si suggerisce di affiancare alle attività
in palestra anche giochi sul genere di “battaglia navale” che è possibile
scaricare dal web.
20 ... 25 Figure e simmetria. Queste schede avviano al riconoscimento delle principali figure geome-
triche e alla produzione di simmetrie.

208
SCHEDA
1

LINEE APERTE, LINEE CHIUSE


1 Osserva il disegno e indica con una ✘ la risposta esatta.

E FIGUROE
SPAZI
◗I sono: ◗I sono:
DENTRO FUORI DENTRO FUORI
◗ Possono uscire? ◗ Possono entrare?
SÌ NO SÌ NO
◗ Perché il recinto è: ◗ Perché il recinto è:
APERTO CHIUSO APERTO CHIUSO

2 Osserva il disegno, rispondi e completa.

◗ Il recinto è: ◗ Il recinto è:
APERTO CHIUSO APERTO CHIUSO
◗ Ripassa il recinto di blu: ◗ Ripassa il recinto di rosso:
è una linea APERTA. è una linea CHIUSA.
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PERCORSO 2 Spazio e figure • UNITÀ 1 I percorsi e le figure


OdA Riconoscere linee aperte e linee chiuse. • CC Comunicazione nella madrelingua
(utilizzare termini specifici). • RD Italiano; Educazione fisica.
209
SCHEDA
2

LINEE E CONFINI
La LINEA CHIUSA è un CONFINE.

1 Ripassa di rosso solo le linee che sono un CONFINE.


E FIGURE
SPAZIO

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PERCORSO 2 Spazio e figure • UNITÀ 1 I percorsi e le figure


OdA Acquisire il concetto di confine. • CC Comunicazione nella madrelingua
210 (utilizzare termini specifici). • RD Italiano; Educazione fisica.
SCHEDA
3

INTERNA, ESTERNA
1 Ripassa di rosso solo le linee che sono un CONFINE, poi colora
di rosa lo spazio DENTRO il confine e di azzurro lo spazio FUORI
dal confine.

E FIGUROE
SPAZI

Il confine forma una REGIONE INTERNA


(DENTRO) e una REGIONE ESTERNA (FUORI).
© Mondadori Education

PERCORSO 2 Spazio e figure • UNITÀ 1 I percorsi e le figure


OdA Riconoscere confini e regioni. • CC Competenza matematica (organizzare il movimento nello spazio);
Comunicazione nella madrelingua (utilizzare termini specifici).
• RD Italiano; Arte e immagine; Educazione fisica.
211
SCHEDA
4

DENTRO, FUORI, SUL CONFINE


1 Disegna secondo le indicazioni. Osserva l’esempio.

DENTRO FUORI SUL CONFINE


E FIGURE
SPAZIO

nella REGIONE ESTERNA

nella REGIONE INTERNA

sul CONFINE

nella REGIONE ESTERNA

nella REGIONE INTERNA

sul CONFINE
© Mondadori Education

PERCORSO 2 Spazio e figure • UNITÀ 1 I percorsi e le figure


OdA Riconoscere regione interna, esterna, confine. • CC Competenza matematica (organizzare
il movimento nello spazio); Comunicazione nella madrelingua (utilizzare termini specifici).
212 • RD Italiano; Arte e immagine; Educazione fisica.
SCHEDA
5

REGIONI A PUNTINI
1 Colora ogni regione con tinte diverse.

E FIGUROE
SPAZI
2 Colora solo le regioni con il puntino. Che cosa appare?
© Mondadori Education

PERCORSO 2 Spazio e figure • UNITÀ 1 I percorsi e le figure


OdA Riconoscere regione interna, esterna, confine. • CC Competenza matematica
(organizzare il movimento nello spazio). • RD Arte e immagine.
213
SCHEDA
6

PERCORSI E CONFINI
1 Ripassa di rosso la linea tratteggiata, poi colora lo scoiattolo che può
mangiare la nocciola senza attraversare il CONFINE.
E FIGURE
SPAZIO

2 Ripassa di blu la linea tratteggiata, poi colora la pannocchia


che la gallina può mangiare senza attraversare il CONFINE.

© Mondadori Education

PERCORSO 2 Spazio e figure • UNITÀ 1 I percorsi e le figure


OdA Riconoscere regione interna, esterna, confine. • CC Competenza matematica
214 (organizzare il movimento nello spazio). • RD Educazione fisica.
SCHEDA
7

PERCORSI SEMPLICI
1 Leggi le istruzioni e disegna il percorso del cane Leo: parti dal
punto P poi indica con una ✘ la risposta esatta.
◗ Leo va a salutare la gattina Lilli, poi raggiunge
il cagnolino Pino.

◗ Leo torna al punto


di partenza P?

E FIGUROE
SPAZI
SÌ NO
P
◗ Il percorso di Leo
è una linea:
APERTA CHIUSA
◗ Ci sono incroci?
SÌ NO

2 Parti dal punto P e disegna il percorso. Poi rispondi.


◗ Leo va a mangiare un osso appetitoso, poi si ferma a parlare
con il gatto Micio, infine torna alla cuccia per un riposino.

◗ Leo torna al punto


di partenza P?
SÌ NO
P ◗ Il percorso di Leo
è una linea:
APERTA CHIUSA
◗ Ci sono incroci?
SÌ NO
© Mondadori Education

PERCORSO 2 Spazio e figure • UNITÀ 1 I percorsi e le figure


OdA Individuare linee semplici. • CC Competenza matematica
(organizzare il movimento nello spazio). • RD Educazione fisica.
215
SCHEDA
8

PERCORSI NON SEMPLICI


1 Leggi le indicazioni e disegna i percorsi della gattina Lara:
parti dal punto P, poi indica con una ✘ la risposta esatta.

◗ Lara va a giocare con il gomitolo, poi corre a salutare


il topino Tino, infine fa un riposino sul tappeto.
E FIGURE
SPAZIO

◗ Il percorso di Lara
è una linea:
P APERTA CHIUSA
◗ Ci sono incroci?
SÌ NO

◗ Lara va a rubare una polpetta in cucina, corre


a mangiarla sotto lo sgabello, poi scappa verso
la ciotola del latte e infine torna alla sua cesta.

◗ Il percorso di Lara
è una linea:
P
APERTA CHIUSA
◗ Ci sono incroci?
SÌ NO
© Mondadori Education

PERCORSO 2 Spazio e figure • UNITÀ 1 I percorsi e le figure


OdA Individuare linee intrecciate. • CC Competenza matematica
216 (organizzare il movimento nello spazio). • RD Educazione fisica.
SCHEDA
9

LINEE APERTE, CHIUSE,


SEMPLICI, INTRECCIATE
Una linea che non ha incroci si dice SEMPLICE.
Una linea cha ha uno o più incroci si dice INTRECCIATA.

1 Ripassa di verde le linee APERTE e SEMPLICI, poi di arancione


le linee APERTE e INTRECCIATE.

E FIGUROE
SPAZI
2 Ripassa di blu le linee CHIUSE e SEMPLICI, poi di rosso
le linee CHIUSE e INTRECCIATE.
© Mondadori Education

PERCORSO 2 Spazio e figure • UNITÀ 1 I percorsi e le figure


OdA Classificare le linee. • CC Comunicazione nella madrelingua
(utilizzare termini specifici). • RD Italiano.
217
SCHEDA
10

VERSO DEL PERCORSO


La freccia indica il VERSO di un percorso.

1 Osserva i percorsi e leggi le indicazioni, poi disegna tante frecce rosse


su ogni percorso per indicare il VERSO. Osserva l’esempio.

◗ Il topo va VERSO il formaggio.


E FIGURE
SPAZIO

◗ La farfalla va VERSO il fiore.

◗ La formica va VERSO il seme.


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PERCORSO 2 Spazio e figure • UNITÀ 1 I percorsi e le figure


OdA Individuare e rappresentare con vettori il verso di un percorso. • CC Competenza matematica
(organizzare il movimento nello spazio); Comunicazione nella madrelingua (utilizzare termini specifici).
218 • RD Italiano; Educazione fisica.
SCHEDA
11

DIREZIONE DEL PERCORSO


La freccia indica anche la DIREZIONE di un percorso.

1 Osserva il percorso dello scoiattolo Mino e ripassalo di rosso,


poi disegna un nei punti dove Mino ha cambiato DIREZIONE.

P
P = partenza

E FIGUROE
SPAZI
A = arrivo

A
◗ Quanti hai disegnato? .........................

2 Traccia il percorso della gattina Luna: parti da P e unisci con le frecce


i numeri in ordine CRESCENTE, fino ad arrivare ad A, poi rispondi.

1
P
4

2
A
3
◗ Quante volte Luna ha cambiato direzione? .........................
© Mondadori Education

PERCORSO 2 Spazio e figure • UNITÀ 1 I percorsi e le figure


OdA Individuare e rappresentare con vettori la direzione di un percorso. • CC Competenza matematica
(organizzare il movimento nello spazio); Comunicazione nella madrelingua (utilizzare termini specifici).
• RD Italiano; Educazione fisica.
219
SCHEDA
12

MERENDA DI RYAN
1 Aiuta Ryan a trovare la merenda giusta: parti dal punto P
e disegna sulla griglia le frecce indicate dalle istruzioni.
Ogni freccia corrisponde al lato di un quadretto della griglia:
barra le frecce a mano a mano che le disegni.
ISTRUZIONI
E FIGURE
SPAZIO

2 Indica con una ✘ la risposta esatta. 3 Conta e rispondi.


◗ Ryan mangia: ◗ Quanti è lungo
lo yogurt il percorso di Ryan?
© Mondadori Education

la pizza ...............

PERCORSO 2 Spazio e figure • UNITÀ 1 I percorsi e le figure


OdA Eseguire percorsi sul piano quadrettato. • CC Competenza matematica (organizzare
220 il movimento nello spazio). • RD Educazione fisica; Matematica (misura).
SCHEDA
13

DAI PERCORSI ALLE ISTRUZIONI • 1


1 Sara per raggiungere la scuola di danza segue il percorso
già tracciato sulla griglia. Scrivi le istruzioni con le frecce, poi rispondi.

E FIGUROE
SPAZI
A

◗ Quanti è lungo il percorso di Sara? ...............

2 Fabio per andare al campo di calcio segue il percorso


tracciato sulla griglia. Scrivi le istruzioni con le frecce, poi rispondi.
P

A
© Mondadori Education

◗ Quanti è lungo il percorso di Fabio? ...............

PERCORSO 2 Spazio e figure • UNITÀ 1 I percorsi e le figure


OdA Eseguire percorsi sul piano quadrettato .• CC Competenza matematica (organizzare
il movimento nello spazio). • RD Educazione fisica; Matematica (misura).
221
SCHEDA
14

NUMERI E FRECCE
1 Leggi le istruzioni e traccia i percorsi a partire dal punto P,
Poi indica con una ✘ la risposta esatta.
Attenzione: il numero indica di quanti quadretti devi procedere
nel verso della freccia.
2 3 2 1 5 2 3 2 2 1
E FIGURE
SPAZIO

◗ L’ape ha raggiunto: il frutto il fiore

1 1 3 2 1 2 5 1 2 2 4

P
© Mondadori Education

◗ La coccinella ha raggiunto: la foglia la pigna


PERCORSO 2 Spazio e figure • UNITÀ 1 I percorsi e le figure
OdA Eseguire percorsi sul piano quadrettato. • CC Competenza matematica (organizzare
222 il movimento nello spazio). • RD Educazione fisica; Matematica (misura).
SCHEDA
15

DAI PERCORSI ALLE ISTRUZIONI • 2


1 Osserva i percorsi e scrivi le istruzioni con i numeri e le frecce,
poi rispondi.

E FIGUROE
SPAZI
P

◗ Quanti è lungo il percorso del coniglio? ...............

A
P
© Mondadori Education

◗ Quanti è lungo il percorso del bambino? ...............

PERCORSO 2 Spazio e figure • UNITÀ 1 I percorsi e le figure


OdA Eseguire percorsi sul piano quadrettato. • CC Competenza matematica (organizzare
il movimento nello spazio). • RD Educazione fisica; Matematica (misura).
223
SCHEDA
16

GRIGLIE E INCROCI
1 Osserva la griglia: a ogni incrocio trovi una forma,
colorala con il colore suggerito.

rosso
E FIGURE
SPAZIO

verde

2 Disegna a ogni incrocio il palloncino della forma giusta,


poi coloralo con il colore indicato.

© Mondadori Education

rosa giallo blu


PERCORSO 2 Spazio e figure • UNITÀ 1 I percorsi e le figure
OdA Individuare la posizione di un punto nel piano. • CC Competenza in campo tecnologico
224 (applicare abilità e metodo di lavoro). • RD Geografia.
SCHEDA
17

NUMERI SULLA GRIGLIA


1 Osserva la griglia: a ogni linea corrisponde un numero e in ogni
incrocio c’è un disegnino. Scrivi la posizione di ciascun disegnino
con una coppia di numeri. Osserva l’esempio.

Ricorda: prima si scrive il numero che


sta sotto e poi quello che sta a sinistra.

E FIGUROE
SPAZI
6

1 2 3 4 5 6

(3, 2) ( .............. , .............. ) ( .............. , .............. )

( .............., .............. ) (
.............. , .............. ) (
.............. , )
..............

( , ) ( , ) ( , )
© Mondadori Education

.............. .............. .............. .............. .............. ..............

PERCORSO 2 Spazio e figure • UNITÀ 1 I percorsi e le figure


OdA Individuare la posizione di un punto nel piano mediante coordinate. • CC Competenza in campo
tecnologico (applicare abilità e metodo di lavoro). • RD Geografia.
225
SCHEDA
18

CASELLE SULLA MAPPA


1 Osserva la griglia: ogni incrocio ti porta in una casella.
Colora le caselle con il colore indicato. Osserva l’esempio.

6
E FIGURE
SPAZIO

1 2 3 4 5 6

Grigio (4, 3) Rosso (3, 1)


Rosa (1, 6) Nero (2, 5)
Verde chiaro (2, 4) Arancione (4, 6)
Azzurro (3, 5) Verde scuro (5, 2)
Marrone (5, 5) Viola (6, 4)
© Mondadori Education

Giallo (6, 3) Blu (1, 2)


PERCORSO 2 Spazio e figure • UNITÀ 1 I percorsi e le figure
OdA Individuare la casella di una mappa mediante coordinate. • CC Competenza in campo tecnologico
226 (applicare abilità e metodo di lavoro). • RD Geografia.
SCHEDA
19

FRUTTA E ORTAGGI
1 Scrivi la posizione di ogni frutto e di ogni ortaggio.
Osserva l’esempio.

E FIGUROE
5

SPAZI
4

1 2 3 4 5 6

(4, 5) ( .............. , .............. ) (


.............. , )
..............

(.............. , )
.............. ( ,
.............. .............. ) ( ,
.............. .............. )

( .............., .............. ) ( .............. , .............. ) ( .............. , .............. )

( , ) ( , ) ( , )
© Mondadori Education

.............. .............. .............. .............. .............. ..............

PERCORSO 2 Spazio e figure • UNITÀ 1 I percorsi e le figure


OdA Individuare la casella di una mappa mediante coordinate. • CC Competenza in campo tecnologico
(applicare abilità e metodo di lavoro). • RD Geografia.
227
SCHEDA
20

FIGURE GEOMETRICHE
1 Collega ogni oggetto alla forma che gli assomiglia.
E FIGURE
SPAZIO

© Mondadori Education

PERCORSO 2 Spazio e figure • UNITÀ 1 I percorsi e le figure


OdA Riconoscere figure geometriche solide. • CC Competenza in campo tecnologico
228 (applicare abilità e metodo di lavoro). • RD Arte e immagine.
SCHEDA
21

GIOCATTOLI GEOMETRICI
1 Osserva i giocattoli e colora le figure che li formano
secondo le indicazioni.

E FIGUROE
SPAZI
Rosso Giallo Azzurro Verde Rosa Viola
© Mondadori Education

PERCORSO 2 Spazio e figure • UNITÀ 1 I percorsi e le figure


OdA Riconoscere figure geometriche solide. • CC Competenza in campo tecnologico
(applicare abilità e metodo di lavoro). • RD Arte e immagine.
229
SCHEDA
22

A OGNI FIGURA IL SUO NOME


1 Ripassa il contorno tratteggiato di ogni figura con il colore rosso
e colorala come vuoi.
Poi, tra gli oggetti disegnati a fianco, colora quelli con la forma
uguale a quella che hai colorato.
E FIGURE
SPAZIO

QUADRATO

TRIANGOLO

CERCHIO

RETTANGOLO
© Mondadori Education

PERCORSO 2 Spazio e figure • UNITÀ 1 I percorsi e le figure


OdA Riconoscere figure geometriche piane. • CC Competenza in campo tecnologico
230 (applicare abilità e metodo di lavoro). • RD Arte e immagine.
SCHEDA
23

RICONOSCERE LE FIGURE
1 Scrivi sotto a ogni gruppo di figure il nome adatto:
quadrati, rettangoli, triangoli, cerchi.

E FIGUROE
SPAZI
.................................................................................. ..................................................................................

.................................................................................. ..................................................................................

2 Colora: segui le istruzioni.


Rettangolo verde Cerchio giallo
Triangolo rosso Quadrato blu
© Mondadori Education

PERCORSO 2 Spazio e figure • UNITÀ 1 I percorsi e le figure


OdA Riconoscere figure geometriche piane. • CC Competenza in campo tecnologico
(applicare abilità e metodo di lavoro). • RD Arte e immagine.
231
SCHEDA
24

FIGURE A COLORI
1 Colora le figure secondo le indicazioni.

Giallo Azzurro Rosso Verde Rosa Blu Viola Arancione


E FIGURE
SPAZIO

© Mondadori Education

PERCORSO 2 Spazio e figure • UNITÀ 1 I percorsi e le figure


OdA Riconoscere figure geometriche solide e piane. • CC Competenza in campo tecnologico
232 (applicare abilità e metodo di lavoro). • RD Arte e immagine.
SCHEDA
25

PIEGARE E TAGLIARE
1 Procedi secondo le istruzioni.

E FIGUROE
◗ Ritaglia la parte ◗ Ritaglia lungo ◗ Apri il foglio

SPAZI
quadrettata del il contorno e con il colore
foglio, poi piegala del disegno. rosso traccia
lungo la linea una linea lungo
tratteggiata. la piegatura.

La linea tratteggiata divide la figura in due parti uguali,


ma disposte come se si guardassero allo specchio.
La linea tratteggiata si chiama ASSE DI SIMMETRIA.
© Mondadori Education

PERCORSO 2 Spazio e figure • UNITÀ 1 I percorsi e le figure


OdA Individuare e produrre simmetrie. • CC Competenza in campo tecnologico
(applicare abilità e metodo di lavoro) • RD Arte e immagine.
233
SCHEDA
26

FIGURE A METÀ
1 Disegna la parte mancante di ogni figura, poi colora
come preferisci. Osserva l’esempio.
E FIGURE
SPAZIO

© Mondadori Education

PERCORSO 2 Spazio e figure • UNITÀ 1 I percorsi e le figure


OdA Individuare e produrre simmetrie. • CC Competenza in campo tecnologico
234 (applicare abilità e metodo di lavoro). • RD Arte e immagine.
LIVELLO
1

VERIFICA
PERCORSI E FIGURE
1 DISEGNA:
◗ UNA LINEA CHIUSA. ◗ UNA LINEA APERTA. ◗ UN CONFINE.

2 RIPASSA DI ROSSO LE LINEE APERTE E SEMPLICI E DI VERDE LE LINEE


CHIUSE E INTRECCIATE.
© Mondadori Education

PERCORSO 2 Spazio e figure • VERIFICA LIVELLO 1 Rilevazione e valutazione delle abilità


e/o conoscenze di base.
COMPETENZA L’alunno classifica le linee.
235
LIVELLO
2
VERIFICA

PERCORSI E FIGURE
1 Colora secondo le indicazioni.
Confine blu
Regione esterna rosa Regione interna giallo

2 Raggruppa le figure dello stesso tipo, poi collegale


all’etichetta adatta.

QUADRATI RETTANGOLI

CERCHI TRIANGOLI
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PERCORSO 2 Spazio e figure • VERIFICA LIVELLO 2 Verifica del consolidamento e dello sviluppo
delle competenze.
236 COMPETENZA L’alunno individua confini e regioni e riconosce le principali figure piane.
LIVELLO
3

VERIFICA
PERCORSI E FIGURE
1 Riuscirà mamma gatta a raggiungere il suo cucciolo?
Traccia il percorso descritto dalle frecce e lo scoprirai.
ISTRUZIONI
1 2 1 1 3 2 3 3 1 1 1

2 Scrivi accanto a ogni elemento la coppia di numeri


che indica la sua posizione.

( ,
.............. )
..............
5
( , )
4
.............. ..............

( , )
3
.............. ..............

( ,
.............. )
..............
2
© Mondadori Education

( ,
.............. )
.............. 1
( ,
.............. )
.............. 1 2 3 4 5

PERCORSO 2 Spazio e figure • VERIFICA LIVELLO 3 Verifica delle competenze acquisite.


COMPETENZA L’alunno sa eseguire percorsi e orientarsi su una mappa.
237
TEST
VERIFICA

Leggi con attenzione le seguenti domande


e indica con una ✘ la risposta giusta.
1 Come si chiama questa 2 Quale di queste linee
figura? è aperta e intrecciata?
A. quadrato
B. triangolo
C. rettangolo A. B. C.

3 Osserva. ◗ La si trova nella casella:


3
2 A. (1, 2)
B. (2, 1)
1 C. (1, 3)
1 2 3
4 Parti dal punto P e disegna il percorso indicato dai numeri
e dalle frecce. Dove arrivi?

P
A.
B.
C.

3 2 1 1 5

5 Quale oggetto ha la stessa forma di questa figura?


© Mondadori Education

A. B. C.

PERCORSO 2 Spazio e figure


238 PROCESSO COGNITIVO Conoscere linee e forme; orientarsi sul piano.
PERCORSO 3 • MISURE
UNITÀ 1 CONFRONTARE E MISURARE
Le prime esperienze di misura si prestano particolarmente a essere svolte in Pre-misura:
forma laboratoriale, organizzando gruppi cooperativi. confrontare
e ordinare
La pre-misura comprende tutti i passaggi che sono preliminari alla misura
vera e propria e che permettono di riconoscere alcune grandezze compiendo
due operazioni di fondamentale importanza: il confrontare e l’ordinare.
Innanzitutto l’insegnante si accerta che i bambini capiscano quale è la gran-
dezza con la quale si va a operare (generalmente si ha a che fare con lun-
ghezze, larghezze, altezze, distanze) facendo emergere ciò che gli alunni già
sanno, grazie alle loro esperienze quotidiane. Poi propone diverse situazioni
di confronto diretto: chiede di individuare l’alunno più alto o quello più
basso, l’oggetto più lungo o quello più corto e così via. Infine fa realizzare,
sempre a livello concreto, la seriazione crescente e decrescente di un gruppo
di elementi secondo la grandezza considerata.

Dopo aver svolto numerose attività, l’insegnante chiede ai bambini di cercare Dalla pre-misura
un modo che renda più facili e sicure le operazioni di confronto e di ordina- alla misura
mento. Propone di confrontare alcune matite colorate di diversa lunghezza di lunghezze
e di ordinarle seguendo le strategie trovate. Lascia agli alunni un tempo ade-
guato per sperimentare e poi suggerisce l’utilizzo dei regoli. Fa posizionare
sotto alle varie matite tanti regoli bianchi fino a eguagliare la lunghezza della
matita stessa: gli alunni contano ogni volta i regoli utilizzati, il numero totale
esprime la misura.
Infine l’insegnante chiede ai bambini per quale matita sono stati utilizzati
più o meno regoli e fa verificare se, in precedenza, avevano ordinato corret-
tamente le matite secondo il criterio stabilito.
Nella fase successiva si passa a operare su fogli di carta centimetrata, uti-
lizzando come unità di misura il lato del quadretto. Inizialmente il bam-
bino individua la misura semplicemente contando i quadretti, in un secondo
tempo l’insegnante fornisce un righellino che il bambino può posizionare
sugli oggetti da misurare. Questo strumento è di facilissima lettura perché il
numero non è indicato sulla tacca come nei righelli tradizionali, ma in cor-
rispondenza del tratto. Naturalmente l’alunno va guidato all’uso del righello
modificato, verificando in particolare che venga posizionato correttamente
nel “punto di partenza” dell’oggetto da misurare.

In classe prima si possono proporre anche


alcune semplici esperienze relative al peso
Misurare pesi
e alla capacità. Per confrontare due pesi si
ricorre inizialmente al soppesamento con le
mani per passare poi a un confronto più og-
gettivo con una rudimentale bilancia a due
bracci, costruita con una gruccia appendia-
biti e due bicchierini legati alle estremità.
Nei bicchieri si mettono due oggetti di peso
diverso e si effettua il confronto facendo os-
servare ai bambini la posizione dei bracci;

schede aggiuntive, test interattivi, sussidi didattici. 239


la verbalizzazione delle esperienze porterà gli alunni a utilizzare espressioni
quali è più pesante, è più leggero. Per giungere alla quantificazione del peso
l’insegnante pone un oggetto su uno dei bicchierini della bilancia e chiede
agli alunni di mettere “qualcosa” sull’altro per portare la bilancia in situa-
zione di equilibrio. Gli allievi proporranno di utilizzare piccoli oggetti (graf-
fette, palline...) il cui conteggio permetterà di esprimere con un numero il
peso dell’oggetto di partenza.

Il confronto di capacità solitamente entusiasma molto gli alunni, in quanto


Misurare capacità prevede il travaso di liquidi. Si propongono vari contenitori, diversi nelle
dimensioni, in modo che i bambini possano ipotizzare il confronto in base
all’osservazione. Per la verifica delle ipotesi nasce l’esigenza di trovare un
contenitore più piccolo per quantificare la capacità di ogni recipiente; si sce-
glie un bicchiere di carta o un vasetto dello yogurt, poi si procede al riempi-
mento e all’ordinamento dei recipienti. Durante l’attività di confronto e rior-
dino, gli alunni imparano a usare espressioni come “ha maggior capacità di”,
“è meno capace di”... .
Le attività di misura con unità arbitrarie verranno riprese in classe seconda.

Educazione I recenti programmi di Cittadinanza Economica e di Educazione Finanziaria1


finanziaria promossi dal Ministero a partire dal 2012 sottolineano l’importanza di inserire
e denaro nei curricoli delle scuole di ogni ordine e grado elementi di alfabetizzazione
finanziaria, per avvicinare gli allievi a comprendere il valore educativo e forma-
tivo dell’economia e per sviluppare quelle competenze trasversali che consenti-
ranno loro di essere cittadini consapevoli dei propri diritti e dei propri doveri.
L’uso del denaro è motivante, crea interesse negli alunni e consente anche
di consolidare la conoscenza dei numeri. L’insegnante prepara fac-simili di
monete e banconote, li fa osservare ai bambini e si assicura che riescano a ri-
conoscerne il valore. Poi organizza giochi, mercatini e attività di cambio.

Alunni con BES Le attività di misura, specialmente se svolte in forma laboratoriale e coopera-
tiva, sono assai proficue per i bambini più in difficoltà, in quanto stimolano
l’attenzione e la concentrazione. La collaborazione con i pari, inoltre, porta il
bambino a cercare spontaneamente l’aiuto del compagno e, il fatto di supe-
rare insieme gli ostacoli, lo aiuta a maturare fiducia nelle proprie possibilità.
Le attività laboratoriali che prendono sempre spunto da esperienze di vita
reale non si dimenticano facilmente e vanno ad arricchire il patrimonio delle
conoscenze personali.
1 Quadro di riferimento della Financial Literacy nell’indagine internazionale PISA 2012.

Scheda per scheda

Schede Contenuti Indicazioni didattiche e metodologiche


1 ... 3 Confronti. Proporre le schede sulle seriazioni dopo che sono state già svolte le attività
4 ... 6 Seriazioni. di riordinamento fra numeri.

7 ... 10 Misura di lunghezze. Le schede possono essere svolte individualmente, ma sempre sotto la co-
stante supervisione dell’insegnante.
11 • 12 Pesi e capacità. È consigliabile far svolgere le schede collettivamente a conclusione di una
serie di esperienze pratiche.
13 ... 16 Il denaro. Le schede devono essere utilizzate dopo giochi e attività collettive. L’inse-
gnante, che per ora sceglie di non proporre l’uso dei centesimi, potrà utiliz-
zare la scheda 13 in classe seconda.

240
SCHEDA
1

GRANDE, PICCOLO
1 COLORA L’OGGETTO PIÙ GRANDE DI CIASCUN RIQUADRO.

MISURE
2 COLORA L’OGGETTO PIÙ PICCOLO DI CIASCUN RIQUADRO.
© Mondadori Education

PERCORSO 3 Misure • UNITÀ 1 Confrontare e misurare


OdA Individuare grandezze misurabili e effettuare confronti. • CC Competenza in campo scientifico
e tecnologico (prendere dimestichezza con la misura e i suoi strumenti). • RD Scienze.
241
SCHEDA
2

ALTO, BASSO
1 COLORA SECONDO LE INDICAZIONI.
◗ LA TORRE PIÙ ALTA. ◗ L’ALBERO PIÙ BASSO.
MISURE

2 COLORA DI ROSSO IL FIORE PIÙ ALTO E DI GIALLO IL FIORE PIÙ BASSO.

© Mondadori Education

PERCORSO 3 Misure • UNITÀ 1 Confrontare e misurare


OdA Individuare grandezze misurabili e effettuare confronti. • CC Competenza in campo scientifico
242 e tecnologico (prendere dimestichezza con la misura e i suoi strumenti). • RD Scienze.
SCHEDA
3

LUNGO, CORTO
1 COLORA SECONDO LE INDICAZIONI.
◗ IL TRENINO PIÙ LUNGO.

◗ LA COLLANA PIÙ CORTA.

MISURE
2 COLORA DI VERDE IL BRUCO PIÙ LUNGO E DI GIALLO IL BRUCO PIÙ CORTO.
© Mondadori Education

PERCORSO 3 Misure • UNITÀ 1 Confrontare e misurare


OdA Individuare grandezze misurabili e effettuare confronti. • CC Competenza in campo scientifico
e tecnologico (prendere dimestichezza con la misura e i suoi strumenti). • RD Scienze.
243
SCHEDA
4

RITAGLIARE E ORDINARE
1 RITAGLIA I PALLONI E INCOLLALI SU UN FOGLIO, DAL PIÙ PICCOLO
AL PIÙ GRANDE.
MISURE

2 RITAGLIA LE CASE E INCOLLALE SU UN FOGLIO, DALLA PIÙ ALTA


ALLA PIÙ BASSA.

© Mondadori Education

PERCORSO 3 Misure • UNITÀ 1 Confrontare e misurare


OdA Stabilire una relazione d’ordine tra più elementi. • CC Competenza in campo scientifico e tecnologico
244 (prendere dimestichezza con la misura e i suoi strumenti). • RD Scienze.
SCHEDA
5

IN ORDINE CON LE FRECCE


1 ORDINA CON LE FRECCE LE VELE, DALLA PIÙ ALTA ALLA PIÙ BASSA.
OSSERVA L’ESEMPIO.

MISURE
1 2 3 4 5
2 ORDINA CON LE FRECCE LE TAVOLE, DALLA PIÙ CORTA ALLA PIÙ LUNGA.

5
© Mondadori Education

PERCORSO 3 Misure • UNITÀ 1 Confrontare e misurare


OdA Stabilire una relazione d’ordine tra più elementi. • CC Competenza in campo scientifico e tecnologico
(prendere dimestichezza con la misura e i suoi strumenti). • RD Scienze.
245
SCHEDA
6

IN ORDINE CON I NUMERI


1 ORDINA CON I NUMERI I DINOSAURI, DAL PIÙ GRANDE AL PIÙ PICCOLO.

...............

1
MISURE

...............

...............
...............

2 ORDINA CON I NUMERI I LIBRI, DAL PIÙ SOTTILE AL PIÙ SPESSO.

R I
U RI RI
S AU SA SA
U
O O O
N
DI
N DI DI
N

...............
...............
...............

R I
S AU RI
O U
D IN SA
O
N
DI
© Mondadori Education

............... ...............

PERCORSO 3 Misure • UNITÀ 1 Confrontare e misurare


OdA Stabilire una relazione d’ordine tra più elementi. • CC Competenza in campo scientifico e tecnologico
246 (prendere dimestichezza con la misura e i suoi strumenti). • RD Scienze.
SCHEDA
7

MISURARE CON I REGOLI


1 MISURA LA LUNGHEZZA DI OGNI OGGETTO CON IL REGOLO BIANCO
E POI COMPLETA. OSSERVA L’ESEMPIO.

◗ IL PASTELLO È LUNGO ...............

MISURE
◗ LA MATITA È LUNGA ...............

◗ LA PENNA È LUNGA ...............

◗ IL TAPPO È LUNGO ...............

◗ LA GOMMA È LUNGA ...............

2 COLORA DI ROSSO L’OGGETTO PIÙ LUNGO E DI VERDE L’OGGETTO


© Mondadori Education

PIÙ CORTO.
PERCORSO 3 Misure • UNITÀ 1 Confrontare e misurare
OdA Stabilire una relazione d’ordine tra più elementi. • CC Competenza in campo scientifico e tecnologico
(prendere dimestichezza con la misura e i suoi strumenti). • RD Scienze.
247
SCHEDA
8

MISURARE CON I
1 SCRIVI QUANTI È ALTO OGNI PUPAZZO.

7
6
5 5
4 4
3 3 3
MISURE

2 2 2
1 1 1

............... ............... ...............

2 SCRIVI QUANTI È LUNGO OGNI BASTONCINO DI ZUCCHERO.

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 ...............

1 2 3 4 5 6 ...............
© Mondadori Education

1 2 3 4 5 6 7 8 ...............

PERCORSO 3 Misure • UNITÀ 1 Confrontare e misurare


OdA Misurare lunghezze con unità arbitrarie. • CC Competenza in campo scientifico e tecnologico
248 (prendere dimestichezza con la misura e i suoi strumenti). • RD Scienze.
SCHEDA
9

MISURARE CON IL RIGHELLO


1 RITAGLIA IL RIGHELLINO IN FONDO ALLA PAGINA E USALO
PER MISURARE LA LUNGHEZZA DI OGNI MATITA.

...............

...............

MISURE
...............

...............

...............

...............

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13
© Mondadori Education

PERCORSO 3 Misure • UNITÀ 1 Confrontare e misurare


OdA Misurare lunghezze con unità arbitrarie. • CC Competenza in campo scientifico e tecnologico
(prendere dimestichezza con la misura e i suoi strumenti). • RD Scienze.
249
SCHEDA
10

MISURARE I PERCORSI
1 CONTA I PASSI CHE FA OGNI LUMACHINA PER ARRIVARE AL FUNGO:
FAI UNA / PER OGNI PASSO CHE CONTI, COME NELL’ESEMPIO.
POI SCRIVI LA LUNGHEZZA DI OGNI PERCORSO E RISPONDI.

= VALE 1 PASSO

........................

LEA PASSI
MISURE

TINA ........................

PASSI

PIA ........................

PASSI

ADA ........................

PASSI

◗ CHI HA FATTO PIÙ PASSI? ......................................................................................................................................................................................


© Mondadori Education

◗ CHI HA FATTO MENO PASSI? .............................................................................................................................................................................


PERCORSO 3 Misure • UNITÀ 1 Confrontare e misurare
OdA Misurare lunghezze con unità arbitrarie. • CC Competenza matematica
250 (organizzare il movimento nello spazio). • RD Geografia.
SCHEDA
11

QUANTO PESA?
1 METTI IN ORDINE CON I NUMERI, DAL PIÙ PESANTE AL MENO PESANTE.

............... ............... ............... ...............

2 OSSERVA IL DISEGNO, POI RISPONDI.

◗ QUAL È IL CIBO CHE PESA DI PIÙ?

MISURE
TORTA
CIAMBELLA
◗ DA CHE COSA LO CAPISCI?
........................................................................................................................................................

........................................................................................................................................................

3 USA LE PALLINE PER PESARE GLI OGGETTI E COMPLETA,


POI COLORA L’OGGETTO CHE PESA DI PIÙ.

LA LATTINA PESA IL SACCHETTO PESA


© Mondadori Education

............... ...............

PERCORSO 3 Misure • UNITÀ 1 Confrontare e misurare


OdA Misurare pesi con unità arbitrarie. • CC Competenza matematica (applicare il pensiero matematico
per risolvere problemi in situazioni quotidiane). • RD Scienze.
251
SCHEDA
12

QUANTA ACQUA CONTIENE?


1 ORDINA CON I NUMERI I BICCHIERI, DA QUELLO CHE CONTIENE PIÙ ACQUA
A QUELLO CHE NE CONTIENE DI MENO.

............... ............... ............... ............... ...............

2 OSSERVA QUANTI BICCHIERI DI ACQUA CONTIENE OGNI RECIPIENTE,


POI ORDINALI CON I NUMERI, DA QUELLO CHE CONTIENE MENO ACQUA
MISURE

A QUELLO CHE NE CONTIENE DI PIÙ.

LA BOTTIGLIA LA PENTOLA LA CARAFFA


CONTIENE 7 CONTIENE 20 CONTIENE 5

IL SUCCO LA LATTINA LA CIOTOLA


CONTIENE 1 CONTIENE 2 CONTIENE 12
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............... ............... ............... ............... ............... ...............

PERCORSO 3 Misure • UNITÀ 1 Confrontare e misurare


OdA Misurare capacità con unità arbitrarie. • CC Competenza matematica (applicare il pensiero matematico
252 per risolvere problemi in situazioni quotidiane). • RD Scienze.
SCHEDA
13

MONETE
1 LEGGI I NUMERI SCRITTI SULLE MONETE, POI COLLEGA CON UNA FRECCIA
OGNI MONETA AL CARTELLINO CHE INDICA IL SUO VALORE.

10 CENTESIMI 1 CENTESIMO 20 CENTESIMI

2 CENTESIMI 50 CENTESIMI 5 CENTESIMI

MISURE
2 CONTA LE MONETE IN OGNI BORSELLINO E SCRIVI IL TOTALE.

2 1 2 1 5 = .............. CENTESIMI .............. 1 .............. 1 .............. = .............. CENTESIMI

.............. 1 .............. 1 .............. 1 .............. = .............. CENTESIMI

3 DISEGNA LE MONETE CHE SERVONO PER COMPRARE IL LECCA-LECCA.

18 CENTESIMI
PERCORSO 3 Misure • UNITÀ 1 Confrontare e misurare
OdA Conoscere e utilizzare il denaro. • CC Competenza matematica (applicare il pensiero matematico
per risolvere problemi in situazioni quotidiane). • RD Matematica (relazioni e dati).
253
SCHEDA
14

MONETE E BANCONOTE
1 LEGGI IL NUMERO POI COLLEGA CON UNA FRECCIA OGNI MONETA
E OGNI BANCONOTA AL CARTELLINO CHE INDICA IL VALORE.

2 EURO 1 EURO 5 EURO

10 EURO 20 EURO
MISURE

2 SCRIVI IL VALORE DELLE MONETE E DELLE BANCONOTE


E CONFRONTA CON IL SEGNO > O <.

................ EURO ................ EURO

................ EURO ................ EURO ................ EURO ................ EURO


© Mondadori Education

................ EURO ................ EURO

PERCORSO 3 Misure • UNITÀ 1 Confrontare e misurare


OdA Conoscere e utilizzare il denaro. • CC Competenza matematica (applicare il pensiero matematico
254 per risolvere problemi in situazioni quotidiane). • RD Matematica (relazioni e dati).
SCHEDA
15

CAMBIO CON L’EURO


1 RAGGRUPPA PER 10 LE MONETE DA UN EURO, POI CAMBIALE CON UNA
BANCONOTA DA 10 EURO E REGISTRA IN TABELLA. OSSERVA L’ESEMPIO.

1 2 ............ ............

MISURE
............ ............ ............ ............
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............ ............ ............ ............

PERCORSO 3 Misure • UNITÀ 1 Confrontare e misurare


OdA Effettuare cambi con il denaro corrente. • CC Competenza matematica (applicare il pensiero matematico
per risolvere problemi in situazioni quotidiane). • RD Matematica (relazioni e dati).
255
SCHEDA
16

BANCONOTE E CAMBI
1 COLORA IL DENARO CHE TI SERVE PER CAMBIARE OGNUNA
DELLE BANCONOTE A SINISTRA. SE SCOPRI PIÙ COMBINAZIONI,
COLORA CON UN COLORE DIVERSO.
MISURE

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PERCORSO 3 Misure • UNITÀ 1 Confrontare e misurare


OdA Effettuare cambi con il denaro corrente. • CC Competenza matematica (applicare il pensiero matematico
256 per risolvere problemi in situazioni quotidiane). • RD Matematica (relazioni e dati).
LIVELLO
1

VERIFICA
CONFRONTARE E MISURARE
1 ORDINA CON LE FRECCE, DAL PIÙ ALTO AL PIÙ BASSO.

1 2 3 4 5
2 ORDINA CON I NUMERI, DAL PIÙ GRANDE AL PIÙ PICCOLO.

...............

...............

...............
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............... ...............

PERCORSO 3 Misure • VERIFICA LIVELLO 1 Rilevazione e valutazione delle abilità


e/o conoscenze di base.
COMPETENZA L’alunno individua grandezze misurabili e effettua confronti tra più elementi. 257
LIVELLO
2
VERIFICA

CONFRONTARE E MISURARE
1 CONTA I PASSI CHE FA OGNI BAMBINO PER ARRIVARE AL PARCO GIOCHI,
POI SCRIVI LA LUNGHEZZA DEL PERCORSO DI OGNI BAMBINO E RISPONDI.

MARA LUCA GAIA

= VALE 1 PASSO
MARA HA FATTO …..................... PASSI.
LUCA HA FATTO …..................... PASSI.
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GAIA HA FATTO …..................... PASSI.


CHI FA IL PERCORSO PIÙ CORTO PER ARRIVARE AL PARCO? ….................................................
CHI FA IL PERCORSO PIÙ LUNGO PER ARRIVARE AL PARCO? …...........................................

PERCORSO 3 Misure • VERIFICA LIVELLO 2 Verifica del consolidamento


e dello sviluppo delle competenze.
258 COMPETENZA L’alunno sa misurare per conteggio in relazione a una unità di misura.
LIVELLO
2
3

VERIFICA
CONFRONTARE E MISURARE
1 SCRIVI LA SOMMA TOTALE CONTENUTA IN CIASCUN PORTAMONETE.

.............. 1 .............. 1 .............. = .............. EURO .............. 1 .............. 1 .............. 1 .............. = .............. EURO

2 DISEGNA I SOLDI NECESSARI PER ACQUISTARE I GIOCATTOLI.

9 EURO 14 EURO

3 DISEGNA IN DUE MODI DIVERSI IL DENARO CHE TI OCCORRE


PER CAMBIARE UNA BANCONOTA DA 20 EURO.
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PERCORSO 3 Misure • VERIFICA LIVELLO 3 Verifica delle competenze acquisite.


COMPETENZA L’alunno conosce e usa alcuni tagli di monete e banconote.
259
TEST
VERIFICA

LEGGI CON ATTENZIONE LE SEGUENTI DOMANDE


E INDICA CON UNA ✘ LA RISPOSTA GIUSTA.

1 QUAL È IL PESCE PIÙ LUNGO? 2 QUANTO VALE QUESTA MONETA?

A.

B. A. 2 CENTESIMI
B. 2 EURO
C. C. 1 EURO

3 OSSERVA I PERCORSI DELLE BAMBINE.


= VALE 1 PASSO

ADA LISA MARA


CHI HA FATTO PIÙ PASSI?
A. ADA B. LISA C. MARA

4 QUALE TRA I SEGUENTI FRUTTI 5 QUANTI SOLDI HA MARTA


È IL PIÙ PESANTE? NEL BORSELLINO?

A.
© Mondadori Education

B.
A. 15 EURO
B. 19 EURO
C. C. 18 EURO

PERCORSO 3 Misure
260 PROCESSO COGNITIVO Operare con la misura in semplici contesti.
PERCORSO 4 •
RELAZIONI, DATI E PREVISIONI
UNITÀ 1 GLI INSIEMI E LE RELAZIONI
Le attività didattiche che riguardano l’area della logica hanno lo scopo di
aiutare i bambini a diventare consapevoli dei propri processi di pensiero. Le La logica
schede proposte nelle pagine seguenti riguardano la classificazione e le re-
lazioni e possono essere somministrate gradualmente sin dai primi giorni di
scuola, in quanto non richiedono l’acquisizione di particolari abilità tecniche,
ma richiamano situazioni concrete e fortemente ancorate alla vita reale.

Le attività di classificazione avvengono spontaneamente in un ambiente ricco


di stimoli e materiali (strutturati e non), dove gli alunni possono manipolare La classificazione
e osservare oggetti per riconoscerne le proprietà. Ogni attività di classifica-
zione, che può essere realizzata concretamente con cordicelle, va fatta se-
guire dalla verbalizzazione per arricchire e perfezionare il linguaggio e, in
conclusione, dalla rappresentazione grafica sul quaderno.

Le attività sulle relazioni favoriscono numerosi collegamenti con altre disci-


pline (lingua, scienze, geografia...), fanno maturare la capacità di stabilire Le relazioni
nessi logici e migliorano le abilità di esposizione.

Molti bambini, anche se non evidenziano particolari bisogni educativi, hanno


difficoltà con le esercitazioni di tipo logico. L’insegnante, in queste attività più Alunni con BES
ancora che in altre, deve quindi assumere il ruolo del facilitatore, guidando
gli alunni nell’acquisizione delle strategie più adatte e nella percezione delle
proprie difficoltà e capacità; deve inoltre condurli a riflettere serenamente
sulle ragioni degli errori, aiutandoli a superare eventuali atteggiamenti di sfi-
ducia o di scarsa di autostima.

Scheda per scheda

Schede Contenuti Indicazioni didattiche e metodologiche


1 ... 7 Gli insiemi. Le schede vanno proposte solo dopo un adeguato percorso di gioco e svolte
con l’aiuto dell’insegnante, che legge le consegne e guida gli studenti fino
alla conclusione dell’attività.
8 ... 10 L’uso del NON Prima di classificare con il connettivo NON, verificare che gli alunni ne
e il concetto di abbiamo compreso il significato. Poi definire l’insieme universo, cioè tutti
sottoinsieme. gli elementi da considerare, stabilire la regola (l’attributo) secondo il quale
classificare e, infine, far notare che in uno dei sottogruppi la regola viene
rispettata, mentre nell’altro viene negata.
11 • 12 I quantificatori. I quantificatori logici costituiscono il vocabolario essenziale per la com-
prensione del testo di un problema. Somministrare le schede solo dopo
aver svolto numerose attività pratiche.
13 ... 16 Le relazioni. Partire sempre da giochi e situazioni vicine al vissuto dei bambini per
passare, in un secondo tempo, alla rappresentazione con grafi, diagrammi
e tabelle.

261
SCHEDA
1

FIGURINE IN GRUPPO
1 RITAGLIA LE FIGURINE, POI FORMA DEI GRUPPI COME PREFERISCI.
SPIEGA A VOCE ALTA IN QUALE MODO HAI RAGGRUPPATO.
DATI
RELAZIONI,IONI
E P R E V IS

© Mondadori Education

PERCORSO 4 Relazioni, dati e previsioni • UNITÀ 1 Gli insiemi e le relazioni


OdA Individuare elementi con una caratteristica in comune. • CC Comunicazione nella madrelingua
262 (argomentare le proprie scelte). • RD Italiano.
SCHEDA
2

OSSERVARE E TROVARE
1 IN OGNI RIQUADRO SEGNA CON UNA ✘ GLI ELEMENTI INDICATI.

E PREVINSI, DATI
IONI
ANIMALI A 4 ZAMPE STOVIGLIE

RELAZIO

STRUMENTI MUSICALI FRUTTI


© Mondadori Education

PERCORSO 4 Relazioni, dati e previsioni • UNITÀ 1 Gli insiemi e le relazioni


OdA Individuare elementi con una caratteristica in comune. • CC Competenza matematica (analizzare dati
e fatti della realtà); Comunicazione nella madrelingua (ampliare il patrimonio lessicale). • RD Italiano.
263
SCHEDA
3

GRUPPI E CARTELLINI
1 RAGGRUPPA INSIEME, SECONDO LE INDICAZIONI DEL CARTELLINO,
POI UNISCI IL GRUPPO AL CARTELLINO. OSSERVA L’ESEMPIO.

CIBI

GIOCATTOLI
DATI
RELAZIONI,IONI
E P R E V IS

ANIMALI
MARINI
© Mondadori Education

PERCORSO 4 Relazioni, dati e previsioni • UNITÀ 1 Gli insiemi e le relazioni


OdA Individuare elementi con una caratteristica in comune. • CC Competenza matematica (analizzare dati
264 e fatti della realtà); Comunicazione nella madrelingua (ampliare il patrimonio lessicale). • RD Italiano.
SCHEDA
4

CARTELLINI E GRUPPI
1 LEGGI IL CARTELLINO E DISEGNA NUOVI ELEMENTI CHE STIANO BENE
CON GLI ALTRI.

E PREVINSI, DATI
IONI
ANIMALI OGGETTI
DELLA FATTORIA PER LA SCUOLA

RELAZIO

MEZZI
INDUMENTI
DI TRASPORTO
© Mondadori Education

PERCORSO 4 Relazioni, dati e previsioni • UNITÀ 1 Gli insiemi e le relazioni


OdA Individuare elementi con una caratteristica in comune. • CC Comunicazione nella madrelingua
(ampliare il patrimonio lessicale). • RD Italiano.
265
SCHEDA
5

DISEGNARE E SCRIVERE
1 OSSERVA GLI ELEMENTI 2 LEGGI I CARTELLINI
E SCRIVI NEI CARTELLINI. E DISEGNA GLI ELEMENTI.

..............................................................................................
ANIMALI
DATI
RELAZIONI,IONI
E P R E V IS

..............................................................................................
CIBI

FIORI
© Mondadori Education

..............................................................................................

PERCORSO 4 Relazioni, dati e previsioni • UNITÀ 1 Gli insiemi e le relazioni


OdA Operare con insiemi omogenei e insiemi eterogenei. • CC Comunicazione nella madrelingua
266 (ampliare il patrimonio lessicale). • RD Italiano.
SCHEDA
6

PORTARE NEL GRUPPO


1 COLLEGA CON UNA L’ELEMENTO CHE PUÒ ENTRARE NEL GRUPPO.

BISCOTTI

PER PORTARE

E PREVINSI, DATI
IONI
PER SCRIVERE

RELAZIO

PER ILLUMINARE

PER LAVORARE
© Mondadori Education

PERCORSO 4 Relazioni, dati e previsioni • UNITÀ 1 Gli insiemi e le relazioni


OdA Individuare la relazione di appartenenza. • CC Competenza matematica (analizzare dati e fatti della
realtà); Comunicazione nella madrelingua (ampliare il patrimonio lessicale). • RD Italiano.
267
SCHEDA
7

TOGLIERE DAL GRUPPO


1 CANCELLA CON UNA ✘ L’ELEMENTO ESTRANEO A OGNI GRUPPO.
DATI
RELAZIONI,IONI

ABITAZIONI FOGLIE
E P R E V IS

ANIMALI CHE OCCORRENTE


VOLANO PER L’IGIENE
© Mondadori Education

PERCORSO 4 Relazioni, dati e previsioni • UNITÀ 1 Gli insiemi e le relazioni


OdA Individuare la relazione di non appartenenza. • CC Competenza matematica (analizzare dati e fatti
268 della realtà); Comunicazione nella madrelingua (ampliare il patrimonio lessicale). • RD Italiano.
SCHEDA
8

NON
1 Cerchia:

◗ di ROSSO i palloncini ROTONDI;


◗ di VERDE i palloncini NON ROTONDI.

◗ di ROSSO i cibi DOLCI;

E PREVINSI, DATI
◗ di VERDE i cibi NON DOLCI.

IONI
RELAZIO

◗ di ROSSO gli animali a DUE ZAMPE;


◗ di VERDE gli animali NON a DUE ZAMPE.
© Mondadori Education

PERCORSO 4 Relazioni, dati e previsioni • UNITÀ 1 Gli insiemi e le relazioni


OdA Individuare elementi in base alla negazione di una caratteristica. • CC Competenza matematica
(analizzare dati e fatti della realtà). • RD Italiano.
269
SCHEDA
9

GRUPPI CON IL NON


1 Osserva i gruppi e leggi i cartellini, poi disegna gli elementi
che mancano.
GIOCATTOLI
DATI
RELAZIONI,IONI
IS

PUPAZZI NON PUPAZZI


E P R E V

INDUMENTI

INVERNALI NON INVERNALI


© Mondadori Education

PERCORSO 4 Relazioni, dati e previsioni • UNITÀ 1 Gli insiemi e le relazioni


OdA Classificare in base alla negazione di una caratteristica. • CC Competenza matematica
270 (analizzare dati e fatti della realtà). • RD Italiano.
SCHEDA
10

GRUPPI NEI GRUPPI


1 Leggi i cartellini e forma i gruppi.

ANIMALI

E PREVINSI, DATI
DOMESTICI NON DOMESTICI

IONI
RELAZIO
2 Osserva i gruppi e completa i cartellini.
PIANTE

NON ......................................................................
© Mondadori Education

...............................................................................................

PERCORSO 4 Relazioni, dati e previsioni • UNITÀ 1 Gli insiemi e le relazioni


OdA Classificare in base alla negazione di una caratteristica. • CC Competenza matematica
(analizzare dati e fatti della realtà). • RD Italiano.
271
SCHEDA
11

PAROLE MAGICHE • 1
1 Leggi la parola evidenziata, osserva gli esempi e ripassa i recinti
tratteggiati. Poi completa.
Cerchia:
◗ UN FIORE.

◗ UNA FOGLIA.

◗ TUTTI I PASTICCINI.
DATI
RELAZIONI,IONI
E P R E V IS

◗ TUTTE LE CARAMELLE.

◗ OGNI FARFALLA.

◗ OGNI APE.
© Mondadori Education

PERCORSO 4 Relazioni, dati e previsioni • UNITÀ 1 Gli insiemi e le relazioni


OdA Comprendere il significato dei quantificatori. • CC Competenza nella madrelingua
272 (ampliare il patrimonio lessicale). • RD Italiano.
SCHEDA
12

PAROLE MAGICHE • 2
1 Colora gli oggetti secondo le indicazioni.
◗ TUTTI GLI AEREI SONO ROSSI .

◗ OGNI MONGOLFIERA È GIALLA .

E PREVINSI, DATI
IONI
◗ NESSUN ELICOTTERO È BLU .

RELAZIO
◗ CIASCUN AQUILONE È VERDE .

◗ QUALCHE RAZZO È ARANCIONE .


© Mondadori Education

PERCORSO 4 Relazioni, dati e previsioni • UNITÀ 1 Gli insiemi e le relazioni


OdA Comprendere il significato dei quantificatori. • CC Competenza nella madrelingua
(ampliare il patrimonio lessicale) • RD Italiano.
273
SCHEDA
13

SPORT PER TUTTI


1 Unisci con una ogni sportivo con il luogo
dove pratica il suo sport.
DATI
RELAZIONI,IONI
E P R E V IS

© Mondadori Education

PERCORSO 4 Relazioni, dati e previsioni • UNITÀ 1 Gli insiemi e le relazioni


OdA Stabilire relazioni. • CC Competenza matematica (analizzare dati e fatti della realtà).
274 • RD Italiano; Educazione fisica.
SCHEDA
14

DOVE VIVE?
1 Unisci con una ogni animale con il suo ambiente.

E PREVINSI, DATI
IONI
RELAZIO
© Mondadori Education

PERCORSO 4 Relazioni, dati e previsioni • UNITÀ 1 Gli insiemi e le relazioni


OdA Stabilire relazioni. • CC Competenza matematica (analizzare dati e fatti della realtà).
• RD Italiano; Scienze.
275
SCHEDA
15

CHE COSA CI DÀ?


1 Leggi che cosa dice la e collega in modo corretto,
poi completa la tabella con le ✘. Osserva l’esempio.

LA DICE “CI DÀ”


DATI
RELAZIONI,IONI
E P R E V IS

CI DÀ


© Mondadori Education

PERCORSO 4 Relazioni, dati e previsioni • UNITÀ 1 Gli insiemi e le relazioni


OdA Stabilire relazioni e rappresentarle in tabella. • CC Competenza matematica
276 (analizzare dati e fatti della realtà). • RD Italiano; Scienze.
SCHEDA
16

DI CHI È QUESTO GIOCATTOLO?


1 Osserva la tabella, poi collega con una ogni bambino
al suo giocattolo.
È IL GIOCATTOLO
DI



E PREVINSI, DATI
IONI
RELAZIO
LA DICE
“È IL GIOCATTOLO DI”
© Mondadori Education

PERCORSO 4 Relazioni, dati e previsioni • UNITÀ 1 Gli insiemi e le relazioni


OdA Riconoscere relazioni in tabella e rappresentarle. • CC Competenza matematica
(analizzare dati e fatti della realtà). • RD Italiano.
277
LIVELLO
1
VERIFICA

INSIEMI E RELAZIONI
1 LEGGI IL CARTELLINO E DISEGNA ELEMENTI
CHE STANNO BENE CON GLI ALTRI.

FRUTTI ORTAGGI

2 COLLEGA CON UNA GLI ELEMENTI CHE POSSONO ENTRARE NEL GRUPPO.

PER LE VACANZE AL MARE

3 CANCELLA CON UN ✘ L’ELEMENTO ESTRANEO A OGNI GRUPPO. © Mondadori Education

OROLOGI GELATI

PERCORSO 4 Relazioni, dati e previsioni • VERIFICA LIVELLO 1 Rilevazione e valutazione


delle abilità e/o conoscenze di base.
278 COMPETENZA L’alunno sa classificare secondo una caratteristica data.
LIVELLO
2

VERIFICA
INSIEMI E RELAZIONI
1 Leggi i cartellini e forma i gruppi.
BARCHE

A VELA NON A VELA

2 Osserva i gruppi e leggi i cartellini. Poi disegna gli elementi.

ANIMALI
© Mondadori Education

VIVONO IN ACQUA NON VIVONO IN ACQUA

PERCORSO 4 Relazioni, dati e previsioni • VERIFICA LIVELLO 2 Verifica del consolidamento


e dello sviluppo delle competenze.
COMPETENZA L’alunno sa classificare in base alla negazione di una caratteristica.
279
LIVELLO
3
VERIFICA

INSIEMI E RELAZIONI
1 Leggi che cosa dice la e collega in modo corretto,
poi completa la tabella con le ✘.

LA DICE “USA”

USA

© Mondadori Education

PERCORSO 4 Relazioni, dati e previsioni • VERIFICA LIVELLO 3 Verifica delle competenze acquisite.
280 COMPETENZA L’alunno sa stabilire relazioni e rappresentarle in tabella.
PERCORSO 4 •
RELAZIONI, DATI E PREVISIONI
UNITÀ 2 I PROBLEMI
I problemi vanno intesi sia come situazioni da risolvere con regole già ap-
prese e consolidate, operando quindi nel campo dell’esercizio, sia (soprat- Problemi
tutto) come questioni autentiche e significative, che richiedono l’inven- per apprendere
zione di strategie diverse e combinano regole note e esperienze, dando vita a
un nuovo apprendimento che arricchisce il campo delle conoscenze e delle
competenze personali.

L’insegnante può avviare un percorso di risoluzione dei problemi proponendo


Il percorso
inizialmente situazioni problematiche tratte dal quotidiano, che offrono so-
luzioni plurime a seconda delle esperienze pregresse e delle conoscenze del
singolo, per passare poi, sempre attraverso situazioni di vita concreta, all’in-
troduzione dei dati quantitativi che compaiono generalmente nei problemi
scolastici.
In un secondo tempo, il docente opera sulla comprensione del testo at-
traverso l’analisi della domanda, dei dati a disposizione e l’individuazione
dell’operazione risolutiva.
Un’attività che è consigliabile proporre spesso ai bambini è quella di co-
struire un testo a partire da un’immagine; inizialmente crea un po’ di dif-
ficoltà ma consente di verificare con sicurezza la corretta acquisizione dei
concetti che sottendono ciascuna operazione.
Va ricordato che, sin dalla prima classe, gli alunni devono imparare a de-
codificare e usare diverse forme di rappresentazione, è quindi importante
abituarli a risolvere i problemi con il classico procedimento operazione e
risposta, ma anche attraverso l’uso del diagramma a blocchi o mediante il
completamento di tabelle.

Per i bambini che evidenziano particolari bisogni educativi, è utile dramma-


Alunni con BES
tizzare i testi proposti e operare il più possibile attraverso la manipolazione
di materiali. È importante focalizzare l’attenzione sulle parole chiave (in
tutto, rimasti, mancano…), variare il più possibile le situazioni proposte (per
evitare noia e distrazione) e coinvolgere gli alunni con argomenti che rien-
trino nelle loro sfere di interesse.

Scheda per scheda

Schede Contenuti Indicazioni didattiche e metodologiche


1 ... 7 Problemi per immagini. Si consiglia l’analisi di situazioni di vita concreta che favoriscano momenti
di discussione e confronto per la ricerca della soluzione. Gradualmente si
introducono i numeri per indurre l’alunno a quantificare.
8 ... 10 Risolvere situazioni Gli alunni vanno guidati attraverso le tappe fondamentali per la risoluzione
• 13 • 14 problematiche. mediante l’analisi della domanda, dei dati e l’individuazione dell’operazio-
ne risolutiva.
11 • 12 Immagini, diagrammi, tabelle. Per abituare i bambini a matematizzare qualsiasi aspetto della realtà, si
• 15 ... 18 propongono diverse forme di rappresentazione per la costruzione, la lettu-
ra e la soluzione dei problemi.

schede aggiuntive, schede modificabili, file audio dei problemi. 281


SCHEDA
1

AIUTO… HO UN PROBLEMA!
1 Indica ogni volta con una ✘ chi è in difficoltà
e prova a spiegare a voce che cosa è successo.
DATI
RELAZIONI,IONI
E P R E V IS

2 Con l’aiuto dei tuoi compagni, prova a cercare una soluzione


© Mondadori Education

ai problemi dei personaggi che hai indicato con la ✘.


PERCORSO 4 Relazioni, dati e previsioni • UNITÀ 2 I problemi
OdA Analizzare situazioni problematiche per cercare soluzioni adeguate. • CC Senso di iniziativa
282 (identificare problemi e ricercare soluzioni). • RD Italiano; Tecnologia.
SCHEDA
2

GIUSTA SOLUZIONE
Osserva le situazioni problematiche e per ognuna indica
con una ✘ la soluzione che ti sembra più adatta.
1 Giulia a scuola non ha lo
spuntino di metà mattina.

2 È una bellissima giornata


e Fabio vuole andare
al parco con gli amici,

E PREVINSI, DATI
IONI
ma la sua bicicletta

RELAZIO
ha una ruota sgonfia.

3 L’auto della mamma


è bloccata nel traffico
e Marta non trova nessuno
ad attenderla all’uscita
da scuola.
? SCUOLA
!
© Mondadori Education

PERCORSO 4 Relazioni, dati e previsioni • UNITÀ 2 I problemi


OdA Analizzare situazioni problematiche per cercare soluzioni adeguate. • CC Senso di iniziativa
(identificare problemi e ricercare soluzioni). • RD Italiano; Tecnologia.
283
SCHEDA
3

PROBLEMI ILLUSTRATI
1 Disegna e colora la situazione finale, poi completa
con i numeri mancanti.

◗ Anna ha steso ◗ Il vento ◗ Rimangono


ad asciugare fa volare via appesi al filo
tovaglioli.
............. tovaglioli.
............. tovaglioli.
.............
DATI
RELAZIONI,IONI
E P R E V IS

◗ Nel cestino ◗ La mamma ◗ Ora nel cestino


ci sono aggiunge altre ci sono
pagnotte.
............. pagnotte.
............. pagnotte.
.............

◗ Nella confezione ◗ Pietro usa ◗ Pietro


ci sono ............. uova. uova per fare
............. ha avanzato
una torta. uova.
© Mondadori Education

.............

PERCORSO 4 Relazioni, dati e previsioni • UNITÀ 2 I problemi


OdA Analizzare immagini per ricavare informazioni numeriche. • CC Comunicazione
284 nella madrelingua (interpretare immagini). • RD Italiano; Arte.
SCHEDA
4

VIGNET TA MANCANTE
1 Osserva ogni sequenza, disegna la vignetta mancante
e poi completa con i numeri.

◗ Nel sacchetto ◗ Sara mangia ◗ Nel sacchetto


c’erano ............. caramelle. rimangono
caramelle.
............. caramelle.
.............

E PREVINSI, DATI
IONI
RELAZIO
◗ Luca ha ◗ Marco ha ◗ Luca e Marco
............. figurine. ............. figurine. insieme hanno
figurine.
.............

◗ Asia aveva ◗ La nonna ◗ Ora Asia ha


............. pupazzi. le ha regalato altri ............. pupazzi.
pupazzi.
© Mondadori Education

.............

PERCORSO 4 Relazioni, dati e previsioni • UNITÀ 2 I problemi


OdA Analizzare immagini per ricavare informazioni numeriche. • CC Comunicazione
nella madrelingua (interpretare immagini). • RD Italiano; Arte.
285
SCHEDA
5

TROVARE L’IMMAGINE
Leggi e indica con una ✘ il disegno che rappresenta
correttamente la situazione descritta.
1 Il pasticciere ha preparato 7 pasticcini:
3 sono alla crema, gli altri sono alla frutta.

2
Alessio ha 6 figurine; ne regala 2 a Luca.
DATI
RELAZIONI,IONI
E P R E V IS

3
Gloria ha 3 braccialetti e 5 anelli.
© Mondadori Education

PERCORSO 4 Relazioni, dati e previsioni • UNITÀ 2 I problemi


OdA Individuare la rappresentazione corretta del testo di un problema. • CC Comunicazione
286 nella madrelingua (interpretare immagini). • RD Italiano; Arte.
SCHEDA
6

DAL PROBLEMA ALL’IMMAGINE


Leggi e indica con una ✘ il disegno che rappresenta
correttamente il problema.
1 Flavio è andato nell’orto e ha raccolto 4 carote
e 6 zucchini. Quanti ortaggi ha raccolto in tutto?

2 Nel cesto della palestra ci sono 3 palloni.


La maestra aggiunge 5 palline. Quante palle ci sono ora?

E PREVINSI, DATI
IONI
RELAZIO
3 Gaia compie 7 anni ma riesce a spegnere solo 4 candeline.
Quante candeline rimangono accese?
© Mondadori Education

PERCORSO 4 Relazioni, dati e previsioni • UNITÀ 2 I problemi


OdA Individuare la rappresentazione corretta del testo di un problema. • CC Comunicazione
nella madrelingua (interpretare immagini). • RD Italiano; Arte.
287
SCHEDA
7

ILLUSTRO IO!
Leggi e rappresenta ogni problema con il disegno corretto.

1 Il gelataio ha preparato
5 coni al cioccolato
e 3 alla crema.
Quanti sono i coni in
tutto?
2 La mamma ha comprato
una confezione con
6 uova, ma 2 sono rotte.
Quante uova può usare?
DATI

3 Anna ha visto volare


RELAZIONI,IONI

9 aquiloni: 4 sono gialli,


R E V IS

gli altri sono rossi.


E P

Quanti sono gli aquiloni


rossi?

4 Stamattina Pietro aveva


raccolto 6 funghi.
Oggi ne ha raccolti altri 4.
Quanti funghi ha ora?

5 Lisa aveva comprato


5 bottiglie di aranciata, ma
solo 3 sono ancora piene.
Quante bottiglie sono
state vuotate?
© Mondadori Education

PERCORSO 4 Relazioni, dati e previsioni • UNITÀ 2 I problemi


OdA Rappresentare con il disegno il testo di un problema. • CC Comunicazione nella madrelingua
288 (interpretare immagini). • RD Italiano; Arte.
SCHEDA
8

PROBLEMI E DOMANDE
1 Osserva i disegni, leggi e cerchia di rosso la domanda.
Poi completa con i numeri mancanti.

Nel vaso c’erano Lisa aggiunge Quante viole


viole.
............. altre viole. ............. ci sono ora
nel vaso? .............

E PREVINSI, DATI
IONI
RELAZIO
Sul ramo c’erano uccellini
............. Quanti uccellini
uccellini.
............. volano via. rimangono
sul ramo? .............

Nella ciotola ............. sono mele. Quante sono


ci sono ............. le pere?.............

frutti.
© Mondadori Education

PERCORSO 4 Relazioni, dati e previsioni • UNITÀ 2 I problemi


OdA Riconoscere la domanda del problema. • CC Comunicazione nella madrelingua
(comprendere richieste orali e scritte). • RD Italiano.
289
SCHEDA
9

DOMANDE E RISPOSTE
Leggi e osserva il disegno, poi esegui l’operazione
e completa la risposta.
1
Oggi la formica Bea ha raccolto 7 semini,
sua sorella ne ha raccolti altri 4.
Quanti semini hanno raccolto in tutto
le sorelle?

Operazione ..................................................................... = .................


DATI
RELAZIONI,IONI
IS

Risposta Le sorelle in tutto hanno raccolto semini.


R E V

............
E P

2
Nell’alveare vivono 12 api.
Stamattina 7 sono uscite in cerca di polline.
Quante api sono rimaste nell’alveare?

Operazione ..................................................................... = .................

Risposta Nell’ sono rimaste .


© Mondadori Education

.................................................................. ..................................................................

PERCORSO 4 Relazioni, dati e previsioni • UNITÀ 2 I problemi


OdA Risolvere problemi illustrati e guidati. • CC Comunicazione nella madrelingua
290 (comprendere richieste orali e scritte). • RD Italiano.
SCHEDA
10

DOMANDA GIUSTA
Leggi e osserva il disegno, poi scegli la domanda giusta
e indicala con una ✘. Infine esegui l’operazione e rispondi.
1
Nonno Teo ha piantato nell’orto 15 piantine di basilico.
La talpa Tina ne ha mangiate 4.
Quante piantine sono rimaste?
Quante piantine ci sono in tutto?

Operazione =

E PREVINSI, DATI
..................................................................... .................

IONI
Risposta Sono piantine.

RELAZIO
..............................................................................................................................................................

2
Mina ha raccolto nell’orto 7 fragole e 9 lamponi.
Quanti frutti sono rimasti nell’orto?
Quanti frutti ha raccolto in tutto?

Operazione ..................................................................... = .................

Risposta Mina .
© Mondadori Education

................................................................................................................................................................................................................

PERCORSO 4 Relazioni, dati e previsioni • UNITÀ 2 I problemi


OdA Riconoscere il ruolo della domanda. • CC Comunicazione nella madrelingua
(comprendere richieste orali e scritte). • RD Italiano.
291
SCHEDA
11

SCOPRIRE LA DOMANDA
Leggi e completa il disegno, poi scrivi tu una domanda adatta.
Infine esegui l’operazione e rispondi.
1 Per l’inizio della bella stagione, nel bosco si organizza
un grande ballo. Sono stati invitati 15 animali,
ma 4 sono ancora in letargo.

Quanti animali ....................................................................................................................................................................................................................?


Operazione ..................................................................... = .................
DATI
RELAZIONI,IONI
IS

Risposta Al ballo .
R E V

..............................................................................................................................................................................................
E P

2
La talpa prepara le torte: 7 alle nocciole e 5 al miele.
Quante ...................................................................................................................................................................................................................................................... ?

Operazione ..................................................................... = .................

Risposta La talpa .
© Mondadori Education

............................................................................................................................................................................................

PERCORSO 4 Relazioni, dati e previsioni • UNITÀ 2 I problemi


OdA Formulare la domanda del problema. • CC Comunicazione nella madrelingua
292 (interpretare e interagire sul piano linguistico). • RD Italiano.
SCHEDA
12

A CACCIA DI NUMERI
1 Osserva i disegni e completa il testo dei problemi con i numeri
che mancano. Poi esegui l’operazione e rispondi.

Nella fattoria sono nati ............... coniglietti e ............... agnellini.

Quanti cuccioli sono nati in tutto?


Operazione ..................................................................... = .................

E PREVINSI, DATI
IONI
Risposta .

RELAZIO
.....................................................................................................................................................................................................................................

Marco ha mangiato ............... ciliegie, Asia ne ha mangiate ................

Quante ciliegie di differenza?

Operazione ..................................................................... = .................

Risposta .
© Mondadori Education

.....................................................................................................................................................................................................................................

PERCORSO 4 Relazioni, dati e previsioni • UNITÀ 2 I problemi


OdA Riconoscere i dati del problema. • CC Comunicazione nella madrelingua
(interpretare e interagire sul piano linguistico). • RD Italiano.
293
SCHEDA
13

OPERAZIONE GIUSTA
Leggi, osserva il disegno e indica con una ✘ l’operazione esatta.
Poi calcola e rispondi.
1 Stamattina nella pasticceria di Mara
c’erano 9 torte al cioccolato.
Ora ce ne sono soltanto 5.
Quante torte sono state vendute?
915= ...............

9 – 5= ...............

Risposta Sono state vendute ....................................................................................................................................

2
Nel parcheggio davanti alla scuola ci sono 8 auto.
DATI
RELAZIONI,IONI

Dopo poco ne arrivano altre 3.


IS

Quante sono ora le auto?


E P R E V

813= ...............

8 – 3= ...............

Risposta Ora le auto ............................................................................................................................................................................. .

3 Lisa ha mangiato 7 caramelle.


Irene ne ha mangiate 12.
Quante caramelle in più
ha mangiato Irene?
12 1 7 = ...............

12 – 7 = ...............

Risposta Irene ha mangiato in più.


© Mondadori Education

................................................................................................................

PERCORSO 4 Relazioni, dati e previsioni • UNITÀ 2 I problemi


OdA Individuare l’operazione risolutiva. • CC Comunicazione nella madrelingua
294 (comprendere testi matematici). • RD Italiano.
SCHEDA
14

ILLUSTRARE E RISOLVERE
Leggi, cerchia i numeri che trovi nel problema e sottolinea
la domanda (osserva l’esempio). Illustra il problema,
esegui l’operazione e rispondi.
1
Sull’autobus ci sono 9 persone. Alla fermata ne salgono
ancora 7 .
Quante persone ci sono ora sull’autobus?

Operazione =

E PREVINSI, DATI
..................................................................... .................

IONI
RELAZIO
Risposta .
.......................................................................................................................................................................................................................................

2
Lorenzo ha 14 matite colorate, ma 3 sono senza punta.
Quante matite hanno la punta?

Operazione ..................................................................... = .................

Risposta .
© Mondadori Education

.......................................................................................................................................................................................................................................

PERCORSO 4 Relazioni, dati e previsioni • UNITÀ 2 I problemi


OdA Analizzare e risolvere situazioni problematiche. • CC Comunicazione nella madrelingua
(leggere e comprendere diverse tipologie testuali). • RD Italiano.
295
SCHEDA
15

COSTRUIRE IL PROBLEMA
Osserva le vignette, scrivi un problema e poi risolvilo.
1

Durante l’intervallo ................................................................................................................................................................................................................

.
..............................................................................................................................................................................................................................................................................................................

Quanti .......................................................................................................................................................................................................................................................................?

Operazione ..................................................................... = .................


DATI
RELAZIONI,IONI

Risposta .
IS

...................................................................................................................................................................................................................................................
E P R E V

SCUOLABUS SCUOLABUS SCUOLABUS

Sullo scuolabus ..................................................................................................................................................................................................................................

.
..............................................................................................................................................................................................................................................................................................................

Quanti .......................................................................................................................................................................................................................................................................?

Operazione ..................................................................... = .................


© Mondadori Education

Risposta ................................................................................................................................................................................................................................................... .
PERCORSO 4 Relazioni, dati e previsioni • UNITÀ 2 I problemi
OdA Costruire il testo di un problema a partire da un’immagine. • CC Comunicazione nella madrelingua
296 (interpretare testi visivi). • RD Italiano.
SCHEDA
16

PROBLEMI E DIAGRAMMI
Leggi, completa i diagrammi e rispondi.
1
Sara ha comprato una confezione con 12 5
12 gelati. Ne mangia 5 con gli amici.
Quanti gelati rimangono nella –
confezione?

............

Risposta ....................................................................................................................................................................................................................................... .
2
Ieri, sulla spiaggia, Giulia ha trovato 14 4
14 conchiglie. Oggi ne ha trovate

E PREVINSI, DATI
IONI
altre 4. ............
Quante conchiglie ha Giulia in tutto?

RELAZIO
............

Risposta ....................................................................................................................................................................................................................................... .
3
Oggi Alessia compie 13 anni. ............ ............
Sua cuginetta ne compie 9.
Quanti anni di differenza hanno?
............

............

Risposta ....................................................................................................................................................................................................................................... .
© Mondadori Education

PERCORSO 4 Relazioni, dati e previsioni • UNITÀ 2 I problemi


OdA Risolvere problemi mediante l’uso del diagramma a blocchi. • CC Competenza matematica (utilizzare
schemi e rappresentazioni di vario tipo); Comunicazione nella madrelingua (leggere e comprendere diverse
tipologie testuali). • RD Italiano.
297
SCHEDA
17

DIAGRAMMI PER I PROBLEMI


Leggi, completa i diagrammi e rispondi.
1
La marmotta si è svegliata dal letargo ............ ............
il 9 marzo, il ghiro si è svegliato
il 15 marzo.
Quanti giorni in più ha dormito
............

il ghiro?
............

Risposta ....................................................................................................................................................................................................................................... .
2
Il giorno del suo compleanno ............ ............
lo scoiattolo Piero ha mangiato
DATI
RELAZIONI,IONI

13 noci, suo fratello Tino ne ha


IS

............
mangiate 4 in più.
P R E V

Quante noci ha mangiato Tino?


E

............

Risposta ....................................................................................................................................................................................................................................... .
3
Per sistemare la sua tana il castoro
ha bisogno di 14 ramoscelli.
............ ............

Ne ha già raccolti 8.
Quanti ramoscelli gli mancano?
............

............

Risposta ....................................................................................................................................................................................................................................... .
© Mondadori Education

PERCORSO 4 Relazioni, dati e previsioni • UNITÀ 2 I problemi


OdA Risolvere problemi mediante l’uso del diagramma a blocchi. • CC Competenza matematica (utilizzare
schemi e rappresentazioni di vario tipo); Comunicazione nella madrelingua (leggere e comprendere diverse
298 tipologie testuali). • RD Italiano.
SCHEDA
18

PROBLEMI IN TABELLA
1 Sara ha un bar e per confezionare un super panino usa gli ingredienti
che vedi nella tabella. Calcola di quali ingredienti ha bisogno per fare
più panini.
1 PANINO 2 PANINI 3 PANINI

2 fette 212= .................. 1 1


..............= .............. .............. ..................

di pane fette di pane fette di pane


3 fette 313= .................. 1 1
.............. = .............. .............. ..................

di prosciutto fette di prosciutto fette di prosciutto


1 fetta 111= .................. 1 1
.............. = .............. .............. ..................

di formaggio fette di formaggio fette di formaggio

E PREVINSI, DATI
IONI
2 I maestri ogni giorno registrano la loro presenza alla mensa scolastica
nella tabella che vedi sotto. Osservala e rispondi alle domande.

RELAZIO
LUNEDÌ MARTEDÌ MERCOLEDÌ GIOVEDÌ VENERDÌ
MARTINA ✘ ✘ ✘ ✘ ✘
FABIO ✘ ✘
LISA ✘ ✘ ✘
ANGELA ✘ ✘ ✘
PIETRO ✘ ✘ ✘ ✘ ✘

◗ Quanti maestri mangiano in mensa tutti i giorni? ..................


◗ Quanti maestri mangiano in mensa solo 3 giorni? ..................

◗ Quanti maestri mangiano in mensa il giovedì? ..................

◗ Per mangiare in mensa ogni maestro spende 2 euro.


Quanto ha speso la maestra Martina alla fine della settimana?
© Mondadori Education

21 1 1 1
.............. = Martina ha speso
.............. euro.
.............. .............. .............. .................

PERCORSO 4 Relazioni, dati e previsioni • UNITÀ 2 I problemi


OdA Analizzare e risolvere situazioni problematiche rappresentate in tabella. • CC Comunicazione
nella madrelingua (leggere e comprendere diverse tipologie testuali). • RD Italiano.
299
LIVELLO
1
VERIFICA

PROBLEMI
LEGGI, OSSERVA I DISEGNI, FAI L’OPERAZIONE E COMPLETA LA RISPOSTA.

1
SUL VASSOIO CI SONO 9 CIAMBELLE
E 7 FRITTELLE.
QUANTI DOLCI IN TUTTO?

OPERAZIONE ..................................................................... = .................

RISPOSTA IN TUTTO CI SONO ...................... DOLCI.

2
NELLA CIOTOLA C’ERANO 15
FRAGOLE. PER FARE LA MACEDONIA
LA MAMMA NE HA USATE 9.
QUANTE FRAGOLE SONO RIMASTE?

OPERAZIONE ..................................................................... = .................

RISPOSTA NELLA CIOTOLA SONO RIMASTE


FRAGOLE.
......................

3
LA NONNA HA PREPARATO 10
POLPETTE; LEA NE HA PREPARATE
SOLO 7.
QUANTE POLPETTE DI DIFFERENZA?
© Mondadori Education

OPERAZIONE ..................................................................... = .................

RISPOSTA LE POLPETTE DI DIFFERENZA SONO .


......................

PERCORSO 4 Relazioni, dati e previsioni • VERIFICA LIVELLO 1 Rilevazione e valutazione


delle abilità e/o conoscenze di base.
300 COMPETENZA L’alunno comprende e risolve problemi illustrati e guidati.
LIVELLO
2

VERIFICA
PROBLEMI
Leggi, cerchia i numeri che trovi nel problema e sottolinea la
domanda. Illustra il problema, poi esegui l’operazione e rispondi.
1
Matteo ha comprato 7 succhi alla pesca
e 8 succhi alla pera.
Quanti succhi ha comprato in tutto?

Operazione ..................................................................... = .................

Risposta .
.......................................................................................................................................................................................................................................

2
Nonna Maria ha 18 tazze: 6 sono per il tè
e le altre per il caffè.
Quante sono le tazze per il caffè?

Operazione =
© Mondadori Education

..................................................................... .................

Risposta .
.......................................................................................................................................................................................................................................

PERCORSO 4 Relazioni, dati e previsioni • VERIFICA LIVELLO 2 Verifica del consolidamento


e dello sviluppo delle competenze.
COMPETENZA L’alunno comprende, illustra e risolve problemi.
301
LIVELLO
3
VERIFICA

PROBLEMI
1 Osserva il disegno, poi scrivi un problema e risolvilo.

................................................................................................................................................................................................................................................................................................................

.
.............................................................................................................................................................................................................................................................................................................

?
...........................................................................................................................................................................................................................................................................................................

Operazione ..................................................................... = .................

Risposta ................................................................................................................................................................................................................................................... .

................................................................................................................................................................................................................................................................................................................

.
.............................................................................................................................................................................................................................................................................................................

?
...........................................................................................................................................................................................................................................................................................................
© Mondadori Education

Operazione ..................................................................... = .................

Risposta ................................................................................................................................................................................................................................................... .

PERCORSO 4 Relazioni, dati e previsioni • VERIFICA LIVELLO 3 Verifica delle competenze acquisite.
302 COMPETENZA L’alunno costruisce un problema a partire da un’immagine e lo risolve.
PERCORSO 4 •
RELAZIONI, DATI E PREVISIONI
UNITÀ 3 I DATI
L’approccio statistico alla conoscenza della realtà si presta ad interessanti
Laboratorio
attività di laboratorio e può prendere avvio, sin dalla prima classe, su argo-
di statistica
menti vicini alle esperienze quotidiane dei bambini.
Per esempio, l’insegnante può formulare agli alunni la seguente richiesta:
“Qual è il vostro animale preferito? Ognuno lo rappresenti con un disegno”.
Ogni bambino disegna l’animale preferito e posa il foglio sulla cattedra in
modo casuale.
Si avvia quindi una discussione per far emergere la necessità di organizzare
i dati ottenuti e rappresentarli in maniera tale che siano visibili in modo or-
dinato per tutta la classe. Una delle possibilità che sicuramente scaturiranno
sarà quella di disporre i disegni su un cartellone, classificandoli per tipologia
di animale.
Realizzato il cartellone, si può osservare che la rappresentazione ottenuta
permette di rispondere alla domanda posta inizialmente (qual è l’animale
preferito) e di ricavare anche altre informazioni, come, ad esempio, qual è
l’animale che ha raccolto più preferenze o quello che ne ha raccolte di meno.

Si propone quindi ai bambini di riportare sul quaderno le informazioni del car- La


tellone, cercando di individuare il tipo di riproduzione che crea meno difficoltà rappresentazione
in termini di impegno e di tempo. Dopo un’attenta discussione e un’analisi sul quaderno
delle varie proposte, si può giungere alla conclusione di sostituire ogni disegno
con un segno convenzionale (uno smile, una crocetta, un rettangolino colo-
rato), perché anche questo tipo di rappresentazione permette il conteggio delle
preferenze e di trovare le risposte alle domande poste in precedenza.
È consigliabile proporre alla classe numerose attività di questo tipo, sia per la
costruzione di ideogrammi sia di istogrammi, mediante la realizzazione del
cartellone (che può contenere anche più grafici contemporaneamente realiz-
zati da gruppi diversi) e la riproduzione sul quaderno. Solo dopo numerose
attività collettive sarà possibile somministrare individualmente ai bambini le
schede proposte nell’unità.

Come già raccomandato nei percorsi precedenti, si ribadisce che qualsiasi at-
Alunni con BES
tività svolta in forma laboratoriale e cooperativa è assai proficua per i bam-
bini più in difficoltà, in quanto stimola l’attenzione e la concentrazione e
aiuta a maturare fiducia nelle proprie possibilità.
Scheda per scheda

Schede Contenuti Indicazioni didattiche e metodologiche


1 ... 3 Istogrammi. Nella prima scheda sono previsti solo il conteggio e la registrazione dei da-
ti, mentre nelle successive alcune semplici domande guidano all’analisi del
grafico. Ogni scheda prevede anche la lettura o il completamento di una
tabella a doppia entrata, che gli alunni hanno già imparato ad utilizzare in
altri contesti.
4•5 Ideogrammi. Nell’ideogramma della scheda 5 il simbolo non è unitario, quindi si propo-
ne la tabella a fianco per il calcolo dei totali parziali.

schede aggiuntive, test interattivi. 303


SCHEDA
1

INSETTI DEL PRATO


1 Quanti insetti vivono nel prato!
Contali e scrivi il loro numero nel riquadro .......
.
DATI
RELAZIONI,IONI

............... ............... ............... ............... ...............


E P R E V IS

◗ Ora colora una casella per ogni insetto.

8
7
6
5
4
3
2
1
© Mondadori Education

PERCORSO 4 Relazioni, dati e previsioni • UNITÀ 3 I dati e le previsioni


OdA Completare rappresentazioni di dati. • CC Competenza matematica (raccogliere dati
304 dal quotidiano e formalizzarli in termini matematici). • RD Scienze.
SCHEDA
2

FESTA IN MASCHERA
1 La maestra Lisa ha organizzato una festa e ha fatto scegliere
ai suoi alunni alcune maschere.

◗ Leggi la tabella che indica le scelte dei bambini


per ogni tipo di maschera.
Supereroe Orco Fata Fantasma Drago Folletto

MASCHERA

Preferenze 5 3 4 2 6 1

◗ Ora colora una casella per ogni preferenza.

E PREVINSI, DATI
IONI
7

RELAZIO
6
5
4
3
2
1

◗ Leggi e completa.
La maschera che ha ottenuto PIÙ preferenze è ..............................................................
© Mondadori Education

La maschera che ha ottenuto MENO preferenze è ....................................................

PERCORSO 4 Relazioni, dati e previsioni • UNITÀ 3 I dati e le previsioni


OdA Leggere e interpretare dati statistici al fine di completare semplici istogrammi. • CC Competenza
matematica (raccogliere dati dal quotidiano e formalizzarli in termini matematici). • RD Arte.
305
SCHEDA
3

SPUNTINO
1 Gli alunni della maestra Lisa hanno svolto un’indagine sullo
spuntino preferito e hanno rappresentato le loro risposte
con il grafico che vedi.
◗ Ogni casella colorata rappresenta la preferenza
di un bambino.
7
6
5
4
3
2
1
DATI
RELAZIONI,IONI

Torta Cioccolato Biscotti Yogurt Panino Pizza


E P R E V IS

◗ Osserva il grafico e completa la tabella.

MERENDA

Preferenze ............... ............... ............... ............... ............... ...............

◗ Rispondi alle domande.


Quanti bambini hanno risposto all’indagine? ......................................................................

Quale merenda ha avuto PIÙ preferenze? ..................................................................................


© Mondadori Education

Quanti bambini l’hanno scelta? .......................................................................................................................................

PERCORSO 4 Relazioni, dati e previsioni • UNITÀ 3 I dati e le previsioni


OdA Leggere, interpretare e analizzare istogrammi. • CC Competenza matematica (raccogliere dati
306 dal quotidiano e formalizzarli in termini matematici). • RD Educazione fisica.
SCHEDA
4

GARE IN BICICLET TA
1 Alcuni amici partecipano spesso a gare in bicicletta
e registrano su un grafico le loro vittorie.

◗ Questo disegno rappresenta 1 gara vinta.

PIETRO

MAT TEO

LUCA

E PREVINSI, DATI
IONI
FABIO

RELAZIO
SAMUELE

◗ Osserva il grafico e completa la tabella.

RAGAZZO PIETRO MATTEO LUCA FABIO SAMUELE

Numero di
............... ............... ............... ............... ...............
gare vinte

◗ Rispondi alle domande.


Chi ha vinto PIÙ gare? Quante?
................................................................................ ................................................

Chi ha vinto MENO gare? Quante? ................................................................................ ......................................


© Mondadori Education

Quante gare hanno vinto in totale i ragazzi? ...............................................................................

PERCORSO 4 Relazioni, dati e previsioni • UNITÀ 3 I dati e le previsioni


OdA Leggere, interpretare e analizzare ideogrammi. • CC Competenza matematica (raccogliere dati
dal quotidiano e formalizzarli in termini matematici). • RD Educazione fisica.
307
SCHEDA
5

SETTIMANA DELLE MELE


1 Mamma Marta ogni settimana propone ai suoi figli un frutto diverso.
Questa settimana il frutto è la mela e Marta ha registrato nel grafico
il numero di mele mangiate nei primi 5 giorni della settimana.

◗ Questo disegno rappresenta 2 mele.


Calcola il numero totale di mele mangiate ogni giorno.

TOTALE

LUNEDÌ 212= ...............

MARTEDÌ ...............
DATI
RELAZIONI,IONI
IS

1 1 =
V

MERCOLEDÌ ............... ............... ............... ...............


E P R E

GIOVEDÌ ........................................................................... = ...............

...............
VENERDÌ

◗ Completa la tabella con il numero di mele


mangiate ogni giorno.

GIORNI LUNEDÌ MARTEDÌ MERCOLEDÌ GIOVEDÌ VENERDÌ

Numero di
............... ............... ............... ............... ...............
mele mangiate
© Mondadori Education

PERCORSO 4 Relazioni, dati e previsioni • UNITÀ 3 I dati e le previsioni


OdA Leggere, interpretare e analizzare ideogrammi. • CC Competenza matematica (raccogliere dati
308 dal quotidiano e formalizzarli in termini matematici). • RD Educazione fisica.
LIVELLO
1

VERIFICA
DATI
1 LA MAESTRA LISA HA FATTO ORDINE NEL SUO CASSETTO E HA TROVATO
TANTI OGGETTI UTILI. CONTALI E SCRIVI IL LORO NUMERO NEL RIQUADRO .......
.

............... ............... ............... ............... ...............

◗ ORA COLORA UNA CASELLA PER OGNI OGGETTO.

7
6
5
4
3
2
1
© Mondadori Education

PERCORSO 4 Relazioni, dati e previsioni • VERIFICA LIVELLO 1 Rilevazione e valutazione


delle abilità e/o conoscenze di base.
COMPETENZA L’alunno sa registrare dati con una semplice rappresentazione.
309
LIVELLO
2
VERIFICA

DATI
1 Il grafico rappresenta il numero di ortaggi
che oggi Tommaso ha raccolto nel suo orto.
Osserva il grafico e completa la tabella.

◗ Ogni casella colorata


rappresenta 1 ortaggio.

8
7
6
5
4
3
2
1
Peperoni Pomodori Melanzane Carciofi Carote

◗ Osserva il grafico e completa la tabella.

ORTAGGI
© Mondadori Education

Numero di
............... ............... ............... ...............
ortaggi

PERCORSO 4 Relazioni, dati e previsioni • VERIFICA LIVELLO 2 Verifica del consolidamento


e dello sviluppo delle competenze.
310 COMPETENZA L’alunno sa leggere un istogramma e ricavare informazioni da registrare in tabella.
LIVELLO
3

VERIFICA
DATI
1 Il grafico rappresenta gli sport preferiti dagli alunni della classe prima.
◗ Questo disegno rappresenta la preferenza
di 1 bambino.

NUOTO

TENNIS

PALLAVOLO

SCI

CALCIO

◗ Osserva il grafico e completa la tabella con il numero


di preferenze che ha ottenuto ogni sport.
SPORT NUOTO TENNIS PALLAVOLO SCI CALCIO
Numero di
............... ............... ............... ............... ...............
preferenze

◗ Rispondi alle domande.


Qual è lo sport preferito? ........................................................................................................................................................................

Quanti bambini l’hanno scelto? ...........................


© Mondadori Education

Quale sport ha avuto meno preferenze? ................................................................................................

Quanti bambini l’hanno scelto? ...........................

Quanti bambini hanno risposto all’indagine? ...........................

PERCORSO 4 Relazioni, dati e previsioni • VERIFICA LIVELLO 3 Verifica delle competenze acquisite.
COMPETENZA L’alunno sa leggere un ideogramma, ricavare informazioni da registrare in tabella e analizzare
i dati ottenuti.
311
TEST
VERIFICA

Leggi con attenzione le seguenti domande


e indica con una ✘ la risposta giusta.
1 Il grafico rappresenta i dolci preferiti da alcuni bambini.

6 Quante preferenze
5 ha avuto il bignè
4 in più del cannolo?
3
A. 3
2
1 B. 1
CIAMBELLA CANNOLO TORTINA BIGNÈ C. 2

2 Osserva i collegamenti. Quale 3 Quale numero puoi inserire


oggetto manca al posto del ? al posto di ✱?

? 6 3 14 18
A.
✱ 20
4 9 15 12
B.
Numeri a una cifra Numeri a due cifre

C. A. 11 B. 7 C. 16
4 Osserva l’operazione:
12 – 7 = 5
Quale problema si può risolvere con questa operazione?
A. Marco ha 12 caramelle; il nonno gliene regala 7.
Quante caramelle ha ora Marco?
B. Marco ha 12 caramelle; Fabio ne ha 5 in meno.
© Mondadori Education

Quante caramelle ha Fabio?


C. Marco ha 12 caramelle: 7 sono al limone, le altre sono
alla fragola. Quante sono le caramelle alla fragola?

312 PERCORSO 4 Relazioni, dati e previsioni


PROCESSO COGNITIVO Leggere e rappresentare relazioni e dati.
PROVE DI COMPETENZA
E RIFLESSIONE SUGLI APPRENDIMENTI
APPRENDERE PER SVILUPPARE COMPETENZE

Il concetto di competenza comincia a farsi strada intorno agli anni ’90, nei docu-
menti dell’Unione Europea e, a oggi, ha trovato un consenso sociale e culturale
Che cosa
diffuso all’interno delle politiche di molti Stati nazionali. si intende per
In Italia, il Ministero della Pubblica Istruzione assume la definizione di com- “competenza”
petenza dai documenti europei e la consegna alle scuole con la Circolare Mini-
steriale del 10 novembre 2005 n. 84: «La competenza è l’agire personale di cia-
scuno, basato sulle conoscenze e abilità acquisite, adeguato, in un determinato
contesto, in modo soddisfacente e socialmente riconosciuto, a rispondere a un
bisogno, a risolvere un problema [...]. È sempre un agire complesso che connette
i saperi (conoscenze) e i saper fare (le abilità), i comportamenti individuali, gli
atteggiamenti emotivi, le scelte valoriali [...]».
L’alunno competente deve quindi essere in grado di far fronte a un compito che
prevede l’utilizzo del proprio sapere per risolvere una situazione problematica.
Per raggiungere un risultato soddisfacente deve mobilitare tutte le risorse dispo-
nibili nel suo contesto d’azione: quelle interne, riconducibili alla dimensione
cognitiva (conoscenze e abilità) e alla sfera