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Sapienza - Università di Roma

Facoltà di Ingegneria - A.A. 2015-2016


Soluzioni appello di Analisi Matematica II del 10 novembre 2015

Esercizio 1. Si studi la convergenza puntuale e uniforme della seguente successione di funzioni

fn (x) = x(log x − 1)n , x > 0.

Soluzione:

La successione converge puntualmente alla funzione




⎪0 x ∈ (1, e2 )
f (x) = ⎨ 2

⎪e x = e2

pertanto l’insieme di convergenza puntuale è A = (1, e2 ].
Poiché il limite puntuale è discontinuo, non si ha convergenza uniforme in tutto A. Tuttavia si ha convergenza
uniforme in ogni intervallo del tipo (1, a] con 1 < a < e2 . Infatti,

gn = sup x(log x − 1)n = a(log a − 1)n → 0, per n → +∞.


x∈(1,a]

Esercizio 2. Si determinino i punti singolari della funzione di variabile complessa

e(3+i)z
f (z) =
e2z + 4
specificando di che tipo di singolarità si tratta e calcolare il residuo in tali punti.

Soluzione:

I punti singolari di f (z) si trovano imponendo che

e2z + 4 = 0.

Dalla precedente equazione si ottiene


2z = log(−4)
da cui, ricordando la definizione del logaritmo in campo complesso, si trova che
1
zk = log 2 + i(π + 2kπ), k ∈ Z.
2
Si tratta di poli semplici. Il residuo in tali punti vale

e(3+i)zk 1 1
res(f (z), zk ) = 2z
= − e(3+i)(log 2+ 2 i(π+2kπ)) .
2e k 8
f1 (z) f1 (z0 )
(nel calcolo del residuo si è utilizzato il fatto che se f (z) = f2 (z)
, allora res(f (z), z0 ) = f2′ (z0 )
.)

Esercizio 3. Scrivere lo sviluppo in serie di Laurent della funzione di variabile complessa


1
f (z) = log(1 + z) + e− z ,

centrato in z0 = 0 precisandone l’insieme di convergenza. Calcolare il coefficiente c−3 del suo sviluppo in
serie.

Soluzione:
Lo sviluppo in serie di Laurent centrato in z0 = 0 di f (z) è:

z n+1 ∞
(−1)n
f (z) = ∑ (−1)n +∑ n + 1,
n=0 n + 1 n=1 z n!

dove

z n+1
∑ (−1) +1
n
parte regolare
n=0 n+1
e

(−1)n
∑ n
parte singolare.
n=1 z n!

Tale sviluppo risulta valido per 0 < ∣z∣ < 1.


Il coefficiente c−3 dello sviluppo vale
1 1
c−3 = − =− .
3! 6

Esercizio 4 (D1).
(i) Teoremi sulla convergenza puntuale e totale della serie di Fourier.
(ii) Scrivere lo sviluppo in serie di Fourier della funzione

f (x) = ∣ sin x∣, 0 < x < 2π

e studiare le convergenze della sua serie di Fourier.

Soluzione:

(ii) La funzione f (x) è pari, pertanto bk = 0, per k = 1, 2, . . ..


Per a0 si ha:
2 π 4
a0 = ∫ sin x dx = .
π 0 π
Il coefficiente a1 = 0 mentre

2 π cos(π(1 + k)) cos(π(1 − k)) 1 1


ak = ∫ sin x cos(kx) dx = − − + + , per k ≥ 2.
π 0 π(1 + k) π(1 − k) π(1 + k) π(1 − k)

In particolare


⎪0 k dispari
ak = ⎨ 4

⎪ k pari.
⎩ π(1−k2 )
In definitiva lo sviluppo in serie di Fourier di f (x) è il seguente:

2 ∞
4
f (x) = + ∑ cos(2mx).
π m=1 π(1 − 4m2 )

La serie converge totalmente su R perché continua e regolare a tratti in R e quindi anche puntualmente in
ogni punto.

Esercizio 5 (D2). Usando la trasformata di Laplace, determinare γ e δ reali tali che la soluzione del problema

y(t) ⋆ et = γt3 + δt4

soddisfi y(1) = 0 e y ′ (1) = 1.

Soluzione:

Posto Y (s) = L[y](s), ricordando che la trasformata di un prodotto di convoluzione tra due funzioni è il
prodotto delle trasformate delle due funzioni e usando la proprietà di linearità della trasformata si trova che

L[y(t)]L[et ] = γL[t3 ] + δL[t4 ],


da cui
γ3! δ4! − γ3! δ4!
Y (s) = + − 5.
s3 s4 s
Antitrasformando si ha
y(t) = 3γt2 + (4δ − γ)t3 − δt4 .
Pertanto imponendo le condizioni y(1) = 0 e y ′ (1) = 1, si trova che
3 2
γ=− , δ= .
7 7

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