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M A T E R I A L I

E S I S T E M I

A protezione
dell’edificio
Prodotti. 11 materiali di rivestimento per l’involucro
In architettura, il termine “involucro” – versione meno sofisticata o maggiormente
evocativa rispetto alla terminologia “chiusure verticali” riportata nella norma UNI
8290-1:1981 + A122:1983 – sottintende una molteplicità di significati che dipendono
dall’attenzione progettuale verso uno o più elementi che lo costituiscono. Uno sguardo alle
ultime prestazioni e tecnologie

Sottosistema
in evoluzione
Testo di Tiziana Poli

L’involucro diventa una questione di pelle quando sperimentazione, a volte imposta dal mercato, Le continue evoluzioni
a prevalere è l’interesse verso l’immagine ma sempre più spesso determinata da esigenze
architettonica (proiezione di una identità formale progettuali. L’involucro, insieme agli impianti, e innovazioni che
e materia); di combinazione di strati quando rappresenta il luogo privilegiato dell’innovazione, subiscono gli involucri
a prendere il sopravvento è la ricerca della ispirata, prevalentemente, da questioni estetiche sono dettate da questioni
prestazione; di prodotto – o di componente – se è e funzionali. Le superfici acquisiscono una nuova
l’innovazione a dominare. Questo è vero quando si matericità legata alla valorizzazione degli aspetti estetiche, funzionali e
tratta di soluzioni caratterizzate da più elementi e sensoriali. L’approccio sensoriale – alle prime finalizzate al risparmio
da uno spessore definito; se a prevalere è un unico armi per quanto riguarda le pelli degli edifici, ma
elemento multiprestazionale, allora non esiste più pratica quotidiana nel settore delle finiture per energetico
una distinzione tra pelle (o elemento di finitura) ed interni – implica l’assegnazione di nuove qualità
elementi funzionali di chiusura; così come anche alle superfici che vengono esperite non più solo
la singola pelle può essere caricata di prestazioni attraverso la vista (il colore, il gioco di luci e ombre,
che modificano le forzanti climatiche agenti sulla la riflessione), ma anche il tatto (superfici morbide,
chiusura attraverso, per esempio, il controllo della dure, calde, fredde, tridimensionali), l’udito (per
riflettività della superficie e del potere emissivo. esempio, le pelli permeabili all’aria si comportano
Tentare una organizzazione per tipologia è sempre in modo diversificato al variare della composizione
difficile, ma, in generale, è possibile distinguere gli geometrica e materia e della direzione e intensità
involucri in: delle brezze) e, nei casi più sofisticati, l’olfatto (la
- opaco costituito da un solo strato (monomaterico a Mercedes-Benz insegna come, anche in edilizia,
grande spessore);
- opaco costituito da un solo strato leggero
(struttura a sandwich);
- opaco a più strati non ventilato (assenza di
intercapedini);
- opaco a più strati con intercapedine (in spessore e
non ventilato);
- opaco ventilato (opaco su opaco con attivazione
di una micro-ventilazione tra la finitura esterna
continua e il tamponamento);
- trasparente pesante e performante (facciata di
metallo e vetro);
- trasparente leggero e performante (facciata tessile
o di policarbonato);
- doppia pelle con intercapedine non controllata dal
punto di vista termico (la prima pelle può essere
caratterizzata da differenti gradi di permeabilità
alla luce e all’aria, mentre, la seconda può essere
trasparente, oppure opaca-trasparente su
trasparente, traslucido su trasparente, trasparente
su opaco);
- doppio involucro con intercapedine controllata
(trasparente su trasparente).
Fermo restando che tutte le soluzioni possono
essere adottate, purché sia dimostrato il
raggiungimento delle prestazioni ambientali
(benessere) e tecnologiche (funzionamento Musée du Quai Branly
dell’elemento tecnico), è importante mettere a Parigi, progetto
di Jean Nouvel
in evidenza dove si concentra la ricerca e la (©Tiziana Poli)

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il coinvolgimento di questo senso è possibile, Caixa Forum a Madrid,
basti pensare all’utilizzo di note odorose di origine progetto di Herzog & de
naturale). La polisensorialità (stimolazione Meuron (©Tiziana Poli)
contemporanea di due o più sensi) non è, però,
da confondersi con quelle espressioni che fanno
leva unicamente sullo stupore. Un approccio
così strutturato porta alla proposizione di nuovi
prodotti e genera una nuova vitalità a superfici
che per vocazione tendevano ad “anestetizzare” la
sensorialità. I trattamenti superficiali dell’alluminio
(lucidatura, spazzolatura, termoformatura),
dell’acciaio (satinatura) e del calcestruzzo faccia
a vista (formatura attraverso l’impiego di matrici
elastiche incollate o avvitate alle tavole nei getti
in opera e del colore), la realizzazione di blocchi di
cemento traslucidi (permeabili alla luce), l’impiego
di elementi a base polimerica termoformati o a
memoria di forma sono solo alcune delle soluzioni
che si possono citare.
Dal punto di vista funzionale, la necessità di isolare
termicamente e acusticamente e il fare resistente
con riduzione di ingombri e spessori rappresentano
l’origine della ricerca. Primi fra tutti, i prodotti
vetrosi, che si caratterizzano per un sempre
maggiore comportamento selettivo rispetto alle
lunghezze d’onda (controllo delle trasmittanze
solari attraverso opportuni filtri e pellicole) e per
una resistenza termica potenziata (in un edificio
iperisolato, il punto debole rimane il serramento,
così come per gli edifici trasparenti).
Nei sistemi di controllo solare, l’innovazione si
concentra sul trasferimento di prodotto (prodotti trattate o schiume isolanti a base di soia. Gli aspetti più tecnicistici
precedentemente utilizzati come filtro di parti Il fare leggero e isolante vede la sperimentazione
meccaniche che vengono riscoperti) e sulla spingersi verso soluzioni che possano portare dell’involucro sono
caratterizzazione ottico-energetica del materiale alla sostituzione del vetro. Appartengono a questa dominio unicamente
costituente; fino a oggi, la prestazione della tipologia tutte le esperienze compiute che vedono
nell’ETFE, sotto forma di singolo foglio o di cuscino dell’industria, mentre il
protezione solare è stata definita per geometria
– fattore di ostruzione – mentre opportuna è la (per esempio, l’Eden Project di Grimshaw), il progettista è focalizzato
conoscenza anche delle proprietà, come, per materiale che domina il progetto. Nella pratica sul raggiungimento della
esempio, la trasmissione e la riflessione energetica. comune, l’attenzione si sposta sulle lastre
I tessuti, le membrane, i grigliati metallici, le reti compatte o alveolari di policarbonato, con eventuali prestazione del sistema
(elementi rigidi), le maglie (elementi flessibili), riempimenti nell’intercapedine (Nanogel).
in forma continua o discontinua (lamelle), sono Un’ultima categoria di innovazione è correlata
diventati negli ultimi anni oggetto privilegiato al fare resistente (resistenza meccanica) con
in architettura. Sempre rimanendo tra i prodotti spessori o sezioni ridotti. In questo caso, si assiste
isolanti potenziati, si possono individuare altre due a una inversione di tendenza: gli elementi portanti
categorie che fanno riferimento a specifici input (montanti e correnti) della facciata trasparente
progettuali: riduzione degli spessori e impiego di di alluminio vengono sostituiti dall’acciaio
componenti a matrice rinnovabile. Da una parte, (interessanti le soluzioni realizzate in acciaio corten
il raggiungimento di trasmittanze termiche, che con taglio termico).
permettono di adeguarsi al D.Lgs. 192/2005 e I prodotti citati non rappresentano la totalità
successivi aggiornamenti con spessori di isolante delle innovazioni. Si tratta di un breve racconto
ragionevoli e più genericamente di involucro, su alcune delle trasformazioni che coinvolgono
richiede l’utilizzo e la messa a punto di prodotti il sistema involucro sotto la spinta creativa di
anche diversi rispetto a quelli presenti sul mercato o progettisti sempre più attenti ed esigenti. Non sono
alla ricerca di differenti accoppiamenti e stratigrafie; state indagate tutte le micro-innovazione, non
i pannelli termoriflettenti e i pannelli sottovuoto sempre visibili, che coinvolgono costantemente
a bassissimo spessore sono alcuni dei prodotti i componenti di involucro, come, per esempio, le
che appartengono a questa categoria. Dall’altra, la modificazioni delle matrici dei telai dei serramenti
necessità di ridurre l’impronta ecologica dei prodotti per renderli maggiormente performanti, la
edilizi ha visto il comparire di lastre isolanti di semplificazione dei sistemi di giunzione dei
carta riciclata o di fibra di vetro riciclata, lastre di componenti o degli strati, l’impiego di vernici
fibre naturali riciclate (kenaf e/o canapa vengono contenenti microsfere a transizione di fase o,
aggiunte a fibre di sostegno riciclate in poliestere), ancora, lo sfruttamento delle nanotecnologie per
fibre isolanti vegetali ottenute dalle alghe essiccate rendere i telai di legno insensibili all’umidità.

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Sebbene il verde sviluppato in verticale, quale elemento di progettazione edilizia, sia
ancora inusuale, non devono essere sottovalutati i vantaggi che si possono ottenere
sfruttandone la funzione ornamentale e, soprattutto, l’impatto ambientale

Soluzioni verdi
Testo di Simone Masotti

Aumentare le superfici dedicate a verde in città è un che conferisce loro lucidità e permette di riflettere Le foglie, come un
elemento di incremento del benessere psicologico e parte della radiazione solare incidente.
comporta, anche, un beneficio di tipo ambientale. frangisole, inclinandosi
La creazione di rivestimenti verdi sulle pareti di L’ inverdimento delle pareti risulta essere più e orientandosi in
un edificio apporta svariati benefici riconosciuti su efficace per le facciate esposte a est e a ovest,
baseMETODI DI MISURA DELL’ASSORBIMENTO ACUSTICO IN
scientifica: OPERA
perché queste sono maggiormente sottoposte funzione dei raggi solari,
•variazioni microclimatiche (temperatura, umidità, ai carichi solari diretti, proprio per la posizione ottimizzano la radiazione
ventosità); perpendicolare del sole rispetto alle suddette assorbita, secondo il
METODI DI MISURA
• depurazione dell’aria;DEL TEMPO DI RIVERBERAZIONEfacciate. Questa situazione crea un aumento
• attenuazione dei rumori; di temperatura nelle pareti durante il giorno, fenomeno definito
• azione antisettica; principalmente dalle 14 alle 19, calore che, durante fototropismo
• difesa del suolo; la notte, fluisce attraverso un effetto camino
• depurazione idrica; sviluppatosi tra la parete esterna vegetale e il muro.
• conservazione delle biodiversità;
• psicologici. La funzione ambientale avviene, quindi, mediante
In estate, infatti, si ha un assorbimento della il controllo dei flussi energetici, con conseguente
radiazione solare, mentre, in inverno, si ha una miglioramento percettivo delle condizioni di
trasmissione della radiazione incidente verso comfort all’interno dell’edificio. La presenza delle
l’interno dell’edificio; questo effetto è creato dalle foglie permette l’ombreggiamento, la ventilazione
foglie, che svolgono la funzione di un frangisole e il raffrescamento per evotraspirazione della
e, inclinandosi e orientandosi in relazione ai parete in estate. Le foglie colpite dai raggi solari
raggi solari, ottimizzano la radiazione assorbita. trasformano l’anidride carbonica dell’atmosfera in
Questo fenomeno viene chiamato fototropismo O2, abbassando la temperatura, cedendo acqua e
e consiste in un abbattimento delle onde corte sottraendo quindi calore all’aria circostante.
dell’irraggiamento e in un assorbimento dell’energia
radiante, soprattutto delle radiazioni solari ricadenti Le funzioni ambientali di protezione acustica e di
nella banda del rosso; la radiazione assorbita protezione dall’inquinamento atmosferico sono,
non verrà ceduta immediatamente all’ambiente invece, da relazionare con la massa vegetale, a
circostante, ma irradiata all’interno dell’edificio seconda della sua densità e compattezza. Nei nostri
sotto forma di calore termico (perdita radiativa climi, per le facciate esposte al sole, è preferibile
nell’infrarosso) nelle ore notturne; le foglie, inoltre, scegliere specie caducifoglie, sfruttando l’effetto
sono in genere rivestite da un sottile strato di cera di schermatura solare nella stagione estiva e

1 - riflessione della radiazione visibile nella banda del verde


2 - assorbimento della radiazione solare nella banda del blue-violetto e quella del rosso,
impiegata nei processi fotosintetici
3 - perdita radiativa nell'infrarosso (calore)
4 - risalta dell'aria più calda per "effetto camino"
Le radiazioni solari che arrivano sulla massa vegetale vengono riflesse e trasmesse, in parte
Grafico dell’effetto camino assorbite nei processi fotosintetici e in parte dissipate nell’atmosfera

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piante, è la fibra di vetro o fibra rinforzata, che, L’impiego delle acque
a parità di resistenza meccanica, risulta essere
molto più leggera del comune acciaio e allo stesso piovane è una soluzione
tempo, grazie alla bassa conduttività termica, più valida per assicurare la
simile al legno.
Sono state testate reti aventi maglie di 5x10 corretta irrigazione delle
cm, costituite da una rete in fibra di vetro e pareti verdi, grazie ai
resine poliesteri termoindurenti, che, essendo sistemi temporizzati
amagnetiche e resistenti agli agenti atmosferici
e alle aggressioni chimiche, hanno dato buoni
risultati alle prove statiche, soprattutto a
trazione. Risulta determinante la forometria del
graticcio a garanzia di una rapida espansione del
manto vegetale. Nella maggior parte dei casi, è
consigliabile tenere il verde staccato dalla struttura
inserendo un telo di materiale polimerico, resistente
ai raggi uv, che ha anche una funzione schermante
sulla facciata e non permette alle piante con
radici aeree, come l’edera, di attaccarsi al muro
retrostante.
Per l’irrigazione, ottimale è la raccolta delle acque
l’assenza vegetativa invernale che consente una piovane in vasche interrate che, attraverso un
maggiore passaggio di luce esterna durante il sistema di tubature che mantengono l’acqua
periodo freddo. a pressione costante, bagnano le piante. La
Le specie vegetali più comunemente utilizzate tubatura principale, attraverso un’elettrovalvola
sono le lianose e alcune cespugliose o arbustive, a temporizzata, allaga in base alle tempistiche
seconda anche dell’effetto estetico che si desidera programmate.
ottenere. Alternando le essenze vegetali è, infatti, Alcune aziende, soprattutto in Francia, hanno
possibile ottenere varie tipologie di facciate in sviluppato un pannello costituito da singoli
relazione al tipo di effetto ambientale, funzionale e elementi che sono realizzati con un filo di acciaio
strutturale che si vuole realizzare. galvanizzato di pochi millimetri. I blocchi modulari
I sistemi fino a ora sviluppati, nella maggior misurano 20, 40, 60 cm di larghezza, 8.5 cm
parte dei casi, sono strettamente legati a uno di profondità e 20 cm di altezza, per un peso
specifico progetto, tuttavia, alcune aziende complessivo di 4,5 kg. Il modulo è facilmente
stanno cercando di standardizzare un sistema intercambiabile e il sistema di ancoraggio permette
che di solito è costituito da elementi di sostegno l’intervento puntuale senza dover agire sull’intera
ancorati a una struttura portante, composti di struttura. L’irrigazione temporizzata, composta
una grigia di supporto, di ancoraggi della stessa di un tubo orizzontale inserito all’interno dei
alla parete e di eventuali elementi di aggancio del panieri, è realizzata con un sistema goccia a goccia
verde alla griglia; questi ultimi possono essere attraverso dei microfori, attivandosi ogni giorno per
a graticci o con strutture a filo teso realizzati in tempi più o meno lunghi in base alle esigenze e alla
diverse tipologie di materiali. Uno fra i materiali stagione.
maggiormente utilizzati, che meglio si adatta alle (Maggiori informazioni, nella Sezione impianti)

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Pelli e involucri

11 materiali per il rivestimento

Presentati in rassegna una serie di sistemi a protezione della cellula edilizia suddivisi a seconda della possibilità d’interfacciarsi con l’am-
biente esterno. Alcuni vengono utilizzati per consentire il passaggio della luce e dell’aria mentre altri si propongono di preserare, a
volte anche naturalmente. Il fattore che li accomuna è la capacità di stupire per accorgimenti tecnici e scenici e di riqualificare le aree
in cui vengono utilizzati.

I dati pubblicati nelle schede sono stati forniti dalle aziende e sono indicativi. Per una corretta stima dei costi è necessario un contatto
diretto con i loro uffici commerciali.

PELLI PERMEABILI ALLA LUCE E ALL’ARIA PELLI NATURALI PELLI E INVOLUCRI OPACHI

Alpewa Srl Daku Italia Srl Galimberti Srl


ARTOS® LAMBDA DAKU ESTENSIVO G-FASSADEN
WWW.ALPEWA.IT WWW.DAKU.IT WWW.GALIMBERTI.EU

Costacurta Spa - Vico Peverelli Srl Inpek srl


ARCHI-NET® VEGETALIS TRESPA METEON
WWW.COSTACURTA.IT WWW.PEVERELLI.IT WWW.INPEK.IT

KME Italy Spa RC Roof Technology Srl Kalikos International Srl


TECU®FORATE OPTIGRÜN® PARKLEX 1000
WWW.KME.COM WWW.OPTIGRUN.IT WWW.KALIKOS.IT

Oberon Srl
GREEN SOLUTION
WWW.OBERONITALIA.IT

Tessitura Tele Metalliche Rossi O. & C. Srl


RIVER
WWW.TTMROSSI.IT

PELLI PERMEABILI ALLA LUCE E ALL’ARIA

ARTOS® LAMBDA
Tessuto metallico
Alpewa Srl - Divisione Coperture e Facciate
Via Negrelli 23 - 39100 Bolzano - BZ
Tel. 0471065252
Fax 0471065253
info@alpewa.it
www.alpewa.it

DESCRIZIONE a disposizione della luce uno spazio di soli 2,5 mm. È possibile applicare il
Tessuto composto da un’originale struttura metallica di acciaio che trova un tessuto con fissaggio standard superiore, intermedio e inferiore, con: molla di
applicazione scenografica nelle facciate architettoniche. Il sistema semplice e trazione applicata nella parte sottostante; una struttura a telaio; un punto di
moderno, disponibile in pannelli verticali per pareti, strutture cubiche o forme fissaggio superiore a gancio e inferiore a profilo piatto con tirante.
scultoree, si presta alle creazioni più svariate e dinamiche dando vita ogni volta a DATI PER LA VOCE DI CAPITOLATO
sinuosi effetti di luci e ombre: è indicato per la realizzazione di pareti divisorie, rive- Tessuto metallico Artos® tipo Lambda, fissato alla struttura di posa su punti
stimenti di soffitti, sistemi frangisole o nella costruzione di padiglioni fieristici ma di fissaggio standard approntati in fabbrica. Superiormente, nell’area dei
può anche essere utilizzato come pavimentazione se strutturato in tessitura più margini del tessuto, saranno inserite delle barre di acciaio inox parallele alla
compatta. Il materiale è caratterizzato da una texture nervata da un lato e da una trama. I bordi del tessuto così stabilizzati potranno essere perfettamente
superficie perfettamente liscia dall’altro, risultando rigido nel senso della trama e agganciati a una corrispondente mensola di ancoraggio. Nel punto inter-
flessibile nel senso dell’ordito. medio della tela, in presenza di trazioni elevate, sarà fissata grazie all’in-
CARATTERISTICHE TECNICHE serimento di barre di acciaio inox offrendo la possibilità di inserire ulteriori
Il prodotto è disponibile in diverse trame, in particolare Lambda 1 e Lambda 2. elementi di fissaggio intermedi all’altezza dei piani riducendo sensibilmente
La prima versione presenta una trama con uno spessore di 1,5 mm, un ordito le escursioni staticamente rilevanti, nonché le necessarie forze di serrag-
di 2 mm e un peso di 4,87 kg/m2. Lo spazio per il passaggio della luce è pari a gio. Inferiormente il fissaggio avverrà con una molla di trazione, inserendo i
17,5 mm nel senso dell’ordito e di 3,5 mm nel senso della trama, per un open tondini nella tessitura.
area del 50,60%. La seconda finitura presenta invece un tessuto più fitto con COSTO
un open area del 35,40% e un peso maggiore di 6,78 Kg/m2. Le trame lasciano 450 euro/m2 (variabile a seconda del tipo di tessuto).

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ARCHI-NET®
Tele metalliche per architettura
Costacurta Spa - Vico
Via Grazioli 30 - 20161 Milano - MI
Tel. 0266202066
Fax 0266202099
archi-net@costacurta.it
www.costacurta.it

DESCRIZIONE di mantenere le prestazioni sotto l’effetto di condizioni atmosferiche (pioggia


Sistema costituito da maglie metalliche ottenute per tessitura di fili e funi o o vento); permette un passaggio parziale di aria, luce, acqua; sicurezza in caso
attraverso il montaggio di spirali in filo. L’aspetto e i disegni delle tele derivano d’incendio (Classe 0).
dall’utilizzo differenziato di tessuti in fili e funi con diametri, luci di trama e DATI PER LA VOCE DI CAPITOLATO
ordito differenti. L’applicazione del rivestimento in facciate architettoniche, Tessuto metallico d’acciaio inox Costacurta Spa - Vico serie Archi-Net® e siste-
controsoffittature, pareti interne verticali fisse o mobili, tende frangisole, para- mi di fissaggio, costituita da n°... funi del diametro di 2 mm nel senso dell’ordito
petti, componenti ed elementid’arredo, comporta una scelta progettuale di una e fili del diametro di 3 mm in trama, con un passo di 35x8 mm. Il sistema di
specifica maglia metallica. fissaggio è costituito da bordature d’acciaio inox con profilo a “U”, con tiranti
CARATTERISTICHE TECNICHE e molle per il tensionamento e fissaggi intermedi con bussola scorrevole. Il
Nel sistema di facciata, il tessuto, opportunamente bordato, può essere ‘appeso’ rivestimento di tessuto metallico, ancorato alla struttura di sostegno, dovrà
ad un telaio oppure fissato all’estremità superiore e tesato all’estremità infe- essere oggetto di un adeguato studio strutturale per il dimensionamento dei
riore mediante l’uso di tiranti e/o molle. Le proprietà del prodotto consentono, singoli elementi.
oltre alla protezione dalla caduta: protezione all’urto (sollecitazioni derivanti COSTO
dal peso proprio e dal carico di servizio); di essere difficilmente vandalizzate; Da 200 a 250 euro/m2 inclusi sistemi di fissaggio.

TECU®FORATE
Laminati forati
KME Italy Spa
Via Corradino D’Ascanio 4 - 20142 Milano - MI
Tel. 0289388202
Fax 0289388478
info-tecu@kme.com
www.kme.com

DESCRIZIONE meccanica all’abrasione, alla corrosione e all’usura nel tempo, risultando di facile
Laminati di rame e leghe di rame sottoposti a foratura per rivestimenti di facciata. lavorabilità, di elevata stabilità e rigidità, adatte a saldatura e stampaggio a freddo.
La perforazione delle superfici avviene tramite punzonatura di nastri e lastre Le superfici sono ottenute da nastri di larghezza da 500 a 1000 mm per le finiture
metallici, secondo matrici a geometria regolare o su disegno. Si possono ottenere Classic e Oxid oppure lastre da 670x2000 fino a 1000x3000 mm, con spessori
in questo modo svariate gradazioni di trasparenza, da una penetrabilità della luce variabili da 0,5 a 2 mm.
pressoché totale sino a un effetto di superficie più opaca. I processi di foratura non DATI PER LA VOCE DI CAPITOLATO
modificano le proprietà chimiche del materiale metallico, né la facilità di lavorazio- Rivestimento di laminati forati di rame Cu-DHP per edilizia, con stato fisico R240
ne o la durata di vita. I residui di punzonatura vengono avviati alle fasi di riciclaggio (EN1172), del tipo TECU®Classic, Oxid, Zinn o Patina, oppure di leghe di rame del
e rilavorazione. Le differenti possibilità di finitura consentono di realizzare, previa tipo TECU®Brass, Bronze e Gold. Le dimensioni variano a seconda del formato: in
progettazione nel dettaglio: effetti di retroilluminazione delle facciate, rivestimenti nastro, da 500 a 1000 mm di larghezza per le finiture Classic e Oxid oppure lastre
di interni o di elementi decorativi. da 670x2000 fino a 1000x3000 mm, con spessori variabili da 0,5 a 2 mm. Il rive-
CARATTERISTICHE TECNICHE stimento avviene a lastre spianate con tecnica di posa ottenibile previa profilatura
Le superfici sono di rame Cu-DHP (DIN EN 1172), con un grado di purezza pari a macchina delle lamiere e loro sigillatura eseguita con pinze speciali di serraggio.
almeno al 99,9 % (DIN 1787), nelle finiture Classic, Oxid, Patina e Zinn. Sono dispo- Il fissaggio delle lamiere deve essere effettuato con viti di rame, di ottone o di
nibili anche in leghe di rame, nelle combinazioni Brass (rame e zinco), Bronze acciaio inox. La quantità di fissaggi deve rispondere alle normative UNI10372, per
(rame e stagno) e Gold (rame e alluminio). Gli elementi presentano una resistenza contrastare le azioni di trazione dovute ai venti.

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GREEN SOLUTION
Sistema di tutori per verde rampicante
Oberon Srl
Via Alessandro Volta 42 – 22070 Veniano - CO
Tel. 031970014
Fax 031970521
info@oberonitalia.it
www.oberonitalia.it

DESCRIZIONE cie della pianta, alla rugiada o alla pioggia, alla neve. Il peso superficiale di un
Sistema applicabile alle superfici verticali che sfrutta il principio del mezzo rampicante varia da 1 a 50 kg/m2, a seconda della specie. Il carico esercitato
ombreggiante e crea uno strato termoisolante che impedisce il surriscaldamento dalla pianta è influenzato dall’esposizione, dalla qualità del terreno, dalla cura
dello spazio sottostante. L’involucro termico creato dalle facciate verdi, oltre a e dalla crescita. Nel carico dovuto al vento occorre considerare la pressione, il
prevenire il surriscaldamento estivo, elimina l’indesiderata dispersione di calore vortice e la spinta laterale che agiscono sulla superficie inverdita. Per la pres-
invernale, contribuendo così al risparmio energetico. La “veste” verde forma una sione dinamica valgono i seguenti valori indicativi: altezza dal suolo fino a 8 m,
membrana climatizzante e protettiva che ripara la facciata dalle intemperie e dai ca. 0,5 kN/m2; tra 8 e 20 m dal suolo, ca. 0,8 kN/m2; oltre 20 m dal suolo 1,1 kN/
raggi UV, prolungando la durata della struttura sottostante. Il microclima che si m2. Quando il vento soffia parallelamente all’inverdimento, sulla superficie può
crea nello spazio tra facciata e fogliame regola la temperatura e la circolazione verificarsi un effetto vorticante. Le forze di trazione che subentrano devono
dell’aria. Il sistema consente inoltre la valorizzazione delle strutture esistenti quindi poter essere trasmesse dai tasselli dell’edificio. I venti laterali agiscono
fornendo, allo stesso tempo un contributo verde per le zone urbane. quale momento flettente sui distanziatori. Il carico dovuto a rugiada, pioggia e
CARATTERISTICHE TECNICHE neve va calcolato moltiplicando il peso della pianta per 2 o 3 rispettivamente
La composizione del sistema varia a seconda delle esigenze del progettista in per piante caducifoglie e piante sempreverdi. Calcolando il carico che agisce
riferimento alle proprietà degli elementi che lo compongono. Il dimensionamen- sulle funi occorre osservare la differenza tra fune orizzontale e fune verticale.
to dei tutori dipende dalle sollecitazioni a cui è sottoposta la superficie vegeta- I supporti intermedi per tondini e funi metalliche rafforzano la struttura e pre-
le e comprende oltre al peso della pianta, i carichi dovuti al vento sulla superfi- vengono l’allentamento della tensione (f).

RIVER
Tela metallica
Tessitura Tele Metalliche Rossi O. & C. Srl
Via dell’Artigianato 16 - 22079 Villa Guardia - CO
Tel. 031480350
Fax 031481642
info@ttmrossi.it
www.ttmrossi.it

DESCRIZIONE del progettista, la tela può essere composta da: acciaio Inox Aisi 304 e Inox Aisi
Il tessuto metallico è caratterizzato da un intreccio a trama libera che consente 316, ottone, alluminio, ferro, zincato, rame, bronzo, fili colorati.
di creare, grazie alla sua trasparenza irregolare, un’infinita gamma di riflessi DATI PER LA VOCE DI CAPITOLATO
metallici, garantendo un particolare effetto scenografico e la ricchezza cromatica Parete ventilata e sistema frangisole realizzati con tela River. Rivestimento in
in ogni ambiente in cui trova applicazione. Ideale per rivestimento di facciate pannelli della larghezza massima di 4000 mm per singolo elemento, variabile a
esterne, il prodotto viene creato esclusivamente sull’esigenza di oscurare l’edi- seconda della distanza tra i fili liberi e i nastri della tela che può raggiungere un
ficio e modulare il flusso dei raggi solari. Oltre all’utilizzo architettonico, il tessuto massimo di 600 mm. I diametri del filo di trama possono variare da 0,35 a 0,8 mm
trova applicazione in pareti divisorie interne e controsoffitti, componenti d’arredo, mentre quello delle funi in ordito da 0,56 a 0,8 mm. Il montaggio sarà effettuato
frangisole, scenografie, stand. ai lati estremi del pannello con dei sistemi di molle a trazione o compressione per
CARATTERISTICHE TECNICHE consentire alla tela di muoversi durante le eventuali dilatazioni dovute agli agenti
Grazie alla sua particolare struttura di fili liberi tra loro uniti solo da nastri di tela atmosferici e al tempo. Su una lunghezza massima di 3 m, basterà l’ancoraggio ai
lungo il senso longitudinale, il tessuto è facilmente applicabile sia in coperture lati estremi mentre per pannelli più lunghi si dovranno inserire uno o più distanziali
verticali che orizzontali. L’inserimento di funi all’interno dei nastri longitudinali, dalla parete dell’edificio sottostante.
permettono l’ancoraggio e il tensionamento di tutto il pannello che, solo su grandi COSTO
superfici, necessita di eventuali distanziatori dalla parete da oscurare. A richiesta Da 40 a 150 euro/m2 a seconda del quantitativo e del materiale scelto.

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PELLI NATURALI

DAKU ESTENSIVO
Sistema di tetto verde
Daku Italia Srl
Via Nazario Sauro 20/1
30027 San Donà di Piave - VE
Tel. 042151864
Fax 0421334491
daku@daku.it
www.daku.it

DESCRIZIONE lunghezza di 80 m, presenta: resistenza a trazione (EN ISO 10319) longitudinale


Il sistema di verde estensivo permette di realizzare in quasi tutte le aree climati- e trasversale di 16,7 kN/m; allungamento a rottura (EN ISO 10319) longitudinale
che strutture verdi con uno strato sottile di terreno, su cui si sviluppa una vegeta- e trasversale paria al 45 %; resistenza al punzonamento (EN ISO 12236) di 2.35
zione autosufficiente e praticamente non soggetta a manutenzione. Il sistema è kN, e dinamico (EN 918) di 22 mm; porometria (EN ISO 12956) di 100 micron;
il risultato della combinazione tra il pannello FSD 30, la falda geotessile Stabilfilter permeabilità normale al piano (EN ISO 11058) di 85x10-3 m/s.
SFE-TS3 e il substrato per tetti Roof Soil 2 che insieme lavorano sinergicamente DATI PER LA VOCE DI CAPITOLATO
nelle diverse condizioni climatiche. Gli elementi così strutturati consentono, oltre Fornitura e posa in opera: a secco sopra lo strato di separazione, di lastre rigide a
alla protezione della copertura: la riduzione delle escursioni termiche favorendo il base di polistirolo espanso, stampato, battentato sui quattro lati, FSD 30; di geotes-
risparmio energetico; l’isolamento acustico; un’elevata ritenzione idrica; il tratte- sile nontessuto tipo Stabilfilter SFE–TS3 di polipropilene, con peso di 215 gr/m2 (EN
nimento delle polveri. 965) e spessore 1,10 mm (EN 964-1), ottenuto mediante agugliatura, coesionato
CARATTERISTICHE TECNICHE termicamente senza collanti o leganti chimici; di substrato pronto per tetti, tipo Roof
Il pannello FSD 30 (UNI EN 13163) delle dimensioni di 125x100 cm per uno spes- Soil 2 composto da lapillo di lava, pietra pomice, terriccio e concimi organici e inorga-
sore di 80 mm, presenta: massa grezza di 25 Kg/m3; conducibilità termica di 0,55 nici in diverse granulometrie, esente da sostanze tossiche, microrganismi dannosi;
m2 K/W; capacità di stoccaggio (pendenza 3%), pari a 24 l/m2; tensione pressione di miscela, studiata in base alle caratteristiche di esposizione e climatiche del tetto,
(inclinazione 10%), di 0,16 N/mm2; portata di drenaggio verticale, di 0,25 l/s al m2 costituita da erbacee perenni tappezzanti della famiglia dei Sedum.
e con pendenza del 3%, di 0,46 l/s/m (DIN 4095); infiammabilità dei materiali edili COSTO
(DIN 4102) di classe B1. Lo strato Stabilfilter SFE-TS3, disponibile in rotoli della 50 euro/m2, per una quantità ipotizzata di 300 m2.

VÉGÉTALIS®VERDE VERTICALE
Muro vegetale
Peverelli Srl
Via Oberdan 2 - 22073 Fino Mornasco - CO
Tel. 031880320
Fax 031880400
Info@peverelli.it
www.peverelli.it

DESCRIZIONE Il sistema di irrigazione e fertirrigazione è integrato al muro vegetale: l’acqua


Muro vegetale ad alta tecnologia, che oltre al suo aspetto vegetale e naturale, per- non assorbita viene recuperata e rimessa in circolo all’interno dell’impianto. Le
mette l’integrazione paesaggistica delle superfici ricoperte. Il substrato vegetale piante vengono selezionate da botanici, secondo la loro esposizione e secondo
e la varietà di essenze utilizzate, nel rispetto del principio della diversità biologica le zone climatiche in cui si realizza l’opera. Gli elementi Greenbox® sono inter-
e delle prestazioni d’isolamento termico ed acustico, garantiscono una capacità di cambiabili e possono essere sostituiti facilmente agevolando la fase di manu-
radicamento tre volte superiore a quello di un terreno vegetale classico. Il substra- tenzione dell’organismo.
to è formato da sfagno vegetale che consente un risparmio del consumo d’acqua DATI PER LA VOCE DI CAPITOLATO
trattenendone un contenuto pari a venti volte il suo peso. Il sistema di irrigazione Muro vegetale composto da elementi modulabili Greenbox® aventi larghezza com-
è integrato al muro e permette il riciclo dell’acqua. presa tra 200 a 1000 mm, altezza di 200 mm e profondità pari a 85 mm, realizzati
CARATTERISTICHE TECNICHE con struttura di supporto d’acciaio galvanizzato e materassino organico di sfagno
Sistema di muri modulabili costituito da singoli monoblocchi componibili libera- vegetale, destinato ad accogliere le essenze vegetali. I moduli sono fissati ad una
mente e facilmente intercambiabili ed eventualmente, sostituibili. Le strutture griglia di supporto d’acciaio galvanizzato, fissata al muro esistente con particolari
di supporto sono realizzate in filo d’acciaio galvanizzato. L’interfaccia fra il muro dispositivi per lasciare uno spazio di almeno 20/50 mm per la circolazione dell’aria.
vegetale ed il muro di supporto esistente è costituita da una griglia metallica Il sistema è completato da impianto di irrigazione con recupero e riciclaggio dell’ac-
tale da creare una lamina d’aria ventilata continua fra 20 e 50 mm di spessore. qua attraverso tubi micro forati ad ala gocciolante autocompensante.

[Materiali e sistemi] 21/08 117


OPTIGRÜN®
Sistema per verde pensile
RC Roof Technology Srl
Via Fausto Coppi 11 - 10043 Orbassano - TO
Tel. 011 9017517
Fax 011 9017517
optugrun@optigrun.it
www.optigrun.it

DESCRIZIONE della falda, con quantità di accumulo della riserva idrica di 50 l/m2, n° 1/100 m2
Sistema completo di elementi per la realizzazione di superfici verdi pensili, in (per ogni vasca separata); pozzetti per il reintegro della falda con dimensioni
grado di rispondere ai criteri di costruzione stabilita dalla Normativa. Il sistema di 30x30 cm e 30 cm di altezza, con coperchio costituiti al 100% di materiale
prevede: la membrana antiradice che non consente il passaggio delle radici oltre lo sintetico rigenerato/fibrocemento, 4 manicotti per la connessione dei tubi
strato tecnologico; la formazione di un catino a raccolta delle acque piovane; i tubi drenanti, con determinazione del livello min/max dell’acqua a mezzo di gal-
drenanti; i pannelli e i materiali drenanti granulari; il tessuto filtrante che assicura leggiante e reintegro della falda a mezzo di comando meccanico e recupero
il corretto passaggio dell’acqua ed evita il mescolarsi degli strati; il substrato di acqua piovana, con capacità di immagazzinamento idrico di 50 l/m2, n° 1/500
radicazione che garantisce il corretto drenaggio, l’accumulo e la risalita capillare, m2; materiale drenante e di accumulo composto da lapillo alveolare a cellule
evitando il compattamento tipico delle particelle fini (argilla e limo) che sedimen- aperte vulcanite, vulsina minerale magmatico effusivo calcinato ad alta tem-
tando formano strati completamente impermeabili. peratura (umidità 6/10%, porosità 40/60%, assorbimento di acqua di 2 l/cm al
DATI PER LA VOCE DI CAPITOLATO m2, peso medio 900 kg/m3, fattore di compattazione del 10%), con apacità di
Fornitura e posa di: tubi conduttori/drenanti Optigrun Triangel nell’area del accumulo idrico di 250 l/m3, per uno spessore dello strato di 10 cm; tessuto
sistema, installati a regola d’arte secondo indicazione del costruttore sulla filtrante di polipropilene resistente batteri microrganismi, acidi,basi,solventi,
membrana antiradice, n°... elementi m/m2; pozzetti di scarico/controllo posti con spessore dello strato di 2 mm; substrato permanente optigrün tipo “i” per
in opera al bordo del contenimento del sistema, delle dimensioni 30x15 cm e giardini pensili intensivi idoneo per ampio spettro di piante con spessore dello
un’altezza di 30 cm, forniti di coperchio e dispositivo di invaso con regolazione strato assestato di 15 cm.

PELLI E INVOLUCRI OPACHI

G-FASSADEN
Rivestimento di legno
Galimberti Srl
Via Mulino 21 - 23871 Lomagna - LC
Tel. 0395300100
Fax 0395301186
info@galimberti.eu
www.galimberti.eu

DESCRIZIONE DATI PER LA VOCE DI CAPITOLATO


Rivestimento di facciata costituito da doghe di legno massiccio supportate da un Sistema di facciata G-Fassaden 25 costituito da: profilo clip di alluminio e clip
sistema brevettato di profili di alluminio e clip d’acciaio inox che ne permettono un di acciaio inox, rivestimento in doghe di TMT/Thermowood®. Lo spessore della
preciso e rapido montaggio. Il legno, trattato termicamente (TMT/Thermowood®), facciata compreso il profilo clip varia da 36 a 72 mm. Il sistema è ancorabile
esclude l’utilizzo di prodotti chimici e di vernici protettive, allineandosi con i prin- direttamente alla muratura o a una sottostruttura di alluminio atta a contenere
cipi di ecosostenibilità e garantendo elevata durabilità e stabilità del rivestimento uno strato isolante. Interasse dei supporti 60/80 cm. Sezione doghe mm 66x25
naturale. A contatto con l’ambiente esterno e sotto l’azione degli agenti atmosferi- in TMT/Thermowood®. Profilo clip adatto al fissaggio di eventuale guaina posta a
ci gli elementi mutano di colorazione passando dal marrone al grigio senza ausilio protezione dello strato isolante. Sottostruttura regolabile di alluminio e acciaio
di interventi manutentivi. inox. Isolamento in pannelli di fibra di legno, spessore di 80 mm, densità di 50/60
CARATTERISTICHE TECNICHE kg/m3. Guaina Stamisol Fassade traspirante resistente ai raggi UV.
Il sistema consente il rispetto delle indicazioni stabilite dalla Norma EN 113:2006 - COSTO
Preservanti del legno, Metodo di prova per la determinazione dell’efficacia protettiva Da 120 a 150 euro/m2 (posato in opera).
contro i funghi basidiomiceti silofagi, Determinazione della soglia di efficacia - e della
Norma EN 335 - Durabilità del legno e dei prodotti a base di legno, Definizione delle
classi di utilizzo, Applicazione al legno massiccio -. Il sistema è in fase di certificazio-
ne da parte dell’Istituto Tedesco per la Tecnologia nella Costruzione (www.dibt.de).

118 21/08 [Materiali e sistemi]


TRESPA METEON
Pannelli in fibra di legno e resina
Inpek Srl
Via Val di Vizze 57/E - 39040 Prati/Vipiteno - BZ
Tel. 0472760576
Fax 0472763575
info@inpek.it
www.inpek.it

DESCRIZIONE contrasto visibile, maggiore/uguale di 4 (EN 438-2:28); all’anidride solforosa (DIN


Il pannello, ideale per rivestimenti esterni e facciate ventilate, è composto da fibre 50018); ai graffi (EN 438-2: 25); all’urto (EN 438-2:21). La stabilità dimensionale
di legno e resine pigmentate che conferiscono inalterabilità ai colori. L’elevata è garantita dal rispetto della Norma EN 438-2:17 mentre l’assorbimento idrico,
resistenza agli urti è garantita dal modulo di elasticità e dall’altrettanto elevata dalla EN 438-2:15.
resistenza alla trazione e alla flessione. L’omogeneità e la densità del nucleo con- DATI PER LA VOCE DI CAPITOLATO
feriscono al pannello una notevole forza di estrazione dei dispositivi di fissaggio. I pannelli Trespa Meteon sono a base di resine termoindurenti (30%), rinforzate in
CARATTERISTICHE TECNICHE modo omogeneo con fibre di legno (70%), pressate in condizioni di elevata pressio-
Il pannello è disponibilie: in tre gamme di colori colori (Uni, Metallics, Pearlescence); ne (90 bar) e temperatura (170°C). La superficie è trattata con fascio elettronico
nei decori Wood, Decors e Naturals; nelle superfici Satin, Rock, Gloss. Le dimen- (procedimento EBC), non è porosa, resiste all’aggressione di prodotti chimici
sioni degli elementi variano da 3650x1860 mm, 3050x1530 mm, 2550x1860 (antigraffiti) e agli agenti chimici ed atmosferici secondo EN 438-2. Stabilità di
mm per spessori da 6/8/10/13 mm e un peso specifico di circa 1350 kg/m3 (ISO colore 4-5 scala dei grigi nella prova delle 3000 ore alla radiazione di Xenon in con-
1183). Il sistema risulta resistente: ai raggi UV-B (ISO 105 A02, scala dei grigi 4-5), formità ISO 105 A02-93, con garanzia per 10 anni su pannello e progetto.

PARKLEX 1000
Pannelli di legno bachelizzato
Kalikos International Srl
Corso Palladio, 165
36100 Vicenza
Tel. 0444327722
Fax 0444327724
info@kalikos.it
www.kalikos.it

DESCRIZIONE DATI PER LA VOCE DI CAPITOLATO


Pannello di legno stratificato per rivestimenti esterni, composto internamente da Pannelli per facciata ventilata esterna Composites Gurea, modello Parklex 1000
fibre di carta e resine fenoliche termoindurenti pressate ad alta pressione e tem- (classe di resistenza al fuoco BS2d0-M1 o DS2d0-M2) costituiti da materiale
peratura. Le finiture di legno naturale derullato sono disponibili in sei essenze a naturale cellulosico, fibre di legno, impregnato con resine termoindurenti ottenuto
scelta tra i legni Ayous e Okumè. I pannelli sono rivestiti da una pellicola protettiva dal processo brevettato esclusivo Gureprex (compressione del pannello sotto alte
che li scherma dall’irraggiamento UV e dagli agenti atmosferici garantendone la temperature e pressioni). Il rivestimento di legno naturale sarà di essenza Parklex
resistenza e la durabilità, rendendolo ideale per l’uso esterno negli edifici. Ayous o Boak a scelta della DDLL. La superficie sarà liscia e le dimensioni del pan-
CARATTERISTICHE TECNICHE nello standard di 2440 x 1220 mm, per uno spessore di 8 o 10 mm.
I pannelli hanno dimensioni standard da 1220x2440 cm con uno spessore varia- COSTO
bile a seconda del sistema di fissaggio utilizzato: da 8 mm con ancoraggi a vista 70 euro/m2
con viti in tinta e da 10 mm quando si utilizza un sistema di fissaggio a scomparsa
con clip. Il sistema non necessita di alcuna manutenzione. Tutta la gamma è
classificata secondo la nuova norma europea EN 13.501-1:2002 che stabilisce la
conformità per classe di reazione al fuoco.

[Materiali e sistemi] 21/08 119