Sei sulla pagina 1di 4

Fusione parziale del mantello avviene o per decompressione o in presenza di acqua:

 Parziale all’equilibrio, si genera un fuso che è in equilibrio co il residuo cristallino fino a che i
due sono a contatto fra loro.
 Parziale frazionata, il fuso si allontana dalla roccia sorgente, non vi è quindi scambio chimico
con la roccia sorgente, il sistema fuso e poi roccia avrà una composizione diversa dal sistema
originale.

All'aumentare del grado di fusione parziale il fuso può allontanarsi dal residuo cristallino, perché
aumenta la permeabilità. Al di sotto di una soglia critica di permeabilità si avrà una reazione
all’equilibrio, al contrario se è alto si supera la soglia critica e il fuso può allontanarsi e fusione
frazionata.

Durante la fusione parziale di peridotite, l’olivina l’ortopirosseno e clinopirosseno compongono la


peridotite. Una lherzolite di cui è composto dai tre materiali, il solidus è più basso della temperatura
dei minerali citati, pure del clinopirosseno.

La risposta ci viene dai diagrammi di fase, la prima temperatura a cui una roccia fonde è all’eutettico,
il punto invariante in cui esiste un equilibrio fra il massimo numero di fasi in un sistema. Il primo fuso
compare nel punto di contatto fra le tre fasi alla temperatura dell’eutettico.

L'abbondanza delle fasi che entrano nel fuso variano a seconda delle temperature di fusione delle
fasi, una fase di bassa T fonde per percentuali maggiori rispetto a quelle con alta T, un esempio è il
clino pirosseno rispetto all’oliina.

Nelle rocce di mantello i minerali non fondono nelle stesse proporzioni. Le rocce ultrafemice non
producono un fuso ultrafemico ma un fuso leggermente più sialico

Il mantello è composto da rocce lherzolitiche

All'inizio il primo fuso a formarsi è di composiione eutettica, il fuso si allontnana, il residuo cristallino
si arricchisce sempre più in ortopirosseno, poi finito il pirosseno il residuo si arricchisce in olivina. La
dunite composta solo da olivina è il risultato di un processo il cui residuo risulta la dunite.

La harzburgite è ricca in ortopirosseno quindi è impoverita. Una Lherzolite invece si dice che è una
peridotite fertile

Origine di magma basaltico tholeiitico ricco in silice vs magma alcalino povero in silice

La sorgente è la stessa, ma fondono a pressioni diverse. All'aumentare di P i punti eutettici si


allontanano dalla silice e si avvicinano all’olivina

I dati geochimici permettono di ttenere informazioni sui processi geologici e vegno divisi in 4
categorie

 Elementi maggiori, concentrazioni >0.1, Si Ti Al Fe Mn Mg Ca Na K P , formano le principali


fasi mineralogiche, volatili H2O CO2 S
 Elementi in tracce, concentrazioni <0.1 wt% possono sostituire determinati elementi
all’interno di un minerale, ma non formano fsi mineralogiche proprie in genere e sono
espressi come ppm o ppbun esempio è il potasio nelle rocce di mantello
 Isotopi radiogenici, queli che decadono spontaneamente a causa della natura radioattiva e
quelli prodotti da questo decadimento
 Isotopi staili, quelli che non subiscono decadimento radioattivo

Elementi in tracce

O Si Al Fe Ca Mg 98,1% delle rocce non del nucleo

Gli elemnti delle terre rare sono quelle con Z compreso fra 57 e 71

Gli elementi ideroili sono quelli che hanno un’affinità per una fase liquida metallica presumibilmente
sono concentrati nel nucleo.

Calcofili hanno affinità per una fase...

Litofili

atmofili

Elemento compatibile, se preferisce la fase minerale

Elemento icompatibile e preferisce il fuso

La preferenza di un elemento in tracce per una determinata fase è definito coefficiente di


distribuzione Ds/l= concentrazione nel minerale /concentrazione nel fuso

Se D>1 è compatibile e preferisce la fase solida, vicersa è incompatibile e preferisce fase fusa se D<1

Sr Ba Eu elementi incopatibili in genere ma nei feldspati dei magmi sialici sono compatibili. Da ciò
vedimo che alcuni elementi possono essere affini a ceti tipi di minerali e tipi di magmi

Cr Ni Co compatibili in olivina ortopirosseno dei magmi basalici

Rb Li Nb REE hanno D<<1 e quindi sono quasi sempre incopatibili

Questo comportamento geochimico dipende dal raggio ionico dalla carica ionica

LHS bassa forza di campo

HhS alta forza di campo gli elementi, sono particolarmente mobili

Maggiore la differenza in termini di carica e raggio maggiore sara la sua mobilità ionica
Il Ds/l non è costante, per le REE la compatibilità aumenta passando da un magma basaltico a uno
silicatico

Nel processo di cristallizzazione fraziona i minerali basaltici si formano prima, nel fuso le terre rare
aumentano di compatibilità, poiché preferiscono rimanere nel fuso, gli ultimi minerali a formarsi
avranno una concentrazione maggiore di elementi delle terre rare

Non si parla di singolo coefficiente di distribuzione, ma di distribuzione totale indicato con Dbulk=
X1D1 +X2D2+X3D3+… la paercentuale di un elemento all’interno di una roccia per ogni determinato
minerale.

Gli elementi delle terre rare sono un gruppo di q5 elementi con z compreso fra 57 e 71 dal lantanio
al lutezio.

In funzione del diverso raggio ionico individuiamo terre rare pesanti, medie e leggere.

nella maggior parte dei minerali le REE sono incompatibili, gli unici minerali sono il granato e
l’anfibolo. Notiamo che tendenziamente le terre rare più pesanti con minore raggio ionico sono più
compatibili poiché riescono più facilmente ad entrare nel cristallo

Un caso di anomalia positiva è l’europio nel plagioclasio poiché è simile come carica e dimensioni
allo ione calcio Eu2+ simile Ca2+ quindi è molto affine nel plagioclasio rispetto alle altre terre rare.

Nel granato le terre rare pesanti sono marcatamente più compatibili delle terre rare leggere

Nel sistema roccia il pattern delle concentrazioni delle REE: stranamente gli elementi con Z pari sono
più stabili e abbondanti rispetto agli elementi con Z dispari, regola oddo-harkins. Gli elementi più
leggeri sono più abbondanti

MORB basalti delle dorsali oceaniche , shale arenarie, orgueil

Le condriti delle meteoriti dovrebbero rappresentare la composizione della terra nel suo stato
primordiale. Si possono normalizzare le terre rare rispetto alle condriti

-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

L'analisi delle terre rare ci permette di capire i processi di evoluzione di un magma, quindi sul
processo di differenziazione magmatica e sulla sorgente. Le deduzioni richiedono una compressione
sull’impatto che ha la o fusione cristallizzazione di un minerale di un magma dalla sua origine fino
alla fine.

Notiamo che la concentrazione delle ree aumenta dalle rocce basaltiche ale rocce sialiche durante
una cristallizzazione frazionata.

Ad esempio si sono cristallizzati tre gabbri, il fuso residuale conterrà una maggiore concentrazione di
ree, alla fine il basalto cristallizzerà con una concentrazione maggiore di ree (terre rare)

L'europio nelle rocce basaltiche si trova ad una concentrazione più bassa rispetto agli elementi vicini,
vi è quindi un’anomalia negativa. Significa che durante il processo di cristallizzazione il plagioclasio si
è preso molto europio, nel fuso quindi rimarrà meno europio
Tre basalti, basalto A le terre rare le ggere sono marcatamente arricchite rispetto alle terre rare
pesanti. Da un basalto arrichito in terre rare leggere un fuso si arrichhirà di terre rare leggere,
lasciando le terre rare pesanti nella roccia presenti in granato.

Se una roccia è ricca in terre rare leggere o la roccia sorgente era ricca in terre rare leggere o,
un’altra possibilità è se una roccia fonde poco si forma una quantità di fuso molto piccoala, gli
elementi incompatibile come le terre rare leggere tendono a concentrarsi su quella piccola quantità
di fuso.

Basalto b, vi è l’anomalia negativa del europio quindi o vi è un precipitato di plagioclasio second un


processo di cristallizzazione frazionata. È un fuso leggermete evoluto

Basalto c, vi è un impoverimento in terre rare leggere, la roccia sorgente era una roccia impoverita in
terre rare leggere, tipo una peridotite che già si era fusa precedentemente

Gli elementi geochici di riferimento non sono solo le condriti, ma vengono usate altri elementi
incompatibili. Ingenerale in tutto ci sono 3 principali composizioni a cui questi elementi vengono
normalizzate:

 Mantello primordiale
 basalti delle dorsali oceaniche o MORB
 Condriti