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TECNICA ALEXANDER: POSIZIONE SEMI-SUPINA. La posizione semi-supina offre la possibilita di incoraggiare il rilasciamento muscolare ¢ allungamento di tutta la struttura fisica. Non richiede alcuno sforzo ed & benefica per la schiena Tramite le direttive, tutte le parti del corpo vengono incoraggiate ad allontanarsi fra loro, rendendo la muscolatura pitt elastica e sensibile. L’esercizio richiede dai 10 ai 20 minuti e pud essere eseguito in qualsiasi momento della giornata. La pratica regolare costituisce un allenamento che rinforza gli effetti benefici delle direttive e predispone ad una maggiore attenzione all’uso di sé nella vita quotidiana. RILAscio n coLL: LA TESTA VA VERSO LALTO, LA SCHIENA 51 ALLUNGA ESI ALLARGA, LE GINOCCHIA VANNO. VERSO IL SOFFITTO.. La posizione Sdraiati per terra, su un tappeto, con le ginocchia sollevate e i piedi appoggiati, un po’ pitt aperti delle anche. Metti qualche libro sotto la testa per rialzarla di qualche cm, per facilitare Pallungamento della nuca e di tutta la colonna vertebrale. Appoggia i gomiti sul pavimento e le mani sul ventre. Tieni gli occhi aperti rivolti verso il soffitto, Punti d’appoggio Prendi coscienza dei punti di contatto del tuo corpo con il pavimento e pensa di lasciarli adagiare liberamente: la testa, le scapole, il bacino, i piedi, ed eventuali altri punti, Se noti delle differenze tra la parte destra e sinistra non affrettarti a sistemare le cose, abi pazienza, rimani in ascolto. Direttive Proiettare le direttive significa incoraggiare mentalmente le parti del corpo ad andare in una certa direzione, senza spingere, tirare o fare movimenti, ma rilasciando ogni tensione che possa ostacolare tale tendenza. Inizialmente pud sembrare che non accada nulla, ma ogni volta il tuo pensiero lascia una traccia che facilita i successivi messaggi e predispone ad un cambiamento. Testa e collo. Chiedi ai muscoli del collo di rilasciarsi, cosi che la testa possa andare verso l’alto allontanandosi dalle spalle. Pensa di ammorbidire la parte posteriore del collo, in modo che la testa possa come scivolare sui libri, ma senza tirare gis il mento e senza spingere. Schiena. Permetti alla schiena di allungarsi e di allargarsi. L’iniziale direzione della testa incoraggia Yallungamento di tutta la colonna vertebrale, che a sua volta favorisce l’allargamento della gabbia toraciea, delle spalle ed un maggior contatto con il pavimento. E: come rilasciare una molla compressa: si allunga da sé. Non trattenere il fiato, permetti alla respirazione di fluire liberamente. Gambe. Dirigi le ginocchia verso il soffitto pensando di lasciarle allontanare dal bacino e dai piedi, mentre questi ultimi si adagiano sul pavimento. Pensa ad ammorbidire le anche, in modo che si allarghino, allontanandosi tra loro, Pensa di ammorbidire le caviglie. Braccia. Rilascia le braccia in modo che si possano allungare, cioé che i gomiti si allontanino dalle spalle. Rilascia gli avambracci in modo che i gomiti si possano allontanare anche dai polsi e dalle mani. Dirigi l"apertura delle mani e lallungamento delle dita. Direttive simultane. Ripercorri mentalmente le direttive congiungendole I’una all’altra e poi pensandone pitt di una simultaneamente. Con il tempo vedrai che il rilasciamento e lallungamento di una parte del corpo facilita la suecessiva liberazione delle altre parti, in modo da ottenere un’espansione generale di tutta la struttura e una migliore coordinazione complessiva. Frank Pierce Jones Consapevolezza, scioltezza e controllo muscolare Da "Musical America", 1 genmaio 1949, ‘Traduzione di Elisabetta Gori e Paolo Frigoli i sono musicist (alcuni dicono che ve ne erano di pitt in passato) che traggono da un loro concerto tanto piacere quanto riescono a trasmetterne, suonano bene © con facilith © hanno un uso di se stessi cosi efficiente che la loro vita professionale @ in completa armonia con la vita quotidiana. Ce ne sono invece altri, con 10 stesso talento ¢ la stessa formazione, pet i quali i concerti e persino Io studio sono estenuanti e la cui carriera artistica € compromessa per lincapacita di gestire e controllare le loro abilith tecnico-strumentali. Per questi musicisti lo sforzo necessario a risolvere i problemi tecnici é sproporzionato ai risultatie alla fine si accorgono di aver esaurito tutte le loro riserve di cenergia. Se potessero capire bene uso di se stessi, quanto capiscono uso del loro strumento, certi insuccessi sarebbero meno frequent, Durante Io studio e i concert, Vattenzione del usicista & diretta quasi esclusivamente a cid che sta facendo con le mani 0 con i piedi 0 con gli organi vocali e al suono che viene prodotto. Di cid che fa con il resto del corpo, di solito, sa ben poco, Nell affrontare ‘un difficile probiema tecnico, il musicista medio usa due tipi di approccio: prova con accanimento a risolverlo usando tutte le capacita a sua disposizione oppure, se questi tentativi creano tensione © Io affaticano, si rilassa. In ambedue i cast il musicista lavora per tenlativi in base al metodo per prove od errori: non ha modo di sapere con esattezza di quanta tensione c'é bisogno o di come limitarla alla sitvazione eal momento in cui & nevessaria. Per fare un esempio conereto: un ccontrabbassista, per ottenere il peso ¢ il controllo per terminare Tarcata in git, abitualmente produceva net Draccio tanta e maldiretta tensione da non riuscire a ripartite morbidamente con Farcata in su. Inoltre creava ‘una corrispondente eccessiva tensione in altre parti det corpo, tra cui la schiena, il collo, te gambe. Dal momento che concentrava Ja sua attenzione nelle braccia ¢ nelle mani non era consapevole di cid che avveniva nelle altre parti del corpo, fino al momento in cui le tensioni non si manifestavano sotto forma di dolore ¢ affaticamento, ‘Un musicista che continui a lavorare in questo ‘modo, corre il rischio di diventare sempre pid rigido, perdendo cosi fluiditd di movimento, Se si accorge del problema ¢ cerca di porvi rimedio con il rilassamento, incorre nel pericolo opposto, cio® quelto di diventare afflosciato © poco efficiente © quello di pagare il rilassamento di una parte con Teccessiva tensione di un'alira, Ho conosciuto una pianista che riusciva ad ottenere una quasi totale liberth delle braccia, tanto che Je sue dita erano capaci di una sensibilita veramente notevole, € di grande fluiditi di movimento. Ma durante questo lavoro sviluppava una grande tensione rf collo e una dolorosa pesantezza alla schiena ¢ alle gambe, La sua attenzione era riservata esclusivamente alle braccia e alle mani, ¢ non si poteva cosi rendere conto che tutto cid che faceva com il resto del corpo la rendeva esausta. E stato spesso ripetuto che i nostri sensi ci ‘radiscono, Questo ¢ particolarmente vero nel caso det movimento muscolare ovvero nella cinestesia. Si pud frequentemente dimostrare che wna persona stia in realli facendo qualcosa di diverso da cid che crede di fare. Ad esempio un pianista, una volta, si lamentava del fatto che, suonando, provava nelle mani un senso di grande debolezza, che aumentava quando suonava cert accord, fino al punto in cui gli pareva di avere a mala pena la forza di abbassare i tasti, Studiando il suo problema mi resi conto che al momento dell'attacco ‘endeva i muscoli degli avambracci in modo tale che le ‘mani risultavano in realti retratte dai tasti. Per superare questa retrazione © riuscire a suonare Taccordo, ill pianista doveva impiegare un'enorme quantita di forza Awertiva debolezza nelle mani ¢ resistenza nella tastiera. La causa, che egli non riusciva ad individuare, risiedeva nella direzione sbagliata dello sforzo, Come negli esempi precedentemente citai, il cattivo uso dei ‘muscoli non era limitato alle braccia ¢ alle mani. I pianista si predisponeva al movimento con una cerescente tensione nel collo, nelle spalle € nella schicnaa in modo tale che la tensione negli avambracci fosse Ietteralmente bloccata dalle parti superiori. La quantitt i tensione ¢ lo schema secondo cui era distribuita cerano determinati dalle precedenti esperienze nelt'uso delle braccia, sia nel suonare il pianoforte che in altre altivita, ed egli non conosceva nessun altro modo di sare. Sono convinto che nella maggioranza dei casi sia inutile affrontare questi problemi direttamente, Perché uso della mano o di qualsiasi parte del corpo & surcttamente legato al modo in cui si usa il compo nellnsieme. Ma se una persona viene messa nella condizione di percepire consciamente i suoi movimenti ‘muscolari come un tutto organico ed impara a identificare lo schema generale pud fare cambiamenti costruttivi € correzioni sulla base di una concreta conoscenza, anziché secondo il vecchio metodo per prove ed crrori. Provvisto di questa conoscenza, il musicista pud diventare veramente I" esperto di se stesso, Questo nuovo approccio al problema del ‘cambiamento é stato reso possibile grazie allimportante scoperta che Frederick Matthias Afexander fece sulla natura deltazione riflessa. Alexander, studiando le persone nelle normali ativith di vita quotidiana, fu il primo a scoprire © a dimostrare Tesitenza in ogni individuo di quello che chiamd “controtlo primario" Egli definisce i controllo primario come "un particolare uso della testa e del collo in relazione al resto del corpo". Osservandosi ¢ sperimentando su di sé, usando, come disse John Dewey, il pit rigoroso metodo scientfico, Alexander impard che il :meccanismo che determina il carattere di tutte Fe azioni riflesse risiede nei nflessi che governano la relazione delia testa con il collo, Quando il controllo primario funziona come dovrebbe, si avverte una forza integranie che preserva la liber di movimento in tutto Torganismo, in modo che Fenergia possa essere diretta dove necessaria senza sforzo della parte interessata 0 di qualsiasi alt. Un cattivo uso del controllo primario invece si rflete sempre in un cativo uso di qualche altra pare; questo si manifesta soto forma di mancanza i coordinazione, affaticamento e, come dice W. Barlow, tun medico di Londra allievo di Alexander, tensione muscolare maldistribuita’, vale a dire eccessiva tensione in wna parte accompagnaia da ‘mancanza di tono in unaltra GE. Coghill, un biologo americano, ha messo in evidenza che le scoperte di Alexander sono in linea con quanto si conosce sul movimento degli animali in generale. Limportanza della testa nel movimento ‘animale & ben conosciuta: la priori det riflessi testa- collo nel generale schema dei rilessi stata dimostrata sperimentalmente da Rudolph Magms © i suoi collaborator Alexander ha rilevato che negli seri umani in condizioniciviizzate la relazione tra la tesa ¢ i collo & inconsciamente alterata in maniera pitt 0 meno evident. I suo grande contributoalleducazione & stata Ja scoperta dei mezzi tramite i quali una persona pub diventare consapevote di questa alterazione e ritrovare {quindi un normale uso del controllo primario. A partire da questa scoperta e dalle altre deduzioni che ne seguirono Alexander stbili, come disse Bernard Shav, "lo basi dina scienza dei movimenti apparentemente involontari che noi chiamiamo rifles”. Lapplicazione det principio non si limita ai problemi dei musicisi ma molto pit vasta. Secondo a. mia esperienza, comunque, essi sono sempre stati particolammente pronti_a coglieme il significato © a metterlo in pratica. Forse questo avviene perché i nusicisti sono una categoria particotarmente attenta allaspetto cinestesico dellesperienza. In questo articolo ho focalizzaio Tattenzione sui problemi degli strumentist, ma la tecnica Alexander pud essere usata in manieraaltrettanto produtiva da cantante dition: orchestra. Sir Adrian Boult studio con Alexander a Londra ed anche molticantanti si sono avvalsi dl suo insegnamento. Peri cantani Tuiliti sta nel fatto che il controlle primario, quando funziona come dovrebbe, permette di non interferire con rilesi che contollano i organi vocali ei! meccanismo respiratorio. A questo proposito dobbiamo ricordare che Alexander fece Ia sua originale scoperta mentre stava cercando di individuare Ja causa della sua perdita di voce, durante ta recitazione. Un resoconto di questa ricerca si trova nel suo libro del 1932 "The use of the sell” ‘Nell'insegnare Ia Tecnica Alexander ad un musicista, 0 a chiungue altro, si cerca di aumentare nelfallievo la consapevolezza di sé come uniti fino a quando non sia in grado di accorgersi di come interferisce net rapporto testa collo. Questo @ il primo anello di una catena di riflessi che prende avvio ‘quando ci si predispone a fare qualcosa come sedersi prendere in mano arco 0 suonare un accordo. Per ottenete questo, Finsegnante aiuta fallievo a compiere Vattivita in questione senza le abituali interferenze ¢ gli permette di rendersi conto, per esperienza diretta, della leggerezza ¢ scioltezra del movimento che si prova quando il controllo primario funziona normalmente, Attraverso ripetute esperienze di questo tipo, Tallievo si costruisce gradualmente un nuovo modello di valutazione sensoriale tramite il quale pud sapere se sta cttenendo il massimo di liberta € controllo in cid che sta facendo. E, se non lo sta ottenendo, impara a individuare la causa del problema ead eliminarlo, Dal momento che il principio della Tecnica Alexander ha un‘applicazione generale, il musicista impara qualcosa di cui pud servirsi in qualunque situazione; viceversa il miglior uso di sé nella vita ‘quotidiana avr un riflesso nella sua musica. Il contrabbassista del mio esempio iniziale aveva constatato, come primo tangibile risultato delle sue Tevioni di Tecnica Alewander, che poteva rasare il prato senza affaticarsi la schiena, ed era riuscito a mantenersi calmo in un diverbio. Lo stesso tipo di controllo cosciente apparve anche nel suo modo di suonare € nella facilitd con cui riusciva ad adattarsi alle richieste del suo strumento. In questo articolo non ho cercato di dimostrare che una conoscenza di base del controllo primario possa sostituire il talento naturale o eliminare la necessitd di uno studio tecnico serio e costante, Ho solo voluto suggerire che ogni musicista pud trovare nella Tecnica Alexander un complemento di valore inestimabile alla sua formazione, Nel corso di parecehi ‘anni ho potuto osservare i progressi di musicisti che hhanno imparato ad usare questo nuovo approccio ai loro problemi ed hanno testimoniato il crescente miglioramento constatato su se stessi riguardo alle prestazioni concenistiche, alla diminuzione della stanchezza ¢ alla fiducia che nasce da una pit concreta ‘conoscenza di sé H Dott. Frank Pierce Jones @ stato Ricercatore altIstinuto per ta Ricerca Psicologica ¢ docente di letteratura classica alla Tufts University di Boston, USA. Ha ricevuto il dottorato all'Université del Wisconsin nel 1937. Si & qualificato come insegnante di Tecnica Alexander nel 1945.