Sei sulla pagina 1di 10

Virtual Reality & Multimedia

Park - Torino - Teatro di Posa 4


[effetto blue screen]

Le strategie antincendio nella progettazione


di un complesso edilizio
in cui gli elementi principali sono costituiti dalle Sale
di Posa, con una particolare attenzione
al momento in cui viene ospitato il pubblico
per assistere alle rappresentazioni.
In questo caso assumono il connotato
di locali di pubblico spettacolo

La progettazione antincendio
in un teatro di posa

L’
articolo, partendo da ■ Giuseppe Amaro D.P.R. 151/2011, in merito
una preliminare disa- all’assoggettabilità sia quelli
mina di cosa deve in- legati al quadro normativo
tendersi per “Teatro cui riferirsi nello sviluppo del
di Posa”, pone una riflessione in merito alla progetto di questa particolare tipologia di
complessiva strategia antincendio che si ri- attività.
tiene debba essere sviluppata quando si af- L’analisi tende ad individuare le problemati-
fronta la progettazione di un complesso edi- che di carattere strategico di cui tener conto
lizio nel quale gli elementi principali sono co- nell’approcciare le tematiche della preven-
stituiti dalle Sale di Posa avendo particolare zione incendi senza entrare nel dettaglio cir-
riguardo all’uso delle stesse quando, rice- ca il contenuto della normazione presa a ri-
vendo il pubblico ad assistere alle rappre- ferimento lasciando quindi al lettore lo spa-
sentazioni, vengono a connotarsi quali locali zio per gli approfondimenti ai fini applicativi.
di pubblico spettacolo con preminente riferi- Questo con l’obiettivo di far emergere quegli
mento all’ambito teatrale. aspetti della progettazione e integrazione fra
Nello stesso si ripercorrono sia gli aspetti le varie competenze professionali, senza tra-
connessi all’inquadramento, ai sensi del lasciare un aspetto fondamentale che è

26 antincendio dicembre 2012


teatro di posa: progettazione
quello della variabilità della configurazione Per inquadrare complessivamente e coeren-
d’uso dello spazio, che nella maggior parte temente il teatro di posa, anche al fine di
dei casi discende da necessità della produ- valutare e approcciare le problematiche fi-
zione che generalmente mal si sposano con nalizzate a garantire gli obiettivi individuati
quelle della sicurezza, in quanto l’immagine dal Regolamento [UE] n. 305/2011 del
che deve essere resa al fruitore dello spetta- 9/3/2011 All. 1 in merito al requisito “sicu-
colo/intrattenimento, deve essere irreale e rezza in caso d’incendio”, si è ritenuto op-
puntualmente perfetta rispetto a quella che è portuno individuare quali possono essere
la realtà di ogni giorno. gli ambiti e le caratteristiche principali che
possono ritrovarsi in un insediamento pro-
Inquadramento generale duttivo quale quello che si prevede di esa-
Un teatro di posa, indipendentemente da minare e conseguentemente descriverne le
quale è il contesto a cui ci si colloca (cine- caratteristiche utili ai fini delle valutazioni
matografico - televisivo – teatrale), non è al- atte a individuare e definire la strategia an-
tro che un locale predisposto e destinato al- tincendio da attuare nello sviluppo proget-
la messa in scena e alle riprese. tuale di una siffatta realtà.
In particolare, anche in relazione alla tipolo- In un “teatro di posa”, inteso come comples-
gia delle attrezzature, il teatro di posa può so di spazi/aree/edifici, si individua quale
essere chiamato come: edificio cardine del sistema:
• Studio di produzione cinematografica o • Lo studio che è il locale vero e proprio
Studio cinematografico dove si svolgono le riprese e conseguen-
• Studio televisivo. temente risultano montate le scenografie.
Lo spazio del teatro di posa può a sua volta Aspetto particolare di questo spazio è
essere utilizzato, per le richiamate finalità, che lo stesso non ha finestre/lucernari
prevedendo la presenza di pubblico sia esso onde evitare che sia la luce sia i rumori
attivo sia esso solo quale soggetto che assi- esterni possano influenzare la qualità del-
ste allo spettacolo: configurazione questa le riprese e della registrazione.
che è particolarmente e usualmente attuata • Lo studio o gli studi hanno necessità di
nell’ambito delle trasmissioni televisive. disporre di spazi tecnici di supporto qua-
li ad esempio:
– Gli spazi destinati ai camerini per gli
attori e/o le comparse
Si laurea in Ingegneria Civile Sezione Idraulica presso – Gli spazi per la regia
■ Giuseppe Amaro

l’Università degli Studi di Palermo nel 1982. Dal 1984 al – La parruccheria


1995 ha svolto l’attività di funzionario tecnico della carriera – La sala trucco
direttiva del C.N.VV.F. presso il Comando dei VV.F. di – La sartoria/stireria
Torino. Dal 1996 ad oggi svolge attività libero professionale – Gli spazi per il controllo degli accessi
nel settore specifico della sicurezza antincendio, nei cantie- – Magazzini per attrezzi e materiali di
ri temporanei e mobili, della sicurezza sul luogo di lavoro scena
(D.L.vo 81/08 e s.m.i.), nel settore della manutenzione e
– Laboratori per la produzione delle
della valutazione di impatto ambientale, della direzione
scene (officine - falegnamerie)
lavori.
Nel settore dei Teatri e studi per le riprese cinematografiche – Spazi di circolazione e di accesso allo
e televisive e nei laboratori per la realizzazione di attrezzerie studio o al sistema degli studi
e scenografie, si annoverano: – Reception e sale d’attesa.
I Teatri Nazionale e Pier Lombardo a Milano, lo spazio di Un altro e significativo aspetto è quello rife-
posa per le riprese del TG 24 presso la nuova Sede del Sole ribile alla variabilità della configurazione di
24 ore; Il Teatro Carignano, Le fonderie Limone e Il Virtual allestimento dello spazio destinato a conte-
Reality e Multimedia Park a Torino nere le scene; circostanza questa che, nel

dicembre 2012 antincendio 27


teatro di posa: progettazione

Virtual Reality & Multimedia Park - Torino - Sala Regia

caso di studi aperti al pubblico, comporta la valutazione di congruità nell’ambito dei


l’attuazione di un procedimento autorizzati- procedimenti oggi definiti dal D.P.R.
vo distinto e riferibile ai seguenti stati e con- 151/2011.
figurazioni: Per quanto attiene al profilo della “assogget-
• Autorizzazione da parte del Comando tabilità” questo è riferibile a tutte quelle con-
Provinciale dei VV.F. competente per ter- figurazioni/attività che possono inquadrarsi
ritorio, attraverso le procedure di cui al fra quelle di cui all’allegato I al D.P.R.
D.P.R. 151/2011, riferibile alle caratteristi- 151/2011 quali:
che del contenitore edilizio destinato al 41) Teatri e studi per le riprese cinematogra-
Teatro di posa fiche e televisive nella scansione della
• Autorizzazione da Parte della Commis- categorie A (fino a 25 persone presenti)
sione di Vigilanza sui locali di pubblico B (oltre 25 e fino a 100 persone presen-
spettacolo, Comunale o Provinciale, rife- ti) C (oltre 100 persone presenti);
ribile alle caratteristiche del contenitore 42) Laboratori per la realizzazione di attrez-
quale locale di pubblico spettacolo zerie e scenografie, compresi i relativi
• Autorizzazione da parte della Commissio- depositi, di superficie complessiva su-
ne di Vigilanza sui locali di pubblico spet- periore a 200 mq. nella scansione della
tacolo, configurandosi una manifestazio- categorie B (fino a 2.000 m2) C (oltre
ne a carattere temporaneo, per tutte le 2.000 m2).
configurazioni di allestimento in cui lo Ne consegue, vista la precisa e puntuale de-
studio viene utilizzato con la presenza di claratoria delle attività che, fatti salvi i locali
pubblico indipendentemente che lo stes- a rischio specifico quali gli impianti per la
so risulti pagante o meno. produzione del calore, per la produzione del-
Dal punto di vista normativo, riferibile agli l’energia elettrica che definiscono specifiche
aspetti della sicurezza in caso d’incendio, si ed ulteriori attività soggette ai controlli, che
individuano i seguenti due profili che atten- nel caso dei teatri e degli studi per le riprese
gono: cinematografiche e televisive non si indivi-
• Alla assoggettabilità ai controlli di preven- duano le ulteriori attività soggette, seconda-
zione incendi, oggi ai sensi e per gli effet- rie, quali la 36 e la 37, né una attività quale la
ti di cui al D.P.R. 151/2011 65, pur essendo prevista e/o prevedibile la
• Alla regola tecnica di prevenzione incendi presenza del pubblico.
cui attenersi e/o a cui fare riferimento sia Relativamente al profilo tecnico - normativo
ai fini dello sviluppo del progetto sia per questo è riferibile:

28 antincendio dicembre 2012


teatro di posa: progettazione

Trasmissione RAI che tempo che fa - allestimento temporaneo in un teatro di posa - esemplificazione sistema
delle vie d’esodo in Milano

• Per quanto attiene all’attività 41) al D.M. co) sono chiaramente ricompresi i tea-
19/08/1996 (S.O.G.U. n. 14 del 12 set- tri di posa
tembre 1996) poiché: – Risultando inseriti, ai sensi del D.P.R.
– Nella definizione di TEATRI (locali in 151, come attività a partire dalla cate-
cui si presentano al pubblico spetta- goria A) non può che riferirsi alla ri-
coli … omissis ... ivi compresi i locali chiamata norma verticale risultando
destinati a riprese cinematografiche possibile, sempre per questa catego-
e/o televisive con presenza di pubbli- ria segnalare l’inizio dell’attività attra-

30 antincendio dicembre 2012


teatro di posa: progettazione
verso la procedura di asseverazione futuro utilizzatore può introdurre o aver
senza ricorre alla richiesta della valu- necessità di introdurre
tazione del progetto. • Individuazione di tutte le prestazioni di
È altresì opportuno precisare che, anche nel carattere passivo e attivo che la strategia
caso in cui il teatro di posa non fosse desti- ha valutato nell’ambito della fattibilità del
nato alla presenza di pubblico, comunque la progetto.
regola tecnica di riferimento non può che ri- Nel seguito si è ritenuto utile sviluppare la
manere il richiamato D.M. 19/08/1996. metodologia di approccio alla strategia an-
Relativamente all’attività 42) possono con- tincendio riferibile alla fase della fattibilità
dursi le seguenti considerazioni a seconda nell’ottica della variabilità circa l’uso degli
che i laboratori risultino inseriti nell’ambito spazi, ritenendo che la seconda parte costi-
del complesso del teatro di posa o che gli tuisca il naturale bagaglio in dotazione ai
stessi risultino separati da questi ultimi. progettisti e comunque quella parte che più
Nel primo caso si trovano riscontri in merito facilmente si può recepire dalla lettura delle
alle caratteristiche peculiari che gli stessi de- disposizioni normative/regole anche in rela-
vono avere che, integrati con le altre prescri- zione alla loro applicazione in altri ambiti del-
zioni applicabili, consentono di definire la la progettazione antincendio.
complessiva strategia antincendio da perse- Nel dettaglio la metodologia avrà quale rife-
guire rimento principale il D.M. 19/08/1996 e s.m.i
Nel secondo caso, non esistendo alcuna tenendo conto di quelli che sono gli obiettivi
specifica regola tecnica di prevenzione in- definiti dalla stesa regola tecnica che atten-
cendi, nonostante si possa applicare il D.M. gono a far sì che l’opera sia progettata e ge-
19/08/1996 come norma di riferimento, si stita con l’obiettivo di:
dovrà ricorrere a sviluppare la strategia an- • minimizzare le cause di incendio
tincendio attraverso il processo della valuta- • garantire la stabilità delle strutture por-
zione del rischio incendio così come definito tanti al fine di assicurare il soccorso agli
nell’ambito del D.M. 10/03/1998. occupanti
Riferimenti questi che costituiscono quella • limitare la produzione e la propagazione
che è la norma madre di carattere specifico di un incendio all’interno del locale
a cui devono essere correlate tutte le altre • limitare la propagazione di un incendio ad
regole tecniche di prevenzione incendi appli- edifici e/o locali contigui
cabili, nonché le norme tecniche specifiche,
riferibili sia agli aspetti passivi che attivi di-
scendenti dalla valutazione circa le previsio- Anche nel caso
ni atte a compensare il rischio incendio valu- in cui il teatro di posa
tato. sia stato destinato
alla presenza di pubblico,
Linee guida per una corretta la regola tecnica
progettazione di un teatro di posa di riferimento resta il decreto
Affrontare la progettazione di un teatro di po- ministeriale del 1 agosto 1996.
sa comporta un approccio e una conoscen- Questa norma rappresenta
za delle problematiche nel settore della sicu- il principale provvedimento
rezza antincendio che possono essere in- di carattere specifico
quadrate negli ambiti: a cui devono riferirsi tutte
• Impostazione del progetto ai fini della fat- le altre regole tecniche
tibilità per far in modo da ricomprendere di prevenzione incendi
nella strategia individuata tutte le possibi- e le norme tecniche
li variabili che non solo il progetto ma il specifiche applicabili

dicembre 2012 antincendio 31


teatro di posa: progettazione

de il palcoscenico, gli scenari nonché tut-


te le altre attrezzature ed allestimenti ne-
cessari all’effettuazione di rappresenta-
zioni teatrali e di spettacoli in genere.
La scena in relazione alla sua ubicazione
rispetto alla sala può essere:
– di tipo separato dalla sala, quando è
separata rispetto alla sala ed ai locali
di servizio con strutture resistenti al
fuoco e l’unica apertura con la sala è
costituita dal boccascena
– di tipo integrato nella sala, quando
non esiste nessuna separazione tra
l’area scenica e quella destinata al
pubblico.
L’aspetto della scena è uno dei punti princi-
pali che ci consente di inquadrare normati-
vamente lo spazio, al fine poi della individua-
zione di quelle misure di carattere passivo
che possono rappresentare i vincoli nell’in-
serimento dello spazio nel lotto di intervento
(isolato - non isolato - scena accessibile o
non accessibile ai mezzi di soccorso etc.) o
Virtual Reality & Multimedia Park - Torino per definire il mix di funzioni analoghe che
Spazi di circolazione possono far parte di uno spazio, ad esempio
destinato a pubblico spettacolo, collegato
• assicurare la possibilità che gli occupanti ad un sistema di Teatri di posa; circostanza
lascino il locale indenni o che gli stessi questa che porta ad approcciare alla proble-
siano soccorsi in altro modo matica dei sistemi multisala, precisando che
• garantire la possibilità per le squadre di nel caso di teatri di posa aperti al pubblico
soccorso di operare in condizioni di sicu- non è possibile realizzare la configurazione
rezza. multisala in quanto è consentito solo se la
scena è del tipo separata.
Qualificazione dello spazio
“teatro di posa” Ubicazione - Comunicazione
Il teatro di posa, se si esclude la circostanza Separazioni
in cui lo stesso viene o non viene utilizzato Definita quindi la tipologia del teatro di posa
con la presenza di pubblico, non può che è necessario porre l’attenzione su un altro
definirsi come un “teatro” nel quale, proprio punto di snodo della norma che è il numero
per la tipologia dei teatri di posa, la scena, delle persone che si prevede di accogliere
cioè lo spazio nel quale vengono montati gli nell’ambito dello spazio da progettare.
allestimenti scenografici, è del tipo integrata Numero che definisce una particolare condi-
nella sala. zione circa la tipologia dell’edificio o com-
Al riguardo e per meglio comprendere cosa plesso di edifici che vanno a costituire la no-
deve intendersi se ne riporta la definizione stra attività.
normativa: Infatti, anche se sarebbe auspicabile che le
• Area destinata alla rappresentazione di tipologie degli spazi destinati a teatro risulti-
spettacoli al pubblico; la scena compren- no sempre realizzati in edifici isolati, il limite

32 antincendio dicembre 2012


teatro di posa: progettazione
stabilito dalla regola tecnica è di 2000 per-
sone; limite per cui una volta superato l’edi-
TUTTE LE NORME DI
ficio non può che essere del tipo isolato, PREVENZIONE INCENDI
mentre negli altri casi può essere inserito in
un edificio di tipo misto garantendo però una Organizzazione ordinamento e procedure di
separazione strutturale di classe di resisten- prevenzione incendi – Comportamento al
fuoco di strutture e materiali erelativi
za al fuoco non inferiore a R - REI - EI 90. dispositivi – Presidi antincendio – Liquidi
Definito questo snodo è possibile valutare gli infiammabili – Gas combustibili e
altri aspetti connessi all’inquadramento e al comburenti – Sostanze esplosive ed affini -
Edifici di tipo civile e strutture per il pubblico
posizionamento dell’edificio all’interno del - Strutture di servizio e impianti tecnici -
lotto, infatti gli altri punti di cui tener conto Prevenzione infortunie sicurezza sul lavoro
attengono a: – Varie
• Verificare se all’esterno del perimetro del Autori: G. Giomi, P. R. Pais
lotto di intervento sono presenti attività VII Edizione: sett. 2011
soggette o non ai controlli di prevenzione Prezzo: € 27,00 anziché € 30,00
incendi per le quali le norme vigenti defi-
Il volume e il CD Rom allegato costituiscono
niscono delle distanze di sicurezza ester- uno strumento di lavoro completo e di facile
na rispetto agli edifici viciniori, in questo consultazione
caso si tratterebbe dell’edificio o del che raccoglie l’intero corpo normativo di
prevenzione incendi. Il testo è suddiviso in 10
complesso di edifici in fase di progetta- sezioni nelle quali vengono riportate le
zione, in modo da verificare la compatibi- leggi, i decreti e le circolari ministeriali
lità fra le posizioni degli elementi perico- relative ad attività e argomenti omogenei
sotto l’aspetto normativo e procedurale.
losi (ad esempio la realizzazione di un Professionisti, consulenti, responsabili dei
teatro di posa in prossimità di un distribu- servizi di prevenzione e protezione, vigili del
tore di carburanti). fuoco trovano in questa raccolta le fonti
• Accessibilità all’area da parte dei mezzi di normative e procedurali relative alle
autorizzazioni antincendio.
soccorso che nel caso dei teatri ha la ne-
cessità di una particolare attenzione con • Il CD Rom contiene una banca dati
particolare riferimento proprio alla scena. completa di tutta la normativa vigente
con software di ricerca.
Infatti in relazione al numero degli spetta-
tori di un teatro con scena separata il pe-
rimetro della stessa deve essere accessi-
bile, secondo una variabilità connessa
sempre al numero degli spettatori. Nel
caso invece di un teatro con scena inte-
grata, così come e quello dei teatri di po-
sa, devono essere garantiti i requisiti mi-
nimi di accessibilità definiti dalla norma
(art. 2.1.3. D.M. 19/08/1996) con la parti-
colarità secondo cui, nel caso in cui non
risultino garantiti i richiamati requisiti de-
vono essere adottate misure atte a con-
sentire l’operatività dei soccorsi.
• Posizionamento degli spazi rispetto al
Per maggiori informazioni
piano di riferimento significando che non contatta il Servizio Clienti
possono essere previsti locali posti a al numero 06 33245277
quota inferiore a - 10 m. e che per quote oppure scrivi a libri@epclibri.it
intermedie fra - 7,50 e 10 m. deve preve-

dicembre 2012 antincendio 33


teatro di posa: progettazione

dersi la copertura degli spazi con un im- Inoltre e contrariamente a quanto avviene in
pianto di spegnimento automatico tipo un sistema multisala di qualsiasi tipo e natu-
sprinkler. ra la gestione degli accessi e dell’uso delle
• Comunicazioni che nel caso specifico sale è governata da una temporalità gestita
possono riguardare gli spazi a supporto o in relazione alle necessità della produzione.
in particolari circostanze gli ambiti delle Si ritiene pertanto che nel caso dei teatri di
scuole di formazione riferite alle attività di posa possano applicarsi, nell’ottica di cui
ripresa e gestione di queste tipologie di sopra e nel caso dei sistemi multisala, le in-
attività finalizzate all’intrattenimento e al- dicazioni previste dalla norma per quanto at-
la multimedialità. tiene le altre tipologia di spazi come di se-
Per tale circostanza anche in relazione al- guito indicato:
la pertinenza la comunicazione risulta • più locali della stessa tipologia, di cui al-
consentita attraverso la realizzazione di l’art. 1, comma 1, lettere b), d), e), f), sia-
una zona filtro a prova di fumo così come no serviti da un unico atrio purché sepa-
definiti dl D.M. 30/11/1983. rati da strutture resistenti al fuoco almeno
Come abbiamo già precisato la puntuale ap- REI 60, non comunicanti fra loro diretta-
plicazione della norma presa a riferimento mente e provvisti di vie di uscita indipen-
non consentirebbe la possibilità di avere, at- denti; limitando comunque la capienza di
traverso uno spazio comune di accesso, più un singolo spazio a 500 persone e com-
sale connesse fra di loro (sistema multisala) plessivamente a 1000. Nel merito del si-
in quanto si tratterebbe di teatri con scena stema delle vie d’uscita e da considerare,
del tipo integrato. così come precisato nel contesto della ri-
Nella realtà i teatri di posa non possono as- chiamata norma che le uscite comuni at-
similarsi ai teatri veri e propri rispetto ai qua- traverso l’atrio possono essere conteg-
li è stata elaborata la regola tecnica di pre- giate ai fini della complessiva verifica del
venzione incendi. Infatti sono degli spazi che sistema delle vie d’esodo.
in relazione alla finalità della rappresentazio-
ne/spettacolo/intrattenimento hanno un limi- Comportamento
tato allestimento configurabile come quello al fuoco delle strutture
di una scena teatrale, inoltre detto allesti- Un aspetto significativo della strategia antin-
mento è quasi sempre fisso. cendio, legata anche all’inquadramento nor-

I materiali combustibili
Rivestimento pavimento sala: Legno Rivestimento tribuna mobile: Legno

• spessore 2 cm • spessore 2 cm
• superficie mq. 756 • superficie mq. 351
• mc 15 • mc 7
• Kg. 7500 • Kg. 3500

Rivestimento pavimento palco: Legno Sedie sulla tribuna mobile

• spessore 5 cm • nr. 500


• superficie mq. 130 • Tendaggi
• mc 6,5 • mq. 500
• Kg. 3250

Tabella 1 - Identificazione dei materiali combustibili di cui tener conto per la valutazione del carico d’incendio
del contenitore

34 antincendio dicembre 2012


teatro di posa: progettazione
Virtual Reality & Multimedia Park – Torino – Edificio dei laboratori

mativo preso a riferimento, è quella relativa definiti normativamente in relazione all’al-


al comportamento al fuoco delle strutture te- tezza antincendio dell’edificio.
nuto conto che un Teatro di Posa definisce
due distinti ambiti cioè quelli definiti da: La scena integrata: particolarità
• Involucro edilizio costituente lo spazio del da valutare nell’ambito della strategia
teatro (contenitore) Come già descritto la configurazione che as-
• Allestimento dello spazio in relazione a sume la scena, in un Teatro di Posa, è quella
quello che è l’uso o la tipologia di rappre- di “scena integrata nella sala”, configurazio-
sentazione (contenuto) ne questa che definisce aspetti di particolare
È evidente che per quanto attiene al conte- attenzione con particolare riferimento a:
nitore sono da valutare gli aspetti resisten- • Dimensione della scena nel senso che se
za e reazione al fuoco mentre nell’ambito la stessa impegna una superficie superio-
degli allestimenti è da valutare principal- re ai 150 mq. è necessario che lo spazio
mente l’aspetto reazione al fuoco, tenendo risulti protetto con impianto di spegni-
presente che, trattandosi di uno spazio tea- mento automatico tipo sprinkler.
trale con scena integrata nella sala gli sce- • Posizione degli allestimenti in relazione al-
nari devono essere di tipo fisso e di classe l’ubicazione delle uscite di sicurezza che,
di reazione al fuoco non superiore a 1. indipendentemente dall’affollamento mas-
In merito alla definizione della classe di re-
sistenza al fuoco delle strutture questa,
trattandosi generalmente di edifici di tipo
isolato, viene determinata attraverso la va- Quando ci si trova in presenza
lutazione del carico d’incendio di progetto di uno spazio teatrale con scena
secondo le previsioni di cui al D.M. integrata nella sala, gli scenari
09/03/2007. Mentre solo nel caso in cui lo devono essere di tipo fisso
spaio fosse inserito nell’ambito di un edifi- e di classe di reazione al fuoco
cio pluripiano saranno da garantire i valori non superiore a 1

dicembre 2012 antincendio 35


teatro di posa: progettazione

simo previsto, devono essere sempre rag- completamento, non costituente in alcun
giungibili e in numero non inferiori a 3 e modo la struttura dell’edificio, per il quale
con dimensione non inferiore a 1,2.m. è necessario, al fine di garantire un coe-
• Nel calcolo del sistema del massimo affol- rente livello di sicurezza, garantire una pro-
lamento deve chiaramente valutarsi non tezione antincendio non inferiore rispetto a
solo la presenza del pubblico ma anche quella che è la classe dell’edificio.
degli artisti e/o degli addetti presenti fatto
salvo il caso in cui la scena abbia un suo I servizi annessi
definito, distinto e congruente sistema Un teatro di posa ha a supporto degli spazi
delle vie d’esodo. necessari alla predisposizione e produzione
• Rispetto alla previsione normativa in meri- delle scene. Detti spazi possono essere più
to alla lunghezza dei percorsi d’esodo è da o meno complessi ed estesi.
prevedere come dette lunghezze, da valu- L’aspetto significativo di cui tener conto nel-
tarsi dall’interno della sala fino al luogo si- lo sviluppo della strategia antincendio consi-
curo esterno, debbano essere ridotte del ste nel posizionare detti spazi in posizione
20%. Ne consegue che nel caso di specie staccata e senza comunicazione rispetto al-
risultando prescritto e quindi necessaria la lo spazio destinato al teatro di posa.
previsione dell’impianto di evacuazione fu- Dal punto di vista dei sistemi di prevenzione
mi e calore la lunghezza massima del per- e protezione antincendio è da valutarsi:
corso d’esodo non potrà essere superiore • La resistenza al fuoco da garantire alla
a 56 m. (70 m - 20%70 m). struttura con riferimento alla classe del-
• La posizione dello spazio destinato al l’edificio tenendo conto dei materiali
pubblico, diversamente a quanto consen- combustibili prevedibili all’interno dello
tito nel caso della scena separata dalla stesso spazio
sala, deve distare dallo spazio che defini- • La previsione di un impianto di spegni-
sce la scena stessa non meno di 2 m. mento automatico tipo sprinkler quando il
• La sala nel suo complesso, vista la varia- carico d’incendio risulti superiore ai 50
bilità che può assumere la posizione dello Kg. Di L.S./m2
spazio scenico, deve essere dotata di un • Il sistema delle vie d’esodo in relazione
efficace sistema di evacuazione fumi e alla tipologia delle lavorazioni preveden-
calore. Questo in relazione a quelle che do comunque non meno di due uscite di
sono le necessità delle riprese deve esse- sicurezza per ogni ambito
re del tipo meccanizzato in quanto per • La presenza di un impianto di rilevazione
problemi di contenimento della luminosità e segnalazione incendio
dall’esterno all’interno non è ottimale di-
sporre di sistemi di evacuazione fumi e Conclusioni
calore di tipo naturale. Ne consegue che il Credo che la descrizione delle modalità di
dimensionamento di detti impianti può es- sviluppo della strategia antincendio, per il
sere sviluppato con riferimento alla norma caso dei Teatri di posa, può essere un utile
UNI 9494 - 2/2012. riferimento per i progettisti che operano nel
• Generalmente questo tipo di locali è dota- settore della sicurezza antincendio al fine di
to di uno spazio tecnico definito dal piano approcciare la problematica atta a valutare e
della graticcia sul quale sono presenti i si- compensare il rischio incendio definito e va-
stemi di tiro degli scenari e il posiziona- lutato.
mento delle luci. Detta struttura è costitui-
ta da una serie di travi metalliche sulle Si ringrazia la sede RAI di Milano e l’Ing. Adriano
Spoldi (DERNS Italia S.P.A.) per aver fornito le
quali sono posati dei grigliati metallici; si immagini relative al programma “Che tempo che fa”.
tratta in buona sostanza di un sistema di

36 antincendio dicembre 2012