Sei sulla pagina 1di 2

Ginocchio

ARTICOLAZIONE COMPLESSA
ampia mobilità (6 gdl) e stabilità garantita da legamenti e menischi

3 compartimenti:
femoro-rotuleo
femoro-tibiale mediale
femoro-tibiale laterale

Cinematica complessa: Rotolamento del femore sulla tibia con strisciamento sul piano antero-
posteriore(mantenuta nei range fisiologici dai legamenti crociati)

Processi degenerativi
artrosi deformante primaria
artrosi secondaria a processi che hanno modificato i rapporti anatomici e funzionali, quali:
traumi
processi infiammatori (artriti)

Protesi Monocompartimentale
Composta da un condilo femorale mediale e 1 emipiatto
Mantengo legamenti e scarsa congruenza
Miniinvasività
Posso usarne 2
Difficile chirurgia
Può andare a rottura il piatto tibiale e la componente femorale

Protesi Bicompartimentale
Composta da femore-rotuleo e femore-tibiale (laterale o mediale)
Struttura asimmetrica che mal si presta alla distribuzione dei carichi

Protesi Tricompartimentale Totale (senza patella o con patella)


Composta da componente femorale, tibiale e inserto. Protesizzo femore nelle sue due parti e anche
il solco intercondiloideo. Se inserto mobile ho bassi sforzi i taglio ma due superfici con usura.

Classificazione
Secondo i compartimenti sostituiti:
mono-compartimentale
bi-compartimentale
tri-compartimentale (totale) + patella
tri-compartimentale (totale) senza patella

Secondo il grado di vincolo meccanico:


di ricoprimento (non vincolata)
posterior stabilized (semi-vincolata)
a cerniera (vincolata)

Secondo il componente meniscale:


a PE mobile
a PE fisso
Secondo il tipo di fissazione:
cementata
non cementata (press-fit e osteointegrazione)
ibrida (femore non cementato, tibia cem.)

Protesi cementata
Vantaggi:
Lo strato di cemento uniforma le discontinuità delle resezioni chirurgiche.
Lo strato di cemento si comporta come uno smorzatore interposto tra un materiale molto rigido
(protesi) e un materiale relativamente soft (osso). Il cemento osseo attacca la superficie della protesi
all’osso.

Svantaggi
Se si staccano pezzi di cemento questi agiscono come terzo corpo nel processo di usura.
Lo strato di cemento invecchia, si rompe e col tempo la connettività tra protesi e osso si perde.

Protesi non cementata


Vantaggi:
Assenza di particelle di cemento.
Svantaggi:
Assenza di aderenza tra la protesi e l’osso. Le protesi non cementate hanno un più alto grado di
perdita di interfaccia rispetto alle protesi cementate.

Cause di fallimento
A BREVE TERMINE
mobilizzazione settica
allergia ( si possono usare spaziatori con cemento antibiotico e lavaggi)

A MEDIO TERMINE
mobilizzazione asettica per:
stress shielding (minore)
cedimento del manto di cemento
lussazione

A LUNGO TERMINE
cedimento strutturale a fatica
- piatto tibiale (raro nella totale, possibile nella mono)
- componente femorale (possibile solamente nella mono)
- usura dell’inserto tibiale
- mobilizzazione asettica per osteolisi periprotesica da frammenti