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WALT DISNEY

Biografia • 
Il 5 dicembre del 1901 nasce a Chicago un genio assoluto del Novecento, un uomo che avrebbe regalato
al mondo creature meravigliose, frutto della sua infinita fantasia: il leggendario Walt Disney o, se si
preferisce, il papà di Topolino.

Walt Disney è considerato una leggenda, un eroe del ventesimo secolo. La sua popolarità in tutto il
mondo è basata sulle idee che il suo nome rappresenta: immaginazione, ottimismo e successo costruito
da solo, nella tradizione americana. Walt Disney ha toccato i cuori, le menti e le emozioni di milioni di
persone. Attraverso il suo lavoro ha portato la gioia, la felicità e i mezzi di comunicazione universali
alla gente di ogni nazione.

FANTASIA
Un incontro tra due grandissimi artisti, Leopold Stokowsky e Walt Disney,
dette vita a un film originale e innovativo, un musical davvero sui generis. Il
protagonista avrebbe dovuto essere Topolino, la trama quella
de L'Apprendista Stregone  di Paul Dukas e la colonna sonora le splendide
interpretazioni dell'orchestra sinfonica di Philadelphia diretta dal maestro
Stokowsky. Inizialmente nato come short, il progetto si allargò fino a
divenire un vero e proprio lungometraggio. Il 13 novembre
1940 Fantasia  debuttò nelle sale, in verità solo in quelle poche che
avevano installato un impianto stereofonico. Disney volle fermamente il film
in stereofonia e lo Studio fece il miracolo: Fantasia  è il primo film
stereofonico della storia. Ma chi poteva godere di tale meraviglia se nelle
sale l'impianto era monofonico? La Disney stessa si occupò di attrezzare le
sale di volta in volta seguendo la programmazione di  Fantasia, facendo
lievitare non di poco i costi finali. La gente andò a vedere il film, ma in
proporzione alle cifre investite i guadagni furono esigui. Le critiche piovvero
implacabili. Secondo molti, Walt aveva fatto il passo più lungo della gamba.
Allora nessuno sapeva che il film sarebbe diventato uno dei suoi capolavori
riconosciuti. Sono sette gli episodi del film. Otto i brani musicali (la chiusura
del film unisce due opere). L'apertura spetta alla celeberrima Toccata e
fuga in Re minore  di Johann Sebastian Bach. Segue la suite
dallo  Schiaccianoci di Pëter Il'ic Cajkovskij. Arrivano quindi sei momenti
diversi, in alcuni casi davvero sublimi. Il terzo momento è un simbolo
dell'univeso disneyano: L'Apprendista Stregone  di Paul Dukas con Topolino
alle prese con la magia. Il concerto prosegue con musiche di Igor
Stravinskij da  La Sagra della Primavera: la musica viene associata agli
spazi dell'universo della notte dei tempi, prima che la Terra nascesse.
Piano piano il pianeta prende forma, poi arriva la vita. La musica diventa
imperiosa quando due dinosauri si affrontano. Grandiosa la sequenza del
duello tra un Tirannosauro e uno Stegosauro (sono i primi dinosauri a colori
della storia del cinema). Con la Sinfonia Pastorale  di Ludwig Van
Beethoven, siamo alle pendici del monte Olimpo, dove gli dei greci e le
creature della mitologia vivono in tutta la loro poesia e il loro incanto.  La
Danza delle Ore  di Amilcare Ponchielli offre l'occasione per dar vita a un
esilarante balletto di ippopotami, coccodrilli, struzzi ed elefanti. Per
chiudere il concerto, Disney volle riprendere uno dei suoi temi più classici:
lo scontro tra il bene e il male. Lo celebrò nel contrasto tra notte e giorno,
dove la notte è dominata da un gigantesco demone che si circonda di
creature diaboliche e anime di defunti. La musica è Una Notte sul Monte
Calvo  di Modest Musorgskij. Il bene arriva all'alba, quando le campane
costringono le creature a tornare nell'ombra e l'orchestra esegue l'   Ave
Maria di Franz Schubert. Sullo schermo un lunghissimo piano sequenza
mostra in lontananza una processione di fedeli, poi ci porta nel bosco, dove
gli altissimi alberi diventano spettacolari archi gotici. Capolavoro.   

FANTASIA 2000

Walt Disney Mortificato

Nel 1940 Fantasia rappresentò la fine delle illusioni di Walt Disney. Il suo tentativo


di creare l'opera d'arte totale, portando l'animazione ad un livello superiore, attuando
il connubio con la musica classica, venne ignorato dal pubblico e biasimato dalla
critica, che riteneva sacrilego tale accostamento. La chiusura dei mercati
internazionali a causa della guerra, e il terribile sciopero degli animatori nel 1941,
non fecero che peggiorare la situazione economica degli studios, che trovarono un po'
di ossigeno solo nell'uscita del più semplice ed economico Dumbo.
Inizialmente Fantasia avrebbe dovuto tornare puntualmente al cinema nel corso degli
anni con scalette differenti e presentando sequenze vecchie e nuove, come un eterno
work in progress, ma il deludente incasso portò il progetto alla sua prematura fine.
Per Walt fu un bruttissimo colpo. Da sempre aveva impostato la sua opera cercando
di venire incontro ai gusti di un pubblico capriccioso, viziato e traditore, incolpando
puntualmente sé stesso quando qualcosa andava storto. Anni dopo durante
un'intervista un Walt in lacrime si sarebbe addirittura scusato col mondo per aver
realizzato Fantasia, senza rendersi conto di quanto la sua opera fosse invece in
anticipo sui tempi, e pronta a trasformarsi in un cult nei decenni successivi.
BRANI: RHAPSODY IN BLUE , 5 BEETHOWEN , PINI DI ROMA ,
Concerto per Pianoforte e Orchestra n. 2 - The Steadfast Tin
Soldier, Dimitri Shostakovich, Il Carnevale degli Animali –
Finale, L'Apprendista Stregone, Pomp and Circumstances,
L'Uccello di Fuoco.