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Liceo Scientifico Statale "Paolo Lioy"

36100 VICENZA
via P. Cordenons, 5 - Tel. (0444) 324.756 – Fax 544.498
_____________

DIPARTIMENTO di MATEMATICA, FISICA e INFORMATICA

PROGRAMMAZIONE DI INFORMATICA
A.S. 2020-2021
(aggiornamento del 04/12/2020)

PROGRAMMAZIONE DI INFORMATICA PER LE CLASSI PRIME, SECONDE .................................................. 2


OBIETTIVI GENERALI E SPECIFICI PER L’INFORMATICA ............................................................................ 2
STANDARD MINIMI IN TERMINI DI CONOSCENZE E COMPETENZA E SCANSIONE TEMPORALE ...... 2
CLASSI PRIME LICEO SCIENTIFICO PER LE SCIENZE APPLICATE .......................................................... 2
CLASSI PRIME LICEO SCIENTIFICO PER LE SCIENZE APPLICATE OPZIONE QUADRIENNALE ....... 3
CLASSI SECONDE LICEO SCIENTIFICO PER LE SCIENZE APPLICATE ................................................... 5
CLASSI SECONDE LICEO SCIENTIFICO PER LE SCIENZE APPLICATE OPZIONE QUADRIENNALE . 5
METODI E STRUMENTI D’INSEGNAMENTO ............................................................................................. 6
VERIFICHE E VALUTAZIONE ....................................................................................................................... 6
ATTIVITÀ DI RECUPERO ................................................................................................................................ 7
PROGRAMMAZIONE DI INFORMATICA PER LE CLASSI TERZE, QUARTE e QUINTE .................................. 8
OBIETTIVI GENERALI E SPECIFICI PER L’INFORMATICA ............................................................................ 8
STANDARD MINIMI IN TERMINI DI CONOSCENZE E COMPETENZA E SCANSIONE TEMPORALE ..... 8
CLASSI TERZE LICEO SCIENTIFICO PER LE SCIENZE APPLICATE ......................................................... 8
CLASSI TERZE LICEO SCIENTIFICO PER LE SCIENZE APPLICATE OPZIONE QUADRIENNALE ....... 9
CLASSI QUARTE LICEO SCIENTIFICO PER LE SCIENZE APPLICATE .................................................... 10
CLASSI QUINTE LICEO SCIENTIFICO PER LE SCIENZE APPLICATE e CLASSI QUARTE LICEO
SCIENTIFICO PER LE SCIENZE APPLICATE OPZIONE QUADRIENNALE .............................................. 11
METODI E STRUMENTI D’INSEGNAMENTO ........................................................................................... 12
VERIFICHE E VALUTAZIONE ..................................................................................................................... 12
ATTIVITÀ DI RECUPERO .............................................................................................................................. 13
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DI MATEMATICA-INFORMATICA-FISICA.................................................... 14

1
PROGRAMMAZIONE DI INFORMATICA PER LE CLASSI PRIME, SECONDE
INDIRIZZO: LICEO SCIENTIFICO PER LE SCIENZE APPLICATE
INDIRIZZO: LICEO SCIENTIFICO PER LE SCIENZE APPLICATE OPZIONE QUADRIENNALE

OBIETTIVI GENERALI E SPECIFICI PER L’INFORMATICA

L’insegnamento dell'Informatica si ripromette di condurre l’alunno a:


1. comprendere i principali fondamenti teorici delle Scienze Informatiche;
2. introdurre ed esplorare gli strumenti di base della disciplina;
3. utilizzare tali strumenti per la soluzione di problemi significativi in ambiti particolari e connessi
allo studio di altre discipline;
4. acquisire la consapevolezza dei vantaggi e dei limiti dell'uso degli strumenti e dei metodi
informatici.

STANDARD MINIMI IN TERMINI DI CONOSCENZE E COMPETENZA


E SCANSIONE TEMPORALE

Sono stati individuati come necessari al conseguimento di un sufficiente profitto i requisiti riportati
nelle seguenti tabelle di “Obiettivi Minimi”. E’ indicata pure la scansione temporale da intendersi
come essenzialmente indicativa, ferma restando la facoltà del singolo docente di anticipare o
posticipare il confronto con questo o quel tema, secondo le necessità didattiche della classe o il
proprio convincimento personale.

CLASSI PRIME LICEO SCIENTIFICO PER LE SCIENZE APPLICATE


Conoscenze Competenze
Concetti generali
Sistemi di numerazione decimale, binario ed
esadecimale
I connettivi logici
Struttura generale del sistema di
Saper convertire da base decimale a
elaborazione
1° Modulo

binaria e viceversa
Concetti Unità centrale di elaborazione
Saper riconoscere e classificare i
Informatici di Le memorie
componenti di un sistema di elaborazione
Base La codifica delle informazioni nella
Saper classificare le licenze software e
(Settembre- memoria
comportarsi in accordo con esse
Dicembre) La rappresentazione delle informazioni
alfanumeriche
Le unità di input e di output
Le immagini digitali
Le memorie di massa
Il collegamento delle periferiche
Software e Licenze software
Caratteristiche generali
Saper utilizzare i componenti di un
2° Modulo

Sistema Avvio e arresto del sistema


sistema di elaborazione
Operativo L'interfaccia standard delle applicazioni
Sapere gestire file e cartelle
(Windows) Il pulsante Start
Saper riconoscere i principali tipi di files
Il programma per l'editing dei testi
Saper utilizzare stampante, hard disk e
(Novembre Cartelle e file
memorie esterne
Dicembre) Le operazioni sui file
Saper utilizzare gli strumenti di supporto
La Guida in linea

2
3° Modulo
Saper utilizzare correttamente il brower
World Wide Web
Saper effettuare ricerche articolare usando
Reti, Web e Browser
i motori di ricerca
Comunicazione Motore di ricerca
Sapere utilizzare in maniera sicura le
(Gennaio) Le reti nella vita di tutti i giorni
risorse di rete
Lavorare in rete

Creare, salvare, aprire fogli di calcolo


costruzione e gestione del file utilizzare i diversi formati di celle
formattazione (numerici, data e testo)
modifica modificare il formato di cella, colonna e
riferimenti alle celle riga
4° Modulo

Foglio selezionare, copiare, incollare


creare riferimenti assoluti e relativi
Elettronico
(Gennaio- Eseguire operazioni di uso comune (es.
Febbraio) operazioni e funzioni algebriche somma, differenza,...)
funzioni logiche Utilizzare le funzioni logiche
funzioni statistiche Utilizzare la funzione "se..."
determinare la media di un insieme di dati

grafici Saper realizzare grafici.

Variabili e costanti, dati e azioni


La metodologia di lavoro nella
Tradurre semplici problemi in sequenze
formalizzazione dei problemi
5° Modulo

ordinate
Algoritmi e Definizione e caratteristiche di algoritmo
Saper sviluppare semplici diagrammi di
linguaggi Operazioni di input e di output
flusso di sequenze ordinate
Gli operatori
Saper leggere i diagrammi di flusso e
(Marzo- Strumenti per la stesura di un algoritmo
dedurne il funzionamento dell'algoritmo
Giugno) L’individuazione dei dati di un problema
Saper utilizzare le principali strutture di
La programmazione strutturata
controllo
Le strutture di controllo
Teorema di Böhm-Jacopini

CLASSI PRIME LICEO SCIENTIFICO PER LE SCIENZE APPLICATE OPZIONE


QUADRIENNALE
Conoscenze Competenze
Concetti generali
Sistemi di numerazione decimale, binario ed
esadecimale
I connettivi logici
Struttura generale del sistema di
Saper convertire da base decimale a
elaborazione
1° Modulo

binaria e viceversa
Concetti Unità centrale di elaborazione
Saper riconoscere e classificare i
Informatici di Le memorie
componenti di un sistema di elaborazione
Base La codifica delle informazioni nella
Saper classificare le licenze software e
(Settembre- memoria
comportarsi in accordo con esse
Novembre) La rappresentazione delle informazioni
alfanumeriche
Le unità di input e di output
Le immagini digitali
Le memorie di massa
Il collegamento delle periferiche
Software e Licenze software

3
Caratteristiche generali
Saper utilizzare i componenti di un
2° Modulo
Avvio e arresto del sistema
Sistema sistema di elaborazione
L'interfaccia standard delle applicazioni
Operativo Sapere gestire file e cartelle
Il pulsante Start
(Windows) Saper riconoscere i principali tipi di files
Il programma per l'editing dei testi
Saper utilizzare stampante, hard disk e
Cartelle e file
(Novembre) memorie esterne
Le operazioni sui file
Saper utilizzare gli strumenti di supporto
La Guida in linea
3° Modulo

Saper utilizzare correttamente il brower


World Wide Web
Saper effettuare ricerche articolare usando
Reti, Web e Browser
i motori di ricerca
Comunicazione Motore di ricerca
Sapere utilizzare in maniera sicura le
( Novembre) Le reti nella vita di tutti i giorni
risorse di rete
Lavorare in rete

Creare, salvare, aprire fogli di calcolo


costruzione e gestione del file utilizzare i diversi formati di celle
formattazione (numerici, data e testo)
modifica modificare il formato di cella, colonna e
riferimenti alle celle riga
4° Modulo

Foglio selezionare, copiare, incollare


Elettronico creare riferimenti assoluti e relativi
(Dicembre- Eseguire operazioni di uso comune (es.
Gennaio) operazioni e funzioni algebriche somma, differenza,...)
funzioni logiche Utilizzare le funzioni logiche
funzioni statistiche Utilizzare la funzione "se..."
determinare la media di un insieme di dati

Grafici Saper realizzare grafici.


Variabili e costanti, dati e azioni
La metodologia di lavoro nella
Tradurre semplici problemi in sequenze
formalizzazione dei problemi
5° Modulo

ordinate
Algoritmi e Definizione e caratteristiche di algoritmo
Saper sviluppare semplici diagrammi di
linguaggi Operazioni di input e di output
flusso di sequenze ordinate
Gli operatori
Saper leggere i diagrammi di flusso e
(Gennaio- Strumenti per la stesura di un algoritmo
dedurne il funzionamento dell'algoritmo
Aprile) L’individuazione dei dati di un problema
Saper utilizzare le principali strutture di
La programmazione strutturata
controllo
Le strutture di controllo
Teorema di Böhm-Jacopini
Struttura generale di un programma C++
Tipi di dati numerici
Dichiarazione delle costanti e delle variabili
Istruzione di assegnazione e operatori
Istruzioni di I/O Scrivere un programma C++
Linguaggio di
6° Mdulo

Fasi del lavoro di programmazione sintatticamente corretto


programma-
Importanza della documentazione Scegliere il tipo di dato adatto a
zione C++
Codificadelle strutture di sequenza e rappresentare le variabili
alternativa Validare un programma
(Aprile -
Strutture annidate di alternativa Rappresentare la selezione
Giugno)
Struttura di scelta multipla
Codifiche delle strutture di ripetizione
precondizionale, postcondizionale e con
contatore

4
CLASSI SECONDE LICEO SCIENTIFICO PER LE SCIENZE APPLICATE
Conoscenze Competenze
Struttura generale di un programma C++ Scrivere un programma C++
Tipi di dati numerici e non numerici sintatticamente corretto
Dichiarazione delle costanti e delle variabili Scegliere il tipo di dato adatto a
Istruzione di assegnazione e operatori rappresentare le variabili
Casting Validare un programma
Linguaggio di Istruzioni di I/O Produrre programmi documentati
1°Modulo

programma- Fasi del lavoro di programmazione Individuare le strutture di controllo più


zione C++ Errori sintattici, lessicali, di run-time e idonee per la soluzione di un problema
logici Rappresentare la selezione
(Settembre- Importanza della documentazione Annidare strutture di controllo
Gennaio) Codifiche delle tre strutture fondamentali: Esaminare un elenco di dati
sequenza, alternativa, ripetizione Rappresentare le strutture derivate di
Strutture annidate di alternativa ripetizione
Ripetizione precondizionale e ripetizione Calcolare il valore massimo tra un insieme
con contatore di valori
Struttura di scelta multipla Utilizzare la struttura di scelta multipla

Organizzare i dati in strutture in una e due


Utilizzo di
2°Modulo

dimensioni.
strutture dati Strutture
Saper leggere dati da un file di testo, saper
composte in Vettori e matrici
scrivere dati su un file di testo
C++ Esempi di algoritmi di ricerca ed ordinamento
Saper organizzare e usare dati inseriti in un
(Febbraio- Lettura e scrittura su file di testo
record.
Giugno)

CLASSI SECONDE LICEO SCIENTIFICO PER LE SCIENZE APPLICATE OPZIONE


QUADRIENNALE
Conoscenze Competenze
Scrivere un programma C++
sintatticamente corretto
Scegliere il tipo di dato adatto a
Fasi del lavoro di programmazione rappresentare le variabili
Errori sintattici, lessicali, di run-time e Validare un programma
Linguaggio di logici Produrre programmi documentati
1°Modulo

programma- Importanza della documentazione Individuare le strutture di controllo più


zione C++ Casting idonee per la soluzione di un problema
Struttura di scelta multipla Rappresentare la selezione
(Settembre- Codifiche delle strutture di ripetizione Annidare strutture di controllo
Novembre) precondizionale, postcondizionale e con Esaminare un elenco di dati
contatore Rappresentare le strutture derivate di
ripetizione
Calcolare il valore massimo tra un insieme
di valori
Utilizzare la struttura di scelta multipla

Utilizzo di Organizzare i dati in strutture in una e due


2°Modulo

strutture dati Strutture dimensioni.


composte in Vettori e matrici Saper leggere dati da un file di testo, saper
C++ Esempi di algoritmi di ricerca ed ordinamento scrivere dati su un file di testo
(Dicembre- Lettura e scrittura su file di testo Saper organizzare e usare dati inseriti in un
Febbraio) record.

5
Funzioni Sviluppare un programma introducendo le
Funzioni con parametri funzioni
Dichiarazione dei prototipi di funzione. Utilizzare il passaggio di parametri per
Utilizzo di Passaggio di parametri per referenza e per referenza e per valore
3°Modulo

funzioni e valore Dichiarare le funzioni con i prototipi


puntatori in Definizione di risorse locali e globali Individuare le applicazioni pratiche delle
C++ Regole di visibilità regole di visibilità
(Marzo- Funzioni predefinite del linguaggio Utilizzare le funzioni predefinite
Giugno) Namespace e librerie di inclusione Ridefinire una funzione con overloading
Functionoverloading Individuare alcuni casi semplici di utilizzo
Funzioni ricorsive di funzioni ricorsive
Puntatori Utilizzare i puntatori

METODI E STRUMENTI D’INSEGNAMENTO

La metodologia usata consiste in lezioni frontali interattive per l’individuazione di nessi, relazioni e
leggi, adeguandosi di volta in volta alle esigenze della classe.
Particolare attenzione verrà prestata ad un progressivo arricchimento e ad un rigore del linguaggio
specifico della materia.
L’unità didattica verrà presentata procedendo, ove possibile attraverso l’intuizione comune della
realtà, con l’evidenziazione di un problema, cercando poi le soluzioni con tecniche preesistenti e, se
insufficienti, con l’introduzione di metodi e concetti nuovi; arrivando quindi alla generalizzazione.
Verrà assegnato costantemente del lavoro da svolgere autonomamente, allo scopo di permettere allo
studente una verifica personale dell’acquisizione delle conoscenze e della relativa corretta
applicazione. Seguirà in classe il confronto dei diversi procedimenti utilizzati e l’analisi degli
eventuali errori compiuti.
L’uso degli strumenti informatici verrà introdotto in modo critico, senza creare l’illusione che esso
sia un mezzo automatico di risoluzione di problemi e senza compromettere la necessaria
acquisizione di calcolo mentale.

VERIFICHE E VALUTAZIONE

In seguito alla delibera del collegio dei docenti in data 25/10/2012 e vista la CM 89/2012 la
valutazione del raggiungimento degli obiettivi di apprendimento può avvenire mediante:
1. Prove non strutturate: sono le prove tradizionali quali l'interrogazione, il compito
scritto con problemi, la relazione.
2. Prove strutturate: costruite utilizzando quesiti del tipo vero/falso, corrispondenze,
scelta multipla, completamento, ecc...
3. Prove semistrutturate:costruite con quesiti che richiedono una risposta con
particolari vincoli dettati sia dal contesto che dalla richiesta (ad esempio i quesiti
“risposta breve” della terza prova dell’esame di stato, esercizi che richiedono
procedure univoche)
4. Prove di laboratorio: realizzazione di programmi/progetti in laboratorio.
5. Controlli e osservazioni: controllo sull’impegno (rispettare le consegne
domestiche, prestare attenzione alle lezioni, prendere appunti); osservazioni sulla
partecipazione attiva (interventi significativi sugli argomenti, proposte originali e
alternative di soluzione ai problemi proposti e in genere con ogni forma di
collaborazione).
Le prove di verifica saranno proposte nella modalità che il docente ritiene più adatta al percorso di
apprendimento in ciascuna classe.

6
Il dipartimento ha concordato il numero minimo di verifiche da svolgere: due per il trimestre
(Settembre – Dicembre) e tre per il pentamestre (Gennaio – Giugno), ferma restando la libertà di
ogni insegnante di potenziare tale numero alla luce di particolari necessità didattiche.

La valutazione delle prove è stabilita con voti che vanno dall’uno al dieci.

Nella valutazione si terrà conto del grado di conoscenza dello specifico argomento ovvero
conoscenza dei contenuti e delle regole, applicazione corretta degli algoritmi di calcolo, uso del
linguaggio appropriato e coerenza logica nonché della capacità di rielaborazione attraverso uno
svolgimento ben organizzato e con ricerca del percorso ottimale di risoluzione.
La valutazione finale terrà conto inoltre, oltre che delle valutazioni conseguite nelle prove,
dell'impegno, della costanza nello studio e della partecipazione durante tutta l'attività didattica.

La griglia allegata permetterà di esprimere la valutazione.

ATTIVITÀ DI RECUPERO

Il dipartimento ritiene che le attività di recupero possano essere efficaci se tempestivamente attivate
durante l’intero percorso didattico e in tal modo raccordate strettamente con lo svolgimento del
programma. In tal senso ritiene fondamentale il recupero in itinere, in quanto generalmente più
tempestivo e continuativo degli eventuali interventi pomeridiani. Fanno parte integrante delle
attività finalizzate al recupero in itinere: le ore specificamente dedicate alla correzione e alla
discussione degli esercizi e dei problemi assegnati per casa; le esercitazioni in vista delle prove
scritte; le correzioni e discussioni dei compiti o dei test svolti in classe; le interrogazioni viste come
occasioni preziose per l’intera classe di riprendere, chiarire e riorganizzare i contenuti.
Auspica inoltre che eventuali altri interventi in orario extracurricolare partano con un certo anticipo
rispetto alla chiusura trimestrale, appena vi siano evidenti lacune su contenuti irrinunciabili. Si potrà
così evitare che l’attività didattica ordinaria e l’apprendimento degli alunni nel secondo periodo
siano condizionati dall’attesa del recupero sugli argomenti del primo trimestre e che il lavoro
complessivo degli studenti in difficoltà, per quanto intenso, sia eccessivamente appesantito.

7
PROGRAMMAZIONE DI INFORMATICA PER LE CLASSI TERZE, QUARTE e
QUINTE
OBIETTIVI GENERALI E SPECIFICI PER L’INFORMATICA

L’insegnamento dell'Informatica si ripromette di condurre l’alunno a:


a) comprendere i principali fondamenti teorici delle Scienze Informatiche;
b) disporre degli strumenti di base della disciplina ed esplorare quelli avanzati;
c) utilizzare tali strumenti per la soluzione di problemi significativi in ambiti particolari e
connessi allo studio di altre discipline;
d) acquisire la consapevolezza dei vantaggi e dei limiti dell'uso degli strumenti e dei metodi
informatici.

STANDARD MINIMI IN TERMINI DI CONOSCENZE E COMPETENZA


E SCANSIONE TEMPORALE

Sono stati individuati come necessari al conseguimento di un sufficiente profitto i requisiti riportati
nelle seguenti tabelle di “Obiettivi Minimi”. E’ indicata pure la scansione temporale da intendersi
come essenzialmente indicativa, ferma restando la facoltà del singolo docente di anticipare o
posticipare il confronto con questo o quel tema, secondo le necessità didattiche della classe o il
proprio convincimento personale.

CLASSI TERZE LICEO SCIENTIFICO PER LE SCIENZE APPLICATE


Conoscenze Competenze
Funzioni
Sviluppare un programma introducendo le
Funzioni con parametri
funzioni
Passaggio di parametri per referenza
Utilizzare il passaggio di parametri per
e per valore
referenza e per valore
1° Modulo

Dichiarazione dei prototipi di


Utilizzo di funzioni Dichiarare le funzioni con i prototipi
funzione.
e puntatori in C++ Individuare le applicazioni pratiche delle
Definizione di risorse locali e globali
(Settembre- regole di visibilità
Regole di visibilità
Gennaio) Utilizzare le funzioni predefinite
Funzioni predefinite del linguaggio
Ridefinire una funzione con overloading
Namespace e librerie di inclusione
Individuare alcuni casi semplici di utilizzo di
Functionoverloading
funzioni ricorsive
Funzioni ricorsive
Utilizzare i puntatori
Puntatori
Il linguaggio HTML: tag di base e i
relativi attributi, formattazione del Saper utilizzare il linguaggio HTML per
2° Modulo

testo, elenchi ordinati e non ordinati, realizzare una pagina web.


Progettazione di
inserimento di immagini, i link, le
pagine web e fogli
tabelle.
di stile
(Febbraio-Giugno) I fogli di stile CSS: le regole CSS, Saper integrare il linguaggio HTML con i
formattazione del testo, colori e fogli di stile CSS e creare un sito web statico.
sfondi, formattazione delle tabelle.

8
CLASSI TERZE LICEO SCIENTIFICO PER LE SCIENZE APPLICATE OPZIONE
QUADRIENNALE
Conoscenze Competenze
Astrazione
Programmazione procedurale e
strutturata
Applicare i principi della programmazione ad
Classi, attributi e metodi
oggetti utilizzando il C++
Incapsulamento
Creare una classe con attributi e metodi
Costruttore e distruttore
Programmazione Dichiarare le istanze di una classe
Il costruttore di copia
1° Modulo

ad oggetti in Definire un costruttore ed un distruttore di


Accesso di tipo public e private alle
C++/Java una classe
memberfunction
Definire i costruttori di copia
Messaggi e interfaccia
(Settembre- Creare una classe derivata
Ereditarietà
Dicembre) Saper utilizzare le clausole public e private
Gerarchia delle classi
Applicare l’overloading ai metodi delle classi
Polimorfismo
derivate
Overloading dei metodi
Saper riscrivere i metodi delle classi derivate
Overriding dei metodi
Funzioni virtuali
Vantaggi della programmazione ad
oggetti
Il linguaggio HTML: tag di base e i
relativi attributi, formattazione del Saper utilizzare il linguaggio HTML per
2° Modulo

Progettazione di testo, elenchi ordinati e non ordinati, realizzare una pagina web.
pagine web e fogli inserimento di immagini, i link, le
di stile tabelle.
(Gennaio-Marzo) I fogli di stile CSS: le regole CSS, Saper integrare il linguaggio HTML con i
formattazione del testo, colori e fogli di stile CSS e creare un sito web statico.
sfondi, formattazione delle tabelle.
Teoria della gestione automatizzata
Saper raccogliere ed analizzare i requisiti,
dei dati (DBMS)
individuando proprietà e funzionalità del
Progettazione di una base di dati
sistema
3° Modulo

Progettazione concettuale (Schema


Saper individuare l'organizzazione e la
Teoria delle Basi ER)
struttura della base di dati
di Dati Progettazione logica
Saper realizzare una semplice base di dati
(Marzo-Giugno) Query SQL
utilizzando MS ACCESS
Implementazione di una base di dati
Sapere scrivere, interpretare e modificare
mediante ACCESS (tabelle, query,
interrogazioni SQL
maschere, report, vincoli)

9
CLASSI QUARTE LICEO SCIENTIFICO PER LE SCIENZE APPLICATE
Conoscenze Competenze
Astrazione
Programmazione procedurale e
strutturata
Applicare i principi della programmazione
Classi, attributi e metodi
ad oggetti utilizzando il C++
Incapsulamento
Creare una classe con attributi e metodi
Costruttore e distruttore
Dichiarare le istanze di una classe
Il costruttore di copia
Definire un costruttore ed un distruttore di
Accesso di tipo public e private alle
Programmazione una classe
memberfunction
1° Modulo

ad oggetti in Definire i costruttori di copia


Messaggi e interfaccia
C++/Java Utilizzare le funzioni friend
Funzioni di tipo friend
Creare una classe derivata
Ereditarietà
(Settembre- Saper utilizzare le clausole public e private
Gerarchia delle classi
Febbraio) Proteggere i membri di una classe
Polimorfismo
Applicare l’overloading ai metodi delle
Membri protetti
classi derivate
Overloading dei metodi
Saper riscrivere i metodi delle classi derivate
Overriding dei metodi
Applicare l’overloading agli operatori nelle
Overloading degli operatori delle
classi
classi
Individuare le funzioni da rendere virtuali
Funzioni virtuali
Vantaggi della programmazione ad
oggetti

Teoria della gestione automatizzata


Saper raccogliere ed analizzare i requisiti,
dei dati (DBMS)
individuando proprietà e funzionalità del
Progettazione di una base di dati
2° Modulo

sistema
Progettazione concettuale (Schema
Teoria delle Basi Saper individuare l'organizzazione e la
ER)
di Dati struttura della base di dati
Progettazione logica
(Marzo-Giugno) Saper realizzare una semplice base di dati
Query SQL
utilizzando MS ACCESS
Implementazione di una base di dati
Sapere scrivere, interpretare e modificare
mediante ACCESS (tabelle, query,
interrogazioni SQL
maschere, report, vincoli)

10
CLASSI QUINTE LICEO SCIENTIFICO PER LE SCIENZE APPLICATE e CLASSI
QUARTE LICEO SCIENTIFICO PER LE SCIENZE APPLICATE OPZIONE
QUADRIENNALE
Conoscenze Competenze
Complessità temporale, spaziale, di I/O,
di trasmissione
Calcolo della complessità in numero di
passi base di semplici programmi
1° Modulo

Saper calcolare la complessità in numero di


Complessità Complessità nel caso migliore, peggiore,
passi base di semplici programmi strutturati
computazionale medio
e non.
(Settembre- Calcolo della complessità in numero di
Saper determinare la complessità asintotica
Ottobre) passi base di programmi strutturati
di semplici programmi strutturati e non
Complessità asintotica
Gli "O" grandi
Ordinamento fra gli "O" grandi
Algebra degli "O" grandi
Controllare la configurazione di rete del
computer
Individuare risorse condivise
Aspetti evolutivi delle reti Descrivere le caratteristiche di una rete
Servizi per gli utenti e per le aziende Individuare le unità che compongono una
Modello client/server rete di computer
Modello peer to peer Rappresentare con uno schema la topologia
La tecnologia di trasmissione di una rete
Regole per il trasferimento dei dati Rappresentare con uno schema a livelli
Estensione delle reti un’attività di comunicazione
2° Modulo

Topologie di rete Individuare gli aspetti rilevanti dei primi


Reti e Protocolli
Tecniche di commutazione due livelli OSI
Architetture di rete Descrivere le caratteristiche tecniche dei
(Novembre-
Livelli del modello ISO/OSI dispositivi di rete
Gennaio)
Mezzi trasmissivi Individuare gli standard utilizzati nei diversi
Livello 2: sistemi a rilevazione d’errore, ambiti
protocollo CSMA/CD, MAC Address Determinare l’indirizzo IP e la netmask di
Modello TCP/IP un computer
Indirizzi IP Calcolare l’indirizzo della rete usando la
Classi di Indirizzi netmask
Indirizzi IPv6 Scrivere esempi di indirizzi in formato IPv6
Livelli applicativi nel modello TCP/IP Descrivere le caratteristiche di una linea
ADSL
Individuare le differenze tra le tecnologie
per la connettività mobile
Storia di internet.
Internet ed Extranet.
Saper utilizzare gli strumenti e i servizi di
Indirizzi internet e DNS.
internet considerando gli aspetti della
I server di Internet.
sicurezza.
Protocollo http.
Utilizzare i comandi per la rete.
Ricerca di informazioni.
3° modulo

Utilizzare un programma client per FTP.


Struttura di La comunicazione.
Utilizzare le funzionalità avanzate di un
Internet e servizi Web 2.0 e social network.
motore di ricerca.
(Febbraio- Il cloud computing.
Inviare e ricevere messaggi con Webmail.
Marzo) La sicurezza.
Riconoscere le regole di un social network
La crittografia: chiave simmetrica e
per la privacy.
asimmetrica
Riconoscere servizi di cloud computing.
Algoritmo RSA
Attivare accorgimenti pratici per la
Firma digitale
sicurezza.
Protocollo sfida-risposta
Algoritmo HTTPS

11
5° Modulo I sistemi: caratteristiche e
comportamento.
Classificazione dei sistemi.
Rappresentazione dei sistemi: i modelli.
Teoria degli automi: rappresentazione, Saper classificare sistemi.
tabelle di transizione ed automi Riconoscere ed utilizzare modelli utili per la
riconoscitori. rappresentazione della realtà.
Teoria della
La macchina di Turing: comportamento e Utilizzare la macchina di Turing.
computazione
rappresentazione. Utilizzare strumenti metodologici per porsi
(Aprile-Giugno)
Intelligenza artificiale forte e debole. con atteggiamento razionale e critico di
Intelligenza artificiale: il contributo di fronte a sistemi e modelli di calcolo.
Turing.
Intelligenza artificiale, informatica e
robotica.
Cenni sulle reti neurali.

METODI E STRUMENTI D’INSEGNAMENTO

La metodologia usata consiste in lezioni frontali interattive per l’individuazione di nessi, relazioni e
leggi, adeguandosi di volta in volta alle esigenze della classe.
Particolare attenzione verrà prestata ad un progressivo arricchimento e ad un rigore del linguaggio
specifico della materia.
L’unità didattica verrà presentata procedendo, ove possibile attraverso l’intuizione comune della
realtà, con l’evidenziazione di un problema, cercando poi le soluzioni con tecniche preesistenti e, se
insufficienti, con l’introduzione di metodi e concetti nuovi; arrivando quindi alla generalizzazione.
Verrà assegnato costantemente del lavoro da svolgere autonomamente, allo scopo di permettere allo
studente una verifica personale dell’acquisizione delle conoscenze e della relativa corretta
applicazione. Seguirà in classe il confronto dei diversi procedimenti utilizzati e l’analisi degli
eventuali errori compiuti.
L’uso degli strumenti informatici verrà introdotto in modo critico, senza creare l’illusione che esso
sia un mezzo automatico di risoluzione di problemi e senza compromettere la necessaria
acquisizione di calcolo mentale.

VERIFICHE E VALUTAZIONE

La valutazione del raggiungimento degli obiettivi di apprendimento può avvenire mediante:


1. Prove non strutturate: sono le prove tradizionali quali l'interrogazione, il compito
scritto con problemi, la relazione.
2. Prove strutturate: costruite utilizzando quesiti del tipo vero/falso, corrispondenze,
scelta multipla, completamento, ecc...
3. Prove semistrutturate:costruite con quesiti che richiedono una risposta con
particolari vincoli dettati sia dal contesto che dalla richiesta (ad esempio i quesiti
“risposta breve” della terza prova dell’esame di stato, esercizi che richiedono
procedure univoche)
4. Prove di laboratorio: realizzazione di programmi/progetti in laboratorio.
5. Controlli e osservazioni: controllo sull’impegno (rispettare le consegne
domestiche, prestare attenzione alle lezioni, prendere appunti); osservazioni sulla
partecipazione attiva (interventi significativi sugli argomenti, proposte originali e
alternative di soluzione ai problemi proposti e in genere con ogni forma di
collaborazione).

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Le prove di verifica saranno proposte nella modalità che il docente ritiene più adatta al percorso di
apprendimento in ciascuna classe.

Il dipartimento ha concordato il numero minimo di verifiche da svolgere: due per il trimestre


(Settembre – Dicembre) e tre per il pentamestre (Gennaio – Giugno), ferma restando la libertà di
ogni insegnante di potenziare tale numero alla luce di particolari necessità didattiche.

La valutazione delle prove è stabilita con voti che vanno dall’uno al dieci.

Nella valutazione si terrà conto del grado di conoscenza dello specifico argomento ovvero
conoscenza dei contenuti e delle regole, applicazione corretta degli algoritmi di calcolo, uso del
linguaggio appropriato e coerenza logica nonché della capacità di rielaborazione attraverso uno
svolgimento ben organizzato e con ricerca del percorso ottimale di risoluzione.
La valutazione finale terrà conto inoltre, oltre che delle valutazioni conseguite nelle prove,
dell'impegno, della costanza nello studio e della partecipazione durante tutta l'attività didattica.

La griglia allegata permetterà di esprimere la valutazione.

ATTIVITÀ DI RECUPERO

Il dipartimento ritiene che le attività di recupero possano essere efficaci se tempestivamente attivate
durante l’intero percorso didattico e in tal modo raccordate strettamente con lo svolgimento del
programma. In tal senso ritiene fondamentale il recupero in itinere, in quanto generalmente più
tempestivo e continuativo degli eventuali interventi pomeridiani. Fanno parte integrante delle
attività finalizzate al recupero in itinere: le ore specificamente dedicate alla correzione e alla
discussione degli esercizi e dei problemi assegnati per casa; le esercitazioni in vista delle prove
scritte; le correzioni e discussioni dei compiti o dei test svolti in classe; le interrogazioni viste come
occasioni preziose per l’intera classe di riprendere, chiarire e riorganizzare i contenuti.
Auspica inoltre che eventuali altri interventi in orario extracurricolare partano con un certo anticipo
rispetto alla chiusura trimestrale, appena vi siano evidenti lacune su contenuti irrinunciabili. Si potrà
così evitare che l’attività didattica ordinaria e l’apprendimento degli alunni nel secondo periodo
siano condizionati dall’attesa del recupero sugli argomenti del primo trimestre e che il lavoro
complessivo degli studenti in difficoltà, per quanto intenso, sia eccessivamente appesantito.

Vicenza, 31 ottobre 2020


Firmato:

Prof.ssa Alessandra Antoniazzi ....................................................................

Prof. Paolo Foletto ....................................................................

Prof.ssa Giuseppe Ferri ....................................................................

Prof. Nicola Romio (coordinatore)………………………………………….

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GRIGLIA DI VALUTAZIONE DI MATEMATICA-INFORMATICA-
FISICA
INDICATORI DESCRITTORI
CONOSCENZE Acquisizione dei contenuti disciplinari
COMPETENZE Utilizzazione delle conoscenze acquisite
CAPACITÀ Rielaborazione delle conoscenze acquisite

Voto in
Livello risultato Descrittori livello risultato
decimi

Nullo Nessun elemento significativo per formulare un giudizio. 1

Assenza dei contenuti minimi, gravi e numerosi errori nella


Quasi nullo 2
comunicazione.
Scarsa conoscenza degli argomenti fondamentali,
Insufficiente molto comprensione molto limitata dei concetti, mancanza di
3
grave applicazione delle pochissime conoscenze, moltissimi errori
nella produzione e nella comunicazione.
Conoscenza carente e frammentaria degli argomenti
fondamentali, comprensione limitata dei concetti, difficoltà
Insufficiente grave 4
nell’applicazione delle conoscenze, numerosi errori nella
produzione e nella comunicazione..
Conoscenza incompleta e superficiale degli argomenti
fondamentali, comprensione parziale dei concetti, incertezza
Insufficiente 5
nell’applicazione delle conoscenze, errori nella produzione e
nella comunicazione.
Conoscenza sostanziale degli argomenti fondamentali,
comprensione e applicazione corrette dei concetti e delle
Sufficiente 6
conoscenze, seppur con qualche imprecisione, produzione
essenziale e semplice.
Conoscenza abbastanza sicura degli argomenti, comprensione e
applicazione corrette dei concetti e delle conoscenze.
Discreto 7
Produzione chiara e corretta. Rielaborazione solo in parte
autonoma.
Conoscenza sicura e completa degli argomenti, comprensione e
Buono applicazione corrette e precise dei concetti e delle conoscenze, 8
produzione chiara e accurata, rielaborazione autonoma.
Conoscenza ampia e completa degli argomenti, comprensione e
applicazione corrette e precise dei concetti e delle conoscenze,
9
produzione articolata e accurata, rielaborazione autonoma ed
esauriente.
Ottimo/Eccellente
Conoscenza completa e approfondita degli argomenti,
comprensione e applicazione corrette ed efficaci dei concetti e
10
delle conoscenze. Produzione articolata, accurata e originale,
capacità rielaborativa anche di problemi complessi.

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