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FEUERBACH //FILOSOFIA// cogliere uomo e realta nella loro concretezza

quindi critica approccio idealistico religioso al mondo (concreto come


attributo dell’astratto invece deve essere astratto—pensiero-- attributo
del concreto—essere,soggetto--)___idealismo visione rovesciata delle cose
(cio che viene prima viene dopo e cio che viene dopo viene prima) mentre
feuerbach ribalta i rapporti tra soggetto e predicato// CRITICA
RELIGIONE //–dio come proiezione dell’uomo//l’uomo(concreto) crea
dio(astratto) come priezione illusoria delle qualità umane (ragione
volonta cuore) il divino è l’umano in generale,, la chiave del mistero della
teologia è l’antropologia e la religione è la antropologia inversa(prima
autocoscienza uomo)____come nasce l’idea di dio ?____ nel “essenza del
cristianesimo” dice che uomo da solo si sente debole e limitato ma come
specie si sente infinito da cio la figura di Dio (personificazione delle
qualità di una specie ,, nel “teogonia” Dio come opposizione tra volere e
potere e divinità in cui tutti i desideri di un uomo sono realizzati
( desideri senza limiti ---divinità senza limiti),, ne “essenza della religione”
Dio nato dal sentimento che di dipendenza dalla natura che lo porta a d
adorare cose senza le quali non sopravviverebbe//--alienazione e
ateismo// religione causa alienazione per cui l’uomo proietta fuori di se
una potenza alla quale si sottomette anche umiliandosi ( piu l’uomo da a
dio piu toglia a se stesso) quindi ateismo dovere morale e atto di onestà è
arrivato il momento di recuperare i predicati positivi proiettati e la
sapienza l’amore e la volontà (soggetto) sono divini (predicato) e non il
contrario come dice religione,, compito filosofia non risolvere l’uomo in
dio ma viceversa quindi porre l’infinito nel finito ateismo positivo pone
una nuova divinità l’uomo// CRITICA HEGEL hegelismo teoria
mascherata razionalizzata traduzione speculativa del filone teologico
occidentale (espressione in termini razionali della dottrina teologica e
quindi essere materiale creato da uno immateriale) e lo spirito di Hegel
come Dio è frutto di un’astrazione alienante -- dato che
Hegel=compimento filosofia moderna  critica a hegel creazine nuova
filosofia -> filosofia dell’avvenire = umanismo (poiche uomo oggetto e
scopo) naturalistico(poiche tutto dipende dalla natura uomo compreso)
rifiuto concezione uomo come astratta spiritualità o razionalità ma come
essere sensibile fatto di carne e sangue –sensibilità con valenza pratica
come amore (passione fondamentale per la vita e prova ontologica
dell’esistenza) dire che l’uomo <io> è bisogno significa sottintendere la
necessaria esistenza del <tu> da questo deriva “comunismo filosofico” e la
dottrina dell’essenza sociale dell’uomo—questa filosofia si risolve nella
filantropia e ateismo positivo da amore per Dio a amore per uomo, da fede
in Dio a fede nell’uomo e da trascendenza a realtà // MATERIALISMO di
feuerbach non condivide l’idea della totale naturalità dell’uomo con
materialismo illuministico ma non riduce l’uomo neanche al meccanismo
fisiologico supportato da alcuni dottori--- Feue da al materialismo una
svolta antropologica dando all’uomo una posizione speciale guadagnata
grazie alla sensibilità che lo distingue dagli animali e restituisce all’uomo
la sua unità lacerata dall’idealismo --> da tuto ciò deriva la “teoria degli
alimenti” cioè l’alimento umano inteso come fondamento della cultura e
del sentimento e direttamente proporzionale al miglioramento della
società <<l’uomo è ciò che mangia>> inizialmente intesa come
materialismo volgare una semplice riduzione dallo spirito alla materia
oggi rivalutata con particolare attenzione all’unità psico-fisica dell’uomo
soprattutto sul fatto che se si vuole migliori condi spirituali necessario
migliori condi materiali su questa idea si basa la Nutrigenomica (area di
ricerca biomedica) // con la sua filosofia accenna anche a problema lavoro
(sarà poi marx a analizzarlo e a fondare il materialismo storico)-----la
critica a hegel fu un successo rivendicando l’uomo in carne ed ossa e
ponendo le basi del marxismo-----la critica sulla religione influenzò molto
il filantropismo ‘800 e il dibattito sull’ateismo ------il riconoscimento delle
necessità e dell’uomo condizonato dalla natura sono punti fermi della
cultura contemporanea/// Essenza del cristianesimo 1841-ultima ed
1883, Principi della filosofia dell'avvenire, 1843, Essenza della religione,
1846, Teogonia,1857
MARX//FILOSOFIA//pensiero posto come analisi globale della società e della storia investendo il
capitalismo per intero (economia storia filosofia sociologia) questa analisi si chiama “considerazione
dialettica della totalità ” no analisi a compartimenti stagni----analisi dell’uomo e del mondo anche come
impegno per una trasformazione rivoluzionaria e per questo seguì l’ideale unione tra teoria e prassi cioè
tradurre in atto l’incontro tra realtà e razionalità pensato da hegel attraverso la costruzione di una nuova
società ----fu influenzato da: Filosofia Classica Tedesca (hegel e feuer.), Economia Politica Borghese
(smith), Pensiero Socialista (owen) Marx creò una sintesi che superò i loro risultati// CRITICA AL
MISTICISMO HEGEL// innegabile influenza di H su M in “critica della filosofia del diritto di Hegel” si trova
la formazione del pensiero di M possiamo dividere il testo in 2 momenti : filosofico-metodologico (1) e
storico-politico(2)---- nel 1 troviamo il modo di filosofare secondo M il piano di H è di trasformare realtà
in manifestazioni dello spirito (esempio invece di constatare monarchia dice monarca è la sovranità
statale personificata) questo processo è detto da Hegel misticismo logico di conseguenza le istituzioni
finiscono per essere personificazioni di una realtà spirituale—risultato dell’idealismo che tende a fare del
concreto la manifestazione dell’astratto (realtà manifestazione dello spirito)---M oppone il metodo
“trasformativo” cioè riconoscere il vero soggetto e il vero predicato---il metodo “mistico” di H tende a
canonizzare la realtà esistente il giustificazionismo quindi si trasforma in giustif. Politico (accettazione
delle istituzioni e sostegno ideologico ad un atteggiamento reazionario----M accetta di H la visone di una
realtà come totalità storica processuale costituita da elementi legati tra loro e da opposizioni//CRITICA
ALLO STATO//critica stato liberale e civiltà moderna—convinto della frattura tra società civile e stato
uomo greco unità sostanziale nella polis invece l’uomo moderno 2 vite: una in terra come borghese ed
egoista e una in cielo come cittadino di uno stato---però il cielo è puramente illusorio poiche l’idea di
perseguire l’interesse è falsa poiché è la società civile che si impossessa dello stato abbassandolo ad uno
strumento per interessi particolari allontanandolo da perseguire mete generali e interessandosi solo a
gruppi o classi particolari e l’uguaglianza formale della legge nei confronti dei cittadini presuppone la
loro disuguaglianza sostanziale quindi la civiltà moderna è quella dell’egoismo ma anche quella della
fratellanza e universalità ---M seguendo le idee di H riconosce i tratti essenziali della società moderna cioè
l’atomismo e l’individualismo e quindi la separazione del singolo dalla società dando origine ad una
politica che promuove una società strutturalmente antisociale con questa idea M rifiuta gli aspetti della
società liberale come : il principio di rappresentanza ( che presuppone una scissione tra uomo e stato) e
il princ. della libertà individuale ( che sfocia nell’atomismo)----M vuole una perfetta compenetrazione tra
individuo (che deve essere solo un momento) e comunità (demos unione dei momenti) H pensava che si
potesse avere attraverso la politica mentre secondo M si può ottenere solo attraverso l’eliminazione delle
disuguaglianze reali e della proprietà privata (origine delle disuguaglianze) Nella “critica” 1843 propone
come soluzione il suffragio universale ma nel 1844 unica rivoluzione sociale da parte del proletariato M
contrappone all’emancipazione politica (uguaglianza formale) l’emancipazione umana (uguaglianza
sostanziale)//CRITICA ECON BORGH// nei manoscritti economico-filosofici affronta l’economia politica
e identifica nell’economia borghese la società capitalistica da un lato e dall’altro la accusa di mistificare il
mondo borghese ciò e dovuto all’incapacità di pensare in modo dialettico non scorgendo le opposizioni al
suo interno tra capitale e lavoro e tra borghesia e proletario e per questo si vede nell’economia borghese
come l’unico modo naturale di produrre e distribuire ricchezza----- secondo H l’alienazione è un
movimento dello spirito che esce da se e va in un altra cosa poi ritorna arricchito quindi signif pos e neg
al tempo stesso—in F il sign è tutto neg come l’uomo religioso che si sottomette a una potenza che ha
posto—in M si riprende F come condizione di scissione e autoestraneazione ma lo si considera come un
fatto reale socio-economico che si identifica nella condiz. Del salariato-------- alienazione operaio: rispetto
al prodotto (produce un oggetto che non gli appartiene e lo dominerà ) rispetto alla sua attività (poiché
l’uomo è solo lo strumento per fini estranei ovvero il profitto del capitalista ) rispetto al proprio wesen
(cioè alla propria essenza cioè nella società capit. l’operaio è costretto ad un lavoro forzato e ripetitivo)
rispetto al prossimo (perché l’altro è soprattutto il capitalista che lo sfrutta e si crea un rapporto
conflittuale con il prossimo in generale)-----l’operaio usato quindi come strumento per produrre
ricchezza che poi non gli appartiene e lo sottomette ,,, la causa di questo meccanismo di alienazione
risiede nella proprietà privata dei mezzi di produzione in virtù della quale il capitalista sfrutta l’operaio
per produrre ricchezza ----------per M la dis-alienazione può avvenire con superamento prop. privata
la storia secondo M è il luogo di smarrimento e di riconquista dell’uomo della sua essenza (molto
influenzato dalla fenomenologia dello spirito di H) e quindi dopo lo smarrimento nella societa borgh
l’uomo si ritrova nel comunismo//IL DIST DA F//M riconosce in F il vero superatore vecchia filo---
princip rivoluzione rivendicazione della naturalità degli esseri umani e rifiuto idealismo---merito di aver
teorizzato il rovesciamento materialistico che ha permesso la demistificazione della dialettica di H però
non ha riconosciuto che l’uomo è società e storia poiché sono proprio questi che rendono tale un
individuo—M corregge H con F difendendo la naturalità dell’uomo e F con H difendendo la sua costitutiva
socialità storicità —preparandosi così ad un indagine socio economica e storica-----F come M ha
riconosciuto una alienazione religiosa ma F non è riuscito a spiegare la causa mentre M dice le cause
vanno cercate non nell’uomo come tale ma in un determ tipo storico di società —M definisce come “oppio
dei popoli” la reli che spinge un umanità sofferente a cercare giustizia e sogni nell’aldilà e serve solo una
rivoluzione per eliminarla poiché la reli è il frutto malato di una società malata e quindi bisogna distrugg
le strutture sociali---la disalienazione reli ha come presupp la disalien econo--------un altro limite di F è il
suo contemplaticismo e teoreticismo che porta a ignorare l’aspetto attivo dell’umanità ----al materialismo
contmp M contrappone un materialismo che trova la soluzione dei problemi nell’azione//CONCEZIONE
MATERIALISTICA DELLA STORIA//Dall’ideologia alla scienza//La critica a Feuerbach segna il passaggio
di Marx dall’umanesimo al materialismo storico,dall’antropologia speculativa al “sapere reale” della
storia./L’ideologia tedesca//L’originalità de L’ideologia tedesca risiede dunque nel tentativo di cogliere il
“ movimento reale” della storia, al di là delle rappresentazioni ideologiche.L’approccio storico-
materialistico di Marx ed Engels,infatti,presuppone una basilare contrapposizione tra “ scienza reale
positiva “e “ ideologica”.L’ideologia appare come una “falsa rappresentazione della realtà ” e allude al
processo in virtù …La verità sulla storia,mediante il raggiungimento di un punto di vista obiettivo sulla
società , che permetta di descrivere non ciò che gli uomini “possono apparire nella rappresentazione
propria o altrui, bensì quali sono realmente”.La filosofia assume il ruolo strumentale di “ sintesi dei
risultati più generali che è possibile astrarre dall’esame dello sviluppo storico degli uomini”.L’umanità ,
secondo Marx in prima definizione, è una specie evoluta ,composta di individui associati che lottano per
la sopravvivenza. La storia è un processo materiale fondato sulla dialettica bisogno-soddisfacimento. Si
possono distinguere gli uomini dagli animali allorchè ,in virtù della necessità , cominciarono a produrre
da sé i loro mezzi di sussistenza. Alla base della storia vi è dunque il lavoro, che Marx intende come
creatore di civiltà e di cultura e come ciò attraverso cui l’uomo si rende tale.//IL RAPPORTO
STRUTTURA-SOVRASTRUTTURA//STRUTTURA E SOVRASTRUTURA//La storia, secondo MARX, due
elementi di fondo : le forze produttive e i rapporti di produzione. Forze produttive, tutti gli elementi
necessari al processo di produzione..gli uomini che producono (forza lavoro).i mezzi utilizzati (i mezzi di
produzione :terra macchinari…).le conoscenze tecniche e scientifiche. Rapporti di produzione, secondo
Marx, i rapporti che si instaurano tra gli uomini nel corso della produzione i rapporti di produzione
trovano la loro espressione giuridica nei rapporti di proprietà .Le forze produttive e i rapporti di
produzione costituiscono il modo di produzione.La base economica quale si esprime il modo di
produzione e nella relativa dialettica tra la struttura ovvero lo scheletro economico della società , la
struttura rappresenta il piedistallo su cui si eleva una sovrastruttura giuridico-politico-culturale.La
sovrastruttura sta a indicare che i rapporti giuridici,le forze politiche,le dottrine etiche ,
artistiche,religiose e filosofiche. Non devono essere intesi come realtà a sé stanti , ma come espressioni
dei rapporti che definiscono la struttura di una certa società storica.Di conseguenza Materialismo storico,
non sono leggi, lo Stato, le forze politiche,le religioni,le filosofie…a determinare la struttura
economica,della società (come ritiene l’idealismo storico) ,bensì è la struttura economica della società a
determinare le leggi,lo Stato,le religioni,le filosofie.Quindi il termine”materialismo” ,nell’uso che ne fa
Marx,allude al convincimento secondo cui le vere forze motrici della storia non sono di natura spirituale
ma di natura socio-economica.//Il rapporto struttura – sovrastruttura//Il rapporto tra struttura e
sovrastruttura- a)quando Marx impiega il termine” sovrastruttura” intende sottolineare,la dipendenza
dei fenomeni politici e culturali dalle base economica. Ma ciò non vuol dire che siano mere apparenze e
bolle di sapone.-.b)Marx fa uso di due verbi: “determinare” e “condizionare”.Determinare denota un
rapporto più stretto e immediato, mentre condizionare allude un rapporto più indiretto. Marx vuole
sottolineare la dipendenza della sovrastruttura dalla struttura, evitando però di concepire tale
dipendenza in modo meccanico.- c)Marx non nega che le idee possano influire sugli avvenimenti storici
(perché le idee a loro volta esprimono già ,determinai mutamenti di struttura). Sempre secondo Marx
l’unico elemento veramente determinante della storia che si auto-determina,è dunque la struttura
economica mentre la sovrastruttura ne è unicamente un riflesso.. d)Engels spiegherà che se ora qualcuno
travisa le cose ,affermando che il fattore economico sarebbe l’unico fattore determinane,egli trasforma
quella proposizione in una frase vuota,astratta,assurda.//LA DIALETTICA DELLA
STORIA//CORRISPONDENZA E CONTRADDIZIONE TRA LE FORZE PRODUTTIVE E RAPPORTI DI
PRODUZIONEI//Le forze produttive e i rapporti di produzione si configurano come lo strumento
interpretativo della sua dinamica poiché costituiscono la stessa legge della vita.Determinati rapporti di
produzione e di proprietà i rapporti di produzione si mantengono soltanto fino a quando favoriscono le
forze produttive corrispondenti. Poiché le forze produttive si sviluppano più rapidamente dei rapporti di
produzione i quali tendono a rimanere statici , ne segue periodicamente una contraddizione che genera
un’”epoca di rivoluzione sociale” .Infatti le nuove forze produttive sono sempre incarnate da una classe in
ascesa, mentre i vecchi rapporti di proprietà sono sempre incarnati da una classe dominante al
tramonto..Inevitabile lo scontro trionfa la classe che risulta espressione delle nuove forze. Questo
modello teorico trova la sua esemplificazione nella Francia del Settecento dove vi fu uno scontro aperto
tra la borghesia (nuove forze produttive di tipo capitalistico )e l’aristocrazia(espressione dei vecchi
rapporti di proprietà agrario -feudali).Vinse la borghesia. Secondo Marx se sociale è la produzione della
ricchezza, sociale dev ’essere la distribuzione di essa .Questo significa che il capitalismo porta in sé, come
esigenza dialettica , il socialismo.: il capitalismo pone le basi del socialismo. La legge della corrispondenza
e della contraddizione tra forze produttive e rapporti di produzione permette a Marx di delineare un
quadro generale della storia passata e presente .Nella “Prefazione” a Per la critica dell’economia
politica,Marx distingue quattro grandi “epoche”,quella asiatica (forme comunitarie di proprietà ) quella
antica di tipo schiavistico,quella feudale e quella borghese. Tuttavia si può dire che le grandi formazioni
economiche-sociale sono le seguenti :a)la comunità primitiva b) la società asiatica c)la società antica
d)la società feudale e)la società borghese f)la futura società socialista. E’ però indubbio che esse
rappresentino gradini di una sequenza dall’inferiore al superiore. dal comunismo primitivo al
comunismo futuro passando dalla società di classe.La scala si basa sulla tesi secondo cui il comunismo è
lo sbocco inevitabile della dialettica storica. Per Marx come per Hegel la storia come totalità processuale
dominata dalla forza della contraddizione e mettente capo a un “risultato finale”.Notevole differenza tra
M. e H. :a) soggetto non più spirito ma struttura economica ,b) dialetticità del processo storico
osservabile attraverso i fatti.c)le opposizioni sono concrete e determinate riconducibili alla dialettica tra
forze e rapporti.
//CRITICA AGLI IDEOLOGI//rappres della sinistra hegeliana che non si rendono conto che le idee non
hanno un esistenza autonoma e quindi finiscono per: --sopravvalutare la funzione delle idee(forze
trainanti) e degli intellettuali(fabbricanti di storia),presentare idee universalmente valide,credere che
l’emancipazione umana si ottenga tramite una semplice battaglia filosofica sostituendo idee neg con idee
pos e fornire un quadro mistificante del reale—M si oppone:forze motrici della storia sono le strutture
economiche, le idee non sono universali e rispecchiano gli interessi e rapporti storici, alienazione sta
nelle idee sociali per cui la disalienazione è un problema pratico-sociale risolvibile con una rivoluzione, il
sapere effettivo può essere solo un sapere aderente al reale conoscenza anti-
ideologica //MANIFESTO//1848—espone scopi e metodi della rivoluzione e una sintesi della concezione
di M del mondo i punti toccati sono funz Borgh e storia come lotta di classe e critica socialismi non
scientifici//borgh, prolet e lotta di classe//borgh non può esistere senza rivoluzioni continue di
strumenti e rapporti sociali poi ogni modernizzazione porta ad una rivoluzione dei preced rapporti di
proprietà (il Prolet sarà costretto ad operare una dura lotta di classe vs borgh)---nel Manifesto troviamo
la lotta di classe come soggetto princip della storia (oppressori vs oppressi)---dialettica tra le forze
produttive e i rapporti di produzione == lotta di classe poiché forze e rapporti non sono senza soggetto e
sono incarnati dalle classi---pone anche la lotta proletaria come fatto mondiale//critica falsi
socialismi//M raggruppa i socialismi in 3 grandi gruppi: social reazionario (1), social conservatore(2) e
social e comun critico utopistico(3)----1 attacca borgh volendo far girare la ruota della storia indietro si
divide in : social feudale (abolizione soc capitali—recupero passato preindustriale—feudali alleati con
prolet anche se i feud sostituiscono alienaz attuale con alienaz passata mentre i prolet superamneto
alienaz), social piccolo-borghese (max esponente Sismondi—rivivere sistema corporativo per indust
manifatturiera e il sist patriarcale per agricolt), social tedesco (max Bauer,Hess—sostenere i governi
tedeschi ad opporsi alle conquiste della borgh liberale che gli operai stessi vorrebbero ottenere)-----2
rimediare senza distruggere il capita stesso,, mentalità non dialettica vorrebbero solo i lati posit del
capital ma non comprendono che il capital crea i suo aspett neg,,, princ espo Proudhon non comprende la
dialettica e tollera la proprietà --------3 idee pre-M max espon Fourier,Owen hanno il merito di
riconoscere la lotta di classe ma non riescono a riconoscere nel prolet la sua funzion storica e
rivoluzionaria ma di fare appello a tutte le classi per una pacifica riforma M contrappone il suo
materialismo scientifico (analisi critica dei meccan sociali e prolet come forza
rivoluzionaria)//CAPITALE//Mette in luce i meccanismi della soci borgh per svelare la legge economica
della società moderna—M si differnzia per il suo metodo sorico-dialettico ed è convinto che non esista un
alegge economica universale poiché varia da epoca ad epoca—èconvinto inoltre che la soc borghese porti
in se le contraddizioni che porteranno alla sua fine consiglia di studiare il capitalismo attraverso l’uso
dello schema dialettico della totalità organica ( di H) e di considerarlo come tanti elementi strettamente
connessi----distingue anche elenti di fondo primari e secondari per poi formulare previsioni però dato il
carattere tendenziale delle leggi non vanno confuse con le profezie---questo libro fu letto dal movimento
operaio e dai critici e considerato come un testo di profezie sbagliate //MERCE LAVORO
PLUSVALORE //Produzione moderna=produzione generalizzata delle merci (concetto di merce e valore
analizzato nel capitale)--- merce ha un valore di uso (cioe deve servire a qualcosa)e un valore di scambio
(cioe la possibilita di essere scambiata) e questo valore dipende dalla quantità di lavoro necessaria per
produrre la merce (valore=lavoro) il cambiamento di valore dipende dalla produttività sociale media----il
valore non si identifica nel prezzo infatti in quest’ultimo influiscono molti valori e quindi il pr. può
superare o stare sotto il suo valore e nonostante ciò il valore nel mercato appare sottoforma di prezzo----
M contesta il feticismo delle merci che dice che le merci hanno valore in se per se ma M dice che sono solo
il frutto dell’attività umana------una caratteristica del capitalismo è l’accumulazione del denaro il ciclo
capitalistico non è M.D.M. ma è D.M.D’ che permette di ottenere alla fine più denaro di quanto se ne sia
speso per produrlo-------- D’-D=plusvalore non deriva dal denaro(che è solo un mezzo di scambio) e
neanche dallo scambio(che avviene tra merci con valori =) l’origine si trova nella produzione stessa
poiché il capital ha la possibilità usare l’operaio per produrre valore e pagandolo con il salario (che è il
valore corrispond alla quantità di lavoro necessaria) però l’operaio ha la possibilità di produrre un valore
maggiore di quello che gli è dato con il salario quindi il plusvalore dipende dal pluslavoro dell’operaio
cioè la somma del valore da lui generato gratuitamente-----pluslavoro=spiegazione scientifica dello
sfruttamento questo perché il capital dispone dei mezzi mentre il lavoratore è costretto a vendere la sua
forza lavoro