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La "Tab" (diminuitivo di "Tablature" = "Tablatura" = "Intavolatura"), è un grafico formato da sei linee

parallele orizzontali (esagramma). La linea più alta rappresenta la prima corda della chitarra, cioè la corda
più sottile, quella che, plettrata o pizzicata, dà il suono più alto, più acuto, più squillante (è anche detta
corda del "Mi cantino"). La seconda linea più alta rappresenta la seconda corda della chitarra. La terza linea
rappresenta la terza corda della chitarra. La quarta linea rappresenta la quarta corda della chitarra. La
quinta linea rappresenta la quinta corda della chitarra. La sesta linea rappresenta la sesta corda della
chitarra, cioè la corda più spessa, quella che, suonata a vuoto, delle sei corde, dà il suono più basso, più
grave, più cupo (è anche detta corda del "Mi basso").

TAB:

------------------------------------------------------------------ <-----prima corda della chitarra (la corda più sottile)


------------------------------------------------------------------ <-----seconda corda della chitarra
------------------------------------------------------------------ <-----terza corda della chitarra
------------------------------------------------------------------ <-----quarta corda della chitarra
------------------------------------------------------------------ <-----quinta corda della chitarra
------------------------------------------------------------------ <-----sesta corda della chitarra

(la corda più spessa)

Quando leggete il numero "0" sopra una di queste linee, significa che dovete semplicemente plettrare o
pizzicare con un dito della mano destra la corda rappresentata da quella linea.
Per esempio, se leggete il numero "0" sopra la terza linea, significa che dovete plettrare o pizzicare con un
dito della mano destra la terza corda. Esempio:

----------------------------
----------------------------
------------0-------------- <-----la terza corda va suonata a vuoto
----------------------------
----------------------------
----------------------------

Quando invece leggete un numero diverso da "0" scritto sopra una linea ("1", "2", "3", "4","5", "6", "7", "8",
"9", "10", "11", "12", "13", "14", "15", "16", "17", "18", "19", "20", "21", "22", "23", "24", perchè 24 è il
numero massimo di tasti presenti sulla tastiera di una chitarra elettrica) dovete fare così. Mettiamo che
sopra la terza linea leggiate il numero "5". Significa che dovete prima premere con un dito della mano
sinistra la terza corda al quinto tasto, e poi plettrare o pizzicare con un dito della mano destra quella stessa
corda che state diteggiando.
Per "tasto" si intende quella porzione di manico della chitarra compresa tra due barrette di metallo.
Esempio:

----------------------------
----------------------------
-------------5-------------
----------------------------
----------------------------
----------------------------

Diteggiate con un dito della mano sinistra la terza corda al quinto tasto e pizzicatela con la mano destra o
plettratela.

Quando più numeri sono collocati su corde diverse in successione verticale si ha un "Accordo" che può
essere completo o parziale. Le corde in questo caso vanno diteggiate posizionando uno o più dita della
mano sinistra sulla tastiera della chitarra (manico) e vanno suonate tutte insieme tra loro,
contemporaneamente, o dando una pennata con il plettro (discendente o ascendente) tenuto nella mano
destra, o pizzicando le corde utilizzando contemporaneamente più dita della mano destra.

Esempio: accordo di "Mi" = " 0 2 2 1 0 0 ", leggendo da sinistra verso destra, dalla sesta corda alla prima
corda.

----------0----------------
----------0----------------
----------1----------------
----------2----------------
----------2----------------
----------0----------------

Accordo intero di "Mi":

----------0----------------
----------0----------------
----------1----------------
----------2----------------
----------2----------------
----------0----------------

Esempio di accordo parziale di "Mi" (esempio di frammento di accordo di "Mi"):

----------------------------
----------0----------------
----------1----------------
----------2----------------
---------------------------
----------------------------

Esempio di accordo di "Mi" a singole note (=arpeggio):

--------------------------------------0------
-----------------------------0---------------
-------------------1--------------1----------
--------------2---------2--------------------
---------2-----------------------------------
----0----------------------------------------
Accordo intero di "Mi", frammenti di accordo di "Mi" e singole note dell'accordo di "Mi":

----------0----0-------------0----0-----------------------
----------0----0-------0----0----0------------------------
----------1----1-------------1----1-----------------------
----------2----2---2--------2------------2----------------
----------2------------------2--------2--------------------
----------0-------------------------------------------------

Di conseguenza, soltanto quelle corde (rappresentate dalle linee) dove compare un numero compreso tra
"0" e "24" vanno suonate. Se invece di un numero leggete una "X", significa che quella corda o non va
proprio plettrata (o pizzicata), oppure va "smorzata" (cioè toccata dolcemente con un dito della mano
sinistra, sfiorata, senza che la corda venga schiacciata sul legno del manico).
Vi faccio due esempi.

L'accordo di "Do" (detto anche "C") è " X32010 ". Leggendo da sinistra a destra, il primo simbolo è la "X". Il
simbolo successivo è il numero "3". Poi abbiamo "2", poi "0", poi "1", e infine "0". Quella "X" significa che la
sesta corda non deve essere plettrata. Mentre il dito indice sinistro schiaccia la seconda corda al primo
tasto, il dito medio sinistro schiaccia la quarta corda al secondo tasto, e il dito anulare sinistro schiaccia la
quinta corda al terzo tasto. Le corde rappresentate dalle linee su cui compare il numero "0", non vanno
schiacciate da alcun dito della mano sinistra.
Quindi, in questo caso, vanno suonate contemporaneamente solo le prime cinque corde.

---------0--------------
---------1--------------
---------0--------------
---------2--------------
---------3--------------
---------X-------------- <-----la sesta corda non va suonata

L'accordo di "Mi/Do" (detto anche "E/C ") è " X3X454 ". Lo si ottiene schiacciando con il dito indice sinistro
la quinta corda al terzo tasto, sfiorando sempre con il dito indice sinistro (che è inclinato) la quarta corda
(che così viene "smorzata" = "ammutita"), con il dito medio sinistro la prima corda al quarto tasto, con il
dito anulare sinistro la terza corda al quarto tasto, e con il dito mignolo sinistro la seconda corda al quinto
tasto. In questo accordo notiamo che, mentre la sesta corda non deve essere affatto plettrata, la quarta
corda viene si plettrata, ma dopo essere stata "smorzata".

----------4----------------
----------5----------------
----------4----------------
----------X---------------- <-----la quarta corda va suonata "smorzata"
----------3----------------
----------X---------------- <-----la sesta corda non va suonata

Le corde rappresentate da linee su cui non compaiono nè una "X" nè un numero compreso tra "0" e "24",
non vanno proprio suonate.

Esempio: accordo parziale di "Mi":


---------------------------- <-----la prima corda non va suonata
----------0----------------
----------1----------------
----------2----------------
---------------------------- <-----la quinta corda non va suonata
---------------------------- <-----la sesta corda non va suonata

A volte, sopra o sotto la Tab, sono presenti lettere che indicano l'esatta durata di ogni singola nota o
accordo (intero o parziale).

w = whole note = nota intera da 4/4 di battuta = Semibreve (Semibreve)


h = half note = nota da 1/2 di battuta = Miminima (Minim)
q = quarter note = nota da 1/4 di battuta = Semiminima (Crotchet)
e = eighth note = nota da 1/8 di battuta = Croma (Quaver)
s = sixteenth note = nota da 1/16 di battuta = Semicroma (Semiquaver = Demiquaver)
t = thirty-second note = nota da 1/32 di battuta = Biscroma (Demisemiquaver)

Esempio:

-----q----------------e--------e--------s----s----s----s----e--------e-----------------

-----0--------------------------0-----------------------------0--------------------------
-----1----------------1-----------------------1--------------1---------------------------
-----0----------------0-----------------0----------0---------0-------0------------------
-----2----------------2---------------------------------2-------------2------------------
-----3-----------------------------------------------------------------3------------------
-------------------------------------------------------------------------------------------

Una nota può durare anche 8/4 di battuta ed è detta Breve (double whole note = Breve), 1/64 di battuta ed
è detta Semibiscroma (sixty-fourth note = Hemidemisemiquaver), 1/128 di battuta ed è detta Fusa (a
hundred twenty-eighth note = Semihemidemisemiquaver = Quasihemidemisemiquaver). Queste ultime tre
note però sono molto rare da trovare su intavolature.

Ogni nota ha un'esatta durata all'interno della battuta. Anche le pause ("rests") hanno una durata
equivalente ad'ognuna delle note: pause da due battute intere, pause da una battuta intera, pause da
mezza battuta, pause da 1/4 di battuta, pause da 1/8 di battuta, pause da 1/16 di battuta, pause da 1/32 di
battuta, pause da 1/64 di battuta, pause da 1/128 di battuta.

Quando una nota ha alla sua destra un punto, quella nota ha un valore particolare. Al valore di quella nota
va sommato il valore di mezza nota (ad esempio una nota da 1/4 "puntata" avrà valore: [1/4 + (1/4):2] =
[1/4 + 1/8] = 3/8. Se la nota da 1/4 avesse anzichè uno, due punti alla sua destra, il valore che avrebbe
sarebbe: [1/4 + [(1/4):2] + [[(1/4):2]:2]] = [1/4 + 1/8 + 1/16] = 7/16. Se la nota da 1/4 avesse addirittura tre
punti alla sua destra, il valore che avrebbe sarebbe: [1/4 + [(1/4):2] + [[(1/4):2]:2] + [[[(1/4):2]:2]:2]] = [1/4 +
1/8 + 1/16 + 1/32] = 15/32.

Le note che hanno un punto alla loro destra ("dotted" = "punteggiate"), in alcune Tabs sono rappresentate
da lettere maiuscole:
W = dotted whole note
H = dotted half note
Q = dotted quarter note
E = dotted eighth note
S = dotted sixteenth note
T = dotted thirty-second note

In altre Tabs invece, molto più chiaramente, le note sono rappresentate da lettere maiuscole e, nel caso
siano punteggiate, presentano a destra uno o più punti. Esempio:

------H. ------------------------Q--------

-------------------------------------------
-------------------------------------------
------5--------------------------7--------
-------------------------------------------
-------------------------------------------
-------------------------------------------

" Diteggiatura della mano sinistra. " Sul pentagramma viene indicata con un numero arabo scritto accanto
alla testa della nota. Convenzionalmente si fa corrispondere il numero "1" con il dito indice sinistro, il
numero "2" con il dito medio sinistro, il numero "3"con il dito anulare sinistro, il numero "4" con il dito
mignolo sinistro, e la lettera "T (=Thumb=pollice)" con il dito pollice sinistro.

" Diteggiatura della mano destra. " Viene indicata così: "p" = "pollice destro", "i" = "indice destro", "m" =
"medio destro", "a" = "anulare destro", "l" = "mignolo destro" ("l" sta per "little finger"; può anche essere
rappresentato dalla lettera "e").

Il dito mignolo destro ("l") non viene usato per pulsare le corde. Solitamente segue l'andamento del dito
anulare destro, e non deve causare un inutile irrigidimento controproducente. Il dito mignolo destro in
alcuni testi è rappresentato dalla lettera "l" ("elle"), dalla lettera "e", da un puntino "°", oppure (come
avviene negli spartiti per Flamenco) dalla lettera "ñ", e viene utilizzato solo per creare effetti particolari
come il "Rasgueado" (rappresentato dalla sigla "Rag."), che consiste nel suonare un accordo "sgranando" le
corde (anzichè dare una pennata istantaneamente accelerata sulle corde). I Chitarristi Classici eseguono il
Rasgueado utilizzando il dorso delle unghie della mano destra.

Riassumendo avremo:

" Dita della mano sinistra ":

T = pollice sinistro ("Thumb" = "pollice");

1 = indice (numerino scritto vicino alla testa della nota sul pentagramma);

2 = medio (numerino scritto vicino alla testa della nota sul pentagramma);

3 = anulare (numerino scritto vicino alla testa della nota sul pentagramma);

4 = mignolo (numerino scritto vicino alla testa della nota sul pentagramma).
" Dita della mano destra ":

p = pollice ("thumb finger");

i = indice ("index finger");

m = medio ("medium finger");

a = anulare ("ring finger");

l = mignolo ("little finger ").

I numeri (da "1" a "6") scritti dentro a dei cerchietti, rappresentano LE CORDE.

I numeri romani (da "I" a "XIX" nella chitarra classica, e da "I" a "XXIV" nella chitarra elettrica)
rappresentano I TASTI ("0" indica una corda suonata "a vuoto", cioè senza essere stata diteggiata da alcun
dito della mano sinistra).

Legenda:

mano sinistra ("T", "1", "2", "3", "4");

mano destra ("p", "i", "m", "a", "l");

corde (vengono rappresentate da numeri scritti all'interno di cerchietti; (1), (2), (3), (4), (5), (6));

tasti (da "I" a "XXIV");

Esempio: Scala Maggiore Ascendente di Do:

TAB:

--------------------------------------------------------------0---1---3-----
----------------------------------------------0---1---3---------------------
---------------------------------0---2---------------------------------------
-----------------0---2---3--------------------------------------------------
--------3--------------------------------------------------------------------
------------------------------------------------------------------------------

--------3-------------2---3---------2------------1---3----------1---3---- <-----dita della mano sinistra

--------p--------i---m---a-----m---i-------m---a---m-----i---m---a--- <-----dita della mano destra

-------(5)------(4)-------------(3)----------(2)------------(1)------------ <-----i numeri scritti dentro a questi cerchietti


rappresentano le corde