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I

Oggi VIDEOINTERVISTA
Malvaldi,
SUL COMODINO
De Monticelli, Gianni Rodari:
LA MEMORIA

tuttoLIBRI c’è profumo


di Artusi
letture per la vita è una
alzare la morale seria filastrocca
iPad Edition Con le recensioni e le classifiche dei bestseller

NUMERO
ANNO XXXV
1758
SABATO 26 MARZO 2011 tuttoLIBRI Prima e dopo Mario Lodi Torna il diario della scuola di Vho
e alla Fiera di Bologna si discuterà di insegnanti/scrittori che dando
voce ai loro allievi li hanno resi protagonisti attivi della vita pubblica
DE CESPEDES

I maestri cronisti
ANTONIO
I romanzi FAETI

Con Mario Lodi mae-


delle donne stro, a cura di Carla Ida Salvia-
ti, edito da Giunti, ritorna la
Una testimonial possibilità di ascoltare le voci
del femminismo dei bambini del Vho, e raddop-

dell’Italia bambina
piare anche un’inevitabile con-
SERRI P.II
statazione: nessuno come Ma-
rio Lodi ha saputo dar voce ai
suoi scolari, loro sono qui, a
stupirci con l’incantata alteri-
tà del loro discorso, collocati
nel 1951, nel 1952, ma sottratti
alla Storia, oppure da sistema-
re entro un’altra storia.
Fin dal 1928, Felice Soccia-
relli, con Scuola e vita a Mezza-

MANGANELLI Nell’Agro Romano


Tra comico a fine Anni Venti
con Felice Socciarelli,
e grottesco in Sardegna con
Racconti sparsi la Giacobbe e Bernardini
di un eccentrico
selva, allora edito dall’Associa-
MONDO P. III
zione per il Mezzogiorno, rac-
contò la sua vicenda di mae-
stro in una scuola dell’Agro
Romano, cominciata il 22 otto-
bre 1919. Ci sono molte foto-
grafie, nel suo libro, e appaio-
no indispensabili, perché i
«bambini mezzaselvesi», con i
loro cappelli «da grandi» e i
panni entro cui sono più o me-
no infagottati, non sono pro-
FANTASCIENZA priamente immaginabili.
Allievo di Giuseppe Lombar-
I mondi do Radice, attento alla sua col-
ta innovazione pedagogica, Soc-
del possibile ciarelli non si meraviglia che la
sua scuola sia una capanna,
Tre racconti perché tutta Mezzaselva è fatta
per i ragazzi di capanne e riproduce invece
lo scritto del suo scolaro Quin-
FRUTTERO P.IX
tillio, saggio e preciso come
quello di un antropologo: «So
ito a vedere quelli che falciano
la prata pare che non fadigano Foto di classe con il maestro Lodi: in «C’è speranza se questo accade a Vho», i suoi diari dal 1951 al 1962
gnente e invece se straccano
stanno annullando, Cinti, aero- cio Mastronardi cercasse lo
L’aspro scandalismo TITOLI E CONVEGNO pittore futurista, conduce le Per i Ragazzi a Bologna scandalo quasi con i toni delle
Mario Lodi maestro, a cura di sue classi alla scoperta di esta- Illustrati, fiabe, romanzi riviste scandalistiche di allora
di Lucio Mastronardi, Carla Ida Salviati per la Giunti si coloristiche vicine ai fauves: e, certo, pur parlando di scuo-
(pp.189, € 10), ci restituisce in
dai bebè agli adolescenti
l’abile umorismo forma antologica C’è speranza se
entrambi sono cronisti minu-
R. Denti e F. Albertazzi
la, pur mostrando buona cono-
ziosi di quello «stupore infanti- scenza di corridoi, coefficienti
DIARIO DI LETTURA di Giovanni Mosca questo accade a Vho (uscito nel le» descritto da Zolla.
da pagina VI a pagina IX
di anzianità, gerarchie, scatti
1963 da Einaudi e ora
e altri nomi da riscoprire Nel 1957, quando esce la pri- di stipendio, il maestro che
Il patriarca tanto». L’edizione del 1954, de
abbandonato), accompagnando
quelle pagine così antiche, ormai ma edizione del Diario di una ma-
estrina di Maria Giacobbe, l’edi-
edito da La Nuova Italia nel
1969: il capitolo Sesto, La bac-
racconta sa poi solo odiare, iso-
larsi, deprimere e deprimersi.
della biblioteca La Scuola di Brescia, mostra
storiche, con fotografie, note
critiche e una partecipe intervista tore Laterza lo fa precedere da chetta, si offre sempre a una Ci fu anche una curiosa
Felice Socciarelli come era nel al maestro che diventò l’alfiere in una prefazione di Umberto Za- lettura dolorosa e struggen- coincidenza editoriale, per-
Cassini, la favola 1951 poco prima di morire: ha Italia della scuola attiva e della notti-Bianco che è necessaria e te, perché è quello in cui i ché Garzanti pubblicò pro-
della «De Amicis» proprio l’aria di un etnologo, di «cooperazione educativa».
Un video su Lodi sarà proiettato al
puntuale. Infatti la «maestrina» nuovi alunni conducono il prio allora Il demone meschino
un esploratore di terre lontane, insegna in quelle zone della Sar- nuovo maestro a vedere l’ab- di Fëdor Sologub, scritto nel
ROTONDO P. XI convegno Maestri scrittori,
affaticato ma non vinto. degna dove in quegli anni ci so- bondante provvista di bac- 1907, un autentico capolavo-
maestri lettori, maestri
Due maestri che erano an- educatori che si terrà alla Fiera di
no i «banditi di Orgosolo» resi fa- chette con cui li deve picchia- ro, scritto da un maestro rus-
che apprezzati pittori, Italo Bologna il 30 marzo, h. 16. Vi mosi dalla stampa e dal cinema, re e restano sconcertati so laureato in pedagogia, do-
Cinti di Bologna e Federico prenderanno parte, coordinati da e l’insegnante sa di dovere lotta- quando scoprono che lui non ve la scuola zarista è piena
TUTTOLIBRI Moroni di Sant’Arcangelo di Silvana Sola e introdotti da re con i suoi alunni non in vista sa nulla di quella pratica tor- dello stesso infernale «catra-
Romagna, ci hanno lasciato, Giovanni Solimine: Vinicio Ongini, di un esito scolastico, sempre turatoria sulla quale il prece- me dell’anima» così abbon-
A cura di: con Diario di un anno e con Ri- Yvet Grevet, Luisa Mattia e Cristina considerato con scrupolo e con dente insegnante fondava in- dante nelle aule di Vigevano.
LUCIANO GENTA Petit, che pubblica ora con Il
con BRUNO QUARANTA
cordi e amnesie, due splendide rigore, ma pensando a un riscat- teramente la sua pedagogia e Non mi è mai apparsa tolle-
testimonianze sulla quotidiani- castoro Maestrapiccola (pp. 191, to sociologico di cui pone le basi la sua didattica. rabile la studiata sottovaluta-
€ 14). E’ il diario di un anno
tuttolibri@lastampa.it tà del maestro artista. Moroni, proprio con questa sua opera sa- Un’impressione non positi- zione pedagogica di cui è stato
www.lastampa.it/tuttolibri/ scolastico nato dall’omonimo
realista minuzioso, fa lavorare blog, la quotidianità minuta dei piente, poetica e battagliera. va, fra noi insegnanti di allora, reso vittima Ricordi di scuola
i suoi bambini con chine e pen- bambini tra e oltre i banchi, i Sempre dalla Sardegna aveva prodotto Il maestro di Vi- di Mosca, edito da Rizzoli nel
LA STAMPA nini perché scoprano l’anima pensieri, le domande, le visioni, proviene Le bacchette di Lula gevano, edito da Einaudi nel
delle cose e diventino custodi di Albino Bernardini - noto 1962: ai maestri del mio Circo-
di una civiltà che le macchine
così semplici, così sorprendenti.
poi per Un anno a Pietralata -, lo Didattico sembrava che Lu- p Continua a pag. VII
II Scrittori italiani
CARMELO BENE L’ESORDIO DI CARLO REPETTI RITRATTI D’AUTORE
Contro il cinema In Sud America (e ritorno) Se questo è Primo Levi
= Perché Carmelo Bene non fa più cinema? «Perché = «Profumo dolciastro di fiori maturati nel caldo del = Una nuova figura va ad arricchire la collana
non ne vedo né l’utile né l’inutile (...). Oggi non ci può mattino, odore di candele e di finestre chiuse...», mentre «Sestante» dell’editrice Salerno, profili di scrittori nel
essere una specie di audience adeguata. E’ finito anche arrivano da lontano le note della canzone più amata, tempo. Da Dante a Pascoli, da Goldoni a Manzoni, da
quello». Così dichiarò a Goffredo Fofi. E’ tra le interviste Cielito Lindo: un figlio di immigrati, la sua giovinezza in Marino a Poliziano. All’appena uscito Levi (pp. 234,
e gli interventi (tra gli altri Oreste del Buono)raccolti in Sud America, il ritorno a casa, un’irrequieta vocazione € 14) di Enrico Mattioda, docente di Letteratura
Carmelo Bene contro il cinema (Minimum fax, pp. religiosa, il secondo Novecento, la domanda di sempre: italiana all’Università di Torino. Il saggio, in particolare,
196, € 15, a cura di Emiliano Morreale, che di lui parla «Sentinella, a che punto è la notte?». Carlo Repetti, si sofferma sul Primo Levi autore di racconti scientifici,
come di «un santo visionario» in fine ribellatosi alle direttore del Teatro Stabile di Genova, per cui ha curato fra oltre alla testimonianza del lager. Come si è sviluppato
immagini). Tra i film realizzati dall’eclettico attore, l’altro il ciclo di letture della Divina Commedia, esordisce il suo pensiero, fino alla teoria del caos, quali letture - la
scomparso nel 2002, «Nostra Signora dei Turchi», nella narrativa con il breve romanzo Insolita storia di una rivista «Scientific American», per esempio - lo hanno
Carmelo Bene «Capricci», «Don Giovanni», «Salomé». vita normale (Einaudi, pp. 138, € 12,50). influenzato nel lavoro letterario.

MIRELLA
Fanny & Alexander Un viaggio SERRI

Una piccola cubana a


in un mare di immagini ed enigmi Roma negli Anni Venti: ovvero
una bambina che giocava sotto
ANDREA i pini e raccontava alle amichet-
CORTELLESSA

Di norma, di uno spet-


tacolo si legge un programma
di sala. E di una mostra un ca-
Smascherare te storie sull’Isola del Tesoro.
Sì, proprio quella di Steven-
son, dove però si erano trovati
pure suo padre e suo nonno.

il mago di Oz
talogo. Del lavoro degli ultimi «Sarà vero?», si interrogavano
quattro anni del gruppo tea- le altre ragazzette che la scam-
trale di Ravenna Fanny & biavano per una visionaria.
Alexander (al secolo Chiara Inizia così, tra autobiogra-
Lagani, dramaturgo e attrice, fia e favola, tra iguana e vegeta-
e Luigi de Angelis regista: me-
no di 75 anni in due ma sulle
scene da 18…) ci viene invece
proposto un Atlante.
Anzitutto perché non di un
chiuso in noi zioni lussureggianti dove gli In-
dios si ingozzano di terra per
soffocare e sfuggire alla perse-
cuzione dei conquistadores,
Con grande amore, il romanzo
semplice spettacolo si tratta, fino a oggi inedito di Alba de
bensì d'un «viaggio teatrale» in Céspedes. Che vede ora la luce
dieci tappe. Da Dorothy. Scon- nel Meridiano mondadoriano
certo per Oz, all'inizio del 2007, pubblicato in coincidenza con Alba de Céspedes in una fotografia Anni Cinquanta
a West, ancora in tournée. il centenario della nascita della
Ma on the road da sempre è scrittrice romana che conside-
la vita dei teatranti. Il vero
«viaggio» è quello all'interno
rava Cuba la sua vera patria:
aveva dato i natali alla nobile
De Céspedes In un Meridiano i romanzi
del testo di F&A, nonché il no-
stro nel loro continente di im-
schiatta dove i maschi di casa,
come suo nonno, presidente
più noti (e un inedito) della scrittrice che
magini ed enigmi.
Il «testo» è Il mago di Oz: la
della Repubblica cubana in lot-
ta per l’indipendenza, avevano
fu la testimonial più amata del femminismo
fiaba pubblicata nel 1900 da L. tutti lo stesso nome, Carlos Ma-
Frank Baum e soprattutto il
film diretto nel 1939 da Victor
Fleming (con la sedicenne Judy
Garland nei panni di Dorothy):
un territorio attraversato a tut-
nuel. Un’ossessione, questo
racconto che la seguì tutta la vi-
ta, dagli anni Trenta, quando
morì il padre, ambasciatore in
Italia, al 1968 mentre sotto le
Arrivò Alba
ti i livelli e in tutte le direzioni,

L’ atlante di Lagana
e De Angelis:
sue finestre parigine sfilavano

Nasceva un secolo fa,


considerava Cuba
e le donne d’Italia
un teatro in cui
la fiaba e il sogno
svelano il presente Un’immagine dal viaggio teatrale di Fanny & Alexander
la sua vera patria,
la stimarono
Brancati e Palazzeschi
alzarono la testa
con un grado di «perversione» della sua vita diurna: e del resto i giovani leoni del maggio fran-
ermeneutica che può ricorda- l'anno del libro è lo stesso dell'In- cese, fino alla morte nel 1997. UNA TESTIMONIANZA
re quello di Giorgio Manganelli terpretazione dei sogni di Freu- Adesso la ripubblicazione Così a 18 anni scoprii «Nessuno torna indietro»
in Pinocchio o di Vladimir Na- d…), dice Dorothy al suo cagnoli- anche dei Romanzi più noti (il
La mia conoscenza di Alba de Céspedes è segnata da due episodi, molto
bokov nell'Evgenij Onegin (e in- no: «Toto, ho l'impressione che Meridiano riunisce Nessuno tor- diversi tra loro, e molto antichi. Il primo risale al 1939, quando fu pubblicato
fatti il «viaggio» precedente di noi non siamo più nel Kansas». na indietro, Dalla parte di lei, Nessuno torna indietro. Lo lessi allora, avevo diciotto anni, e mi sembrò
F&A s'era addentrato Eppure il sogno non fa altro Quaderno proibito, Nel buio del- l’unico romanzo italiano moderno, attuale. Fino allora, al di là dei testi
nell'«Antiterra» di Ada o ardo- che svelarci la nostra vita, la fia- la notte), con la cura e la bella cosiddetti classici italiani, conoscevo soprattutto romanzi inglesi, e in
re, proprio di Nabokov). In que- ba il nostro presente. Infatti solo introduzione di Marina Zan- francese ero passata dalla Bibliothèque rose della Comtesse de Ségur alle
sto modo gli spettatori sono co- adesso si capisce perché ai due can che ricostruisce percorso sdolcinature de ma fille, che andrebbero tuttavia rivalutate, almeno ai miei
stretti a essere complici dello capi del «viaggio» - e nelle due co- culturale, tecniche di scrittura occhi, quali predecessori della fiction e della soap opera. La de Céspedes era
spettacolo: farsi parte attiva, pertine del suo «atlante» - ci sia- e mix di generi narrativi, ripor- tutta diversa: mi sembrò che parlasse non soltanto di me, che, espulsa allora,
per le leggi razziali, dalla scuola pubblica si preparava privatamente, con
cioè, del suo senso. Che è quan- p Fanny & Alexander no figure così distanti come il pic- ta sulla scena letteraria la nar-
p O/Z. Atlante pochi amici fedeli, alla maturità classica. Ma piuttosto, in generale e con
to accade pure con le fiabe. colo Hitler che F&A hanno rical- ratrice molto stimata da Palaz- grande competenza, della nostra gioventù confusa, divisa tra aspirazioni
Specie quando le rileggiamo di un viaggio teatrale cato su Him di Maurizio Cattelan zeschi e Brancati e divenuta,
p Ubulibri, pp. 191, € 27 universitarie e bisogno di amore, di affermazioni personali e continua
da adulti, accorgendoci che e la Dorothy cinquantenne e dopo essere stata a lungo di- necessità di negare o trasformare la propria identità. E, soprattutto, di una
l'innocua parabola d'un tempo stressatissima di West (imperso- menticata, la testimonial più mescolanza di paure, sulle quali incombeva l’imminenza della guerra e il
ci rivela - a distanza - una par- nati, in due formidabili prove amata del femminismo ruggen- destino, che attendeva in particolare i ragazzi ai quali volevamo bene.
te profonda di noi stessi. di Roland Barthes) - è una serie d'attore, da Marco Cavalcoli e da te a partire dagli anni ‘70. Il secondo incontro avvenne intorno al 1949, quando la de Céspedes si
Intervistata dal collettivo di 37 tavole: più immagini sovrap- una Francesca Mazza perciò insi- Non era un caso: trascinate trovava a Washington con il marito Franco Bounous, secondo segretario
Altre Velocità (nel loro volume poste e una parola-titolo che evo- gnita del Premio Ubu). Mentre il dalla sua scrittura fluente, le dell’ambasciata d’Italia. Venne a parlare alla Johns Hopkins University e
costituì una doppia rivelazione: contrariamente all’immagine dell’Italia, che
Un colpo, edito da Longo, pp. cano le «immagini attive» del primo «dirige» un'orchestra im- sue irrequiete ragazze, traboc- in America era ancora quella della nazione sconfitta, povera, distrutta dei
64, €15) dice Chiara Lagani: il film di partenza (per esempio il maginaria che «esegue» l'intero canti di ira e di passioni, di furo- film neorealisti, la de Céspedes apparve a tutti bellissima ed elegantissima. E
mito è uno «specchio in cui si Ciclone - che trascina Dorothy film, la seconda viene «diretta» ri e di frustrazioni, incarnano dotata poi di quell’ascendenza cubana, che l’avvicinò alla sensibilità degli
scorge all'improvviso il proprio dal suo Kansas in bianco e nero al da ordini sempre più pressanti. la levata di testa femminile nei intellettuali spagnoli allora presenti, come, ad esempio, Pedro Salinas.
volto», in un processo che «riat- mondo a colori di Oz - richiama L'Occidente è un Mago che do- momenti più difficili del Nove- Angela Bianchini
tiva l'archetipo, lo svela e lo fa opere visive di Hans Bellmer e vrebbe salvarci, ma si rivela un cento, quelli di basso livello, di
rinascere». In tempi di sempre Louise Bourgeois, ma anche l'ac- Mistificatore che ci urla ordini. risacca e ristagno politico e cul-
più uggiosa estetica del docu- conciatura «a vortice» di Kim No- Spiega però Massimo Recal- turale nella vita della penisola. ritmo accelerato: si sposa a 15 an- La de Céspedes a Bari era
mento e del «fatto vero», è que- vak in Vertigo di Hitchcock). cati - in quella che è forse la tavo- Così nello Stivale in camicia ni, a 17 diventa madre, a 20 si se- divenuta la voce radiofonica
sto - dicono F&A - un ben più Dopo di che 37 complici illu- la-chiave - che il totalitarismo di nera, dove echeggiava il trom- para, a 23 pubblica il primo rac- della Resistenza e aveva fonda-
profondo «realismo psichico». stri (teatranti, artisti, critici e oggi non è più quello scenografi- bonesco «siate mogli e madri conto, a 24 sconta alcuni giorni to la rivista letteraria Il Mercu-
Che, anziché imporre a tutti la studiosi: da Stefano Bartezzaghi co (e «teatrale») del '39. Come il esemplari!», le studentesse del di galera per antifascismo, a 27 rio (poi passò a collaborare con
stessa realtà (cioè lo stesso ste- a Marco Belpoliti e Goffredo Fo- nostro presente esso è microsco- primo romanzo, Nessuno torna con il romanzo Nessuno torna in- Epoca e con La Stampa). Però
reotipo), a ciascuno evoca la fi, da Stefano Chiodi a Elio Gra- pico, reticolare, onninvasivo: «il indietro, piombarono come cor- dietro è autrice di gran successo. era arrivata la pace: «Mi esa-
propria realtà. zioli e Antonella Sbrilli, da Fabri- nuovo leader, il leader senza pul- renti d’aria che raggelavano le Anche nel dopoguerra le sue sperava, con il ritorno alla nor-
Ma così si comportano altre- zio Arcuri a Ermanna Montana- pito, è solo davanti allo specchio. parole d’ordine. Le signorine donne saranno profondamente malità, ritrovarmi nella condi-
sì - spiegava il grande Aby War- ri e Teatrino Clandestino) inter- Il suo cinismo è una forma estre- ospitate nell’istituto Grimaldi, irrequiete e desiderose di denun- zione di subalterna che la socie-
burg - le immagini del passato, vengono a commentarle. Ogni ma di narcisismo». in controtendenza, perdono la ciare che nell’Italia liberata c’era- tà mi attribuiva. Soltanto una
le quali sopravvivono come pa- tavola è un test: per loro come Il Mago che dobbiamo sma- verginità da ragazzine, diven- no molti intoppi per il gentil ses- donna poteva capire quanto
thosformel: combinazioni di sti- per noi, a distanza. scherare, l'Hitler che dobbiamo tano le mantenute di borghesi so: Alessandra in Dalla parte di fosse irritante sentirsi sotto tu-
moli sensoriali e psichici che si L'effetto è quello di un conti- riconoscere puerile e risibile, è benestanti, reclamano auto- lei - scritto tra il 1945 e il 1948 - si tela». Si profilavano anni non
riattivano a distanza. Ecco per- nuo s / paesamento. Atterrati nel quello chiuso dentro di noi. Alla nomia. «Non erano conformi compiace per l’egualitarismo nel- certo ricchi di opportunità: in
ché l'Atlante di O/Z - come quel- mondo del sogno (rispetto al li- Strega Cattiva dell'Ovest, che ci alla morale fascista», spieghe- la vita di coppia nella lotta parti- Quaderno proibito Valeria vie-
lo a suo tempo composto da bro, il film fa coincidere i magici intima «Arrenditi Dorothy!», rà la de Céspedes. giana. Le signore che imbraccia- ne chiamata «mamma» pure
Warburg con Mnemosyne (con aiutanti della ragazza - l'Uomo di dobbiamo fare di tutto per non Lei stessa era allergica a re- vano il fucile e guardavano negli dal marito ed è dileggiata e de-
in più un gusto destrutturante Latta, il Leone Fifone, lo Spaven- arrenderci. È tempo di partire gole di cui non riconosceva la occhi la morte si erano conqui- nigrata per il lavoro di impiega-
e combinatorio che rinvia a S/Z tapasseri - con le figure «reali» per un altro viaggio. fondatezza in una esistenza a state la parità con i maschi. ta a cui tiene. «Dopo il fascismo
Tuttolibri
SABATO 26 MARZO 2011
LA STAMPA III

LA TRIESTE DI MUGHINI CESARE DE SETA E IL FASCINO DELL’ITALIA LE PASSIONI DI UMBERTO PASTI


Tra eroi e suicidi Dal Rinascimento al ’700 Più felice del mondo
= Una volta, a Giampiero Mughini capitò di sostare a = Fra i maggiori storici dell’arte e dell’architettura, = Umberto Pasti compone un elzeviristico inventario
Trieste. Pochi giorni, il tempo di avvertire «un frusciare Cesare De Seta illustra Il fascino dell’Italia nell’età delle sue passioni. Tredici incontri, nel segno
come di anime che non si davano pace, almeno così mi moderna per Raffaello Cortina (pp. 134, € 14,50). Dal dell’amatissimo Proust, di cui ha tradotto le lettere alla
parve». Maturò così l’idea di calarsi letterariamente In Rinascimento al Grand Tour, come è stata promossa la madre, qui «ritrovato» evocando il barone di Charlus
una città atta agli eroi e ai suicidi, come si intitola il cultura italiana in Europa: la patria delle «umane lettere» («Proust è una malia, una malattia»). E, con Proust, un
libro fresco di stampa per Bompiani (pp. 160, € 15). per Dürer ed Erasmo da Rotterdam, le ville del Palladio, la tombarolo egiziano, il fascino del Marocco, l’arte islamica
Un’occasione per scoprire o ri-scoprire una galleria di luce di Giorgione e Tiziano, il Principe di Machiavelli. Una e l’arte occidentale («L’ultimo Picasso»), il fascino della
genialità. Dal «contrabbandiere intellettuale» Bobi «fortuna» (la machiavellica fortuna ch’è virtù, verrebbe da natura, le letture e gli amori, la ricerca, ovunque, in ogni
Bazlen a Italo Svevo, dal poeta dialettale Virgilio Giotti a dire) che raggiunge l’apice nel Settecento. Il Bel Paese (la paesaggio come in ogni figura, della bellezza, con lo
Umberto Saba, da Carlo e Giani Stuparich a Quarantotti visita alle sue bellezze) diverrà allora cruciale nella sguardo del bambino Più felice del mondo (Bompiani,
Gambini, a Claudio Magris. formazione della coscienza europea. pp. 144, € 15, disegni di Pierre Le-Tan). Disegno di Pierre Le-Tan

Manganelli Racconti per lo più inediti o dispersi:


nel laboratorio di un genio del comico e del grottesco
LORENZO

Se un sonetto
MONDO

E’ un bel regalo, per


chi apprezza Giorgio Manga-
nelli, potersi immergere - deli-
ziarsi e smarrirsi - in un volu-
me di oltre trecento pagine (Ti
ucciderò mia capitale), che rac-
coglie racconti per lo più inedi-
ti o dispersi su fogli difficilmen-
te consultabili.
Per Manganelli, si sa, rac-
conto è una definizione di co-
vale un cocomero
modo, perché in lui contano so-
prattutto i moti interiori che
dissezionano, deformano e al-
la fine annullano fatti e perso-
naggi, il cedimento a quello
che egli definirà l’antropomor-
fismo narrativo. Anche i testi
più precoci, meno manganel-
liani, annunciano un percorso
che, muovendo dal 1940, giun-
gerà alle pagine pressoché
conclusive di Dall’inferno. Il
più eccentrico degli scrittori
italiani moderni, il genio del
«comico» e del grottesco, il sa-
piente manipolatore e mesci-
datore del linguaggio, vi emer-
ge a figura intera.
Va dato merito a Salvatore
Silvano Nigro di avere messo
insieme questo che, oltre a va-

«Ti ucciderò, mia


capitale»: esimie
dighe letterarie
contro la solitudine
Alba de Céspedes in un ritratto in Rete di Claudia Berardinelli e la disperazione Giorgio Manganelli, il più eccentrico dei nostri scrittori, moriva ventuno anni fa a Roma

era arrivata una classe dirigen- lere per sé, è un vero e proprio
te infida e cupida di servili- laboratorio dello scrittore: ap- UNA CARTOLINA GIUNTA IN RITARDO
smo», spiega Alba. E lei si fa plicandosi in una fatica che im- Comincia così il racconto di Giorgio Manganelli «La cartolina»
beffe di questi nuovi rampanti maginiamo spossante a recu- Correvo a perdifiato sotto la fitta neve di Roma, stringendo, la
della fine degli anni ‘60 attra- perare carte fitte di ripensa- mano nella tasca, la cartolina ricevuta quella stessa notte; correvo
verso il ricco e stolido avvocato menti e riprese, a commenta- e piangevo, attraversavo monumenti, scostavo fradice volute
della Bambolona, portata sullo re il loro complicato intreccio corinzie; mendicanti pazienti, incredibilmente canuti, nevicati di
schermo con gran successo da tematico e simbolico. Ne esce vecchiaia, mi guardavano con placata riprovazione; ed io
Franco Giraldi. un libro in cui il più libero di- piangevo e correvo verso la stazione, quella minuscola stazione
Intanto la seguiva fedele nei vertimento si sposa all’inquie- fitta di treni in decomposizione, coperti di edera e di muffa, e
decenni il romanzo incompiuto tudine più fonda. Il teorizzato- piangevo, giacché nella mia mano stringevo una cartolina di mio
dedicato al nonno, un Che otto- re della letteratura come padre, arrivata quella notte, consegnata da un postino triste e
p Alba de Céspedes centesco e romantico morto per «menzogna», come invenzio- p Giorgio Manganelli sibilante, equivoco e tetro; una cartolina che portava la data di tre
p ROMANZI la libertà. «Debbo fare in tempo ne di mondi alternativi, di fin- p TI UCCIDERO’, MIA CAPITALE giorni prima, e due parole di mio padre: «Perché non ti fai mai
p introduzione e cura a concluderlo. Le notti sono di- zioni più vere del vero, non si p A cura di S. Silvano Nigro
vivo?»; e mio padre era morto da vent’anni.
di Marina Zancan ventate troppo veloci», si dice- inibisce l’irrisione nei confron- p Adelphi, pp. 376, € 25
da «Ti ucciderò, mia capitale», per gentile concessione di Adelphi
p Mondadori, pp. 1753, € 55,20
p il Meridiano riunisce:
ti degli infimi o solenni luoghi
p Nessuno torna indietro, 1938 Le sue protagoniste comuni, lo smascheramento
Dalla parte di lei, 1949 dell’ordine sociale e naturale, duto: il che significa, fuor di me- re anche nelle sue pagine più di- to di un costituzionale disordi-
p Quaderno proibito, 1952 hanno rappresentato senza escludere le istituzioni tafora, scoprire la finitudine e la stratte e apparentemente alie- ne, di un universo che si corrom-
p Nel buio della notte, 1973 il nervo scoperto letterarie. Solo per un momen- morte, rendere tollerabile il trat- ne: il nulla delle effimere costru- pe e crolla ininterrottamente.
p Con grande amore, rimasto in- to (Appunti di un uomo disorien- to di vita che ce ne separa, accet- zioni dell’uomo e della storia, il Giunge perspicua, riguardo
compiuto e inedito, scritto tra fi- di società chiuse, tato) si inchina davanti a scrit- tare, e parlare, del contingente nulla del vuoto metafisico. allo stile, la notazione di Luciano
ne anni ‘60 e inizio ’80
dal fiato corto tori di vocazione diversa. Do- anziché degli universali: «E’ Manganelli sembra in effetti Anceschi che parlava di «un fan-
po essersi affannato inutilmen- l’unica lotta con la morte che ci abitato dall’animo di un predica- tastico e ingegnoso Swift rivesti-
O

150
va. Ma anche se le notti fossero te sulla macchina da scrivere, sia possibile. Ma è patetica, inu- tore ateologico e ricorre al pre- to con i sontuosi roboni di Padre
state più lunghe probabilmente passa a leggere delle storie tile, e sovranamente umile. Un stito immaginoso e verbale dei Bartoli». Mentre Salvatore Ni-
non l’avrebbe mai portato a ter- scritte da altri: «... mi dispera sonetto vale un cocomero: e nel diletti scrittori barocchi, tratta- gro mette a profitto le note di un
mine. Era un libro sognante, la semplicità con cui queste co- suo centro, oltre al rosso e al te- diario e altri appunti intimi per
un’epopea troppo intima e fami- se esistono, le tocco, ci soffio nero sangue della cosa viva, c’è Nelle sue prove la lotta addentrarsi nel segreto di Man-
gliare per una lottatrice. sopra a veder se perdono con- il seme della gioia». ganelli: sul Mestiere di vivere di
Considerata dai detrattori sistenza come i soffioni, ma Sono occasionali compensa- contro il nulla delle Pavese, che lo seduce fraterna-
un’autrice per signore, un inno- no, eccole, sempre, dure cose, zioni che l’autore si concede, di- effimere costruzioni mente per «quel ritornare co-
cuo dolcificante, al contrario le reali, vere, Flaubert, Dostoiev- lazioni rispetto a quello che re- stantemente sul proprio cuo-
sue protagoniste hanno incar- schi (...) vorrei dirvi: sono a vo- sta il tema centrale nella sua dell’uomo e della storia, re», sulla scrittura intesa come
nato il nervo scoperto, il punto stra disposizione: usatemi: se scrittura. Ne abbiamo già un in- un vuoto metafisico «rito magico e scongiuro».
Libri d’Italia di frattura e di cedimento - ben
oltre la questione femminile -
non un protagonista, una mac-
chietta serve sempre. Ma tut-
dizio flagrante in uno scritto dei
diciott’anni, intitolato Il prete. tisti e poeti. Si prenda il pezzo
Manganelli, per trovare
scampo alla propria solitudine
Per il 2011 di società chiuse, ansimanti e to questo è self-pity! Disgusto- Dove il protagonista, pur confes- stupefacente e revulsivo che si e alla disperazione, «dovrà im-
p «Nessuno torna indietro», il ro- dal fiato corto. E se la storia si so! E’ proprio self-pity». sando a se stesso di non credere intitola L’archimandrita dei de- parare a maneggiare le forze
manzo che più rese celebre Al- ripete, e tante giovani donne Meglio forse, più produtti- nell’esistenza di Dio, non vorreb- monofili al suo gregge. Una predi- oscure e le angosce; a circon-
ba De Céspedes, presentato co- del nostro tempo appaiono di vo, respingere ogni finta grati- be mai rinunciare alla propria ca rovesciata, dalla parte del darle di dighe letterarie e a ca-
me «narrazione autobiografica nuovo ingabbiate in ambienti ficazione (La rinunzia alla glo- condizione: «La mia vocazione è diavolo, che si fa beffe di chi vor- nalizzarle nella letteratura». La
dei ricordi di adolescenza», di-
ventò un classico. Il Salone del
asfittici e poco disponibili ver- ria), comportarsi come il ra- di pensare Dio, anche come il rebbe trasformare il mondo parola che non è Verbo ma si
libro lo ha inserito nella sua li- so il gentil sesso, queste sue si- gazzo che, uscendo dall’infan- nulla - a questa vocazione non «con inane, sordida, blasfema ostina a battere, tra evasive fu-
sta dei 150 libri che «hanno fat- gnore e signorine così toste e zia, rinuncia alla carriera del vorrei sottrarmi». carità». E si compiace delle più misterie e ossessivi fantasmi, al-
to gli italiani» coriacee oggi anche loro si riaf- capo tribù dei pellerossa, alle Ecco, è proprio questa lotta atroci e ributtanti miserie che le porte dell’incomprensibile e
facciano alla ribalta. penne variopinte di Toro Se- con il nulla che si può riscontra- affliggono l’uomo e sono il lasci- dell’invisibile.
IV Scrittori stranieri
IL POLAR DI VARENNE frantumata in schegge di orrore e violenza. in Iraq durante la guerra del Golfo; Bunker, un ex carcerato
Suicidi, in realtà omicidi Guérin, quarantenne poliziotto disilluso, indaga su una serie
di omicidi camuffati da suicidi. Lo affianca il suo vice,
che vive con un cane bastardo in una baracca nei giardini del
Luxembourg. Alan muore per un'emorragia piantandosi
= Gli sbirri guardano sullo schermo un uomo nudo che Lambert, ex panettiere alto, biondo e dinoccolato. Guérin, spilloni nel corpo durante uno spettacolo di magia in un
corre in mezzo al traffico in senso opposto alla direzione calvo, con un impermeabile "giallo scolorito", vive solo con cabaret (Fakirs è il titolo originale del romanzo), ma il suo
delle macchine finché si spiaccica contro un Tir. E' la scena un pappagallo, Churchill, che accoglie i rari ospiti con amico John e Guérin, presenti in sala, sospettano altro. Tra il
iniziale del polar di Antonin Varenne, Sezione suicidi esplosioni di turpiloquio. Si definisce «uno specialista della pubblico ci sono due uomini e una bionda, forse gli stessi
(Einaudi Stile Libero, trad.di Fabio Montrasi, pp.277, € 18). morte volontaria» e riesce a salvare un uomo intenzionato a che Paco, un rigattiere tunisino, aveva visto sfrecciare in
I grandi maestri del poliziesco francese citati sulla fascetta di gettarsi da un ponte sulla Senna parlandogli del suo macchina mentre un uomo correva contro il Tir.
copertina, Simenon, Manchette e la Vargas, hanno poco in pappagallo e della città che sprofonda. A parte qualche sentenziosità di troppo, il romanzo si legge
comune con Varenne, così come Malet e Izzo, se mai I personaggi sono tipi bizzarri che conducono vite precarie, d'un fiato, per scoprire la mano che si muove nell'ombra e
un'assonanza di clima e tono narrativo si può rilevare con sempre sull'orlo dell'abisso: John, uno psicologo americano sembra regolare la catena di suicidi spettacolari, di uomini
Crashville di Bourgeade (Newton Compton, 2005), per che non si separa mai dal suo arco con le frecce; il suo amico nudi che vanno incontro alla morte quasi con piacere.
Antonin Varenne l'immagine apocalittica di una Parigi slabbrata e borderline, Alan, un fachiro omosessuale e tossico che ha combattuto Massimo Romano

LUIGI
Krauss Il tentativo di trasferire FORTE

Difficile immaginare
in altri mondi l’orrore di Auschwitz un'amicizia più improbabile
di quella fra Karl Ignaz Hen-
ELENA netmair, commerciante di su-
LOEWENTHAL

E' molto difficile narra-


re la Shoah. Per chi non è stato
testimone, tutto sembra inade-
Nei cassetti ini e poi agente immobiliare
dell'Alta Austria, e Thomas
Bernhard, uno dei massimi
drammaturghi e romanzieri

della scrivania
guato, diluito dall’impotenza di del dopoguerra. I due erano
capire. Eppure non se ne può lontani anni luce, eppure dal
fare a meno, man man che il gennaio del 1965, quando lo
tempo passa, i sopravvissuti se scrittore trentaquattrenne
ne vanno e la storia inghiotte acquistò una casa colonica
quel passato dentro annali mu-
ti. Ma ancora più difficile è, for-
se, tentare di trasformare l’or-
rore di Auschwitz e dello ster-
minio nello sfondo di un raccon-
c’è la Shoah nel comune di Ohlsdorf, furo-
no per un decennio incredibil-
mente vicini, quasi insepara-
bili. Lo testimonia il volume
Un anno con Thomas Ber-
to che si svolge in altri tempi, al- del 1972 che è anche sporadico io nhard che L'ancora del Medi-
tri mondi: bisogna rendere narrante. Un antiquario diaspo- terraneo presenta ora a cura
«giustizia» a quell’orrore senza rico. Non si sa bene perché, la di Claudio Groff.
che perda d’intensità, eppure storia pullula di studenti di lette- Potrebbe essere una grot-
anche parlare d’altro, di una ratura, come se tutto il resto del- tesca pièce dell’autore di tea-
storia situata altrove. Tutto, co- lo scibile non potesse nutrire am- tro, invece è uno spaccato di
sì, si complica. bizioni di narrabilità... Questa vita; anzi, una cronaca meti-
Questa è forse la debolezza monotonia risulta banalmente colosa, ossessiva, quasi ma-
maggiore del nuovo romanzo un po’ stucchevole, forzata. niacale. Giorno dopo giorno
di Nicole Krauss, intitolato La Mentre quasi per paradosso
grande casa e tradotto con ma- l’energia del romanzo sta nella Karl Hennetmair
no felice da Federica Oddera sua capacità di narrare una cer- Bernhard Giorno dopo giorno, il diario
per Guanda. Si tratta di un ro- p Nicole Krauss ta stanchezza esistenziale, lo fu il suo agente
manzo complesso, fortemente p
p
LA GRANDE CASA
trad. di Federica Oddera
smarrimento di tutti i personag- immobiliare e diventò di un amico devoto che annotò ogni evento
intrecciato, che esige dal letto- gi, senza distinzione di spazio e
p
p
Guanda, pp. 335, € 18
L’autrice sarà a Roma il 2 aprile
tempo, che prima o poi incrocia- un suo inseparabile, all’ombra del bizzoso e dispotico scrittore
«La grande casa»: per Libricome, h. 17, Auditorium
no quel tavolo e in modi diversi e meticoloso osservatore
discordanti ne intuiscono il mi-
è un mobile il vero
protagonista
di un romanzo in bilico
tra passato e presente
stero. La scrivania dai dicianno-
ve cassetti, che si trova a New
York e in Cile, a Gerusalemme e
nell’Ungheria occupata dai nazi-
sti, viene ovviamente di laggiù.
infatti, per tutto il 1972, il pic-
colo borghese Hennetmair
annotò di nascosto ogni
evento quotidiano all'ombra
del genio dispotico e bizzoso
Il vicino di casa
re un’attenzione costante, qua-
si infaticabile. Ma con un’incer-
tezza profonda nel mettere in
Dal buco nero della Shoah, delle
deportazioni, delle confische e
delle fughe di beni, oltre che di
anime in cerca di salvezza.
che, a sua volta, nel racconto
«Sì» ne ha tratteggiato l'al-
ter ego: un certo signor Mo-
ritz che vende terreni, pres-
di un genio,
babau dell’Austria
contatto quel passato con i di- La grande casa è un libro tri- so il quale «anche nella situa-
versi presenti in cui il romanzo ste, soprattutto malinconico, zione più disperata - afferma
prende corpo. Il vero protago- che condanna a questa inguaribi- il protagonista - ho sempre
nista non è un personaggio e condanna cose e persone a una le solitudine tutti i suoi personag- trovato rifugio».
nemmeno la «casa» del titolo, solitudine ermetica. gi, anche quelli apparentemente E così in effetti fu: quasi
bensì un mobile: una misterio- Tanti sono i personaggi: un circondati da una frotta di uma- quotidianamente Bernhard ciso di mettere radici forse per non una, ma due, tre case. Co-
sa scrivania piena di segreti e giovane poeta cileno inghiottito nità viva. Persino i neonati sono andava a pranzo dai signori attenuare la propria avversio- me la «Krucka», un'abitazio-
di diciannove cassetti. Questo dal terrore di Pinochet, una scrit- terribilmente soli, in questa sto- Hennetmair, e quando non ne per una patria che amava e ne del Settecento isolata nel
mobile di solito campeggia nel- trice approdata in Inghilterra ria. E neanche il tempo trascor- voleva vedere nessuno Karl odiava al tempo stesso. bosco, con quattro ettari di
la casa in cui si trova. Animato con i Kindertransport che mise- so, che è spesso un lungo ponte gli metteva fuori dalla porta Vestiva i panni dei propri terreno e tre tori a cui bada-
da una forza occulta, scaccia ro in salvo dei bambini tedeschi, fra gli eventi e il loro racconto, un sacchetto col cibo. A lui si personaggi confinati in una va un contadino.
via da intorno a sé qualunque durante la guerra. Una famiglia riesce a guarire o anche solo me- aggrappa lo scrittore, a que- fornace o reclusi fra le nude Moltiplicava le sue dimore,
altro arredo e resta solo ad abi- israeliana con un figlio prima in- dicare questo smarrimento co- st’uomo qualunque che ri- pareti di un carcere. E nel Thomas Bernhard, per favori-
tare i locali. Una specie di me- troverso e poi transfugo che tor- mune, che trova radice laggiù, spetta e difende il suo isola- frattempo con l'aiuto del- re la scrittura: solo se era sotto
sta maledizione lo accompa- na a casa dopo tanti anni per il fu- nella realtà che la Shoah mise mento in quell'angolo d'Au- l’agente immobiliare cercava pressione e gli occorreva dena-
gna nelle sue peregrinazioni, nerale della madre. Una ragazza crudelmente sottosopra. stria dove Thomas aveva de- luoghi sempre più sperduti: ro per qualche investimento, ri-
Tuttolibri
SABATO 26 MARZO 2011
LA STAMPA V

L’EROE DI PATTERSON che al cinema ha il volto di Morgan Freeman, è subito come ai bei tempi. Pur se, questa volta, assecondato da
Torna (col botto) Alex Cross botto. Anche perché il suo nemico principale è un altro
redivivo: quel Kyle Craig, il Mastermind, che riesce a
Bianna Bree Stone, investigatrice della Omicidi e sua
nuova compagna di vita. Come al solito, lo sviluppo
= Troppi thriller commerciali interpretati come in un fuggire dal carcere di massima sicurezza in cui è stato dell’azione è tesissimo, i colpi di scena battenti. Favoriti
serial tv dalle donne del Club Omicidi: la sequela (spesso rinchiuso e dà il via alla spietata vendetta promessa nel dal modo di scrivere sincopato, repentino, di Patterson.
noiosa e ripetitiva) ha finito per affossare persino una medesimo istante in cui è stato condannato per i suoi Lo schema è infatti quello quasi cinematografico di un
star come James Patterson, al punto da oscurare - in undici, terribili, omicidi. La tela che tesse, per capitolo contro l’altro: flash cadenzati di una, massimo
classifica - il salvifico ritorno del suo immenso eroe: Alex imprigionare Alex, ha la solita micidiale efferatezza. due pagine, per passare alla scena successiva.
Cross. Era ora. E non si capisce perché Il regista Costruisce una sua personalissima marionetta: un serial Accelerando sempre. Il pericolo è di esagerare nel ritmo
d’inganni (trad. Annamaria Biavasco e Valentina Guani, killer nascosto sotto molteplici nomi e personalità che, a scapito della profondità psicologica dei personaggi.
pp. 314, €18.60, Longanesi) sia stato tenuto nei cassetti con la scia di sangue e morte che si lascia dietro, Ma, in questo caso, l’equilibrio è mantenuto con
tanto a lungo, essendo addirittura del 2007. Forse si costringe Alex ad abbandonare il buen retiro famigliare sufficiente maestria. Favorita dal fatto che gli interpreti
puntava sul nome per contrabbandare opere minori. in cui si era rifugiato dopo le dimissioni dall’Fbi. E lo fa sono facce arcinote.
Ma tant’è. Appena ricompare il grande detective nero, uscire allo scoperto, di nuovo in pista. Esattamente Piero Soria James Patterson

stesso. Ma una cosa egli capì


durante quel lungo sodalizio: Oates Nel cuore della provincia americana una storia
di essere stato testimone di
una creatività straordinaria. torbida si intreccia e dipana come una tragedia classica
Il suo diario, sigillato da un
notaio e pubblicato solo nel CLAUDIO

Lei puritana
GORLIER
2000 a undici anni dalla mor-
te dello scrittore, diventa Una storia insieme
l'agone in cui vita e letteratu- tragica e torbida può essere
ra si scambiano i ruoli, la sce- raccontata intitolandola con
na dove figure e angoli di pro- i versi di una canzone delica-
vincia si dilatano in esperien- tamente malinconica. E’ il
p Karl Ignaz Hennetmair
p UN ANNO CON

p
p
p
THOMAS BERNHARD
Il diario segreto
a cura di Claudio Groff
l’ancora del mediterraneo
pp. 440, € 25
ze senza confini per il grande
balzo nell’Olimpo letterario.
Karl non è lo specialista che
annota, ma il testimone stupi-
to e partecipe di fisime e furo-
ri, delle mille quotidiane invet-
caso dell’ultimo romanzo di
Joyce Carol Oates, Uccellino
del paradiso. «Ho perso il
mio biglietto per la terra pro-
messa / Uccellino del paradi-
so, proprio qui nella mia ma-
lui pellerossa
p L’autore conobbe Bernhard in tive del grande Bernhard. no» sussurrano i versi finali
qualità di agente immobiliare e Ce n'è per tutti: la casa edi- della canzone, lasciati in ori-
diventò amico e «custode» trice Suhrkamp, il regista Pey- ginale nell’epigrafe del ro-
mann, grande interprete del manzo, finemente tradotto
suo teatro, le accademie, i pre- da Giuseppe Costigliola.
mi letterari, Salisburgo e Vien- Ma la tragedia esplode,
Thomas Bernhard (1931 - 1989) è na, i politici a destra e sinistra, scandita dalla memoria, pro-
stato uno dei più importanti le signore della buona società. prio come un’epigrafe, nella
scrittori del ’900 tedesco. Tra i suoi E poi i colleghi: Böll terribile, prima pagina del romanzo,
titoli «La fornace» e «La cantina» Johnson arrogante; mentre la quando apprendiamo che il
morte di Doderer lo esalta: padre della protagonista
«Ora la strada è libera - urla - femminile, Krista, «una not-
corda Hennetmair, riusciva a ora tocca a me». te finì crivellato di colpi, di- p Joyce Carol Oates
scrivere. Ecco cos’era per lui la Ma all'irascibile scrittore si p UCCELLINO DEL PARADISO
letteratura: una fatica da Sisi- contrappone non di rado l'iro- p trad. di Giuseppe Costigliola
fo, un cammino inarrestabile e nico mattacchione con un mar-
«Uccellino del paradiso»: p Mondadori, pp. 494, €21
improbo. Per fortuna che alla cato gusto macabro, incline a due figli resi
vita ci pensava Hennetmair, il variazioni comiche sull’estre- brutalmente orfani
sensale del caos, il mediatore ma unzione o disposto a farsi Joyce Carol Oates, nata nel 1938,
pronto a risolvere ogni proble- avvolgere in coperte e giocare saranno travolti dalle insegna a Princeton, tra le sue
ma in cambio del timido acces- al feretro. Non senza cadenze tentazioni del sesso opere «Una famiglia americana»
so al labirinto dello spirito e al- paradossali quando s'immagi-
le intemperanze del genio. na angelo sterminatore o, da ciotto pallottole esplose in salmente appropriato, nei to- mensione non dichiarata, che che si rende conto della sua
Come un devoto, egli racco- vecchio, spauracchio per i più una decina di secondi da un ponimi, il mito insieme remo- matura lentamente nell’adole- qualità di «maschio predato-
glie ogni frammento, ogni mi- piccini, così da far dire alle improvvisato plotone di ese- to e presente. Qui la storia si scenza e diviene travolgente re», come era stato il padre
nuta reliquia: conserva bigliet- mamme: «Se non state bravi, cuzione di poliziotti del po- intreccia e si dipana, proprio nell’età adulta. di lei. Lo abbandonerà, la-
arriva il Bernhard!». sto». Krista lo amava, crede- come in una tragedia classica. Ci sono gli argomenti tabù, sciandolo una notte mentre
Una cronaca maniacale Il babau Thomas, l'enfant va nella sua innocenza, e in- L’amante uccisa, Zoe Krul- le domande tabù e dunque egli dorme profondamente.
terrible della letteratura au- sieme soffriva fin da bambi- ler, affascinante cameriera e senza risposta fin dai tempi Lascerà Sparta, la vedrà
di umori e furori: striaca, cercava in realtà quel- na, quando un’ordinanza di cantante di bluegrass che so- della scuola. C’è l’ombra di scomparire nella foschia.
la fatica di scrivere, la tenerezza e confidenza che separazione legale, provoca- gnava la celebrità, aveva la- due morti tragiche. C’è la per- Ancora una volta, Oates si
la società non poteva offrirgli. ta dalla brutale uccisione del- sciato il marito, di origine pel- sonalità complessa, quasi dop- impone quale sacerdote - sa-
i giudizi sui «colleghi», Averle trovate per dieci anni la sua supposta amante, lo lerossa, e il figlio Aaron, em- pia, dell’eredità pellerossa di rei tentato di dire - della gran-
da Böll a Doderer nell’agente immobiliare Karl aveva allontanato da lei. blematico nome biblico purita- Aaron, e quella, appunto, puri- de categoria americana della
Hennetmair, nella solitudine Si chiamava Eddy Diehl, no. In effetti, la grande eredità tana di Krista. compenetrazione tra reali-
ti, annotazioni, documenti di dei boschi dell'Alta Austria, fu e la sua presenza nel ro- puritana, direi addirittura si- L’affascinante Aaron la- smo e simbolismo, nel segno
ironica pignoleria e registra co- l'ennesimo paradosso della sua manzo è affidata soprattut- no dalla Lettera scarlatta di scia Krista per un primo ma- di ciò che chiamerei liturgia
me un sismografo reazioni, vita. Poi anche quell'incanto si to alla memoria della figlia Hawthorne, sostanzia tutta la trimonio fallito, si ricongiun- del linguaggio. La perdita di
umori, bizzarre battute del suo ruppe e l'amicizia finì. Non si adolescente. narrativa della prolifica scrit- ge con lei, che ama ricambia- innocenza si trasforma in em-
idolo. Difficile dire quanto il sa bene perché. Per coerenza, Siamo nel cuore stesso trice americana, nata nel to, che gli darà magari un fi- blema di liberazione. Non im-
buon Karl abbia colto di quel- forse. Perché il mondo non of- della provincia americana, 1938. Così, i figli resi orfani glio - il secondo, per lui. Ma l’« porta il prezzo che per otte-
l’iniziazione alla morte che è frisse appigli né effimeri ripari. nello Stato di New York al brutalmente, si troveranno insaziabile appetito sessua- nerla siamo costretti a paga-
l'opera di Bernhard o del furio- Liscio, duro e avvolgente come confine con il Canada, nella travolti gradualmente, irresi- le» di Aaron, la «sua mascoli- re, o scegliamo di pagare. Co-
so sgretolamento di ogni cer- l'opera dello scrittore dentro cittadina di Sparta. Già gli stibilmente, dalle tentazioni nità», la «sua bellezza», fini- me dice la canzone, è duro vo-
tezza che investe lo scrittore cui si scivola senza ritorno. Stati Uniti hanno parados- del sesso, dapprima in una di- scono per sopraffare Krista, lare su ali spezzate.

N
ella letteratura roman- gore dell'età, e l'enigmatica bel-
tica inglese - da Char- ESORDIO lissima moglie cui inaspettata-
lotte Brontë fino alla mente non è rivolto il suo amore
minore Daphne Du Maurier - ROMANTICO a dispetto delle apparenze, sono
cuore del racconto è sempre MIA PELUSO il fulcro intorno al quale ruota-
un antico maniero solitario no gli eccezionali insegnanti del-
nella brughiera, ricco di echi e la scuola organizzata per gli ot-
di mistero, in cui si svolge
l'azione e si agitano grandi
Un mistero tantasei piccoli ospiti. A rende-
re più fitto di emozioni il miste-
amori e tenaci passioni.
Non se ne discosta La sola
idea di te (Neri Pozza, pp. 351,
serpeggia ro del castello serpeggia il fiore
del male che esplode in tragedia
e rende ancor più grandiosa
€ 17), palpitante romanzo dell'
esordiente di belle speranze Ro-
nel castello l'esperienza della bambina.
Finita la guerra e tornato il
sie Allison. L'azione ha inizio padre reduce dal conflitto, toc-
nel 1939 quando, dopo la dichia- rigogliosa di alberi echeggianti di cherà ad Anna Sands rientrare
razione di guerra, Lord Cham- suoni armoniosi prodotti dal di- nel mondo, in quella vita picci-
berlain, dispone di allontanare verso canto delle foglie, come in na e normale cui la sua nascita
da Londra i bambini in età sco- un'orchestra dalle infinite varia- l'ha destinata. Spenti gli anti-
lare e prescolare per sottrarli ai zioni, protegge giardini segreti chi fuochi, può un'adorazione
rischi dei bombardamenti. dai vividi colori, ma ancor più av- infantile come quella da lei nu-
Anna Sands, sensibile e so- volge nelle proprie mura avite trita per l'affascinante Lord
gnatrice, si stacca con dolore amori e passioni travolgenti che, Ashton disperdersi con la giovi-
dalla esuberante e vivace ma- espressi nelle liriche oggetto di nezza vissuta altrove, fuori dal-
dre, dopo la partenza del padre studio, tracimano per prendere le maestose sale del maniero e
per il fronte, ma ha la fortuna vita nell'anima dei protagonisti. polverizzarsi nella vita banale
di essere sfollata nel nobile ca- Lo splendido lord Ashton, mo- della gente comune? Il romanzo
stello di Ashton, circondato da derno Rochester gravemente offe- offre una risposta che non sot-
un immenso parco. La varietà so dalla poliomielite nel pieno ful- trae all'incanto.
VI Per i ragazzi alla Fiera di Bologna
TIMOTHÉE DE FOMBELLE MARY E. PEARSON PAOLA DALMASSO
L’enigma del seminarista Jenna, dopo il coma I boskettari di Bucarest
= Quaranta sagome biancovestite, allungate sul pavé = Jenna Fox, diciassette anni meno uno: quello passato in = Di fogna, proprio come i topi. Lo erano negli Anni
davanti a Notre-Dame: sono quelle dei seminaristi non coma dopo un incidente automobilistico che le ha schiantato Novanta i boskettari, ragazzi che nella Bucarest post
ancora ventenni che nella Parigi Anni Trenta stanno per la coscienza. Cosa succede Dentro Jenna (Giunti, pp. 346, Ceausescu vivevano una quotidianità farcita di scorribande
essere ordinati sacerdoti. Tra questi Vango (San Paolo, pp. €14,50), in lotta per riappropriarsi della propria identità arraffacibo nella ragnatela di cunicoli sotterranei. Ragazzi
420, €18) che nell’avvincente romanzo di Timothée de eclissata, lo narra Mary E. Pearson, che tratteggia i passi senza identità e senza speranza che Paola Dalmasso
Fombelle, noto per il fortunato Tobia, viene puntato dagli faticosi della ragazza, d’improvviso impiombati dalla racconta con penna appassionata in La banda del mondo
occhi verdi di una misteriosa sedicenne e da quelli choccante scoperta di essere stata la cavia di un esperimento di sotto (EDT-Giralangolo, pp. 174, €12) dove il famoso
indagatori del commissario Boulard. Al quale Vango sfugge di ricerca tecnologica avanzata. «Siamo riusciti a salvarti clown Miloud Oukili, peraltro artefice della campagna «Un
con una mossa spiazzante, per tuffarsi in un ginepraio di soltanto la “farfalla” del cervello, quel dieci per cento che ne naso rosso contro l’indifferenza», dà il sonoro alla
misteri e di agguati che affondano le radici nelle Eolie della è comunque il cuore» ammette il padre, biotecnologo e disperazione del quindicenne Ion e ne propizia il laborioso
sua infanzia. E tra storia e avventura alle Eolie lo riportano, artefice dell’intervento. Il resto di Jenna è struttura replicata e riscatto sventando il commercio di sangue dei boskettari
per «decifrare» la propria identità e per disseppellire il collare nanorobot, che ne fanno una creatura fantascientifica organizzato da reduci della Securitate, la famigerata polizia
Timothée de Fombelle di un asino che di nome fa Tesoro. Nient’affatto per caso. «pluricentenaria nascosta nel corpo di adolescente». segreta ancora operativa nonostante la caduta del regime.

Per i più piccoli E’ l’editoria per la prima infanzia ad offrire


oggi le novità più interessanti e vivaci, con favole e album illustrati
Il settore prima infanzie e prime letture è in un mo-
mento editoriale particolarmente favorevole, anche
perché è quello in cui l'età dei piccoli lettori è partico-
larmente seguita dai genitori che, invece, si credono
in diritto di disinteressarsi dei loro figli (escluso na-
turalmente il settore dei consumi scarsamente utili)
all'inizio della scuola primaria.
Molte le novità che verranno presentate alla Fiera
di Bologna (spesso poco impegnate): tra queste ab-
biamo scelto alcuni titoli di particolare interesse.
Fiero ch
NORAC E FRONTY
Bloc notes per Bologna
Si svolgerà dal 28 al 31 marzo la Fiera dei
ragazzi a Bologna: da sempre la più
Il mago Raja
importante rassegna internazionale
dell’editoria per l’infanzia e l’adolescenza;
come sempre riservata agli addetti ai lavori
troverà l’amore
(www.bolognachildrensbookfair.com).

B
Porteranno le loro novità oltre 1200
isnonno, nonno, papà, tutti nella
espositori, provenienti da 55 Paesi, tra cui famiglia del piccolo Raja sono ma-
l’ospite d’onore del 2011, la Lituania, che ghi. «A Raja, però, la vita dell’ap-
organizza una rassegna con 33 dei suoi prendista stregone non piace per nien-
illustratori. Affiancherà la tradizionale te»: affronterà invece complesse vicen-
Mostra degli illustratori che ogni anno, de che divertono il lettore (come piace al
anche attraverso il catalogo, offre un giovane mago prendere in giro gli adul-
panorama di nuove tendenze e autori, di cui ti!) sino a quando, diventato grande, tro-
si discuterà al Caffè degli illustratori. Tra i verà anche l’amore. Raja, il più grande
tanti incontri «di carta», un convegno
mago del mondo di Carl Norac e Aure-
sull’«evoluzione digitale». Una giuria
presieduta da Antonio Faeti ha già scelto i
lia Fronty (Donzelli, cm 28x37, pp. 44,
migliori titoli, per testo e grafica, assegnando € 23) è un piacevolissimo racconto con
i BolognaRagazzi Award 2011 (qui a fianco affascinanti illustrazioni dagli splendidi
quattro delle opere premiate). colori che si intersecano in forme provo-
catorie. Dagli 8 anni.

PININ CARPI GAGLIARDI E ZAVREL TOVE JANSSON

Una bambina Col pesce magico Tanti auguri Le «Fables» di Esopo, adattate da J.P. Mogenet, illustrate da J. F.
Martin (Editions Milan, Francia) ha vinto l’Award per la fiction
nella foresta nel mare aperto ai Mumin troll
N L
el museo di una grande città c’è a saga di Tove Jansson dedicata ai

R
itorna finalmente (dopo troppi an-
ni di assenza) Il sentiero segreto un piccolo quadro che rappresen- Mumin (troll umanoidi, minuscoli
di Pinin Carpi (Il Castoro, formato ta un pesciolino d’oro: vicino a lui ippopotami) ha avuto molto suc-
26x34, pp. 44, €15,50). Pubblicato per la una vasca di pesci rossi. E’ un pesce ma- cesso anche quando da noi li ha pubbli-
prima volta nel 1984, il libro contiene po- gico che può uscire dalla sua posizione cati Donatella Ziliotto, alla quale i ragaz-
che pagine di testo e grandi tavole, poste fissa e guidare i suoi amici dalle scaglie zi italiani devono la conoscenza dei più
al centro del volume, «in cui Pinin ha pro- rosse attraverso misteriosi cunicoli e en- importanti scrittori della seconda metà
fuso le risorse del suo stile inimitabile in trare in mare aperto dove troveranno del secolo scorso.
cui sembrano voler coincidere la vocazio- avventure pericolosissime. Meglio tor- Adesso la Giunti Kids pubblica la se-
ne dell’affrescatore e quella del miniaturi- nare dove sono sempre stati. Una vicen- rie dedicata alla primissima infanzia, do-
sta» (Antonio Faeti). E’ la storia di una da molto delicata e avvincente. ve i protagonisti vivono avventure di fa-
bambina cresciuta in grande libertà che L’ha scritta Mafra Gagliardi (certa- cile comprensione con illustrazioni mol-
in un giorno inatteso entra in una stradina mente la più importante studiosa italia- to gradevoli e adatte specificamente al
imprevista e incontra «avventure allegre, na del teatro per ragazzi) con le immagi- primo rapporto del bambino con l'imma-
impressionanti, fantastiche, incredibili, in- ni di Stepan Zavrel, un maestro dell’illu- gine. Particolarmente valido il testo che
cantate». E’ un sogno realizzato in foreste strazione contemporanea europea: Il sfiora i temi dell’attesa, del dispiacere,
di alberi straordinari, in una notte di infi- pesce magico (Bohem Press, pp. 32, della gioia finale. Primi titoli: Mumin e
niti particolari, in un paesaggio di magi- € 14,80). Questo libro pubblicato in Ger- il regalo di compleanno (pp. 32,
che costruzioni nel fondo del mare, in un mania per la prima volta nel 1964 (e solo € 8,50) e Mumin. Avventura al chiaro di
cielo di meravigliosi pianeti di cui neppu- ora in Italia) è ancora freschissimo sia luna (pp. 24, € 8,50). Dai tre anni.
re l’immaginazione più sfrenata riuscireb- per il testo sia per le figure con un sor- E per i più grandi, dai 7 anni, ci sono i «Mil-Folhas. Historia ilustrada do doce», testo di L. Zappi, grafica di M.C.
be a supporre l’esistenza. Dai 6-7 anni. prendente trionfo di colori. Dai 4 anni. Mumin a fumetti, editi da Black Velvet. Sampaio, edito in Brasile da Cosac Naify, ha vinto per i «New Horizons»

FUORI E OLTRE LA FIERA


BOISROBERT, RIGAUD, STRADY KVETA PACOVSKA REMY CHARLIP Per i ragazzi che in fiera non
possono entrare ci sarà come
C’è un bradipo Che bel gioco Ned ha un buco sempre Fieri di leggere (qui a
sin. il manifesto edizione 2011),

che dondola sono i numeri nel paracadute rassegna curata dalla


Cooperativa Giannino Stoppani,
coordinata da Grazia Gotti e
Silvana Sola, a Bologna e

U N C
na foresta fitta di alberi e di anima- on so se con questo nuovo libro di ompleanno di Ned, che è invitato a
li e un bradipo che dondola addor- Kveta Pacovska, illustratrice meri- New York (lui vive in Florida): fortu- dintorni. Nel fitto programma di
mentato fra le foglie di un ramo. Il tatamente famosa a livello interna- natamente gli prestano un aeropla- incontri, tre mostre: Africa Book
sonno non gli permette di accorgersi che zionale Uno, cinque, tanti (Nord-Sud, pp. no, sfortunatamente esplode il motore, for- Children (Biblioteca Salaborsa,
la foresta verrà distrutta, ma poi qualcu- 26, € 18,89) i bambini impareranno a conta- tunatamente usa il paracadute, sfortunata- dal 28/3); Viaggio con figure
no la ricostruirà e il nostro amico conti- re (per questo problema ci penserà la scuola mente nel paracadute c0è un buco... 48 pagi- nelle fiabe italiane di Calvino
nuerà a dondolare dolcemente. dell’obbligo) ma sono sicuro che si diverti- ne di alterna fortuna e sfortuna, con una su- (Biblioteca di Anzola, dal 27/3); le
Una storia ecologica ma particolar- ranno un mondo. Ogni numero, infatti, è le- spence sintetizzata in poche righe ma con tavole dei partecipanti al
mente divertente perché le immagini (il gato pagina per pagina a immagini di incre- immagini di estreme chiarezza. Fortunata-
concorso per illustrare la nuova
testo è piuttosto breve) sono sempre in dibile invenzione figurativa. Le illustrazioni, mente, scritto e illustrato da Remy Charlip
movimento. Infatti Nella foresta del bra- accompagnate da alette che si sollevano o (Orecchio Acerbo, € 11) lascia con il fiato so- edizione delle Storie della storia
dipo di Anouck Boisrobert, Louis Rigaud da «buchi» sagomati, offrono suggestioni di speso: si vuole arrivare in fretta a conoscere del mondo di Laura Orvieto
e Sophie Strady (ed. Corraini, pp. 16, forme e di colori che si giustificano con la più la sorte di Ned, il protagonista. La storia ha (servizio a pag. 8). Il 13 aprile
€ 18) è un delizioso libro pop-up con im- totale follia inventiva. C’è anche un piccolo una splendida cadenza narrativa, dovuta al Fieri di leggere assegnerà
magini molto raffinate e figure che si muo- specchio per controllare quanti occhi (o di- preciso equilibrio fra testo e illustrazioni. Fi- l’Archiginnasio d’oro
vono con magie improvvise. Dai 4 anni. ta, o nasi, o capelli, o…) abbiamo. Dai 4 anni. nale ovviamente positivo. Dai 3 anni. ad Antonio Faeti.
Tuttolibri
SABATO 26 MARZO 2011
LA STAMPA VII

PINA VARRIALE DETTI E BUCCIARELLI ROBERTO PIUMINI


Un cinese a Napoli Tra rom e scarti umani Un coro interetnico
= Quattordici anni, cinese di Wenzhou, Shing è = Nella devastazione del Terremoto, intenso e palpitante = Roberto Piumini strizza l’occhio alla musica per
trapiantato in dieci metri quadrati della Napoli «di tutti e di racconto di Ermanno Detti (Bohem, pp. 144, € 16,50), la raccontare una storia in due tempi di integrazione
nessuno, con la linea dell’orizzonte che non appartiene al tredicenne Marina scopre di avere vissuto con genitori vivificante. Difatti Il Coro Arlecchino è composto da Il
mare e nemmeno al cielo», epicentro dell’illegalità. Per adottivi e inizia una tormentata ricerca dei genitori biologici canto di Michela e da La voce di Sasha (Einaudi Ragazzi,
cercare suo padre svanito nel nulla Shing si addentra in che dà su un campo rom, dove esistenze fin lì parallele pp. 208, € 10 l’uno): nel primo la bimba peruviana,
quell’inferno di sopraffazioni e di sfruttamento, anonimo arrivano felicemente a riconoscersi e a intrecciarsi. immigrata in Italia ma con la nostalgia accesa per il Paese
«numero quarantanove» in una fabbrica clandestina di Vivono ai margini di una discarica gli adolescenti di Elisabetta d’origine, entra nel Coro interetnico per cantare un’eroina
tessuti. Ma non si rassegna e grazie all’insperata solidarietà Bucciarelli, che in Corpi di scarto (Edizioni Ambiente, pp. andina e induce gli altri coristi a disinnescare scetticismi e
di altri schivati dalla sorte imbocca un percorso che 224, € 15) narra con scrittura asciutta e vigorosa i sogni a scontrosità; nel secondo un piccolo albanese supera
immetterà finalmente sulla vita. Lo racconta un’ispirata Pina occhi sgranati di Iac e del suo cane Nero, di Silvia e di altri proprio cantando la «balbuzie da spavento» che l’ha
Varriale in L’ombra del drago che inaugura «Carta Bianca», «scarti umani» che nel degrado della putrida pattumiera colpito all’arrivo in Italia. Le iniziali differenze si fanno
la collana multigenere e politematica di Einaudi Ragazzi, dove «tutto finisce in fumo e si respira diossina a livelli ben dunque vasi comunicanti scevri da pregiudizi.
accanto a Senso Zero di Elena Peduzzi (pp. 234, € 10 l’uno). sopra la media» cocciutamente mirano a un riscatto. schede a cura di Ferdinando Albertazzi Roberto Piumini

Per i preadolescenti Non c’è solo il fantasy, si possono proporre

hi legge titoli impegnativi ma altrettanto o anche più coinvolgenti e piacevoli


Ad una osservazione superficiale è possibile conside-
rare l'editoria per ragazzi preadolescenti orientata
essenzialmente sul fantasy. Ma per l'età della scuola
dell'obbligo ci sono anche altri libri di notevole impe-
gno narrativo. Problema dominante: come fanno gli
interessati a venirne a conoscenza? Non possiamo ac-
contentarci del passaparola fra i ragazzi (Stilton è
esemplare). Dovrebbero essere genitori e insegnanti
a informarsi e informare: ecco alcune segnalazioni
fra le novità più coinvolgenti alla Fiera di Bologna.

GUIDO SGARDOLI PIERDOMENICO BACCALARIO

Un ragazzino In Ungheria
dentro il ghiaccio nuvole di libertà
P
ierdomenico Baccalario è uno de-

U
no scienziato atomico che ha
contribuito alla realizzazione gli scrittori contemporanei italia-
delle bombe atomiche di Hiro- ni più prolifici: ha cominciato a
shima e Nagasaki è preso da un forte pubblicare ancora prima di vincere nel
senso di colpa e si trasferisce in Groen- 1998 il Premio «Il battello a vapore».
landia per approfondire un altro tipo Credo si stia avvicinando (con il proprio
di ricerca. Qui, in un blocco di ghiaccio nome o con uno pseudonimo) al suo ot-
immerso nel mare trova il corpo di un tantesimo volume. Questo Lo spacciato-
ragazzino che ancora respira. Da dove re di fumetti (Einaudi Ragazzi, pp. 242,
viene? Chi è? Potrà sopravvivere?
Guido Sgardoli, prmio Andeersen
€ 10) è un libro di forte impegno psicolo-
gico e morale ma tutto leggibilissimo e
Così i maestri
2009, nel romanzo The frozen boy
(San Paolo, pp. 203, € 15,00) racconta
piacevole. Nell’Ungheria ancora sotto il
regime comunista (siamo nel 1989) sono
hanno narrato
una vicenda che gli consente di affron-
tare varie tematiche (il predominio
proibiti i fumetti perché nascondono la
propaganda della cultura e della società
l’Italia bambina
della scienza, i rapporti fra padri e fi- americana. Il protagonista riesce a rifor-
gli, ecc.) con la consueta forza narrati- nirsene misteriosamente e li vende al ANTONIO FAETI
va (come già nel precedente Piccolo ca- mercato nero! Il libro inaugura la nuova
collana «Carta bianca» che parte con ot-
po bianco) e con pagine di alto livello
letterario. Dai 13 anni. time premesse. Dai 12 anni. p Segue da pag. I

1939. Giornalista, umorista, direttore di


MARIO GREGU PAOLA CAPRIOLO giornali, disegnatore saporoso e ricono-
«A House of the mind: Maum» di Kim Hee -Kyung, illustrato da I. scibilissimo, Mosca ha forse sofferto di
Chmielewska è il libro coreano premiato nella sezione non-fiction
Tra briganti Non bruciare una lettura prevenuta e fuorviante, per-
ché il maestro l’aveva fatto davvero e il
capito intitolato La conquista della V C,
e superstizioni l’immigrato mi ha sempre ricondotto alle conquiste
delle mie numerose quinte, in una sorta
di complicità tra maestri che mi induce a

S
crittrice affermata anche per adul- ritornare spesso ai Ricordi di quello scon-

U
n racconto autobiografico che si
basa sulla vita reale e spesso ti, Paola Capriolo (che lo scorso an- certante collega, così abile nel far ridere,
drammatica del protagonista. In- no ha pubblicato uno splendido No così preciso nel rendere i tipi e le situa-
fatti Mario Gregu (nato in provincia di per giovani lettori, il «no al razzismo» di zioni.
Sassari nel 1934, quarto di sette fratelli) Rosa Parks nell’America anni ’50) ci of- Non è ricordato, riproposto, riletto co-
racconta la sua esistenza con un libro, fre ora Io come te (EL, pp. 85, € 10,50): me dovrebbe essere, I racconti della Rusti-
Nato all’inferno (Salani, pp. 98, € 10) una vicenda attuale molto coinvolgente. ca di Sabrina Manes che Guaraldi stam-
che è la cronaca della sua infanzia e del- Luca, il protagonista, assiste al tenta- pò nel 1973. La Rustica è una borgata ro-
l’emigrazione nel Continente (prima in tivo di bruciare un extracomunitario mana e l’autrice, dando la parola ai suoi
Germania e poi a Milano), con lavori di che dorme su una panchina: ne rimane scolari, fa davvero comprendere tutto,
ogni genere, da giardiniere a commer- scosso e arriverà ad una reazione del transitando dalla tenerezza allo squallo-
ciante. Orfano a undici anni affronta la tutto inattesa, rendendosi conto delle re- re, dalla rabbia più incontenibile a bran-
sopravvivenza in un modo - per fortuna sponsabilità di ognuno di noi anche se delli di autentica poesia.
oggi superato - in cui oltre la natura sel- non coinvolti in colpe dirette. Di Anna Fantini sono stato collega e
vaggia, incontra briganti, superstizioni, Senza retorica e moralismi, il roman- amico sia nell’insegnamento elementare
«Monsieur cent têtes», testo e ill. di Ghislaine Herbera, per le francesi indifferenza. Una storia realistica asso- zo della Capriolo è decisamente impor- che in quello universitario, così quando
Editions MeMo, è stata giudicata la miglior «opera prima» lutamente esemplare. Dai 12 anni. tante. Dagli 11 anni. leggo e rileggo Dare di sé il meglio, edito
dai Quaderni del Consiglio Regionale del-
le Marche nel 2001, ritrovo l’estro, la sim-
ROBERT WESTALL BERNARD FRIOT GUIDO QUARZO patia, l’eleganza di questa maestra incre-
dibilmente dotata che guardava alla

In fuga col cane E’ bello stare Una piccola isola scuola con occhio poetico, spingendo tut-
ti davvero a dare di sé il meglio.
Nell’anno pieno di ricorrenze, di con-
dall’orfanotrofio a testa in giù per essere amici vegni, di bandiere, di mostre e di rasse-
gne, forse un posticino riservato, nel con-
testo di qualche celebrazione, ai maestri

V I L
iene finalmente ristampato La l francese Bernard Friot è uno dei 'amicizia fra un ragazzo e un che hanno dato voce ai loro scolari, sa-
grande avventura di Robert più bravi e famosi scrittori contem- adulto in un breve romanzo in rebbe utile e opportuno.
Westall (Piemme, pp. 291, €8) poranei per ragazzi. E’ arrivato al cui si intrecciano due storie di- Nei libri che ho citato, infatti, non c’è
dopo la prima edizione italiana del suo terzo libro, Ricette per racconti verse (una raccontata) ma che alla fi- solo l’Italia bambina pur meritevole di
1997. E’ il più bel libro di un grande a testa in giù, edito da Il Castoro (pp. ne trovano una naturale convergenza. partecipare alla storia del nostro Paese.
scrittore che è certamente fra i più 111, € 13,50) con una novità: all’inizio Autore del breve romanzo, Il bambi- C’è la vicenda dello sguardo, c’è la trama
importanti «classici» contemporanei. di ogni breve narrazione due indicazio- no che guarda l'isola ( Salani, pp. 92, secolare di infiniti tentativi: non è calato
Protagonista Harry, dodici anni, ni: il numero dei protagonisti e gli «in- € 12) è Guido Quarzo, già maestro e il silenzio su queste voci, su queste intelli-
che resta solo dopo un bombardamen- gredienti» (cioè gli elementi narrativi narratore fantastico di lungo corso. genze, su queste alterità. Hanno avuto i
to tedesco su Londra all’inizio della utilizzati). Ogni storia di piccola vita Scrive Donatella Ziliotto: «Quarzo loro ottimi cronisti, questi bambini: dopo
guerra: per sfuggire all’orfanotrofio quotidiana occupa due facciate con dà il meglio di sé nella rarefazione del sono venute gradevoli parodie o tentativi
organizza un lungo viaggio in compa- gradevoli illustrazioni a colori e tratta narrare…»: è la caratteristica di uno ideologici di rapportarsi alla scuola che
gnia di un cane. con umorismo argomenti di estrema scrittore che fa di ogni sua pagina un non si collegano alla tradizione fin qui ri-
Ritmo narrativo molto intenso e vi- attualità di cui, oltre che i ragazzini, mondo sorprendente e affascinante. percorsa. Restiamo in attesa di un giova-
cende imprevedibili: un libro indimen- sono protagonisti mamma e papà, in- schede a cura di nissimo Socciarelli, che probabilmente
ticabile. Dai 10 anni. segnanti, vicini di casa. Dai 9 anni. Roberto Denti già si intravede nel nostro futuro.
VIII Per i ragazzi alla Fiera di Bologna
YEHOSHUA RACCONTA DOSTOEVSKIJ LE PROPOSTE DE AGOSTINI CON FELTRINELLI SUI BANCHI DI SCUOLA
La storia di Delitto e castigo Amz, Risorgimento, Invisibili Grammatica e disegno
= I classici della letteratura, non riassunti né adattati, = Ritorna Amz. La storica sigla editoriale acquistata da = Due nuovi titoli nella collana «saggistica narrata»
ma raccontati ai ragazzi. Un’iniziativa Scuola De Agostini negli Anni Ottanta si ripresenta in maggio Feltrinelli Kids. Massimo Birattari dà il Benvenuti a
Holden-Gruppo L’Espresso giunta al quinto titolo, La con la collana di Batman e i libri di Chuggington. Tra le Grammaland, ovvero come «entrare nel tunnel
storia di Delitto e castigo di Fëdor Dostoevskij proposta altre novità per Bologna, il nuovo romanzo di Paola dell’orrore della grammatica e uscirne vivi (e contenti)»,
da Abraham B. Yehoshua (pp. 91, € 12,90, trad. di Zannoner, Rocco+Colomba, una storia d’amore nel con le illustrazioni di Allegra Agliardi (pp. 141, € 12).
Alessandra Shomroni, illustrazioni di Sonja Bougaeva): Risorgimento, ispirato ai 150 anni dell’Unità d’Italia, e il Dalla «Giungla della I» all’«Inferno dei verbi irregolari», al
«una storia lugubre e triste ma che alla fine dà anche nuovo capitolo della serie «Gli invisibili» di Giovanni Del «Tunnel degli Orrori di Congiuntivik». Alessandra Agliardi,
speranza». La collana Save the Story, inaugurata da Don Ponte, Il paese del non ritorno (pp. 271, € 13,90). In illustratrice e grafica, ha ideato Io disegno (pp. 140,
Giovanni secondo Alessandro Baricco, accoglierà una ricca cittadina della Louisiana domina la paura. Nelle € 13): «Il mio consiglio spassionato non è quello di chiedersi
prossimamente il Gilgamesh di Yiyun Li (ill. di Marco vicine paludi si aggirerebbe Tontòn Macute, il se si è o non si è capaci di disegnare (...) ma gettarsi con
Ill. di Sonja Bougaeva Lorenzetti) e l’Antigone di Ali Smith (ill. di Laura Paoletti). protagonista misterioso di una filastrocca da brividi. ironia, pazienza e curiosità su un foglio bianco».

Passato prossimo Come il fumetto


racconta la storia dell’Unità d’Italia

Dai bersaglieri
agli immigrati
ALBERTO Quindi l'arrivo dei bersaglie-
GEDDA
ri a Roma nel 1870 e la breccia di
Due volumi per raccontare la porta Pia (che venne aperta da
storia dell'Unità d'Italia attra- un ufficiale ebreo piemontese,
verso il fumetto d'autore ma, Giacomo Segre) nel romantico e
soprattutto, storie di persone profondo racconto di Francesco
«semplici» che si sono impe- Artibani per l'efficace disegno
gnate per dare concretezza al di Carlo Ambrosini. Per arriva-
sogno di un Paese unito e libe- re alla vicenda del tenente medi-
ro. Li hanno curati Stefano co Giovanni Cosatti tra le trin-
Gorla, direttore de Il Giornali- cee nel 1918, alla vigilia di Vitto-
Laura Orvieto e le due nuove no, e Angelo Nencetti diretto- rio Veneto. Una storia davvero
copertine dei suoi libri riproposti da re del Museo Italiano del Fu- bella, ancora di Francesco Arti-
Giunti: «Storie della storia del metto e dell'Immagine di Luc- bani, che Ivo Milazzo costruisce
mondo» e «Leo e Lia. Storie di due ca. Pubblicati dalla Periodici con delicate pennellate.
bambini italiani con una governante San Paolo (ciascuno di 126 pa- Nel secondo volume, L'avven-
Un’illustrazione di Cristina Storti Gajani per «Storie della storia del mondo» inglese», illustrato da Vanna Vinci gine a colori, €9,90) i due volu- tura comune, altre tre storie -
mi 150˚: Storie d'Italia, propo- davvero convincenti - scritte da
giolo Orvieto, poeta e giornalista, sti nella collana «Sulle rotte Francesco Artibani, racconta-
Passato remoto Torna un classico fondatore del Marzocco, amico di dell'immaginario», sono realiz- no del nostro essere italiani. Ad
letterati come D’Annunzio, Pasco- zati da autori famosi. iniziare dalla Resistenza: siamo
di Laura Orvieto, voce leggendaria li, Pirandello e Capuana. Fu il ma- in Toscana, a Firenze, e un pre-
rito a coinvolgere e incoraggiare Un lungo cammino te… I disegni, belli, sono di Pa-
Laura nella scrittura: ma resta squale Frisenda e Ivo Milazzo. E

Bambino mio, tutto suo il merito di uno «stile im-


mediato e diretto, efficace proprio
per il tono discorsivo e sintetico»
come ben spiega Caterina Del Vi-
«Sulle rotte
dell’immaginario»
narrato da Toppi
si arriva all'oggi con storie di cri-
minali spietati e di immigrati in
cerca di speranze rese dal se-
gno incisivo di Marco Nizzoli e
ed altri disegnatori
ti narro gli eroi
vo nella accurata nota biografica e da quello giocoso di Giorgio Ca-
critica, ora in appendice. vazzano che dà corpo ai sogni.
Le Storie furono tradotte in Nel primo, Il lungo cammi- L'ultimo capitolo racconta di
più lingue, dal francese all’ebrai- no tre storie portano dall'an- una gita scolastica a Roma con
co, dall’inglese allo spagnolo, ven- tica Roma alla Prima guerra divertenti colpi di scena per i di-

di Omero dettero 70 mila copie, fino al 1938,


quando le leggi razziali ne provo-
carono l’oblio. Ma ben presto tor-
narono, insieme alle successive,
composte fra il 1928 e il 1937, per
mondiale. Sergio Toppi par-
te dalla conquista della Sar-
degna da parte dei Romani
(nel 236 a.C.) e quindi al suc-
cessivo arrivo dei mercenari
segni di due maestri del genere
umoristico: Corrado Mastran-
tuono e Giorgio Cavazzano.
I due volumi hanno una du-
plice valenza: quella didattica,
ripropone Giunti (pp. 160, € 18),

B
ambini, vi racconto la voce» hanno la capacità di affa- narrare imprese e avventure di Ro- stranieri nel Medioevo, scor- per il racconto che si sviluppa
guerra di Troia, il princi- presentandolo alla Fiera di Bolo- scinare, come può confermare ma. L’«edizione del centenario» ci ribande che fanno nascere nella storia dell'unità del nostro
pe Paride e la regina Ele- gna con un altro piccolo gioiello l’esperienza di insegnanti che restituisce un libro e un’autrice che l'idea di un Paese unico e che Paese, e quella fumettistica poi-
na, l’amicizia tra Patroclo e dell’autrice, Leo e Lia (pp. 144, hanno continuato a leggere l’Or- in sordina ha contribuito a fare radunano volontari sulle ri- ché propongono lavori di grandi
Achille, l’astuzia di Ulisse, Pria- € 16,50), scritto nel 1909. vieto in anni recenti, quando sem- tanti «piccoli italiani», parlando ve del fiume Volturno, nel autori che offrono saggi di pro-
mo e Enea in fuga: compie un se- Le Storie si modellano in for- brava destinata solo al «magazzi- loro di eroi e coraggio senza retori- 1860, per combattere le trup- fessionalità e ispirazione. Così
colo un longseller della letteratu- ma di dialogo tra una madre e il no» delle biblioteche. ca. E le nuove illustrazioni di Cri- pe dei Borboni. Il segno di come Renzo Tisselli e Renzo Ca-
ra per ragazzi, Storie della sto- suo bambino, si affermano per for- Era nata a Milano nel 1876, da stina Storti Gajani, così vitali nel Toppi è sempre alto, pieno, legari nelle tavole introduttive.
ria del mondo di Laura Orvie- za di affabulazione: ancor oggi, una famiglia della borghesia ebrai- tratto e nei colori, confermano la aulico e ben raccorda epo- Un'iniziativa editoriale di gran-
to.Uscì nel 1911 per Bemporad, lo soprattutto se trasmesse «ad alta ca, i Cantoni; sposò nel 1899 An- duratura attualità di un classico. che e speranze. de interesse e risultato.

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La Stampa e Edizioni del Capricorno presentano


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SABATO 26 MARZO 2011
LA STAMPA IX

UNA NUOVA COLLANA DI MANIFESTOLIBRI I GIALLI DI FERDINANDO ALBERTAZZI UNA FAVOLA PER CONOSCERE IL PITTORE
Sorella Acqua e politica Vamos a scoprire l’assassino Nel regno degli Arcimboldi
= «Raccontati a ragazze e ragazzi» (ma ne sono = Un ragazzo di tredici anni, Cesare, testimone di un = Una favola per introdurre i ragazzi alla vita e all’arte
destinatari anche educatori, insegnanti e genitori). E’ la delitto. Qualcuno, fuggendo, urla Vamos!, il titolo del di Arcimboldo, ora in mostra a Milano. Di Cristina Cappa
nuova collana di manifestolibri, curata da Simona nuovo giallo di Ferdinando Albertazzi per le Nuove Legora Il meraviglioso regno dei giganti Arcimboldi,
Bonsignori, su società, ambiente, etica, politica. La edizioni romane (pp. 108, € 10) nella collana che ospita con i disegni di Giacomo Veronesi (Skira kids, pp. 79,
inaugura L’acqua e i beni comuni di Ugo Mattei, studioso anche Il segreto del quarto dono di Pina Varriale (pp. € 14). Sono 133 i giganti Arcimboldi chiamati a stupire
di diritto proprietario, con i disegni di Luca Paulesu (pp. 58, 110, €10). Albertazzi da tempo coltiva il «genere» per Re Rodolfo, di cui si celebra la Festa di mezzo
€12, con glossario finale, da aiuto allo sviluppo a ecologia, divertire e insieme «parlar d’altro»: emozioni, compleanno. A capeggiarli è Giuseppe Arcimboldo. Per
da fognatura a sostenibilità). E’ in arrivo il secondo titolo I sentimenti, amicizia, voglia di crescere. Le edizioni il banchetto sono in arrivo da ogni angolo dell’universo
palazzi della politica, tra Quirinale e Montecitorio, Chigi e Sonda hanno raccolto nel cofanetto I gialli noir (€ 24) mondo draghi, sirene, cani a tre teste. Ma il regalo per
Madama: luoghi, regole e retroscena, spiegati da Andrea tre altre sue prove: Faccia da lapide, SerialKillerGame e Sua Maestà lievita nella Torre delle Polveri: sarà,
Colombo, con i disegni di Andrea Nicolò (pp. 64, € 12). Sbancomat! (€ 24). finalmente, la Pietra Filosofale? Disegno di Giacomo Veronesi

cietà di ricerche informatiche di


Futuro/presente Com’è meravigliosa la fantascienza: elencare i nove miliardi di nomi
di Dio, dopodiché…
robot, alieni, computer, le tante «profezie» diventate reali Tutto sembra davvero possi-
bile a questi scrittori di multifor-
CARLO me talento, capaci di sviluppare

Butta lì un’ipotesi:
FRUTTERO
lunghi romanzi, addirittura cicli
Una storia di robot, e saghe del Futuro e del Passa-
una storia di alieni, una storia to, spesso impegnati, sotto pseu-
di computer. La meglio fanta- donimi, nella letteratura polizie-
scienza, si potrebbe dire, rac- sca, rosa, storica. E tuttavia è
colta in tre racconti [di Arthur nel racconto che trovano la mi-
Clarke, Margaret St. Clair e
Richard Matheson n.d.r.] usci-
ti da quella che è stata la gran-
de stagione di questo filone
narrativo. Si sa come andaro-
no le cose: la rivoluzione indu-
tutto è possibile sura “giusta”, geniale.
Per saperne di più bisogna ri-
farsi a Le meraviglie del possibile
e al Secondo libro della Fanta-
scienza, pubblicati da Einaudi al-
la fine degli Anni Cinquanta e
striale, poi la comparsa delle poi continuamente ristampati.
prime macchine meravigliose, Lì si trovano riuniti gli autori
i primi sogni anche un po’ sem- eminenti del periodo: Ray Brad-
pliciotti attorno a questi nostri bury, cantore di cronache mar-
nuovi compagni sulla Terra, le ziane, Isaac Asimov, massimo
prime fantasie sull’esplorazio- cultore di robotica, e poi Arthur
ne degli oceani, dei cieli, del Clarke, cui dobbiamo il film
sottosuolo e così via, di auda- 2001: Odissea nello spazio, il sar-
cia in audacia. castico Sheckley, il cupo Mathe-
È lo scrittore francese Ju- son, l’irriverente Brown.
les Verne l’Omero di questo fe- È inutile, come ancora si fa,
RISORGIMENTO IN MOSTRA lice periodo, in cui si crede nel starsi a chiedere quante delle
La spada di Domokos progresso inarrestabile della p Arthur C. Clarke “profezie” fantascientifiche si si-
tecnica, in cui si crede nelle p I NOVE MILIARDI ano avverate. Le “profezie” tec-
Come è stato raccontato il DI NOMI DI DIO
Risorgimento ai ragazzi? Con
grandi esposizioni universali e nologiche riguardavano l’Otto-
nei balletti allegorici dove la lu- p Gallucci, pp. 95, €15 cento, ma a metà degli Anni Cin-
«visioni diverse, opposti modi di p Un trittico di fantascienza propo-
intendere e decifrare, ideologiche ce trionfa sempre sull’oscuri- sto ai ragazzi da Carlo Fruutero
quanta nessuno scrittore di
sottolineature, trame tà. Ma il Titanic viene squar- (ne anticipiamo qui l’introduzio- Science Fiction tendeva più a
pedagogiche, diverse poetiche, ciato da un iceberg e l’Europa ne) e illustrato da José Munoz. predire il nostro futuro. Nella fi-
tanti stili»: lo rende evidente la Il libro, oltre al racconto che dà il sica, nell’astronomia, nella gene-
mostra La spada di Domokos, tica, nella cibernetica, tutto in
ideata e curata da Antonio Faeti Carlo Fruttero titolo, scritto da Clarke, il celebre
autore di 2001 Odissea nello spa- un certo senso si è avverato o
per la Biblioteca Salaborsa di
Bologna, aperta fino al 15 aprile:
presenta tre racconti zio, ne accoglie altri due: Prott di sta per avverarsi e, quanto alla
Margaret St. Clair e Acciaio di Ri-
origini, episodi, eroi dell’Unità di «grandi firme»: chard Matheson (tradotto da
nostra vita sociale, vediamo cre-
d’Italia attraverso il fumetto e i scere continuamente i vincoli,
libri illustrati, come quello di
Arthur Clarke, Franco Lucentini).
gli obblighi, gli ingorghi, i tre-
Guido Martina e Pier Lorenzo De Matheson e St. Clair Un disegno di José Munoz per «I nove miliardi di nomi di Dio», edito da Gallucci mendi ostacoli burocratici che
Vita (Mondadori 1949) che ha stanno intorno a noi e rodono
dato il titolo alla rassegna, o i è travolta da due guerre mon- fine torna la pace, gli autori di giocose o grottesche. Non c’è ta, viene abolita. Non saranno giorno per giorno la nostra liber-
Cinque ragazzi garibaldini di Gino diali. Tra le due, la Fantascien- fantascienza sanno di aver im- più bisogno di macchine stupe- più uomini quelli che si scontra- tà. È vero, siamo andati sulla lu-
Chelazzi (Salani, 1939), da cui è za comincia a scavarsi una sua parato decisive lezioni. La tecno- facenti, basta buttar lì una con- no sul ring, ma soltanto dei ro- na, ma un pozzo di petrolio sot-
tratta l’immagine qui sopra. Nel
bel catalogo, edito da Bononia
nicchia appartata, con rivisti- logia riparte immediatamente e gettura. E se la Terra dopotutto bot di vari modelli, mirabilmen- tomarino perde il tappo e inqui-
University Press, sfilano racconti ne stampate su pessima carta con crescente rapidità si svilup- fosse piatta? E se in un universo te congegnati e modellati in mo- na l’intero Golfo del Messico;
d’avventure e sussidiari per la (chiamata pulp) e illustrazioni pano invenzioni via via più sofi- parallelo Napoleone fosse sol- do da rassomigliarci. E negli im- uno speciale trattamento geneti-
scuola, classici come Cuore di De a coloracci violenti. sticate e allarmanti, che finiran- tanto un ottimo colonnello di ar- mensi spazi siderali si potranno co può raddoppiare i raccolti di
Amicis, Le mie prigioni del Pellico Appaiono anche diversi fu- no per dilagare fino ai nostri tiglieria? E se dal televisore i incontrare strane creature tele- granturco o riso in tutto il mon-
(illustrato da Chiostri) e il metti di notevole diffusione po- giorni e sommergerli. bambini riuscissero a far saltar patiche, nuclei evanescenti che do, mentre l’Unione Europea
Ciuffettino alla guerra di Yambo, polare. Ma poi c’è qualche È allora che nascono le gran- fuori dei leoni famelici? Tutto si aggirano intorno alle nostre stabilisce la misura esatta che
biografie di Verdi, Cavour e scrittore di rango come H. G. di estrapolazioni di una straordi- può essere rigirato, contraddet- astronavi e sono curiosissimi, debbono avere gli asparagi; crol-
Garibaldi, i martiri di Belfiore e i
Wells, che comincia a occupar- naria e mai più eguagliata gene- to, rimesso in questione, in una vogliono sapere. Ma cosa voglio- la l’impero sovietico, ma terrori-
fratelli Bandiera, le donne del
Risorgimento raccontate da Olga
si di viaggi interstellari, di in- razione di scrittori di Science libertà intellettuale assoluta. no sapere questi Prott? E c’è la sti “alieni” abbattono le Torri
Visentini, le tavole del Corriere dei vasioni marziane, di spavente- Fiction. E se…? Come nel Sette- Così possiamo immaginare possibilità che, da un remoto Gemelle di New York… Non c’è
Piccoli e le copertine della voli utopie sociali. L’Europa vi- cento, quando esplose l’Illumini- un futuro in cui la boxe, uno convento tibetano, una delega- più niente che non si possa, non
Domenica dei Fanciulli. ve sotto dittature minuziosa- smo, così qui esplode un delirio sport troppo violento per la no- zione di monaci arrivi a New si debba guardare attraverso la
mente implacabili e quando in- di ipotesi plausibili o assurde, stra sensibilità super-civilizza- York e chieda a una grande so- lente della Fantascienza.

« Il giorno in cui venni al mondo mia madre mi abbandonò sotto


il sole cocente perché morissi. Ma sono sopravvissuta. Forse
perché Dio ha per me uno scopo: quello di guidare il mio Paese
fuori dall’abisso di corruzione e violenza. O, semplicemente, di
essere una buona madre per le mie figlie.
»
Questo libro è disponibile anche in versione ebook
www.sperling.it - www.facebook.com/sperling.kupfer

LA STORIA VERA DELLA DONNA


CHE È DIVENTATA IL SIMBOLO
DELLA RINASCITA DELL’AFGHANISTAN
Tuttolibri
X Classifiche SABATO 26 MARZO 2011
LA STAMPA

S
aviano è sempre primo anche se il valore dei suoi alle fulminanti Correzioni, ha cominciato a correre con le almeno un libro tra ottobre e dicembre 2010 (dunque nel tri-
AI PUNTI 100 punti, nel nostro campione di sole librerie, ha proprie gambe. La rilevazione, dal 13 al 19 marzo, compren- mestre più favorevole per le vendite, includendo il Natale)
LUCIANO GENTA fatto un salto in discesa, dalle 40 alle circa 27 mila di de il giorno di festa per i 150 anni dell’Unità: una festa ma- Gian Arturo Ferrari ha dichiarato in un’intervista a Simo-
questo sabato. Così Ratzinger, pur accrescendo di poco le gra in libreria, rari gli scavi della ricerca storiografica, fre- netta Fiori di Repubblica che gli basterebbero «10 milioni
copie, ora sopra le 23 mila, rimpingua di molto il punteg- quenti i titoli d’occasione, tra agiografia, divulgazione e di euro all’anno per 15 anni» per carburare i piccoli italiani,
W la libertà gio. Sale un po’ anche la Mazzantini, a quota 15 mila, men-
tre cala a 10 mila Camilleri, tallonato da Wilbur Smith.
pamphlet «revisionisti». Emerge in alta classifica solo Vi-
va l’Italia di Cazzullo, 9˚, seguito da La patria bene o ma-
dalla culla alla scuola dell’obbligo, con adeguate bibliote-
chine gratuite. Suvvia, un altro centesimo in accise sulla
Confermata la cinquina al vertice, la novità della settima- le di Fruttero e Gramellini, 11˚, e Terroni di Aprile, 20˚, benzina. E magari un altro ancora per le biblioteche pubbli-
e un po’ na tra i primi 10 è Franzen, ora 6˚: traguardo raggiunto
prima ancora di beneficiare del lancio tv, come al solito da
cui si aggiungono due libretti nella tabella dei ragazzi,
quelli per cui più si dovrebbe promuovere la lettura. Com-
che, dove i ragazzi leggono non solo i best sellers , come mo-
stra il Rapporto della rivista Liber (www.liberweb.it) che

anche l’Italia Fazio, e del suo giro di incontri, tra Roma e Torino. Il corpo-
so e robusto romanzo, per quanto meno compatto rispetto
mentando l’ultima indagine Nielsen, dove si rivela che ap-
pena un terzo degli italiani (sopra i 14 anni) ha comprato
verrà presentato alla Fiera di Bologna. Il neo ministro Ga-
lan potrebbe farci un salto e prendersi Ferrari per Virgilio.

I PRIMI DIECI INDAGINE NIELSEN BOOKSCAN

100 88 56 37 36
1 2 3 6 5
Vieni via Gesù di Nessuno Gran circo La legge
con me Nazareth si salva Taddei e altre del deserto
BENEDETTO XVI
(JOSEPH RATZINGER)
da solo storie di Vigàta
SAVIANO LIBRERIA MAZZANTINI CAMILLERI SMITH
FELTRINELLI EDITRICE VATICANA MONDADORI SELLERIO LONGANESI

30 23 23 19 17
6 7 8 9 10
Libertà E disse Il profumo Viva l’Italia! Togliamo
delle foglie Risorgimento il disturbo
di limone e Resistenza
FRANZEN DE LUCA SÁNCHEZ CAZZULLO MASTROCOLA
EINAUDI FELTRINELLI GARZANTI MONDADORI GUANDA

Narrativa Narrativa Saggistica Varia Tascabili Ragazzi


italiana straniera
1. Nessuno si salva da solo 56 1. La legge del deserto 36 1. Vieni via con me 100 1. The power 12 1. L’amico d’infanzia di Maigret 9 1. L’Unità d’Italia 8
MAZZANTINI SMITH SAVIANO BYRNE SIMENON VARANELLI
19,00 MONDADORI 19,60 LONGANESI 13,00 FELTRINELLI 18,50 MONDADORI 10,00 ADELPHI 6,90 GIUNTI JUNIOR

2. Gran circo Taddei... 37 2. Libertà 30 2. Gesù di Nazareth 88 2. Mi dichi. Prontuario comico... 8 2. La solitudine dei numeri... 8 2. Diario di una schiappa... 7
CAMILLERI FRANZEN BENEDETTO XVI VILLAGGIO GIORDANO KINNEY
14,00 SELLERIO 22,00 EINAUDI 20,00 LIBRERIA EDITRICE VATICANA 15,00 MONDADORI 13,00 MONDADORI 12,00 IL CASTORO

3. E disse 23 3. Il profumo delle foglie di... 23 3. Viva l’Italia! 19 3. Cotto e mangiato 7 3. Gesù di Nazareth 7 3. Il giorno delle selezioni 6
DE LUCA SÁNCHEZ CAZZULLO PARODI BENEDETTO XVI GARLANDO
10,00 FELTRINELLI 18,60 GARZANTI 18,50 MONDADORI 14,90 VALLARDI 10,00 BUR 11,00 PIEMME

4. Testa o cuore. Il romanzo... 11 4. Vicino a te non ho paura 13 4. Togliamo il disturbo 17 4. Benvenuti nella mia cucina 7 4. Il piccolo principe 6 4. I miei scarabocchi per te papà 4
ZANFORLIN SPARKS MASTROCOLA PARODI SAINT-EXUPÉRY DREIDEMY
16,00 MONDADORI 20,00 FRASSINELLI 17,00 GUANDA 14,90 VALLARDI 7,50 BOMPIANI 2,90 MAGAZZINI SALANI

5. L’uomo che non voleva... 9 5. La mappa del destino 10 5. La patria, bene o male 17 5. Le diete della salute 6 5. La versione di Barney 6 5. Buon compleanno Italia! 4
MOCCIA COOPER FRUTTERO; GRAMELLINI LAMBERTUCCI RICHLER CORTE; GUICCIARDINI
18,00 RIZZOLI 19,60 NORD 18,00 MONDADORI 18,00 MONDADORI 12,00 ADELPHI 6,50 EMME EDIZIONI

6. Non chiedere perché 9 6. La ragazza del lago 5 6. Indignatevi! 15 6. Le ricette di Casa Clerici 5 6. L’ombra del vento 6 6. Le avventure di re Artù 4
DI MARE FOSSUM HESSEL CLERICI RUIZ ZAFÓN STILTON
18,00 RIZZOLI 5,00 SPERLING & KUPFER 5,00 ADD EDITORE 15,90 RIZZOLI 13,00 MONDADORI 23,50 PIEMME

7. Odore di chiuso 8 7. L’ultimo inverno 5 7. Terroni 9 7. Instant English 5 7. Venuto al mondo 6 7. Spells 4
MALVALDI HARDING APRILE SLOAN MAZZANTINI PIKE
13,00 SELLERIO 15,50 NERI POZZA 17,50 PIEMME 16,90 GRIBAUDO 14,00 MONDADORI 17,90 SPERLING & KUPFER

8. Io e te 7 8. La nave dei morti 4 8. La giustizia è una cosa seria 9 8. È facile smettere di fumare... 4 8. È una vita che ti aspetto 5 8. La prima indagine di Theodore ... 3
AMMANITI CUSSLER; DU BRUL GRATTERI; NICASO CARR VOLO GRISHAM
10,00 EINAUDI 19,60 LONGANESI 17,50 MONDADORI 10,00 EWI 12,00 MONDADORI 18,00 MONDADORI

9. Il terrazzino dei gerani... 7 9. La caduta dei giganti 4 9. Vandali 7 9. I dolori del giovane Walter 4 9. Gomorra 5 9. Via le zampe dalla pietra... 3
MARCHESINI FOLLETT STELLA E RIZZO LITTIZZETTO SAVIANO STILTON
17,50 RIZZOLI 25,00 MONDADORI 18,00 RIZZOLI 18,00 MONDADORI 10,00 MONDADORI 8,50 PIEMME

10.Il cimitero di Praga 7 10.Sezione suicidi 4 10.Ogni cosa alla sua stagione 6 10.The secret 4 10.Il giorno in più 5 10.L’abbraccio 3
ECO VARENNE BIANCHI BYRNE VOLO GROSSMAN
19,50 BOMPIANI 18,00 EINAUDI 17,00 EINAUDI 18,60 MACRO 13,00 MONDADORI 10,00 MONDADORI

LA CLASSIFICA DI TUTTOLIBRI È REALIZZATA DALLA SOCIETÀ NIELSEN BOOKSCAN, ANALIZZANDO I DATI DELLE COPIE VENDUTE OGNI SETTIMANA, RACCOLTI IN UN CAMPIONE DI 1100 LIBRERIE.
SI ASSEGNANO I 100 PUNTI AL TITOLO PIÙ VENDUTO TRA LE NOVITÀ. TUTTI GLI ALTRI SONO CALCOLATI IN PROPORZIONE. LA RILEVAZIONE SI RIFERISCE AI GIORNI DAL 13 AL 19 MARZO.

P I
oliticamente ero abba- terno giallo» con la Grimaldi, alla n poltrona, sottovoce, decla- magini dei passanti che a Barcel-
stanza cattivo» ha confes- PROSSIMA Longanesi con Spagnol), ma che la mando, con imbarazzo, vici- CHE LIBRO FA lona si sono seduti a suonare il
sato un po’ di mesi fa Mar- Marco Tropea adesso, dopo averli no a una chiesa, in coppia, pianoforte a coda messo a dispo-
co Tropea a Paolo Di Stefano, MENTE sdoganati e vistane l’inflazione, mi- vecchi, giovanissimi, sulla spiag- ...IN SPAGNA sizione di tutti in una strada del-
riandando ai Settanta. Buonissi- MIRELLA APPIOTTI sura: «cerchiamo di fare un discor- gia, in biblioteca, eleganti, loli- GIOVANNA ZUCCONI la città. Ci vorrebbe così poco,
mo, 40 anni dopo la militanza al- so qualitativo, non inseguiamo più te, con timidezza, biascicando, per far capire che la cultura è
la Statale di Milano, non lo è di- il bestseller...». Bugia quest’ulti- in un teatro e sopra una torre, una cosa allegra, e di tutti.
ventato, per fortuna. Mestiere, in-
telligenza, furbizia, ma quasi sen-
Tropea ma. La speranza si chiama Nero
oceano, il primo di cinque titoli del-
con una caricatura del protago-
nista disegnata su una mano,
Recitare Nel frattempo la ministra del-
la Cultura, che non è stata a lungo
za «adeguamenti» all’onda. Una
linea onesta, dal ’96, data di na-
scita dell’editrice che porta il suo
pesca l’islandese, figlio di pescatori, Ste-
fan Mani: epopea di nove marinai
nel chiuso di una «nave da carico,
mentre i bambini strillano, con
il monte Fuji sullo sfondo, com-
muovendosi, bene, male, in pi-
Cervantes in letargo per imperscrutabili mo-
tivi come il nostro appena dimis-
sionato, ha annunciato l'imminen-
nome: prima sotto l’ombrello del
Saggiatore, oggi con l’indipen-
in Islanda rumorosa e puzzolente tra pirati,
assassini, donne da dimenticare».
giama, in braille, al tramonto,
faccia da professore, faccia da
per YouTube te apertura di un «gran portal cul-
tural» che includerà l'offerta pub-
denza del 51% rispetto al socio e Quindici anni che la casa edi- indio, faccia da teppista, nell' blica e privata; allo scopo lì non
amico Luca Formenton, rappre- trice sottolinea specialmente con ambulatorio del medico, trami- peregrino di attrarre il turismo
sentata con coerente varietà (sag- la nuova «Collezione Tropea»: co- te marionette, e anche fra i muli- culturale. Nel frattempo, il supple-
gistica non accademica, fiction me per molte altre sigle in questo ni a vento della Mancha. mento Babelia del País apre su
robusta) anche dai più recenti e momento, un recupero dal catalo- 2149. Duemilacentoquaran- Ottavio Missoni «maestro del zig-
dai prossimi titoli in libreria. onardo Padura Fuentes e alla gior- go (800 titoli) delle opere di mag- tanove lettori di tutto il mondo Academia Española, un austero zag» e su Melania Mazzucco per
Celebrazione, a raggio euro- nalista Yulia Latynina, una Polito- gior pregio e successo: 12 uscite hanno letto altrettanti frammen- signore che invece di arroccarsi la traduzione di La larga espera
peo, del nostro 150˚ con Londra skaia indenne, che Tropea pubbli- l’anno, in tranche di sei, la prima ti del Don Chisciotte: ora l'inte- fra scaffali di pergamene, speri- del ángel, su Tintoretto. Nel frat-
dei cospiratori di Enrico Verdec- ca per la prima volta in Italia con appena partita, con Qumran di grale del romanzo di Cervantes menta come anche Internet possa tempo, Baricco e Magris si danno
chia; celebrazione, golosa, di Sal- Onore e vendetta, romanzo con Eliette Abécassis, Il pittore delle è completata e sarà presto su diffondere e rafforzare il patrimo- appuntamento a Barcellona per il
gari con la riscrittura-pastiche attacco indiretto alla Russia (ospi- battaglie di Arturo Perez-Rever- YouTube (http://www.youtube. nio linguistico spagnolo. festival Kosmopolis, che intende
delle Tigri della Malesia firmate te d’onore al Salone 2011). te, La moglie del senatore di Sue com/elquijote). Finisce con due Fra i lettori, qualcuno si com- cartografare la letteratura del
dal vecchio compañero di Marco, Fedeltà ad una scelta di cam- Miller. Prevedendo anche inediti. parole che nel libro non ci sono: muove: commuove, la letteratura ventunesimo secolo. Vista dalla
Paco Ignacio Taibo II, ospite a po, quella di thriller, noir ecc che ha Italiani? «Non per ora, li centelli- «Vale. Fin» (bene, fine) pronun- corale. Così come commuovono Spagna, dalle sue pagine cultura-
maggio al Lingotto insieme a Le- blasonato da sempre il patron («In- no», cattiveggia l’editore. ciate dal direttore della Real (c'entra poco, ma c'entra) le im- li, l'Italia sembra viva.
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Diario di lettura SABATO 26 MARZO 2011
LA STAMPA XI

Marino Cassini

Il patriarca dei bibliotecari


FERNANDO va da un argomento all’altro,
ROTONDO I PREFERITI però non faceva pesare la sua
Nel suo ultimo libro, immensa cultura; anagram-
Edo. Sfida alla "De Amicis", mai il nome: È fiato innato. Al-
storia semiseria della «sua»
biblioteca attraverso il rap-
f lora, 20-30 anni fa, i Comuni
erano più interessati a questo
porto ludico-enigmistico tra tipo di attività, oggi c’è un mi-
il bibliotecario Bib e un topo- nor interesse generale per la
lino che legge i libri come cultura e la lettura».
Firmino, l’autore così si de- Esiste una formula, un mo-
scrive a quarant’anni: «un dello, una «bacchetta magi-
uomo corpulento, alto… una ca» per far leggere i ragazzi?
bella barba nera che gli in- EMILIO SALGARI «Non credo, ma ci devono es-
corniciava il viso, occhi az- Le meraviglie sere assolutamente la passio-
zurri e una fitta capigliatu- ne, l’inventiva, l’esperienza
ra che arrivava a lambire del Duemila del bibliotecario che sa trova-
l’orlo della giacca». Oggi di Viglongo, pp. 288, € 20 re la strada più adatta alla si-
anni ne ha ottanta e la barba «Nel centenario della morte tuazione. Hanno successo i tor-
bianca corona le physique du come dimenticare il libro nei di lettura sul modello della
rôle di un orco dal quale i che mi ha fatto conoscere e trasmissione televisiva Per un
amare la fantascienza?» pugno di libri. Spesso io usavo
«E’ il terzo periodo l’enigmistica, che chiamo l’Ar-
ma di Edipo. Anche per questo
picassiano: il color
mare dopo il verde
f ero considerato un biblioteca-
rio eretico, anarchico, artigia-
nale, fuori dalle regole e dalle
di Villa Imperiale righe. Un dirigente del Comu-
e il grigio d’una scuola»
bambini hanno sempre ama-
«Come autore di libri,
to lasciarsi rapire per corre- quasi 30, ho sempre
re dietro il sogno, il deside- FRED UHLMAN preferito i generi: gialli,
rio e il piacere di leggere. L’amico ritrovato
L’incontro con Marino fantascienza, giochi
Feltrinelli, pp. 96, € 5,50
Cassini avviene ovviamente con anagrammi e rebus»
nella Biblioteca per ragazzi «Nazismo, razzismo,
De Amicis, che il prossimo Shoah si intrecciano ne diceva: "Fate quello che di-
21 maggio festeggerà i 40 con una bella storia ce Marino per la promozione,
anni con il nuovo direttore di amicizia che nemmeno ma non quello che fa per la
Francesco Langella, la pri- la tragedia della Storia schedatura dei libri"».
ma, la più grande (2.500 riesce a cancellare» Veniamo all’altra faccia del-
mq), la più bella d’Italia, al la luna. È nato prima il biblio-
Porto Antico di Genova, ispi-
rata al modello della Jugen-
dbibliothek di Monaco di Ba-
f tecario o lo scrittore per ra-
gazzi?
«Ho scritto quasi trenta libri.
viera. «Questo - spiega Cas- Nel 1964 partecipai a un con-
sini - è il terzo periodo "pi- corso che non vinsi, ma il li-
cassiano" della biblioteca: bro fu pubblicato ugualmen-
"blu" sul mare, dopo quello te, Da un metro e tre centime-
"verde" nella cinquecente- La vita Marino Cassini è nato a Isolabona (IM) nel 1931. Laureato in Lettere ha tri, chiaramente ispirato a
sca Villa Imperiale e quello fondato e diretto la Biblioteca Internazionale per la Gioventù De Amicis di Tre millimetri al giorno di Ma-
"grigio" nei locali vuoti di Genova e la rivista «LG Argomenti» dal 1971 al 1991. GUY DE MAUPASSANT theson, altro mio maestro del
una scuola. Nacque per vo- Boule de Suif fantastico. Scrissi ancora di
lontà di Giuseppe Piersan- Le opere. È appena uscito «Edo. Sfida alla “De Amicis” » (Erga, pp.96, €8). Ha fantascienza, anche se con
Einaudi, pp.103, € 6,20
telli, direttore delle Bibliote- scritto 28 libri per ragazzi . Ha esordito nel 1964 con una storia di fantascienza una sensibilità diversa, forse
che Civiche, che nel 1963, «Da un metro a tre centometri». Tra i successivi, «oltre i confini della realtà tra «La prostituta che si più matura, certamente più
con piglio che oggi defini- misteri e fantasmi», «I ricordi di Cirò», «Anonima furti», «Sinfonia in giallo», concede ai prussiani per pessimistica. In complesso so-
remmo un po’ maschilista, «Vacanze movimentate», «Malinche. Una donna alla conquista del Messico». salvare i compagni no stato uno scrittore ecletti-
così mi intronizzò: “Amigu, di viaggio e dopo viene co che ha spaziato tra i gene-
pe a diresiun, mi voeggiu un guardata con disprezzo ri: fantascientifico, storico an-
dalle donne “oneste”» tico e moderno, bellico, giallo,
«Nell’infanzia ligure mistery. Ho scritto uno dei
primi libri-gioco italiani, I rac-
a Isolabona conti del gufo, somigliante ai li-
mi destreggiai tra Quarant’anni fa aprì a Genova la «De Amicis», la prima per i ragazzi, brogame, ma diverso perché
costruito non a bivi ma con re-
Phantomas, Nick bus e anagrammi».
Carter, Mandrake» la più grande e bella d’Italia: ora la racconta con una favola di enigmi I ricordi di Cirò è il libro della
sua infanzia, durante la
omu!” (anche se era circon-

“La mia biblioteca


guerra, ma vista con gli oc-
dato da brave collaboratri-
ci). Così si formò il Centro «Fra gli italiani non
Studi Letteratura Giovanile
per intraprendere l’opera e vedo nuovi Piumini
uscì la rivistina Il Minuzzolo, o Pitzorno, girano
90% di schede e 2-3 paginet-
troppe serie ripetitive

nel blu dipinto di blu”


te di articoli, poi diventata
Lg Argomenti, che oggi è la e voluminosi fantasy»
più antica rivista di lettera-
tura giovanile». chi della capretta che porta-
Facciamo un passo indie- vi al pascolo. Dopo Cirò ha
tro. Prime letture. pubblicato solo libri di enig-
«Di famiglia contadina del mistica e gialli per ragazzi
Ponente ligure, da Antibes, amato l’hard boiled, invece». vo confessare, però, che dopo pe serie ripetitive e volumino- ambientati tra le piazzette, i
dove mio padre aveva una Quali sono state le letture BUON COMPLEANNO il 1971 sono diventato un caval- si fantasy che non so se i ra- carruggi, i balconi con i vasi
bottega di alimentari, appe- più impegnative, formative La Biblioteca Internazionale per la lo con il paraocchi, vedo solo gazzi leggono davvero, anche di gerani e basilico del Po-
na scoppiò la guerra tornam- nel senso che Calvino dava Gioventù De Amicis, il 21 maggio davanti a me e leggo solo libri se si vendono. Ricordo che i nente. Sembra che davanti
compirà quarant’anni. La festa di
mo a Isolabona, dove mi de- al termine: quelle che dan-
compleanno comincia alla Fiera di
per ragazzi, perché mi sono ragazzi si orientavano prefe- a una sorta di disincanto, lei
streggiai tra Phantomas e no una forma alle esperien- Bologna, dove si presenteranno il precluso la visione laterale ribilmente verso libri più sia tornato alla sua Itaca».
Rocambole, i feuilletons di ze future, forniscono model- libro di Marino Cassini EDO. Sfida della letteratura adulta. Allo- smilzi. Purtroppo mi pare «Forse è così. Qualche anno fa
Ponson du Terrail, i romanzi li, termini di paragone, sche- alla De Amicis e l’ultimo numero ra scoprii Bianca Pitzorno, sparito, anche per scelta edi- con la scomparsa della compa-
d’avventura di Salgari e Mot- mi di classificazione, para- della rivista LG Argomenti, che Piumini, Brizzolara, Argilli, toriale, il gusto per i racconti gna della mia vita anche la mia
ta, i fascicoli di Petrosino e digmi di bellezza? rivisita il percorso della biblioteca, Carpi, Righini Ricci, la scrit- brevi, più adatti per giovani fantasia se ne è andata».
Nick Carter, i fumetti di «Naturalmente il Calvino del con interventi di Giorgio Bini, trice più adottata nelle scuo- del tipo leggi-e-fuggi». Per finire, lei è considerato
Mandrake, L’Uomo Masche- Barone rampante e di Marco- Angelo Nobile, Romano Vecchiet, le, naturalmente Rodari». La biblioteca faceva anche un buono, un po’ burbero,
rato, Cino e Franco. Mio pa- valdo, che consiglio sempre Fernando Rotondo e altri. E oggi? attività di promozione della spesso «incazzoso» e pole-
La De Amicis, ora diretta da
dre mi portava in campagna perché presentare a un giova- Francesco Langella, ha una
«I miei preferiti sono la Ibbot- lettura. mico. L’ultima polemica?
dove curava un po’ di viti, ne una società non proprio superficie di 2.500 mq., possiede son e Carter, che in Piccolo al- «Per gli insegnanti organiz- «Origina proprio da Calvino,
qualche ulivo, un orto, men- idilliaca attraverso le disav- 64.000 libri, di cui 7.000 del fondo bero racconta di un bambino zammo un incontro a scuola da Cosimo Piovasco di Rondò
tre io pascolavo l’amata ca- venture di un pover’uomo, uti- storico (tra cui l’ intera raccolta del che con i nonni Cherokee ap- con Rodari, che poi volle visi- che se ne stava appollaiato so-
pretta Cirò, ma perlopiù mi lizzando una vena comica, è il Corriere dei Piccoli), quasi 2.000 prende il senso della famiglia, tare la biblioteca: in cattedra pra un ontano sotto il quale
sdraiavo su un telo di sacco modo migliore per fargliela tra cassette e dvd 250 videogiochi, della natura, della morte. Fra era sapiente, piacevole, di una scorreva il Merdanzo, torren-
per leggere incurante dei ri- comprendere. Così come con- un migliaio di CD, un’ampia gli italiani non vedo nuovi Piu- semplicità disarmante; a tu tello che esiste veramente nel-
chiami paterni. Poi scoprii e siglio sempre L’amico ritrova- collezione di giornalini per ragazzi mini o Pitzorno. Gli editori per tu era alla mano, ma cu- la val Nervia e che qualche
amai la fantascienza dell’età to di Uhlman. Il nome della ro- e di riviste per insegnanti e preferiscono puntare preva- rioso di tutto. Venne anche sciagurato avrebbe voluto ri-
genitori. Acquista annualmente
d’oro, Asimov, Bradbury, sa mi ha affascinato perché è circa 1.500 libri e altri 1.000 ne
lentemente su autori stranie- Antonio Faeti, davanti al qua- battezzare Rio delle Rose. Mi
Clarke, Simak, e i gialli classi- un giallo ambientato in una bi- riceve dalle case editrici per ri, che hanno il vantaggio di le ero inizialmente intimidito, sono scatenato e grazie ad
ci di Conan Doyle, Christie, blioteca medievale tra mano- recensioni sulla rivista. avere già passato una selezio- perché parlava di tutto, delle amici e blog quel delitto non è
Maigret, Stout; non ho mai scritti che celano segreti. De- ne nel loro Paese. Vedo trop- sue sterminate letture, salta- stato perpetrato».

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