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Condition based monitoring – Manutenzione

predittiva con inverter VLT® Danfoss


I dispositivi pronti per Industry 4.0 hanno spesso una intelligenza integrata e la possibilità di trasferire tutti i
dati collezionati ad un dispositivo di livello gerarchico superiore.
I drives nelle applicazioni industry 4.0 sono la maggiore sorgente di informazioni in un processo produttivo e
possono svolgere un ruolo importante nel rendere l’industria e i processi preparati alla digitalizzazione, in
virtù del loro ruolo privilegiato. Il drive infatti è un vero e proprio sensore elettrico in grado di monitorare o
dedurre grandezze fondamentali come corrente, tensione, coppia, velocità, potenza, ect.
Queste grandezze sono però rilevate real time e con tempi propri di un sistema di controllo motore. La
quantità di dati che ne deriva è enrome e va filtrata in modo che siano fruibili e comprensibili.
Danfoss con la famiglia di drives VLT® ha spinto ulteriormente in avanti questa naturale predisposizione,
facendo diventare il drive, oltre che un attuatore, un sensore anche più intelligente.
Questo è stato possibile con l’introduzione di una speciale funzionalità chiamata CBM (Condition Based
Monitoring).
Si tratta di una intelligenza artificiale integrata nel drive basata su Machine Learning e Edge Computing che
permette di monitorare e predire problematiche inerenti a:
- Corto circuito sugli avvolgimenti statorici
- Monitoraggio delle vibrazioni sul motore elettrico
- Cambiamenti sulla curve di carico

Queste funioznalità riguardano i drives VLT® AutomationDrive FC 302, VLT® HVAC 102, VLT® AQUA Drive FC
202.
Le stesse funzionalità sono in corso di implementazione anche sulla famiglia di drives Danfoss VACON®.

Monitorggio dell’isolamento sugli avvolgimenti statorici


Tipicamente questa problematica non interviene improvvisamente ma si tratta di un deterioramento graduale
che porta alla rottura definitiva nel corso del tempo.
Ma il drive Danfoss VLT® con CBM è in grado di rilevare questo deterioramento dalla sola corrente e senza
alcun sensore aggiuntivo, segnalandolo con un warning ben prima della rottura definitiva. Questo permette di
programmare una sessione di manutenzione dedicata alla sostituzione del motore, evitando un buco di
produzione causato da un arresto non previsto.

Monitoraggio della vibrazione


CBM è in grado di monitorare le vibrazioni a cui è sottoposto il motore e da questo dedurre se si stiano
lentamente manifestando fenomeni di degrado meccanico come disallineamenti, eccentricità, sbilanciamenti
o risonanze. Per fare questo è necessario installare meccanicamente un sensore sul basamento su cui è
montato il motore. L’algoritmo di monitoraggio è basato su una correlazione tra il segnale proveniente dal
sensore e la velocità del motore.

Danfoss Drives - marzo 2021


Monitoraggio della curva di carico
Questa funzionalità permette di capire se ci sono delle derive o variazioni delle condizioni meccaniche che
anticipano problemtiche più serie.
Per fare questo CBM ha bisogno di una fase di apprendimento in cui si fa lavorare il motore e il carico
meccanico su tutto il range di velocità richiesto. Durante questa fase il drive avrà ricavato una ‘baseline’ di
riferimento attorno alla quale (entro una certa tolleranza) si aspetta di trovare il carico.
Questo monitoraggio è particolarmente utile su applicazioni come pompe e ventilatori permette di anticipare
problematiche come usura, danni alla turbina, attriti o intasamento nei filtri o più in generale perdite nei
sistemi di ventilazione.

Principio generale di funzionamento di CBM


Per tutte e tre le modalità di utilizzo di CBM è necessario passare da una fase di apprendimento dalla quale
viene ricavata una baseline che caratterizza l’applicazione stessa. Poi vengono definite tre soglie di
segnalazione corrispondenti a tre differenti reazioni:
- Warning 1 (colore giallo)
- Warning 2 (colore arancione)
- Alarm (colore rosso)
Il valore attuale viene continuamente confrontato con il corrispondente valore di baseline ricavato durante
l’apprendimento.

Vantaggi di Condition Based Monitoring


- Vengono rilevati i problemi in anticipo rispetto alla rottura del sistema
- Riduce il tempo di fermo impianto
- Riduce le dimensioni degli stock

Conclusioni
I drives intelligenti Danfoss monitorano le condizioni del sistema utilizzando dati reali acquisiti a tutte le
velocità durante tutto il ciclo operativo, creando una baseline di prestazioni ottimali del drive, misurate
localmente nell'applicazione.
In caso di una deviazione significativa dalla baseline, il sistema avvisa l'utente, anticipando situazioni critiche
che richiederebbero costosi interventi o costosi tempi di inattività non pianificati.
Le attività di manutenzione possono quindi essere programmate e allinearsi ai servizi pianificati per ridurre i
tempi di inattività.
Puoi scegliere di archiviare i dati nel cloud o in locale nell'archivio dati locale.
Il Condition based monitoring offre un funzionamento senza problemi per il massimo tempo di attività e costi
di installazione ridotti anche sui sistemi esistenti.

Danfoss Drives - marzo 2021


CBM set-up
Il setup di CBM si fa utilizzando lo stesso tool usato per configurare il drive in tutto i suoi parametri, ovvero
MCT10, previa installazione di un plug-in dedicato.
Il monitoraggio dei parametri e dello stato del drive può essere fatto con diverse interfaccie: MCT10, da
pannello LCP102, LCP103 (wireless), bus di campo, o da remoto.

Danfoss Drives - marzo 2021