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Abstract tratto da Muri di Sardegna di Associazione Asteras © Dario Flaccovio Editore - tutti i diritti sono riservati

MURI DI SARDEGNA
Luoghi e opere della Street art
Abstract tratto da Muri di Sardegna di Associazione Asteras © Dario Flaccovio Editore - tutti i diritti sono riservati

© Muri di Sardegna
Luoghi e opere della Street art

Progetto e realizzazione
Asteras Associazione Culturale
Coordinamento editoriale e introduzione
Elisabetta Borghi (E.B.)
Testi e apparati Con il contributo di
Barbara Catte (B.C.)
Gianfranca Loi (G.L.)
Ivana Salis (I.S.) L’associazione culturale Asteras ringrazia Un ringraziamento particolare a:
Indici Marisa Dolcemascolo Flaccovio e Mauro Azzolini Al Park-Skate park CSI Sassari, Associazione
COMUNE DI SAN NICOLÒ D’ARCIDANO di Dario Flaccovio Editore per aver creduto ENNE2-Iglesias, Angelo Atzori, Giorgio Bartocci,
Barbara Catte (B.C.)
nel progetto e aver reso possibile la pubblicazione Campidarte, Matteo Caria, Alessandra Carloni,
Fotografia della Guida. Danilo Carta, Federico Carta (Crisa), Roberto Cireddu
Massimiliano Frau (Ciredz), Michele Corriga (Miale), Andrea D’Ascanio
Un sentito ringraziamento va ai Sindaci (Sardomuto), Mirko Decandia, Debora Diana, Enea,
Referenze fotografiche
dei Comuni che hanno gentilmente concesso Daniele Gregorini, Elia Madau, Stefano Marongiu
p. 48 foto Pinuccio Sciola (Attila Kleb - courtesy COMUNE DI CAPOTERRA
un contributo economico: (Hadmar), Bruno Marroccu, Franco Mascia, Simone
Fondazione Sciola); p. 65 nn. 10-11 (Angelo
Emanuele Cera (Sindaco di San Nicolò d’Arcidano), Mattana, Roberto Mazullo (Mozok), Davide Medda,
Liberati); p. 150 n. 1 (Carol Rollo); p. 152 n. 4
Francesco Dessì (Sindaco di Capoterra), Enrico Collu MEOC Museo Etnografico - Oliva Carta Cannas -
(Marco Peri); p. 217 n. 10 (Stefano Marongiu);
(Sindaco di San Sperate), Eugenio Lai (Sindaco di Aggius, Giuseppe Moro (Grim), Ruben Mureddu,
pp. 226-227 nn. 9-13 (Massimiliano Caria); p. 256
Escolca), Marino Mulas (Sindaco di Silius); Elena Muresu (Mala), Ores, ParkinGO Olbia, Mauro
foto Costantino Nivola (Carlo Bavagnoli - courtesy
COMUNE DI SAN SPERATE ai Sindaci dei Comuni che hanno aderito con un Patta, Alessandro Piredda (Mavz), Teresa Podda,
Fondazione Nivola); p. 303 foto Maria Lai (Pierluigi
patrocinio gratuito: Giuseppe De Fanti (Sindaco di Andrea Rizzo, Carol Rollo, SAF Crew (Nero, Idea,
Dessì); p. 312 n. 5 (Enea): p. 326 n. 3 (courtesy
Guspini), Andrea Soddu (Sindaco di Nuoro), Paolo Jilose, Matz), Giovanni Sanna, Nicola Santoro
Spazio-T); p. 331 n. 1 (Alessandra Carloni);
Truzzu (Sindaco di Cagliari); agli Assessori alla (Onart), Gianni Sassu - Azienda Sa Tanca ‘e Su
p. 336 n. 2 (Alessandra Carloni); p. 342 n. 9
Cultura: Emanuela Katia Pilloni (Comune di San Duca-Mores, Giulia Scano, Tiaktical, Francesca Vacca.
(Salvatore Tanca), p. 342 foto Aligi Sassu (courtesy
Sperate), Francesca Tuveri (Comune di Guspini);
Fondazione Sassu). COMUNE DI ESCOLCA a Valeria Romagna (Assessore ai Servizi Sociali del Grazie a Marco Burresi (Zed1) per aver aderito
Graphic Designer Comune di Nuoro). alla scelta dell’immagine di copertina.
Mimmo Caruso, Eidos, Cagliari Un sentito grazie anche a Mimmo Caruso,
Si ringraziano inoltre: Enrico Porceddu e Marcella Saddi.
Stampa per l’accoglienza logistica il direttore della MEM
Officine Grafiche soc. coop., Palermo Mediateca del Mediterraneo di Cagliari Pasquale
COMUNE DI SILIUS
Mascia e il personale della Biblioteca;
© 2020 Dario Flaccovio Editore S.r.l. Palermo per le immagini di Costantino Nivola, Aligi Sassu,
www.darioflaccovio.it - www.webintesta.it Pinuccio Sciola e Maria Lai: Fondazione Costantino
www.darioflaccovioeventi.it Con il patrocinio di Nivola, Fondazione Helenita e Aligi Sassu,
www.magazine.darioflaccovio.it Fondazione Pinuccio Sciola, Pierluigi Dessì;
© 2020 Asteras per la cortese disponibilità: Vicente Sassu Urbina,
Asteras Associazione Culturale Barbara Puddu (Fondazione Nivola), Chiara Sciola e
via L. Pasteur, 6 Cagliari (Italy) Maria Sciola, Diego Asproni, Angelo Liberati, Marco
associazioneculturale.asteras@gmail.com Peri, Barbara Picci, Chiara Murru (Spazio-T-Alghero),
COMUNE DI GUSPINI
Fausta Moroni, Salvatore Tanca (vicesindaco di
Tutti i diritti di riproduzione riservati Thiesi).

Per aver contribuito con la raccolta fondi


ISBN 9788857910918
sul Web grazie a:
Laura Balestrieri, Carla Caria, Antonello Casu, Portare a compimento questa guida regionale
COMUNE DI NUORO
Andrea Catte, Daniela Cottone, Isabelle Deledda, ha rappresentato una sfida che, fin da principio,
Cristian Gessa, Luisa Guiso, Thomas Emil Lehner, sapevamo non sarebbe stato possibile superare
in copertina: Michela Loi, Sergio Masala, Giovanna Piccioni, Ivo senza il supporto e il contributo di quanti negli anni
Zed1, Cercarsi negli altri, 2017, Salis, Carmen Sechi, Andrea Serra, Fabiano Serras, hanno promosso e realizzato progetti e interventi
San Gavino Monreale Maria Spissu Nilson, Marco Tanca, Alessandra Usai. di arte urbana in Sardegna.
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19 SARDEGNA MERIDIONALE 161 SARDEGNA CENTRALE 305 SARDEGNA SETTENTRIONALE


6 I luoghi della Street art
INDICE 23 Cagliari 165 Oristano, Terralba, 308 Sassari 379 Il writing
Carta della Sardegna 26 Villanova San Nicolò d’Arcidano 312 Centro storico in Sardegna
27 Castello 171 Mogoro, Masullas, Baressa, 314 Corea 386 Arte urbana e
7 Premessa 29 Is Mirrionis Nureci 315 Carbonazzi legislazione italiana
32 Sant’Avendrace 177 Mogorella, Siamanna, 320 Latte Dolce 389 Il restauro delle
9 Sopra i muri, nelle città. 33 La Palma Villanova Truschedu, 321 Cargeghe, Osilo opere murali
Dal murale all’arte pubblica 36 Sant’Elia Ula Tirso, Samugheo 324 Alghero-Fertilia, all’epoca
in Sardegna: un invito 38 Pirri
183 Baulàdu, Paulilàtino, Stintino, Porto Torres della Street art
41 San Sperate Norbello, Sèdilo 393 Biografie
330 Castelsardo, Nulvi,
53 Serramanna, Serrenti, 188 Zeddiani, Narbolìa, Chiaramonti 405 Nota bibliografica
Ussana Santu Lussurgiu, 335 Romana, Mara, Cossoine, 408 Glossario
59 Quartu Sant’Elena, Sennarìolo Cheremule, Thiesi
Monserrato, Monastir 412 Indice dei nomi
193 Tinnura, Flussìo, Suni, 344 Bessude, Borutta,
Settimo San Pietro Magomadas, Montresta 419 Indice dei luoghi
Bonnanaro, Mores,
68 Assemini, Uta, Decimoptzu 201 Macomer, Borore, Silanus, Ittireddu
74 Pula, Capoterra Dualchi 353 Bultei, Bono, Bottidda,
78 Domus de Maria, 210 Nuoro Burgos, Illorai
San Giovanni Suergiu, 220 Bitti, Onanì, Lula 360 Ozieri, Buddusò
Carbonia
228 Irgòli, Lòculi 364 Olbia
85 Narcao, Nuxis, Giba
232 Siniscola, Torpè, Posada, 373 Aggius, Palau
89 Fluminimaggiore, Lodè
Villamassargia, Musei
236 Oliena, Mamoiada
95 Iglesias
241 Orgosolo
104 San Gavino Monreale
255 Orani, Oniferi, Orotelli,
113 Villacidro, Guspini, Pabillonis, Ottana
Sanluri
260 Sarùle, Fonni, Teti, Austis
121 Villamar
267 Lodine, Ollolai
129 Gesturi, Isili, Serri, Escolca
270 Tonara, Aritzo, Atzara
133 Villanova Tulo, Esterzili, Sadali
277 Urzulei,
140 Selegas, Gesico, Barrali, Villagrande Strisaili, Lanusei
Donori, Soleminis
284 Loceri, Tortolì-Arbatax, Triei
146 Silius, Armungia
291 Jerzu, Osìni, Ussàssai
150 San Nicolò Gerrei, Ballao,
Siurgus Donigala, 297 Ulàssai
San Basilio
155 Villaputzu, Muravera,
Castiadas
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LUOGHI DELLA STREET ART PREMESSA


Palau
SARDEGNA SETTENTRIONALE
A Hevrin Khalaf, ingegnere in Siria,
PROVINCIA DI SASSARI
attivista kurda, uccisa nel 2019
mentre difendeva l’identità cosmopolita
Aggius Olbia
Stintino Castelsardo della sua terra.
Porto Torres

Nulvi
Osilo
SASSARI
Chiaramonti P erché questa guida? Nel titolo Muri di Sardegna. Luoghi e opere della Street
art, non compare la parola murale, ma la parola Street art: è vero che sui muri
pubblici e privati delle città piccole e grandi dell’Isola ormai da decenni appaiono pitture di
Cargeghe Torpè Posada
Fertilia Lodè ogni genere: sono figure, parole, sigle, sagome, elementi astratti, cose, case, paesaggi e
Mores Ozieri Buddusò Siniscola
AlgheroBessude Ittireddu storie. Segni e tracce lasciate da autori, muralisti, writers, che scrivono il loro nome, oppure
Thiesi Bonnanaro
Borutta
Romana Cheremule
Onanì uno pseudonimo o restano anonimi. Pareti illustrate come grandi pagine di libri verticali.
Bultei Lula
Bitti
Cossoine Bono Loculi Irgoli Non rigide e immobili nel tempo. Ma soggette alla trasformazione. Spesso impermanenti.
Mara Burgos Bottidda Succede in ogni parte del mondo. È un fatto internazionale. Oggi internet ci permette di
Montresta Illorai
Bosa Silanus
NUORO verificare le realtà più diverse. I siti sul web sono ricchi di informazioni e immagini sugli
Suni Orotelli
Oniferi Oliena
Flussio Macomer Ottana
Tinnura Orani autori di murales e Street art e sulle loro opere.
Magomadas Dualchi Orgosolo
Borore Sarule Mamoiada
Però i viaggiatori e i curiosi che volessero avere dei punti di orientamento generali su que-
SARDEGNA CENTRALE Sennariolo Sedilo Ollolai
Norbello Lodine sta realtà della cultura in Sardegna, troverebbero pochi strumenti di consultazione. Questa
Santu Fonni
Lussurgiu Teti Urzulei
PROVINCIA DI ORISTANO Paulilatino Austis guida illustrata, con un formato ridotto e maneggevole, vuole essere un invito ad attra-
Triei
Narbolia Ula Tirso versare la Sardegna, seguendo i muri dipinti nel territorio dell’Isola. Territorio vasto, qui
Bauladu Tonara Villagrande
PROVINCIA DI NUORO
Zeddiani Villanova Atzara Strisaili
suddiviso per convenzione in tre settori geografici: sud, centro e nord. Superate nel 2001
Truschedu Samugheo Aritzo Arbatax
Torregrande Tortolì
Siamanna le quattro province di Cagliari (capoluogo di Regione), Sassari, Oristano e Nuoro, le nuove
ORISTANO Lanusei
Mogorella Osini Loceri
Nureci
Sadali Ussassai
Ulassai
suddivisioni territoriali non hanno ancora trovato confini amministrativi sicuri. D’altra parte
Jerzu
Esterzili esiste una griglia di regioni storiche in cui si articola il territorio, per motivi che hanno radici
Baressa Gesturi
Isili Villanova Tulo culturali consolidate. I Campidani di Cagliari e Oristano al sud, le Barbagie e l’Ogliastra al
Terralba Masullas Serri
Mogoro Escolca
San Nicolò Villamar centro, il Logudoro e la Gallura al nord, il Sulcis Iglesiente a sudovest, sono quelle più note.
d’Arcidano Gesico
Selegas Siurgus Donigala
Restano in realtà a dominare il paesaggio territoriale i Comuni sardi, 377 Comuni, ognuno
Pabillonis
Sanluri San Basilio Ballao
San Gavino Monreale Silius con usi e tradizioni che i turisti sono abituati ad apprezzare. Consorzi e associazioni interco-
Guspini
Armungia
Serrenti munali sottolineano, inoltre, i caratteri condivisi e le storie locali.
Villacidro Barrali San Nicolò Gerrei
Fluminimaggiore Villaputzu
Serramanna Donori Muravera
Nella selezione della guida e in questa carta geografica della Sardegna compaiono 145
SARDEGNA MERIDIONALE Monastir Ussana
San Sperate Soleminis
Comuni, 51 al sud, 65 al centro, 29 al nord. Negli indici scorrono i centri maggiori per la
Iglesias Decimoputzu
PROVINCIA DEL SUD SARDEGNA Musei
Assemini
Settimo San Pietro
produzione di murales storici come San Sperate e Orgosolo, i centri noti per la Street art
Uta MonserratoSelargius
Villamassargia come San Gavino, Cagliari e Sassari, e via via tutti quei Comuni dove il fenomeno ha as-
CITTÀ METROPOLITANA DI CAGLIARI Quartu Castiadas
Sant’Elena sunto testimonianze di qualità. Ognuno dei tre settori geografici si apre con un riferimento
CAGLIARI
Carbonia Narcao
Nuxis Capoterra cartografico e un’introduzione di accompagnamento verso percorsi suggeriti da tematiche
San Giovanni Suergiu
Giba o situazioni omogenee. Lenti di ingrandimento puntano sui singoli Comuni, dove le imma-
gini sono accompagnate da didascalie e da finestre di rapido approfondimento. A corredo
Pula
Domus de Maria
PREMESSA | 7
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ecco gli apparati finali, con indici dei nomi SOPRA I MURI, NELLE CITTÀ.
e dei luoghi, bibliografia essenziale, bio- DAL MURALE ALL’ARTE PUBBLICA IN SARDEGNA: UN INVITO.
grafie sintetiche degli autori, un glossario.
E in più, tre tematiche trattate a parte: il Penso che l’arte pubblica, che non abbia uno specifico
fenomeno parallelo del graffiti-writing, la messaggio politico o ideologico, debba far sentire le persone
tematica sulla conservazione e il restauro a proprio agio e illuminare il loro ambiente.
delle opere, la legislazione in materia di im- Keith Haring Diari 1986
brattamenti e di tutela. A scorrere gli indici
e le biografie sono evidenti la quantità e la
diversa attitudine di artisti, operatori locali
nazionali e internazionali che sono interve-
S e vedi qualcuno che fa un graffito, lascialo in pace. Così c’è scritto sul muro di una
casa nei pressi del Bastione di Saint Remy, nel centro della città di Cagliari. Ed era
sicuramente quello che pensava anche Keith Haring quando nel 1980 iniziava a tracciare le
nuti dalla fine degli anni Sessanta sino ad linee dei suoi omini sulle pareti della metropolitana di New York. Perché scrivere o dipingere
oggi nell’Isola, per la prima volta riuniti in sui muri spontaneamente, può essere un’azione non consentita dalla legge. Ma Keith Haring,
questa guida. street artist americano che morì a 31 anni nel 1990, credeva che l’arte urbana fosse al servizio
Come scorrendo una raccolta di sequenze di tutti, e che servisse a migliorare la vita di tutti, fuori dalle sedi istituzionali dell’arte. Nei casi
cinematografiche, le pagine si susseguono in cui prevalga un messaggio politico e ideologico, l’opera dipinta sul muro è un atto di comu-
in una galleria di immagini, dove è inte- nicazione, di protesta, di opposizione, realizzato con mezzi visivi. Oppure è un gesto pittorico
ressante immergersi, soprattutto durante volto alla riabilitazione del contesto, che contiene il messaggio nel suo stesso risultato visivo,
una visita sul territorio sardo. Insieme agli nel fatto stesso di esistere in un determinato luogo e di avere certe caratteristiche.
itinerari tra i nuraghi e le chiese romaniche, I termini Muralismo e Street art, oggi spesso si adoperano come sinonimi. I supporti sono gli
le escursioni sulle coste e in montagna, i stessi, gli strumenti, oltre ai rulli e agli spray e alle vernici acriliche e sintetiche, sono ancora i
musei archeologici e quelli delle tradizioni pennelli. Si sono aggiunte le impalcature, gli elevatori e i proiettori di immagini, per delineare
popolari, le città fenicio puniche e romane, il disegno sulle superfici più estese da dipingere. Ci sono i mezzi della tradizione, dunque, e le
le tombe dei giganti e i pozzi sacri, i centri nuove tecniche, secondo le necessità degli operatori e gli obiettivi da raggiungere.
storici medioevali e le pinacoteche, scopria- Manu Invisible e Giorgio JE, Telecinesi, 2016,
particolare, via Monastir, San Sperate.
mo che esiste un itinerario attraverso l’ar- Muralismo in Sardegna. Origine e protagonisti.
te urbana. Consiste in percorsi tracciati tra In Sardegna esiste un muralismo risalente agli anni Settanta del Novecento che ormai si può
muri dipinti, opere di scultura e installazioni che parlano di arte contemporanea anche in chiamare storico, mentre dagli anni Duemila è comparsa la Street art, che agisce nell’ambito
una terra che sembra ancestrale, che sembra restare ancorata al passato. della riqualificazione urbana.
Un’enciclopedia illustrata: accade all’improvviso che, attraversando un piccolo centro urba- Ancor prima dei casi di San Sperate (Paese Museo) e di Orgosolo, in Sardegna accadono
no, appaia una grande parete dipinta; è come se fossimo in una qualsiasi città del mondo. singoli e importanti episodi. Nel 1950, su una parete interna nella foresteria della miniera di
La Street art in ogni luogo è cosmopolita. È così che in copertina non c’è l’opera di un autore Monteponi a Iglesias, Aligi Sassu dipinge il grande affresco La miniera (3.50x12 m), restaurato
sardo, ma Cercarsi negli altri del fiorentino Marco Burresi, in arte ZED1. nel 1997 e vincolato nel 2014 con decreto ministeriale: un omaggio al lavoro dei minatori, un
Non si persegue, in questa guida, un discorso di preferenze o di affermazione di specificità murale che ha un realistico impianto narrativo e un forte carattere civile. ALIGI SASSU pictor.
regionali: nel modo più obiettivo possibile si presentano indistintamente gli autori attivi sul sardus.fecit 1950, lascia scritto il pittore sulla parete in alto a destra, come per sottolineare la
territorio della Sardegna, che hanno operato nel tempo (che operano adesso). Troviamoci, sua adesione al contesto in una dichiarata solidarietà sociale.
quando si può, negli altri. Sassu interverrà spesso con opere per la committenza pubblica; nel Municipio di Ghilarza nel
1956 con l’affresco I liberatori (tra cui si riconoscono Mazzini, Garibaldi, Marx, Gramsci e Lenin)
ora riportato su tela e custodito nel Museo Gramsci; a Thiesi nel 1962 con il tema storico dei

8 | PREMESSA SOPRA I MURI, NELLE CITTÀ | 9


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SARDEGNA MERIDIONALE
Sadali
Esterzili
Gesturi Isili Villanova Tulo
Serri
Escolca
Villamar
Gesico Siurgus
Pabillonis Sanluri Selegas Donigala
Ballao
Guspini San Gavino San Basilio Silius
Monreale Armungia
Serrenti San Nicolò
Villacidro Barrali Gerrei Villaputzu
Fluminimaggiore Serramanna Donori
Monastir Ussana Muravera
San
Iglesias Decimoputzu Sperate Soleminis
Musei Assemini Settimo San Pietro
Uta Selargius
Villamassargia Monserrato Quartu
CAGLIARI Sant’Elena Castiadas
Carbonia Narcao
Nuxis Capoterra
San Giovanni Suergiu
Giba

Pula
Domus de Maria
testo eterogeneo e multiforme, si arriva,
spostandosi verso nordovest, a San Spera-
te, Comune in cui nel 1968 nasce il murali-

L
a Sardegna meridiona- smo in Sardegna. Qui è possibile trascorrere
le comprende la provin- un’intera giornata nel centro storico, vista
cia del Sud Sardegna e la quantità di opere murali, sculture e in-
l’area vasta denominata Città Metropolitana stallazioni contemporanee realizzate nel
di Cagliari, costituita da 17 Comuni situati corso dei decenni. Proseguendo in direzio-
nel territorio cagliaritano. ne nordovest si trovano Serramanna e Ser-
L’arte urbana nel Sud Sardegna alterna le renti, centri dove è presente un muralismo
forme del muralismo storico locale ai nuovi storico di matrice politica. A poca distanza
Andrea Casciu, Devourers of Stars, 2016, linguaggi della Street art e delle installazio- Ussana, interessante unione di muralismo
particolare, via Antonio Gramsci, Guspini. storico-politico e residenze d’artista.
ni ambientali. Da Cagliari, città metropoli-
tana e capoluogo di Regione con un con- Nella vasta area intorno a Cagliari sono pre-

CAGLIARI | 19
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vece, è possibile incontrare alcuni interventi sui muri della città attraverso il linguaggio
spontanei di writing e di Street art, mentre espressivo dei writers, mentre la Street art
a Musei si trovano interventi recenti di valo- si è diffusa in questi ultimi anni grazie a ini-
rizzazione urbana. A Fluminimaggiore, altro ziative pubbliche di riqualificazione urbana
centro ex minerario, il muralismo approda promosse da associazioni e istituzioni locali,
negli anni Ottanta del secolo scorso quale come il recente progetto IglesiaStreet.
mezzo di espressione delle rivendicazioni Nel settore occidentale, tra le città di Ca-
politiche e sociali ad opera del Gruppo Mu- gliari e Oristano, il centro di San Gavino
rales Radio Arancio, rifondato nel 1995 col Monreale si è trasformato in un luogo ric-
nome di Gruppo Murales Imbracchinadoris. co di opere murali scegliendo come mezzo
Iglesias è il centro dove, già a partire dalla di valorizzazione l’arte urbana, in perfetta
seconda metà degli anni Ottanta, la cultu- sintonia con il panorama della Street art.
ra Hip-Hop si manifesta spontaneamente Dal 2014, grazie alle diverse associazioni

Luciano Lixi, 1995,


via Sardegna, San Sperate.

Ericailcane, 2016, particolare,


via Torino, San Gavino Monreale.

senti molti Comuni in cui convivono diverse sola si raggiungono Domus de Maria, San
espressioni d’arte pubblica: Quartu Sant’Ele- Giovanni Suergiu e la città di Carbonia che,
na e Monserrato, e più distanti Monastir, Se- con Iglesias, è il principale centro urbano
largius, e Settimo San Pietro, accomunati da del Sulcis Iglesiente. Le opere murali di que-
progetti di riqualificazione, opere murali su sti centri, come quelle realizzate nei vicini
commissione, interventi spontanei di Street borghi di Narcao e Nuxis, sono dedicate alla
art e writing; Assemini, Uta e Decimoputzu memoria di personaggi della storia e della
con recenti iniziative pubbliche basate sulla cultura sarda e al racconto delle tradizioni
rivalutazione del centro abitato e in direzio- locali e del mondo minerario attorno a cui
ne sudovest, Capoterra e Pula. un tempo ruotava la vita di questo territorio.
Avanzando verso l’estremo sudovest dell’I- Per le strade di Giba e di Villamassargia, in-

20 | SARDEGNA MERIDIONALE SARDEGNA MERIDIONALE | 21


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aree più periferiche come in via XXV Aprile,


in corso Europa e in via Gioberti operano mu-
ralisti e writers locali come Giuseppe Todde,
Francesco Virdis e Attilio Medda 3 , 4 .
A poca distanza da Serramanna, nella parte
orientale della pianura vicino alle colline tra-
chitiche si trova Serrenti dove le abitazioni più
antiche sono sia in pietra locale sia in mattoni
di terra cruda, materiale riscoperto per la sua
sostenibilità ambientale e oggetto di studio
nel Corso di Architettura e Sviluppo sostenibi-
le dell’Università di Cagliari, tenuto nella sede
culturale della Vetrina in Terra cruda in via San-
ta Barbara. All’ingresso del centro abitato dalla
SS 131 si trova, in viale Rinascita, il murale più
grande di Serrenti: l’Associazione Servizio Civile
Internazionale (SCI) lo ha realizzato nel 1992
per i “500 anni di resistenza indigena nera e
2 3 popolare” dei popoli nativi americani, come
Ferdinando Medda, Luciano Lixi, Enrico Luciano Lixi e Noemi Lixi, 2017, recita l’iscrizione sull’opera 5 .
Berlinguer, 1984, via Serra, Serramanna. corso Europa, Serramanna.

Leonel Cerrato, SCI, 500 anni di resistenza


indigena nera e popolare, 1992,
viale Rinascita, Serrenti.

4
Francesco Virdis, 2012-2013,
via Vincenzo Gioberti, Serramanna.

54 | SARDEGNA MERIDIONALE SERRAMANNA | SERRENTI | USSANA | 55


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L’Associazione di volontari Servizio civile operatori sardi come Giorgio Polo, Gianfranco
internazionale (SCI) nel corso degli anni Fistrale e Salvatore Vargiu dirige i lavori per
Novanta ha promosso molti campi di lavoro in la realizzazione dei murales. Tra i primi quelli
Sardegna per giovani di diverse nazionalità, di Serrenti e Norbello: in entrambi si celebra
avviando la realizzazione di murales con la la lotta delle popolazioni indigene americane
finalità di agire in contesti sociali o ambientali per l’indipendenza, in occasione del
disagiati. Dopo alcune missioni in America cinquecentenario dalla scoperta dell’America.
Latina, nel 1992 lo SCI decide di costruire un La composizione è articolata in più episodi e
ideale ponte con l’Isola, invitando diversi si modula sullo stile narrativo icastico e vivace
artisti: Sosa Bravo, Roberto Diago, l’artista del muralismo messicano.
nicaraguense Leonel Cerrato, che insieme ad

7
Veduta di Campidarte, Ussana.

6
SCI, 1997, via Roma, Ussana. 8
Alberonero, Norme di paesaggio, 2014,
Campidarte, Ussana.

Ussana, circondata a nord dalla deviazione Cotza e Cristofer Rocio ormai schiariti dal dismessi e convertiti nel Centro culturale po-
artificiale del Rio Flumineddu, nel suo cen- tempo, mentre negli anni Duemila tra via lifunzionale Campidarte, operativo nei set-
tro abitato preserva ancora diversi edifici Cagliari e via Matteotti Angelo Pilloni rea- tori dell’arte contemporanea, del design e
costruiti con mattoni crudi di fango e paglia lizza opere dedicate alle tradizioni locali 6 . dell’ambiente 7 . Dal 2012 diversi street ar-
e con il tipico loggiato della casa campida- Dalla SS 128 a nord di Ussana si raggiunge tists e writers hanno partecipato a residenze
nese, chiamato lolla. Sulle pareti delle case un altopiano da cui si ammira il panorama artistiche ed eventi, dipingendo le facciate e i
moderne in piazza Municipio sono nate, ne- ad ampio raggio sul territorio circostante. prospetti laterali dei capannoni o lasciando in-
gli anni Novanta, le prime opere murali. In Vi si trovano quattro grandi capannoni, che stallazioni nello spazio circostante 8 , 9 , 10 .
via Roma si trovano gli interventi di Antioco fanno parte dell’Azienda avicola C.I.O., oggi I.S.

56 | SARDEGNA MERIDIONALE SERRAMANNA | SERRENTI | USSANA | 57


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SARDEGNA CENTRALE
Torpè Posada
Lodè
Siniscola

Onanì
Lula
Bitti
Lòculi Irgòli
Montresta

Bosa NUORO
Silanus Orotelli
Suni Oniferi Oliena
Flussìo Tinnura Macomer Ottana Orani
Magomadas Dualchi Orgosolo
Borore Sarùle
Sennarìolo Sèdilo Mamoiada
Ollolai Lodine
Santu Norbello
Fonni
Lussurgiu Teti Urzulei
Paulilatino Austis Triei
Narbolìa Ula Tirso
Baulàdu Tonara Villagrande
Zeddiani Villanova Atzara Strisaili
Arbatax
Truschedu Samugheo Aritzo
Tortolì
Torregrande Siamanna
ORISTANO Lanusei
Mogorella Loceri
Nureci Osìni Ulàssai
Ussàssai Jerzu
Baressa
Terralba Masullas
Mogoro
San Nicolò
d’Arcidano

L
a Sardegna centrale è
costituita dalle provin-
ce di Oristano a ovest e stati sporadici gli interventi murali, mentre
di Nuoro a est. In questo territorio insiste la solo di recente sono state realizzate opere
maggiore presenza di arte urbana: murales, musive nel centro storico, e, nella frazione
installazioni, sculture, progetti di riqualifica- di Torregrande, opere spontanee di Street
zione, festival di Street art, hanno modifi- art.
cato l’aspetto dei centri maggiori e minori. Proseguendo verso Sud, si giunge a Terral-
Oristano, capoluogo dell’omonima Provincia ba e a San Nicolò d’Arcidano, centri dove le
Enea, 2015, via Giosuè Carducci, Lanusei. posto nel settore centroccidentale della Re- opere murali illustrano le risorse del terri-
gione, preserva la veste medievale del suo torio alternando lo stile della Street art con
centro storico. Nel corso dei decenni sono quello del muralismo più tradizionale.
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corso dei decenni si assiste a interventi di come a Posada, dove si trova un dipinto
valorizzazione della cultura locale, opere in 3D.
di Street art e writing spesso realizzati da In direzione sudest si giunge a Oliena con
operatori locali. un contesto che si avvia dai murales politici
Da Nuoro, in direzione nord, si incontra la degli anni Settanta e prosegue con inter-
deviazione per Bitti, Onanì e Lula, centri venti degli anni Novanta e Duemila, in cui
dove i murales politici degli anni Settan- si alternano reinterpretazioni della storia
ta e Ottanta si alternano a interventi di antica e delle tradizioni popolari e religiose.
riqualificazione del territorio urbano ed Continuando verso ovest si incontra Mamo-
extraurbano. iada, dove i murales sono dedicati ai Ma-
Avanzando in direzione est, si raggiungono muthones, maschere caratteristiche della
Loculi, dove il muralismo si è diffuso negli tradizione locale.
anni Duemila in un’ottica di valorizzazione Proseguendo verso sud si raggiunge Or-
del centro storico e Irgòli, che promuove gosolo, che dal 1969 rappresenta il centro
rassegne d’arte murale. Ancora verso nor- del muralismo politico sardo, oggi punto
Francesco Del Casino, Libertà, Eguaglianza, dest, si arriva a Siniscola, Torpè, Posada, di riferimento dell’arte murale anche fuori
Solidarietà, 1989, particolare,
Lodè accomunati da rassegne e laborato- dall’Isola.
via Giovanni XXIII, Orgosolo.
ri di arte murale, con qualche singolarità Tornando alla SS 131 e procedendo verso

Mogoro, Masullas, Baressa e Nureci pro- opere volte alla valorizzazione territoriale
muovono, dagli anni Duemila in poi, pro- e opere invece più conformi alla Street art,
Diego Asproni, 1995, via Roma, Irgòli.
getti di valorizzazione di alcuni settori come a Santu Lussurgiu.
dell’abitato, attraverso il recupero della In direzione nord ecco Tinnura, Flussìo, Suni,
memoria storica. Avanzando in direzione Magomadas, Bosa e Montresta, dove dagli
nord si raggiungono Mogorella, Samugheo, anni Novanta, con una visione di rivalutazio-
Ulà Tirso, Villanova Truschedu e Siamanna, ne urbana e territoriale, vengono eseguite
accomunati da grandi opere murali di carat- opere di genere realistico-figurativo, incen-
tere figurativo che raccontano la vita conta- trate sulle tipicità dei luoghi, sulla storia e
dina, l’artigianato, il carnevale. sulle tradizioni manifatturiere e rurali.
Attraversando Baulàdu, Paulilàtino, Nor- I centri di Macomer, Borore, Silanus, Dualchi,
bello, Borore, Sèdilo si incontra un murali- nel settore più interno del centro Sardegna,
smo eterogeneo, con opere su temi sociali promuovono operazioni di valorizzazione ur-
e politici (nate negli anni Novanta) e altre bana tramite progetti site specific e festival
sulle tradizioni e le usanze locali. Nel set- di Street art. Tra le opere realizzate si ritrova
tore centroccidentale i Comuni di Zeddiani, sia il genere realistico del trompe l’oeil sia il
Narbolìa, Santu Lussurgiu, Sennarìolo han- linguaggio grafico e stilizzato della Street art.
no promosso dagli anni Novanta ai Duemi- Nel settore centrorientale della Sardegna
la, con il contributo di operatori locali e di ecco Nuoro, capoluogo di Provincia, dove
muralisti che lavorano in ambito regionale, il muralismo arriva negli anni Settanta. Nel

162 | SARDEGNA CENTRALE NUORO | 163


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sudovest, si incontrano Orani, Oniferi, Oro- che, murales storici dalle tematiche politi- ORISTANO | TERRALBA | SAN NICOLÒ D’ARCIDANO
telli e Ottana, luoghi dove il muralismo è che e sociali, e i linguaggi contemporanei
un fenomeno recente, promosso tramite della Street art e del writing. In prossimità

N
ORISTANO
rassegne pubbliche di rivalutazione urbana della costa orientale ecco Loceri, Tortolì, Ar- el Campidano settentrionale, oggi accoglie la
e valorizzazione del patrimonio culturale. batax e più a nord Triei: in questi centri si delimitato a ovest dalla costa Pinacoteca Car-
A Orani si ammira il monumentale graffito alternano diverse forme di arte urbana, dai occidentale, a nord dal Montiferru e a su- lo Contini, la Biblio-
realizzato da Costantino Nivola nel 1958, murales alle installazioni, che intendono dest dal Monte Arci, si trova Oristano, città teca comunale e il
sulla facciata della chiesa di Nostra Signora creare un ponte tra il passato e il presente capoluogo di Provincia e sulla SS 126 i due Terracotta - Centro di
d’Itria. delle comunità locali. centri di Terralba e di San Nicolò d’Arcidano. Documentazione sulla
Da Ottana, in direzione est, si arriva a Sarùle Continuando sulla SS 125 verso sud, si Questo territorio è attraversato dal fiume Ceramica, destinato a
e, verso sud, a Fonni, Teti e Austis. In que- raggiunge il bivio per i centri montani dei Tirso ed è caratterizzato dalla presenza de- questa antica attività arti-
sto territorio il muralismo appare negli anni cosiddetti Tacchi d’Ogliastra, tra cui Jerzu, gli Stagni di Santa Giusta, Cabras e Marced- gianale.
Ottanta e si concentra sulla storia antica e Osìni e Ussàssai, dove il muralismo è stru- dì. Molti gli insediamenti archeologici; il più Altro pun-
TERRALBA
recente del territorio e sulle tradizioni locali mento per migliorare il decoro urbano e per conosciuto è quello fenicio punico di Tharros to di inte-
e artigianali. Nei centri vicini di Lodine e, promuovere la cultura e le tradizioni, men- (VIII-VII sec. a.C.), nella penisola del Sinis, i resse è l’Anti-
SAN NICOLÒ D’ARCIDANO
più recentemente a Ollolai, si è diffuso il tre a Ulàssai alcune opere murali sono parte cui reperti si custodiscono nel Museo Civico quarium Arborense,
fenomeno dei serrandales: dipinti su sara- integrante di un percorso articolato di arte di Cabras, insieme alle sculture note come i che ospita il Museo ar-
cinesche. pubblica ideato e progettato da Maria Lai, Giganti di Monte Prama. cheologico e il Museo storico artistico.
Più a sud, nei centri di Tonara, Aritzo e Atza- con la partecipazione attiva della comunità In questa parte del Campidano si ricordano Tra le strade non si trovano opere murali, se
ra si realizzano opere di Street art nell’am- e di artisti come Costantino Nivola, Luigi Ve- sporadici episodi di muralismo, legati alla non in via Diego Contini, dove compare un
bito di festival e concorsi, finalizzati alla ronesi e Guido Strazza. attività politica sul finire degli anni Settan- singolare episodio di decorazione a mosai-
promozione della cultura e dell’economia I.S - G.L. ta: si citano gli interventi di Francesco Del co, progettato dall’architetto Antonio Loddo
del territorio. In direzione sud si trovano Ur- Casino, Vincenzo Floris e Diego Asproni a sui muri della sua abitazione privata. Sulla
zulei, Villagrande Strisaili, Lanusei tra opere Cabras, e quelli di Adriano Putzolu a Terral- parete sono raffigurati i tappeti tipici della
pittoriche riprodotte da immagini fotografi- Hitnes, 2017, via Alfonso Salis, Masullas. ba. Dagli anni Duemila la Street art compa- tradizione tessile sarda, i carri dei buoi ad-
re su edifici pubblici e privati. dobbati a festa per le processioni religiose
Oristano, antico capoluogo nei secoli XII e e i gruppi di cavalli ispirati alle Pariglie della
XV del Giudicato di Arborea, nel suo svilup- Sartiglia, la nota giostra equestre del carne-
po urbano ha conservato un centro storico vale di Oristano 1 , 1a che richiama turisti
ben riconoscibile, in cui si trovano i monu- e appassionati.
menti civili e religiosi più importanti: dalla Non lontano dal centro storico ecco l’opera
torre di Mariano II, costruita nel 1291, sino dello street artist Andrea Casciu. Realizzata
alla piazza Eleonora d’Arborea, fulcro della nel 2016 per il Progetto P.A.I.N.T. (Poste e
città; da qui si arriva a via Sant’Antonio e a Artisti Insieme Nel Territorio) di Poste Ita-
via Duomo, dove hanno sede la Cattedrale liane – progetto che ha come obiettivo la
di Santa Maria Assunta e i vicini Palazzo Ar- valorizzazione degli Uffici postali nazionali
civescovile e Seminario Tridentino, la chiesa tramite la realizzazione di opere murali –
di San Francesco e l’Hospitalis Sancti Antoni, raffigura un moderno Mercurio, messag-
antico ospedale di impianto medievale che gero degli dei 2 . Un altro progetto PAINT

164 | SARDEGNA CENTRALE ORISTANO | TERRALBA | SAN NICOLÒ D’ARCIDANO | 165


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per le Poste è stato realizzato nel centro di correndo la grande spiaggia verso il porto
Orgosolo ad opera di Giorgio Casu nel 2019. di Marina di Torregrande si incontrano dei
A circa 7 Km dalla città si trova la frazione capanni dismessi e abbandonati che sono
di Torregrande, caratterizzata da una delle stati interessati tra il 2016 e il 2017 dagli
grandi torri spagnole litoranee di avvista- interventi spontanei di Kiki Skipi e Andrea
mento e difesa costruite nel XVI secolo. Per- Casciu 3 , 4 .

Andrea Casciu, Mercurio, 2016,


via Mariano IV d’Arborea, Oristano.
2

1 Antonio Loddo, 2018, via Diego Contini, Oristano.

Andrea Casciu e Kiki Skipi,


The Siren and The Sailor, 2016, Torregrande.
3

4 Andrea Casciu e Kiki Skipi, veduta, 2017,


Torregrande.

Antonio Loddo, 2018, particolare,


via Diego Contini, Oristano.
1a

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ORGOSOLO
R icco di tradizioni culturali
antiche, Orgosolo è il centro
che vanta in Sardegna il maggior numero
di murales di contenuto politico e sociale;
il fenomeno è diventato nel tempo una
preziosa risorsa, capace di attirare turisti
da ogni parte del mondo e in ogni periodo
dell’anno 1 , 2 .
Il primo murale politico viene dipinto nel realizzare un poligono di tiro a Pratobello,
1969 dal gruppo anarchico Dioniso, in oc- area tradizionalmente adibita al pascolo del
casione della protesta contro l’intenzione di bestiame.

GIANCARLO CELLI
E IL GRUPPO DIONISO
6 Francesco Del Casino, 2009, piazza Europa, Mamoiada.
Si dice sempre che il a discapito dei diritti
muralismo a Orgosolo civili dei popoli.
nasce nel 1969 ad opera Sventata
del collettivo (anarchico) l’installazione del
Dioniso. Ma quasi mai si Poligono militare a
ricorda il nome di Giancarlo Pratobello, grazie
Celli che del gruppo Dioniso è stato il alla rivolta di tutta la popolazione di Orgosolo
portavoce. Giancarlo Celli nasce a Lucca nel e all’impegno dei circoli giovanili, Giancarlo
1929, si laurea in Giurisprudenza, inizia negli Celli si sposta a Nuoro, a Mamoiada e a
anni Cinquanta tra Roma e Milano l’attività Cagliari. Nel capoluogo diventa, nell’aprile
teatrale e cinematografica, anche come del 1970, protagonista della contestazione
autore di testi. Nel 1968 fonda il collettivo contro Papa Paolo VI, in visita nel quartiere
Dioniso Milano definendo un percorso nel popolare di Sant’Elia. Destinatari della
teatro sperimentale d’avanguardia, inteso protesta, quando il corteo del Papa è già
come strumento attivo di lotta politica. lontano, sono in realtà le camionette della
Nel 1969, in occasione della rivolta di Polizia. L’episodio si conclude con il fermo di
Pratobello a Orgosolo, il gruppo Dioniso alcuni esponenti del Dioniso e della sinistra
si trasferisce in Sardegna; qui prosegue cagliaritana. Esaurita l’esperienza politica
l’esperienza teatrale che è soprattutto e culturale in Sardegna, Giancarlo Celli
protesta sociale e impegno civile. È così che ritorna con il Dioniso a Roma nel 1971, dove
in corso Repubblica a Orgosolo compare il prosegue con il teatro di avanguardia e con
murale firmato dal Dioniso, più un manifesto l’esercizio di attività radicali alternative alla
che un dipinto: l’Italia è una penisola con un ideologia dominante, attraverso la pratica
punto interrogativo al posto della Sardegna, dell’uso libero e collettivo di beni, proprietà e
Francesco Del Casino e Pinuccio Sciola, attribuito, accanto alla Giustizia come figura femminile, risorse. Muore a Massa nel 1979.
7
anni Ottanta (ripristino anni Duemila), che pesa sulla bilancia il capitalismo e il
corso Vittorio Emanuele, Mamoiada. lavoro dei pastori; basi militari e industrie (E.B.)

240 | SARDEGNA CENTRALE ORGOSOLO | 241


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di attualità ed eventi storici; il rifiuto della


21 corso Repubblica
via Giovanni Maria Angioy
guerra e l’antimilitarismo sono i temi mag-
via Massimo 20 corso Repubblica 33 piazza Caduti in Guerra giormente affrontati, ma sono tante anche
88 44
D’Azeglio 20 vedute di corso via Alberto 9 77 le opere che raccontano la vita della comu-
19 Repubblica 1212Lamarmora 10
10 66 via Giuseppe Garibaldi
13
13 nità o che citano i personaggi della cultura
1-2 piazza
corso Repubblica 18 17 16 15
16 15 11
11 5 via Giovanni Maria Angioy
18 17 14
14 del Popolo e della storia sarda.
via Mercato Si può iniziare il percorso in piazza Caduti in
Guerra, dove si apprezza il murale antimili-
tarista con citazioni di Bertolt Brecht e Gino
Strada, dipinto sulle pareti del Centro di ag-
gregazione sociale 3 , mentre sull’altro lato
della piazza troviamo i ritratti di bambini e
anziani con il costume tradizionale di Orgo-
solo eseguiti da Benedetto Rubanu.
Spesso il nome delle vie offre lo spunto per
Nel 1975 Francesco Del Casino, insegnante no è capillare: i murales accolgono il visi- nuove creazioni: ad angolo con via Giovanni
originario di Siena, comincia a dipingere i tatore agli ingressi della cittadina e lo ac- Maria Angioy, Del Casino dedica un ritratto a
primi murales politici nell’ambito di un pro- compagnano dalle periferie fino al centro. quel rivoluzionario di Bono, simbolo dell’in-
getto didattico dedicato alla resistenza an- Arrivando dalla SP 22, si accede al corso Re- dipendentismo nell’Isola. Accanto, i ritratti 3
tifascista. Il fervore sociale e culturale di Or- pubblica, una delle principali arterie, dove è di Pier Paolo Pasolini e Antonio Gramsci 4 . Francesco Del Casino,
più alta la concentrazione di interventi. Felice il popolo che non ha bisogno di eroi,
gosolo e la partecipazione della comunità,
2006-2008, piazza Caduti in Guerra.
favoriscono il proseguimento dell’iniziativa. Qui è ancora possibile ammirare murales Francesco Del Casino,
1976-1997 (ripristino anni Duemila),
Del Casino viene affiancato da due operato- di fine anni Settanta dipinti dall’insegnan-
via Giovanni Maria Angioy.
ri locali: Pasquale Buesca e Vincenzo Floris. te senese insieme ai suoi allievi, e si tro- 4
A Orgosolo, come a San Sperate, il fenome- vano opere che invitano a riflettere su fatti

1 2
Vedute di corso Repubblica.

242 | SARDEGNA CENTRALE NUORO | 243


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Poco distante da Lodine, si trova Ollolai. Palio degli Asinelli), inseriscono nel 2018
Personaggio storico di questa zona della la rassegna Ollolai a colori. Protagonisti di
Barbagia, è il comandante dei barbaricini questa edizione sono Giampiero Columbu,
della Sardegna Ospitone, che fu esortato Michele Ghisu, Gregorio Crisponi, Igor De-
da Papa Gregorio Magno nel VI sec. d.C. af- melas e Marco Demelas che hanno dipinto
finché il popolo sardo venisse convertito al le loro opere per le vie del centro storico,
Cristianesimo. ispirandosi alla cultura e alle tradizioni loca-
Di recente, Ollolai si è aperta al fenomeno li 4 , come S’Istrumpa, un’antichissima lot-
dei serrandales, grazie ad una iniziativa gui- ta tradizionale corpo a corpo diffusa in tutta
data dalla Proloco e dalla Amministrazione la Sardegna, riconosciuta come disciplina
comunale, che nell’ambito dei riti religiosi sportiva dal CONI nel 1997.
e delle feste estive annuali (tra cui il noto G. L.
2
Gregorio Crisponi, Igor Demelas, Frida Kahlo, 2016, largo Dante Alighieri, Lodine. Marco Demelas, Igor Demelas, 2018,
via Sant’Antonio, Ollolai.

4
Gregorio Crisponi, Igor Demelas, 2013, Il serrandale ricorda la
largo Dante Alighieri, Lodine. foto icona scattata da
John Dominis durante la
3 premiazione della gara dei
200 metri alla XIX Olimpiade
di Città del Messico nel 1968.
Gli afroamericani Tommie
Smith e John Carlos si
qualificano rispettivamente
primo e terzo; con la sua
performance Smith stabilisce
il nuovo record mondiale.
Durante l’inno americano,
i due velocisti chinano il
capo e alzano il pugno
in segno di protesta per i
diritti civili dei neri, mentre
l’australiano Peter Norman,
qualificatosi secondo,
appoggia in maniera discreta
la protesta indossando
una spilla dell’OPHR,
Olympic Project for Human
Rights, organizzazione per
promuovere l’uguaglianza
dei diritti dei neri nello
sport.

268 | SARDEGNA CENTRALE LODINE | OLLOLAI | 269


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TONARA | ARITZO | ATZARA Gomez ritrae il poeta Peppino


Mereu in bianco e nero,
TONARA giovane e forte, e inserisce
la figura in un contesto umile
lorizzare le vie del borgo, è quello di coin-
e povero, così come è stata
volgere la comunità locale in un evento di la vita di Mereu, vissuta
ATZARA
rilevanza internazionale e stimolare al con- tra difficoltà economiche e

L e città di Tonara, tempo le nuove generazioni di artisti locali. problemi di salute. In uno
scorcio di natura morta,
Atzara e Aritzo Gli ospiti della prima edizione svoltasi a il soggetto assume forza
ARITZO
sono situate nelle regioni luglio del 2016, sono Luis Gomez de Teran, morale e dignità, sottolineate
storiche del Mandrolisai e della Barbagia di Jerico, Libera Capezzone e gli allievi del dai gesti, dalla postura e
dalla fierezza dello sguardo.
Belvì, territori montuosi caratterizzati dalla Liceo Artistico Carlo Contini di Oristano e
Al suo poeta Tonara dedica
presenza di folte foreste di querce, casta- dell’Istituto Tecnico Industriale di Tonara. ogni anno il Premio di poesia
gni, noci e noccioli. I temi sviluppati riguardano gli aspetti cul- in lingua sarda Po Peppino
Mereu, mentre il Collettivo
Tonara, borgo antico sorto dall’unione dei turali e tradizionali del territorio.
Peppino Mereu ne promuove
rioni storici di Toneri, Arasulè, Su Pranu, Te- L’opera di Luis Gomez dipinta sulla parete l’opera letteraria dal 1977.
liseri, è particolarmente noto per la produ- cieca di una palazzina a due piani, è un ri- 1
zione del torrone, la lavorazione artigianale tratto di Peppino Mereu (Tonara 1872-1901) Luis Gomez de Teran, Peppino Mereu, 2016, via Dante, Tonara.
dei tappeti e il commercio e l’intarsio del poeta socialista con un’acuta sensibilità ver-
legno, soprattutto del castagno. so le problematiche del suo tempo 1 .
Già da diversi anni si distingue per una certa Jerico si ispira alla natura nel suo murale re- Una donna con bambino di origine africana si ispira comunità. La suggestiva icona è posta in posizione
apertura verso l’arte pubblica e basta inol- alizzato sulla facciata del teatro comunale: il alla Madonna Nera di Czestochowa, icona bizantina frontale e ieratica e simboleggia il dramma dei
custodita e venerata nel santuario di Czestochowa in migranti e le persecuzioni che li hanno indotti
trarsi per le vie e le piazze degli antichi rioni bosco è un elemento tra i più pregevoli del Polonia. Lo scialle decorato della Madonna di Gore a lasciare la propria terra in cerca di migliori
per ammirare: le sculture in trachite di Pi- patrimonio naturalistico e fonte importante è quello tipico del costume di Tonara, l’omaggio è condizioni di vita.
nuccio Sciola, dislocate in vari punti dell’abi- per l’economia locale. volto a sottolineare lo spirito di accoglienza della
2 Morden Gore, Madonna nera, 2017,
tato; quelle in legno di castagno di Antonio Libera Capezzone dipinge il suo murale su via Monsignor Tore, Tonara.
Sini in via Sant’Antonio e di Tore Carta in una lunga parete del parco Latzarinu e lo
via Monsignor Tore; le sculture in pietra di dedica al torrone, eccellenza gastronomica
Tonino Loi nelle fonti di Morù, Pitzirimasa che ha reso Tonara famosa nel mondo. La
e Latzarinu e i primi murales di Ezio Mariet- grande composizione, giocata su delicati
ti realizzati agli inizi degli anni Duemila. In toni di colore è un omaggio alla natura e
via Asproni, nel quartiere Toneri, si trova la all’industrioso lavoro delle api. Nel 2017,
Casa Museo Porru, sede di una esposizione gli ospiti della II edizione della rassegna To-
etnografica. nara in Contemporanea sono Morden Gore,
Dal 2016, il centro è sede di una rassegna Jorit Agoch, Leticia Mandragora, Francesco
internazionale di Street art, Tonara in con- Moretti e Mauro Patta.
temporanea, organizzata dalla Pro loco e Morden Gore dipinge la sua Madonna nera
dal Comune di Tonara, in collaborazione nella parete cieca di una palazzina in via
con il gruppo toscano Progetto Artistico Monsignor Tore 2 .
Libertà; l’intento dell’iniziativa, oltre a va- Jorit Agoch e Leticia Mandragora realizzano

270 | SARDEGNA CENTRALE NUORO | 271


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SARDEGNA SETTENTRIONALE

Palau

Aggius Olbia
Stintino Castelsardo

Porto Torres

Nulvi
Osilo Chiaramonti
SASSARI
Cargeghe
Fertilia Ozieri
Mores Buddusò
Alghero Bessude Ittireddu
Thiesi Bonnanaro
Borutta
Romana Cheremule
Bultei
Cossoine Bono
Mara Burgos Bottidda
Illorai

N
ella parte setten- tre uno dei primi centri della Sardegna che
trionale dell’Isola hanno visto il diffondersi del writing nella
le manifestazioni seconda metà degli anni Ottanta del XX se-
dell’arte urbana si articolano tra il murali- colo.
smo legato alla storia e alla cultura del ter- Prima di giungere a Sassari, provenendo da
ritorio, le diverse espressioni della Street art sud, si incontra il piccolo borgo di Cargeghe
e il linguaggio del Graffiti writing. con il centro storico decorato da murales
A Sassari, capoluogo di provincia e principa- che raccontano usi e costumi della tradizio-
le città della Rete Metropolitana del Nord ne locale. Spostandosi verso est si giunge
Sardegna, l’arte urbana si configura quale a Osilo dove la Street art ha fatto la sua
Maria Lai, Essere è tessere, Telaio VIII, moderna risorsa per la riqualificazione de- comparsa grazie a un recente progetto col-
2008, via Li Criasgi, Aggius. gli spazi pubblici che agisce mediante opere legato alla memoria storica della comunità.
connesse al contesto locale. Sassari è inol- Spostandosi lungo la costa occidentale fino

SASSARI | 305
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9
ALIGI SASSU Aligi Sassu, I moti angioyni,
10
(Milano I, 1912 - Pollença E, 2000) 1962 (ripristino 1990), Pina Monne, 2009 (ripristino 2016),
Trascorre un periodo dell’infanzia in Sardegna, Auditorium comunale, via Garau, Thiesi. via Guglielmo Marconi, Thiesi.
a Thiesi. Tornato a Milano ancora adolescente,
si dedica alla pittura, entra in contatto con più emblematica sarà I martiri di Piazzale
gli ambienti futuristi e frequenta per un Loreto (1944). Nel dopoguerra inizia una Tra i tanti mestieri scomparsi legati centri costieri dell’isola. Era sul loro lavoro,
breve periodo l’Accademia di Brera. Verso i nuova stagione creativa con un’abbondante al mondo rurale figura quello de sos insieme a quello di pastori, agricoltori e
primi anni Trenta si allontana dal linguaggio produzione di opere decorative e sculture in carrettoneris: gli ambulanti che con i loro artigiani, che si basava l’economia locale di
futurista. La sua ricerca si focalizza sulla figura ceramica. I successivi sono decenni di intensa carri trainati da cavalli portavano i prodotti un tempo. L’opera è stata ripristinata dalla
umana e sulla realtà sociale, secondo una attività artistica ed espositiva: nel 1950 delle zone interne della Sardegna nei stessa artista nel 2016.
sintesi formale basata sulla forza espressiva realizza l’affresco La miniera nella Foresteria
del colore. I soggiorni parigini (1934-1935), della miniera di Monteponi a Iglesias, cui
con lo studio delle opere di Matisse, Cézanne, seguiranno le opere murali di Thiesi e di
Delacroix, apportano nuova linfa alla sua Ozieri; partecipa alla Biennale di Venezia,
poetica e rafforzano il suo impegno civile. alla Quadriennale di Roma e alla Triennale muove la pittura murale quale mezzo volto Giuseppe Mazzini e via Alberto Lamarmora e
Partecipa alle attività antifasciste e nel 1937 di Milano; compra casa a Maiorca traendone
alla valorizzazione della storia e delle tra- tra via Guglielmo Marconi e via Roma 10 , e
viene arrestato con l’accusa di complotto. nuova ispirazione (le Tauromachie);
Scarcerato dopo oltre un anno, continua sperimenta l’attività di scenografo e si dizioni locali, e anche qui ad intervenire è da altri interventi che si servono dell’artico-
a dipingere opere di impronta politica: la concentra sulla realizzazione di opere murali; Pina Monne. I suoi murales nascono da un lazione morfologica delle facciate per accre-
tiene numerose mostre personali, tra cui attento studio del luogo e dalla conoscenza scere l’effetto realistico delle scene. I sog-
nel 1992 l’antologica itinerante nell’America
del Sud per i suoi ottant’anni; nel 1993 diretta della comunità. Ne scaturiscono ope- getti sono le feste tradizionali, gli antichi
inaugura il grande murale in ceramica I miti re caratterizzate da un realismo che, attra- mestieri e la vita quotidiana di un tempo.
del Mediterraneo realizzato nella sede del verso la tecnica del trompe l’oeil e l’uso di In questi ultimi anni anche i linguaggi con-
Parlamento Europeo a Bruxelles. Nel 1998
nasce a Pollença la Fondazione Helenita e
contrasti chiaroscurali, dà forma a una nuova temporanei del writing e della Street art
Aligi Sassu, voluta dal pittore e dalla moglie scenografia urbana. Ecco i murales realizzati hanno fatto la loro comparsa sui muri di
per promuovere l’opera del Maestro; una sede in piazza Eleonora d’Arborea e sulle pareti Thiesi, come dimostrano gli interventi realiz-
della Fondazione si trova nello studio storico
cieche degli edifici situati nei punti di con- zati nel 2014 da Enea, Onart, Hope e Power.
di Aligi Sassu a Milano.
fluenza tra via Roma e via Umberto I, tra via B.C.

342 | SARDEGNA SETTENTRIONALE ROMANA | MARA | COSSOINE | CHEREMULE | THIESI | 343


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BESSUDE | BORUTTA | BONNANARO | MORES | ITTIREDDU

I
MORES
piccoli centri urbani a sudest di Sas- BESSUDE
sari, nella regione storica del Lo- ITTIREDDU
BONNANARO
gudoro, hanno visto il diffondersi del mu-
BORUTTA
ralismo e della Street art nel corso degli
ultimi tre decenni, in tempi e circostanze borgo (un esempio si tro-
differenti. In questi borghi rurali, che da va nel proseguimento di
tempo fanno i conti con gli effetti della di- via Santa Croce noto come Carrela ‘e nanti)
soccupazione, del calo demografico e dello convivono composizioni espressioniste o im-
spopolamento, i muri dipinti sono spesso il merse in atmosfere visionarie, aperte a temi
frutto di progetti di valorizzazione dei centri di natura pacifista e ecologista 1 , come nei 1
storici sostenuti dalle istituzioni locali, con- murales in via Monsignor Giuliano Cabras. Giorgio Polo e S.C.I., 1994,
via Monsignor Giuliano Cabras, Bessude.
sapevoli che lo sviluppo sociale ed econo- I murales nati nell’agosto del 2012, promossi
mico del territorio passa anche attraverso la ancora dallo SCI e dall’Amministrazione cit-
promozione di iniziative culturali in grado di tadina, diventano cassa di risonanza di una
coinvolgere la comunità. contestazione pacifica: si riflette sulla realtà
Bessude è un borgo di origine medievale dei piccoli Comuni che rischiano di scompari-
situato nella vallata ai piedi dell’altopiano re anche per la riduzione dei servizi causata
del monte Pelao; nel suo punto più alto si dai tagli alle risorse economiche. Emblema-
trova la chiesa secentesca di San Martino, tica l’opera che Vincenzo Ganadu, direttore
mentre più antica è la chiesa tardo-gotica di artistico del progetto, ha realizzato in via San
San Leonardo situata nella zona sudovest. Martino con l’aiuto dei volontari giunti da
I primi murales vengono realizzati negli Germania, Spagna, Grecia, Repubblica Ceca,
anni Novanta su iniziativa del Servizio Ci- Ucraina e Azerbaigian: una grande mano che
vile Internazionale (S.C.I.); associazione afferra con forza un oggetto affusolato, sim-
laica che svolge attività di cooperazione bolo della tenacia nel tenere salde le radici
promuovendo i valori della solidarietà e culturali nonostante le avversità, soggetto
della cittadinanza attiva, per diversi anni creato da Ganadu qualche anno prima e re-
ha organizzato, in accordo con l’Ammini- alizzato su diverso supporto 2 . Insieme a
strazione comunale, rassegne di muralismo questi murales, compaiono altre opere re-
coinvolgendo artisti e giovani provenienti alizzate da Ruben Mureddu, Martina Cara,
da ogni parte del mondo. Gli interventi mu- Mario Gaspa, Francesco Farina, Aline Spada,
rali interessano principalmente le abitazioni Silvano Caria e Lina Mannu.
più recenti e creano per le vie del borgo un Le tematiche legate alla salvaguardia dell’i- 2
panorama composito di linguaggi visuali. dentità culturale locale caratterizzano anche Vincenzo Ganadu e S.C.I., Presa di coscienza,
Così accanto al naturalismo di Pina Monne 2012, via San Martino, Bessude.
il paesaggio urbano di Borutta, piccolo bor-
che racconta com’era la vita quotidiana del go sorto in epoca medievale, dove nel 2013

344 | SARDEGNA SETTENTRIONALE BESSUDE | BORUTTA | BONNANARO | MORES | ITTIREDDU | 345