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Suolo &Sottosuolo

Suolo&Sottosuolo

INNOVAZIONI TECNOLOGICHE BAUER NEL CAMPO DELLE FONDAZIONI

Dal cutter Soil Mix


AL TRIPLE AUGER DR. ING. RENATO FIOROTTO1
DR. GIORGIO & ING. MASSIMILIANO BRINGIOTTI2
DR. WOLFGANG MANHART 3
DR. DAVIDE NICASTRO4
Il presente breve trattato è stato sudddiviso in 10 capi-
toli monotematici: 1. DMM, 2. CSM, 3. SDP, 4. Ground
improvement, 5. RTG, 6. Fly Drill, 7. Benne idrauliche
con sistema di rotazione, 8. Impianti di dissabbiamen-
to, 9. Controllo di verticalità nelle idrofrese, 10. Le inno-
vazioni in campo idrofresa a Milano. In questa 1° parte
verranno esposti i due capitoli iniziali; nel prossimo nu-
mero di Q&C riporteremo i successivi 1° PARTE

L
’articolo in oggetto si pone l’obiet-
tivo di illustrare quanto di inno-
- vativo nel campo delle fonda-
Fig. 1 - Macchina da pozzi Bauer negli anni ’30
zioni è stato ideato, progettato e costru-
ito dalla Bauer Maschinen ed applicato
qualche cosa di nuovo si vedesse in
con successo in svariate occasioni dai
questo settore!”.
suoi Clienti in Italia e nel Mondo. Trat-
teremo, in questa sede, soprattutto le
tecnologie di “soil improvement”, siste-
mi che hanno come fine ultimo il mi- Il gruppo Bauer
glioramento delle condizioni geomec-
caniche dei terreni ove vengo- Il quartier generale del gruppo Bauer si
no utilizzati, con i relativi van- trova a Schrobenhausen, 60 km da Mo-
taggi di velocità e qualità, del naco di Baviera.
limitato costo e della salva- La società è stata fondato nel 1790 (Fig.
guardia dell’ambiente. Punta 1) da Sebastian Bauer; più di 200 anni
di diamante di tale classe di Illustreremo anche le esperienze dopo Thomas (Fig. 2) ed un altro Seba-
tecnologie è rappresentata dal italiane, una tra le quali ha avuto stian Bauer ne sono alla guida! Il gruppo
Cutter Soil Mixing, invenzio- Fig. 2 - il merito di rivoluzionare le tec- attualmente è costituito da quattro so-
Prof. Dipl. Kfm.
ne veramente recente premia- Thomas Bauer niche di scavo di diaframmi por- cietà interagenti tra di loro; le due prin-
ta peraltro da diverse Asso- tanti nei terreni dell’“interland” cipali sono la Bauer Spezialtiefbau, che
ciazioni Internazionali. e del “down town” di Milano. si occupa di eseguire i lavori (anche
Abbiamo diviso questo breve trattato in tramite numerose società controllate,
1
BAUER MASCHINEN G.M.B.H. www.bauer.de 10 capitoli ed ad ognuno di essi è stata quali Bauer und Mourik Umwelttechnik
2
GEOT UNNEL S.R.L. www.geotunnel.it abbinata la descrizione sintetica di una GmbH & Co, FWS Filter und Wasserte-
3
BAUER MASCHINEN G.M.B.H. tecnologia speciale, forse per molti sco- chnik GmbH, Schachtbau Nordhausen
4
GEOT UNNEL S.R.L. nosciuta... lasciatecelo dire: “era ora che GmbH, Spesa Spezialbau und Sanie-

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rung GmbH e Wöhr + Bauer GmbH) e la forza lavoro direttamente impie- Elementi singoli
Bauer Maschinen GmbH, il cui compito gata.
è quello di sviluppare e costruire im- A buon ragione la Bauer può es-
pianti e macchine per il settore delle sere definita la Società leader a
fondazioni in tutti i suoi più svariati livello mondiale specializzata nel
Elementi sovrapposti
aspetti tecnologici. settore delle fondazioni.
E’ chiaro che la possibilità di studiare
attrezzature speciali e di poterle utiliz-
zare anche in prima persona ha generato 1. DMM: i metodi Bauer
quella sinergia che ha reso il nome Bauer
di miscelazione profonda Griglie o tralicci
famoso nel mondo.
È delle tecnologie ingegnerizzate e co- Nel 1962 Norman Liver brevettò
struite dalla Bauer Maschinen che par- una tecnica di miscelazione del
leremo in questa sede, per cui è anche suolo, basata su di una trivella ad
importante dire che fanno parte di que- elica, metodologia che viene de-
sta divisione anche una serie di altre finita “soil mixing”, che divenne
società che sono state acquisite nel cor- la base per la tecnologia corrente
so del tempo, alcune delle quali dai nomi in tutto il mondo.
prestigiosi e ben conosciute in Italia, Il metodo di miscelazione pro-
quali: fonda (DMM: Deep Mixing
- Klemm Bohrtechnik: macchine Method), come è conosciuto oggi, Blocchi
idrauliche di “piccolo/medio taglio” è una tecnica di trattamento del
per la piccola perforazione suolo finalizzata a migliorarne le
- Eurodrill: martelli, perforatrici e ro- caratteristiche, miscelando lo
tary. stesso insieme ad un legante e/o
- MAT Mischanlagentechnik: sistemi ad altri materiali che vengono
di miscelazione, dissabbiamento, fil- aggiunti come fanghi od asciutti.
Fig. 3 - DMM: tipologie geometriche di interventi
trazione e purificazione dei fluidi. Tipicamente uno o più alberi cavi
- RTG Rammtechnik: macchine per rotanti, connessi ad uno speciale utensi- di eliche discontinui o con pale mesco-
l’infissione delle palancole e tecnolo- le di taglio, vengono assemblati verti- latrici. Il legante viene iniettato attra-
gie speciali. calmente sul braccio principale del car- verso l’albero cavo per mezzo di ugelli
- Prakla: perforatrici per pozzi (esplo- ro cingolato ed introdotti nel terreno per di scarico localizzati vicino all’utensile,
razioni, acqua, gas, petrolio). mezzo di teste rotanti guidate idraulica- dove viene mescolato con il terreno for-
Negli ultimi anni il fatturato si è attesta- mente od elettricamente. mando quindi colonne di materiale trat-
to ad una cifra superiore ai 620 milioni L’albero sopra l’utensile può essere ul- tato. Il diametro di ogni colonna può
di Euro. 4.100 persone rappresenta la teriormente equipaggiato con elementi essere compreso tra 0,6 e 1,5 m e può
estendersi sino a 40 m di profondità.
Fig. 4 - Lay out progettuale del Cantiere di Padova
Tali strutture possono essere costruite
singole, contigue, secanti od in qualun-
que altra tipologia si ritenga opportuna,
sia su terra ferma che in mare.
La geometria (Fig. 3) che viene scelta è
dettata dallo scopo che il metodo DMM
deve raggiungere. I principali gruppi di
applicazioni sono:
- Muri di ritenuta idraulica.
- Muri di sostegno per scavi.
- Trattamento di grossi quantitativi di
terreno.
- Riduzione del fenomeno della liquefa-
zione del terreno, rafforzamento in situ,
pali, muri a gravità.
- Soluzioni ecologicamente compatibili.

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E’ interessante notare che l’intero siste-


1.1 SSM: il Single Soil Mixing
ma viene radiocomandato direttamente
Una interessante esperienza “nostrana” dall’operatore che lavora all’interno
è stata fatta recentemente a Padova con della cabina della BG 18H.
l’Impresa Rodio prima e Trevi dopo, A causa delle oggettive difficoltà di
impegnate in un lungo lavoro di conso- miscelazione delle argille, in quanto il
lidamento dei terreni di appoggio di una grosso problema era rappresentato dalla
nuova linea ferroviaria, in affiancamen- formazione di un cilindro di materiale
to a quella esistente, facente parte del attorno all’elica che di fatto impediva
progetto Alta Velocità Padova-Venezia. una corretta procedura di miscelazione
Concettualmente parlando, in sintesi il cemento-suolo, l’utensile standard ad
lavoro ha previsto l’esecuzione di una elica è stato modificato opportunamente
serie di pali lungo l’intero tracciato: mediante:
- secondo una maglia a quinconce ad - l’inserimento in testa di una coclea
elementi singoli, di perforazione corta,
- con spaziatura 2,6/3,0 m, - l’asportazione di alcune spire al fine
- diametro 800 mm e di ridurne la superficie attiva e
- profondità pari a 10 e 15 metri (Fig. 4). - l’aggiunta di piastre inclinate di ta- Fig. 5 - Utensile di miscelazione
Il materiale da trattare è rappresentato glio e miscelazione aventi un profilo
da argille e limi, aventi le classiche ca- molto affilato (Fig. 5). 2. Allineamento degli utensili di per-
ratteristiche di quelle zone. Tale modifica ha fornito risultati ap- forazione con l’asse di scavo.
In questo caso sono state utilizzate n° 2 prezzabili; le colonne da 10 metri di 3. Perforazione continua con tutti gli
perforatori idraulici Bauer, classe BG profondità hanno avuto un tempo medio utensili e contemporanea iniezione di
18H, provviste di una prolunga del kelly reale di perforazione e miscelazione di sospensione cementizia. Gli utensili
di 8 m, attrezzate di un rotary avente una 20-25 minuti, approssimabile a 30 mi- laterali hanno un senso di rotazione
coppia di 180 kN a 55 rpm. nuti per tenere conto dei tempi di riposi- opposto rispetto a quello centrale. I
Dovendo essere la fase di iniezione per- zionamento. volumi di sospensione iniettata dalla
fettamente monitorata, all’interno della I risultati tecnici di resistenza sono stati pompa e la velocità di perforazione
macchina è stato previsto un sistema di quelli attesi... vengono correlati e controllati auto-
controllo e comando computerizzato, maticamente, in funzione dei dati im-
interattivo con l’operatore mediante una postati ed al fine di non generare per-
1.2 SMW: il Soil Mixing Wall System
consolle a touch-screen, chiamato B- dite di fanghi non volute.
tronic (parleremo di tale argomento più Evoluzione del sistema a singola elica di 4. Dopo avere raggiunto la profondità
diffusamente nel Cap. 9). miscelazione è il SMW (Fig. 6) chiamato di progetto, gli utensili vengono re-
Tramite tale avanzato sistema è stato anche TA (Triple Auger = tripla elica). tratti mantenendo il moto rotatorio di
possibile restituire al Cliente (Italferr) Si tratta di una attrezzatura speciale,
un dettagliato “report” di ogni palo mi- composta da un sottocarro ed un braccio Fig. 6 - Il triple auger in azione
scelato eseguito, con i dati relativi ai in grado di sostenere un gruppo mecca-
quantitativi di miscela utilizzata, le pres- nico monolitico composto da 3 perfora-
sioni di iniezione, le velocità e la coppia trici idrauliche rotary che lavorano con-
di perforazione e di risalita, le inclina- temporaneamente. Opportune aste di
zioni, ecc.. perforazione trasmettono il moto rotato-
In linea alla macchina di perforazione, rio agli utensili di scavo e miscelazione;
corredata di misuratori di pressione e di tipicamente la profondità raggiungibile
flusso della sospensione cementizia è di 12 m, con una geometria in pianta
iniettata, è stato previsto un opportuno pari a 1.000 x 380 mm. Una sequenza di
impianto MAT di iniezione composto lavoro standard, numerata per fasi, vie-
principalmente da: ne descritta nel proseguo:
- Silos cemento. 1. Scavo di una trincea di guida che
- Coclea di scarico. presenta anche lo scopo di raccogliere il
- Mixer automatizzato. surplus di fanghi; la larghezza è corri-
- Agitatori. spondente al diametro degli utensili di
- Pompa di iniezione. perforazione, la profondità di 30-50 cm.

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miscelazione. In questa fase il volume Schermi di Muri di
che viene iniettato è uguale al volume impermeabilizzazione Ritegno
occupato dagli utensili. Cemento 250-350 kg/m3 700-900 kg/m3
5. Durante la costruzione di un muro Bentonite 30-50 kg/m3 30-50 kg/m3
continuo, solitamente si procede con Acqua 800-900 l/m3 600-800 l/m3
A/C 2-3,5 0,7-1,0
una tecnica di sovrapposizione alter-
Fig. 8 - Proporzionamento della miscela
nata dei pannelli, per cui primario e
secondario. mento degli elementi in acciaio. permeabilità (< 1 x 10-8 m/s) even-
6. Se sono necessari elementi di rin- Il personale può essere composto da solo tualmente correlati ad una bassa resi-
forzo è possibile installare per gravità 2 persone; l’operatore della macchina ed stenza meccanica (< 1 MPa).
o vibrazione opportune travi o pali in un responsabile dell’impianto di iniezio- 2. Strutture di tenuta, quali muri di
acciaio. Spaziatura e tipologia saran- ne (quest’ultimo, non dimentichiamolo, sostegno, aventi una resistenza mec-
no funzione dei dati di progetto. può venire radiocomandato dal posto di canica dell’ordine dei 5-10 MPa.
L’impianto di iniezione sarà composto guida della macchina, anch’essa corre- Lo studio delle miscele, di conseguenza,
in analogia a quanto descritto preceden- data di sistema B-Tronic per il controllo andrà effettuato conoscendo bene le con-
temente, pertanto le attrezzature che sono e la registrazione di tutti i parametri di dizioni geomeccaniche del terreno; un
necessarie per un cantiere tipo si posso- perforazione ed iniezione). test in situ è normalmente consigliabile.
no riassumere in: I materiali favorevoli (Fig. 7) per l’ap- Tipici range di proporzionamento della
- Impianto di miscelazione, completo plicazione di tale tecnologia sono: miscela vengono tabellati in Fig. 8.
di 2 agitatori (1 m3), 2 coclee ed una - Terreni uniformi.
pompa comandata via inverter. - Sabbie ghiaiose da sciolte a medio
- Vasca magazzino H2O (20 m3) e coese e sabbie limose.
2. CSM: l’innovazione con la
pompa di adduzione. - Limi ed argille
- Silos cemento (eventualmente ben- Le produzioni ottenibili in condizioni
“rivoluzione”
tonite o materiali premiscelati di inie- favorevoli possono facilmente superare In molti casi l’utilizzo del metodo della
zione). i 20 m2 all’ora; il dato comprende la miscelazione profonda in situ, finaliz-
- Generatore elettrico, quadro idoneo produzione netta di diaframma comple- zata alla costruzione di paratie di rite-
e cavi di collegamento. tato, incluse le sovrapposizioni ed il nuta o muri di sostegno, è spesso condi-
- Tubazioni di iniezione. miscelamento. zionato dalle condizioni geologiche ed
- Terna o escavatore per lo scavo della Tale tecnologia può venire utilizzata operative, dalle necessità di progetto e
trincea e per mantenere pulite le zone principalmente per due scopi operativi: dai fattori economici.
di lavoro. 1. Diaframmi di impermeabilizzazio- Queste situazioni includono la necessi-
- Vibratore (eventuale) per l’inseri- ne, potendo ottenere valori di limitata tà di un muro di ritenuta competente
atto a prevenire la diffusione di liquidi,
Fig. 7 - Vista di un lavoro eseguito in sabbie ed argille compatte la migrazione di contaminanti o l’ab-
bassamento della falda ed il suo riper-
cuotersi sulla stabilita di terreni e co-
struzioni.
La stabilizzazione di sabbie sciolte o
poco coese o di altre formazioni simili,
al fine di migliorarne il supporto o come
strumento per l’antiliquefazione in zone
di attività sismica, rappresenta un’atti-
vità, dal punto di vista progettuale ed
operativo, che deve essere molto spesso
presa in considerazione.
Dal punto di vista economico, il “soil
mixing” profondo può essere utilizzato
per la costruzione di paratie dove altri
sistemi, come travi infisse e muri di
rivestimento, non garantirebbero le stes-
se performance, ove l’installazioni di
pali vibrati o trivellati potrebbero in-

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2.2 I pannelli rettangolari

Cutter Unit I pannelli rettangolari, quando compa-


rati con una serie di pali contigui o
Lunghezza del pannello = 2200 mm intersecanti, offrono un buon numero di
Larghezza del pannello = 500 - 800 mm
Coppia = 30 kNm
vantaggi: strutturalmente, se comparia-
Vmax delle ruote di scavo = 40 rpm mo le proprietà di un pannello di forma
Potenza max di scavo = 100 kW rettangolare con quello formato da una
Peso dell’unità base
dell’utensile = 5500 kg
serie di colonne contigue o intersecanti
di diametro utile equivalente allo spes-
Volumi: sore del muro, constatiamo che la forma
- Unità di taglio = 1,1 m3 rettangolare è molto più efficiente; le
- Kelly bar = 0,12 m3/m
Asta di 20 m = 3,5 m3 aree di suolo trattato in compressione e
tensione sono più grandi ed il braccio di
leva dei pannelli rettangolari è maggio-
re: questo implica un più elevato mo-
Fig. 9 - Specifiche delle teste fresanti mento resistente. Quando consideriamo
un muro di colonne secanti, i diametri
durre vibrazioni pericolose alle struttu- to nell’area compresa tra le teste stesse. delle stesse devono essere più grandi
re adiacenti e dove le paratie di calce- Nella fase di estrazione le teste fresanti che lo spessore del pannello rettangola-
struzzo sarebbero troppo costose ed one- ruotano in maniera tale da mescolare il re, al fine di produrre una sezione di
rose anche dal punto di vista del tempo. legante con il terreno e formare un pan- larghezza equivalente. Questo significa
In funzione delle condizioni locali, il nello rettangolare. che quando usiamo la tecnica CSM trat-
Cutter Soil Mixing (CSM) può adesso I parametri delle macchine che sono teremo una quantità minore di terreno
rappresentare una valida alternativa al- state progettate e costruite sono: per ottenere lo stesso effetto; chiara-
l’uso di eliche (singole o triple) di mi- - Lunghezza del pannello: 2.200 e 2400 mm mente questo significa risparmiare ener-
scelazione, al jet grouting oppure al- - Larghezza del pannello: da 500 mm gia e materiale (Fig. 10).
l’applicazione di tecniche miste. a 1000 mm Quando viene richiesta una resistenza
- Massima profondità raggiunta con addizionale al momento flettente, il muro
2.1 Cutter Soil Mixing una singola Kelly bar: 30 m in CSM può essere rinforzato efficace-
- Massima profondità raggiunta con mente attraverso l’inserimento di travi
Nel 2003 la Bauer ha sviluppato la tecni-
una Kelly bar telescopico: 40 m ad H o di gabbie; la forma rettangolare
ca CSM utilizzando la sua esperienza
Per le macchine future la lunghezza del pannello permette di ottimizzare la
nella costruzione e nell’uso delle idrofre-
dei pannelli potrebbe essere estesa a progettazione della struttura in acciaio
se (sistemi di scavo per paratie).
3.200 mm e la larghezza a 1.500 mm. da inserire nel pannello stesso (Fig. 11).
La tecnica CSM differisce dalla tradizio-
nale DMM in quanto fa uso di due set di
ruote fresanti (Fig. 9) che girano su di un Fig. 10 - Muro strutturale
asse orizzontale per produrre pannelli
rettangolari, piuttosto che uno o più albe-
ri verticali rotanti che producono colon-
ne circolari.
Due sistemi di trasmissione sono connes-
si ad uno speciale supporto il quale a sua
volta viene collegato è connesso ad un
sistema di prolunga “kelly”.
Il kelly è montato sul mast principale
della macchina di scavo per mezzo di due
slitte che guidano ed estraggono l’utensi- Fig. 11 - Armatura di muri CSM
le e, se necessario, lo ruotano.
Durante la procedura di discesa delle
teste fresanti, il terreno viene frantumato
e disgregato; in questa fase un agente
fluidificante, o il legante stesso, è inietta-

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zioni, eccessiva pressione interstizia-
le nel suolo, ecc..
- Variando la velocità relativa delle
ruote si possono facilmente corregge-
re eventuali deviazioni dei panelli.
- Inoltre, siccome il kelly bar non
ruota, non c’è consumo di energia
come nel tradizionale metodo DMM,
che presenta anche l’inconveniente di
generare una notevole frizione tra l’al- Fig. 15 - Vista dei pannelli perimetrali del pozzo
Fig. 12 - Schermi di tenuta e di quelli centrali
bero dell’elica ed il terreno trattato.
Come nell’utilizzo delle colonne circola-
Se progettiamo dei pannelli da utilizzar- giorni; i pannelli secondari di chiusura,
ri, i pannelli rettangolari possono essere
si come schermi di ritenuta, il singolo intersecanti con i primari, sono stati co-
singoli, contigui, secanti oppure presen-
pannello in CSM è continuo per 2.200 struiti seguendo una sequenza “hard -
tare una struttura articolata (Fig. 13).
mm (2.400 mm) della sua lunghezza, hard”, cioè lavorando con i pannelli pri-
mentre un muro equivalente di pali se- mari già ad un certo grado di maturazio-
2.3 Il primo test (Aresing - Germania)
canti presenta per lo meno tre giunzioni ne.
(Fig. 12). Tra il Dicembre 2003 ed il Gennaio Al centro del pozzo sono stati costruiti
Ovviamente il rischio di perdite attra- 2004, in cooperazione con la Soletan- ulteriori tre pannelli, due primari ed un
verso un pannello costruito con la tecni- che-Bachy, è stata testata la nuova tec- secondario, in sequenza “fresh in fresh”
ca CSM risulta essere estremamente nologia e le macchine necessarie per (cioè il pannello centrale secondario ha
minore. Ci sono un numero di vantaggi attuarla. Nel campo prove Bauer sono intersecato i due laterali primari, il cui
che il metodo CSM e le macchine impie- stati eseguiti 14 pannelli con tecnica materiale miscelato non aveva ancora
gate per attuarlo offrono quando compa- CSM lunghi 2.200 mm e larghi 500 mm incominciato il processo di presa) per
rate con le tradizionali eliche o pale ad una profondità di 20 m, scavati circo- verificare la formazione e la qualità del
rotanti: larmente formanti un pozzo del diame- giunto (Fig. 16). All’interno dell’area
- Le uniche parti in movimento con il tro di 8 m (Fig. 14). del pozzo sono stati costruiti altri due
metodo CSM sono le ruote fresanti, il I pannelli perimetrali primari (Fig. 15) pannelli, uno rinforzato con due travi ad
che significa che all’interno della tra- sono stati eseguiti con differenti con- H, l’altro “riesumato” per una ispezione
smissione possiamo installare stru- centrazioni di fluidificanti e malta di visiva dell’effetto del trattamento (Fig.
mentazioni che ci forniscono infor- iniezione, con tempi di presa dai 2 ai 23 17) ed al fine di prelevare campioni del
mazioni in tempo reale in merito alla mix suolo - cemento.
situazione a quota di scavo; queste Fig. 14 - Pozzo di prova ad Aresing
informazioni sono verticalità, devia-

Fig. 13 - Tipologia di pannelli

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evidenziati i parametri principali che riore test (dopo Aresing e le prime espe-
sono stati monitorizzati. rienze in Olanda, del quale in Fig. 19
Il fango bentonitico è stato preparato viene riportata una foto operativa, ed in
usando un rapporto acqua/bentonite Belgio) nella baia di Tokio in Giappo-
uguale a 12 e per la malta un rapporto ne, dove il terreno è in genere caratte-
acqua/cemento di 0,5. rizzato da 6-9 m di argille tenere coper-
Le performance medie nello scavo dei te da sabbie limose.
pannelli perimetrali sono state le se- Il test, in accordo con le normali prati-
Fig. 16 - Pannello “fresh-on-fresh” guenti: che giapponesi per la costruzione dei
- Media di scavo (fase discendente): muri di ritenuta con la tecnica del soil
18,05 m2/h mixing, aveva lo scopo di migliorare le
- Media di miscelazione (fase ascen- caratteristiche del terreno e l’obiettivo
dente): 62,73 m2/h di fluidificare lo stesso affinché non ci
- Produttività media: 13,8 m2/h presentassero problemi per la fase suc-
Per due pannelli scavati usando un mix di cessiva di installazione, all’interno dei
bentonite e fluidificante, la performance diaframmi, di travi in acciaio.
media di scavo è stata di 31 m2/h e la Altre richieste furono:
performance media di miscelazione è stata - buona omogeneità del mix,
di 67 m2/h. - trattamento continuo e regolare lun-
Questo indica che ottimizzando il siste- go tutto il pannello e
ma si possono raggiungere produzioni - buona qualità delle giunzioni (Fig.
medie di gran lunga superiori ai 30 m2/h! 20).
Il consumo medio di polvere di bentonite La resistenza era di secondaria impor-
è risultato essere di 44,5 kg/m3 di suolo tanza (5 kg/cm2 erano sufficienti).
trattato ed un consumo medio in cemento Ulteriori peculiarità che furono adottate
pari a 444 kg/m3 di suolo trattato. Il suolo per il test, affinché i risultati potessero
Fig. 17 - Pannello riesumato nel campo test Bauer è formato general- essere comparabili con il tradizionale
mente da una ghiaia sabbiosa con la SMW utilizzato in Giappone, furono:
La maggior parte delle ricerche su que- presenza di un ban - l’uso di aria compressa, iniettata
sto primo test sono state dedicate a tro- co dello spessore tra 2 e 3 metri di sabbia insieme al legante, sia durante la fase
vare l’agente fluidificante che avrebbe argillosa a circa 12 m di profondità. La di fresaggio che di risalita,
dato il miglior tasso di penetrazione resistenza finale del mix suolo - cemen- - un alto rapporto acqua/cemento e
durante la fase di scavo e di miscelazio- to, misurato con un test di resistenza a - l’iniezione del legante sia durante la
ne: si è cominciato con un mix di acqua compressione semplice, su campioni pre- fase di discesa che di risalita.
e sabbia fine per poi eseguire prove con levati da diversi pannelli al loro interno, I principali parametri di lavoro utiliz-
numerose altre ricette, tra le quali ben- ha variato tra i 5 e gli 8 MPa. zati sono stati:
tonite, polimeri, legante di cemento ed - Profondità dei pannelli: 20 m.
infine un mix di bentonite e fluidificante - Intersezione dei pannelli primari
2.4 Test in Giappone (Tokyo)
(Bentocryl), materiale che in questo caso con i secondari: 100 mm.
ha fornito il miglior risultato. Nel Maggio 2004 è stato eseguito, as- - Cemento: 200-250 kg/m 3 di suolo
Nella tabella riportata in Fig. 18 sono sieme all’impresa D.K. Com, un ulte- trattato.
- Circa il 70 % del volume teorico del
Fig. 18 - Dati rilevati ad Aresing
legante nella fase di discesa ed il 30
Pannello Superficie Tempo Tempo di Consumo Consumo % in quella di risalita.
[m2] di scavo [min] miscelazione [min] di bentonite [m3] di sospensione
cementizia [m3] - Alta velocità di esecuzione (50-70
P1 44 126 48 10 6,6 cm/min in discesa e 70-120 cm/min
P7 41.8 140 57 10 7.2
P9 44 135 42 14,2 7.5
in risalita con un alto tasso di pom-
P11 44 133 35 11,8 7.7 paggio pari a 200-300 l/min).
S2 44 176 55 14,5 8.2
S4 44 109 46 10 7,0
S6 41.8 153 31 10 6,0 2.4.1 Osservazioni
S8 41.8 170 30 9,4 5,3 I livelli di coppia durante la fase di
S10 41.8 130 44 9,5 6,8 fresatura e poi di miscelazione sono sta-
S12 41.8 163 36 10.6 6,8
S14 44 185 47 12,2 6,1 ti piuttosto bassi e la velocità di penetra-

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2.5 CSM vs. Jet Grouting
Il metodo Cutter Soil Mixing, CSM, è
una tecnica innovativa per il Soil Mixing
profondo; è già stata largamente testata
ed i primi cantieri sono in fase di avanza-
ta realizzazione. Bauer sta attuando, inol-
tre, una ulteriore campagna di test per
migliorare le macchine; sta preparando
prove e modifiche per realizzare teste
fresanti di diversa geometria con nuove
lame e pale mescolatrici atte a rendere il
lavoro più veloce e produttivo e ridurre i
consumi; alcune Imprese Giapponesi
stanno già applicando questo metodo in
suoli differenti, così da ottimizzare le
procedure costruttive ed i parametri di
concentrazione dei fanghi Il metodo of-
fre indubbiamente notevoli vantaggi ri-
spetto alle normali tecniche di soil mixing
che usano gli standard utensili rotanti.
Basti pensare alla sostituzione del clas-
Fig. 19 - Lavoro in Olanda sico jet grouting; in Fig. 23 si può analiz-
zare una comparazione geometrica rela-
zione, invece, assai sostenuta. - dall’efficienza dell’attrezzatura uti-
tiva alle colonne/diaframmi sfruttando il
In Fig. 21 è visibile una tipica schermata lizzata.
CSM in contrapposizione alla vecchia
del sistema computerizzato di controllo La consistenza del mix e la sua legatura
tecnologia. L’utilizzo del CSM, in sosti-
e comando installato a bordo macchina, furono ottime; un controllo visuale della
tuzione del jet grouting, potrebbe appor-
tramite il quale tutti i parametri operati- qualità del lavoro, eseguito durante
tare notevoli vantaggi, sia in termini di
vi del test sono stati registrati ed analiz- l’estrazione di alcuni pannelli, ha mo-
qualità che di costo, quali ad esempio:
zati. Le elevate performance produttive strato un mix omogeneo, molto di più di
- Notevole maggior produttività (il tem-
e qualitative sono state principalmente quello che ci si fosse aspettato.
po che serve per scavare un pannello è
causate: Nella tabella riportata in Fig. 22, vengo-
circa quello necessario per effettuare
- dalla natura del suolo, no evidenziati i parametri salienti del
una colonna jet grouting, parliamo per-
- dal grande volume di liquido che è test in oggetto.
stato iniettato nel mix suolo/cemento,
- all’azione dell’aria compressa che Fig. 21 - Scheda tipica dei parametri registrati durante la lavorazione
ha mantenuto la miscela turbolenta e
fluida durante la lavorazione e
Fig. 20 - Vista della parte superiore delle
paratie (Giappone)

68 Quarry & Construction settembre 2004


Suolo &Sottosuolo

Pannello Sequenza Profondità Tempo Tempo Total Vel. di Vel. di a/c Vol. tot Produzione ting) in formazioni geologiche che
No. [m] di discesa di risalita time [min] discesa salita di legante [m2/hr] presentano materiali resistenti alla
[l-l/m]
pressione di iniezione (non può succe-
2/6 1 20 65 ‘ 21 ‘ 86’ media 31 95 2,2 15.200 l 30,7 dere con il CSM, essendo una misce-
max 50 760 l/m
lazione meccanica).
2/8b 1 19,4 29 ‘ 19 ‘ 48’ 60 - 80 90-130 2,2 10.600 l 53,3 - Possibilità di armare il pannello ese-
546 l/m
guito (con putrelle o gabbie eventual-
2/7 2 18,7 25 ‘ 19 ‘ 44’ 75 60-140 2,2 13.300 l 56,1 mente vibrate)
711 l/m - Minori giunti, per cui minori pericoli
2/9 2 20 43 ‘ 21 ‘ 64’ 47 95 2,2 12.900 l 41,3 di perdite.
645 l/m - Possibilità di effettuare giunti “fresh
2/11 2 20 36 ‘ 19 ‘ 55’ 50 - 70 100 2,0 11.000 l 48,0 on fresh”.
550 l/m - Lavoro eseguito sotto il principio del
2/10 1 20 43 ‘ 28 ‘ 71’ 46 - 50 70 2,2 12.650 l 37,2 “environmentally friendly”.
632 l/m Il CSM rappresenta senza dubbio un’in-
2/13 2 20 37 ‘ 26 ‘ 63’ 54 77 2,2 13.355 l 42,0 novazione che passerà alla storia nel
667 l/m campo delle fondazioni!
2/12 1 20 35 ‘ 37 ‘ 72’ 57 45 - 60 2,2 13.300 l 36,7
665 l/m Grazie
Ing. Cesare Bernardini, Ing. Andrea Danese,
2/5 1 19,4 43 ‘ 17 ‘ 60’ 45 - 50 115 1,5 6.990 l 42,7 Geom. Federico Pisano - Astaldi S.p.A.
360 l/m Ing. Francesco Bellone, Geom. Ferdinando De
Angelis - CIPA S.r.l.
2/4 2 20 39 ‘ 18 ‘ 57’ 51 111 1,8 7.260 l 46,3 Ing. Piero & Vittorio Petrucco, Ing. Luca Grillo
363 l/m - ICOP S.p.A.
Dr. Saverio Quadrio, Dr. Francesco Varni, Dr.
Produzione media = 43,43 m2/h Luigi Gonsalvi, Geom. Giulio Quas - Quadrio
Fig. 22 - Dati rilevati a Tokyo Curzio S.p.A.
Ing. Castelletti, Dr. Triggiani, Dr. Fazzini -
tanto della possibilità di raggiungere lizzando le colonne jet grouting: il RODIO S.p.A.
Dr. Guidi, Dr. Trampetti, Ing. Napoletano -
produzioni superiori nell’ordine del risparmio in cemento potrebbe rag- S.I.F. S.p.A.
200%). giungere valori pari al 50%). Ing. Stefano e Cesare Trevisani, Ing. Daniele
Vanni, Ing. Gino Zanchini - Trevi S.p.A.
- Notevole minor consumo in cemento - Assenza del pericolo dei coni d’om- Ing. Erwin Stözer, Ing. Hubert Merkl, Ing.
(a causa dell’assenza di sovrapposi- bra, fenomeno che può frequentemen- Christian Gress, Ing. Christian Heinecker, Dr.
Wilhelm Ruby & Bobby Johann Eckert - Bauer
zioni e zone periferiche iniettate non te accadere utilizzando il principio Maschinen GmbH
collaboranti, fenomeni inevitabili uti- della miscelazione idraulica (jet grou- Dr. Marco Dossi, Geom. Gianpiero Parodi -
GeoTunnel S.r.l.
Fig. 23 - Comparazione geometrica jet grouting / CSM
Bringiotti M., Guida al Tunnelling: l’Evolu-
zione e la sfida, Edizioni PEI, Parma, 2003,
www.edizionipei.it
Bringiotti M., Bottero D., Consolidamenti &
Fondazioni, Edizioni PEI, Parma, 2003,
www.edizionipei.it
Bringiotti M., Dossi M., Tecnologia vincen-
te per il Passante Ferroviario di Torino, I°
parte, Quarry & Construction, Edizioni PEI,
Parma, maggio 2002, www.edizionipei.it
Bringiotti M., Dossi M., Tecnologia vincen-
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Parma, giugno 2002, www.edizionipei.it
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