Sei sulla pagina 1di 4

LAUDATE SION

1 - Ambitus
2 – Modo

Il modo di appartenenza di tale messa è VIII modo

3 - Uso delle chiavi

Le chiavi usate nella missa Laudate Sion sono naturali, non hanno in tutte e 4 le voci nessun
utilizzo di chiavatte, questo vuol dire che gli ambitus vocali si mantengono abbastanza
centrali.

4 – Schemi cadenzali

Kyrie
Cadenze intermedie Cadenze finali
Kyrie G (imp.) G (perf.)
Christe G (imp.) D (plag.)
Kyrie II D (imp.) G (perf.)

Gloria
Cadenze intermedie Cadenze finali
Parte I G (imp.) G (imp.) G (imp.) G (imp.)
D (imp.) G (plag.)

Parte II D (perf.) G (imp.) G (perf.) G (imp.)


C (imp.) D (perf.)

Credo
Cadenze intermedie Cadenze finali
Parte I D (perf.) G (imp.) D (imp.) G (perf.)
G (imp.) G (imp.) D (imp.)
G (perf.)
Parte II D (imp.) G (perf.) A (plag.) G (plag.)
D (imp.) D (imp.) G (imp.)
G (perf.) D (pe rf.) G (perf.)
D (imp.) D (perf.) G (perf.)

Sanctus
Cadenze intermedie Cadenze finali
Parte I D2 (imp.)D2 (imp.) D2 (imp.) G (perf.)
D2 (imp.) D (sosp.)

Parte II G (perf.) C (imp.) G (perf.)


Parte III G (imp.) D (imp.) G (imp.)
C (imp.)

Agnus Dei
Cadenze intermedie Cadenze finali
Parte I G (perf.) E (imp.) G (imp.) G (perf.)
D (imp.)
Parte II G (imp.) G (perf.) G (imp.)ù G (perf.)
G (imp.) D (imp.) G (imp.)

5 – Analisi

Partendo ad analizzare la disamina degli ambitus della coppia modale Cantus-tenor,


possiamo subito notare che la loro estensione copre grosso modo l’estensione Re2-Re3 per
il cantus e tener Re1-Re2, in rare occasioni il soprano o il tenore salgono di qualche nota al
di sopra o al di sotto della loro estensione standard. Per quanto riguarda la coppia modale
Altus-Bassus, l’altus è un po più oscillante, la sua estensione va all’incirca Fa1-La3, mentre il
bassus abbiamo un estensione di Sol1-La2 o Sib2, quindi è desumibile che la coppia modale
altus-bassus cantino nella specie diapason di G, mentre il cantus e tenor indubbiamente
della specie diapason di D. Guardando le cadenze, senza ombra di dubbio la finalis e il grado
cadenzale più usato per le cadenze è G. Se prendiamo in considerazione ora gli exordium,
prantendo dalla voce che entra per primo ovvero il cantus, vediamo inizia subito con un
salto di quarta ascendente re-sol e dopodiché la tessitura vocale si sposta sulla diapnce sol-
re, è evidente che l’ambitus di ottava è diviso nella classica struttura di un ambitus plagale
ovvero suddiviso in 4 + 5 diatesseron piu diapente. E’ evidente che questa suddivisione di
ottava ci fa prefigurare una natura plagale del cantus, e poi anche tenor, quindi partendo da
questo semplice presupposto possiamo già dedurre che la coppia modale cantus-tenor è
impostata sul plagale del tetrardus, di conseguenza abbiamo che l’altus e il bassus cantano
nell’autentico, infatti la loro estensione è all’incirca cristallizzata nella diapason di G.

Potrebbero piacerti anche