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Sacco e Vanzetti, vittime innocenti del pregiudizio razzista Gli USA e la repressione contro immigrati, anarchici e lavoratori in lotta per i diritti: la logica del capro espiatorio ono trascorsi ottanv'anni dal Vesecuzione di Sacco € ‘Vanzetti, i due anarchici giusti- ziati il 23 agosto del 1927 nel carce- re di Charlestown, Massachusetts, perché ritenuti colpevoli di rapina mano armata e omicidio, Sono arre stati con l'accusa di aver assassina- to, il 15 aprile 1920 a South Braintree, Boston, il cassiere Frederik Parmenter ¢ la guardia gi rata Alessandro Berardelli, per impossessarsi delle buste paga di un calzaturificio. Dopo una tormentata storia giu- diziaria, in un clima di isteria collet- tiva, finirono sulla sedia elettic della xenofobia degli USA di quegli annis vittime dellintolleranza_e uccisi perche italiani € anarchic. La certezza che la mone di Sacco e Vanzetti sia stata un omici- dio odioso e premeditato, voluto da un’America impaurita e spietata nei confronti di socialisti, comunisti, anarchici e stranieti, non pud esse- re scalfita neppure in presenza di qualche dubbio a posteriori, come quello cui fa riferimento Massimo Salvadori (intervista a “L'Unita” del 3 marzo 1995). Lo storico torinese richiama perizie balistiche del 1961 condotte con tecniche sofisticate in grado di stabilire che “durante Nicola Sacco e Bartolomeo Vanzetti quella rapina, di Sacco partirono alcuni_colpi’. Oppure, su “La Repubblica” del 23 agosto 2007, Alberto Flores d’Arcais ricorda una lettera che lo scrittore Upton Sinclaire aveva inviato al suo avvocato € nella quale tivelava che anche dalla pistola allfepoca tutta Boston sapeva che Sacco e Vanzeui erano colpevoli ‘Sono passati ottant’anni - conclude Vanticolista - “ma nessuno & ancora in grado di dimostrare con assoluta N. 722 Settembre 2007 certezza se Sacco ¢ Vanzetti fossero colpevoli o innocenti,.. Anche cosi messe, le cose per, 4 nostro avviso, non cambiano, Ed @ utile ribadire che ssenza di certezza assoluta - la pitt elementa re giurisprudenza e il buonsenso vogliono chelimputato non sia rite nuto colpevole; mentre inoppt bile e assoluta, questa si, é la certez: za che contro i due italiani ci furo- no accanimento giudiziario e la pre- Woodie Guthrie, cantauiore operaio statunitense negli anni ‘20 ¢ ‘30 meditata intenzione di ucciderli erano ritenuti un pericolo per la societ’, un fattore di inquinamento della Nazione, un agente di distra- zione della sua integrita civile morale e politica LA NECESSITA DI UN DIVERSO PUNTO Di OSSERVAZIONE 11 tempo trascorso & sufficiente per tentare pit idonee e distaccate valu n tazioni e per svilupp: ti imerpretativi he questa vicenda aiuta nuovi sp Si dice \cora Oggi a riflettere sulla pena morte, i diritti degli immigrati, Vosti- lita se non il razzismo nei confron- ti degli denuncia di ogni guerra. Cid @ vero: stranieri, [a sacrosanta ma oggi il punto sembra non esse re pi principalmente questo. Ci sono prospettive e angolazio- ni della storia di Sacco Vanzeti, talora solo sfiorate, che maggiore tempo stesso rendono meno scon- tata la di quelle morti che sugli USA degli ani “2 Ci sono a meritano attenzione; e che al riflessione i sul significato nostro parere due punti che meritano di essere fin: mente approfonditi € sviluppati, il primo dei quali senza la preoccupa- Zione di uscire dai tracciati inibitori del politically correct: la fede anar- chica dei due italiani uccisi Quando si parla di loro, questo tema resta piutlosto in ombra, sco- modo © inattuale, probabilmente rimosso. Per non dire pericoloso, perché in mondo che si vuole oggi al riparo di ogni radicalismo critico; un mondo omologato alle logiche fer- ree del mercato e della finanza internazionale; un mondo pilotato da una sola Nazione-Impero ege- cortocircuito. con un mone. Il secondo punto @ Ia necessit di un pitt solido aggancio tra l'ineri- minazione © Tesecuzione dei due nie la logica (diagno- sticata da René Girard) del capro Prospettiva questa che vale meglio a far luce sulle motiva zioni pit profonde, decisive, Vuceisione di Sacco e Vanzetti: natura gid esasperatamente competitiva della societa statuniten anarchict italia espiatorio, del- sulla se di quegli anni Cir nache apprendiamo che Nicola Ferdinando Sacco, mentre gli ven- gono applicati gli elettrodi, gric Lunga vita all'anarchia!”. Che Bartolomeo. V abbandona una volta emigrato negli States, Y'an- tica fede cattolica familia il primo punto: dalle cro- nzetti ricevuta nell'am- reper abbracciare Videale di una rivoluzione sociale Diventa anarchico collettivista, ateo, pacifista al punto di sottrarsi alla coscrizione obbligatoria in occasio- ne del primo conflittomondiale (cui gli USA parteeipano) e riparare in Messico, dov econosce Sacco Ii anche lui per lo stesso motivo. Questa fede anarchica non pud restare in ombra nella ricostruzione della storia umana e politica. di Sacco © Vanzetti, perché ne costitui sce il fulero il. significato pit autentico, Una fede che, ottantanni ni dopo la morte, ci richiama la barbarie della pena di mone, i dirt ti degli immigrati, la fobia contro gli stranieri che teneva fuori neri isiatici, limitando *rigorosamente ccesso di italiani ¢ ispanici, slavi 44 \L CALENDARIO DEL POPOLO N, 722 Settembre 2007 ed ebrei’; © sul quel mostruoso fenomeno di razzismo dichiarato del Ku Klux Klan, che nel 1924 con- tava ben quattro milioni « mezzo di adesioni Questi temi sono certo, oggi, forte appello per la nostra sensibili- t umana, politica e sociale, Ci tro- vano perlopity concordi nelle valu- tazioni e nelle analisi. Costituiscono un forte richiamo morale oltre che politico per le nostre coscienze. E ci spingono a ricercare le soluzioni pi idonee © tempestive, perché essi sono aleune delle ragioni pit serie delle inquietudini che metto- no in affanno le nostre societa com- plesse e destabilizzate, bisognose di un equilibrio tra la salvaguardia dei diritti da un lato © la necessitt. di garantire ‘la sicurezza” dallaltro, IL CREDO ANARCHICO DI SACCO E VANZETTI Ma questa concordia viene meno, © si attenuia vistosamente, al cospetto della fede anarchica di Sacco ¢ Vanzetti, Per loro, essa costituiva la vera sfida, lo scandalo, la_pietra diinciampo. Pochi si chiedono - oggi ~ se Panarchia sia urvipotesi possibile © quanto meno degna di considleraizione, Essa. suscita diffi- denza, rifiuto o: addirittura paura perch? storicamente @ stata oggetto di pregiudizi e fraintendimenti cif- fusi, anche nella sinistra socialista © marxista a partire dall’800 Il termine (Luciano Gallino, “Dizionario di sociologia) compare per la prima volta netia “Politica” di Aristotele; dove vuole “indicare insieme con il disordine, una delle cause del crollo della democrazia a Tebe, Megara, Siracusa e Rodi’. Letteralmente riporta a *citt senza arconte”, cio priva di re o di supre- mo magistrato. Gia dunque presso i greci antichi Tanarchia assunse una forte connotazione negativa € segnalava la situazione di incertez- za € dismarrimento in cui precipita~ va un popolo che ne facesse espe- rienza. Nelluso moderno, pur mante- nendo per molti li sua originaria connotazione negativa, comincia a designare l'assetto di una societa nuova. Prende corpo, insomma, una concezione positiva ¢ costrutti- va della dottrina anarchica, che la vede convergere con il progetto comunista. Abbiamo cosi il filone anarco- comunista che pone ‘in primo piano Vesigenza di una assoluta uguaglianzamateriale come fonda- mento della liberta” (Gallino). ‘Anarchia dunque non & - nep- pure per i due emigrati italiani - ter- rorismo, gesto esemplare, omicidio, (Non ho una goccia di sangue sulle mie mani, né sulla mia coscienza!” dichiara Vanzetti), follia distruttiva. € nichilistica; esse ne sono solo Je degenerazioni aberran- ti e esasperatamente individualist che. Al contrario gli anarchici, oltre che impegnarsi concretamente per il riconoscimento del diritto di scio- pero € migliori contratti «i lavoro), proclamano i principi fondamentali della liberta, della fratellanza, del- Poguaglianza, della ricerca della felicia E per questo che Vanzetti pud serivere di s@ queste parole: “Ebi fede nella fratellanza, nell’amore universale, Ritenni che chi beneficia © danneggia un uomo, beneficia 0 danneggia la specie. Cercai la mia liberi’ nella libert& di tutti, la mia felicitt nella felicit di tutti”. Anarchia @ per lui, allora, utopia: nel senso elevato eppure concreto della parola; cine ideale che si pud realizzare. “Dal momento che ognuno di noi ~ dice ancora Vanzetti - ha due io: quello reale e quello ideale e il secondo @ la mola del progresso ¢ della felicita...” Percid egli pud concludere con: sono e sar sino al supremo istante (se non mi accongerd di essere in errore) comunista anarchi- co, perché credo che il comunismo sia la pitt umana forma di contratto sociale, perché so che solo con la Libera Puomo si eleva, si nobilita € si completa.” Storicamente, come sappiamo, una violenta polemica accesasi in seno all'internazionale (Londra, 1864) vede Vanarchismo opposto al comunismo, Bakunin contro Marx, Alfinterno stesso dell'anarchismo si registra una differenziazione tra Vala dei proudhoniani (contrari alla col- letivizzazione in nome del dirito di ognuno a godere del proprio lavo- ro) e Bakunin stesso, convinto che Ja remunerazione dellindividuo per jl suo lavoro non fosse che la forma transitoria di wna societa basata ancora sull’egoismo, e che si doves- se invece giungere a quanto soste- nuto dai marxisti: “Da ciascuno secondo le sue capacita, a ciascuno- secondo i suoi bisognit” Lanarchismo di Vanzetti ¢ Sacco @ riconducibile alla posizione di Bakunin, conosciuta attraverso le ‘opere di Malatesta, Ma cid non vuol dire che esso fosse il frutto di cono- scenza precist dei testi classici: ‘Vanzelti, come lui stesso racconta, aveva miscelato nella sua formazio- ne autodidatta testi di diversa pro- venienza; Sacco eraancora meno colto. Racconta Vanzetti che, giunto negli USA, si dette alla letura dei testi anarchici di Merlino ¢ Malatesta; si cimento con il “Capitale” di Marx, studid le opere di Labriola, i “Doveri dell'uomo” di Mazzini ¢ molti studi di carattere sociale, Si mise a studiare la Bibbia, la “Vita di Gesir” di Renan, Si occu- pd anche di storia, € non si tire indietro di fronte a scienziati € filo- sofi come Darwin, Spencer © aplace e ai capolavori della lettera- tura di Victor Hugo, Tolstoj € Zola. In Italia ebbe modo di leggere un’opert di Sant’Agostino, © due volte *I Promessi Sposi”. Ebbe la tentazione di cimentarsi_ persino con la Divina Commedia e, pur consapevole che “i miei denti non erano fatti per tale osso, tuttavia mi accinsi a rosicchiare disperatamen- te, e credo non inutilmente. Questo ci porta a concludere che il loro anarchismo @ piuttosto il frut- to di una adesione sentimentale, ge- nerosa, scaturita da esperienze di vi- ta e di lavoro, poco indulgente nei confronti del dibattito astrattamente: teorieo, Beco perché per loro due co- N, 722 Settembre 2007 IL CALENDARIO DEL POPOLO 45 La Statua della Liberté a New York: la prima immagine che, dal mare, oppariva agli immigrati evropei munismo significava anarchismo e vi- ceversa € le ragioni della liberta di tut- tisi coniugavano naturalmente con le ragioni della liberta di ognuno. Tutto questo conteriva alla loro fede politica un alto profilo ideale, Di Vanzetti e Sacco crediamo si possa ben dire cid che G. D. H. Cole, storico del pensiero socialista. ha scritto di Bakunin: “Pur consid randosi un materialista assoluto e ipetendo che Tomo deve essere considerato semplicemente come un essere materiale, a quest'essere tuttavia egli attribuisce la capacita di realizzare, per se stesso e per i pro- pri simili, gli iceali pit: elevati”. Non ¢ forse un‘ideale elevatiss mo quello che Sacco indica all figlio Dante, nelt'ultima lettera, quando gli dice di non pensare, nella felici- 1, solo a se stesso, ma di aiutare i perseguitato la vittima, i deboli e i compagni che lottano e a volte Jono “come tuo padre e Bartolo”, perché ‘sono essi i tuoi migliori amici”, perché “in questa lotta per la vita troverai pit amore e. sarai amato"? pit Questa nobilta del sentire € del fare politica non pud che portare al rifiuto di ogni guerra, perché essa 2 solamentestrumento di oppressione e di sterminio, gesto di tradimento letale della fratellanza tra uomini popoli: la negazione pit flagrante e totale dei principi ai quali si ispira il credo anarchico, Per questo Sacco Vanzetti si sottraggono alla leva obbligatoria. Tutto questo. ha potu- to far dire a un grande studioso come il marxista Hobsbawm, critico implacabile dell’anarchismo, che quiti quelli che hanno studiato 0 hanno avuto a che fare con il vero movimento anarchico. sono stati profondamente commossi dallidea- le, dall'eroismo, dal saerificio, dalla santiti che esso ha cosi spesso generato, E anche noi possiamo dire di restare commossi di fronte al sacrificio di Sacco e Vanzetti, Di fronte alla loro dedizione a una causa che, nonostante tutto, oggi ancora palpita nel cuore dei giusti © non cessi di trascinare. La causa cio® del riftuto radicale, come ‘Vanzetti dice nelle ultime sue paro- le ai giudici, dello. “sfruttamento dell'uomo da parte dell’ uomo" Per noi oggi - e sul piano pro- priamente pratico del fare politica ‘quotidiano = ricordare i due martiri italiani & prendere coscienza che ta tradizione anarchica @ penetrata profondamente, e anche grazie al loro contributo, nel radicalismo contemporaneo. ® constatare che’accento posto sul decentramento ¢ sulle responsa- bilit& individuali ha trovato vasta co nei movimenti che chiedono che la democrazia non sia pura- mente rappresentativa, ma di parte- cipazione e che l'azione politica sia diretta” E’ riconoscere che Yanarchismo “ancora oggi sta mostrando la sua importanza in quanto movimento di protesta morale, di stimolo a esplo- rare vie nuove” "infine, soprattutto, capire che @ la sua natura di utopia a manife- stare paradossalmente la concretez- za di un agire politico verso una societa ideale, la cui realizzazione, mano a mano che si avvicina, si 46 \. CALENDARIO DEL POPOLO N. 722 Settembre 2007 dimostra concretamente ¢ realistica- mente irraggiungibile perché “un mondo di ordine perfetto sarebbe anche un mondo privo di vita” Anche chi con Panarchismo non @ indulgente deve ammettere che esso oggi @ in lotta “conto la repressione psico-ideologica delle societ’ di massa nelle quali !tuomo 2 alienato cli fronte a se stesso. IL COMUNISTA ANARCHICO COME CAPRO ESPIATORIO Il secondo punto, del quale dicev mo all’nizio, costituisce il naturale complemento del primo. Si parla spesso di Sacco € Vanzetti come capri espiatori. Si fa per esempio osservare che nono- stante le indagini fossero subito diretie verso ambiente degli immi- grati italiani, “dopo venti giorni la polizia non aveva fatto un passo in avanti @ nel Massachusetts si erat sparsa la sensazione che il delitto di Braintree sarebbe rimasto impuni- to’. Sicché Tindignazione e il turb mento prodotti da episodi sempre pit: diffusi e numerosi di gangsteri- smo “esigevano qualcosa che Ii pl Il problema forse @ un po’ pitt complesso, ¢ ci riporta alla ragione di fondo, quella risolutiva della loro condanna, Una ragione che spiega, tra Paltro, oltre ogni prova giudi Ia loro innocenza Perché nella dottrina del capro espiatorio - come elaborata dallan- tropologo francese René Girard - la vittima su cui si scaricano le tensio- ni del corpo sociale @ innocent anche se deve soccombere come colpevole, assumendo su di sé Pag- gressivita di cui & capace l'ntera comuniti e le sue esasperate tensio- Girard richiama quella che lui a questione del deside- rivaliti mimetica”, la ‘convergenza di impulsi sullo stes- so oggetto di desiderio”, Fenomeno che spiega Tordine e il disordine nelle societ2, la rottura € la ricostru- zione di un equilibrio. grazie alla definisce rio e della I unerali di Nicola Sacco e Bartolomeo Vanzetti creazione di una vittima sacrificale che *rappresenta una via di uscita ai disordini senza fine provocati dalla rivalita mimetica allintemo di una societa”. Lidea della mimetica pit che una teoria del desiderio @, come Girard stesso. precisa, una teoria del conflitto @ del suo costo nella costruzione delle societ. 1 conflitti generati dal desiderio comune pud insomma condume a tuna lotta di tutti contro tutti, Per fre- nare la crisi ¢ salvare la comunia dallautodistruzione @ necessario, spiega Girard, “far convergere la furia collettiva su di una sola vittina scelta a caso: i capro espiatorio’ considerato la causa del disordine & del pericolo di distruzione dellas- setto sociale, “non pit colpevole dichiunque altro, ma Pintera comu nit& crede che lo sia”, I meccani- smo mimetico chiude la ¢risi con il trasferimento della colpa su una vit- tima capace di incanalare e scarica- re la violenza collettiva. I punti cardinali di questa dottri- na sono pitt che visibili nel contesto sociale € politico in cui avviene la condanna di Sacco e Vanzetti, F spiega accanimento_ giudiziatio: Tutto il popolo americano - con- stata amtaramente Vanzetti ~ era contro di noi E noto infatti che le dell’America di quegli anni rischi no di diventare esplosive a causa degli “aspetti esasperati dit un indi- vidualismo dominato dall'interesse, dal denaro, dal successo”. Le spinte che salgono dal basso di una soc 1 che promette ricchezza e felicita si trasformano in aspri confliti, in tensioni permanenti che veicokino tensioni uno sfrenato impulso mimetico, Proprio Girard ha constatato, nello stesso libro, che gli Stati Uniti “rappresentano il meglio e il peggio. della democrazia. modema,”, Gon un aumento continuo della media- zione interna € una conseguente crescita dell'indifferenziazione so- ciale. Infatti, osserva Pantropologo francese, “tutti desitlerano le stesse ‘cose, tutti sono mimeticamente con- dizionati da tutt...", promuovendo paradossalmente una dlemocratizza- zione merceologica, Capace gid nei urbolenti anni ‘20, di mascherare tenere sottocontrollo il conflitto di classe, le disparita social, lo sfrutta- mento bestiale da parte di una mac- china capitalistica che gia funziona a pieno regime. Salvo incepparsi di li a poco con la spaventosa crisi mondiale det ‘29. Sacco e Vanzetti vengono travol- ti da questa imponente logiea. Ecco perché le prove a loro discolpa, tra cui la famosa dichiarazione di jelestino. Madeiros (il criminale portoricano reoconfesso del delitto di South Braintree) non hanno alcun valore probatorio, Perché la conte che giudica i due malcapitati & divenuta ormai la cassa di risonan- za di tensioni, paure, turbamenti che solo una sentenza di mone poteva placare e tenere sotto con- trollo, La vicenda di Sacco e Vanzetti - prima di essere giudiziaria; 0 l'auto- difesa di una nazione assediata dal- sindacale di lavoratori € immigrati; 0 Tepilogo tragico della loro attivit’ anarchica) appare quir diiun destino segnato, voluto da un meccanismo dagli esiti che essi stes- si ebbero tristementemodo di prefi- gurare. Vazione N. 722 Settembre 2007 IL CALENDARIO DEL POPOLO 47