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LA SECONDA GUERRA MONDIALE

Il successo della guerra lampo

Hitler al riparo da attacchi militari sul versante orientale grazie al patto di non aggressio con
l'Urss, il 1° settembre 1939 dicese di invadere la Polonia, suscitando la reazione di Francia e
Inghilterra. Così Il 3 settembre 1939 Francia e Inghilterra, sulla base di un trattato di alleanza
stipulato con il governo polacco il 25 agosto, dichiararono aperte le ostilità :aveva così inizio la
seconda guerra mondiale.

Fronte orientale: Contro la Polonia, la Germania nazista utilizzò la tattica della guerra-lampo
(Blitzkrieg), resa impossibile da respingere dall'improvviso attacco delle armate sovietiche.
Così l'esercito polacco fu costretto ad arrendersi: la capitale Varsavia venne rasa al suolo. Lo stato
polacco cessò di esistere e il suo territorio fu diviso fra la Germania e l'Unione Sovietica. Due mesi
dopo l'esercito sovietico poneva sotto il proprio controllo le repubbliche baltiche dell'Estonia, della
Lettonia e della Lituania, e attaccava la Finlandia, che fu costretta a cedere un'ampia parte del
proprio territorio nel 1940. La guerra si spostò quindi nella penisola scandinava. Mentre nello
stesso anno Hitler si impadroniva, con un'offensiva fulminea, della Danimarca e della Norvegia
(aprile-maggio 1940).

Fronte occidentale: nel frattempo gli eserciti tedesco e francese si fronteggiavano dietro le
opposte linee di fortificazione Sigfrido e Maginot. Quest'ultima linea difensiva, era stata costruita
dai Francesi (alla fine della prima guerra mondiale). Il 10 maggio le armate tedesche, dopo aver
violato la neutralità dell'Olanda, del Belgio e del Lussenburgo, aggirarono la linea Maginot e nel
giugno del '40 invasero la Francia, dove venne creato un governo fantoccio (governo
collaborazionista di Vichy, il quale collaborava con il occupanti nazisti).

Allo scoppio del conflitto e fino alla prima metà del 1940, l'italia aveva proclamato la sua " non
belligeranza" e quindi il non intervento nella guerra. Questa scelta era stata determinata da tre
importanti motivi:

 l'impreparazione dell'esercito italiano, logorato dalle campagne di Etiopia e di Spagna

 le insufficienti risorse industriali e la dipendenza dell'italia da quelle estere

 un accordo segreto fra l'italia e la Germania che prevedeva un rinvio della guerra di
almeno tre anni e che Hitler non aveva rispettato

La posizione dell'Italia cambiò di fronte all'improvvisa disfatta francese e alle vittorie di Hitler:
Mussoli a questo punto voleva inevitabilmente far parte dei vincitori, così il 10 giugno 1940
dichiarò guerra alla Francia e all'Inghilterra.

Quattro giorni dopo l'esercito tedesco entrava a Parigi, spingendo la Francia a chiedere
l'armistizio, firmato il 22 giugno 1940: in base alle sue clausole, tutta la Francia atlantica
passava sotto il controllo tedesco, mentre la restante parte centro-meridionale, veniva affidata al
governo collaborazionista di Vichy, al maresciallo Francese Henri Petain, nonchè nuovo capo
del governo. Il 24 giugno anche l'Italia firma l'armistizio con la Francia, dopo aver occupato
un'insignificante striscia di territorio al di là delle Alpi. Hitler cercò di ottendere la pace con
l'Inghilterra, ma non vi riuscì poichè il primo ministro Winston Churchill non era a favore del
nazismo. Così Hitler tentò di sbarcare nel paese : "operazione leone marino" che disponeva di
tutte le basi navali sulla Manica. L'8 agosto Hitler diede inzio ad una "battaglia d'Inghilterra"
(battagila aerea) caratterizzata da una serie di bombardamenti sulle istallazioni militari e sulle
città più importanti dell'isola, ma il popolo Inglese riuscì a resistere, così la battaglia fallì.
Cominciò così l'offensiva italiana, che mirava a colpire l'inghilterra paralizzandone le linee di
navigazione. Cominciarono così una serie di incursioni aeree sull'isola di Malta (colonia inglese)e
un duplice attacco:

 il Primo si concluse con la conquista della Somalia britannica

 il Secondo portò alla conquista di alcuni territori oltre il confine egiziano

Alla fine del 1940 il Patto d'acciaio fra Germania e Italia fu esteso al Giappone determinando la
nascita del Patto tripartito il 27 settempre 1940. Questo patto prevedeva l'impegno da parte
dei tre paesi di creare un "ordine nuovo" esercitando un predominio su tutti gli altri popoli
asiatici ed Europei. La Germani si riservava il compito di controllare l'Europa continentale, l'Italia il
bacino del Mediterraneo e il Giappone il continente Asiatico.

Hitler cercò di trasformare i Balcani in una regione satellite della Germania, annettendo così
nel patto tripartito l'Ungheria, la Romania, la Bulgaria, la Iugoslavia e la Slovacchia (dal
1939 protettorato tedesco). Questo perchè aveva intenzione di attaccare l'Unione Sovietica:
poichè Hitler aveva da sempre considerato l'Est europeo il vero "spazio vitale" della Germania.
Nello stesso momento Mussolini decise di attaccare la Grecia, ma l'offensiva venne bloccata, così
Hitler fu costretto a giungere in soccorso dell'alleato e così, dopo aver occupato la Iugoslavia, la
Germania invase la Grecia. Anche l0ffensiva italiana nel Mediterraneo e in Africa non stava
volgendo per il meglio, perciò Hitler inviò un corpo corazzato guidato dal generale Rommel,
grazie al quale fu possibile rioccupare la Cirenaica.

 28 ottobre 1940: Mussolini insaspettatamente attacca la Grecia

 Dicembre 1940: i Greci con l'aiuto degli inglese, passano al contrattacco e penetrano in
Albania

 6 aprile 1941: i Tedeschi, giunti in soccorso dell'Italia, attaccano la Iugoslavia. L'esercito


italiano partecipa alle fasi dell'invasione partendo dalle proprie basi in Venezia Giulia e Istria, da
Zara e dall'Albania

 6 aprile 1941: insieme all'invasione della Iugoslavia, i tedeschi obbligano la Grecia ad


arrendersi

 20 maggio 1941: le truppe inglesi sono costette ad abbandonare l'isola di Creta,


importante base strategica nel Mediterraneo

L'INVASIONE DELL'URSS:

Nel giugno del 1941 Hitler decise di invadere l'Unione Svietica dando il via all' operazione
Barbarossa" attaccando così la Russia.

PERCHE' LA GERMANIA ATTACCA LA RUSSIA:

 Per timore di un'alleanza anglo-russa che avrebbe aperto due fronti per la Germania
 Per abbattere il comunismo, in quanto nemico ideologico del nazismo

 Per allargarsi verso l'Est, ritenuto da Hitler lo "spazio vitale" della Germania

I Tedeschi giunsero così nei pressi di Mosca e Leningrado, con l'appoggio di un corpo di
spedizione italiana (Armir), ma furono bloccati dal sopraggiungere dell'inverno, che dette il
tempo all'Armata Rossa di riorganizzarsi e impedendo così l'occupazione di Mosca. Era così fallita
la guerra-lampo progettata dai tedeschi. I Russi inolte poterono fare affidamento agli aiuti
provenienti dagli Stati Uniti, che pur restando su una posizione isolazionista, nel 1941 avevano
approvato su proposta di Roosvelt la "legge affitti e prestiti" (Lend-Lease Act), con la quale si
autorizzata il governo a vendere, prestare o affittare materiale bellico e prodotti agricoli a quei
paesi la cui difesa fosse stata giudicata "vitale", grazie al quale inolte le industrie statunitensi
poterono avere un notevole aumento produttivo. Inoltre la politica sempre più aggressiva di Hiler
convinse Roosvelt a voler sconfiggere il nazismo così:

 il 14 agosto 1941: Roosvelt e il primo ministro inglese Churchill si incontrarono su una


corazzata (nave da battaglia) nell'Atlantico e firmarono la Carta Atlantica.

 Carta Atlantica: dichiarazione dove venivano fissati alcuni fondamentali principi ispirati
alla libertà e alla democrazia, da realizzare dopo la sconfitta del nazismo

Il 1° gennaio 1942 a Washington venne firmata una Dichiarazione delle Nazioni Unite da:
Stati Uniti, Gran Bretagna, Unione Sovietica, Cina e da venti altre nazioni libere. Successivamente,
nel 1945 fu creata l'Organizzazione della Nazioni Unite (ONU).

L'ATTACCO GIAPPONESE AGLI STATI UNITI:

Il 7 dicembre 1941 il Giappone attaccò la base navale statunitense di Pearl Harbor, nelle isole
Hawaii. L'azione Giapponese determinò l'immediato intervento degli Stati Uniti (8 dicembre): la
guerra diventava così mondiale.

PERCHE' IL GIAPPONE ATTACCA GLI STATI UNITI:

 Il Giappone attaca gli USA per assicurarsi il controllo dell'Asia sud-orientale e del Pacifico
per la costruzione di una "grande Asia".

 Per raggiungere tale risultato era indispensabile procedere alla conquista totale della Cina

Nel frattempo, approfittando del crollo dell'Olanda e della Francia nel 1940, il Giappone aveva
occupato l'Indocina e tentava di espandersi nelle Indie Orientali Olandesi (attuale indonesia)
minacciando da vicino il Pacifico Orientale, dove gli Stati Uniti avevano interessi economici e
numerose basi eronavali. Dinanzi all'espansionismo nipponico (Giapponese), gli Usa
interrompono le forniture di acciaio e di petrolio, dalle quali l'industria giapponese era
dipendente; mentre avevano esteso la legge "affitti e prestiti" alla Cina: questo convinse il
Giappone ad attaccare la flotta americana a Pearl Harbor, sperando così che la sconfitta avrebbe
spinto l'America a negoziare un accordo che avrebbe permesso al Giappone di potersi espander in
Asia.

LA GUERRA DIVENTA MONDIALE:


 Asse: Germania, Italia e Giappone

a. Dalla parte dell'Asse: Bulgaria, Romania, Ungheria, Finlandia

 Alleati: Gran Bretagna, Francia, Unione Sovietica e Stati Uniti

b. Dalla parte degli Alleati: Cina

 Paesi neutrali invasi dagli eserciti dell'Asse: Belgio, Danimarca, Grecia, Norvegia,
Olanda, Lussemburgo, Iugoslavia

1942-43: la svolta

Nel 1942 i Giapponesi riuscirono ad occupare tutte le zone militarmente importanti


dell'Estremo Oriente:

 La conquista dell'Indocina nel 1941 consente ai Giapponesi di accerchiare la Cina e di


spostare il baricentro della loro espansione verso sud

 Le Indie Orientali, debolmente controllate dall'Olanda, sono ricche di giacimenti


petroliferi: perciò diventano un obiettivo del Giappone, che subiva l'embargo (è l'ordine dato ad
una nave da guerra di non salpare dal (o di non attraccare al) porto dello Stato in cui si trova. In
senso più ampio, per embargo si intende il blocco degli scambi commerciali deciso da uno o più
paesi nei confronti di un paese terzo, solitamente per motivi politici o economici) da perte degli
Alleati

 Le Filippine, colonia statunitense, vengono occupate dai Giapponesi nel 1942

 L'Australia, facente parte del Commonwealth, entra in guerra con gli Alleati partecipando
alla riconquista delle isole del Pacifico.

Anche in Occidente vi furono dei successi dell'Asse, in particolare in Africa, mentre l'esercito
tedesco avanzava in Unione Sovietica giungendo fino a Stalingrado. Però l'enorme
allargamento del fronte e il crescente allontanamento delle truppe dalle basi di partenza
avevano reso difficili, all'Asse, i contatti con le retrovie ( zona di territorio che si trova
immediatamente dietro il fronte di combattimento). Mentre le truppe Alleate trovarono il
sostegno dagli Stati Uniti, determinando la reazine della Germania che dette inizio ad una
guerra sottomarina, mirante a bloccare le navi americane piene di rifornimenti. Mala guerra
sottomani condotta dall'Asse fallì mentre iniziavano i bomardamenti degli aerei Alleati sulle
maggiori città Europee.

 Sul fronte Russo: a Stalingrado i Russi riuscirono a resistere e quando le armate


sovietiche scatenarono la controffensiva, le forze tedesche erano indebolite dal freddo. Così la
sesta armata tedesca ( venne costituita durante la seconda guerra mondiale il 10 ottobre 1939
dalla riorganizzazione della 10ª Armata che aveva combattuto in Polonia )si arrese il 2 febbraio
1943. Nella ritirata che seguì le truppe italo-tedesche vennero annientate dal freddo e dalla fame.

LE RAGIONI DELLA NUOVA FORZA DEGLI ALLEATI:

 L'allargamento del fronte bellico e la conseguente maggiore distanza dall'esercito dell'Asse


dai rifornimenti della madrepatria

 L'intensificarsi della resistenza civile all'interno degli Stati invasi dall'Asse

 L'ingente sostegno economico e militare degli Usa agli Alleati

 La maggiore motivazione psicologica degli Alleati, convinti di combattere per la difesa della
civiltà

Gli Americani avevano iniziato la controffensiva anche in Estremo Oriente, riconquistando le


isole del Pacifico: i Giapponesi furono sconfitti nelle battaglie navali delle isole Midway (giugno
1942) e di Guadalcanal (agosto 1942-febbraio 1943). In Africa, nel frattempo, la controffensiva
britannica portò allo sfondamento del fronte italo-tedesco a El-Alamein, e gli stati uniti
sbarcarono in Marocco e in Algeria.

LE PRINCIPALI OPERAZIONI MILITARI NEL 1942-43

 Successi dell'Asse (primavera-estate 1942):

a. il Giappone occupa buona parte dell'Estremo Oriente (Filippine, Malesia, Nuova Guinea..)

b. Le truppe italo-tedesche guidate da Rommel giungono fino a El-Alamein, a circa 100 km


dal Cairo

c. Le truppe naziste, occupata la Crimea, giungono nei pressi di Stalingrado

 Successi degli Alleati (giugno'42-marzo'43):

d. Gli Americani riportano importanti vittorie nelle isole del Pacifico (Midway, Guadalcanal)

e. Gli ingelsi sconfiggono Rommel a El-Alamein; gli Americani sbarcano in Marocco e Algeria:
inizia la ritirata italo-tedesca

f. I Tedeschi vengono sconfitti a Stalingrado: inizia la ritirata dall'Urss

La caduta del fascismo e la guerra civile in Italia

In italia venne aperto un secondo fronte con lo sbarco Alleato in Sicilia (10 luglio 1943) deciso
da Roosvelt e Churchill nella conferenza di Casablanca. Gli Alleati bombardarno Roma e
Frascati perchè sedi del comando tedesco in italia. Di fronte alla caotica situazione determinata
dallo sbarco anglo-americano, il Gran consiglio del fascismo decretò la fine del regime fascista e
il ripristino dello Statuto e delle libertà costituzionali (24-25 luglio 1943), mentre il re
Vittorio Emanuele III fece arrestare Mussolini. Venne così formato un nuovo governo guidato dal
generale Pietro Badoglio, il quale annunciò la continuazione della guerra; in realtà egli si
accordò in segreto con gli anglo-americani per trattare una pace separata e uscire dal
conflitto; i Tedeschi sospettosi di quello che stava accadendo mandarono attraverso il Brennero (è
un comune sparso italiano di 2.085 abitanti della provincia autonoma di Bolzano in Trentino-Alto
Adige) dieci divisioni nella penisola. Quando l'8 settembre venne reso noto l'armistizio con gli
Anglo-americani, l'esercito italiano, abbandonato dal re e da Badoglio (Il Re e il Presidente del
Consiglio si insediarono a Brindisi. Il governo provvisorio, sotto la tutela dell'Amministrazione
Militare anglo-americana, ebbe giurisdizione sulle provincie di Bari, Brindisi, Lecce e Taranto) si
trovò in balia dei Tedeschi occupando tutta la parte del Paese non ancora occupata dagli
alleati: i Tedeschi fecero scattare il "piano Alarico" (piano tedesco mirante a prendere il
controllo dell'Italia in caso di uscita dell'Italia dall'Asse). I Tedeschi occuparono l'Italia centrale e
settentrionale e liberarono Mussolini, che venne posto a capo della Repubblica Sociale Italiana
con sede a Salò (23 settembre 1943) dal nome della cittadina sul Lago di Garda sede del nuovo
governo.

1943: I GIORNI BUI DELL'ITAIA:

 10 luglio: tredici divisioni Anglo-americane sbarcano in Sicilia

 19 luglio: forze aeree americane bombardano Roma e Frascati, sedi del comando tedesco

 25 luglio: il Gran consiglio del fascismo ripristina lo Statuto e le libertà costituzionali: è la


fine del regime. Vittorio Emanuele III obbliga Mussolini alle dimissioni e ne ordina l'arresto

 27 luglio: il nuovo capo del governo, Badoglio, annuncia la continuazione della guerra, ma
tratta segretamente una pace separata con gli Anglo-americani; dieci divisoni tedesche
oltrepassano il Brennero

 3 settembre: viene firmato a Cassibile (Siracusa) un armistizio con gli Anglo-americani

 8 settembre: è reso noto l'armistizio: l'Italia è nel caos

 9 settembre: il re e Badoglio abbandonano Roma per Brindisi, senza dare disposizioni ai


reparti militari: i Tedeschi attuano un piano di occupazione della penisola ed entrano a Roma,
mentre il resto dell'esercito si dissolve

In tale situazione l'Italia si ritrovò dotata di due governi:

 governo dei "repubblichini" fedeli al di Salò e schierati con i Tedeschi in difesa dell'onore
nazionale e dal "tradimento" della monarchia e dei suoi seguaci

 governo di Badoglio a Brindisi

L'italia era divenuta a questo punto un campo di battaglia combattuta tra Alleati e Tedeschi. Vi si
formarono nel paese due gruppi: - da una parte i "repubblichini" di Salò e - dall'altra i
partigiani : gruppi formati dal reparto dell'esercito e da civili, ostili alle truppe tedesche di
occupazione e di conseguenza ache a quelle fasciste: iniziava così anche in italia la Resistenza
determinando una guerra civile:

 l'esercito della Repubblica Sociale Italiana (Rsi): era formato da "volontari" fascisti
(spesso gli uomini venivano reclutati con la forza), al comando del generale Rodolfo Graziani

 I Partigiani erano organizzati in bande che operavano clandestinamente nelle montagne


e nelle città: le formazioni partigiane si diedero un'organizzazione unitaria:

a. il Comitato di Liberazione nazionale (Cln): organo unitario di collegamento fra i gruppi


partigiani, sotto la presidenza di Ivanoe Bonomi. Creato a Roma il 9 settembre 1943 con sede
centrale a Roma e nuclei locali in ogni parte del Paese.
b. Comitato di Liberazione nazionale dell'Alta Italia (Clnai): è un organo di
collegamento dei gruppi partigiani operanti nel Nord, con sede a Milano

c. Corpo volontari della libertà (Cvl): dal giugno 1944, organo che riunisce le forze
partigiane in un'unica direzione militare, sotto la guida del generale Raffaele Cadorna

 Principali formazioni partigiane:

d. Brigate Garibaldi: di orientamento comunista

e. Brigate Giustizia e Libertà: collegate al partito d'Azione

f. Formazini composte da ex militari di orientamento monarchico e cattolico

SETTEMBRE 1943 - APRILE 1944: L'ITALIA E' UN CAMPO DI BATTAGLIA:

Invasione della penisola da parte di due eserciti: quello degli Alleati al Sud, quello dei Tedeschi al
Centro-Nord:

 Nord Italia: governo ribelle della Repubblica di Salò, guidato da Mussolini, ormai
spodestato e fortemente condizionato da Hitler

 Sud Italia: governo leggittimo guidato da Badoglio, che insieme al re abbandona l'esercito
e il popolo nel caos

Il governo di Pietro Badoglio decise di schierarsi contro le forze di occupazione nazista,


proclamando decaduta la vecchia alleanza e dichiarando guerra alla Germania (13 ottobre
1943); con tale iniziativa l'Italia venne riconosciuta cobelligerante (ma non "alleata" a pieno
titolo) dagli Anglo-americani. Nel frattempo l'esercito Alleato insorge a Napoli il 27 settembre e
costringe le forze tedesche ad arrendersi : Napoli è la prima città in Europa a cacciare i
Tedeschi. Ma subito dopo furono costrette a fermarsi lungo una linea di difesa: la "Gustav";
all'inizio del '44 gli Anglo-americani tentano uno sbarco alle spalle della linea Gustav, ovvero ad
Anzio il 22 gennaio 1944, vennero però fermati dai tedeschi.

A Bari il 28 gennaio 1944, in un congresso dei partiti antifascisti, venne richiesta l'abdicazione
del vecchio sovrano in favore del figlio Umberto, decisione che fu appoggiata da liberali e
democratici cristiani, mentre socialisti, comunisti e Partito d'Azione chiedevano l'immediata
abolizione della monarchia. In tale situazione fu importante la presenza di Palmiro Togliatti, il
leader del partito comunista, che offrì il suo appoggio al governo Badoglio potenziandolo con la
partecipazione di tutti i partiti del Cln. In questo modo fu possibile un accordo del 12 aprile
1944, in base al quale il re si impegnava a nominare, al momento della liberazione di Roma, il
figlio Umberto "luogotenente del regno". A Salerno venne così costituito un governo di
unità nazionale guidato da Badoglio. Nella primavera del '44 venne ripresa l'avanzata e gli
Alleati liberarono Roma il 4 giugno e il generale Badoglio venne sostituito da Ivanoe Bonomi
(capo del comitato di liberazione nazionale). Le truppe Anglo-americane arrivarono anche a
Firenze, ma l'avanzata Alleata fu di nuovo bloccata quando venne reaggiunta la "linea gotica"
(la seconda linea difensiva preparata dai Tedeschi fra il Trentino e l'Adriatico), gli italiani dovettero
trascorrere un inverno tragico segnato dalla fame e dai continui bombardamenti.

LE OPERAZIONI BELLICHE IN ITALIA (LUGLIO 1943-APRILE 1945):


 Il 10 luglio 1943 ha inizio lo sbarco degli Alleati in Sicilia

 I tedeschi bloccano l'avanzata alleata lungo la linea Gustav (novembre '43-maggio '44)

 Gli Alleati tentano uno sbarco ad Anzio, ma vengono respinti dai Tedeschi (22 gennaio
1944)

 Nel maggio 1944 riprende l'avanzata degli Alleati, che liberano le città di Roma (4
giugno) e Firenze (6 agosto)

 Gli Alleati trovano un nuovo ostacolo nella linea gotica, che separa il Nord dal resto del
Paese

 Per tutto l'inverno del '44 il Nord resta in mano tedesca. Qui si combatte la guerra
partigiana, in attesa della nuova avanzata alleata, ripresa nell'aprile del '45

Già nel 1943, nel corso della conferenza di Teheran, dove vi parteciparono Roosvelt, Churchill
e Stalin, era stato deciso di aprire un nuovo fronte in Francia. Mentre gli Anglo-americani
sbarcarono in Normandia (6 giugno 1944) liberarono la Francia e marcarono contro la
Germania, anche i Sovietici sostenerono gli Alleati con una controffensiva da est, in modo da
chiudere tra i due fronti la Germania. Il progetto di invasione della Francia, definito "operazione
Overlord", determinò lo sbarco in Normandia degli Alleati, spezzando così la resistenza
Tedesca, che crollò definitivamente con lo sbarco in Provenza, che affermò la liberazione della
Francia nel 1944.

COSA VIENE STABILITO DURANTE LA CONFERENZA DI TEHERAN:

 Unità di intenti: nella conduzione delle operazioni militari contro la Germania. Per il
dopoguerra promessa di attuare la "cooperazione e l'attiva partecipazione di tutte le nazioni, gradi
e piccole"

 Direttive di carattere militare, fra le quali: rispetto del nuovo confine fra Urss e Polonia;
sostegno ai partigiani iugoslavi, accordo sull'operazione Overlord; impegno dell'Urss a organizzare
una controffensiva da est.

 Dichiarazione congiunta sull'Iran: a cui i governi alleati riconoscono l'assistenza loro


fornita per il sostegno dell'Unione Sovietica

Sul fronte orientale l'Armata Rossa giunse al confine con la Polonia e iniziò la liberazione degli
Stati baltici. Inoltre dopo la resa della Romania, l'Ungheria e la Bulgaria e la riacquisizione
della Iugoslavia della libertà grazie all'azione dell'esercito partigiano a capo del comunista Tito,
nel 1945 gli Alleati riuscirono a passare il Reno e marciare verso la Germania. I Sovietici dopo
aver liberato la Polonia occuparono la Prussia Orientale.

Sul fronte italiano, gli Anglo-americani superarono definitivamente la "linea gotica", il 25 aprile
1945, e liberarono il Paese dall'occupazione nazista.

Le armate sovietiche occuparono Berlino e Hitler si suicidò nei sotteranei della Cancelleria del
Reich (30 aprile 1945). Il 7 maggio a Reims la Germania sottoscrive la resa incondizionata.
Mentre il Giappone, fu colpito da una serie di sconfitte a opera degli Stati Uniti, che conquistò le
Marshall, le Marianne, le Palau e le Filippine nel 1945. Pochi mesi prima della sconfitta di
Hitler, Roosvelt, Churchill e Stalin, si riunirono nuovamente a Yalta, dove nel corso della
conferenza presero decisioni riguardo gli assetti internazionali da attuare dopo la sconfitta della
Germania; fu inoltre stabilita l'entrata in guerra dell'Unione Sovietica contro il Giappone.
Ma il Giappone era ancora convinto di voler combattere, allora il nuovo presidente americano
Harry Truman, stronca la resistenza facendo sganciare la bomba atomica su Hiroshima e
Nagasaki, determinando la resa del Giappone.

GLI EVENTI PRINCIPALI DELLA SECONDA GUERRA MONDIALE (1939-1945):

 1939-1940: 1. Invasione tedesca della Polonia 2. Invasione tedesca della Francia 3.


Entrata in guerra dell'Italia 4. "Battaglia d'Inghilterra" 5. Patto tripartito (Germania, Italia e
Giappone suddivisono il mondo in aree d'influenza)

 1941: 1.Espansione tedesca dei Balcani 2. Invasione tedesca dell'Urss 3. Carta Atlantica
4. Attacco giapponese a Pearl Harbor e intervento degli Usa nella guerra

 1942: 1. Successi del Patto tripartito in Estremo Oriente, Africa e Urss 2. Contrattacco
alleato: vittorie in Estremo Oriente e Nord Africa 4. Offensiva nazista a Stalingrado e inizio della
ritirata tedesca dall'Urss

 1943: 1. Conferenza di Casablanca (si apre un nuovo fronte in Italia) 2. Sbarco alleato in
Sicilia e caduta del regime fascista 3. Armistizio dell'Italia con gli Anglo-americani 4. Repubblica di
Salò 5. Conferenza di Teheran (si apre un secondo fronte in Francia)

 1944: 1. "Svolta di Salerno" e governo di unità nazionale in Italia 2. Liberazione di Roma


3. Sbarco alleato in Normandia

 1945: 1. Liberazione dell'Italia 2. Resa della Germania 3. Conferenza di Yalta (si decidono
il futuro assetto della Germania e la dichiarazione di guerra dell'Urss al Giappone) 4. Bomba
atomica su Hiroshima e Nagasaki: resa del Giappone