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Relazione tecnica di calcolo

prestazione energetica del sistema edificio-impianto

EDIFICIO Edificio ad uso residenziale in fase di completamento

INDIRIZZO Via Fonderia n.10 - 34129 Trieste (TS)

Scheda tecnica generatore di calore Vitrix Exa e pannelli


ALLEGATI
radianti System 70

Intervento di ristrutturazione U.I. esistente con


installazione di generatore di calore a condensazione di
TIPOLOGIA
impianto di riscaldamento a pannelli radianti e
INTERVENTO
determinazione del EP_riscaldamento dell’ U.I.

COMUNE Trieste

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DATI CLIMATICI DELLA LOCALITÀ
Caratteristiche geografiche

Località Trieste
Provincia Trieste
Altitudine s.l.m. 2 m
Latitudine nord 45° 38’ 59’’ Longitudine est 13° 45’ 8’’
Gradi giorno 2101
Zona climatica E

Località di riferimento

per la temperatura Trieste


per l’irradiazione I località: Trieste
II località: -
per il vento Trieste

Caratteristiche del vento

Regione di vento: A
Direzione prevalente Nord-Est
Distanza dal mare < 20 km
Velocità media del vento 2,6 m/s
Velocità massima del vento 5,2 m/s

Dati invernali

Temperatura esterna di progetto -5,0 °C


Stagione di riscaldamento convenzionale dal 15 ottobre al 15 aprile

Temperature esterne medie mensili


Descrizione u.m. Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic
4,9 6,2 9,4 13,5 17,7 21,9 24,2 24 20,7 15,5 10,6 6,9
Temperatura °C

Irradiazione solare media mensile


Esposizione u.m. Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic

Nord MJ/m² 1,6 2,5 3,6 5,3 7,7 9,2 9,1 6,5 4,2 2,9 1,8 1,4

13,
Est MJ/m² 3,4 5,5 8,1 10,7 13,2 9 15,3 13,7 10,8 7,4 4,1 3,2

Sud MJ/m² 7,3 9,8 10,7 10,3 10 9,6 10,7 11,7 12,7 12,4 8,5 7,2

13,
Ovest MJ/m² 3,4 5,5 8,1 10,7 13,2 9 15,3 13,7 10,8 7,4 4,1 3,2

21,
Orizzontale MJ/m² 4,3 7,2 11,1 15,6 20 5 23,3 20 14,8 9,8 5,1 3,9

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CARATTERISTICHE TERMICHE E IGROMETRICHE DEI COMPONENTI OPACHI
secondo UNI TS 11300-1 - UNI EN ISO 6946 - UNI EN ISO 13370

Descrizione della struttura: Parete divisoria esistente tra unità


Codice: M3
immobiliari

Trasmittanza termica 0,439 W/m2K

Spessore 360 mm
Temperatura esterna
15,0 °C
(calcolo potenza invernale)
42,01
Permeanza 10-12kg/sm2Pa
7
Massa superficiale
449 kg/m2
(con intonaci)
Massa superficiale
395 kg/m2
(senza intonaci)

Trasmittanza periodica 0,051 W/m2K


Fattore attenuazione 0,116 -
Sfasamento onda termica -13,6 h

Stratigrafia:
N. Descrizione strato s Cond. R M.V. C.T. R.V.
- Resistenza superficiale interna - - 0,130 - - -
1 Intonaco di cemento e sabbia 15,00 1,000 0,015 1800 1,00 10
2 Muratura in laterizio pareti interne (um. 0.5%) 200,00 0,500 0,400 1400 0,84 7
Pannello di polistirene espanso sinterizzato (EPS
3 50,00 0,035 1,429 50 1,30 50
100)
4 Muratura in laterizio pareti interne (um. 0.5%) 80,00 0,500 0,160 1400 0,84 7
5 Intonaco di cemento e sabbia 15,00 1,000 0,015 1800 1,00 10
- Resistenza superficiale esterna - - 0,130 - - -

Legenda simboli

s Spessore mm
Cond. Conduttività termica, comprensiva di eventuali coefficienti correttivi W/mK
R Resistenza termica m2K/W
M.V. Massa volumica kg/m3
C.T. Capacità termica specifica kJ/kgK
R.V. Fattore di resistenza alla diffusione del vapore in capo asciutto -

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CARATTERISTICHE TERMICHE E IGROMETRICHE DEI COMPONENTI OPACHI
secondo UNI TS 11300-1 - UNI EN ISO 6946 - UNI EN ISO 13370

Descrizione della struttura: Nuova parete perimetrale esterna a cappotto Codice: M4

Trasmittanza termica 0,270 W/m2K

Spessore 470 mm
Temperatura esterna
-5,0 °C
(calcolo potenza invernale)
Permeanza 9,070 10-12kg/sm2Pa
Massa superficiale
339 kg/m2
(con intonaci)
Massa superficiale
305 kg/m2
(senza intonaci)

Trasmittanza periodica 0,042 W/m2K


Fattore attenuazione 0,152 -
Sfasamento onda termica -10,8 h

Stratigrafia:
N. Descrizione strato s Cond. R M.V. C.T. R.V.
- Resistenza superficiale interna - - 0,130 - - -
1 Intonaco di cemento e sabbia 15,00 1,000 0,015 1800 1,00 10
2 Muratura in laterizio pareti esterne (um. 1.5%) 350,00 0,540 0,463 1200 0,84 7
3 Pannello di polistirene espanso sinterizzato (XPS) 100,00 0,034 2,941 50 1,30 200
4 Intonaco plastico per cappotto 5,00 0,300 0,017 1300 0,84 30
- Resistenza superficiale esterna - - 0,053 - - -

Legenda simboli

s Spessore mm
Cond. Conduttività termica, comprensiva di eventuali coefficienti correttivi W/mK
R Resistenza termica m2K/W
M.V. Massa volumica kg/m3
C.T. Capacità termica specifica kJ/kgK
R.V. Fattore di resistenza alla diffusione del vapore in capo asciutto -

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CARATTERISTICHE TERMICHE E IGROMETRICHE DEI COMPONENTI OPACHI
secondo UNI TS 11300-1 - UNI EN ISO 6946 - UNI EN ISO 13370

Descrizione della struttura: Portoncino blindato ingresso Codice: M5

Trasmittanza termica 0,790 W/m2K

Spessore 52 mm
Temperatura esterna
-5,0 °C
(calcolo potenza invernale)
Permeanza 0,010 10-12kg/sm2Pa
Massa superficiale
21 kg/m2
(con intonaci)
Massa superficiale
21 kg/m2
(senza intonaci)

Trasmittanza periodica 0,785 W/m2K


Fattore attenuazione 0,994 -
Sfasamento onda termica -0,7 h

Stratigrafia:
N. Descrizione strato s Cond. R M.V. C.T. R.V.
- Resistenza superficiale interna - - 0,130 - - -
1 Legno di abete flusso perpend. alle fibre 5,00 0,120 0,042 450 2,70 643
999999
2 Acciaio 1,00 52,000 0,000 7800 0,45
9
3 Polistirene espanso sint. in lastre (UNI 7819) 40,00 0,040 1,000 30 1,25 60
999999
4 Acciaio 1,00 52,000 0,000 7800 0,45
9
5 Legno di abete flusso perpend. alle fibre 5,00 0,120 0,042 450 2,70 643
- Resistenza superficiale esterna - - 0,053 - - -

Legenda simboli

s Spessore mm
Cond. Conduttività termica, comprensiva di eventuali coefficienti correttivi W/mK
R Resistenza termica m2K/W
M.V. Massa volumica kg/m3
C.T. Capacità termica specifica kJ/kgK
R.V. Fattore di resistenza alla diffusione del vapore in capo asciutto -

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CARATTERISTICHE TERMICHE E IGROMETRICHE DEI COMPONENTI OPACHI
secondo UNI TS 11300-1 - UNI EN ISO 6946 - UNI EN ISO 13370

Descrizione della struttura: Pavimento interpiano Codice: P2

Trasmittanza termica 0,241 W/m2K

Spessore 597 mm
Temperatura esterna
20,0 °C
(calcolo potenza invernale)
Permeanza 0,001 10-12kg/sm2Pa
Massa superficiale
523 kg/m2
(con intonaci)
Massa superficiale
496 kg/m2
(senza intonaci)

Trasmittanza periodica 0,036 W/m2K


Fattore attenuazione 0,068 -
Sfasamento onda termica -15,1 h

Stratigrafia:
N. Descrizione strato s Cond. R M.V. C.T.
- Resistenza superficiale interna - - 0,170 - -
1 Piastrelle in ceramica (piastrelle) 15,00 1,300 0,012 2300 0,84
2 Caldana addittivata per pannelli 45,00 1,000 0,063 1800 0,88
Pannello di polistirene espanso sinterizzato
3 30,00 0,034 0,794 50 1,30
(Impianto a pavimento) - ”BASIC 33- System 70
4 Barriera vapore in fogli di polietilene 0,20 0,330 0,001 920 2,20
5 Massetto sabbia e ghiaia 50,00 1,480 0,342 600 1,00
6 Assito 2,5 0,12 0,021 450 1,70
7 Travi secondarie (castagno) 200,00 0,14 0,857 580 1,70
8 Travi principali (pioppo) 15,00 0,15 1,933 450 1,70
9 Cartongesso 20,00 0,21 900 1
- Resistenza superficiale esterna - - 0,170 - -

Legenda simboli

s Spessore mm
Conduttività termica,
Cond. comprensiva di eventuali W/mK
coefficienti correttivi
R Resistenza termica m2K/W
M.V. Massa volumica kg/m3
C.T. Capacità termica specifica kJ/kgK

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CARATTERISTICHE TERMICHE DEI COMPONENTI FINESTRATI
secondo UNI TS 11300-1 - UNI EN ISO 6946 - UNI EN ISO 10077

Descrizione della finestra: Serramento 180x186 - Telaio in PVC - Vetrocamera


Codice: W1
triplo vetro a gas argon

Caratteristiche del serramento


Tipologia di serramento -
Classe 4 secondo Norma
Classe di permeabilità
UNI EN 12207
Trasmittanza termica Uw 1,162 W/m2K
Trasmittanza solo vetro Ug 0,640 W/m2K

Dati per il calcolo degli apporti solari


Emissività ε 0,837 -
Fattore tendaggi (invernale) fc inv 0,80 -
Fattore tendaggi (estivo) fc est 0,80 -
Fattore di trasmittanza solare ggl,n 0,500 -

Caratteristiche delle chiusure oscuranti


Resistenza termica chiusure 0,19 m2K/W
f shut 0,6 -

Dimensioni del serramento

Larghezza 180,0 cm
Altezza 186,0 cm

Caratteristiche del telaio

Trasmittanza termica del telaio Uf 2,00 W/m2K


K distanziale Kd 0,08 W/mK
Area totale Aw 3,348 m2
Area vetro Ag 2,649 m2
Area telaio Af 0,699 m2
Fattore di forma Ff 0,79 -
Perimetro vetro Lg 9,960 m
Perimetro telaio Lf 7,320 m

Caratteristiche del modulo

Trasmittanza termica del modulo U 1,162 W/m2K

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DIMENSIONAMENTO CIRCUITO DI RISCALDAMENTO

Procedura seguita

Il dimensionamento del circuito di riscaldamento è stato effettuato mediante l’ utilizzo delle procedure
descritte nel Quaderno Caleffi vol.3 e vol.4,rispettivamente per Collettore complanare e Impianti a pannelli
radianti.
La procedura per il calcolo del dimensionamento del collettore è quella descritta al capitolo C del vol.3,cioè
dimensionamento tramite prevalenza predefinita e diametri predefiniti.
Il dimensionamento dei pannelli radianti avviene secondo il metodo di calcolo descritto nel vol.4.
Dati preliminari:
 Tubo 17 AL DUO (scheda tecnica negli allegati);
 Collettore HKV-QUICK-FIX modulare con 4 circuiti (scheda tecnica negli allegati);
 Cassetta da incasso WEK (scheda tecnica negli allegati);
 Determinazione della prevalenza prestabilita, da Grafico su catalogo di funzionamento della caldaia a
condensazione con velocità base e bypass chiuso;
 Suddivisione dell’ impianto in 4 circuiti, per tenersi sotto gli 80 m di lunghezza di circuito.
L= La + S/I
Dove : L= Lunghezza totale impianto
La = Lunghezza di adduzione da collettore e pannello (andata e ritorno) pari a 4 metri nel caso
in esame.
S= superficie coperta dal pannello
I = interasse del pannello

Per il dimensionamento dell’impianto il punto di partenza e sempre la potenza da fornire al singolo locale,che
poniamo pari alla dispersione del pavimento verso l’ alto,tenendo conto della dispersione verso il basso del
pavimento, in quanto verrebbe compensata da una maggior portata d’ acqua,ed infatti se ne tiene conto
nella formula della portata.
Si valuta, per ogni stanza,la richiesta di potenza per unità di superficie utile di pavimento
QN,f , j
q j=
Af , j
Dove Qn,f,i è la potenza da fornire ad ogni singolo locale depurata della dispersione verso il basso
Af,j l’area utilizzabile per disporre i tubi del pannello nella j-esima stanza.
Si individua la stanza più sfavorita, cioè quella avente la massima emissione, nel nostro caso la Zona
termica Z2.
Si passa alla determinazione del passo dei tubi mediante l’ utilizzo delle curve caratteristiche dei pannelli,
per ogni interasse garantito dal produttore, sono rappresentate le curve di resa in funzione del potenza
specifica del pavimento e della temperatura di mandata.
Se l’intersezione fra la qmax e la curva caratteristica rispetto alla resistenza di riferimento si trova sotto alla
curva limite inferiore, allora si ottengono passi utilizzabili.
Il passo utilizzato nei locali sarà sempre 22,5 cm.
Da queste intersezioni posso determinare Dt_log per ogni ambiente.
Per determinare le temperature di mandata e di ritorno si fa riferimento alla UNIEN 1264-2, dove partendo
dal locale sfavorito con un salto termico pari a σ=5K , si determina la differenza di temperatura di mandata
di progetto con la seguente formula:
σ
Δ tm ,des= −σ
Δtlog
1−e

Δtm ,des=t m , des−t ,i

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Per le altre zone termiche il salto termico viene determinato mediante la:

σ j=2( Δtm ,des −Δ t log


,j )
Dove:
σ= salto termico di riferimento
Δt_log= temperatura media logaritmica
ΔTm,des= differenza dela temperatura di mandata di progetto
Tm,des= temperatura di mandata di progetto
Ti = temperatura interna
σj = salto termico nelle altre zone termiche

I risultati ottenuti sono espressi nella tabella seguente:

T_m,des Dt_log T_r σ interasse


°C K °C K mm
50,600 26,0 41,40 9,14 225,00
50,600 26,0 41,40 9,14 225,00
50,600 28,0 45,60 5,00 225,00
50,600 16,0 36,30 14,27 300,00

T_m,des Temperatura di mandata di progetto


Dt_log Differenza di temperatura media logaritmica
T_r Temperatura di ritorno degli emettitori del circuito
σ Salto termico

Per quanto riguarda il collettore,di seguito sono riportate le procedure per il dimensionamento descritte nei
quaderni Caleffi:

 Determinazione della perdita di carico lineare di ogni circuito rispetto alla prevalenza prestabilita
(Determinata mediante curve caratteristiche presenti negli allegati per Rotex duo System 70)

 Determinazione delle portate dei circuiti in prima approssimazione, utilizzando la formula 13 del
Quaderno Caleffi vol.4 per impianti a pannelli radianti :

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Dove la resistenza termica sottopavimento è definita come:

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 Determinazione delle perdite di carico totali di ogni circuito, in base alla portata di prima
approssimazione, al diametro dei tubi, al percorso dei circuiti (lunghezza e curve) e ai componenti
da utilizzarsi (tipo valvole, detentori e corpi scaldanti).

 Determinazione delle portate di seconda approssimazione, mediante la formula:

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 Prendiamo il diametro del collettore di 26mm, valori accettati da 25 a 35 mm per collettori con
diametri interni da 1’’.
 Determinazione delle portate effettive:

La perdita di carico al collettore è determinata mediante grafico caratteristico negli allegati

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RIASSUNTO CALCOLO IMPIANTO

L phi qj R w csi Dpc Dp' phi,sup G' G'' G'''


m W W/m2 Pa/m m/s Pa Pa W l/h l/h l/h
z1-1 56 644,905 50,0000 160,0 0,464 20 2101,8 11061,8 607,50 140,8 300,2 286,61
z1-2 56 644,905 50,0000 160,0 0,464 20 2101,8 11061,8 607,50 140,8 300,2 286,61
z2 57,73 713,57 50,0000 530,0 0,600 20 3520,8 34117,7 604,00 255,2 301,3 287,63
z3 28,6 221 39,0000 22,0 0,149 20 217,7 846,9 214,89 32,6 268,2 256,10

Dove:

L= lunghezza totale circuito


Phi= potenza richiesta dall’ ambiente
qj= potenza verso l’alto emessa da un pannello per unità di superficie utile
R= perdita di carico media per ogni circuito
Phi_sup= flusso termico specifico verso l’alto
W=velocità del fluido
Csi=coefficienti di perdita concentrata nell’ impianto (tengono conto di csi dovuti a curve di 90 gradi nel
percorso dal generatore al collettore
Dpc=perdita di carico distribuita in ogni circuito
Dp’=perdita di carico totale, somma di concentrate e distribuite
G’=portata di prima approssimazione
G’’=portata di seconda approssimazione
G’’’=portata di terza approssimazione, portata effettiva nell’ impianto.

Valori del collettore

vlim 0,8 m/s


Dc 0,026 m
vc 0,61 m/s

pag. 13
csi_c 3
DP_cg 10000

Dove:
vlim = valore limite di velocità al collettore,come indicato nel Quaderno Caleffi vol.3
Dc= diametro collettore
Vc= velocità del collettore
Csi_c= coefficiente di perdita concentrata al collettore
DP_cg= perdita di carico per il collettore in funzione del posizionamento della valvola di ritorno e della
portata.

Verifiche rispettate

Deve essere rispettata la Verifica di benessere termo igrometrico, cioè la potenza termica ceduta dal
pannello non può superare la potenza massima.
Q<Qmax
Con Qmax= S*q,max
Dove:
Q= Potenza richiesta al pannello,W
Qmax = Potenza max cedibile dal pannello, W
S= superficie coperta del pannello ,mq
q,max = Potenza specifica max cedibile dal pannello, W/mq
essendo:
qmax = 100 W/m2 in ambienti dove ci si sofferma in permanenza;
qmax = 150 W/m2 in locali bagno, docce e piscine;
qmax = 175 W/m2 in zone perimetrali o in locali dove si accede raramente.

Verifica benessere termoigrometrico

Q Qmax

644,905 1215,000 OK
644,905 1215,000 OK
713,57 1209,000 OK
221 964,250 OK

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FABBISOGNO DI ENERGIA UTILE STAGIONE INVERNALE
Sommario perdite e apporti
Edificio : Edificio ad uso residenziale in corso di completamento

Categoria DPR 412/93 E.1 (1) -


Superficie utile 45 m2
Volume netto 135 m3 Rapporto S/V 0,33 m-1

Dispersioni, apporti e fabbisogno di energia utile:

    Ottobre Novembre Dicembre Gennaio Febbraio Marzo Aprile


QH,tr kWh 322,3 1262,3 1817,8 2095,3 1729,6 1470,9 436,4
Qirr,vc kWh 2,7 5,4 6,9 7,0 5,5 6,5 3,7
QH,ve kWh 32,1 125,6 180,9 208,5 172,1 146,4 43,4
Q_sol_op kWh 2,1 2,7 4,1 2,4 2,2 3,3 1,7
QH,ht kWh 354,9 1390,6 2001,5 2308,4 1905,0 1620,4 481,8
Qint kWh 245,1 459,6 475,0 475,0 429,0 475,0 229,8
Q_sol_v kWh 172,5 211,9 334,2 182,7 168,7 260,5 126,1
Q,gn kWh 417,6 671,6 809,2 657,6 597,7 735,5 355,9

Legenda simboli
QH,tr Energia dispersa per trasmissione e per extraflusso
QH,ve Energia dispersa per ventilazione
QH,ht Totale energia dispersa = QH,tr + QH,ve

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Qsol Apporti solari
Qint Apporti interni
Qgn Totale apporti gratuiti = Qsol + Qint
Qirr,vc Scambio termico verso la volta celeste

Determinazione parametri dinamici e del fattore di utilizzazione dei carichi gratuiti η H,gn che va a
penalizzarli :

tau h 18,9 18,9 18,9 18,9 18,9 18,9 18,9


aH - 2,262 2,262 2,262 2,262 2,262 2,262 2,262
gamma - 1,177 0,483 0,404 0,285 0,314 0,454 0,739
eta - 0,635 0,890 0,919 0,958 0,949 0,901 0,790

Legenda simboli

Tau costante di tempo termica della zona


aH periodo di calcolo
gamma rapporto fra carichi gratuiti e carichi di dispersione
Dove τ si determina tramite il rapporto fra Cm/Hadj dove
Cm capacità termiva interna della zona
Hadj coefficiente globale di scambio termico corretto
La capacità termica viene determinata secondo la UNI EN ISO 13786 mediante la determinazione della capacità termica
areica.

Tali valori sono riportati nelle seguenti tabelle:

A km km' km'*A

mq J/(m^2 K) J/K

pa.perim.est. 28,4 815625 104898,36 2979113,41

p.verso u.i. 13,5 1859696,25 105606,13 1425682,82

p.verso u.i. 11,4 1859696,25 105606,13 1203909,94

p.verso u.i. 12 1859696,25 105606,13 1267273,62

p.verso u.i. 13,5 1859696,25 105606,13 1425682,82

pavimento 24,3 2893170 105706,20 2568660,63

Solaio 24,3 2893170 105706,20 2568660,63

Interne 21 60000 52188,67 1095962,09

totale       14534946

pag. 16
Da cui determiniamo il fabbisogno termico ideale per l’edificio:

    Ottobre Novembre Dicembre Gennaio Febbraio Marzo Aprile


QH,nd kWh 89,58 792,82 1257,88 1678,68 1337,75 957,80 200,63

TOT 6315,5 KWh

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FABBISOGNO DI ENERGIA PRIMARIA
secondo UNI/TS 11300-2 e UNI/TS 11300-4

Per la determinazione dell’ energia primaria il calcolo si basa sulla suddivisione del sistema di
riscaldamento e di produzione ACS in sottosistemi.
Per ogni sottosistema quindi sono determinate le perdite mediante l’ utilizzo della UNI/TS 11300-2
tramite prospetti precalcolata.

Modalità di funzionamento

Circuito Riscaldamento

Modalità di funzionamento dell’impianto:


Continuato

SERVIZIO RISCALDAMENTO

Rendimenti stagionali dell’impianto:

Descrizione Simbolo Valore u.m.


Rendimento di emissione ηH,e 95 %
Rendimento di regolazione ηH,rg 93 %
Rendimento di distribuzione utenza ηH,du 99 %
Rendimento di generazione ηH,gn 104 %

Dati per circuito

Circuito Riscaldamento

Caratteristiche sottosistema di emissione:


Tipo di terminale di erogazione Pannelli annegati a pavimento
Fattore correttivo femb 0,96
Potenza nominale dei corpi scaldanti 9224 W
Fabbisogni elettrici 0 W

Rendimento di emissione 95 %

Caratteristiche sottosistema di regolazione:


Tipo Per singolo ambiente + climatica

Rendimento di regolazione 93,0 %

Caratteristiche sottosistema di distribuzione utenza:


Metodo di calcolo Semplificato
Tipo di impianto Autonomo, edificio singolo
Posizione impianto Interna

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Tubazioni incassate a pavimento con distribuzione a
Posizione tubazioni
collettori
Isolamento con spessori conformi alle prescrizioni del
Isolamento tubazioni
DPR n. 412/93
Numero di piani -

Esponente n del corpo scaldante 1,10 -


ΔT di progetto lato acqua 5,0 °C

Portata nominale 1798,62 kg/h

Criterio di calcolo Temperatura di mandata variabile

Temperatura di mandata massima 55,0 °C


ΔT mandata/ritorno 5,0 °C

Q_l,e kWh 4,71 41,73 66,20 88,35 70,41 50,41 10,56

Q_l,c kWh 7,098 62,816 99,662 133,002 105,990 75,887 15,896

Q_l,d kWh 1,02 9,06 14,38 19,19 15,29 10,95 2,29

SOTTOSISTEMA DI GENERAZIONE

Dati generali:
Servizio Riscaldamento e acqua calda sanitaria
Tipo di generatore Caldaia a condensazione
Metodo di calcolo Analitico mediante direttiva 92/42/CEE

Marca/Serie/Modello IMMERGAS/VICTRIX EXA


Potenza nominale al focolare Φcn 24,30 kW

Per utilizzare questo metodo di calcolo sono necessari i dati del generatore, reperibili dalla scheda tecnica
del prodotto allegata alla seguente relazione.

    Ottobre Novembre Dicembre Gennaio Febbraio Marzo Aprile


Q_d,in kWh 102,421 906,431 1438,129 1919,221 1529,444 1095,053 229,376
phi_gn,x kWh 0,267 1,259 1,933 2,580 2,276 1,472 0,637
FC - 0,01125 0,05312 0,08156 0,10884 0,09603 0,06210 0,02688
1423,747 1900,029 1514,149 1084,102
Q_d,out kWh 101,3966 897,3667 8 1 7 0 227,0820
phi_em 0,26 1,25 1,91 2,55 2,25 1,46 0,63
teta_em,av
g 20,20 20,81 21,20 21,56 21,39 20,93 20,44

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teta_r °C 20,00 20,00 20,00 20,00 20,00 20,00 20,00
eta_pn,cor - 106,50 106,50 106,50 106,50 106,50 106,50 106,50
eta_pint,cor - 110,00 110,00 110,00 110,00 110,00 110,00 110,00
phi_l,pn W -1446,5 -976,5 -976,5 -976,5 -976,5 -976,5 -976,5
phi_l,pint W -290,9 -290,9 -290,9 -290,9 -290,9 -290,9 -290,9
phi_pocorr W 0,000 0,000 0,000 0,000 0,000 0,000 0,000
phi_l,x W -24,25 -114,45 -175,72 -234,51 -206,91 -133,80 -57,92
Ql,gn kWh -9,31 -82,40 -130,74 -174,47 -139,04 -99,55 -20,85

Legenda simboli:

Q_d,in Energia in ingresso al sottosistema di distribuzione


Phi_gn,x
FC Fattore di carico medio del generatore
Q_d,out Energia in uscita dal sottosistema di distribuzione
Phi_em potenza media nel periodo considerato
Teta_em,avg temperatura media dell’ impianto
Teta_r temperatura di ritorno all’ impianto
Eta_pn,cor rendimento al 100% del carico corretto
Eta_pint;cor rendimento al carico intermedio
Phi_l,pn potenza nominale
Phi_l,pint potenza intermedia
Phi_pocorr potenza a carico nullo
Phi_l,x rappresenta l’ interpolazione lineare per determinare le perdite al carico effettivo
Ql,gn perdite al sistema di generazione

Procediamo determinando la potenza richiesta dagli ausiliari, il fabbisogno di energia elettrica degli ausiliari
e in ultimo l’ energia primaria degli ausiliari elettrici

W_aux,Pn W 205,63 205,63 205,63 205,63 205,63 205,63 205,63


W_aux,pin
t W 103,76 103,76 103,76 103,76 103,76 103,76 103,76
W_aux,po W 15,0 15,0 15,0 15,0 15,0 15,0 15,0
W_aux,px W 19,99 38,57 51,20 63,31 57,62 42,56 26,93
Q_aux,gn kWh 0,09 1,48 3,11 5,13 3,72 1,97 0,26
Q_aux,gn,r kWh 0,02 0,37 0,78 1,28 0,93 0,49 0,07
Q_gn,r,env kWh 0,000 0,000 0,000 0,000 0,000 0,000 0,000
Q_gn,rl kWh 0,02 0,37 0,78 1,28 0,93 0,49 0,07
Q_gn,IN kWh 102,40 906,06 1437,35 1917,94 1528,51 1094,56 229,31
Q_H,c kWh 93,09 823,66 1306,61 1743,47 1389,47 995,01 208,46
Q_p,H kWh 93,28 826,91 1313,45 1754,74 1397,65 999,34 209,03
Q_p,stag kWh 6594,40

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Legenda simboli:

W_aux,Pn potenza degli ausiliari elettrici a carico nominale

W_aux,pint potenza degli ausiliari elettrici a carico intermedio

W_aux,po potenza degli ausiliari elettrici a carico nullo

W_aux,px interpolazione lineare per determinare le perdite agli ausiliari al carico effettivo

Q_aux,gn fabbisogno energia elettrica ausiliari

Q_aux,gn,r fabbisogno energia elettrica ausiliari

Q_gn,rl perdite recuperate dagli ausiliari

Q_gn,IN perdite in ingresso al generatore

Q_H,c perdite

Q_p,H rappresenta il fabbisogno totale di energia primaria di tutto l’impianto

Q_p,stag fabbisogno stagionale di energia primaria totale

DETERMINAZIONE EP

L’indice EP rappresenta l’energia totale per metro quadro di superficie consumato ogni anno.
E’ un indice che permette il confronto fra edifici diversi sulla base del consumo per il riscaldamento, a parità
di condizioni atmosferiche.
Viene determinato dalla relazione:

Qp stag KW h
E P= =146,54
Ap mq
Qp_stag Energia primaria stagionale totale
Ap Area pavimento

    A+ < 23,4
23,4 ≤ A < 46,7
46,7 ≤ B < 70,1

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70,1 ≤ C < 93,4
93,4 ≤ D < 116,8
116,8 ≤ E < 163,5
163,5 ≤ F < 233,6
233,6 ≤ G    

L’edificio rientra nella classe energetica E.


La divisione in classi viene fatta sulla base del parametro di EP limite che si ottiene interpolando i valori della
seguente tabella a seconda dei GG esatti della zona considerata e del rapporto S/V dell’appartamento.

s/v 2101 3000 2102


0,2 34 46,8 34,01
0,9 88 116 88,03

EP-lim 93,43 kWh/m2

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