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27/02/2020

Università di Bologna – Scuola di Ingegneria ed Architettura – CdL in Ingegneria Aerospaziale/Meccanica


LABORATORIO DI PROGETTO, AA2019-20; Docente: Prof. Alessandro CERUTI

Università di Bologna – Scuola di Ingegneria ed Architettura


CdL in Ingegneria Aerospaziale / Meccanica

Docente: Prof. Alessandro Ceruti


Dipartimento DIN
alessandro.ceruti@unibo.it

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LABORATORIO DI PROGETTO, AA2019-20; Docente: Prof. Alessandro CERUTI

Programma
Data Argomento Ore corso
Lezione 1 Lezione introduttiva: presentazione del corso. Progettazione, 3
ciclo di vita del prodotto, QFD
Lezione 2 Assegnamento progetti. Marchi, Brevetti, metodi per la 6
progettazione inventiva.
Lezione 3 Progettazione robusta e applicazione statistica alla 9
progettazione.
Lezione 4 Richiami sulla affidabilità dei prodotti 12
Lezione 5 Progettazione e certificazione in aeronautica 15
Progettazione e certificazione nel settore industriale: cenni
alla direttiva macchine.
Lezione 6 Esercitazione CAD 1: SolidWorks 18
Lezione 7 Esercitazione CAD 2: SolidWorks 21
Lezione 8 CAD 3: SolidWorks 24
Vacanze di Pasqua /
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Programma
Data Argomento Ore corso
Lezione 9 Esercitazione su FEM 1 – Patran/Nastran: elementi beam 27
Lezione 10 Esercitazione su FEM 2 – Patran/Nastran: elementi shell 30
Esercitazione su FEM 3 – Patran/Nastran: elementi tetra

TOTALE ORE 30

Sono previste 15 ore di lezione teorica e 15 ore di esercitazioni su CAD e FEM!

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Modalità di esame
• Idoneità per cui non si assegna voto, ma si certifica
superamento esame.
• Progetti da svolgere in gruppi da 4 - 5 studenti.
• Ogni progetto richiede impiego di strumenti CAD,
eventuale programmazione in Matlab per
dimensionamento e verifiche FEM.
• Presentazione in Power Point (20 lucidi) delle attività
svolte con intervento da parte di tutti i componenti del
gruppo nelle date di esame.
• Breve colloquio con una domanda relative a
tematiche affrontate a lezione. 4

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LEZIONE 1:

Introduzione al DESIGN

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Cosa si intende per progettazione


(design)?

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Definizioni legate al DESIGN


• Design nella definizione inglese del Webster
Dictionary: “ to fashion after a plan”
• Progetto nella definizione italiana del vocabolario
Treccani: “Ideazione, piano, proposta per
l’esecuzione di un lavoro o di una serie di lavori:”
• Sintesi: da vocabolario Treccani “mettere insieme. In
generale, composizione, combinazione di parti o
elementi che ha per scopo o per risultato di formare
un tutto (in contrapposizione ad analisi).”
• Analisi: da vocabolario Treccani «Scomposizione di
un tutto, concreto o astratto, nelle parti che lo
costituiscono, soprattutto a scopo di studio; si oppone
a sintesi,» 7

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Analisi in aeronautica

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.. E sintesi

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Definizioni legate al DESIGN


• Progettare è una scienze ed un arte. La scienza può
essere imparata attraverso tecniche e metodi, l’arte è
basata sull’ “imparo facendo”

• Scoperta: vedere per primi una soluzione o per primi


conoscere qualcosa

• Invenzione: richiede che il progetto sia un passo


avanti i limiti della tecnologia esistente (oltre lo stato
dell’arte).

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Invenzione..
• Lampadina: T.A. Edison,

«Non ho fallito. Ho solamente


provato 10.000 metodi che
non hanno funzionato.»

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Invenzione dell’aereo
Wilbur e Orville Wright, 17 Dicembre 1903 “La struttura alare
del calabrone, in
relazione al suo
peso, non è
adatta al volo, ma
lui non lo sa e
vola lo stesso.”

Albert Einstein

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Le quattro «C» della progettazione

• Creativity (Creatività): richiede la creazione di


qualcosa che non è esistito prima o non era
presente nella mente del progettista prima.
• Complexity (Complessità): richiede decisioni su
diverse variabili e parametri.
• Choice (Scelta): richiede di svolgere scelte fra
molte possibili soluzioni a tutti i livelli, dai concetti
base fino ai dettagli della forma.
• Compromise (Compromesso): richiede il
bilanciamento di molti requisiti, spesso in conflitto fra
di loro..
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Creatività
JUICY SALIF,
SPREMIAGRUMI

Designer: Philippe Starck

Progettato per ALESSI


( www.alessi.com )

Alluminio pressofuso

Altezza: 29 cm

Photo by Niklas Morberg – DE Wikipedia


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Complessità
Turbofan CFM56 che motorizza il Boeing 737, l’ Airbus A320 ed altri aerei
commerciali.

Image by: By David Monniaux - Wikipedia


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Scelta (choice)
• Esempio: allungamento alare: 15 oppure 3?

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Compromise
• Potenza propulsore/consumi/pesi/tipologia di
circuito…

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I tipi di progettazione

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Progettazione sequenziale e concorrente

• Progettazione sequenziale formalizzata da Pahl e


Beitz nel 1984.
• Composta dalle fasi in sequenza: Chiarificazione del
compito  Progetto concettuale  Progetto di
massima  Progetto costruttivo
• Superata dalla progettazione concorrente in cui tutte
queste operazioni vengono portate avanti in parallelo
così da guadagnare tempo.
• Si parla di IPPD Integrated Product Process
Development
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Progettazione sequenziale e concorrente

Source: Prof. Dimitri Mavris, Georgia Tech, USA 20

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Progettazione sequenziale in
aeronautica

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IPPD in aerospazio
Safety

Safety
Aerodynamics Economics
Aerodynamics Economics
Geometry

Synthesis & Sizing


Mission Manufacturing
Manufacturing

Integrated Routines
Increasing
Sophistication and
Structures Performance Complexity
Conceptual Design Tools
(First-Order Methods)
Approximating Functions
Direct Coupling of Analyses Propulsion
Structures Performance

Preliminary Design Tools


(Higher-Order Methods)

Propulsion

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Passi nel processo di progettazione


concettuale
1. Identificazione di nuovi bisogni e definizione del problema.
1.1 Requisiti del consumatore e di missione
2. Ingegneria concorrente
2.1 Voce del consumatore – WHATs – Diagramma di affinità e ad albero
2.2 Voce dell’ingegnere – HOWs – Diagramma di affinità e ad albero
2.3 Quality Function Deployment – QFD (strumento per trovare le
problematiche che potrebbero sorgere nel processo di progettazione)
2.4 Analisi di configurazione e primo “brainstorming”
2.4.1 Matrice morfologica delle alternative
2.4.2 Matrice di valutazione delle alternative tramite metodi MADM (Multi
Attribute Decision Making)
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Lo sviluppo prodotto

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Dove è la competizione oggi?


Cost Advantage
Cheap Labor
Hi Volume
Quality
Statistical Process Control

Customer Satisfaction Time-to-Market

Integrated Product/Process Development


Product/Process Simulation
Hi Skill adaptable Workforce

Manufacturing Product Variety


Enterprise Cost Independent of Volume
Flexibility Commercial/Military Integration

Company Goodness

Environment

Automation
Big Data
IOT Internet of
things, Analitics

1960 1970 1980 1990 2000 2010 2020 25

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Obiettivi di un sistema ingegneristico

• Tradurre i bisogni del consumatore in specifiche di


progettazione bilanciate e prodotti che soddisfano l’utente
finale.
• Integrare input tecnici dell’intero team di sviluppo e tutte le
singole discipline tecniche in un programma coordinato di
sviluppo.
• Traslare nuove tecnologie nei prodotti
• Assicurare la compatibilità di tutti gli aspetti funzionali e di
tutte le interfacce fisiche
• Verificare che il prodotto rispetti I requisiti fissati
• Condurre una gestione del rischio connesso allo sviluppo del
prodotto
CC04264865.ppt
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Cosa è presente dietro ad un


prodotto?

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Il ciclo di vita di un prodotto: fasi

1. Introduzione
Esempio: Augmented Reality
2. Crescita
Smartphones
3. Maturità
Motori a combustione interna
4. Declino
Cabina telefonica

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Volume vendite Il ciclo di vita di un prodotto: fasi

Introduzione Crescita Maturità Declino

Tempo

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Product Lifecycle, vendite, costi, profitti

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I costi del prodotto


• Si verifica spesso la regola 80/20: l’80% dei costi di un prodotto
si decide nelle prime fasi del progetto.

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Rule of ten’s

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Idee che arrivano sul mercato

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Sviluppo prodotto e sistemi CAD

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La simulazione disaccoppiata nel Virtual


Prototyping

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La simulazione accoppiata nel Virtual


Prototyping (analisi elastodinamica)

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RIASSUMENDO, per ogni prodotto..


La progettazione presenta:
1. una fase inventiva
2. una fase di valutazione per capire se il prodotto risponde
alle esigenze del mercato e ha possibilità di portare a
vendite
3. Una fase di sviluppo in cui si pendono in considerazione
tutti gli aspetti legati al prodotto in modo integrato
(progettazione concorrente): estetica, struttura,
aerodinamica, manufacturing, sicurezza, human factor,
human/machine interface, controllo automatico ed
automazione, servizio post vendita, manualistica,
manutenzione, approvigionamento, rispondenza a
normative
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Strumenti per il progetto concettuale: la


QFD Quality Function Deployment

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Cosa è? Definizioni e generalità


• La Quality Function Deployment (QFD) è un metodo per
rapportare i desideri del cliente con il know how ingegneristico.

• La QFD è stata originariamente sviluppata nei tardi anni 1960


e fu utilizzata per la prima volta nel cantiere di Kobe della
Mitsubishi.

• Nel 1980s, l’industria dell’auto degli USA adottò la QFD per


cercare di colmare il divario con I competitori giapponesi.

• La QFD ha aiutato i costruttori di auto americani a concentrare


la progettazione su quegli aspetti che il consumatore ritene
importanti ed ha portato i bisogni ed i desideri del
consumatore direttamente nel ciclo di progettazione. 39

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Cosa è? Definizioni e generalità


• Uno degli strumenti fondamentali della QFD è spesso
chiamato la casa della qualità “House of Quality” in
inglese; questa definizione è dovuta alla forma grafica
del diagramma che la rappresenta.

• La casa della qualità elenca i desideri del cliente finale


(Whats) in una disposizione matriciale, e li confronta
con le caratteristiche ingegneristiche (Hows). Ogni
caratteristica ingegneristica è confrontata con le altre
per vedere le mutue interrelazioni, cosa che permette
agli ingegneri di tenere in conto di tutti i fattori in una
visione di insieme.

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Customer’s need

• Il primo passo dello strumento prevede una serie di


interviste per capire quali possano essere i bisogni dei
clienti.
• Si possono raccogliere dati con interviste, in base a
impressione dei clienti, in base a valutazioni del
dipartimento after-market e manutenzione della
azienda.
• Concetti similari vengono riuniti sotto una stessa voce
in modo da individuarne 10-20 significative: queste
saranno introdotte nella colonna relativa alla voce del
cliente.

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Matrice di Interrelazione
• Serve a capire la importanza relative delle voci del
cliente (Whats?)
• Si riportano le stesse voci in riga ed in colonna
• Si attribuisce il valore 0 se requisito in riga è più
importante di quello in colonna; 1 se pari valore; 2 se
requisito in colonna è più importante di quello in riga
• La somma dei valori in caselle simmetriche rispetto alla
diagonale deve essere sempre pari a 2
• Si sommano i valori di ogni riga
• Si sommano i valori nella colonna delle somme
• La importanza relativa del requisito è paria alla divisione
della somma valori in riga diviso somma delle somme
dei valori nelle righe
• Nel prossimo lucido un esempio esemplificativo
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Matrice di Interrelazione: esempio del


corso universitario ideale
Voci in riga

Facile Argomenti Spiegazione Appunti SOMMA Imp. Relativa


esame interessanti chiara disponibili valori riga
Facile esame 1 0 0 1 2 2/16=12.5%
Argomenti 2 1 0 2 5 5/16=31.3%
interessanti
Spiegazione 2 2 1 1 6 6/16=37.5%
chiara
Appunti 1 0 1 1 3 3/16=18.7%
disponibili
Somma delle somme 16 100%
Voci in
colonna

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La casa della qualità

La casa della
qualità è una
matrice costituita
da più zone o
«stanze»
(usualmente 8)
come riportato
qui a fianco

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La casa della qualità: stanze


1-3

Stanza 1  deve elencare tutte le esigenze del cliente ed i suoi bisogni. Si possono
utilizzare interviste o ricerche di mercato, dati dall’ufficio reclami. Si deve chiedere ai
clienti di dare dei punteggi sulle varie esigenze (1,3,5; 1,3,9; 1,5,9). Es. Molto
importante 9 ; Importante 3 ; Poco importante 1 (metrica molto utilizzata). Massimo 30
voci!!!

Stanza 2  Vengono elencati i requisiti tecnici del prodotto. Devono essere grandezze
misurabili: sono le specifiche che costituiranno gli input di progetto. Può essere
presente un segno (+/-) per indicare la direzione richiesta per ottenere risultato migliore

Stanza 3  le richieste del cliente vengono messe in relazione con i requisiti del
prodotto da sviluppare. Le celle in cui si incontrano specifiche e bisogni sono riempite
con numeri o simboli. Non riempire più del 50% delle caselle. ʘ = forte = 9
Δ = medio = 3
O = debole = 1
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La casa della qualità: stanza 4

Stanza 4  sono presenti dei dati che danno una idea della percezione della qualità di:
prodotto esistente, nuovo prodotto, prodotti simili della concorrenza. I punteggi
vengono valutati con un punteggio da 1 a 5. Sono presenti altre 4 colonne:

1 «Parametro di miglioramento» = punti nuovo modello / punti modello attuale

2 «Punti di forza» (richiesta importante appagata:1.5; aspetti che potrebbero divenire


punti di forza: 1.2; richieste che non trovano risposte nella nuova offerta: 1.

3 «Peso assoluto» importanza (requisiti cliente) x ratio miglioramento x punto forza

4 «Peso percentuale» peso assoluto /somma pesi assoluti x 100


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La casa della qualità: stanza 5,6,7,8

Stanza 5  Valutazione caratteristiche tecniche prodotti propri e della concorrenza (va


confrontata con la percezione del cliente che deve essere similare).

Stanza 6  il tetto della casa serve per comprendere le correlazioni (debole/forte;


positiva/negativa) fra le caratteristiche tecniche. In particolare bisogna stare attenti se
incrementando una caratteristica tecnica questa ha impatto negativo su altre. Parametri
confrontati a coppie; in ogni cella viene associato un simbolo per indicare tipo di
condizionamento e un segno (+/-) per indicare se si vuole incrementare o ridurre il
parametro. Utile a trovare legami negativi fra le variabili.

Stanza 7  Indica l’importanza della specifica. Occorre sommare i prodotti tra


l'importanza dei bisogni e il grado di relazione: si trova livello di importanza per ogni
specifica, eventualmente espresso in termini percentuali. E’ possibile anche produrre
un punteggio da 1 a 5 per ogni caratteristica sulla difficoltà tecnico-realizzativa.

Stanza 8  valori obiettivo da raggiungere. 47

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Esempio di
Casa della
Qualità di
una matita

(9)
Tratto da articolo di:
Dr.Andrea Bressan
per www.pmi.it
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Esempio di
Casa della
Qualità

Georgia Tech –
Progetto GT Mars

Lavoro di gruppo
svolto negli USA per
lo sviluppo di
velivolo per
esplorazione di
Marte
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Matrice Morfologica per la scelta di nuove


configurazioni Georgia Tech, USA –GT Mars

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Come si procede nella valutazione delle


differenti configurazioni di prodotto?
Come si capisce quale sia il migliore?

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TOPSIS
• Una volta sviluppati diversi prototipi di un prodotto occorrono metodi per
capire quale soluzione sia la migliore.
• Uno strumento che si può utilizzare è il TOPSIS (Technique for Order
Preference by Similarity to Ideal Solution).
• Basato su diversi steps
1. Creo una matrice R con in riga «n» criteri ed in colonna i punteggi delle
diverse «m» configurazioni (xij) con 1<i<m e 1<j<n
2. Si normalizza la matrice di valutazione:
𝑥𝑖𝑗
𝑟𝑖𝑗 = , 𝑖 = 1. . 𝑚, 𝑗 = 1. . 𝑛
𝑚 𝑥 2
𝑖=1 𝑖𝑗

3. Si calcola la matrice di decisione normalizzata:


𝑊𝑗
𝑡𝑖𝑗 = 𝑟𝑖𝑗 ∙ 𝑤𝑗 dove 𝑤𝑗 = 𝑛 𝑊 , e Wj sono i pesi dei singoli j-esimi requisiti
𝑗=1 𝑗

4. Si determina la migliore (Abest) e peggiore (Aworst) soluzione:

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TOPSIS
5. Si determina distanza L2 fra la singola soluzione e la migliore e peggiore:
𝑛
𝑑𝑖𝑤𝑜𝑟𝑠𝑡 = 𝑗=1(𝑡𝑖𝑗 − 𝑡𝑤𝑗 )2 , 𝑖 = 1 … 𝑚

𝑛
𝑑𝑖𝑤𝑜𝑟𝑠𝑡 = 𝑗=1(𝑡𝑖𝑗 − 𝑡𝑤𝑗 )2 , 𝑖 = 1 … 𝑚

6. Si calcola la similarità con la peggiore soluzione:


𝑑𝑖𝑤𝑜𝑟𝑠𝑡
𝑠𝑖𝑤𝑜𝑟𝑠𝑡 =
𝑑𝑖𝑤𝑜𝑟𝑠𝑡 + 𝑑𝑖𝑏𝑒𝑠𝑡

7. Si elencano le alternative in base al valore siworst

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Technique for Order Preference by Similarity to


Ideal Solution (TOPSIS) per configurazione di drone
Relative
CRITERIA Importance Conv RUAV UnConv RUAV Fixed Wing CRITERIA Conv RUAV UnConvRUAV Fixed Wing
Importance (%)
General performance

Cruise Speed 1.9 0.870 0.483 0.097


General Performance

Cruise Speed 1 9 5 1
Rate of climb 1 1 3 9 Rate of climb 1.9 0.105 0.314 0.943
Operating Altitude 3 9 7 3 Operating Altitude 5.7 0.763 0.594 0.254
Range 5 9 5 3 Range 9.4 0.839 0.466 0.280
Endurance 9.4 0.482 0.620 0.620
Endurance 5 7 9 9
Hovering Capability 9.4 0.870 0.483 0.097
Hovering Capability 5 9 5 1
VTOL Capability 9.4 0.705 0.705 0.078
VTOL Capability 5 9 9 1
Manouvrability 5.7 0.808 0.577 0.115
Manouvrability 3 7 5 1
Operating Cost 5.7 0.466 0.280 0.839
Operating Cost 3 5 3 9 COSTS
COSTS RTDE 5.7 0.483 0.097 0.870
RTDE 3 5 1 9
Certification 9.4 0.507 0.169 0.845
Certification 5 3 1 5
Maintenability 5.7 0.549 0.329 0.768
Maintenability 3 5 3 7
OTHERS

System Complexity 1.9 0.391 0.130 0.911


OTHERS

System Complexity 1 3 1 7
Noise 1.9 0.314 0.105 0.943
Noise 1 3 1 9
Vibration 5.7 0.105 0.314 0.943
Vibration 3 1 3 9
All Weather Operations 5.7 0.768 0.329 0.549
All Weather Operations 3 7 3 5
IE Survivability 5.7 0.768 0.329 0.549
IE Survivability 3 7 3 5

Attribute Values CRITERIA Conv RUAV UnCon RUAV Fixed Wing Non- Dimensionalized Attribute Values
Cruise Speed 0.0164 0.0091 0.0018
General Performance

Rate of climb 0.0020 0.0059 0.0178


Operating Altitude 0.0432 0.0336 0.0144
Range 0.0792 0.0440 0.0264
Endurance 0.0455 0.0585 0.0585
Hovering Capability 0.0821 0.0456 0.0091
VTOL Capability 0.0665 0.0665 0.0074
Manouvrability 0.0458 0.0327 0.0065
Operating Cost 0.0264 0.0158 0.0475
COSTS
RTDE 0.0274 0.0055 0.0492
Certification 0.0478 0.0159 0.0797
Maintenability 0.0311 0.0186 0.0435
OTHERS

System Complexity 0.0074 0.0025 0.0172


Noise 0.0059 0.0020 0.0178
Vibration 0.0059 0.0178 0.0534
All Weather Operations 0.0435 0.0186 0.0311
IE Survivability 0.0435 0.0186 0.0311

Weighted Attribute Values 54

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Brevi note su Marchi e


Brevetti

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LABORATORIO DI PROGETTO, AA2019-20; Docente: Prof. Alessandro CERUTI

Metodi per ottenere la tecnologia

1. Realizzazione in proprio della tecnologia


all’interno dell’impresa

2. La realizzazione su commissione della


tecnologia da parte di terzi

3. L’acquisizione di tecnologia da terzi

4. L’acquisizione reciproca di tecnologia (R&D


agreement)

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Marchi
Diritto esclusivo di utilizzare una certa parola, disegno o altro segno per
contraddistinguere prodotti e servizi

Art. 16 legge marchi:


1. Qualsiasi segno può essere adottato come marchio, purchè sia
suscettibile di essere rappresentato graficamente
2. In particolare possono costituire oggetto di marchio i diversi segni sotto
riportati a titolo semplificativo, anche in combinazione fra di loro:
- Parole
- Disegni
- Lettere
- Cifre
- Suoni
- Forma del prodotto o della confezione
- Combinazioni di colori o tonalità cromatiche

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Marchi
Esistono marchi deboli , marchi forti, marchi nulli

Marchio debole= manca di capacità distintiva


Marchio nullo= si avvicina alla denominazione del prodotto
Marchio forte= altamente distinguibile

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Evoluzione dei marchi nel tempo: esempi

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Marchi: Ferrari può essere..


1. AUTOMOBILI

2. ELETTRODOMESTICI

3. PANETTERIA

4. MECCANICA

5. AZIENDA AGRICOLA

6. PRODUTTORE CERNIERE PER ARMADI

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Che marchio corrisponde a questi segni


grafici che si vedono sui prodotti?

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Marchio debole..

Comunità Europea China Export

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Brevetto
Definizione
1. Diritto di poter produrre e vendere in esclusiva un certo bene o
servizio o attuare in esclusiva un certo procedimento produttivo
2. Documento che certifica l’esistenza del diritto stesso

Cosa comporta:
1. Prevede una descrizione tecnica così dettagliata che la sua sola
lettura mette in grado qualunque esperto del settore di acquisire tutte
le informazioni necessarie a realizzare il bene o il procedimento
2. Stimola l’innovazione perché le altre ditte non possono copiare la
stessa soluzione costruttiva adottata e sono costrette a loro volta ad
innovare
3. Durante la durata del brevetto l’applicant del brevetto ha modo di
coprire le spese di deposito
4. Le spese di deposito crescono con il tempo
5. Alla scadenza del monopolio tutti possono copiare l’invenzione
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Brevetto
Durata
1. La durata di un brevetto è di anni 20, nel caso dei brevetti medici la
durata può essere estesa di ulteriori anni 5.
2. E’ possibile depositare prima brevetto nazionale, ed estenderlo a
brevetto europeo o internazionale entro un anno
3. Esiste un periodo di 18 mesi a partire dal deposito in cui il testo del
brevetto non è divulgabile, il cosiddetto “periodo di grazia”
4. La validità del brevetto parte direttamente dal momento del deposito
Requisiti:
1. Novità: la invenzione non deve essere stata divulgata. In caso di
fughe di notizie abusive si hanno 6 mesi di tempo a partire
dall’episodio per depositare il brevetto
2. Attività Inventiva: l’invenzione non deve risultare in modo evidente
allo stato della tecnica e non deve risultare evidente per un tecnico
del settore
3. Industrialità: deve avere applicazione industriale
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Brevetto: tipologie
Tipologie:
•Brevetto d’invenzione (innovativo rispetto a quanto presente
sul mercato..)

•Modello d’utilità (variante di qualcosa che già esiste)

Problematiche:
•Brevettazione software (si possono brevettare procedure,
metodi di presentazione dati, ma non software in senso stretto)

•Brevettazione procedimenti medici (a volte per interesse


pubblico si possono mettere dei limiti)
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Innovazione nella
progettazione: il metodo
TRIZ

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3 tipologie di progettazione

• Design di routine: gli attributi che definiscono il progetto e i


metodi per ottenerlo sono ben noti

• Design innovativo: non tutti gli attributi della progettazione


possono essere noti, ma gli strumenti di conoscenza per
ottenere il progetto sono noti

• Design creativo: ne gli attributi del progetto, ne le strategie per


ottenerlo sono noti

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TRIZ
• Metodo sviluppato per aiutare il progettista a trovare
soluzioni INVENTIVE e BREVETTABILI a problemi
ingegneristici.

• Sviluppata da Ing. Altshuller, un ingegnere occupato


nell’ufficio brevetti della Marina sovietica che ha avuto
occasione di studiare milioni di progetti.

• Metodo che serve per vincere l’inerzia psicologica del


progettista che fa si che vada a cercare soluzioni ai
problemi pescando dalla sua conoscenza personale
che è limitata
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Creatività e Problem Solving


TRIZ – Livelli di inventività
Livello Grado di % delle Fonte della Numero
inventività soluzioni conoscenza soluzioni da
valutare
1 Soluzione 32 Conoscenza 10
apparente personale
2 Miglioramento 45 Conoscenza 100
minore all’interno di
una azienda
3 Miglioramento 18 Conoscenza 1000
maggiore all’esterno della
singola azienda
4 Nuovo concetto 4 Conoscenza al di 100,000
fuori dell’ambito
industriale
5 Scoperta 1 Conoscenza 1,000,000
umana
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TRIZ
• Uno degli strumenti più potenti di questo metodo è
basato sulla individuazione della contraddizione che
sta alla base del problema.

• Nei sistemi ingegneristici spesso infatti cercando di


migliorare un aspetto di un problema se ne vanno a
peggiorare altri o un altro.

• Nel metodo TRIZ una volta individuato il parametro da


esaltare e quello che conseguentemente degrada si
entra in una matrice in cui sono presenti nella
intersezione fra righe e colonne alcuni principi
inventivi. 70

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TRIZ: metodologia
Individuazione Principio di
contraddizioni soluzione
e astrazione astratto

Problema Applicazione
reale Principio al caso
particolare
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TRIZ - Engineering Parameters


Altshuller estrasse da oltre 1,500,000 di brevetti da tutto il
mondo questi 39 parametri ingegneristici standard che possono
causare conflitti. Alcuni di questi (in lingua inglese) sono di sotto
indicati.
The 39 Engineering Parameters
1. Weight of moving object
2. Weight of nonmoving object
3. Length of moving object
4. Length of nonmoving object
5. Area of moving object
6. Area of nonmoving object
7. Volume of moving object
8. Volume of nonmoving object
…. 72

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TRIZ
Nelle intersezioni della matrice fra parametro da migliorare e
parametro che peggiora, si trovano fino a 3 principi inventivi. Si
allegano di sotto i primi 2:
1. Segmentation
a. Divide an object into independent parts
b. Make an object sectional
c. Increase the degree of an object's segmentation
Examples:
•Sectional furniture, modular computer components, folding wooden ruler
•Garden hoses can be joined together to form any length needed
2. Extraction
a. Extract (remove or separate) a "disturbing" part or property from an object, or
b. Extract only the necessary part or property
Example:
•To frighten birds away from the airport, use a tape recorder to reproduce the sound
known to excite birds. (The sound is thus separated from the birds.)
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Soluzione dei problemi con TRIZ


Parametro che peggiora
Principi
solutori

Parametro
da
migliorare

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Per approfondire:
QFD e Casa della Qualità:

Per scaricare TEMPLATE CASA DELLA QUALITA:


http://www.qfdonline.com/templates/

Articolo completo di Dr. Andrea Bressan per www.pmi.it


http://www.pmi.it/impresa/business-e-project-management/articolo/2550/la-
casa-della-qualita-house-of-quality.html

Altro sito interessante:


https://hbr.org/1988/05/the-house-of-quality

Metodo TRIZ:
http://www.triz40.com/aff_Matrix_TRIZ.php

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Alessandro Ceruti, PhD


Dipartimento DIN
Scuola di Ingegneria ed Architettura, CdL in Ingegneria Aerospaziale
alessandro.ceruti@unibo.it

www.unibo.it

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