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Nel 1977 la TSR creò il primo elemento di una strategia di attacco a due punte che avrebbe diviso i

regolamenti di Dungeons & Dragons per oltre due decenni: fu pubblicata la prima edizione del
Dungeons & Dragons Basic Set (J. Eric Holmes), un set di regole in scatola che comprendeva
materiale proveniente dai supplementi da Greyhawk, Blackmoor e Eldritch Wizardry, pensato come
un'introduzione ai concetti base del gioco destinata ai giocatori più giovani e che potesse essere
venduta anche nei normali negozi di giocattoli. Le regole permettevano di creare personaggi solo
fino al terzo livello, perché si supponeva che i giocatori che avessero desiderato proseguire
avrebbero potuto acquistare l'Original Dungeons & Dragons.[11][24]

Nel frattempo Gygax iniziò a lavorare su un regolamento più complesso, l'Advanced Dungeons &
Dragons, che raccoglieva e raggruppava le regole, espansioni e correzioni dell'Original Dungeons
& Dragons che erano ormai sparse in più manuali, rivedendole e unificandole. Il nuovo
regolamento fu pubblicato suddiviso in tre volumi a copertina rigida, Monster Manual (1977),
Player's Handbook (1978) e Dungeon Master's Guide (1979).[25] Comunque fin dal inizio le
differenze filosofiche tra Advanced e il Basic Set rovinarono l'approccio a due punte: Gygax aveva
mirato a scrivere un regolamento rigidamente strutturato che cercasse di coprire e regolamentare
ogni possibile situazione che poteva sorgere in gioco,[26], mentre Holmes aveva preferito un tono più
leggero, che lasciava più spazio all'approccio individuale. Mentre l'Advanced era considerato da
molti una revisione dell'Original Dungeons & Dragons[27], questo veniva comunque presentato
come un nuovo gioco differente dall'Original e che sarebbe stato necessario un impegno non
indifferente per convertire una campagna da un regolamento all'altro.[26] Ad aumentare la confusione
contribuì il fatto che i set in scatola dell'Original Dungeons & Dragons rimasero in pubblicazione
fino al 1979, in un'edizione per collezionisti (la "Original Collector's Editions"), dato che
continuavano a vendere bene.[28]

Con l'eccezione di Temple of the Frog (Arneson, 1975) la TSR non aveva inizialmente pubblicato
avventure, ritenendo che ogni master avrebbe preferito scriversi le proprie[11], anche se aveva
distribuito alcune avventure per essere utilizzate alla convention, come Tomb of Horror (Gygax,
1975) per Origins I. Tuttavia, in seguito al successo delle avventure pubblicate dalla Judges Guild,
anche la TSR iniziò nel 1978 a pubblicare moduli di avventura, cominciando con il primo modulo
della serie G: G1: Steading of the Hill Giant Chief (Gygax, 1978).[29] La prima avventura per il
Basic fu invece B2: The Keep on the Borderland (Jeff Grubb e Jon Pickens, 1980), che fu inclusa in
quasi tutte le edizioni del set in scatola[30], mentre X1: The Isle of Dread (David Cook e Tom
Moldway, 1980) fu incluso nella scatola dell'Expert Set.[31]

A partire dal 1981 la TSR iniziò a pubblicare ogni anno un manuale a copertina rigida per
l'Advanced cominciando con Deities & Demigods (James M. Ward con Robert J. Kuntz, 1980)[32].
Da segnalare in particolare Fiend Folio (1981), che fu curato da Don Turnbull[33], in precedenza
curatore editoriale di White Dwarf, assunto per gestire la branca britannica della TSR, e Oriental
Adventures (David "Zeb" Cook, 1985)[34], la cui ambientazione fu successivamente inclusa nei
Forgotten Realms nel 1988 con nome di Kara-Tur[35] e Unearthed Arcana, che aggiunse molte
nuove regole.[