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LABORATORIUM SOLUNA

Rimedi

SOLUNAT

La presente pubblicazione è riservata al personale medico.


Distributore esclusivo per l'Italia: BioTekna S.r.l. www.biotekna.com
via Pialoi 39/4, 30020 Marcon (VE)
email: info@biotekna.com

Traduzione dall’originale tedesco © Tutti i diritti riservati

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INDICE

I I PRODOTTI SOLUNAT......................................................................................5
II I RIMEDI SOLUNAT E LE LORO INDICAZIONI...........................................9
SOLUNAT N.1...................................................................................................10
SOLUNAT N.2...................................................................................................12
SOLUNAT N.3 ..................................................................................................16
SOLUNAT N.4...................................................................................................18
SOLUNAT N.5...................................................................................................22
SOLUNAT N.6 ..................................................................................................24
SOLUNAT N.7...................................................................................................26
SOLUNAT N.8...................................................................................................28
SOLUNAT N.9...................................................................................................32
SOLUNAT N.10.................................................................................................34
SOLUNAT N.11.................................................................................................36
SOLUNAT N.12.................................................................................................38
SOLUNAT N.14.................................................................................................40
SOLUNAT N.15.................................................................................................42
SOLUNAT N.16.................................................................................................44
SOLUNAT N.17.................................................................................................46
SOLUNAT N.18.................................................................................................48
SOLUNAT N.19.................................................................................................50
SOLUNAT N.20.................................................................................................52
SOLUNAT N.21.................................................................................................54
SOLUNAT N.22.................................................................................................56
III INDICE TERAPEUTICO..................................................................................59

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I I PRODOTTI SOLUNAT

I prodotti medicinali con marchio Solunat sono composti da un set di 25 tipologie,


numerati da 1 a 29, disponibili al pubblico in comode confezioni da 50 ml. per
uso orale.
Sono prodotti farmaceutici, composti con lavorazione spagirica (1) di metalli e
minerali in soluzione idroalcolica, selezionati per applicazioni mirate, specifiche e
assolutamente naturali.
La qualità del prodotto deriva dall’azione sinergica di tutti i componenti
idrosolubili e liposolubili delle piante fresche e dall’azione delle tinture
metalliche, secondo l’antica tecnica della lavorazione spagirica, che comporta
lunghi e impegnativi procedimenti da seguire scrupolosamente. Le essenze così
prodotte contengono sia le sostanze odorose eteree e gli oli essenziali delle piante,
sia i loro alcali specifici, da cui proviene l’efficacia delle proprietà curative
complessive insite nelle piante stesse.
Le materie prime vegetali vengono coltivate in Italia, nell’Alta Val Brembana, in
una zona caratterizzata da elevata qualità ambientale, lontano dall’inquinamento
atmosferico e dall’elettrosmog, dove hanno modo di svilupparsi in maniera
totalmente naturale e spontanea.
La lavorazione spagirica delle materie prime, così come la produzione, avviene in
Germania presso il Laboratorium Soluna di Donauwörth; in Italia i prodotti
Soluna sono disponibili presso le farmacie.
Per i medici interessati sono disponibili campioni gratuiti da 25 ml relativi ai
seguenti numeri: Solunat N.1, 2, 3, 4, 8, 9, 10, 16, 18. Sono inoltre disponibili i
set delle fiale test in contenitori di legno naturale.
Il presente prontuario costituisce una sorta di “interfaccia” che permette di usare
questi rimedi nella pratica quotidiana con ottimi risultati, prescrivendoli anche su
un piano prevalentemente sintomatico, dove si dimostrano estremamente
affidabili e veloci nei loro effetti.
I dosaggi riportati all’interno del prontuario sono stati messi a punto da Von
Bernus e corretti sulla base delle esperienze pluridecennali di somministrazione di
alcuni medici.
Generalmente si consiglia di iniziare la cura con i dosaggi più bassi, questi
possono venire in seguito gradatamente aumentati fino all’ottenimento della
reazione desiderata. La terapia va generalmente seguita per 1 o 2 mesi, a seconda
della necessità. Si consiglia di mescolare la dose di prodotto in mezzo bicchiere
d’acqua o in poco zucchero; per un uso pediatrico diluire con abbondante acqua,
onde evitare risentimenti pancreatici.
1
Spagirica: antica scienza chimica che si occupa della composizione e decomposizione delle sostanze
secondo procedimenti complessi.
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La tintura Spagirica vegetale
L'alcool
Ogni pianta è formata da cellulosa, composta da catene di glucosio legate tra loro
da legami molto stabili, per cui normalmente essa non fermenta. Questi legami
possono tuttavia essere rotti mediante un acido che, posto in piccola quantità a
contatto con la pianta, fa si che essa inizi a liberare zucchero, in grado di iniziare
la fermentazione che produrrà l'alcool stesso della pianta.
L'olio essenziale
Attraverso la distillazione viene isolato, oltre all'alcool della pianta, anche l'olio
essenziale, il quale contiene la maggior parte dei principi attivi della stessa, fatta
eccezione per i sali. Esso può essere ottenuto separatamente o congiuntamente
all'alcool, a seconda della procedura seguita.
I sali
Tutto il residuo della pianta che rimane dopo la fermentazione e la successiva
distillazione contiene dei preziosi sali, ricchi di oligoelementi in proporzione
ideale, che caratterizzano la sua funzione chimica a un livello ponderale. Essi
possono essere ottenuti tramite una calcinazione, ovvero una combustione
indiretta, che prosegue fino all’ottenimento di una polvere che contiene i residui
carboniosi e i sali. Essi possono essere ottenuti in tutta la loro purezza
solubilizzandoli in acqua e filtrando la soluzione in modo che i residui carboniosi
ne siano separati. In ultimo, facendo evaporare l'acqua, si otterranno i sali puri e
cristallini.
La maturazione
Alla fine di questo processo si otterranno tutti i componenti della pianta, nella
loro forma più pura e biochimicamente efficace, separati fra di loro: essi potranno
essere riuniti ottenendo così la Tintura Spagirica, termine che riassume questa
complessa procedura e che deriva dall'idioma Egizio, col significato di "separo e
congiungo". L'ultimo atto di questo processo, che veniva chiamato "maturazione",
si ottiene lasciando il prodotto in appositi vasi a temperatura costante di circa
quaranta gradi per un periodo di tempo di quaranta giorni.

IL PREPARATO SPAGIRICO DI PARACELSO

Anche se a tratti controverso, Paracelso fu indubbiamente una figura carismatica


della Storia Medica, che lasciò un numero di scritti veramente straordinario e
soprattutto un sistema terapeutico che va dalla diagnostica alla preparazione dei
rimedi spagirici.

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Il preparato Spagirico, secondo la sua scuola, ha evidenti diversità rispetto alla
tintura classica, in quanto tutta la sua funzione è basata sull'azione delle tinture
metalliche e sugli oli estratti dai minerali, mescolati ad una certa quantità di
piante accuratamente scelte nel loro sinergismo e del tutto prive, però, dei loro
sali.
L'estratto vegetale, infatti, non viene utilizzato primariamente per le sue proprietà,
bensì per veicolare in modo mirato il potente effetto delle tinture minerali sugli
organi e gli apparati verso i quali le tinture manifestano il loro tropismo. La
preparazione dei rimedi Spagirici secondo Paracelso è quindi riassumibile nei
seguenti punti.
Macerazione e fermentazione
Le piante vengono poste a macerare già mescolate nelle proporzioni finali e non
singolarmente. L'alcool dove esse vengono poste a macerare è quello ottenuto
dalla distillazione lenta di un estratto di identica composizione distillato in
precedenza, secondo una logica circolare, in modo che ogni prodotto nella sua
fase iniziale sia mescolato con un suo consimile in fase già avanzata di
preparazione.
Distillazione
Il composto così ottenuto viene privato delle sue componenti non solubili
mediante una filtrazione spontanea, senza intervento meccanico, in modo da
ottenere una soluzione idroalcoolica. Essa viene sottoposta a distillazione lenta a
80°, ottenendo così un composto contenente alcool etilico puro e i principi attivi
vegetali con esso veicolati.
Nel procedimento seguito da Von Bernus, che riguarda gli spagirici Soluna, le
distillazioni sono ripetute secondo una logica circolare, per cui tinture già
preparate vengono mescolate con nuovo prodotto e nuovamente distillate.
Preparazione dei metalli
La preparazione dei metalli avviene a parte e comprende minerali e metalli che
verranno mescolati, in ultimo, con la tintura vegetale per la maturazione finale. Il
procedimento mira a estrarne tutti i principi tossici, in modo da ottenere una
tintura di efficacia terapeutica del tutto priva di effetti collaterali. E' importante
sottolineare che la quantità dei componenti di questo residuo è superiore a quella
rilevabile nei prodotti di partenza. E’ emblematico, ad esempio, il ciclo di
purificazione dell'Antimonio, che porta ad ottenere una quantità di arsenico
superiore a quella rilevabile nel minerale di partenza: non a caso questo residuo
tossico veniva dagli antichi Spagiristi genericamente chiamato Sale Arsenicoso.

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Maturazione
Il composto viene posto a maturare ad una temperatura di 40° circa per un tempo
sufficientemente lungo, dopo aver mescolato nelle proporzioni finali le tinture
metalliche e quelle vegetali. Questa fase ha molte varianti, dipendentemente da
come ogni Spagirista intende interpretare ed arricchire la preparazione di
Paracelso. Von Bernus, ad esempio, decise di inserire l'azione geomagnetica,
scegliendo il luogo dove far maturare le tinture tra quelli dotati di un intrinseco
elettromagnetismo, accresciuto da una struttura prismatica a forma ottaedrica
entro cui le tinture venivano poste durante questa fase. Infine esse venivano
mescolate al mattino in un senso e alla sera in senso opposto. Questo
accorgimento doveva avere una azione peculiare sulla carica elettromagnetica
intrinseca del prodotto, in grado di amplificarne gli effetti.
VON BERNUS E I RIMEDI SOLUNAT
Von Bernus fu un alchimista moderno, morto nel 1965 all'età di 85 anni. Fu il
primo a creare, nel 1928, un laboratorio artigianale per la produzione di tinture
vegetali e metalliche destinate all'uso medico, che chiamò Soluna. Il suo metodo
di preparazione segue le orme della Spagirica di Paracelso, codificata secondo un
procedimento organico e ripetibile. I Rimedi Spagirici di Von Bernus sono
composti da vegetali e metalli lavorati secondo le tecniche sopra descritte, la
sinergia dei vari costituenti è ormai una esperienza acquisita da lungo tempo e da
allora le ricette dei complessi spagirici vengono conservate e utilizzate nella
lavorazione dei prodotti.
Il laboratorio fu in seguito ricreato nel castello di Donaumünster, qui i
procedimenti per la preparazione dei rimedi vennero ulteriormente approfonditi e
affinati. Alla morte di Alexander von Bernus, nel 1965, si trasferì
temporaneamente la produzione nel laboratorio della ditta Wala, per non
interrompere i delicati processi di circolazione e rotazione.
Dal 1984 al 1996 la direzione del laboratorio fu affidata a Marino Lazzeroni. In
questo periodo furono potenziati gli impianti di lavorazione e fu acquisito un
terreno per coltivare autonomamente le piante officinali. In una zona situata
nell’Italia Settentrionale è stata creata una oasi di elevata qualità ambientale, dove
sono rispettati i ritmi naturali e dove la purezza dei prodotti è garantita da un
sistema di coltivazione perfettamente ecologico. Il terreno è irrigato con acqua
proveniente da fonti naturali situate nelle immediate vicinanze. Non viene fatto
uso di concimi chimici, insetticidi o pesticidi. Dopo la morte di Lazzeroni i
laboratori Solunat proseguirono la produzione secondo i medesimi principi dei
composti spagirici di Von Bernus.

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II I RIMEDI SOLUNAT E LE LORO INDICAZIONI

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SOLUNAT N.1
Flacone da 50 ml gocce uso orale

Composizione in 1000 g:
Estratto spagirico secondo “von Bernus” di:
Calendula flos 10.0, Clematidis vitalbae herba 3.0,
Fungus laricis 3.0, Hamamelidis folium 10.0, Visci
herba 10.0, Conium D4 125.0, Ethanol 96% 250.0,
Aq. dest. Ad 1000.0

L’azione di ogni singolo componente è ampiamente documentata dalla relativa bibliografia


ufficiale e riassunta nel paragrafo relativo alle “caratteristiche dei componenti”. Si
presume quindi che il N.1 Solunat, contenente una miscela di questi componenti, possa
avere le seguenti
INDICAZIONI GENERALI:
DISPLASIE , NEOPLASIE
DISBIOSI INTESTINALI
Solunat N.1: è un preparato elaborato per il trattamento di quelle patologie che
hanno carattere di displasia o di neoplasia. L’efficacia risulta potenziata se
associata al rimedio specifico dell’organo. Indicazione ulteriore è quella relativa
alle disbiosi intestinali, in quanto la presenza contemporanea della Calendula e
della Cicuta permette di controllare questo stato patologico intestinale. Si avrà
l’accortezza in questo caso di associare i Solunat N.19 ed eventualmente, in fase
acuta (diarrea o stipsi), il Solunat N.21.

Posologia
da 10 a 20 gocce per 2 volte al dì prima dei pasti. Per un
periodo minimo consigliato da 1 a 2 mesi.

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Altre indicazioni ed associazioni:

Ulcere degli arti inferiori, varici, N.9


stasi venose N.25 (Pomata) + N.26 (Pomata),
localmente applicati alternatamente
Disfunzioni ghiandolari N.9 + N.6
Fibroma dell’utero N.10 + N.4
Disfunzioni tiroidee N.3 + N.22
Disbiosi intestinale N.19, eventualmente N.21

Caratteristiche dei componenti:


Calendula flos emmenagoga, antispasmodico, antinfiammatoria, antiemetica,
antisettica e cicatrizzante. Ha inoltre un’azione antibiotica,
antitumorale ed estrogena.
Clematidis vitalbae herba ulcerazioni di difficile guarigione, affinità con ghiandole gonfie e
sensibili; organotropismo diretto alle ghiandole linfatiche, mammarie,
ai testicoli, alla cute e alle mucose.
Fungus laricis neoformazioni sulla base di processi infiammatori, drastico,
nell’erboristeria classica si prescriveva contro i sudori dei tisici.
Hamamelidis folium tonico astringente, vasocostrittore; stasi ed emorragie venose,
sintomo guida in omeopatia: “forte senso di spossatezza” (Metzger).
Organotropismo diretto alla tiroide in caso di noduli e morbo di
Basedow. Documentate evoluzioni positive in caso di noduli al seno.
Visci herba favorisce l’assorbimento (Paracelso, Mattioli); ha effetti positivi sulla
tireotossicosi (Madaus); ipotensivo (arteriosclerosi, albuminuria).
Conium ha una stretta correlazione con il sistema linfatico e con le ghiandole
endocrine, il paziente “Conium” è fortemente squilibrato in una o più
parti del suo sistema endocrino. Può manifestare rapide tumefazioni
delle ghiandole interessate dalla patologia, a cui fa spesso seguito un
processo di atrofizzazione. E’ dotato di proprietà analgesiche ,
l’estratto dei frutti viene usato contro le nevralgie ed i dolori del
cancro infatti è uno dei più importanti rimedi omeopatici per i tumori
della mammella, delle ghiandole linfatiche, della prostata e del
mesenchima.

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SOLUNAT N.2
Flacone da 50 ml gocce uso orale

Composizione in 1000 g:
Estratto spagirico secondo “von Bernus” di:
Angelicae radix 10.0, Anisi fructus 2.0,Carvi
fructus 2.0,Centaurii herba 4.0, Cinchonae cortex
1.0, Cinnamomi cortex 2.0, Colae semen 2.0,
Coriandri fructus 1.0, Cubebae fructus 2.0,
Galangae rhizoma 5.0, Hyperici herba 10.0,
Hyssopii herba 2.0, Imperatoriae rhizoma 10.0,
Juniperi fructus 5.0, Lavandulae flos 5.0,
Majoranae herba 5.0, Melissae folium 15.0,
Myristicae semen 2.0, Origani herba 1.0, Piperis
albi fructus 1.0, Piperis nigri fructus 1.0,
Rosmarini folium 10.0, Salviae folium 10.0,
Zingiberis rhizoma 2.0, Aurum chloratum 0.001,
Ethanol 96% 500.0, Aq. dest. Ad 1000.0

L’azione di ogni singolo componente è ampiamente documentata dalla relativa bibliografia


ufficiale e riassunta nel paragrafo relativo alle “caratteristiche dei componenti”. Si
presume quindi che il N.2 Solunat, contenente una miscela di questi componenti, possa
avere le seguenti
INDICAZIONI GENERALI:
DEPRESSIONI
PUNTURE E MORSI VELENOSI
CONVALESCENZE E ASTENIE IN TUTTE LE SITUAZIONI E TUTTE LE ETÀ
Solunat N.2 può essere risolutivo nel bambino inappetente, nell’anziano astenico,
nelle astenie gravidiche e post-partum. La capacità stimolante è tale da restituire
efficienza sessuale e mentale. Particolarmente efficace come trattamento
coadiuvante nelle convalescenze, specie in malattie che si sono protratte per lungo
tempo.
Depressioni, come quelle post-partum o quelle legate all’adolescenza,
nell’anziano e in menopausa; in questi casi è importante l’associazione con altri
Solunat.
Solunat N.2 può essere efficacemente utilizzato per neutralizzare veleni inoculati
da insetti o altri artropodi; poche gocce sul punto di inoculazione provocano una
rapida remissione e allontanano i rischi di shock anafilattico. Inefficace nel caso
di punture di zanzare perché il punto di inoculazione si richiude immediatamente.
L’efficacia è dovuta alla capacità dell’oro di essere fortemente demolitore nei
confronti dei veleni organici. L’effetto del Solunat N.2 in questo caso può essere
paragonato a quello della moxibustione.
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Solunat N.2 contiene sostanze attive rivitalizzanti (il sale di oro) connesse ad una
pluralità di vettori vegetali di informazione, la cui efficacia, come quella dell’oro,
è orientata verso la stimolazione alla vita, quindi a tonificare metabolismi ridotti o
carenti. In tutti i casi in cui il sistema deve essere risvegliato, l’oro serve da
catalizzatore per numerosi enzimi, che a loro volta mettono in moto reazioni
metaboliche a cascata.

Posologia:
Da 5 a 10 gocce 2 – 4 volte al dì su una zolletta di zucchero.

Altre indicazioni ed associazioni:

Disturbi del ricambio N.1 + N.8


Supporto nelle malattie tumorali N.18 + N.1
Affezioni delle vie respiratorie con N.3 + N.15
abbondante catarro

Caratteristiche dei componenti:


Angelicae radix tonico, eccitante, stimolante, stomachico e carminativo; anoressia
psichica
Anisi fructus carminativo, eccitante, stomachico; dispepsie nervose, impedisce la
fermentazione intestinale ottenendo proprietà antidiarroiche.
Carvi fructus stomachico, carminativo
Centaurii herba tonico, stomachico, antipiretico; dispepsie dolorose (Leclerc)
Cinchonae cortex tonico, stomachico, febbrifugo; stati influenzali
Cinnamomi cortex (cannella) antisettico polmonare, stimolante; analettico cardiaco e
respiratorio.
Colae semen tonico, diuretico, stimolante nervino, eccitante (usato a livello
sportivo); convalescenze, dispepsie
Coriandri fructus stomachico, carminativo; dispepsie
Cubebae fructus stimolante, eccitante; aumenta l’appetito
Galangae rhizoma stomachico, carminativo, dispeptico; antisettico
Hyperici herba nevrosi depressive; anticatarrale
Hyssopii herba tonico stomachico nelle inappetenza, nelle dispepsie e nei catarri
intestinali; bechico ed espettorante nelle affezioni bronchiali.
Imperatoriae rhizoma stimolante, energico
Juniperi fructus affezioni delle vie respiratorie, stati uricemici.
Lavandulae flos spasmolitico, carminativo, stomachico, effetto diuretico e diaforetico
nelle malattie infettive.
Majoranae herba sistema nervoso (paralisi, vertigini), favorisce la digestione grazie alla
sua attività antispasmodica.

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Melissae folium antispasmodico digestivo, stomachico e carminativo dotati di
proprietà coleriche.
Myristicae semen (noce moscata) stimolante, carminativo, eupeptico.
Origani herba contro il catarro gastrointestinale
Piperis albi fructus stimolante gastrointestinale
Rosmarini folium stimolante, tonico, emmenagogo; stimolante ed antispasmodico nelle
gastralgie e dispepsie atoniche
Salviae folium stimolante, tonico, emmenagogo; carminativo; anticatarrale
Zingiberis rhizoma stimolante, carminativo, antidispeptico; anticatarrale
Aurum chloratum in omeopatia l’oro descrive una persona affetta da profonda
malinconia o grave depressione, tediata dalla vita e che può avere
tendenze suicide. Rallentamento e interruzione del polso, ipotonia,
disturbi visivi con oscuramento della metà superiore del campo
visivo. Palpitazioni, bradicardia, aritmia, ipotonia.

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SOLUNAT N.3
Flacone da 50 ml gocce uso orale

Composizione in 1000 g:
Essenza spagirica di: Silicea colloidale 2.0,
distillato di: (Stibium sulfurarum nigrum 0.046 in
Ethanol 96%) 125.0, (Stibium sulfuratum nigrum
0.0075, Natrium nitricum 4.0 in Aq. Dest) 50.0,
Tartarus stibiatus D3 100.0, Aq. dest. Ad 1000.0

L’azione di ogni singolo componente è ampiamente documentata dalla relativa bibliografia


ufficiale e riassunta nel paragrafo relativo alle “caratteristiche dei componenti”. Si
presume quindi che il N.3 Solunat, contenente una miscela di questi componenti, possa
avere le seguenti
INDICAZIONI GENERALI:
POTENZIAMENTO DELLE DIFESE IMMUNITARIE
INFEZIONI
ANTINFIAMMATORIO
INFLUENZA
La generale azione antinfiammatoria è mediata dal ferro e sorretta dall’effetto
altrettanto inibitorio dell’infiammazione del nitrato di sodio, la cui azione è
diretta alle mucose. La silicea favorisce la seconda fase antinfiammatoria,
attivando la fagocitosi e l’attività del mesenchima. Attraverso l’essudazione,
causata dall’aumento della temperatura, elimina tossine e induce alla
regolarizzazione del terreno. Per queste sue proprietà il Solunat N.3 costituisce il
supporto di un gran numero di terapie causali specifiche.
Influenza: ai primi sintomi 30 – 40 gocce in una tisana espettorante oppure tè
caldo; diminuire nei giorni successivi (20 g. x 2 v. al giorno); affiancare il N.2;
inoltre N.7, 10 g. x 2 al giorno in presenza di febbre; oppure N.15, 10 g. x 2 v. al
giorno, in caso di catarro bronchiale.

Posologia:
Nello stadio iniziale di infezione acuta con febbre alta 10
gocce ogni due ore in un po’ di thè caldo. Successivamente
passare a 10-20 gocce 2-3 volte al giorno.

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Altre indicazioni ed associazioni:

Scarse difese immunitarie N.2


Recidive influenzali N.7 in caso di febbre
Influenza N.15 in caso di catarro bronchiale
Anemie N.10
N.17 in menopausa
Infezioni cutanee (impacchi) 10 gtt in acqua

Caratteristiche dei componenti:


Silicea colloidale svolge un’azione stimolante del mesenchima e sulle funzioni
immunologiche. Aumenta la fagocitosi e la temperatura corporea,
innescando un processo di essudazione che libera all’esterno la
materia tossica (infiammazione) precedentemente mobilitata. Ha un
rapporto diretto organoterapico con la pelle; eczemi, acne, ferite con
processo difficile di guarigione.
Stibium sulfurarum nigrum nelle infiammazioni della cute; mucose del sistema bronchiale e
digerente.
Tartarus stibiatus malattie epidemiche con stati febbrili. Infiammazione delle mucose
con emorragie, reumatismi articolari.

17
SOLUNAT N.4
Flacone da 50 ml gocce uso orale

Composizione in 1000 g:
Essenza spagirica di: Tabacum D4 100.0,
Argentum colloidale 0.09, Argentum citricum 0.1,
Ethanol 96% 100.0, Aq. Dest. 1000.0

L’azione di ogni singolo componente è ampiamente documentata dalla relativa bibliografia


ufficiale e riassunta nel paragrafo relativo alle “caratteristiche dei componenti”. Si
presume quindi che il N.4 Solunat, contenente una miscela di questi componenti, possa
avere le seguenti
INDICAZIONI GENERALI:
INSONNIA
REGOLATORE DEL CICLO SONNO – VEGLIA
TABAGISMO
CRAMPI ADDOMINALI DEL LATTANTE
STATI CONFUSIONALI DI STRESS
CONCENTRAZIONE
ESAURIMENTO PSICHICO E DISTURBI DEL SISTEMA NERVOSO CON FIACCHEZZA E CRAMPI ALLE GAMBE,
EMICRANIE , EMICRANIE DA TENSIONE

Insonnia: prima di dormire, si assumono le gocce a luce spenta (da 5 a 10 gocce);


agisce sull’attività onirica, stimolandola e in alcuni casi portando alla memoria
vecchi sogni.
Induce ad un riposo tranquillo e rilassato, donando maggiore lucidità mentale il
giorno seguente; da abbinare in caso di utilizzo di sonniferi o ansiolitici: prima in
terapia sovrapposta (senza creare alcun tipo di controindicazione), poi in
sostituzione completa.
Regolatore del ciclo sonno - veglia e nelle terapie di ritmo in associazione ai
Solunat aurei (N.2 – N.5 – N.12 – N.17).
Tabagismo: 2 o 3 gocce sotto la lingua in sostituzione di ogni sigaretta desiderata,
inizialmente la somministrazione può avvenire in associazione. Si sottolinea il
fatto che la dipendenza dal tabacco è comunque mediata da un atto di volontà che
non può essere vinto solo dall’uso di un rimedio.
Crampi addominali del lattante: Solunat N.4 può essere di aiuto per la risoluzione
di questo problema di origine psicosomatica; l’assunzione di 1 – 2 gocce di
poppata (sul capezzolo o sulla tettarella prima di ogni pasto) aiuterà il lattante a
rilassarsi e nel giro di due/tre giorni il fenomeno non si presenterà più.
L’allattamento dovrebbe essere un momento di calma e svolgersi in un ambiente
tranquillo: la reazione del lattante ad una realtà sconosciuta come quella
18
ambientale, in cui regnano inquinamento sonoro, elettromagnetico e luminoso
rispetto a quella geneticamente trasmessa, gli fa perdere la dimensione che ha
conosciuto nell’ultimo mese di gestazione. Somministrando Solunat N.4 si ha un
rinnovamento della memoria della dimensione “lunare”, rassicurandolo che esiste
ancora un riferimento da lui conosciuto. Ulteriori approfondimenti al riguardo
non sono specifici di questa sede.
Stati confusionali di stress: Solunat N.4 assunto durante il giorno aiuta a
“riflettere”, permettendo così alla persona di avere chiara la situazione
emozionale e razionale e determinando una migliore e più ordinata azione.
Solunat N.4 risulta particolarmente efficace quindi nella capacità di aiutare alla
maggiore tolleranza ai fattori di stress, grazie alla regolarizzazione del ritmo
circadiano. Secondo alcuni terapeuti l’azione del N.4 potrebbe assomigliare
all’effetto della melatonina.
Concentrazione: Solunat N.4 può essere di aiuto a quanti necessitino di un aiuto
nella concentrazione mentale. In particolare nello studio utilizzando poche gocce,
durante l’applicazione dello studente, viene aumentata la capacità di
apprendimento.

Posologia:
3-4 volte al giorno 4-8 gocce in poca acqua. Contro i disturbi
del sonno 8-10 gocce la sera in poca acqua.

Altre indicazioni ed associazioni:

Sindrome premestruale, dismenorrea N.10


Si consiglia questa combinazione
entro un certo arco di tempo per la
cura della sterilità non legata a cause
anatomiche.
Disturbi del climaterio N.11
Stenocardie, disturbi del ritmo N.5
cardiaco Si consiglia la seguente posologia:
mattino e mezzogiorno 8-10 gocce di
N.5,
alla sera 8-10 gocce di N.4.

Caratteristiche dei componenti:


Argentum colloidale
Argentum citricum data l’analogia chimica di argentum colloidale e argentum metallicum
(per entrambe queste sostanze il principio attivo è l’argento
elementare), è evidente che le due sostanze hanno lo stesso campo
19
di applicazione. Le indicazioni in omeopatia sono le seguenti:
infiammazioni croniche di faringe e laringe; esaurimento mentale e
disturbi del sistema nervoso, con spossatezza e crampi agli arti;
gonfiore e infiammazione delle ovaie. Questi e altri campi d’azione
dell’argentum metallicum, “esaurimento mentale e disturbi del
sistema nervoso”, sono in rapporto diretto con le indicazioni per il
Solunat N.4 calmante per il sistema nervoso centrale”.
L’esperienza di molti decenni con il N.4 (prodotto da A. von Bernus
fin dal 1921) ha confermato che il sale d’argento dell’acido citrico ha
nella preparazione spagirica un effetto di sostegno analogo a quello
dell’argento elementare. Questa osservazione è convalidata per
esempio dal fatto che altri sali d’argento utilizzati in preparazioni
omeopatiche svolgono un effetto positivo sul sistema nervoso
centrale: l’argentum nitricum, secondo la monografia omeopatica è
utilizzato tra l’altro in caso di emicrania. Ulteriori effetti positivi sono
stati osservati nel caso di “arteriosclerosi con amnesia, angina
pectoris” (Reckeweg).
Tabacum D4 i campi d’azione secondo l’omeopatia sono i seguenti: “disturbi in
caso di calo della pressione arteriosa, diarrea con vomito, angina
pectoris”. Ulteriori sintomi del farmaco sono: “capogiri, sindrome di
Menière, emicrania, angina pectoris” (Reckeweg), “nevrastenia,
esaurimento nervoso, smemoratezza, declino cognitivo” (Metzger).
Tutti questi sintomi indicano una vasocostrizione di origine funzionale
(vegetativa).
L’utilizzo in caso di angina pectoris sta ad indicare che il tabacco è
efficace tra l’altro anche nei disturbi dell’irrorazione sanguigna delle
arterie causata da angiospasmo. I disturbi del sistema nervoso
centrale possono essere causati anche da una disfunzione
vasomotoria cerebrale di origine vegetativa, la cui conseguenza è una
insufficiente irrorazione sanguigna delle cellule cerebrali. A tale
riguardo l’incremento dell’irrorazione arteriosa provocato dal tabacco
agisce positivamente sulle funzioni del sistema nervoso centrale ed è
un completamento ottimale dell’unione dei due preparati di argento
del N.4.

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21
SOLUNAT N.5
Flacone da 50 ml gocce uso orale

Composizione in 1000 g:
Estratto spagirico secondo “von Bernus” di:
Crataegi folium Cum flor. 10.0, Crataegi fructus
5.0, Hyperici herba 3.0, Leonuri card. herba 5.0,
Melissae folium 5.0, Rosae flos 3.0, Rosmarini
folium 3.0, Sanguisorbae herba 5.0, Aurum
chloratum 0.006, Ethanol 96% 300.0, Aq.dest. Ad
1000.0

L’azione di ogni singolo componente è ampiamente documentata dalla relativa bibliografia


ufficiale e riassunta nel paragrafo relativo alle “caratteristiche dei componenti”. Si
presume quindi che il N.5 Solunat, contenente una miscela di questi componenti, possa
avere le seguenti
INDICAZIONI GENERALI:
DISTURBI CARDIACI:
- ARITMIE
- DEBOLEZZA CARDIACA
- LATENTE INSUFFICIENZA CARDIACA
- DISTURBI CARDIACI FUNZIONALI
- DEPRESSIONI INVOLUTIVE
- DISTURBI DELLA CIRCOLAZIONE
- ARITMIA IN SOGGETTI NERVOSI
- INSUFFICIENTE IRRORAZIONE CEREBRALE
- ARTERIOSCLEROSI
Il Solunat N.5 contiene una miscela di piante medicinali “solari”, la cui azione è
ampiamente documentata e assicurata dall’esperienza maturata sia in fitoterapia
che in omeopatia. Tale azione è potenziata dalla presenza del sale d’oro, e dalla
preparazione spagirica. La funzione delle piante solari è quella di ripetere
all’interno dell’organismo l’azione che il sole svolge su tutto ciò che vive: la
trasformazione della luce in vita biologica. Queste piante hanno campi d’azione
collegati, in quanto diretti al cuore e al sistema circolatorio.
Il profilo dell’azione del Solunat N.5 va dai disturbi funzionali con conseguenze
vegetative fino a debolezze organiche, raggiungendo anche disturbi psichici
collegati, di cui spesso soffrono i malati di cuore.
Può essere prescritto alle giovani donne che in fase premestruale presentano la
tendenza a svenimenti, a forme di collasso ed in genere a manifestazioni collegate
ad ipotonia del sistema circolatorio.

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Posologia:
iniziare con dosaggi bassi (3 gocce 2 volte al dì), aumentare
gradatamente, se necessario, a seconda della reazione del
soggetto.

Altre indicazioni ed associazioni:

Edemi causati da disfunzioni N.16


cardiache
Angina pectoris, stress N.4

Caratteristiche dei componenti:


Crataegi folium Cum flor disturbi della circolazione, lieve debolezza miocardica, insufficienza
cardiaca latente. Rinforza, rallenta e regolarizza il battito cardiaco.
Calmante del sistema nervoso e antidepressivo.
Hyperici herba “rafforza l’intero apparato nervoso” (Weinmann). E’ considerato
come “l’arnica dei nervi” ed è probabilmente il prodotto più efficace in
caso di trauma. Debolezza da anemia e sforzi psichici.
Leonuri card. herba rinforzante cardiaco; palpitazioni; meteorismo, senso di paura,
anemia.
Melissae folium neurotonico e stimolante. Nevrosi cardiaca, neurastenia, malinconia,
clorasi, anemia.
Rosae flos neurotonico e cardiotonico. “Rinvigorisce cuore e cervello”
(Paracelso).
Rosmarini folium ricostituente, stimolante e tonico. Esaurimento, debolezza di
memoria, anemia, neurastenia.
Sanguisorbae herba emostatico. Emorragie di vario genere, debolezza conseguente a
perdita di sangue.
Aurum chloratum in omeopatia l’oro descrive una persona affetta da profonda
malinconia o grave depressione, tediata dalla vita, con possibili
tendenze suicide. Rallentamento e interruzione del polso, ipotonia,
disturbi visivi con oscuramento della metà superiore del campo
visivo. Palpitazioni, bradicardia, aritmia, ipotonia. Disturbi cardiaci e
circolatori.

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SOLUNAT N.6
Flacone da 50 ml gocce uso orale

Composizione in 1000 g:
Essenza spagirica di: (distillato di Stibium
sulfuratum nigrum 0.1 cum Ethanol 96%) 693.5,
Stibium jodatum D4 in Ethanol 96%) 300.0,
Ethanol 96% 6,0

L’azione di ogni singolo componente è ampiamente documentata dalla relativa bibliografia


ufficiale e riassunta nel paragrafo relativo alle “caratteristiche dei componenti”. Si
presume quindi che il N.6 Solunat, contenente una miscela di questi componenti, possa
avere le seguenti
INDICAZIONI GENERALI:
DISINTOSSICANTE GENERALE
INTOSSICAZIONE DA MALATTIE DEL RICAMBIO
DISMETABOLIE CON REAZIONI CUTANEE (ECZEMI, PSORIASI )
Il Solunat N.6 è un disintossicante generale a base di oli essenziali di piante
officinali e di antimonio, con azione organotropa diretta alla cute, ed ha la
capacità di stimolare la rigenerazione cutanea. Nei processi dismetabolici è da
usare prima del Solunat N.18, dove la capacità di reazione può essere ancora
stimolata.
Intossicazione da malattie del ricambio, innescate dalla tendenza diatesica
allergica ed essudativo-linfatica, da agenti ambientali e abusi comportamentali
(cibo, alcool, droghe, fumo).
Dismetabolie con reazioni soprattutto cutanee, quali si hanno prevalentemente in
età giovanile, quando il corpo è più sensibile a tali disturbi (eczemi, psoriasi,
disturbi linfatici, eczemi ostinati).

Posologia:
da 5 a 10 gocce 3 volte al giorno su una zolletta di zucchero

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Altre indicazioni ed associazioni:

Disintossicante N.16 (15 gtt al mattino) + N.8 (15 gtt


alla sera)
Psoriasi N.8
Eczemi ostinati N.3 + N.9 (10 gtt x 3 volte al giorno)
eventualmente N.8 + N.9 localmente
N.25
Disturbi del ricambio, affezioni N.9 somministrare entrambi a giorni
discrasiche croniche alterni per almeno 4-6 settimane

Caratteristiche dei componenti:


Stibium sulfuratum nigrum organotropismo diretto alla pelle – acne, psoriasi, eczemi

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SOLUNAT N.7
Flacone da 50 ml gocce uso orale

Composizione in 1000 g:
Essenza spagirica di: distillato di: Stibium
sulfuratum nigrum 0.046 in Ethanol 96% 125.0,
(Stibium sulfuratum nigrum 0.0075, Natrium
nitricum 4.0) in Aq. dest. 50.0, Silicea colloidale
1.0, Tartarus stib. D3 100.0, Aq. dest. Ad 1000.0

L’azione di ogni singolo componente è ampiamente documentata dalla relativa bibliografia


ufficiale e riassunta nel paragrafo relativo alle “caratteristiche dei componenti”. Si
presume quindi che il N.7 Solunat, contenente una miscela di questi componenti, possa
avere le seguenti
INDICAZIONI GENERALI:
INFLUENZE
MALATTIE INFETTIVE ED EPIDEMICHE
TOSSE
AZIONE GENERALE CONTRO LE INFEZIONI
ANTIPIRETICO
REUMATISMI ARTICOLARI
Preparato spagirico a base di antimonio, il Solunat N.7 è simile al N.3, fatta
esclusione per l’elemento ferro (che accende la reazione). Solunat N.7 è indicato
per le malattie infettive con decorso da subacuto a cronico, in particolar modo con
processi cronici essudativi in cui non ha avuto luogo la completa eliminazione
delle sostanze nocive, ragion per cui l’infiammazione “continua silenziosamente a
bruciare”.
Contro la tosse ostinata, che non ha mai fine e ricompare ad ogni corrente d’aria;
per i nasi sempre gocciolanti dei bambini. L’efficacia nel contenimento della
febbre è esercitata dall’azione di sostegno delle difese immunitarie: non sopprime
la febbre, ma la tiene sotto controllo.
Solunat N.7 è molto efficace e non presenta effetti collaterali; è indicato per tutte
le malattie che normalmente vengono curate con antibiotici. Anche in questo caso
l’antimonio gioca un ruolo da non sottovalutare. L’impiego eccessivo e
ampiamente diffuso degli antibiotici, che ostacolano i processi vitali, ha
determinato come conseguenza che, da una parte, gli agenti patogeni sviluppano
una sempre maggiore resistenza nei confronti degli antibiotici stessi e, dall’altra i
pazienti vi diventano allergici.
Solunat N.7 esercita un’azione generale contro le infezioni, attraverso il
potenziamento di fattori umorali e cellulari, offrendo il vantaggio, rispetto a tutti
gli antibiotici, nella cura di tutti gli stati acuti che ne consentano la
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somministrazione, di non avviare nessun processo di sensibilizzazione del
paziente né di resistenza dell’agente patogeno. La riduzione della febbre esercitata
dal N.7 non è l’effetto dell’azione di un elemento diretto contro la febbre, ma
l’effetto dell’azione di sostegno delle difese immunitarie contro l’infezione, che si
manifesta con la febbre.

Posologia:
Da 10 a 15 gocce 2-5 volte al giorno in un bicchiere d’acqua.
Bere a piccoli sorsi.

Altre associazioni ed indicazioni:

Febbre alta, spasmi N.4


Dopo la febbre N.3
Diatesi linfatica,sofferenza organi N.3 + N.9
linfatici

Caratteristiche dei componenti:


Stibium sulfuratum nigrum infiammazione di cute e mucose, formazioni catarrali ristagnanti
Natrium nitricum malattie epidemiche con stati febbrili; infiammazione delle mucose
con emorragia, reumatismi articolari
Silicea colloidale svolge un’azione stimolante del mesenchima e sulle funzioni
immunologiche. Aumenta la fagocitosi e la temperatura corporea,
innescando un processo di essudazione che libera all’esterno
l’infiammazione precedentemente mobilitata
Tartarus stib svolge una potente azione depurativa

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SOLUNAT N.8
Flacone da 50 ml gocce uso orale

Composizione in 1000 g:
Estratto spagirico secondo “von Bernus” di: Aloe
capensis 5.0, Agrimoniae herba 3.0, Anagallidis
herba 5.0, Cardui mariani fructus 10.0, Cichorii
herba, Cichorii radix 8.0, Chelidonii herba 10.0,
Chelidonii radix 8.0, Hepaticae herba 2.0,
Quassiae amarae lignum 5.0, Taraxaci radix cum
herba 20.0, Zincum aceticum 0.1, Ethanol 96%
415.0, Aq.dest. Ad 1000.0.

L’azione di ogni singolo componente è ampiamente documentata dalla relativa bibliografia


ufficiale e riassunta nel paragrafo relativo alle “caratteristiche dei componenti”. Si
presume quindi che il N.8 Solunat, contenente una miscela di questi componenti, possa
avere le seguenti
INDICAZIONI GENERALI:
TUTTI I TIPI DI EPATOPATIE
DISTURBI DEL METABOLISMO
TERAPIE DISINTOSSICANTI
COSTIPAZIONE CRONICA
EPATITE
CIRROSI EPATICA
ITTERIZIA EPATOGENA
DISTURBI DEL SISTEMA BILIARE
TENDENZA ALLA CALCOLOSI
Le nove specie officinali contenute nel Solunat N.8 si rivolgono prevalentemente
al grande sistema metabolico e di disintossicazione fegato-cistifellea. La loro
associazione consente un uso ad ampio raggio del prodotto, che va da disturbi
funzionali iniziali a danni organici manifesti, fino a stadi terminali di malattie
epatiche. Proprio nel caso di epatopatie la formulazione di una prognosi è molto
difficile perché “l’aggressività” dei mutamenti infiammatori è difficilmente
valutabile. E’ necessaria pertanto un’azione preventiva mirata per impedire
l’insorgere dei fenomeni che concorrono a minacciare l’organo fondamentale per
la disintossicazione del nostro organismo. Si aggiunga inoltre il fatto che il fegato
non “fa male” neppure se è già nella fase di cirrosi, ragione per cui spesso non ci
si accorge di patologie epatiche di tipo cronico già in corso. In tal senso il
complesso Solunat N.8, offre la migliore protezione possibile, intesa come
prevenzione, ma esercita anche un effetto barriera contro l’infiammazione, è
decongestionante e rigenerativo, grazie alla sua azione organotropica sul sistema
epatobiliare, confermata dalla secolare esperienza sui suoi componenti. Sono
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documentati molti fenomeni comprovanti la stretta interconnessione tra la
funzione epatica e il metabolismo dello zinco, che agisce da catalizzatore sulle
funzioni disintossicanti e immunologiche del fegato.
La sintomatologia essenziale di tutte le specie officinali presenti nel farmaco è la
stasi. Stasi significa rallentamento dell’equilibrio del flusso vitale, perdita del
dinamismo metabolico. La stasi indica uno spostamento verso un ambiente acido e
un carente utilizzo di ossigeno.
Il paziente epatico mostra, analogamente al suo flusso umorale congestionato,
anche una mancanza di pulsione vitale sul piano psichico. Uno dei primi sintomi
clinici dei pazienti epatici è “l’esaurimento”. Si manifesta una carenza di forza
motrice, sia fisica che mentale con l’insorgere di svogliatezza e assenza di
creatività, parallelamente alla stasi dell’organo. Sul piano tessutale, a detta stasi,
segue la cristallizzazione della calcolosi (o litiasi), che sul piano mentale ed
emotivo corrisponde ad una carenza di flessibilità, maggiore irritabilità e
depressione.
In questo composto troviamo specie officinali “decongestionanti” in grado di
espellere le scorie formatesi durante il periodo di stasi (per mezzo della cistifellea
e intestino). Questo processo di disintossicazione porta a un miglior equilibrio
comportamentale, stimolando l’energia sia fisica che mentale.

Posologia:
10-15 gocce da una a due volte al giorno in poca acqua. Il
rimedio va assunto preferibilmente la sera, in quanto la
maggiore attività epatica ha luogo durante la notte.

Altre indicazioni ed associazioni:

Drenaggi disintossicanti N.9 + N.16


Calcoli biliari, Disturbi della N.19 ev. N.21
cistifellea
Emorroidi Localmente N.25 + N.26 alternati

Caratteristiche dei componenti:


Aloe capensis “l’aloe decongestiona l’addome e lo prepara all’evacuazione”
(Mattioli). Le sue proprietà emollienti e lassative sono note fin
dall’antica Grecia (von Haller); stimolante sulla secrezione biliare
(Ellenberg, Baum). Purgante in caso di stipsi abituale e cronica.
Stimolante delle funzioni epatobiliari.
L’azione dell’aloe è lenta, agisce sulla porzione terminale
dell’intestino pertanto deve essere somministrata la sera perché
faccia effetto il mattino dopo.

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Agrimoniae herba Bosck indica l’agrimonia come “l’erba più preziosa per il vecchio
fegato costipato”; rimedio regolatore delle funzioni in caso di disturbi
epatici proliferativi cronici, così come affezioni biliari, anche con
tendenza alla calcolosi.
Proprietà astringenti ed antidiarroiche.
Anagallidis già utilizzata sia nell’antichità sia nel medioevo come vulnerario, ma
soprattutto come rimedio per il fegato e la bile, quando la funzione
disintossicante del fegato era talmente ridotta da provocare disturbi
del sistema nervoso centrale. E’ nota l’associazione tra funzionalità
epatica ridotta e disturbi nervosi come l’insonnia; disfunzioni del
sistema nervoso centrale, come ad esempio lo stato comatoso a
seguito di intossicazione da ammoniaca, spesso riconducibili a
insufficienza epatica.
Cardui mariani fructus il suo rapporto organotropico con il sistema epatobiliare è
ampiamente documentato anche dalle analisi omeopatiche; fegato e
bile (Rademacher), efficace soprattutto per le donne; nel linguaggio
popolare è denominato anche “cardo delle donne”. Disturbi epatici e
biliari, fitte al fianco, coliche dell’alto ventre destro in caso di litiasi, o
anche non necessariamente in presenza di formazioni calcolose.
Epatiti, itterizia. Decongestionante nelle stasi venose, consigliato
dalla scuola omeopatica in caso di varici dolorose ed in particolar
modo di disturbi emorroidali. Le emorroidi sono infatti spesso la
conseguenza di ristagni nell’ambito della vena porta, provocati da
disturbi epatici proliferativi.
Cichorii herba eccellente rimedio per il fegato (Mattiolo, v. Haller). Epatopatie,
soprattutto negli stadi dell’alcolismo, accompagnate da
ingrossamento della milza. Colagogo. Disturbi emorroidali collegati a
epatopatie.
Chelidonii herba uno dei più efficaci rimedi per fegato e bile insieme al cardo mariano
(Paracelso, Ildegarda di Bingen, Mattioli, Rademacher, Hahnemann
e altri). Disturbi epatici e biliari accompagnati da diarrea, coliche
biliari, ingrossamenti della milza, asma con genesi epatogena. L’uso
esterno è ben noto anche nella medicina popolare per la cura delle
verruche.
Hepaticae herba “apre il fegato congestionato” (Bock); diuretica (Mattioli). Epatopatie,
in particolar modo ingrossamenti del fegato e della milza, congestioni
biliari.
Quassiae amarae lignum già con il nome riporta alle ghiandole gastriche. Nel suo paese
d’origine fu utilizzato che “amaro digestivo” e contro le malattie
gastriche. Rademacher osservò anche l’azione che questa pianta
svolgeva sul sistema epatobiliare. Epatopatie, in particolare cirrosi
epatica con ascite.
Taraxaci radix cum herba azione organotropica sul sistema epatobiliare (Hufeland), con effetti
diuretici. La sintomatologia guida è la “Lingua geographica”.
Epatopatie, ingrossamenti del fegato, epatiti, colecistopatie, itterizia,
emorroidi (epatogene). L’azione e gli effetti stimolanti esercitati sul
metabolismo sono stati ampiamente riconosciuti e se ne è consigliato
l’uso sotto forma di tisane ed estratti nelle cure depurative del
sangue.
Zincum aceticum l’elemento fondamentale di questo prodotto spagirico complesso è il
sale dell’acido acetico del microelemento zinco. La rilevanza di
30
questo catione nel nostro metabolismo epatico e in tutti i processi
immunologici di tipo umorale e cellulare è dimostrata in numerosi
studi. Malattie epatiche e alterazioni del metabolismo dello zinco
sono strettamente associati. Riassumiamo qui la relazione esistente
tra i sintomi clinici dei pazienti epatici e l’elemento zinco: mancanza
di adattamento all’oscurità alterazioni cerebrali, con carente azione di
disintossicazione da ammoniaca impotenza per la riduzione della
sintesi di testosterone. Tutte queste disfunzioni sono collegate a una
limitata attività degli enzimi Zn dipendenti. Inoltre: disturbi
dermatologici, come proliferazione cellulare disturbata con carenza di
polimerasi DNA-RNA Zn dipendente tumori epiteliali (disturbo nella
differenziazione di cellule epiteliali per carenza di zinco).

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SOLUNAT N.9
Flacone da 50 ml gocce uso orale

Composizione in 1000 g:
Estratto spagirico secondo “von Bernus” di:
Guajaci lignum 7.0, Juglandis folium 3.0, Santali
rubri lignum 7.0, Sarsaparillae radix 3.0, Thujae
herba 1.5, Ethanol 96% 550.0, Aq.dest. 1000.0

L’azione di ogni singolo componente è ampiamente documentata dalla relativa bibliografia


ufficiale e riassunta nel paragrafo relativo alle “caratteristiche dei componenti”. Si
presume quindi che il N.9 Solunat, contenente una miscela di questi componenti, possa
avere le seguenti
INDICAZIONI GENERALI:
MALATTIE DEL SISTEMA GHIANDOLARE
MALATTIE DELLA PELLE
DISTURBI DEL METABOLISMO
TUTTE LE AFFEZIONI DEL SISTEMA LINFATICO
ECZEMI ATOPICI E NEURODERMATITI.
AFFEZIONI DELLA REGOLAZIONE BIOLOGICA DI BASE.
INTOSSICAZIONE
Il Solunat N.9 favorisce la disintossicazione attraverso la pelle e di conseguenza
una depurazione generale.
Se sommiamo gli effetti delle singole piante officinali, che non a caso sono tutti
“alberi” (tutte piante legnose), non ci sorprenderà più l’effetto essudativo
potenziato del N.9, che si potrebbe definire “effetto resina”. Tutti i componenti
favoriscono la secrezione di liquidi dal sistema di base dei tessuti connettivi (area
di Pischinger) e degli organi linfatici, attraverso le nostre “cortecce”: le
membrane della pelle e delle mucose. Perciò con il Solunat N.9 possiamo
affrontare tutte le forme di “ecocrisi” della nostra regolazione biologica di base,
che non comprendono soltanto l’area di Pischinger, ma l’intero sistema linfatico,
il quale presiede alla difesa del corpo attraverso appunto le barriere costituite
dall’epidermide e dalle mucose.
Il prodotto può essere usato in tutti i casi di sospetta intossicazione, impedisce che
la stasi nel sistema extracellulare si trasformi in ristagno dando luogo ad
intossicazioni.

Posologia:
da 10 a 15 gocce 2-3 volte al giorno in poca acqua.

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Altre indicazioni ed associazioni:

Eczemi, Dermatosi croniche, disturbi N.6


del ricambio (nel sistema connettivo)
Disintossicante N.8 + N.16

Caratteristiche dei componenti:


Guajaci lignum depurativo per la pelle (Paracelso); il Mattioli sottolinea la sua
capacità di rimuovere l’eccesso di liquidi dall’organismo. Usato
anticamente contro la sifilide; i medici del passato lo consigliavano
anche contro la gotta.
Dalle analisi sul farmaco svolte dagli omeopati è risultato che il
Guaiaco è d’aiuto in caso di reumatismi, in particolare in presenza di
accorciamento dei tendini. Un’ulteriore indicazione organotropica
riguarda le tonsille, uno dei principali organi linfatici di difesa. Per
questo motivo è raccomandato per la cura dell’angina follicularis e
abscendens. (Metzeger)
Juglandis folium da sempre “prodotto per la scrofolosi”. Tutte le affezioni cutanee
ulcerose e purulente, le dermatosi pruriginose; infiammazioni dei
tessuti connettivi (Rademacher). Infiammazioni ghiandolari
scrofolosiche nei bambini. Dal punto di vista delle diatesi classiche,
tutte le patologie con diatesi essudativa.
Santali rubri lignum nei secoli scorsi fu considerato un antigonorroico; agisce
positivamente sul catarro delle mucose dell’interno apparato
urogenitale e dell’intestino crasso; valido sussidio per incrementare e
regolare i processi essudativi delle mucose dei maggiori organi di
secrezione (intestino e apparato urogenitale).
Sarsaparillae radix diaforetico; Hufland la utilizzava con successo in caso di discrasie,
soprattutto con eruzioni cutanee, grazie all’effetto delle saponine,
nell’ambito omeopatico è un apprezzato depurativo del sangue, con
proprietà lassative, diuretiche e diaforetiche.
Thujae herba rapporto organotropico con le mucose e le loro relative ghiandole
linfatiche. Ciò riguarda gli organi genitali maschili e femminili ma
anche i tratti iniziale e finale del sistema digerente. Anche nella
sintomatologia degli individui di costituzione idrogenoide, in quanto
provoca un drastico drenaggio dei tessuti connettivi ipertrofici.
Disturbi tipici delle infezioni croniche (sintomi tipici: pelle e capelli
grassi, tessuti adiposi ipertrofici, gonfiore dei tessuti connettivi,
predisposizione a escrescenze ipercheratosiche, come verruche e
condilomi).

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SOLUNAT N.10
Flacone da 50 ml gocce uso orale

Composizione in g:
Estratto spagirico secondo “von Bernus” di:
Alchemillae herba 5.0, Equiseti herba 12.0, Lamii
albi flos 10.0, Matricariae flos 7.0, Matricariae
flos 3.0, Ethanol 96% 300.0, Aq.dest. ad 1000.0

L’azione di ogni singolo componente è ampiamente documentata dalla relativa bibliografia


ufficiale e riassunta nel paragrafo relativo alle “caratteristiche dei componenti”. Si
presume quindi che il N.10 Solunat, contenente una miscela di questi componenti, possa
avere le seguenti
INDICAZIONI GENERALI:
ORGANOTROPISMO DIRETTO ALL’APPARATO GENITALE FEMMINILE
DISFUNZIONI ORMONALI
INSUFFICIENZA OVARICA
AMENORREA PRIMARIA E SECONDARIA
OLIGOMENORREA
DISMENORREA
CRAMPI MESTRUALI
SINDROME PREMESTRUALE
STERILITÀ
RITARDI DELLO SVILUPPO
Il rimedio risulta efficace nella cura della sterilità qualora non inibita da
impedimenti anatomici, in associazione al N.4.

Posologia:
10 gocce 2 volte al giorno in poca acqua.

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Altre indicazioni ed associazioni:

Dismenorree spastiche N.4 + N.14


Anemie N.3 + N.17
Edema prostatico N.4 + N.16

Caratteristiche dei componenti:


Alchemillae herba efficace nelle infiammazioni degli organi della cavità, nel rilassamento
degli organi genitali, e contro la dismenorrea. Proprietà astringenti ed
antidiarroiche.
Equiseti herba con la sua azione astringente ristabilizza, l’equilibrio del tessuto
connettivo, è un efficace emostatico, diuretico e rimineralizzante.
Lamii albi flos tonico uterino, indicato contro la leucorrea
Matricariae flos agisce sulle mucose e cura gli spasmi
Calcium aceticum indicato nei disturbi dello sviluppo, nelle amenorree primarie e
secondarie, nelle carenze di calcio.

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SOLUNAT N.11
Flacone da 50 ml gocce uso orale

Composizione in g:
Estratto spagirico secondo “von Bernus” di:
Alchemillae herba 5.0, Bursae pastoris herba 5.0,
Lamii albi flos 3.0, Millefolii herba 3.0, Quercus
cortex 10.0, Calcium Carbonatum 1.5, Ethamol
96% 350.0, Aq.dest. Ad 1000.0

L’azione di ogni singolo componente è ampiamente documentata dalla relativa bibliografia


ufficiale e riassunta nel paragrafo relativo alle “caratteristiche dei componenti”. Si
presume quindi che il N.11 Solunat, contenente una miscela di questi componenti, possa
avere le seguenti
INDICAZIONI GENERALI:
METRORRAGIA
MENORRAGIA
UTERO MIOMATOSO
MENORRAGIE DEL CLIMATERIO
Le proprietà antiemorragiche del millefolium e della bursae pastoris rendono
questo prodotto particolarmente indicato in caso di: metrorragia, menorragia,
utero miomatoso, menorragie del climaterio. Rimedio dotato di organotropismo
diretto all’apparato genitale femminile, allevia dolori associati ad un eccessivo
flusso mestruale o alla tendenza a mestruazioni troppo frequenti.
Associato al Solunat N.10, che stimola il metabolismo, aiuta a fissare il calcio
nelle ossa, e quindi a prevenire i problemi di osteoporosi legati alla menopausa.

Posologia:
10 gocce 3 volte al dì in poca acqua.

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Altre indicazioni ed associazioni:

Emorragie e diarree N.21


Colite cronica con diarrea N.20
Metrorragie N.21
Polimenorrea N.4

Caratteristiche dei componenti:


Alchemillae herba indicata per atonie degli organi genitali e infiammazioni croniche
dell’utero
Bursae pastoris herba tonico del muscolo dell’utero efficace contro metrorragie, menorragie
ed ematuria; varici ed emorroidi.
Contiene colina ed anche altri alcaloidi.
Lamii albi flos tonifica l’utero
Millefolii herba ha azione emostatica
Quercus cortex astringente ed emostatico, efficace antinfiammatorio
Calcium Carbonatum stimola il ricambio di calcio, indicato per la metrorragia del climaterio

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SOLUNAT N.12
Flacone da 50 ml gocce uso orale

Composizione in g:
Estratto spagirico secondo “von Bernus” di :
Euphrasiae herba 10.0, Foeniculi fructus 7.0,
Hyperici herba 10.0, Rosae flos 2.0, Rosmarini
folium 2.0, Verbenae herba 3.0, Aurum chloratum
0.012, Ethanol 96% 300.0, Aq.dest. 1000.0

L’azione di ogni singolo componente è ampiamente documentata dalla relativa bibliografia


ufficiale e riassunta nel paragrafo relativo alle “caratteristiche dei componenti”. Si
presume quindi che il N.12 Solunat, contenente una miscela di questi componenti, possa
avere le seguenti
INDICAZIONI GENERALI:
IRRITAZIONI E MALATTIE DELL’OCCHIO
DISTURBI DELLA VISTA
CONGIUNTIVITE
Le piante in esso contenute hanno organotropismo diretto agli occhi; aumentano
la circolazione locale.

Posologia:
Per uso interno: da 3 a 5 gocce 2 volte al giorno
Per uso esterno: da 1 a 3 gocce in una tazza di infuso tiepido
di camomilla o di eufrasia per impacchi o bagni agli occhi da
ripetere nel corso della giornata.

38
Altre indicazioni ed associazioni:

Malattie degenerative degli occhi N.8


Infiammazioni agli occhi e aumento N.16 + N.9
della pressione oculare
Glaucoma N.16

Caratteristiche dei componenti:


Euphrasiae herba specifica per congiuntivite acuta, ipersensibilità alla luce e
raffreddore con secrezione abbondante, occhi affaticati, orzaioli.
Foeniculi fructus indicato nelle infiammazioni oculari per uso interno o esterno
Hyperici herba in quanto pianta “solare” rafforza i nervi e rivitalizza
Rosae flos nota come tonico nervino e stimolante del sistema cardiocircolatorio
Rosmarini folium stimola la circolazione e rafforza il sistema nervoso.
Per uso esterno ha proprietà toniche e antiparassitarie.
Verbenae herba indicata per i difetti della vista e per le infiammazioni agli occhi, nota
anche come tonico nervino
Aurum chloratum efficace contro i disturbi della vista e i problemi circolatori

39
SOLUNAT N.14
Flacone da 50 ml gocce uso orale

Composizione
Estratto spagirico secondo “von Bernus” di:
Artemisiae herba 4.0, Hellebori rhizoma 20.0,
Paeonia flos 6.0, Visci albi herba 20.0, Ammonium
bromatum 2.0, Kalium bromatum 2.0, Natrium
bromatum 2.0, Ethanol 96% 500.0, Aq.dest. ad.
1000.0

L’azione di ogni singolo componente è ampiamente documentata dalla relativa bibliografia


ufficiale e riassunta nel paragrafo relativo alle “caratteristiche dei componenti”. Si
presume quindi che il N.14 Solunat, contenente una miscela di questi componenti, possa
avere le seguenti
INDICAZIONI GENERALI:
STATI SPASMODICI DEL SISTEMA NERVOSO CENTRALE
DISTURBI DELL’EQUILIBRIO IDRICO
EPILESSIA
ECLAMPSIA
IDROPISIA
IPERTONIA CON CONGESTIONE CEFALICA
APOPLESSIA CON EDEMI CEREBRALI REATTIVI
Agisce in profondità laddove i disturbi cronici hanno creato un rallentamento del
metabolismo.
I sali di sodio, potassio ed antimonio regolano le disfunzioni e le alterazioni del
sistema nervoso centrale mediante l’azione sul pH del sangue, sull’osmosi e
sull’equilibrio idrico.
Questo prodotto è consigliato per la cura dei bambini epilettici e per le
convulsioni da febbre in associazione con il Solunat N.4.

Posologia
5 gocce 2 volte al giorno.

40
Altre indicazioni ed associazioni:

Sovreccitazione del sistema nervoso N.14, N.4


centrale, epilessia Posologia consigliata: 2 volte al dì 5
gocce di Solunat N.14.
Al mattino da 4 a 8 gocce del Solunat
N.4.
La sera prima di andare a dormire 8
gocce del Solunat N.4.
La somministrazione del Solunat N.4
può essere protratta per un certo
periodo di tempo al fine di prevenire
gli stati spastici.
La stessa combinazione, adottata per
una terapia a breve termine, è
efficace anche per la prevenzione di
spasmi negli stati febbrili.
Stasi e congestioni N.14 + N.16

Caratteristiche dei componenti:


Artemisiae herba ha azione spasmolitica e antiepilettica
Hellebori rhizoma sudorifero, allenta le congestioni cefaliche, favorisce la
disintossicazione renale a causa dei saponosidi che hanno azione
diuretica.
Paeonia flos efficace spasmolitico
Visci albi herba noto come “atropina vasomotoria” (Mezger), cura le congestioni
cefaliche
Ammonium bromatum indicato contro le congestioni cefaliche
Kalium bromatum ha azione calmante sul sistema nervoso centrale ipereccitato
Natrium bromatum attenua lo stato di eccitazione del sistema nervoso centrale

41
SOLUNAT N.15
Flacone da 50 ml gocce uso orale

Composizione
Estratto spagirico secondo “von Bernus” di:
Althaeae radix 10.0, Droserae herba 5.0, Eucalypti
folium 2.0, Hyssopi herba 2.0, Marrubii herba 5.0,
Salviae folium 7.0, Polygalae herba cum radix 5.0,
Pulmonariae herba 7.0, Verbasci flos 2.0, Violae
tricoloris herba 5.0, Tartarus stibiatus D2 aquos.
10.0, Silicea colloidale 2.4, Ethanol 96% 450.0,
Aq.dest. Ad 1000.0

L’azione di ogni singolo componente è ampiamente documentata dalla relativa bibliografia


ufficiale e riassunta nel paragrafo relativo alle “caratteristiche dei componenti”. Si
presume quindi che il N.15 Solunat, contenente una miscela di questi componenti, possa
avere le seguenti
INDICAZIONI GENERALI:
MALATTIE INFIAMMATORIE ED OSTRUTTIVE DELLE VIE RESPIRATORIE
INFLUENZA
BRONCHITE
PERTOSSE
POLMONITE
ENFISEMA BRONCHIALE
ASMA
INFIAMMAZIONI DI TIPO CATARRALE , PURULENTO, MUCOSO ED EMORRAGICO
Le piante officinali contenute in questo prodotto, associate all’antimonio ed al
silicio, sono dotate di attività emolliente ed espettorante; vengono quindi utilizzate
nelle malattie infiammatorie ed ostruttive delle vie respiratorie, influenza,
bronchite, pertosse, polmonite, enfisema bronchiale, asma, ed in particolare nelle
infiammazioni di tipo catarrale, purulento, mucoso ed emorragico. L’antimonio
esplica l’attività antinfiammatoria delle mucose aumentando i processi essudativi
di eliminazione delle tossine mediante la pelle.
Assunto con regolarità il Solunat N.15 agisce con successo perfino nei casi di
bronchite asmatica cronica, rigenerando le mucose irritate ed ipersensibili.
E’ sempre consigliabile associare l’uso del Solunat N.16 per aumentare
l’eliminazione delle tossine.

Posologia:
Da 5 a 10 gocce 2-3 volte al dì, preferibilmente in un infuso
di equiseto o di salvia. Bere a piccoli sorsi.

42
Altre indicazioni ed associazioni:

Stati morbosi infiammatori delle vie N.3


respiratorie
Bronchiti spastiche croniche N.16 (per un periodo prolungato)
Catarro bronchiale N.3 + N.6

Caratteristiche dei componenti:


Althaeae radix agisce come espettorante nelle infiammazioni delle vie respiratorie
Droserae herba ha proprietà bechiche contro la tosse convulsa, specificamente la
pertosse, è efficace anche contro la tosse irritativa di origine nervosa
e l’asma
Eucalypti folium ha azione benefica sulle infezioni di carattere influenzale e in genere
sulle affezioni delle vie respiratorie
Hyssopi herba ha proprietà espettoranti che combattono la formazione cronica di
muco
Marrubii herba “ il farmaco dei polmoni” (Paracelso), è un ottimo espettorante in
caso di catarro bronchiale cronico e di asma
Salviae folium indicata nelle infiammazioni dell’apparato respiratorio quali laringite,
tracheite, bronchite, pertosse, con la sua azione sudorifera favorisce
una rapida disintossicazione
Polygalae herba cum radix pianta espettorante per eccellenza
Pulmonariae herba indicata nelle malattie croniche di bronchi e polmoni, efficace anche
nella tubercolosi con escrezione di sangue
Verbasci flos ha una energica azione espettorante
Violae tricoloris herba espettorante e sudorifera, stimola il drenaggio
Tartarus stibiatus questo derivato dell’antimonio svolge un’energica azione a livello
profondo, è in grado di depurare il terreno delle mucose e di
promuovere così una rapida attenuazione del processo infiammatorio
Silicea colloidale nota per la sua azione stabilizzante sul tessuto connettivo, stimola le
funzioni fondamentali del mesenchima, soprattutto l’attività di
macrofagocitosi, ed è quindi un ottimo immuno modulatore

43
SOLUNAT N.16
Flacone da 50 ml gocce uso orale

Composizione
Estratto spagirico secondo “von Bernus” di:
Betulae folium 5.0, Bursae pastoris herba 10.0,
Equiseti herba 5.0, Graminis rhizoma 10.0,
Ononidis herba 10.0, Ononidis radix 7.0,
Petroselini fructus 10.0, Petroselini radix 10.0,
Uvae ursi folium 10.0, Virgaureae herba 13.0,
Cuprum colloidale 0.001, Ethanol 96% 250.0,
Aq.dest. Ad 1000.0

L’azione di ogni singolo componente è ampiamente documentata dalla relativa bibliografia


ufficiale e riassunta nel paragrafo relativo alle “caratteristiche dei componenti”. Si
presume quindi che il N.16 Solunat, contenente una miscela di questi componenti, possa
avere le seguenti
INDICAZIONI GENERALI:
MALATTIE INFIAMMATORIE E DEGENERATIVE DEL SISTEMA UROGENITALE
CISTITE
MIELONEFRITE
GLOMERULONEFRITE
CALCOLOSI
MALATTIE CRONICHE ESSUDATIVE DELLA PELLE E DELLE MUCOSE
IPERTONIA RENALE
Il rame, in qualità di biocatalizzatore (attivatore enzimatico per i processi di
ossidazione), esalta gli effetti metabolizzanti delle erbe officinali sulle funzioni
renali, l’aumentata diuresi e gli effetti disintossicanti ottenuti permettono
l’associazione del Solunat N.16 ad altri prodotti (associazioni terapia di
drenaggio) per la cura di diverse patologie: eczemi, neurodermite, sinusiti
croniche, bronchiti croniche (in generale malattie dell’apparato respiratorio),
sterilità non causata da impedimento anatomico. La sua efficacia anche nei casi di
disfunzione tiroidea si spiega con la funzione metallica nei processi metabolici
ossidativi di cui è responsabile anche la tiroide.

Posologia
Da 5 a 10 gocce 2-3 volte al dì in un infuso di equiseto.
Sorseggiare lentamente. Di preferenza il mattino.

44
Altre indicazioni ed associazioni:

Ipertonia N.14
Diatesi croniche essudative della N.6
pelle
Malattie croniche recidivanti N.9, N.15
essudative dell’apparato Respiratorio
(seni paranasali, bronchite)
In tutti i casi di malattie essudative N.3
Drenaggi disintossicanti N.8, N.9
Cistite acuta e cronica N.3
Calcolosi renale N.18
Nefriti N.3, N.18
Ritenzione idrica N.10

Caratteristiche dei componenti


Betulae folium efficace diuretico, indicato per l’idropisia renale, la calcolosi, la nefrite
acuta e cronica
Bursae pastoris herba ha azione emostatica, è indicata nelle cistiti emorragiche e
nell’ematuria in presenza di calcolosi
Equiseti herba ha azione astringente ed emostatica, è indicato nei processi
infiammatori ed emorragici
Graminis rhizoma efficace diuretico
Ononidis herba aumenta la diuresi e favorisce l’espulsione dei calcoli, è indicata nelle
diatesi gottose, nei calcoli renali ed alla cistifellea e nell’idropisia.
Petroselini fructus l’apioside in esso contenuto è un potente diuretico, cura la cistite, la
nefrite, la prostatite, l’apiolo è emmenagogo.
Le foglie contengono vitamina A.
Sarothamnus ha proprietà emostatiche e diuretiche che lo rendono indicato per la
cura di cistiti e calcolosi
Uvae ursi folium disinfetta l’urina, cura la cistite anche quella batterica purulenta e la
cistopielonefrite
Virgaureae herba esercita una forte azione drenante e rigenera le mucose efficace
nelle infiammazioni alla vescica, nei calcoli renali e nella cura delle
ferite.
Cuprum colloidale il rame stimola l’attività enzimatica e combatte le infiammazioni
soprattutto nei processi cronici.
La sintomatologia da avvelenamento, che si manifesta con nefrite
acuta e sangue nelle urine, mostra chiaramente la relazione
organotropica con il sistema delle vie urinarie

45
SOLUNAT N.17
Flacone da 50 ml gocce uso orale

Composizione
Essenza spagirica di: Tinctura Croci stigma (1:20,
Ethanol 62%), 5.0, ( Crataegi flore 10.0 cum
Crataegi folium 10.0, Crataegi fructus 5.0,
Hyperici herba 3.0, Leonuri herba 5.0, Melissae
folium 5.0, Rosae flos 3.0, Rosmarini folium 3.0,
Sanguisorba herba 5.0) 794.988, Ethanol 96%
200.0

L’azione di ogni singolo componente è ampiamente documentata dalla relativa bibliografia


ufficiale e riassunta nel paragrafo relativo alle “caratteristiche dei componenti”. Si
presume quindi che il N.17 Solunat, contenente una miscela di questi componenti, possa
avere le seguenti
INDICAZIONI GENERALI:
ESAURIMENTI FISICI E PSICHICI
MALATTIE DEBILITANTI
DISTURBI DELLA CIRCOLAZIONE
MALATTIE AUTOIMMUNITARIE
DISTURBI DERIVANTI DALL’USO DI IMMUNO SOPPRESSORI
DEPRESSIONI
MANIFESTAZIONI DI PARALISI DOPO APOPLESSIE
CONVALESCENZE POSTOPERATORIE DIFFICILI
Utile in tutti gli stati morbosi e i processi epatici, che necessitano dinamizzazione
e rivitalizzazione.
Le piante officinali in esso contenute stimolano il metabolismo, svolgono
un’azione antiemorragica ed emopoietica.

Posologia:
Da 5 a 10 gocce 2 volte al dì in un po’ d’acqua o in olio di
iperico.

46
Altre indicazioni ed associazioni:

Debolezza del sistema immunitario N.9


Spossatezza dovuta ad una N.8, N.9, N.16
intossicazione del ricambio con Posologia consigliata:
terapia disintossicante 10 gocce di N.17 2 volte al dì, al
mattino e a mezzogiorno
10 gocce di N.9 al mattino
10 gocce di N.16 a mezzogiorno
10 gocce di N.8 alla sera.

Per una terapia disintossicante energica le dosi possono essere raddoppiate.


Parallelamente devono essere somministrati degli antiossidanti e deve essere
eseguito un trattamento microbiologico. In caso di totale scomparsa del ritmo
della funzioni vegetative fondamentali, segnalata dal blocco delle reazioni, si deve
far ricorso ad una terapia in grado di riattivare questo ritmo, somministrando 10
gocce di Solunat N.17 al mattino e 10 gocce di Solunat N.4 alla sera.

Caratteristiche dei componenti:


Crataegi flore, folium, fructus
agisce beneficamente sull’umore, rinvigorisce il cuore e il sistema
circolatorio. E’ leggero ipotensivo, diuretico, sedativo nervoso
antispasmodico.
Tinctura Croci stigma Eupeptico, stimolante nervoso ed emmenagogo
Hyperici herba efficace antidepressivo e immunostimolante, indicato negli stati di
spossatezza è considerato “ l’arnica dei nervi” (Mezger)
Leonuri herba cura l’ansia, le nevrosi cardiache e le palpitazioni grazie alla
presenza di betaina, stachydrina e glucosidi.
Melissae folium nota come tonico nervino, ha effetto rivitalizzante e azione benefica
contro l’anemia, la nevrastenia
Rosae flos tonifica il sistema nervoso e cura gli stati di astenia
Rosmarini folium stimola e fortifica l’organismo, si utilizza contro la nevrastenia
Sanguisorba herba indicata per gli stati di debolezza, soprattutto in seguito ad emorragie
Aurum chloratum ridona energia vitale, combatte l’esaurimento

47
SOLUNAT N.18
Flacone da 50 ml gocce uso orale

Composizione
Essenza spagirica di: Kalium carbonicum 10.0,
Tartarus depuratus 4.0, Tartarus stibiatus D3
aquos. 100.0, Stibium sulfuratum nigrum 0.05 in
Ethanol 96% 150.0, Aq. dest. Ad 1000.0

L’azione di ogni singolo componente è ampiamente documentata dalla relativa bibliografia


ufficiale e riassunta nel paragrafo relativo alle “caratteristiche dei componenti”. Si
presume quindi che il N.18 Solunat, contenente una miscela di questi componenti, possa
avere le seguenti
INDICAZIONI GENERALI:
CALCOLOSI
MALATTIE ASSOCIATE ALLA MILZA
PATOLOGIE CONCOMITANTI AD UN RALLENTAMENTO METABOLICO
In quanto “rimedio tartarico” (Paracelso) esso è efficace in tutti i tipi di calcolosi,
ma rappresenta anche il rimedio principe nei processi degenerativi del
metabolismo, del sistema nervoso centrale e della psiche.
E’ un prodotto specifico contro tutte le malattie associate alla milza e le patologie
concomitanti ad un rallentamento metabolico.
Stimolante del sistema immunitario mediante sostegno della milza, mantiene il
buon funzionamento del sistema linfatico ed immunitario garantendo la difesa e
l’eliminazione degli agenti patogeni.
Favorisce l’eliminazione dei sali urici ed ossalici e delle formazioni di carattere
tartarico.

Posologia:
10 gocce 2-3 volte al dì in poca acqua.

48
Altre indicazioni ed associazioni:

Emorroidi N.8
Equilibrio fluidi intra cellulari N.9, N.16
Trattamento preventivo a rinforzo del N.3, N.9
sistema immunitario
Depressione in età avanzata N.17

Caratteristiche dei componenti:


Kalium carbonicum cura il rallentamento del metabolismo, i disturbi osmotici, la
debolezza cardiaca con tendenza agli edemi, la debolezza psicofisica
e l’adinamia.
Tartarus depuratus, Tartarus stibiatus
utile nelle infiammazioni della cute, micose del sistema brochiale e
digerente.
Stibium Sulfuratum Le scorie, rappresentate dai calcoli, vengono separate dalle funzioni
vitali e del ricambio.
Questi sali promuovono la depurazione e la rigenerazione in
presenza di malattie croniche degenerative o maligne.

49
SOLUNAT N.19
Flacone da 50 ml gocce uso orale

Composizione
Estratto spagirico secondo “von Bernus” di:
Absinthii herba 5.0, Angelicae radix 5.0, Artemisiae
herba 5.0, Aurantii pericarpium 10.0, Centaurii
herba 3.0, Galangae rhizoma 3.0, Gentianae radix
5.0, Imperatoriae radix 5.0, Juniperi fructus 8.0,
Melissae folium 5.0, Menthae piperitae folium 5.0,
Rosmarini folium 5.0, Ethanol 96% 600.0, Aq. dest.
Ad 1000.0

L’azione di ogni singolo componente è ampiamente documentata dalla relativa bibliografia


ufficiale e riassunta nel paragrafo relativo alle “caratteristiche dei componenti”. Si
presume quindi che il N.19 Solunat, contenente una miscela di questi componenti, possa
avere le seguenti
INDICAZIONI GENERALI:
AFFEZIONI GASTRICHE E INTESTINALI NON INFIAMMATORIE
DEBOLEZZA GASTRICA
DISTURBI DELLA DIGESTIONE
METEORISMO
NAUSEA E DOLORI ALLO STOMACO
GASTRITE CRONICA CON ACIDITÀ
DISTURBI GASTRICI DI ORIGINE NERVOSA
SINDROME DI ROEMHELD
COLITE MUCOSA
DIVERTICOLITE CRONICA
I componenti del Solunat N.19 favoriscono la produzione di enzimi e stimolano
l’atonia gastrica. L’azione spasmolitica esercitata su tutto l’apparato digerente lo
rende efficace anche nei disturbi gastrici di origine nervosa ed in quelli provocati
da una cattiva alimentazione (nausea, vomito, ipoacidità).
Viene inoltre usato nei processi cronici di carattere proliferativo; colite mucosa,
diverticolite cronica, ispessimenti del tessuto connettivo o affezioni gastriche di
tipo non infiammatorio.

Posologia:
Da 5 a 10 gocce durante o dopo i pasti su una zolletta di
zucchero.

50
Altre indicazioni ed associazioni:

Attivazione dei processi digestivi e N.1, N.8


per la stimolazione del metabolismo Posologia consigliata: da 5 a 10
gocce di N.19 dopo i pasti; 15 gocce
di N.1 al mattino; 15 gocce di N.8
alla sera
Stati infiammatori cronici del tratto alternare N.19 e N.20
gastrointestinale
Disturbi gastrici ed intestinali di N.4
origine nervosa

Caratteristiche dei componenti:


Absinthii herba contiene sesquiterpeni lattonici che conferiscono proprietà di
stomachico, è efficace negli stati di atonia del sistema gastro-
intestinale e contro la nausea
Angelicae radix stimolante, stomachico, carminativo ad azione spasmolitica
Artemisiae herba ha azione antispastica sull’apparato digerente, stimolante delle
funzioni digestive
Aurantii pericarpium indicato come stomachico per lo stomaco irritabile, la nausea e gli
spasmi
Calmus cura le difficoltà di digestione croniche e lo stomaco irritabile
Centaurii herba efficace contro le difficoltà di digestione, l’inappetenza e le
gastropatie
Galangae rhizoma le sue proprietà stomachiche curano lo stomaco “intasato” (specie
dopo l’abuso di alcool)
Gentianae radix indicato contro la debolezza gastrica e le conseguenze di una
intossicazione alimentare, stimolante della secrezione salivare, noto
come “riscaldatore dello stomaco”, indicato nei fenomeni di ipoacidità
Imperatoriae radix ha azione spasmolitica, cura i disturbi gastrici associati a forte
meteorismo
Juniperi fructus Fin dall’antichità sono stati considerati diuretici e stomachici grazie al
loro contenuto di juniperina (principio amaro), ed α-pinene efficace
contro debolezza gastrica e flatulenza
Melissae folium stimolante, tonica, antispasmodica, stomachica, carminativa, rilassa i
nervi e calma gli spasmi in caso di atonia gastrica e colite epatica
Menthae piperitae folium tonifica lo stomaco ed è un efficace spasmolitico
Rosmarini folium tonico nervino e spasmolitico è utile nelle dispepsie atoniche e nelle
gastralgie

51
SOLUNAT N.20
Flacone da 50 ml gocce uso orale

Composizione
Estratto spagirico secondo “von Bernus” di:
Calendulae flos 10.0, Condurango cortex 10.0,
Bismutum citricum D2 10.0, Conium D4 150.0,
Tartarus stibiatus D2 10.0, Ethanol 96% 450.0,
Aq.dest. Ad 1000.0

L’azione di ogni singolo componente è ampiamente documentata dalla relativa bibliografia


ufficiale e riassunta nel paragrafo relativo alle “caratteristiche dei componenti”. Si
presume quindi che il N.20 Solunat, contenente una miscela di questi componenti, possa
avere le seguenti
INDICAZIONI GENERALI:
ULCERA
COLITE MUCOSA E ULCEROSA
Preparato da utilizzarsi nelle affezioni gastriche e intestinali di tipo infiammatorio
e di tipo cronico.
Quando la patologia è aggravata o creata da tensioni psichiche che vengono
somatizzate sviluppando gastrite ed ulcere gastriche associare il Solunat N.4 per
distendere e rilassare il sistema nervoso.

Posologia:
Da 5 a 10 gocce 2-3 volte al dì in acqua o camomilla.

52
Altre indicazioni ed associazioni:

Diarrea sanguinolenta, l’enterocolite N.21


acuta, la colite ulcerosa e l’ulcera
gastroduodenale
Affezioni croniche di tipo N.19
infiammatorio del sistema
gastrointestinale
Per inibire la tendenza agli spasmi si N.4
può affiancare
Colon irritabile e colite ulcerosa N.3

Caratteristiche dei componenti:


Calendulae flos è uno dei più apprezzati rimedi per piaghe ed ulcere, è inoltre
antispasmodico e coleretico
Condurango cortex cura le ulcerazioni, trova impiego anche nelle ulcere carcinomatose;
analgesico gastrico in gastropatie e contro l’intolleranza gastrica nei
confronti di alcuni farmaci
Bismutum citricum efficace contro diarrea, tenesmi, dolenze gastriche, vomito
Conium indicato anche per ulcerazioni delle mucose e per dissenteria con
espulsione di sangue e muco
Tartarus stibiatus sopprime l’infiammazione, depura la pelle e le mucose

53
SOLUNAT N.21
Flacone da 50 ml gocce uso orale

Composizione
Estratto spagirico secondo “von Bernus” di:
Bistorthae rhizoma 8.0, Bursae pastoris herba 2.0,
Hyperici herba 4.0, Millefolii herba 4.0,
Plantaginis herba 3.0, Quercus cortex 10.0,
Ratanhiae radix 10.0, Tormentillae rhizoma 12.0,
Urticae herba 8.0, Urticae semen 3.0, Ferrum
colloidale 0.4, Ethanol 96% 570.0, Aq.dest. Ad
1000.0

L’azione di ogni singolo componente è ampiamente documentata dalla relativa bibliografia


ufficiale e riassunta nel paragrafo relativo alle “caratteristiche dei componenti”. Si
presume quindi che il N.21 Solunat, contenente una miscela di questi componenti, possa
avere le seguenti
INDICAZIONI GENERALI:
EMORRAGIE GENGIVALI
SANGUINAMENTI EMORROIDALI
DIARREA SANGUINOLENTA
EPISTASSI
ULCERA GASTROINTESTINALE SANGUINOLENTA
CISTITE EMORRAGICA
EMOSTATICO E ASTRINGENTE, INDICATO ANCHE IN PRESENZA DI FERITE

Svolge un’azione battericida, grazie alla capacità di coagulazione dell’albumina,


conferita dal ferro; ed è in grado di sostituire i prodotti utilizzati normalmente
come batteriostatici.
Dovrebbe venire somministrato per la cura di stati acuti, non impiegandolo per
lungo tempo se non in casi particolari (emofilia).
Ferite e lesioni (difficoltà di cicatrizzazione e coagulazione).
Avvertenze: la sua assunzione dovrebbe essere sospesa con l’arresto
dell’emorragia.

Posologia:
Da 5 a 10 gocce 2-3 volte al dì in poca acqua.

54
Altre indicazioni ed associazioni:

Metrorragie N.11
Diarree e dissenteria N.11 + N.20
Antiemorragico: sanguinamenti N.11 + N.3
emorroidali o delle gengive
Colite ulcerosa N.20 + N.4
Affezioni biliari N.8
Stipsi (1-2 gocce) N.19 + N.20

Caratteristiche dei componenti:


Bistorthae rhizoma ha azione emostatica
Bursae pastoris herba ha proprietà emostatiche in caso di disturbi mestruali ed emorragie
uterine
Hyperici herba efficace in tutti i casi di lesioni, soprattutto dei nervi, ridona vigore
dopo un’emorragia grazie all’azione astringente e cicatrizzante
Millefolii herba ha proprietà emostatiche, sulle mucose ha effetti astringenti,
decongestionanti, cicatrizzanti e lenitive
Plantaginis herba ha azione antinfiammatoria e analgesica
Quercus cortex combatte le infiammazioni, dà ottimi risultati anche nel trattamento di
eczemi cronici. Per uso interno è adoperato come astringente ed
emostatico.
Ratanhiae radix cura le infiammazioni delle mucose, le ragadi e le fistole degli orifizi.
E’ un astringente usato all’esterno come antidiarroico ed emostatico
Tormentillae rhizoma è utilizzata nel trattamento dell’enterocolite con scariche miste a
sangue e della colite ulcerosa
Urticae herba favorisce la depurazione del ricambio, sono diuretiche,
antireumatiche per la loro ricchezza di acido formico, acetico e
sostanze minerali che favoriscono l’eliminazione di acido urico. Sono
calagoghe ed antiemorragiche.
Urtica semen attenua le reazioni allergiche ed eruttive della pelle e delle mucose
Ferrum colloidale indicato contro la tendenza emorragica, viene impiegato anche dopo
una emorragia o una qualsiasi perdita di liquidi umorali

55
SOLUNAT N.22
Flacone da 50 ml gocce uso orale

Composizione
Estratto spagirico secondo “von Bernus” di:
Equiseti herba 5.0, Fucus vesiculosus 30.0, Lichen
islandicus 10.0, Quercus cortex 15.0,
Scrophulariae radix 7.5, Stibium jodatum D3 eth.
75.0, Ethanol 96% 375.0, Aq. dest. Ad 1000.0

L’azione di ogni singolo componente è ampiamente documentata dalla relativa bibliografia


ufficiale e riassunta nel paragrafo relativo alle “caratteristiche dei componenti”. Si
presume quindi che il N.22 Solunat, contenente una miscela di questi componenti, possa
avere le seguenti
INDICAZIONI GENERALI:
Ipofunzionalità tiroidea accompagnata da disturbi del ricambio (verificare
l’eventuale necessità di una terapia sostitutiva ormonale)

Posologia:
Da 5 a 10 gocce 2 volte al dì in poca acqua.

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Altre indicazioni ed associazioni:

Ipofunzionalità tiroidea N.10 (due volte al giorno)


Calo energetico N.17 (da assumere al mattino)
Ingrossamento della ghiandola N.1
Obesità N.8 + N.16; N.9

Caratteristiche dei componenti:


Equiseti herba stimola l’attività del tessuto connettivo e favorisce l’espulsione di
liquidi dal mesenchima che verranno definitivamente eliminati
mediante la diuresi.
Fucus vesiculosus grazie alla sua componente di iodio svolge azione dinamizzante, è
indicato contro lo struma parenchimatoso e analoghi processi
scrofolosi
Lichen islandicus stimola l’attività del ricambio, usato in stati di esaurimento e
debolezza.
Quercus cortex ha un’azione antiflogistica e decongestionante. Proprietà espettoranti
dovute alla presenza del saponoside.
Scrophulariae radix trova impiego nelle infiammazioni ghiandolari
Stibium jodatum grazie alla sua componente di iodio e alla sua relazione organotropica
con la tiroide, questo sale di antimonio è in grado di svolgere un
energico drenaggio e di riattivare le funzioni del ricambio

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58
III INDICE TERAPEUTICO

ACNE................................................ N.6 N.9


ADENOIDI....................................... N.3 N.9
ADIPE............................................... N.9 N.22 N.8 N.1
ALLERGIE........................................ N.3 N.15 N.16
AMENORREA.................................. N.10 N.4
ANGINA PECTORIS....................... N.5 N.4
ANNESSITE..................................... N.3 N.11 N.15
APOPLESSIA................................... N.21 N.14 N.4
APPENDICITE CRONICA.............. N.9 N.19
ARITMIA CARDIACA.................... N.5 N.4
ASMA BRONCHIALE..................... N.15 N.16 N.3
ASMA CARDIACA.......................... N.5 N.15 N.16
ASCITE............................................. N.8 N.9 N.16 N.18
ASCESSI........................................... N.9 N.3
BECHTEREW................................... N.18 N.16 N.8 N.14
BLEFARITE...................................... N.12
BRONCHITE.................................... N.3 N.15 N.16
BRONCOPOLMONITE................... N.3 N.15 N.16
CALCOLI BILIARI.......................... N.1 N.18
CATARATTA................................... N.12 N.18
CEFALEA......................................... N.4
CIRROSI EPATICA......................... N.8 N.1 N.18
CISTITE............................................ N.16
CISTOPIELITE................................. N.11 N.3
CLIMATERIO.................................. N.10 N.11 N.4

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COLECISTE..................................... N.8
COLITIS MUCOSA.......................... N.20
COLITIS ULCEROSA...................... N.3 N.21
CONGIUNTIVITE............................ N.12 N.3
CRAMPI DEI POLPACCI................ N.14 N.9
CUORE, disturbi legati all’età.......... N.10 N.4
DEBOLEZZA IMMUNITARIA....... N.3 N.17 N.18
DEPRESSIONI.................................. N.17 N.18
DERMATOSI.................................... N.6 N.16 N.8
DIABETE tipo IV............................. N.8 N.1
DIARREA......................................... N.20 N.11
DISFUNZIONI VEGETATIVE....... N.4
DISMENORREA.............................. N.10 N.4
DISPEPSIA....................................... N.19 N.2
ECZEMA........................................... N.6 N.9 N.16
EDEMI ALLERG.............................. N.3 N.16 N.9
EDEMI CARDIACI.......................... N.5 N.16 N.9
EDEMI RENALI............................... N.16 N.9
EMICRANIA.................................... N.14 N.4
EMORRAGIE................................... N.21
EMORROIDI.................................... N.8 N.21
ENDOMETRITE.............................. N.16 N.11
ENURESI NOTT.............................. N.14 N.4 N.16
EPATOPATIE................................... N.8 N.18
EPILESSIA....................................... N.4 N.14 N.17
ERNIA DEL DISCO......................... N.18
FEBBRE............................................ N.7 N.3
FERTILITA’, disturbi....................... N.10 N.4 N.16
60
FLUOR ALBUS................................ N.10 N.16
FORUNCOLOSI............................... N.9 N.6 N.8
GASTRITE........................................ N.19 N.4
GASTROCARD., COMPLESSO..... N.2 N.19 N.4
GASTROENTERITE........................ N.20 N.11
GENGIVITE..................................... N.3 N.21 N.16
GLAUCOMA.................................... N.16 N.9 N.12 N.1
GOTTA............................................. N.18 N.16
INFIAMMAZIONI ACUTE............. N.3 N.7
“ ” CRONICO - ESSUDATIVE....... N.9 N.16 N.3
“ ” CRONICO - PROLIFERATIVE. N.8 N.1
INSUFFICIENZA CARDIACA....... N.5 N.16
IPERIDROSI..................................... N.16 N.15
IPERTONIA...................................... N.14 N.4 N.16 N.5
IPOTIREOSI LATENTE.................. N.19
IPOTONIA........................................ N.17 N.5
ISCHIALGIA.................................... N.14
LINFADENITE................................. N.9 N.1
MASTOPATIE.................................. N.1 N.10 N.9
MENIERE, sindrome ....................... N.4 N.14
MENORRAGIA................................ N.11 N.4
METEORISMO................................. N.19 N.2
MIOMA............................................. N.21 N.11 N.1
NEFROLITIASI ............................... N.18 N.16
NEVRALGIE ................................... N.14
NEVRALGIA INTERCOSTALE..... N.14
NEVROSI CARDIACA.................... N.5 N.4
NEURODERMITE............................ N.9 N.6 N.16 N.4
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OTITE MEDIA................................. N.3 N.9 N.16
PANCREATITE................................ N.8 N.1 N.18
PERTOSSE....................................... N.15 N.3
PIELONEFRITE............................... N.3 N.16
POLIARTRITE................................. N.3 N.16 N.18
POLMONITE.................................... N.3 N.15 N.16
PROSTATITE................................... N.3 N.16
PROSTATA, adenoma...................... N.1 N.16
PSORIASI......................................... N.6 N.8
REUMA delle parti molli.................. N.9 N.1 N.16 N.8
SCLEROSI MULT............................ N.18 N.14 N.4
SONNO, disturbi............................... N.4 N.5 N.8
SPOSSATEZZA................................ N.2 N.18
STIPSI............................................... N.19 N.16
STRESS............................................. N.4
STRUMA........................................... N.22 N.10 N.1
TONSILLITE.................................... N.9 N.3
TRACHEITE..................................... N.3 N.15
TRIGEMINO, nevralgia................... N.14
ULCUS VENTR. ET DUODENI..... N.20 N.4 N.21
VERTIGINI....................................... N.4 N.5 N.14

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