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Daniele Missiroli

Sono nato a Ravenna e vivo a Bologna, dove lavoro come analista programmatore
e consulente privacy nell'azienda che ho fondato. Laureato in fisica con lode, sono
attirato da numeri, astronomia e scienze in generale, oltre che da fantascienza,
fumetti e film. Scrivo libri di fantascienza e ho creato una serie ambientata su un
lontano pianeta. Ho anche scritto un libro di matematica sul calcolo mentale.

Sovrapposizione quantistica
Anton Zeilinger è professore di fisica all'Università di Vienna, direttore scientifico dell'Istituto di Ottica
Quantistica e Informazione Quantistica dell'Accademia austriaca delle scienze, vicepresidente del consiglio di
amministratori fiduciari dell'Istituto di Scienza e Tecnologia Austriaco ed è membro di sei accademie
scientifiche. Nel 2010 ha ricevuto il premio Wolf per la fisica e nel 2011 la Medaglia Isaac Newton dell'Institute
of Physics di Londra. È stato riconosciuto essere fra le dieci persone che potrebbero cambiare il mondo.

Ti ho detto questo per farti capire che Zeilinger non è il due di briscola nel settore della fisica quantistica. Ora
ti racconto quattro dei suoi esperimenti (illustrati in figura nel miglior modo possibile da parte di chi NON è un
disegnatore). Se qualche prof. di fisica nota degli errori, è pregato di segnalarmeli, grazie.

Esperimento 1
Un fascio laser di pochi fotoni viene diretto verso un prisma, che lo separa in due parti. Il 50% dei fotoni va
in alto e il 50% dei fotoni va in basso. Questo è quello che si aspettano tutti, anche i non addetti ai lavori.

Esperimento 2
Il fascio laser viene separato in due parti e poi ricomposto. Tutti i fotoni usciti dal laser si ritrovano dopo
questa operazione e quello che ci aspettiamo è che succeda la stessa cosa dell'esperimento 1, cioè che il 50% dei
fotoni vada in alto e il 50% dei fotoni vada in basso. Invece questo non succede! Tutti i fotoni, separati di nuovo
come nell'esperimento precedente, vanno in basso. Sembra che aver fatto una separazione e un
ricongiungimento PRIMA di separarli abbia in qualche modo "ubriacato" il fascio di fotoni. In realtà, i fotoni
che escono dal laser e i fotoni dopo separazione/ricongiungimento sono gli stessi in quantità e qualità, per cui il
fatto che vadano tutti in basso è già abbastanza strano. Tuttavia, possiamo immaginare che l'operazione abbia
fatto qualcosa ai fotoni di cui, per ora, i fisici non si rendono conto e anche l'esperimento 2 possiamo accettarlo.

Esperimento 3
Questo è come l'esperimento 2, ma questa volta mettiamo un ostacolo in uno dei due percorsi, dopo che è
stata fatta la prima separazione. Adesso metà dei fotoni sono bloccati e continua il percorso solo il 50%.
Improvvisamente, la metà di questo 50% si divide come nell'esperimento 1. Possiamo bloccare l'altro percorso e
succede la stessa cosa, l'esperimento è simmetrico. Forse questo non è poi così strano, poiché quello che
abbiamo fatto è solo dimezzare il fascio. Sì, è stato deviato un po' e poi rimesso in linea, però non c'è più
l'operazione di fusione dei due fasci separati. Forse era quella fusione che "ubriacava" i fotoni e li faceva andare
solo in basso?

Esperimento 4
Fin qui possiamo accettare quasi tutto, adesso viene il bello della meccanica quantistica. Se mettiamo un
rivelatore in uno dei due percorsi per "contare" i fotoni (nella foto ho messo un occhio) improvvisamente torna
tutto come l'esperimento 1. Questo proprio non è possibile, dai! Come fanno i fotoni a valle (parecchi metri
oltre il mio occhio) a sapere che sto guardando e a decidere di comportarsi bene?

© danielemissiroli@gmail.com 1
Daniele Missiroli
Sono nato a Ravenna e vivo a Bologna, dove lavoro come analista programmatore
e consulente privacy nell'azienda che ho fondato. Laureato in fisica con lode, sono
attirato da numeri, astronomia e scienze in generale, oltre che da fantascienza,
fumetti e film. Scrivo libri di fantascienza e ho creato una serie ambientata su un
lontano pianeta. Ho anche scritto un libro di matematica sul calcolo mentale.

Questa è la sovrapposizione quantistica degli stati. I fotoni sono in entrambi i percorsi, ma se li guardo, allora
la loro funzione d'onda collassa e li vedo passare in uno solo dei due percorsi. L'interferenza è sparita.

Questi esperimenti sono stati fatti da molti scienziati in diverse parti del mondo e sono stati confermati. Uno
dei problemi che si cerca di risolvere è quello di capire come si comporta un sistema fisico anche quando non è
osservato. Secondo alcuni, la misurazione interagisce in modo irreversibile con il sistema, per cui non sarà mai
possibile ricostruirne lo stato originario e questo sarà sempre un limite insuperabile sulla conoscenza del mondo
fisico. Niel Bohr un giorno disse:

“There is no quantum world. There is only an abstract physical description. It is wrong to think that the task
of physics is to find out how nature is. Physics concerns what we can say about nature...”
“Non esiste alcun mondo quantistico. C'è solo una astratta descrizione fisica. È sbagliato pensare che il
compito della fisica sia di scoprire come è la natura. La fisica riguarda quello che noi possiamo dire a riguardo
della natura...”

© danielemissiroli@gmail.com 2

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