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UNIVERSITA’ COMMERCIALE “L. BOCCONI” – MILANO


DIPARTIMENTO DI ACCOUNTING

A.A. 2008/2009
ins. cod. 6003 - BILANCIO
10 crediti (CLEAM – CLEF – CLES)

1. OBIETTIVI E CONTENUTI DELL’INSEGNAMENTO


L’insegnamento si propone di favorire l’apprendimento in merito alla composizione, alla redazione e
all’interpretazione dei bilanci periodici, d’esercizio e consolidato.
I contenuti sono eminentemente focalizzati sulle seguenti categorie tematiche:
a) il sistema della contabilità generale;
b) la composizione del bilancio d’esercizio secondo la struttura logico-aziendale (conto economico,
stato patrimoniale e rendiconto finanziario);
c) la redazione del bilancio d’esercizio secondo la struttura legale del codice civile;
d) la redazione del bilancio consolidato secondo i principi contabili internazionali IFRS-IAS.
In particolare, si individuano le seguenti cinque parti che compongono l’insegnamento.
a) Sessioni da 1 a 5. Precisati lo scopo, l’oggetto e la natura del bilancio d’esercizio, ci si propone che gli
studenti maturino sin dall’inizio del corso la visione d’assieme del ciclo completo dei processi di
contabilità generale dai quali scaturisce il bilancio d’esercizio, quantunque la loro illustrazione sia svolta
limitandosi ad enfatizzare i soli aspetti essenziali. In particolare, l’obiettivo di contesto di queste sessioni
è di far sì che gli studenti – dopo avere appreso i rudimenti in materia di metodo della partita doppia, di
principio di competenza economica e di relatività dell’esercizio – siano in grado di comprendere e di
replicare un elementare bilancio d’esercizio. Altresì, sempre in queste sessioni, si dà evidenza delle
strutture del conto economico e dello stato patrimoniale del bilancio civilistico, limitandosi alle
macroclassi dei valori ivi considerati.
b) Sessioni da 6 a 13. L’obiettivo di contesto di queste sessioni consiste nell’illustrazione delle rilevazioni
sistematiche di conto relative alle più ricorrenti operazioni di scambio monetario.
c) Sessioni da 14 a 25. In queste sessioni si trattano le essenziali operazioni di rettifica di fine esercizio
comportate dalle valutazioni di bilancio, peraltro accennando sia al ruolo degli Organismi professionali
nel campo dell’accounting, sia alle tematiche di fondo concernenti la determinazione del reddito
imponibile e i suoi riflessi contabili. In tale gruppo di sessioni rientrano pure le scritture riepilogative di
chiusura delle sintesi d’esercizio e di riapertura dei conti, l’illustrazione del bilancio d’esercizio destinato
a pubblicazione.
d) Sessioni da 26 a 31. Queste sessioni sono prevalentemente dedicate alla tecnica di elaborazione del
rendiconto finanziario e alla sua interpretazione.
e) Sessioni da 32 a 40. Infine, questo gruppo di sessioni è specificamente dedicato ai processi di
redazione del bilancio consolidato, secondo quanto previsto dallo IAS 27. In tale ambito, viene pure
trattata la valutazione delle partecipazioni in base al metodo del patrimonio netto (consolidamento
sintetico).
A corredo di tali sessioni è inoltre previsto lo svolgimento di cinque esercitazioni guidate.
2. MODALITA’ DIDATTICHE, ORARIO DELLE LEZIONI E DOCENTI DEL CORSO
L’insegnamento consta di 10 CFU, equivalenti ad un impegno di 250 ore complessive ripartiti tra attività
d’aula (lezioni ed esercitazioni per complessive 90 ore accademiche) e attività formative e di studio extra-
aula.
Regole didattiche del corso:
- è richiesto agli studenti che frequentino le sessioni d’aula avendo studiato ed analizzato preventivamente il
materiale didattico (letture, esercitazioni e casi) riferito analiticamente a ogni singola sessione, così da
essere in grado di partecipare attivamente alla dialettica d’aula, a tutto vantaggio del proprio processo di
apprendimento.
- è, altresì, richiesta la massima puntualità in aula all’inizio di ogni lezione.

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Per quanto attiene agli orari d’aula delle singole classi, essi sono specificati sul sito web dell’Università in
corrispondenza di ogni Corso di laurea e classe.
Responsabile dell’insegnamento è il prof. Alfredo Viganò.
I docenti delle singole classi in cui si articola l’insegnamento sono i seguenti:

CDL CLASSE RESPONSABILE CLASSE ALTRI DOCENTI


1 VIGANO’ A. BERTONI A.
MARTELOSIO D.
2 SCARANI L. SARUBBI G.
3 STECCOLINI I. CANTU’ E.
4 CAMERAN M. MERLOTTI E.
CASTENETTI S.
CLEAM 5 LOMBARDI STOCCHETTI G.L. VENTURINI G.

6 BAUER R. SICILIA M.
7 CATTANEO A. PELLICCIARI M.
8 MAZZOLA P. DRAGHETTI B.
RANDAZZO S.
9 D’ALESSIO I. OLIVA S.
10 BERTONI A. PEZZANI F.
CLES
11 COLOMBO P. MOSCONI M.
12 POZZA L. BIANCHI P.
MANCINI C.
CLEF
13 SAA’ M. CORBETTA D.
14 MERLOTTI E. D’ALESSIO I.

Sul sito web dell’Università gli studenti trovano gli orari di ricevimento degli studenti da parte dei docenti di
ogni classe. Il ricevimento si svolge presso il Dipartimento di Accounting in Via Roentgen n. 1.

Gli studenti possono, altresì, avvalersi di un apposito servizio di tutorship, le cui modalità di svolgimento
sono concordate con le singole classi.

3. SUPPORTI DIDATTICI DELL’INSEGNAMENTO


Il contenuto del programma è riportato nel seguente testo:
M.Pini, A.Viganò, C.Mancini, N.Pecchiari, G.Pogliani, Basic Financial Accounting, Rilevazioni per il bilancio
d’esercizio e il bilancio consolidato, McGraw Hill Italia, seconda edizione, Milano, 2008.
Tale testo è edito di concerto con un duplice corredo mediale a disposizione degli studenti nel sito web:
http://www.ateneonline.it/pini2e In particolare, con riferimento ad ogni capitolo del libro, v’è:
- un set di slides;
- una serie di esercizi risolti e commentati.
Ulteriore materiale didattico sarà somministrato attraverso l’e-learning dell’Università.
Infine, gli studenti possono fare utile riferimento anche ai seguenti testi:
- R.Bauer, Codice civile e leggi tributarie, edizione 2009, Novecento, Milano.
- M.Livatino, N.Pecchiari, G.Pogliani, Elementi propedeutici di contabilità e bilancio, EGEA, 2007.

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4. PROGRAMMA ANALITICO DEL CORSO

N. Contenuto Basic Financial Accounting

1 Scopo, oggetto e natura del bilancio d’esercizio. Cap. 1

2 I processi di contabilità generale ed il metodo della partita doppia: natura dei valori e funzionamento Cap. 2
dei conti. App. Cap. 2-A
3 (segue) L'attuazione dei processi di contabilità generale. Cap. 2

4 (segue) L'attuazione dei processi di contabilità generale. Esemplificazione. Cap. 2

5 (segue) L'attuazione dei processi di contabilità generale. Esemplificazione. Cap. 2

6 Le rilevazioni contabili d’esercizio: la costituzione del soggetto giuridico. Aspetti essenziali in merito Cap. 3 (tranne 3.6)
alla rilevazione contabile del'IVA. App. Cap. 2-C
7 (segue) Le rilevazioni contabili d’esercizio: i processi di acquisto delle risorse tecniche correnti. Cap. 4.1, 4.2.1, 4.4.1, 4.4.2, 4.6,
4.7
8 (segue) Le rilevazioni contabili d’esercizio: i processi di vendita delle produzioni caratteristiche. Cap. 5.1, 5.2, 5.3.1, 5.3.2, 5.4,
5.6, 5.8
9 (segue) Le rilevazioni contabili d’esercizio: la remunerazione periodica del personale. Cap. 6.1, 6.2, 6.3, 6.4, 6.5 1 e 2

E1 Esercitazione sulle rilevazioni sistematiche di conto


10 (segue) Le rilevazioni contabili d’esercizio: gli investimenti e i disinvestimenti dei fattori produttivi Cap. 7 (tranne 7.2.3, 7.3.2, 7.4.2,
materiali e immateriali. tutte le Appendici)

11 (segue) Le rilevazioni contabili d’esercizio: gli investimenti e i disinvestimenti in titoli e partecipazioni. Cap. 8 (tranne 8.3)

12 (segue) Le rilevazioni contabili d’esercizio: le operazioni di acquisizione, remunerazione e rimborso dei Cap. 9 (tranne 9.3, 9.4, 9.5)
debiti di finanziamento.
13 (segue) Le rilevazioni contabili d’esercizio: le operazioni sul patrimonio netto. Cap. 10 (tranne 10.3)

14 (segue) La chiusura dell’esercizio. Le scritture contabili di rettifica (di storno e di integrazione). I ratei e Cap. 11.1 e 12.1. Cap. 11.2 e
i risconti. 12.4

15 (segue) Le scritture contabili di rettifica: i ratei e risconti. Cap. 11.2 e 12.4

E2 Esercitazione sulle rilevazioni sistematiche di conto e sulle scritture di rettifica di fine esercizio.
16 (segue) Le scritture contabili di rettifica: le giacenze di magazzino (i metodi della “variazione di Cap. 11.3 e 11.4
magazzino” e dei “conti contrapposti”). Le rimanenze di titoli
17 (segue) Le scritture contabili di rettifica: i crediti commerciali in valuta funzionale e in valuta estera. Cap. 11.5

18 (segue) Le scritture contabili di rettifica: le immobilizzazioni materiali e immateriali. Le immobilizzazioni Cap. 11.6 e 11.7.
finanziarie
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19 (segue) Le scritture contabili di rettifica: Le rettifiche correlate alla remunerazione del lavoro; i fondi Cap. 6.6. e 12.3.g e Cap. 12.5.
rischi ed oneri futuri.. Le partite da liquidare (interessi, fatture e note di credito). Cap. 12.2 e 12.3 (tranne e, f, g)
E3 Esercitazione riassuntiva
Prima prova intermedia (02/04)
20 Competenza economica e competenza tributaria: il trattamento contabile delle imposte secondo il Cap. 13.1 e 13.2
metodo Income Statement and Liability.
21 (segue) il trattamento contabile delle imposte secondo il metodo Income Statement and Liability. Cap. 13.1 e 13.2

22 (Segue) Esemplificazioni sul trattamento contabile delle imposte dirette.


23 Le scritture riepilogative, la determinazione del risultato economico dell'esercizio, la chiusura delle Cap. 14
sintesi di bilancio.
24 Operazioni di riapertura dei conti e la destinazione del risultato dell’esercizio precedente. Cap. 14, Cap.10.4

E4 Esercitazione riepilogativa.
25 Il bilancio d’esercizio destinato a pubblicazione e le sue parti. Cap. 15

26 Cenni alle ulteriori diverse strutture di Conto economico e Stato patrimoniale: Stato Patrimoniale Cap. 15.3.6.
secondo il criterio della liquidità/esigibilità
27 Il rendiconto finanziario. Cap. 16.1

28 (segue) Il rendiconto finanziario. Cap. 16.2

29 (segue) Il rendiconto finanziario. Cap. 16.3

30 (segue) Il rendiconto finanziario. Cap. 16.4 e 16.5

31 (segue) Il rendiconto finanziario. Esercizi.


32 Gruppi di imprese. Il bilancio consolidato secondo i principi internazionali: oggetto e scopo. Le teorie di Cap. 17
consolidamento.
33 La definizione dell’area di consolidamento. Il processo di consolidamento: cenni. Cap. 17

34 Le operazioni preliminari: omogeneizzazione, data, forma, contenuto. Cap. 17

35 Il consolidamento con il metodo integrale: l’eliminazione delle partecipazioni. Cap. 17

36 (segue) La riconciliazione dei valori infragruppo; l’eliminazione di costi/ricavi e crediti/debiti Cap. 17


infragruppo; l’eliminazione di utili e perdite infragruppo sulle rimanenze.

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37 (segue) L’eliminazione di utili e perdite infragruppo sulle immobilizzazioni;l’eliminazione dei dividendi Cap. 17
infragruppo.
38 L’attribuzione del risultato alle minoranze. Esercizi riepilogativi. Cap. 17

39 La redazione del bilancio consolidato. Cap. 17

E5 Esercitazione sul bilancio consolidato.


40 Conclusioni
Seconda prova intermedia (10/06)

5. MODALITA’ DI SOSTENIMENTO DELL’ESAME

L’esame di profitto si svolge esclusivamente in forma scritta, secondo le due seguenti possibili modalità.
a - Prima modalità: sostenimento di due prove intermedie parziali. Tali due prove offrono la possibilità di “diluire” nel tempo il sostenimento dell’esame (la prima
prova si riferisce al programma svolto sino alla sessione n.19, mentre la seconda prova si riferisce al programma svolto dalla sessione n.20 alla sessione n.40). La
prima di tali due prove si svolge il giorno 2 aprile 2009 alle ore 14.30, mentre la seconda si svolge il giorno 10 giugno 2009 alle ore 14.30.
Al sostenimento della seconda prova intermedia parziale è ammesso solamente chi nella prima prova intermedia parziale abbia conseguito la sufficienza (voto 
18/30). Chi, invece, nella prima prova intermedia parziale non ha conseguito la sufficienza, deve sostenere la prova generale d’esame di cui al punto successivo.
Lo studente che ha sostenuto con esito favorevole la prima prova intermedia parziale (voto  18/30) può liberamente rinunciare a sostenere la seconda prova
intermedia parziale, obbligandosi in tal modo a dovere sostenere la prova d’esame generale di cui al punto successivo.
Pertanto, ove lo studente abbia superato la prima prova intermedia parziale ma non si presenti a sostenere la seconda prova parziale intermedia, la prima prova
parziale intermedia viene annullata e del suo esito non si tiene alcun conto ai fini della prova d’esame generale che lo studente dovrà sostenere.
Ove lo studente abbia superato la prima prova intermedia parziale, ma non la seconda (non avendo conseguito la votazione di almeno 18/30), egli deve sostenere
la prova d’esame generale di cui al punto successivo.
Ove lo studente si ritiri durante lo svolgimento della prova, questa viene considerata come non svolta a tutti gli effetti.
Allo studente che abbia conseguito sia nella prima che nella seconda prova intermedia parziale un voto di almeno 18/30, viene assegnato un voto finale calcolato
in base alla media aritmetica dei singoli voti ottenuti nelle due prove parziali, il quale configura l’avvenuto sostenimento della prova d’esame. In tal caso, la prova
d’esame non può essere ripetuta. Saranno tempestivamente comunicati gli appositi orari di ricevimento dedicati alla visione dei compiti corretti.
B - Seconda modalità: sostenimento di una prova d’esame generale. Tali prove si svolgono nei giorni 10 giugno, 2 luglio e 2 settembre 2009. Esse fanno
riferimento all’intero programma del corso.
Ove lo studente si ritiri durante lo svolgimento della prova, questa viene considerata non svolta a tutti gli effetti.
In caso di esito positivo (voto uguale o superiore a 18/30) la prova generale d’esame non è ripetibile. Saranno tempestivamente comunicati gli appositi orari di
ricevimento dedicati alla visione dei compiti corretti.

L’iscrizione alle prove parziali e generali è requisito indispensabile per il sostenimento dell’esame.
La registrazione del voto avverrà d’ufficio.
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