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MARTEDÌ — 6 LUGLIO 2021 – IL RESTO DEL CARLINO 17 ••

FOSSOMBRONE CAGLI E URBANIA


La pulizia del Bosso:
un rito che si rinnova
per amore del fiume
Contro la siccità risponde la scienza
I dati meteo rilevati a giugno possono davvero preoccupare. Ora servono scelte, ma chi ascolterà gli esperti?

IL BAROMETRO DEL SERPIERI


Se puoi vedere, guarda.
Se puoi guardare, osserva. LA RIFLESSIONE
“Cecità“, di José Saramago Note a cura di
modelli teorici a lungo Piero Paolucci, Udc: «Un invaso
I termine definiti un pa-
io di mesi fa sembra
Silvio Cecchini
e Cesarino Balsamini
gigante non serve»
abbiano dato valide previsioni: La situazione non migliora,
con giugno, dopo la fresca ed
Osservatorio Meteorologico occorre ripensare
La “Pulizia del Fiume Bosso“,
asciutta primavera è arrivata «Serpieri», Università di Urbino, la politica dell’acqua
una calda ed altrettanto asciut- Dipartimento Scienze Biomolecolari
una delle principali
ta estate.
manifestazioni a tutela La siccità è tornata
dell’ambiente nella provincia Il giugno 2019 fu ancor di poco
d’attualità e Marcello Mei
di Pesaro e Urbino, raggiunge più arido di quello appena tra- – presidente provinciale
quest’anno l’eccezionale scorso, ma al fotofinish, 2,3 mm Udc – torna a sollecitare
traguardo della 30ª edizione. contro 2,8; nei fatti, entrambi i interventi. «Più volte
Domenica 11 dalle ore 7,30, mesi non hanno visto piogge negli anni passati – si
più di cento volontari sono ma con la differenza sostanziale legge in una nota – l’Udc
attesi in località Locco di che nel 2019 nel maggio prece- aveva sollevato il
Secchiano nei pressi del bar dente ci furono piogge eccezio- problema delle risorse
“Mai di lunedì“ per partecipare nali per 221,3 mm, praticamen- idriche». Riprendendo le
all’iniziativa (nel pieno rispetto proprie riflessioni fatte
te le stesse cadute nell’intero
delle normative di anche un anno fa, l’Udc
primo semestre di quest’anno,
contenimento dei contagi da torna sul tema della
Covid-19). che sono state di 226,3 mm ap-
pena. All’assenza di precipitazio- dispersione, raccolta e
Le meraviglie naturalistiche riutilizzo dell’acqua
del fiume Bosso ni si aggiungono vento e caldo,
piovana. «Sollecitavamo –
rappresentano ormai con una temperatura media in
dice il partito – anche la
un’attrattiva di primissimo giugno di 24,75°C, che risulta progettazione di invasi
livello, e la vallata che da nelle statistiche urbinati supe- che potessero
Cagli, passando per riore di 3,38°C a quella degli ulti- raccogliere e contenere
Secchiano, conduce fino a mi caldi trent’anni; nella secon- l’acqua piovana come
Pianello, è sempre più da e terza decade del mese le avviene in altre province
frequentata, e in ogni temperature si sono notevol- fino alla sollecitazione a
stagione, da turisti provenienti
mente elevate sia nelle massi- Ad esempio, se l’estate, e sia- dando però di due categorie di forze politiche, Regione,
da gran parte della provincia e
me, sempre molto sopra ai mo solo al suo inizio, dovesse interlocutori: quella di chi nega Parlamentari a farsi
non solo. Lo spettacolo di cui
30°C, che nelle minime, scese continuare con ondate di caldo tutto ciò che la scienza dice e carico di elaborare
così tante persone possono
raramente sotto i 20°: il risulta- quella di chi dice sempre di no a normative che agevolino
godere non sarebbe lo stesso sempre maggiori, non ci saran-
to è una temperatura media del- qualsiasi soluzione. Abbiamo tali pratiche anche
senza un’annuale opera di no certo buoni raccolti di mais,
la terza decade di 27,34°C, più attraverso forme
pulizia dell’alveo e delle rive girasoli, fieno, uva e olive. Forse parlato dell’attuale siccità e non
del fiume dai rifiuti (materiali elevata di quasi 4°C di quella incentivanti come la
anche l’acqua per uso domesti- ci vogliamo sottrarre all’obbligo
plastici e non solo) che detrazione fiscale per
del periodo. co potrebbe mancare, e ha vi- di ricordare che la scienza pre-
purtroppo si accumulano in l’installazione di appositi
Insomma, lasciando i numeri sto bene secondo noi chi ha già vede estati sempre più secche
quantità nel corso dispositivi negli impianti
per le conclusioni: caldo bestia vietato fino al 15 ottobre prelievi e calde nei prossimi decenni,
dell’inverno. È per questo che, esistenti e
e siccità tale che se si volesse dal fiume Metauro per irrigazio- sul tipo di quelle che da sempre l’obbligatorietà per quelli
30 anni or sono, un gruppo di hanno dovuto affrontare regio-
spaccare una zolla di terra ci ne. nuovi. Non possiamo più
volontari decise, con ni quali la Sardegna. Regione
vorrebbe un martello pneumati- Guardare ancora più lontano, aspettare che si
intelligenza e lungimiranza, di
co. Per trovare una simile situa- che ora, a differenza di pochi de- verifichino stati di crisi
dare il via a quella che negli verso le estati dei prossimi de-
zione si deve risalire ad un ano- cenni addietro, non ha proble- idrica e ricorrere
anni è diventata una cenni, è difficile per i cittadini e
malo e lontano primo semestre mi di approvvigionamento idri- puntualmente alle risorse
consolidata tradizione: una per chi decide su cosa fare per
giornata, la seconda domenica del 1945. Noi oggi siamo di fron- co per ogni tipo di uso. Come strategiche senza
la cittadinanza, e allora dobbia-
di luglio, dedicata alla pulizia te ad un’epidemia virale e non può? elaborare una politica e
mo seguire ciò che Saramago
del Fiume Bosso. Portata siamo vittime di un’improvvisa Nel tempo i sardi si sono dotati dei progetti che
suggerisce ai ciechi, ossia che di circa 30 bacini, dei quali 16
avanti negli anni dai volontari quanto misteriosa cecità epide- affrontino a monte la
un modo per salvarsi è quello di molto grandi, con capacità com- problematica. Non credo
di Secchiano, con la mica come quella che Sarama- saper ascoltare. Il problema è plessiva di 1,5 miliardi! di metri che il problema per il
collaborazione del Circolo go utilizza nel suo capolavoro
Alcedo di Pesaro, a cui si sono decidere chi ascoltare. Noi sug- cubi. Senza sacrificare troppo i futuro possa essere
“Cecità“ per esplorare i recondi- geriremmo di prestare attenzio-
unite in seguito anche Arci suoi territori bellissimi, senza pa- risolto con la creazione di
ti dell’animo umano e delle sue ne agli scienziati che si occupa-
Pesca FISA e Associazione gare in termini di ambiente e di un unico grande invaso
Pescatori Bosso, da qualche miserie. Noi vediamo e guardia- no di clima ed ambiente, con che già sta alimentando
fruizione delle sue bellezze, faci-
anno la manifestazione è mo, forse anche osserviamo, so- neutralità e senza interessi per- molte critiche e
litandosi la vita e migliorando le
coordinata dalla Pro Loco lo che generalmente siamo piut- sonali, e di ascoltare con altret- giustificate perplessità.
capacità della regione ad opera-
Secchiano di Cagli col tosto miopi. Ad osservare zolle tanta attenzione anche chi si Occorrono un’opera di
re nel turismo e nell’agricoltura.
supporto della locale cementate, fiumi ridotti a ruscel- contrappone alle soluzioni pro- Non basta vedere vicino nello sensibilizzazione e
Comunanza agraria degli li, ruscelli diventati fogne puzzo- poste o approvate dalla scienza spazio e nel tempo, ora serve politiche mirate ad una
Uomini Originari di Secchiano. lenti, girasoli mignon, alberi sfi- corretta gestione della
per minimizzare il riscaldamen- ampliare lo sguardo, saper
La tenacia e la coinvolgente niti dal caldo e dalla mancanza risorsa acqua: pulire gli
to globale e per adattarsi ai mol- ascoltare tutti e acquisire la con-
passione degli organizzatori di acqua, con i rami secchi e le invasi esistenti in modo
ti inevitabili cambiamenti, diffi- sapevolezza necessaria che ser-
ha fatto sì che la foglie gialle di alcune essenze da renderli utilizzabili
manifestazione veda ormai da ve ad evitare i guai che purtrop-
particolarmente sensibili che appieno, ma anche
anni la costante po ci attendono. Ai benefici, co-
emergono qua e la dal verde, IL MODELLO DELLA SARDEGNA progettarne e realizzare
partecipazione di circa cento me sempre, si contrappongono
altri, una serie di invasi
volontari, divisi in squadre di non ci vuole poi tanto. Più diffici- L’isola rischiava di costi. Qualunque sia il bilancio
piccoli o medi che
lavoro e muniti di guanti e le è allungare lo sguardo, proiet- di ognuno, invitiamo ancora a
rimanere all’asciutto: possano essere utilizzati
sacchi offerti dalla società tare ciò che osserviamo oggi in definirlo alla luce di ciò che af-
invece ha salvato in caso di necessità».
Marche Multiservizi. un futuro che non è poi così lon- ferma la scienza. Mario Carnali
ma. ca. tano. territori e acquedotti © RIPRODUZIONE RISERVATA