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Set domande Laboratorio di DIDATTICA DELL’ ITALIANO

Lezione 001
01. La conoscenza dichiarativa
 constata una realtà
 usa procedimenti logici complessi
 non propone definizioni
 usa il meccanismo "se.....allora"
02. La conoscenza procedurale
 constata una realtà
 usa il meccanismo "se.....allora"
 non propone definizioni
 usa procedimenti logici complessi
03. L'approccio
 fa riferimento a concetti interni all'universo epistemologico della glottodidattica
 fa riferimento alle conoscenze dichiarative
 fa riferimento alle conoscenze procedurali
 non viene elaborata dalle scienze del linguaggio
04. La conoscenza dichiarativa
 usa il meccanismo "se.....allora"
 constata una realtà
 usa procedimenti logici complessi
 non propone definizioni
05. La conoscenza procedurale
 non propone definizioni
 constata una realtà
 usa il meccanismo "se.....allora"
 usa procedimenti logici complessi
06. L'approccio
 fa riferimento alle conoscenze procedurali
 fa riferimento a concetti interni all'universo epistemologico della glottodidattica
 non viene elaborata dalle scienze del linguaggio
 fa riferimento alle conoscenze dichiarative

07. Testo Domanda


08. Testo Domanda

Lezione 002
01. Una lingua materna
 può essere solo una
 viene normalmente indicata con la sigla LS
 non ha a che fare con l'ambiente familiare
 è una nozione intuitivamente molto chiara, ma in realtà molto complessa
02. Il modello
 include solo una parte delle lingue presenti in un curricolo
 porta a padroneggiare una lingua
 è una nozione del XIX secolo
 ha a che fare con l'istruzione e non con l'educazione
03. Un modello
 non può fare riferimento a modelli universali
 è una struttura che include tutte le possibili realizzazioni del fenomeno studiato
 deve essere complesso
 sono forme di conoscenza procedurale che devono generare conoscenza dichiarativa
04. La didattica di una L1
 sistematizza e migliora la qualità della lingua
 non costituisce modelli di riflessione metalinguistica
 si occupa dell'acquisizione della lingua
 non costruisce modelli di affinamento dell'uso
05. La lingua franca

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 non consente una comunicazione a livello internazionale
 è generalmente usata in maniera semplificata
 è usata con pronuncia e intonazione vicine a quelle della madrelingua
 possiede un lessico ampio
06. Oggi si definisce lingua franca
 il latino
 l'inglese
 il greco
 l'olandese
07. Una lingua etnica
 è una forma particolare di lingua seconda
 quasi sempre è la lingua standard del paese di origine
 non è parlata dalla comunità d'origine di una persona che non l'ha acquisita come L1
 non può essere una varietà locale

08. Una lingua seconda


 viene insegnata in modo che il docente abbia il controllo dell'input linguistico
 viene insegnata in modo che il discente sia immerso nella lingua stessa
 non è presente nell'ambiente in cui viene studiata
 viene insegnata tramite attività didattiche che sono in molti casi dei falsi pragmatici
09. Una lingua straniera
 è sinonimo di lingua seconda
 non è presente nell'ambiente in cui viene studiata
 viene insegnata in modo che il discente sia immerso nella lingua stessa
 prescinde dal docente
10. La didattica di una L1
 non costituisce modelli di riflessione metalinguistica
 sistematizza e migliora la qualità della lingua
 non costruisce modelli di affinamento dell'uso
 si occupa dell'acquisizione della lingua
11. Una lingua materna
 non ha a che fare con l'ambiente familiare
 può essere solo una
 è una nozione intuitivamente molto chiara, ma in realtà molto complessa
 viene normalmente indicata con la sigla LS
12. Il modello
 ha a che fare con l'istruzione e non con l'educazione
 è una nozione del XIX secolo
 include solo una parte delle lingue presenti in un curricolo
 porta a padroneggiare una lingua
13. Un modello
 non può fare riferimento a modelli universali
 è una struttura che include tutte le possibili realizzazioni del fenomeno studiato
 sono forme di conoscenza procedurale che devono generare conoscenza dichiarativa
 deve essere complesso
14. La lingua franca
 possiede un lessico ampio
 è usata con pronuncia e intonazione vicine a quelle della madrelingua
 è generalmente usata in maniera semplificata
 non consente una comunicazione a livello internazionale

15. Oggi si definisce lingua franca


 l'olandese
 l'inglese
 il latino
 il greco
16. Una lingua etnica
 non è parlata dalla comunità d'origine di una persona che non l'ha acquisita come L1

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 è una forma particolare di lingua seconda
 quasi sempre è la lingua standard del paese di origine
 non può essere una varietà locale
17. Una lingua seconda
 viene insegnata in modo che il discente sia immerso nella lingua stessa
 viene insegnata in modo che il docente abbia il controllo dell'input linguistico
 viene insegnata tramite attività didattiche che sono in molti casi dei falsi pragmatici
 non è presente nell'ambiente in cui viene studiata
18. Una lingua straniera
 è sinobnimo di lingua seconda
 viene insegnata in modo che il discente sia immerso nella lingua stessa
 non è presente nell'ambiente in cui viene studiata
 prescinde dal docente

Lezione 003

01. La competenza extralinguistica


 porta a interpretazioni errate che portano a trasformare la comunicazione in conflitto
 necessita di tecniche mirate
 è un meccanismo naturale
 non evita un uso inconsapevole degli aspetti a cui fa riferimento
02. La competenza comunicativa
 non ha a che fare con la conoscenza di una lingua
 non corrisponde al costrutto mentale che riunisce le regole che governano la lingua e gli altri codici
 è l'obiettivo dell'educazione linguistica
 non trasforma il «sapere la lingua» nel «saper fare lingua»
03. Lo spazio didattico nell'educazione linguistica
 si basa su tre poli
 non trova coincidenza fra oggetto da apprendere e strumento dell'apprendimento
 trspone meccanicamente alla glottodidattica il patrimonio di tecniche della didattica in genere
 si basa su più di tre poli
04. Il sistema-insegnante
 non è investito dalla negoziazione degli obiettivi da raggiungere
 include solo la persona che fisicamente tiene il corso
 non può interessare il mondo del lavoro
 non include solo la persona che fisicamente tiene il corso
05. La competenza comunicativa
 non ha a che fare con la conoscenza di una lingua
 non corrisponde al costrutto mentale che riunisce le regole che governano la lingua e gli altri codici
 è l'obiettivo dell'educazione linguistica
 non trasforma il «sapere la lingua» nel «saper fare lingua»
06. La competenza extralinguistica
 è un meccanismo naturale
 necessita di tecniche mirate
 porta a interpretazioni errate che portano a trasformare la comunicazione in conflitto
 non evita un uso inconsapevole degli aspetti a cui fa riferimento
07. Lo spazio didattico nell'educazione linguistica
 si basa su più di tre poli
 non trova coincidenza fra oggetto da apprendere e strumento dell'apprendimento
 si basa su tre poli
 trspone meccanicamente alla glottodidattica il patrimonio di tecniche della didattica in genere

08. Il sistema-insegnante
 include solo la persona che fisicamente tiene il corso
 non include solo la persona che fisicamente tiene il corso
 non può interessare il mondo del lavoro
 non è investito dalla negoziazione degli obiettivi da raggiungere

Lezione 004
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01. Una Unità didattica
 serve allo studente
 non corrisponde all'Unità di apprendimento
 è composta da una lezione
 serve al docente
02. L'unità didattica
 si sviluppa a partire da una serie ampia di componenti
 si sviluppa a partire dalla sola componente linguistica
 si sviluppa a partire dalla sola componente psicologica
 si sviluppa a partire dall'interazione di due componenti, linguistica e psicologica
03. Durante la fase di introduzione a una Unità didattica
 non si può negoziare con gli studenti
 si presentano i contenuti del corso
 non si fa riferimento al libro di testo
 si programmano solo le attività di breve durata
04. Una Unità didattica
 è composta da una lezione
 serve al docente
 non corrisponde all'Unità di apprendimento
 serve allo studente
05. L'unità didattica
 si sviluppa a partire da una serie ampia di componenti
 si sviluppa a partire dalla sola componente psicologica
 si sviluppa a partire dall'interazione di due componenti, linguistica e psicologica
 si sviluppa a partire dalla sola componente linguistica
06. Durante la fase di introduzione a una Unità didattica
 si programmano solo le attività di breve durata
 non si può negoziare con gli studenti
 si presentano i contenuti del corso
 non si fa riferimento al libro di testo

Lezione 005
01. Durante la fase di interludio fra un'unità e un'altra
 si interviene con attività più libere
 si insegna solo la grammatica
 è fondamentale lavorare in maniera fissa e schematica
 si procede alle sole verifiche
02. Una Unità didattica
 non è soggetta a variazioni
 non può avere espansioni verso materiali non didattici
 ha una struttura fissa
 ha una struttura flessibile
03. Durante la fase conclusiva dell'Unità didattica
 non sono previste attività di recupero
 non si può mirare ad approfondimenti
 si deve lavorare in un unico gruppo compatto
 si procede alla verifica degli obiettivi stabiliti in partenza
04. Una Unità didattica
 ha una struttura flessibile
 ha una struttura fissa
 non è soggetta a variazioni
 non può avere espansioni verso materiali non didattici
05. Durante la fase di interludio fra un'unità e un'altra
 è fondamentale lavorare in maniera fissa e schematica
 si interviene con attività più libere
 si procede alle sole verifiche
 si insegna solo la grammatica
06. Durante la fase conclusiva dell'Unità didattica
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 non si può mirare ad approfondimenti
 si deve lavorare in un unico gruppo compatto
 non sono previste attività di recupero
 si procede alla verifica degli obiettivi stabiliti in partenza

Lezione 006
01. Gli studenti analitici
 hanno un'attitudine verso l'uso della lingua, pure segnata da imperfezioni grammaticali
 prediligono la pratica alla teoria
 hanno un'attitudine verso la riflessione sulla lingua
 lavorano in maniera intuitiva
02. Gli strumenti tecnologici
 sono utili per alcune attività
 sono sempre fuorvianti
 non sono utili per l'autocorrezione
 vanno sfruttate per tutte le possibili attività
03. Lo studente
 non può corregge eventuali errori in fase di valutazione
 dipende dal docente in merito alla gestione delle attività
 è autonomo
 non può essere autonomo
04. Uno dei parametri della valutazione è la flessibilità operativa, che ha a che fare con
 modalità fisse e definite
 non prevede varianti operative
 una costante nella tipologia di esercizi proposti
 varianti operative
05. Gli studenti analitici
 hanno un'attitudine verso la riflessione sulla lingua
 prediligono la pratica alla teoria
 lavorano in maniera intuitiva
 hanno un'attitudine verso l'uso della lingua, pure segnata da imperfezioni grammaticali
06. Gli strumenti tecnologici
 sono sempre fuorvianti
 non sono utili per l'autocorrezione
 vanno sfruttate per tutte le possibili attività
 sono utili per alcune attività
07. Uno dei parametri della valutazione è la flessibilità operativa, che ha a che fare con
 una costante nella tipologia di esercizi proposti
 varianti operative
 non prevede varianti operative
 modalità fisse e definite

08. Lo studente
 non può corregge eventuali errori in fase di valutazione
 è autonomo
 non può essere autonomo
 dipende dal docente in merito alla gestione delle attività

Lezione 007
01. L'intelligenza logico-matematica
 esprime emozioni e pensieri
 è la capacità di cogliere le sfumature di significato
 elabora il pensiero analitico e complesso
 tollera facilmente le ambiguità
02. L'intelligenza logico-matematica
 esprime emozioni e pensieri
 tollera facilmente le ambiguità
 elabora il pensiero analitico e complesso
 è la capacità di cogliere le sfumature di significato
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03. L'intelligenza linguistica
 è la capacità di cogliere l'aspetto logico
 non esprime emozioni e pensieri
 è la capacità di cogliere le sfumature di significato
 è la capacità di cogliere l'aspetto grammaticale
04. L'intelligenza linguistica
 è la capacità di cogliere l'aspetto logico
 non esprime emozioni e pensieri
 è la capacità di cogliere l'aspetto grammaticale
 è la capacità di cogliere le sfumature di significato

Lezione 008
01. Le attività collaborative
 sono quelle in cui ogni studente ha un compito e l'integrazione tra i compiti individuali
porta a raggiungere l'obiettivo
 sono quelle in cui uno studente collabora al lavoro specifico di un altro studente
 sono quelle in cui l'obiettivo va raggiunto lavorando insieme
 sono quelle in cui ogni studente lavora con il docente per raggiungere il proprio obiettivo
02. Le attività collaborative
 sono quelle in cui l'obiettivo va raggiunto lavorando insieme
 sono quelle in cui ogni studente ha un compito e l'integrazione tra i compiti individuali
porta a raggiungere l'obiettivo
 sono quelle in cui ogni studente lavora con il docente per raggiungere il proprio obiettivo
 sono quelle in cui uno studente collabora al lavoro specifico di un altro studente

Lezione 009
01. Gli esercizi strutturali e manipolativi
 sono i pattern drill e gli esercizi di trasformazione
 sono fortemente motivanti
 non sono percepiti come "scolastici"
 non sono utili per la fissazione
02. Gli esercizi strutturali e manipolativi
 sono i pattern drill e gli esercizi di trasformazione
 non sono utili per la fissazione
 non sono percepiti come "scolastici"
 sono fortemente motivanti

Lezione 010
01. Nell'apprendimento di una lingua non nativa il lessico
 non dà senso all'acquisizione morfo-sintattica
 non veicola significati
 deve essere conosciuto in maniera abbondante
 è secondario rispetto alla conoscenza delle strutture
02. Nell'apprendimento di una lingua non nativa il lessico
 deve essere conosciuto in maniera abbondante
 non dà senso all'acquisizione morfo-sintattica
 non veicola significati
 è secondario rispetto alla conoscenza delle strutture
Lezione 011
01. La lettura di testi corposi
 porta alla constatazione di ciò che si sta imparando
 non investe necessariamente la comprensione del lessico
 è un'attività poco proficua e tendenzialmente sconsigliata
 non aiuta la memorizzazione di parole nuove
02. La lettura di testi corposi
 non investe necessariamente la comprensione del lessico
 è un'attività poco proficua e tendenzialmente sconsigliata
 non aiuta la memorizzazione di parole nuove
 porta alla constatazione di ciò che si sta imparando
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Lezione 012
01. Lavorare sulle co-occorrenze
 è possibile in positivo e in negativo
 è possibile solo in coppia
 è possibile solo individualmente
 non ha a che fare con le locuzioni fisse
02. Lavorare sulle co-occorrenze
 non ha a che fare con le locuzioni fisse
 è possibile solo in coppia
 è possibile in positivo e in negativo
 è possibile solo individualmente

Lezione 013
01. Le "grammatiche"
 non hanno a che fare con la morfo-sintassi
 sono i meccanismi che governano i vari assi di strutturazione della lingua
 non hanno a che fare con l'ortografia
 non hanno a che fare con la fonetica
02. Le "grammatiche"
 non hanno a che fare con la morfo-sintassi
 non hanno a che fare con l'ortografia
 non hanno a che fare con la fonetica
 sono i meccanismi che governano i vari assi di strutturazione della lingua

Lezione 014
01. La riflessione sulla lingua
 è stata una rivoluzione improvvisa
 nasce nel periodo subito successivo al 1968
 viene dalla riflessione sull'insegnamento della grammatica
 è una evoluzione degli ultimi dieci anni
02. La riflessione sulla lingua
 nasce nel periodo subito successivo al 1968
 è stata una rivoluzione improvvisa
 viene dalla riflessione sull'insegnamento della grammatica
 è una evoluzione degli ultimi dieci anni

Lezione 015
01. Gli esercizi di seriazione
 non richiedono un ordinamento
 non necessitano di parametri
 partono da un insieme caotico
 partono da un insieme già strutturato
02. Gli esercizi di seriazione
 partono da un insieme già strutturato
 non richiedono un ordinamento
 partono da un insieme caotico
 non necessitano di parametri

Lezione 016
01. Gli esercizi sui pronomi
 consentono di concentrasi su questioni lessicali
 sono molto motivanti
 fanno emergere i meccanismi di coesione testuale
 non hanno a che fare con il referente
02. Gli esercizi sui pronomi
 consentono di concentrasi su questioni lessicali
 sono molto motivanti
 non hanno a che fare con il referente
 fanno emergere i meccanismi di coesione testuale
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Lezione 017
01. La riflessione grammaticale può essere condotta secondo varie metodologie; fra queste
rientra
 lo studio in prospettiva solo intralinguistica
 lo studio solo ludico
 lo studio di frasi decontestualizzate o di testi significativi
 lo studio solo individuale
02. La riflessione grammaticale può essere condotta secondo varie metodologie; fra queste
rientra
 lo studio solo ludico
 lo studio in prospettiva solo intralinguistica
 lo studio di frasi decontestualizzate o di testi significativi
 lo studio solo individuale

Lezione 018
01. L'analisi testuale ha a che fare
 con i meccanismi di coesione a quelli che evidenziano la coerenza logica.
 in particolare con lo studio del lessico
 in particolare con la sintassi
 con alcuni tipi di testo
02. L'analisi testuale ha a che fare
 con alcuni tipi di testo
 in particolare con la sintassi
 con i meccanismi di coesione a quelli che evidenziano la coerenza logica.
 in particolare con lo studio del lessico

Lezione 019
01. I linguaggi non verbali
 sono linguaggi "naturali"
 hanno a che fare con elementi extralinguistici
 sono linguaggi "naturali" e "culturali"
 non sono governati da grammatiche
02. I linguaggi non verbali
 non sono governati da grammatiche
 sono linguaggi "naturali" e "culturali"
 hanno a che fare con elementi extralinguistici
 sono linguaggi "naturali"

Lezione 020
01. Il concetto di ability
 è sovrapponibile a quello di skills
 è meno rilevante della padronanza delle skills
 investe il processo di comprensione
 non ha a che fare con il saper comprendere un testo in una specifica lingua
02. Il concetto di ability
 è sovrapponibile a quello di skills
 investe il processo di comprensione
 è meno rilevante della padronanza delle skills
 non ha a che fare con il saper comprendere un testo in una specifica lingua

Lezione 021
01. Studiare il paratesto
 consente di affinare le capacità cognitive e di sviluppare la capacità di intuire
 è un'attività poco stimolante
 è un'attività solo individuale
 è un'attività possibile solo per un numero limitato di testi
02. Studiare il paratesto
 è un'attività solo individuale
 è un'attività possibile solo per un numero limitato di testi
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 consente di affinare le capacità cognitive e di sviluppare la capacità di intuire
 è un'attività poco stimolante

Lezione 023
01. Gli esercizi sul rapporto fra testo e immagine
 mettono in secondo piano la sintassi
 mettono in secondo piano il lessico
 sono esercizi facili ma poco motivanti
 obbligano alla comprensione di coerenza e coesione
02. Gli esercizi sul rapporto fra testo e immagine
 mettono in secondo piano la sintassi
 mettono in secondo piano il lessico
 sono esercizi facili ma poco motivanti
 obbligano alla comprensione di coerenza e coesione

Lezione 025
01. Usare le canzoni moderne nella pratica didattica
 agevola la comprensione della lingua viva
 non deve portare a analisi di tipo culturale
 consente un'analisi morfosintattica di tipo standard
 non consente di lavorare sul paratesto
02. Usare le canzoni moderne nella pratica didattica
 agevola la comprensione della lingua viva
 non deve portare a analisi di tipo culturale
 non consente di lavorare sul paratesto
 consente un'analisi morfosintattica di tipo standard

Lezione 026
01. Le produzioni orali (molologhi/dialoghi) e scritte (temi/relazioni)
 investono capacità secondarie nella didattica delle lingue straniere
 prevedono un percorso lineare
 non hanno a che fare con le abilità produttive
 vanno sviluppate singolarmente e non collettivamente
02. Le produzioni orali (molologhi/dialoghi) e scritte (temi/relazioni)
 non hanno a che fare con le abilità produttive
 vanno sviluppate singolarmente e non collettivamente
 prevedono un percorso lineare
 investono capacità secondarie nella didattica delle lingue straniere

Lezione 027
01. Le attività sul cambio di registro
 si possono svolgere solo dai registri formali a quelli informali
 si concentra su argomenti limitati
 sono attività adatte a studenti dei livelli avanzati
 si possono svolgere solo dai registri informali a quelli formali
02. Le attività sul cambio di registro
 si possono svolgere solo dai registri formali a quelli informali
 si concentra su argomenti limitati
 si possono svolgere solo dai registri informali a quelli formali
 sono attività adatte a studenti dei livelli avanzati

Lezione 029
01. L'esercizio incentrato sul dialogo
 non può realizzarsi su fatti reali
 si può concentrare poco sugli aspetti della grammatica
 migliora la padronanza e la sicurezza delle capacità orali e della capacità di convincere
in un dibattito
 non può realizzarsi su simulazioni
02. L'esercizio incentrato sul dialogo

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 non può realizzarsi su simulazioni
 si può concentrare poco sugli aspetti della grammatica
 non può realizzarsi su fatti reali
 migliora la padronanza e la sicurezza delle capacità orali e della capacità di convincere
in un dibattito

Lezione 032
01. Il riassunto in L2
 è importante perché, dopo la comprensione del testo, si passa a individuare e
ristrutturare le informazioni principali del testo di partenza
 non prevede una correzione collettiva
 è un esercizio di contrazione del testo di partenza
 è un esercizio di ricopiatura selettiva
02. Il riassunto in L2
 non prevede una correzione collettiva
 è un esercizio di contrazione del testo di partenza
 è importante perché, dopo la comprensione del testo, si passa a individuare e
ristrutturare le informazioni principali del testo di partenza
 è un esercizio di ricopiatura selettiva

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