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RELAZIONE: Conferenza Università di Geologia- Relatore: Professor Marescotti

Il geologo è un professionista che si occupa dello studio dei nsitemi geologici al fine di avorire l'
attività dell' uomo o di conservarli e ripristinarli in caso di modifiche.

Si occupa inoltre di analizzare l' evoluzione temporale del nostro pianeta osservando e datando
le rocce che lo costituiscono.

Sviluppo della Terra:

E' possibile suddividere l' evoluzione del nostro pianeta in grandi fasi dette Età Geologiche a
partire da 4,5 miliardi di anni fa. Le informazioni riguardo epoche così lontane sono ottenute
dallo studio di meteoriti e da campioni di rocce molto antiche.

E' stato recentemente scperto che le prime forme di vita sul pianeta risalgono a circa 2,7 mioiardi
di anni fa. Questa teoria è stata confermata dal ritrovamento di organismi primitivi con la
capacità di sopravvivere in assenza di ossigeno e in presenza di elevate concetrazioni di ferro e
zolfo.

Liguria dal punto di vista geologico:

Il territorio ligure è caratterizzato dalla presenza di una vasta varietà di rocce di epoche moto
differnti. Questo fatto può essere spiegato analizzando la storia della regine.

All' epoca della Deriva dei Continenti, nella zona dove attualmente sorgono Liguria e Piemonte,
sono avvenuti numerosi cambiamenti. Esisteva, ad esempio, un Oceano ligure-piemontese come
dimostrato da alcune rocce risalenti all'periodo dell' espansione ocenica, reperibili nella zona
del ponente ligure.

Un luogo dove è possibie osservare una vasta gamma di rocce è la Val Graveglia.

A seconda della zona dove ci si trova la stratificazione del sottosuolo varia, sebbene sia possibile
creare uno schema maggioirmente ricorrente:

sedimenti, rocce effusive, rocce intrusive, gsbbri, peridotiti, mantello superiore.

Nel caso dellaVal Graveglia troviamo invece:

argille, calcari, diaspro, breccia,basalti, gabbri e serpentiniti.

Analisi tipologie principali di rocce:

∙ Serpentiniti: caratterizzate da un colore scuro e da un effettoi superficiale simile a quella


della pelle di alcuni rettii. Appartengono alla famiglia delle Peridotiti e sono composte
principalmente da ferro e magnesio (femiche). Al loro interno è possibile trovare tracce
din amianto, per questo possono essere nocive per l'uomo.
∙ Gabbri: sono rocce intrusive di origine magnatica che presentano cfisalli di dimensioni
variabili (caratteristica determinata ai lunghi tempi di solidificazione).
∙ Basalti: sono rocce effusive che mostrano cristalli di picolissime dimensioni.
∙ Breccia: roccia seduimentaria di colore verde o rosso con venature bianhe dovute alla
cementificazione attuata da un materiale calcareo. Viene spesso impiegata nella
costruzione di monumenti ed è tipica della zona di Levanto.
∙ Diaspri: rocce seimentarie di colore rosso o giallo. A seconda del colore esse contengono
rispettivamente Ferro o Manganese (elementi simili dal punto di vista chimico). Vengono
impiegate per la crezione di oggetti di arredo di lusso o per creare giouelli. Dal punto di
vista geologico sono importanti poichè al confine tra rocce magmatiche e sedimentarie
e perchè contengono un'n altissima quantità di Silicio e minerali come ilo Quarzo.
∙ Argille: minerli piatti concentrati nei pressi di fiumi e laghi. Vengono portate dai fiumi
verso il mare e sono in grdo di restare sopspese per vari km.

Processi di metamorfosi del territorio

I movimenti delle placce terrestri hanno contribuito a portare in superficie rocce che erano a
grqandi profondità sotto la crosta terrestre. Questi processi sono durati milioni di anni. La
pressione a cui queste sono state hanno provocato deformazioni ma non alla frantumazione.

Sfruttamento del suolo

Sebbene si senta spesso parlare di biodiversità, non si accenna mai alla geodiversità.

Geodiversità: gamma dei caratteri geologici, geomorfologici e idrologici di una determinata


area,

Trascurando questo fattore si hanno devastasnti conseguenze come ad esempio le frequenti


alluvioni.

Un altro problema frequente nel territorio regionale è quello delle frane.

Nel suolo si alternano srati di roccia sovrastati da terra e humus, da cui gli alberi traggono il
nutrmento necessari. Dopo una frana la roccia che si trovava in profondità viene portsta in
superficie e il tempo impiegato per tornre alla situazione iniziale è di circa un millennio.
Inolte viene diminuito il numer di alberi io cui compito è anche quello di assorbire l' acqua
nel terreno.

Una tecnica utilizzata per ovviare a questo problema oltre che al poco spazio disponibile da
dedicare all'agricoltutra, è quello dei terrazzamenti.

Miniere liguri e miniera di Gambatesa


In passato il territorio ligure presentava un grande numeo di miniere, ormai chiuse, ad
eccezione di alcune visitabili come ad esempio Gambatesa. Nelle cave veniva estratto
principalmente rame e manganese, sebbene quest' ultimo fosse abbastanza difficile da
rilevare.

Dopo anni di estrazioni la società che aveva in concesssione la miniera di Gambatesa dichiarò
eusarito il giacimento, sebbene l' architetto Vercellotti sostenesse che ci fosse ancora una
grande presenza di materia. L' intuizione di Vercellotti si dimosrò esatta e riuscì a ricavare
tonnellate di materiale.

Interessante è anche il metodo di estrazione utilizzato in miniere di rame se quest' ultimo è


immerso nell'acqua. Viene infatti sfruttata una reazione di saturazione mediante il ferro che
permette vi ricavare ame puro.