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GUIDA

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DI VICO

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TUR LE LA
A

ALLA
DEL RISERVA
lago diVICO
GUIDE TO VICO LAKE
NATU RE RESERVE

aggiornamento 2018
Indice
Indice
Presentazioni 5
Premessa
1. L’area protetta 9
1.1 Istituzione e ampliamento 10
1.2 Finalità 10
1.3 Valori naturali e culturali 11
1.4 Norme di comportamento 12
1.5 Cartografia 13
1.6 L’Ente Monti Cimini Riserva Naturale Lago di Vico 13
1.6.1 Uffici 14
BOX Autostello 15
1.6.2 CRAS – Centro Recupero Animali Selvatici 17
1.6.3 LabTer 18
1.6.4 Apiario didattico 20
1.6.5 Servizio Vigilanza 21
2. Il territorio 25
2.1 Aspetti geologici 26
BOX Tufo rosso a scorie nere e altre rocce 29
2.2 Minerali e rocce 32
2.3 Le acque del lago 34
2.4 Il microclima lacustre 35
3. Gli “abitanti” della Riserva 37
3.1 Flora 39
3.2 Fauna 50
4. L’uomo e il territorio 65
4.1 Dalla preistoria all’età romana 66
BOX VIA Ciminia e Via Cimina 71
4.2 Dal Medioevo ad oggi 76
BOX Via Francigena 81
4.3 Attività tradizionali e produzioni tipiche 88
4.4 Caprarola 90
4.5 Ronciglione 93
5. Vivere la Riserva 95
5.1 Le attività agro-silvo-pastorali 98
5.2 La pesca 100
5.3 Attività ricreative e sportive 101
6. Servizi 103
6.1 Ristorazione 104
6.2 Ricettività 104
6.3 Servizi al turista 105
6.3.1 Aree sosta 105
6.3.2 Itinerari e sentieri 105
6.3.3 Osservazione dell’avifauna acquatica 106
Glossario - nella guida alcuni termini hanno una freccia che rimanda 107
al glossario in cui sono spiegati

Mappa 112
2 3

Index
Index
Presentation 5 Caprarola ha la fortuna di Caprarola has the good fortune
Premice vantare all’interno del suo to boast of a priceless treasure
territorio un tesoro dal valore on its territory, an entire area
1. The Protected Area 9 inestimabile, una intera area dedicated to the conservation
1.1 Foundation and enlargement 10 dedicata alla conservazione of “natural history”. One that
1.2 Objective 10 della “storia della natura” che gives visitors the chance to
1.3 Natural and cultural worth 11 permette ai visitatori di godere enjoy its unique beauty, as if
1.4 Behaviour code 12 della sua originaria bellezza, time and evolution had not
1.5 Cartography 12 come se il tempo e l’evoluzione crossed the confines of this
1.6 Cimini Mountain Authority - Lake Vico Nature Reserve 13 non avessero attraversato i pristine environment. We are
1.6.1 Offices 13 confini di questo ambiente speaking of the Lake Vico
1.6.2 CRAS – Wildlife Rescue Centre 14 incontaminato. Stiamo parlando Nature Reserve, an extremely
BOX Autostello 16 della Riserva naturale del lago accessible place where nature
1.6.3 LabTer - Territorial Laboratory for Environmental Education 17 di Vico, un luogo dove la natura meets man to welcome him to
1.6.4 Educational Apiary 18 incontra l’uomo per accoglierlo an oasis of biodiversity, where
1.6.5 Surveillance Service 20 in un’oasi di biodiversità every plant or animal
caratterizzata dalla massima component recounts thousands
2. The Territory 25 accessibilità, dove ogni of years of history and the
2.1 Geological aspects 26 componente vegetale o delicate balance that regulates
BOX Black waste red tufo and other rocks 29 animale racconta millenni di nature.
2.2 Minerals and rocks 32 storia e i delicati equilibri che One of the objectives of the
2.3 The lake waters 34 regolano la natura. Council Administration is to
2.4 The local microclimate 35 Tutelare il territorio e l’ambiente preserve the area and the
3. The “inhabitants” of the Reserve 37 è uno degli obiettivi che environment. So this guide is an
3.1 Flora 39 l’Amministrazione comunale important step in spreading
3.2 Fauna 50 persegue e quindi questa guida information about the Reserve,
rappresenta un importante inviting the population to
4. Man and the area 65 passo per diffondere la discover it and encouraging this
4.1 From prehistory to the Roman era 66 conoscenza della Riserva, per encounter between man and
BOX Ciminia and Cimina Roads 72 invitare la popolazione alla sua Nature.
4.2 From medieval times to today 77 scoperta e per favorire Therefore, in the name of the
BOX Francigena Road 84 l’incontro fra uomo e Natura. entire Council Administration I
4.3 Traditional activities and typical products 88 A nome di tutta would like to thank you for
4.4 Caprarola 89 l’Amministrazione comunale vi having chosen to share the
4.5 Ronciglione 92 ringrazio, pertanto, per aver knowledge that you have
5. Living the Reserve 95 deciso di condividere con la acquired with years of
5.1 Agro-forestry-pastoral activities 96 cittadinanza i vostri saperi, experience, creating a clear
5.2 Fishing 97 accumulati in anni di detailed guide that will
5.3 Recreational and Sporting Activities 100 esperienza, raccogliendoli in encourage and allow our
una guida chiara e dettagliata, citizens to discover an area
6. Services 103 che consentirà ai cittadini di where nature triumphs.
6.1 Restaurants 104 orientarsi nella scoperta di un
6.2 Accommodation 104 luogo dove la natura trionfa.
6.3 Tourist services 105
6.3.1 Parking areas 105
6.3.2 Itineraries and paths 105
6.3.3 Aquatic birds watching 106 Eugenio Stelliferi Mayor of Caprarola,
Glossary - In the guide some words are in bold and indicated 107 Sindaco di Caprarola Eugenio Stelliferi
with an arrow: go to the glossary

Map 112
4 5

Dal 2008 parte del nostro Since 2008 a part of our La Riserva Lago di Vico è una The Lake Vico Reserve is one of
territorio è stato inserito territory has been incorporated delle aree protette più “varie” e the most “varied” and
all’interno del perimetro della within the Reserve. interessanti della nostra interesting protected areas in
Riserva. This institutional recognition, regione. La variabilità degli our region. The variety of
Questo riconoscimento desired by all the appropriate ambienti e delle risorse, environments and resources,
istituzionale, voluto da tutti gli local Authorities, is of great ambientali e culturali, ne both environmental and
Enti territoriali preposti, è di importance for our area and decreta l’importanza: questa cultural, ensure its importance.
notevole importanza per il demonstrates the great guida vuole essere uno The aim of this guide is to
nostro territorio e dimostra la sensitivity, attachment and strumento per conoscerne introduce you to some of them
grande sensibilità, sense of belonging that our alcune e andare alla scoperta di and encourage you in the
l’attaccamento e il senso di community has for the area in questo ricco territorio. Buona exploration of this rich area.
appartenenza che la nostra which we live. lettura! Enjoy the read!
comunità ha per i luoghi in cui Environmental conservation and
vive. safeguarding health are of
La conservazione dell’ambiente primary importance.
e la tutela della salute oggi We are duty bound to leave to Daniela Boltrini Daniela Boltrini
sono di primaria importanza. our children and future Presidente President
Abbiamo il dovere di lasciare ai generations, not the memory of
nostri figli, e alle generazioni what nature gave us, but the
future, non il ricordo di quello chance for them to enjoy the
che la Natura ci ha donato, ma wonders of this world of ours
la possibilità di far godere and to live in a healthy
anche loro delle meraviglie di environment.
questo nostro mondo e di The guide that the Lake Vico
vivere in un ambiente sano. Nature Reserve is producing is
La guida che la Riserva an important means of
Naturale del Lago di Vico ha promotion for the beauty and
elaborato è un importante special characteristics of our
mezzo di promozione per far area. I have seen some of the
conoscere le bellezze e le images and read some of the
peculiarità delle nostre terre. text included in this booklet,
Ho avuto modo di vedere you have done a wonderful job
alcune delle immagini e leggere and in the name of the
dei testi inseriti nel libro, avete Community that I represent I
fatto un buon lavoro, a nome would like to congratulate you.
delle Comunità che rappresento
voglio complimentarmi con voi.

Alessandro Giovagnoli Alessandro Giovagnoli


già Sindaco di Ronciglione Former Mayor of Ronciglione

Il lago visto da Poggio Trincera - The lake from Poggio Trincera


6 7

Introduzione
Introduzione
Con questo agile volumetto, e With this slim volume, and with Con i finanziamenti previsti dal POR FESR Lazio 2007-2013, Atti-
con tutte le altre iniziative di all the other communication vità II.4 “Valorizzazione delle strutture di fruizione delle aree pro-
comunicazione istituzionale initiatives of the Reserve, we tette”, la Riserva ha potuto realizzare alcune opere di notevole
della Riserva, vogliamo far wish to introduce you and importanza per l’offerta turistica:
conoscere e amare il territorio e encourage you to appreciate
i suoi abitanti non umani che and love this area and its non - il nuovo sentiero delle “Prove”, in parte accessibile ai portatori
ogni giorno, da più di human inhabitants. Every day di handicap e l’unico che costeggia il lago, che collega due punti
trent’anni, questa Riserva è for the past thirty years, this di osservazione avifaunistica di notevole rilievo;
impegnata a proteggere, a Reserve has been committed to - il recupero dell’area dell’antico castello della famiglia di Vico,
vantaggio delle generazioni its protection for the enjoyment con la riqualificazione del sentiero naturalistico di accesso ai ru-
future. Un compito talora of future generations. This is deri e la realizzazione di un nuovo belvedere che consente una
gravoso, talaltra difficile, ma often a weighty and difficult visuale assolutamente inedita e suggestiva dell’intero perime-
reso a volte piacevole dai task, but one that brings tro del lago;
risultati ottenuti con le attività satisfaction from the outcomes - il restauro dell’area della Dogana Vecchia, antico punto di sosta
di educazione ambientale dei achieved with the del periodo farnesiano, che ha recuperato alla vista, in un con-
più piccoli, dalle azioni environmental educational testo naturalistico ed ambientale assolutamente unico, lacerti
preventive di sensibilizzazione activities for the young, di antiche strutture pertinenti ad una chiesa e edifici di servizio;
dei cittadini, nonché dal preventive measures for citizen - la realizzazione una serie di strutture presso la Sede della Ri-
recupero di numerosi animali awareness, as well as the serva, che hanno lo scopo di incrementare la possibilità di svol-
selvatici in difficoltà, liberati recovery of all sorts of wildlife in gere iniziative didattiche (Punto primo soccorso per Animali
dopo un periodo di cure presso difficulty, who are freed after a Selvatici, voliere, aula didattica all’aperto, sentiero didattico);
le strutture del CRAS. period of treatment at the CRAS - la realizzazione stessa di questa Guida.
centre.
Laura Pacini già resp. Servizio Tecnico

Felice Simmi Felice Simmi


Direttore Director

Introduction
Thanks to the investment from POR FESR Lazio 2007-2013,
Activity II.4 “The development of structures realized in the
protected areas”, the Reserve has been able to carry out some
considerably important tourist initiatives:

- The new “Prove” path, partly accessible to the handicapped


and the only one that skirts the lake, connects two important
bird watching lookout points;
- The recovery of the area of the ancient castle that belonged to
the Vico family, with the renovation of the path giving access
to the ruins and the creation of a new lookout point which
gives a wonderful new view of the entire lake;
- The restoration of the area of the old Customs Station, a
coaching station during the Farnese period, which brought to
light fragments of ancient buildings, of the church and the
service buildings, in a natural and environmental context that
is absolutely unique;
- The creation of a series of structures to augment teaching
initiatives near the Reserve Headquarters (First aid post for
Wildlife, aviaries, open air lecture halls, didactical paths);
- The production of this Guide.

Laura Pacini Former responsible of Technical Services.


Marzaiola - Teal
8

Premessa
Premessa
E’ possibile concentrare nei due metri quadrati e mezzo di carta con
cui è realizzata questa guida la descrizione di quattromila ettari di
territorio?
Questo è l’impegno che abbiamo dovuto affrontare quando in
poche pagine si è cercato di descrivere, seppur in modo sintetico,
uno dei territori protetti più interessanti e diversificati della nostra
regione.
Ambienti montani, paludi, un lago vulcanico, spiagge, boschi di
querce e faggete ad alto fusto: la Riserva Naturale del Lago di Vico
racchiude tutto questo, in un perenne e talora difficile equilibrio tra
le esigenze di conservazione naturalistica e il mantenimento delle
attività agricole tradizionali, tra la fruizione turistica e la sostenibi-
lità ambientale.
L’obiettivo principale di questa guida è dunque far trasparire da
queste pagine l’eccezionale variabilità degli ambienti e soprattutto
gli elevati valori di biodiversità→ in essi racchiusi, col fine ultimo di
produrre un pratico strumento ad uso di chi non conosce questo
territorio o di chi desidera conoscerlo meglio, un agile libretto da
sfogliare mentre si va alla scoperta degli angoli più suggestivi.

Andrea Sasso,
Area Comunicazione e Promozione
Premise

Is it possible to concentrate four thousand hectares of land in two

area
and a half metre of paper?

This is the task we have had to tackle, attempting to concisely


describe in just a few pages, one of the most interesting and
diversified protected areas of our region.

Mountain, marsh, volcanic lake, beach, tall oak and beech wood AREA PROTETTA
protetta
environments: the Lake Vico Nature Reserve includes them all, in a
constant and often difficult balance between the needs of nature
conservation and the maintenance of agricultural traditions, between
tourist necessity and environmental sustainability.

Thus the main aim of this guide is to have these pages transmit the
exceptional variety of environments and above all the great
biodiversity→ found within it, with the final aim of producing a
practical tool for those who don’t know the region and who wish
to know it better, a slim volume to leaf through while searching for
its most beautiful corners. PROTECTED AREA
Andrea Sasso,
Communications and Promotion Area
10
L'Area Protetta
L'Area Protetta
11

1.1 Istituzione e ampliamento vono specie animali e vegetali a


Il notevole valore naturalistico rischio di estinzione. Tutelano
del lago e dei rilievi che lo cir- inoltre il paesaggio dalle modifi-
condano è alla base dell’istitu- cazioni del territorio che potreb-
zione della Riserva Naturale Lago bero alterarlo. Parchi e Riserve
di Vico, avvenuta con la Legge re- non svolgono esclusivamente il
gionale n. 47/1982: nel momento ruolo di “guardiani” dell’ambien-
della sua istituzione l’area protetta te, ma sono e devono essere an-
comprendeva solo parte del ter- che tra i protagonisti della pro-
ritorio del comune di Caprarola. mozione del territorio, della va-
La Legge regionale 24/2008 ne lorizzazione del patrimonio cul-
La Riserva organizza numerosi eventi pubblici
ha approvato l’ampliamento, in- turale e tradizionale, del sostegno The Reserve organizes numerous public events
cludendo nell’area protetta anche alle attività produttive “sosteni-
la porzione di lago di Ronciglio- bili”. in generale, nel monitoraggio darlo alle generazioni future.
ne, portando l’estensione attua- Il personale che in esse opera ambientale. E’ attivo nella didat-
le della Riserva a 4109 ettari. svolge molteplici funzioni: si oc- tica e nell’educazione ambienta- 1.3 Valori naturali e culturali
Contestualmente è stato istituito cupa del controllo e della pre- le, nella programmazione terri- Un’area protetta è una porzione
un apposito Ente di gestione re- venzione dei reati ambientali, toriale, nella comunicazione e di territorio che richiede un’at-
gionale. della salvaguardia ambientale e promozione delle risorse locali. tenzione particolare per la pre-
della protezione dagli incendi, Le aree protette dunque non senza di specie animali e vegetali
1.2 Finalità partecipa alla progettazione per vengono istituite solo per “pro- rare, spesso a rischio d’estinzio-
Le aree protette nascono per tu- l’ottenimento dei fondi europei e teggere” un ambito territoriale, ne: è un “serbatoio di natura” al-
telare e conservare ambienti com- regionali, svolge attività d’ausilio ma anche per valorizzarlo a van- l’interno del quale diviene priori-
posti da habitat→ di grande va- alla ricerca scientifica, è impe- taggio dell’economia locale, in tario conservare le specie a rischio
lore naturalistico in cui, spesso, vi- gnato nel censimento animale e, un’ottica sostenibile per traman- che, da esso, hanno la possibilità
The Protected Area

1.1 Foundation and 1.2 Objective prevent environmental crimes, 1.3 Natural and cultural worth
enlargement Protected areas are created to from environmental safekeeping A protected area is a portion of
The remarkable natural protect and conserve to fire protection, participate in the territory that requires
resources of the lake and its environments composed of planning to obtain regional and particular attention because of
surrounding hills lead to the habitats→ of great natural european funding, carry out the presence of rare animal and
foundation of the Lake Vico importance where animal and auxiliary scientific research, plant species, often in danger
Nature Reserve, established by plant species in danger of animal census and in general of extinction. It is a “natural
Regional Law 47/1982. At the extinction often live. monitor the environment. reservoir” within which the
time of its foundation the They also protect the landscape They also participate in teaching priority is to conserve species
protected area included only from any modification that and educational activities at risk and provide them with
part of the Caprarola council could alter this. Parks and concerning the environment, in the chance of repopulating the
territory. Regional Law Reserves don’t exclusively play programming, in rest of the area.
24/2008 approved the the role of environmental communication and the Besides the environmental and
enlargement of the protected “guardians”, but are, and must promotion of local resources. natural worth in protected
area to also include the also be, promotors of the area Therefore, the protected areas areas, the Reserve also has
Ronciglione part of the lake, and of the development of the are created not only to “protect” numerous “cultural” traces left
bringing the actual size of the cultural and traditional heritage, a local area, but also to by man over thousands and
Reserve to 4,109 hectares. as well as support “sustainable” sustainably develop it in favour thousands of years: settlements,
Simultaneously an appropriate local production. The staff in of the local economy so that it constructions, various tracks,
regionally managed Authority these parks and reserves have can be handed on to future agricultural practices,
was established. multiple roles: they control and generations. reclamation works, caves,
12
L'Area Protetta
L'Area Protetta
13

di ripopolare il resto del territorio. limitare le proprietà sono delle te- tenere l’ambiente che attraver- i percorsi mediante posiziona-
Oltre ai valori ambientali e natu- stimonianze, più o meno visibili, siamo esattamente come lo tro- mento satellitare.
ralistici racchiusi nelle aree pro- di quelle attività. Altre volte le viamo, evitando cioè di lasciare Vi sono inoltre riportate le aree
tette, anche nella Riserva sono “tracce” culturali del passato non tracce del nostro passaggio o, boscate per una migliore leggi-
presenti numerose tracce “cultu- sono tangibili: le pratiche agrico- peggio apportarvi delle modifi- bilità del territorio. La Riserva
rali” lasciate dalle attività del- le, i relitti linguistici, le stesse cazioni. Verrà da sé non abban- Naturale ha prodotto anche una
l’uomo nel corso dei millenni: in- tradizioni sono anch’esse impor- donare rifiuti, non danneggiare la Carta dei Sentieri, assai più det-
sediamenti, costruzioni, tracciati tanti elementi del territorio e vegetazione, non prelevare ele- tagliata, ad uso dell’escursionista,
viari, pratiche agrarie, opere di bo- contribuiscono a delineare il “pae- menti della fauna, della flora e scaricabile dal sito.
nifica, cavità, cunicoli, perfino i saggio umano” di un’area, stret- della geologia dei luoghi... così
muretti a secco realizzati per de- tamente connesso con quello “fi- come sarà facile, osservando 1.6 L’Ente Monti Cimini
sico”. quella regola unica, non percor- Riserva Naturale Lago
Non solo natura dunque, ma an- rere con i veicoli tratti fuoristra- di Vico
che cultura. da, accendere fuochi o emettere L’Ente viene istituito nel 2008, a
forti schiamazzi. seguito dell’allargamento della
1.4 Norme di comportamento Riserva fino a comprendere l’in-
Visitando Parchi e Riserve natu- 1.5 Cartografia tera cinta craterica e il lago in essa
rali è frequente incappare in car- Allegata a questa piccola guida contenuto.
telli che ci informano su cosa c’è una carta dell’area protetta E’ un “ente” perché è deputato a
NON deve essere fatto in un’area con le indicazioni essenziali per gestire autonomamente, e su
protetta: al contrario, cosa pos- conoscere il territorio e dei servizi mandato della Regione Lazio,
siamo fare senza arrecare danno in esso disponibili. parte del territorio di competen-
all’ambiente che ci circonda? La carta è stata realizzata su una za di due Comuni, quello di Ca-
Semplice! vale una buona, vecchia base OpenStreetMap.org, inse- prarola e quello di Ronciglione.
Barbagianni - Barn Owl ed unica regola, quella di man- rendo in essa i punti d’interesse e Organi dell’Ente sono la Presi-
The Protected Area

tunnels, even dry stone walls what can we do that won’t regarding the territory and the enlargement of the Reserve to
created to delimit property are cause damage to the services it offers is attached to incorporate the entire crater
the testimonials, more or less surrounding environment? Easy! this small guide. The map was belt and the lake within it.
visible, of these activities. A good, old, simple rule is to made on the It is an “authority” because it
Past cultural “footprints” are leave the environment exactly OpenStreetMap.org design, was destined to have
also often intangible: as we found it and avoid inserting points of interest and independent management by
agricultural practices, linguistic leaving traces of our passage, or paths through satellite the Lazio Region, as it is
remains, these traditions are worse still making any changes. positioning. The wooded areas incorporated in two different
themselves important elements It’s automatic not to leave are also indicated to provide a Councils, Ronciglione and
of the area and contribute to rubbish, not to damage better understanding of the Caprarola. The Authority has a
outlining the “human passage” vegetation, not to take animal, area. The Nature Reserve has President and an Administrative
of an area, closely connected to plant or geological elements also produced a Walking Path Council. Another important
the “physical” one. from the area... as easy as Map for hikers which is much body is the “Park Community”,
Therefore not only nature, but observing this simple rule, do more detailed and can be proportionally represented by
also culture. not drive four-wheel drives, downloaded from the website. the two Councils, the Province
light fires or make excessive of Viterbo and the Cimini
1.4 Behaviour code noise. 1.6 Cimini Mountain Mountain Community.
Visiting Parks and Reserves we Authority – Lake Vico
often come across signs that tell 1.5 Cartography Nature Reserve 1.6.1 Offices
us what we can NOT do in a A map of the protected area The Authority was instituted in The main office of the
protected area: on the contrary, with basic information 2008, following the protected area is situated in
14
L'Area Protetta
L'Area Protetta Autostello
15
Autostello
16

denza e il Consiglio di Ammini-


strazione. Altro importante or- Sin dagli anni '50 del secolo scor- re il turismo, venne progettato Since the 1950s numerous given by the Council to
gano è la “Comunità del Parco”, so sono stati realizzati nel nostro per essere installato a circa 800 “autostelli” have been built in encourage tourism. Destined to
di cui fanno parte, proporzional- Paese numerosi “autostelli”, una metri di altitudine e quindi con our Country, a sort of ancestor be at approximately 800
mente, rappresentanti dei due sorta di progenitori degli attuali un'architettura “montana”: tetto a of today’s autogrill, offering metres altitude, it had an
Comuni, della Provincia di Viter- autogrill, per offrire servizi ai tu- falde fortemente spioventi, uso di services to tourists and “alpine” design: a steeply
bo e della Comunità Montana risti e ai viaggiatori, in un mo- elementi in legno e pietra a fac- travellers at a time of early pitched roof, visible wood and
dei Cimini. mento di iniziale espansione del ciavista, finestre incluse nel tetto traffic expansion due to stone construction as well as
traffico stradale dovuto sia alla con forma triangolare. Nel piazzale increased car sales as well as triangular shaped windows in
1.6.1 Uffici graduale affermazione della ven- antistante di accesso sulla Cassia foreign tourism. the roof. In the adjacent area on
La sede dell’area protetta si tro- dita di auto anche alle fasce po- Cimina era un distributore di car- the Cassia Cimina there was a
va a Caprarola, sulla Strada Pro- polari che all'aumento del turismo burante Supercortemaggiore, nel- The most well known Autostelli Supercortemaggiore petrol
vinciale n° 1 Cassia Cimina, esat- estero. la struttura era attivo un ristoran- were Pescasseroli and San station which included a
tamente al km 12 in località Pog- Autostelli molto conosciuti erano te ed era possibile pernottare: Benedetto del Tronto in restaurant and accommodation:
gio Gallesano. quelli di Pescasseroli e San Bene- un'insegna recava la scritta “Rifu- Abruzzo, Castellana Grotte in a sign bore the inscription
Gli Uffici sono ospitati in una detto del Tronto in Abruzzo, Ca- gio”. Puglia, Vibo Valentia and Tiriolo “Refuge”. After the
struttura acquistata con i fondi stellana Grotte in Puglia, Vibo Va- In seguito all'inaugurazione del- in Calabria inaugurated in 1954, inauguration of the Autostrada
della Regione Lazio e inaugurata lentia e Tiriolo in Calabria, inau- l'Autostrada del Sole (1964) ed al all in tourist areas or at the del Sole (1964) and the
nel 2010. L’edificio, dall’architet- gurati nel 1954, tutti realizzati in conseguente calo dei veicoli sul- intersections of major arterial subsequent drop in traffic on
tura “montana” vista l’altitudine, luoghi turistici o allo snodo di im- la viabilità statale ordinaria, perse roads. provincial roads it gradually lost
riveste un interesse storico-ar- portanti arterie stradali. gradualmente la funzione di au- its ACI autostello function,
chitettonico. In essi era possibile pernottare, ri- tostello ACI, rimanendo comunque Here one could find although the restaurant
All’interno della struttura si tro- focillarsi e ricevere assistenza tec- un ristorante molto apprezzato lo- accommodation, get remained popular with the
vano gli uffici amministrativi e nica al veicolo. Già nel 1958 erano calmente. Dalla fine degli anni '80 refreshment as well as technical locals. The building was closed
tecnici, la vigilanza e il CRAS. La segnaletica CAI - Signposting by CAI saliti a venticinque, realizzati so- il locale fu chiuso e la struttura ini- assistance for vehicles. By 1958 in the late 80s and a slow
prattutto al Sud grazie ai fondi del- ziò un inesorabile decadimento. the number had risen to twenty decline ensued.
la Cassa per il Mezzogiorno, per in- Da qualche anno l'edificio è stato five, mostly in the south thanks Some years ago the building
The Protected Area

Caprarola, on Provincial Road 1, was opened in 2014. The Centre centivare il turismo nel Meridione. acquisito al demanio pubblico e ri- to the Cassa del Mezzogiorno became state property and was
Cassia Cimina, at exactly 12km has been in operation since L'edificio di Caprarola, realizzato strutturato conservandone rigo- to encourage tourism to the renovated, carefully
in the locality of Poggio 1983, the year following the dall'ACI in previsione delle Olim- rosamente l'aspetto originale, e South. maintaining the original design,
Gallesano. The offices were institution of the protected piadi di Roma del 1960 su un ter- fornendone numerose funzionali- The Caprarola office was built and provided with numerous
purchased with Lazio Regional area. In thirty years it has reno offerto dall'amministrazione tà aggiuntive legate alla sua nuo- by ACI in anticipation of the added functions connected to
funding and inaugurated in become an essential point of comunale con lo scopo di favori- va destinazione d'uso. 1960 Rome Olympics on land its new use.
2010. Given its altitude, the reference for local authorities
building has “alpine” (State Forestry Commission, Da autostello ACI a sede regionale - From the ACI autostello to the Regional Office
architecture and is of historic- Province of Viterbo, bodies for
architectural interest. environmental conservation
The administrative and and protected areas of Lazio)
technical offices, surveillance and for private citizens:
and CRAS are all within this wounded animals, young birds
structure. unable to fly, young mammals
or animals impounded by the
1.6.2 CRAS – Wildlife Rescue Forces of Law and Order from
Centre illegal detention are all brought
(G. Marangoni) here.
Adjacent to the main building is A series of protected aviaries
the new CRAS structure, the accommodate “patients” of the
Wildlife Rescue Centre, which Centre until they have regained
17 19

to le forze e sono pronti a torna- co che morale a tutti gli animali muovere attività di educazione
re in libertà. Un apposito “tunnel che, per cause legate ad attività ambientale e educazione alla so-
di volo” consente la riabilitazione umane quali ad esempio inqui- stenibilità in tutto il territorio re-
al volo prima del rilascio. namento, incidenti stradali, elet- gionale. Ubicato a Caprarola, al-
I CRAS hanno ragione di esistere trocuzione (folgorazione), brac- l’interno del Palazzo della Cultu-
non solo per il recupero ed il rila- conaggio, urto con pale eoliche e ra, vuole rappresentare una sor-
scio della fauna selvatica, quando molto altro, muoiono o soffrono ta di anello di congiunzione, sot-
possibile, ma anche per un ruolo per causa nostra. to il profilo comunicativo ed edu-
educativo e di formazione rivolto Infine, la conservazione di specie cativo, tra le azioni volte alla con-
soprattutto ai giovani, che non si presenti nella nostra regione con- servazione e alla tutela ambientale
Il CRAS - The CRAS center limiti alla sola acquisizione di no- siderate in pericolo, è un impegno e le istanze legate alla cultura e
zioni naturalistiche, ma che pro- che il CRAS della Riserva del alle tradizioni delle comunità che
1.6.2 CRAS pubblici (Corpo Forestale dello muova e diffonda un’etica am- Lago di Vico considera prioritario ruotano intorno all’area protetta. Un diorama al LabTer
Centro Recupero Animali Stato, Provincia di Viterbo, enti bientale. e per il quale ci stiamo attivando Nel Labter è inoltre possibile ri- A diorama at LabTer
Selvatici di protezione ambientale e aree I CRAS sono un prezioso serba- con progetti di riproduzione in cevere informazioni sulla Riserva
(G. Marangoni) protette del Lazio) e per priva- toio di informazioni faunistiche cattività e successivo rilascio in Naturale, materiali didattici e di- alle scuole, vengono organizzati
Adiacente l’edificio principale si ti: vi giungono animali feriti, gio- che possono confluire in una ban- natura. vulgativi. Una sala espositiva con dalla Riserva anche workshop e
trova la nuova struttura del vani volatili non ancora autono- ca dati sulla presenza assenza di grandi diorami illustra gli am- incontri culturali, in particolare le-
CRAS, il Centro Recupero Ani- mi, cuccioli di mammifero o specie, a volte rare, su tutto il ter- 1.6.3 LabTer bienti peculiari che la contraddi- gati alle tematiche della “citizen
mali Selvatici, inaugurata nel esemplari sequestrati dalle For- ritorio nazionale. (A. Belli) stinguono: la faggeta, la palude e science”→ rivolti, appunto, a tut-
2014. Il Centro è attivo sin dal ze dell’Ordine per detenzione il- Essi rappresentano inoltre sia una Il Labter (Laboratorio Territoriale il bosco misto con noccioli. ti i cittadini.
1983, l’anno successivo all’istitu- legale. risposta pronta di soccorso per per l’Educazione Ambientale) è Il Labter è anche un nucleo di pro-
zione dell’area protetta. In tren- Una serie di voliere protette quei cittadini che si imbattono in una struttura originariamente in- mozione e valorizzazione territo- 1.6.4 Apiario didattico
t’anni è divenuto un punto di ri- ospita i “pazienti” del Centro animali feriti o in difficoltà, ed an- serita nella rete INFEA del Lazio, riale dove, oltre alle attività di edu- (A. Belli)
ferimento essenziale per enti fino a quando hanno recupera- che un dovuto risarcimento sia eti- una rete con lo scopo di pro- cazione ambientale e civica rivolte E’ stato realizzato nel 1999 in col-

strength and are able to come across injured animals or Labter (Territorial Laboratory illustrate the special promote and develop equipment.
return to the wild. A special those in difficulty, and is also for Environmental Education) characteristic environments: the apiculture. It is on the Cassia The study and knowledge of
“flight tunnel” allows flight due moral and ethical was initially within the INFEA beech forest, the swamp and Cimina road next to the the “world of bees” is an
rehabilitation before release. recompense to all animals who network of Lazio, a network the woods mixed with hazelnut Authority office and is easily excellent educational
CRAS is not only fundamental die or suffer through human whose aim is to promote trees. reached along a path through instrument because it
for its wildlife rescue and causes like pollution, road environmental and Labter is also a promotional and the chestnut trees. stimulates reflection on a
recovery role when necessary, accidents, electrocution, sustainability educational development nucleus where, Enhanced with numerous natural society based on
but also for its information poaching or are hit by windmill activities in the entire region. besides civic and environmental botanical essences for collaboration and the respect of
and educational role above all blades. Finally, the Situated in Caprarola in the educational activities for apiculture, it is organized into rules and roles. It also provides
for the young, which is not conservation of species in our Palazzo della Cultura, it is a sort schools, the Reserve also different areas: many ideas to consider the
solely about acquiring notions region that are considered in of communications and organizes workshops and - an open air lecture theatre delicate balance within our own
concerning nature, but for the danger of extinction is a major educational link between cultural encounters, especially with benches and information lives and so understand the
promotion and diffusion of an priority for the CRAS of the environmental conservation and on the theme of “citizen boards and panels for theory absolute importance of respect
environmental ethic. CRAS is a Lake Vico Reserve and we are protection and the culture and science”→ obviously addressed lessons; for the environment. For these
precious reservoir of introducing reproduction in traditions of the communities to all citizens. - an area where there are reasons the environmental
information concerning fauna captivity programs, with surrounding the protected area. beehives bounded by a special educational program offered to
that has provided a databank animals later to be released You can also obtain both 1.6.4 Educational Apiary structure that permits direct school children at every level by
on the presence or absence of into the wild. educational and general (A. Belli) observation of the bees in all the Nature Reserve often
often rare species over the information on the Nature Created in 1999 in collaboration safety; begins with a visit to the
entire country. It also provides 1.6.3 LabTer Reserve at Labter. An exhibition with ARSIAL with the common - an area with structures in educational beehives.
first aid to those citizens who (A. Belli) hall with large dioramas aim of both Authorities to which to keep tools and Speaking of bees one must
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L'Area Protetta
L'Area Protetta
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laborazione con l’ARSIAL per una velano un ottimo strumento edu- re gli effetti benefici del suo uso: Infatti, i Guardiaparco del Lago di
finalità comune ai due Enti, la pro- cativo poiché stimola riflessioni su la Riserva organizza periodica- Vico come i loro colleghi del La-
mozione e lo sviluppo dell’api- una società naturale basata sul- mente dei Corsi di Apicoltura e zio e delle altre regioni italiane,
coltura. Si trova in un’area adia- la collaborazione e sul rispetto degustazioni “guidate”. hanno la qualifica di Ufficiali o di
cente la sede dell’Ente, lungo la delle regole e dei ruoli. Offrono Agenti di Polizia Giudiziaria. A
Cassia Cimina, facilmente rag- inoltre tantissimi spunti per ra- 1.6.5 Il Servizio Vigilanza questa si aggiunge quella di
giungibile da essa attraverso un gionare sui delicati equilibri che (L. D’Amato, A. Di Marino) Agente di Pubblica Sicurezza. I ti-
sentiero tra gli alberi di castagno. sostengono la nostra stessa vita Il Guardiaparco, tolari di queste funzioni hanno il
Arricchito da numerose essenze e quindi per comprendere ap- professionista per natura compito di perseguire gli illeciti
botaniche di interesse apistico, è pieno l’importanza del rispetto Da sempre la professione del che comportano danneggiamenti
organizzato in zone a diversa de- dell’ambiente. Per questi motivi i Guardiaparco colpisce l’immagi- all’ambiente naturale e ai suoi abi-
stinazione: programmi di educazione am- nario di grandi e piccini. tanti, svolgendo tutte le opera-
- un’aula didattica all’aperto con bientale, che la Riserva Naturale Nel nome composto di questa fi- zioni affinché le azioni in contra-
panche e bacheche e pannelli propone a ragazzi e bambini del- gura professionale è insita la mol- sto con le leggi di protezione
esplicativi dove proporre lezioni le scuole di ogni ordine e grado, teplicità dei compiti che svolge: dell’ambiente vengano a cessare
teoriche; spesso prendono spunto proprio analizzare nel dettaglio i vocaboli e si individuino e puniscano i re-
- una zona ove sono disposti gli al- da una visita all’apiario didattico. che lo compongono ci può aiutare sponsabili. Ma proprio per la na-
veari, delimitata da un’apposita Parlando di api non si può non ri- a capire meglio i vari aspetti di tura “speciale” di questo tipo di
struttura che permette l’osserva- cordare il principale prodotto questo lavoro. guardia, l’impegno più grande
zione diretta delle api in tutta tran- dell’alveare: il miele. Per farne sco- La prima parte del nome, quella viene speso nella prevenzione
quillità; prire le sue preziose qualità, che recita GUARDIA, indica i dei comportamenti dannosi nei
- un’area con strutture nelle qua- l’apiario ospita periodicamente in- compiti di vigilanza che le Leggi, confronti degli habitat e delle
li sono conservate attrezzature e contri rivolti a tutti i consumato- nazionali e regionali, ed i regola- specie protette, informando e
materiali. Lo studio e la cono- ri attenti ad una corretta alimen- menti assegnano a questo ope- fornendo chiarimenti ai fruitori del
scenza del “mondo delle api” si ri- tazione e desiderosi di conosce- ratore. Parco. Quando è ormai tardi per
The Protected Area

remember the main product of multiplicity of his roles: environment and its both wild and domestic.
the beehive: honey. In order to carefully analysing the words inhabitants, doing whatever PARK: the second part of the
discover its precious qualities, that make up this title can help they can until the illegal name for this particular
the beehives periodically host to better understand the activities against the profession in Italian.
encounters for all those various aspects of his work. environment are stopped, the The park ranger proposes and
interested in correct diet and The first part of the name in perpetrators identified and collaborates in a multitude of
understanding the beneficial Italian, that of RANGER, punished. But especially activities in line with the
effects of its use: the Reserve indicates the job of surveillance because of the “special” nature directives of the protected
periodically organizes Courses that the national and regional of this type of guard, the Area.
in Apiculture and “guided” Law and regulations assign to greatest investment is in the He supplies information to
tastings. this worker. prevention of behaviour that visitors about available paths,
In fact, the Park rangers of Lake damages the habitat and its guides hiking groups to
1.6.5 Surveillance Service Vico, like their colleagues in protected species, providing discover the points of interest
(L. D’Amato, A. Di Marino) Lazio and other Italian Regions, information and clarification in the Reserve and helps to
Park rangers, professionals by have the title of Officer or for Park users. When it is too observe its fauna, illustrating
nature. Judicial Police Agent. Public late for preventative measures, the habits and habitats of each
The job of the park ranger has Safety Agent can also be it is necessary to immediately species. He also maintains the
always had a special added to this job description. pursue those involved in paths keeping them accessible
fascination for young and old The task of these individuals is poaching, polluting, illegal and practicable all year round.
alike. In the compound name of to pursue the unlawful who construction, lighting bushfires, He conducts census and
this professional figure lies the damage the natural killing or mistreating animals, monitoring activities of the Corso di apicoltura - Beekeeping Course
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L'Area Protetta
L'Area Protetta
un’azione preventiva, è neces- dell’anno. nistici, geologi, forestali, ecc., in stenza della fauna selvatica feri-
sario perseguire senza indugio Svolge censimenti e monitorag- attività che trasformano le Aree ta, recuperandola quando la si rin-
chi opera bracconaggio, inqui- gi della fauna selvatica, interve- Protette in laboratori a cielo aper- viene in natura o accogliendo
namento, abusivismo edilizio, o nendo anche in prima persona al to dove studiare le dinamiche quella rinvenuta da cittadini o dal
appicca incendi, uccide o mal- controllo numerico delle specie: naturali. Cardine dell’attività del personale di altri Enti: presso la
tratta animali, sia selvatici che da esempio su tutti del cinghiale Guardiaparco è il supporto alle at- sede della Riserva è attivo un
allevamento. dell’Est europeo, grosso mam- tività d’educazione ambientale, Centro di Recupero della Fauna
PARCO: nella seconda parte del mifero che, introdotto negli anni pianificate ed articolate nelle Selvatica.
nome è racchiusa la specificità di ‘60 per motivi venatori, con la scuole e con gruppi organizzati. Sono attivi anche nella conser-
questa professione. sua esplosione demografica sta Altri compiti, non secondari, sono vazione e catalogazione dei re-
Il Guardiaparco propone e col- creando un’eccessiva interfe- quelli di protezione civile in caso perti rinvenuti in natura, impie-
labora ad una moltitudine di at- renza con le attività agricole e di ricerca di persone scomparse gandoli a fini didattici ed esposi-
tività in linea con le direttive del- con altre specie, animali o ve- o in caso di eventi meteorici, ne- tivi.
l’Area protetta. getali, impedendone la soprav- vicate e piogge di forte entità che Oltre a quanto illustrato fin qui,
Fornisce informazioni ai visitatori vivenza e lo sviluppo. mettono in difficoltà gli allevato- l’attività specifica di un Guardia-
circa i sentieri da percorrere, Fornisce assistenza e supporto ri o i residenti all’interno del pe- parco riflette comunque le pecu-
guida gruppi di escursionisti a agli operatori che svolgono le rimetro della Riserva. Compito liarità dell’Area Protetta dove
scoprire i punti più interessanti loro attività compatibili, anzi difficile ma indispensabile è so- presta servizio: in generale si
della Riserva, aiuta ad osserva- auspicabili, all’interno della Ri- prattutto quello di prevenzione e può affermare la spiccata multi-
re la fauna che la abita, illu- serva o nelle aree limitrofe: al- lotta attiva agli incendi boschi- disciplinarietà di questa profes-
strandone le abitudini e gli ha- levamento, agricoltura e acco- vi, in collaborazione con i Vigili del sione che comporta un contatto
bitat delle singole specie. Effet- glienza turistica. Fuoco, i Carabinieri Forestali e i diretto e quotidiano con la natu-
tua anche la manutenzione dei Collabora a progetti di ricerca volontari di Protezione Civile. I ra, aspetti che fanno di questa
sentieri rendendoli accessibili e scientifica e monitoraggio am- Guardiaparco sono anche impe- professione una delle più ambite.
praticabili in tutte le stagioni bientale, assieme ad esperti fau- gnati nel recupero e nell’assi-

wild fauna, personally He collaborates in scientific breeders or residents within

il terri
intervening in controlling the research and environmental the boundaries of the reserve.
numbers of the species: for monitoring projects, together Above all a difficult but
example, on all the Eastern with experts in fauna, geology, indispensable task is that of
European large mammal boar forestry, etc., who are bushfire prevention
introduced in the 1960s for transforming the Protected and firefighting in
hunting purposes. The
demographic explosion of the
Area into open air laboratories
where one can study natural
collaboration with the Fire
Services, the Forestry
IL TERRITORIO
boar is creating excessive
interference with agricultural
activities, and other species,
both animal and plant,
inhibiting their survival and
dynamics.
The pivot of the activities of
the Park Guard is his work in
environmental educational
activities, planned and carried
Carabinieri and Civil Protection
volunteers.
Park rangers are also involved
in the rescue and care of
injured wildlife, both rescued in
torio
development. out in the schools and with the wild or received from
He gives assistance and organized groups. citizens or the staff of other
support to operators who Other, no less important jobs Authorities: a Wildlife Rescue
carry out compatible, even
desirable, activities within the
Reserve or in the surrounding
are those of civil protection,
looking for lost persons or in
the case of adverse weather
Centre operates within the
Reserve.
They are also involved with the
ENVIRONMENT
Mezzo per la sorveglianza e l'antincendio area: breeding, farming and conditions, heavy rain or snow conservation and cataloguing
Surveillance and firefighting vehicle tourist hospitality. that complicates the lives of of objects found in nature,
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Il Territorio
Il Territorio
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2.1 Aspetti geologici no a sé, in un’area di 800 chilo- de attenzione dai geologi.
Il paesaggio attuale di quest’area metri quadrati, circa 10 chilome- L’immagine seguente rappresen-
è il risultato di una lunga serie di tri cubi di materiali, collassando ta la complessità del sistema vi-
eventi che si sono succeduti per infine su sé stesso e causando una cano, le cui manifestazioni hanno
centinaia di milioni di anni, ma è profonda depressione. Ciò che interessato un’area ben più vasta
solo nell’ultimo milione che sono oggi resta dell’apparato vulcani- dell’attuale cinta craterica.
avvenuti i fenomeni che hanno co originario è una caldera di for- Come è possibile notare nell’im-
generato l’aspetto odierno. ma irregolare, “policentrica” poi- magine, l’estensione delle ignim-
Ci troviamo in una grande area ché formata da diversi crateri re- briti→ della terza fase di Vico co-
vulcanica che ha attraversato di- lativi ciascuno a differenti fasi, una pre gran parte dell’area. Iniziata
verse fasi di attività e ha avuto dif- depressione profonda più di cin- attorno a 151 mila anni fa, ha rag-
ferenti centri di emissione. Que- quecento metri e in gran parte oc- giunto distanze molto grandi,
st’area vulcanica, ormai estinta, è cupata dal lago di Vico. In questa fino a 50 km dal cratere. Una
divisa in due distretti principali, il depressione calderica, decentra- quantità enorme che ha coperto
distretto “cimino”, attivo tra to verso Nord, si erge un edificio le aree circostanti con una coltre L'estensione delle lave di Vico
1.350.000 e 800.000 anni fa, e il vulcanico secondario, Monte Ve- di detriti talora spessa quasi un The extension of the Vico lava
distretto “vicano”, quello in cui si nere, che rappresenta l’ultima centinaio di metri: questi materiali (da Locardi et alii 1975)
trova la Riserva, attivo soprattutto fase di attività, sulla cui sommità si sono poi compattati sotto il loro
tra 420.000 a 95.000 anni fa. è presente la più grande cavità di stesso peso e, anche grazie al- La caratteristica più “eclatante” di
Ne è stato protagonista un gran- origine vulcanica della nostra re- l’infiltrazione delle acque super- molte momenti dell’attività vul-
de stratovulcano→, alto proba- gione, il “pozzo del Diavolo”. ficiali, sono diventati la roccia canica vicana è la forte esplosi-
bilmente più di 2500 metri, che a Tutti materiali vulcanici emessi nel rossastra tipica della Tuscia ru- vità. I geologi la suddividono in
seguito di un’intensa fase erutti- tempo si sono accumulati for- pestre, comunemente definita tre fasi principali:
va ha svuotato la propria came- mando una stratigrafia→ assai “tufo”, su cui sorgono numerosi • la 1° fase, compresa tra 419.000
ra magmatica proiettando attor- complessa, che ha ricevuto gran- borghi dell’area. e 400.000 anni fa, ha causato
The Territory

2.1 Geological aspects The protagonist was a large decentralized to the North, ignimbrite→ from the third Vico
The present landscape of the stratovolcano→ probably over stands a secondary volcanic phase, covers most of the area. It
area is the result of a long series 2,500 metres high which construction, Mount Venere, began around 151 thousand
of events that have been underwent an intense eruptive representing the last stages of years ago and reached great
occurring for hundreds of phase emptying its magmatic activity and on whose summit is distances, up to 50km from the
millions of years, but it is only in chamber and projecting it onto a the largest cavity of volcanic crater. An enormous quantity
the last million years that surrounding area of 800 square origin in our region, the “Devil’s covered the surrounding area
phenomena have generated the kilometres, approximately 10 well”. with a blanket of detritis
present landscape. cubic kilometres of material. In All the materials from the sometimes almost one hundred
This is a large volcanic area that the end it imploded on itself volcanic emissions over the metres thick. This material then
has spanned various phases of creating a deep depression. years have formed a rather compacted under its own weight
activity and has had different What remains of the original complex stratigraphy→ one that and, also thanks to the
emission centres. The volcanic volcanic apparatus is an irregular has attracted much attention infiltration of surface water, has
area, now extinct, is divided into formed caldera, “polycentric” from geologists. become the reddish rock typical
two main districts, the “cimino” because it was formed by The following image represents of the Tuscia rockface,
district active between various craters created over the complexity of the Vican commonly defined “tufo” on
1,350,000 and 800,000 years different phases, and a system, whose manifestations which numerous local villages
ago and the “vicano” district depression over five hundred affected a far greater area than have been built.
where the Reserve is located, metres deep that is mostly that of the present crater wall. The most “striking”
active above all between occupied by Lake Vico. In this As you can see in the characteristic of the many
420,000 and 95,000 years ago. calderic depression, photograph, the extension of the moments of Vican volcanic
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Il Territorio
Il Territorio
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l’emissione e deposizione di spes- Il tufo rosso a scorie nere quantità enormi attorno ai appare in brevi tratti: sono in-
si strati di piroclastiti→ e di co- e le altre rocce 151.000 anni fa, ha un caratteri- vece più frequenti le rocce lavi-
late laviche; stico colore rossastro inframez- che sotto forma di massi dalla
• la 2° fase, compresa tra Il termine “tufo”, non corretto dal zato da scorie nerastre simili a forma arrotondata, che costitui-
305.000 e 138.000 anni fa, è punto di vista geologico, viene carbone, ma in realtà costituite scono il caratteristico paesaggio
suddivisibile in due grandi mo- abitualmente impiegato per de- da silice vulcanica molto viscosa. locale. Si tratta di blocchi di lava
menti. Nel primo, tra 305.000 e scrivere rocce di diversa origine, Gran parte dei siti di interesse trachitica di colore grigiastro che
258.000 anni fa, si è assistito al- porose e leggere: nel caso di Vico archeologico e dei suggestivi creano suggestive formazioni di
l’emissione di enormi colate lavi- descrive la roccia che caratterizza borghi arroccati della zona sono grande interesse paesaggistico,
che dalla bocca centrale dell’edi- la geomorfologia di gran parte stati realizzati “sopra”, “dentro” o oltre che naturalistico: sovente
ficio e l’accrescersi dello stesso delle aree circostanti il vulcano. “con” i materiali vulcanici emessi coperti di muschio, formano an-
per un volume di circa 50 chilo- Formatasi con il consolidamento in questa fase. fratti e cavità che offrono spesso
metri cubi. Nel secondo, avvenu- dei materiali misti a gas emessi in All’interno della caldera il tufo rifugio a numerosi mammiferi.
to tra 250.000 e 138.000 anni fa,
suddiviso in ulteriori sottofasi, è
iniziato il crollo della camera
magmatica e l’emissione di ma-
teriali piroclastici. Nella sottofase
denominata “Sutri E5” (avvenu-
ta ca. 151.000 anni fa), già definita
in studi meno recenti “Ignimbri-
te C”, sono stati emessi circa 10
chilometri cubi di materiali fino ad
una cinquantina di chilometri di
distanza e per uno spessore me-
I distretti vulcanici vicano e cimino - The vican and cimino volcanic districts
The Territory

activity is its strong and 138,000 years ago,


explosiveness. Geologists have subdivided into further sub
divided it into three main phases, the collapse of the
phases: magmatic chamber and the
• The 1st phase, between emission of pyroclastic materials
419,000 and 400,000 years ago, began. In the sub phase called Ammassi di rocce laviche creano suggestive forme
caused the emission and deposit “Sutri E5” (occurring around Heaps of lavic rocks create interesting shapes
of thick layers of pyroclastic→ 151,000 years ago) defined in BOX: black waste red tufo and
and lava flow; not so recent studies as other rocks around 151,000 years ago, with however lavic rock in the form
• The 2nd phase, between “Ignimbrite C”, approximately 10 the characteristic pink colour of rounded rocks is more
305,000 and 138,000 years ago cubic kilometres of fine This term “tufo”, incorrect from mixed in with black waste common and constitutes the
has been divided into two great materials were emitted to a the geological point of view, is similar to coal, but in fact made characteristic local landscape.
moments. The first, between distance of over fifty kilometres usually used to describe porous, up of very viscose volcanic flint. These are blocks of grey
305,000 and 258,000 years ago, at an average thickness of 80 light rocks of various origin: in Most of the archaeological sites trachyte lava that create
saw the emission of enormous metres. This took place over a the case of Vico it describes the of interest and the beautiful interesting natural formations
lava flows from the central period of between seven and rock that characterizes the villages perched up high in the in the landscape: frequently
mouth of the construction that five thousand years, in geomorphology of most of the area were created “on”, “in” or covered in moss, they form
grew to a volume of geological terms a short period, surrounding area of the volcano. “with” volcanic materials ravines and cavities that often
approximately 50 cubic La complessa stratigrafia di Poggio in a succession of shocking Formed by the consolidation of emitted during this phase. offer refuge to numerous
kilometres. In the second, which Cavaliere - The complex stratification earthquakes, explosions and mixed materials and gasses Inside the caldera the tufo mammals.
happened between 250,000 of Poggio Cavaliere fiery clouds→ the volcanic emitted in enormous quantities appears in short sections:
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dio di 80 metri. E’ durata ap- mazione di Caprarola”. Questa presenti numerose aree d’inte- sione delle attività di sondaggio.
prossimativamente tra i sette e i fase, caratterizzata anche da de- resse geologico. Tra queste ri- Nel 1982 l’istituzione della Riser-
cinque mila anni, un periodo vastanti eruzioni idromagmati- cordiamo una cava in località va Naturale Regionale del Lago di
geologicamente breve in cui, in un che→, si è conclusa con l’innal- Orioletto, presso Monte Venere, la Vico sancì la vittoria di tutti coloro
susseguirsi spaventoso di terre- zamento di Monte Venere nella cui storia è strettamente legata che avevano a cuore la protezio-
moti, esplosioni e nubi ardenti→ porzione settentrionale della cal- alle origini della Riserva Natura- ne dell’ambiente e del paesaggio,
l’edificio vulcanico è collassato su dera. le del Lago di Vico e che può es- e che da tempo spingevano ver-
se stesso, per almeno 1500 metri! sere raggiunta percorrendo il so una tutela maggiore dell’area.
Questi materiali sono rappresen- 2.2 Minerali e rocce Sentiero geologico che parte Altre località estrattive sono nei
tati soprattutto dal cosiddetto All’interno delle rocce e dei pro- nei pressi della località Canale pressi di Poggio Nibbio: qui è pos-
“tufo rosso a scorie nere→ e ca- ietti→ vulcanici sono stati rinve- (vedi carta). sibile osservare alcune cave da cui
Capranicaite, ai raggi X - under x-ray Capranicaite ratterizzano tutta l’area della Tu- nuti numerosi minerali di grande Negli anni Sessanta del secolo veniva estratto il lapillo, impiegato
scia rupestre”. interesse scientifico nonché col- scorso l’apertura di una cava per per le pavimentazioni stradali e la
• nella 3° fase, considerata una lezionistico, alcuni dei quali rari e la ricerca dell’uranio determinò un realizzazione di calcestruzzo leg-
fase di attività “post calderica” e scoperti qui per la prima volta notevole stravolgimento del- gero. Nei fronti di cava sono chia-
compresa tra 138.000 e 95.000 come la vicanite e la capranicai- l’equilibrio ambientale del luogo, ramente visibili in parete le stra-
anni fa, c’è stato un radicale mu- te: quest’ultima si presenta in cui si aggiunse, alla fine degli anni tigrafie→ formate dagli strati di
tamento delle condizioni eruttive cristalli submillimetrici→ conte- Settanta, la richiesta di una con- materiale vulcanico che si è de-
a causa della presenza di un lago nuti in alcune piccole cavità del- cessione mineraria per l’estra- positato in diverse fasi, una spe-
al centro del cratere. Nel settore le ignimbriti e rinvenuta appunto zione del caolino da parte di una cie di “libro aperto” che ci rac-
settentrionale del cratere si sono a Capranica. Il campione con il mi- società privata. La comunità lo- conta gli eventi succedutisi in
accumulati piccoli depositi di nerale è stato raccolto nei pressi cale insorse contro questa mi- quest’area vulcanica.
scorie dovuti a fenomeni di sur- della Riserva da due geologi (Bel- naccia all’ecosistema della valle di Tra le attività estrattive più anti-
Corindone Epidoto-Clinosozoite ge→ seguiti dall’emissione di latreccia e Caprilli). Vico con una serie di manifesta- che vanno segnalate due cave,
materiali piroclastici, detta “for- All’interno della caldera sono zioni che portarono alla sospen- site nel versante meridionale del-

construction collapsed on itself, characterized by devastating the Reserve by two geologists up against this threat to the Vico
to at least 1,500 metres! These hydromagmatic eruptions→, it (Bellatreccia and Caprilli). valley ecosystem with a series of
materials are represented above came to an end with the rising of There are numerous areas of protests that brought about the
all by the so called “black waste Mount Venere in the northern geological interest within the suspension of testing activities.
red tufo”→ and are part of the caldera. caldera. Among these is a quarry In 1982 the institution of the
characteristic of all “Tuscia in the Orioletto locality, near Regional Lake Vico Nature
rupestre” (rockface). 2.2 Minerals and rocks Mount Venere, whose history is Reserve sanctioned the victory
• In the 3rd phase, considered a Inside the rocks and the volcanic closely tied to the origins of the of all those who were
Epitassia Zircone Thorite Ferrierite “post calderic” activity phase ejecta→ numerous minerals Lake Vico Nature Reserve and determined to protect the
between 138,000 and 95,000 have been found that are very can be reached along the environment and the landscape,
years ago, there was a radical interesting both scientifically Geological Path that starts near and who for some time had
change in the eruptive and for collections. Some of the Canale locality (see map). been pushing for greater
conditions because of the them are quite rare and were In the 1960s the opening of a protection of the area.
presence of a lake in the centre discovered here for the first time quarry in search of uranium There are other mining localities
of the crater. In the northern like vicanite and capranicaite: created considerable upset in near Poggio Nibbio: where it is
sector of the crater small waste the latter is found in the environmental equilibrium of possible to see some quarries
deposits accumulated caused by submillimetric crystals→ the area. Added to this in the for the extraction of lapilli, used
surge phenomena→ followed contained in some small late seventies was the request for sealing roads and making
by emissions of piroclastic ignimbrite cavities that were for a mining licence by a private light concrete. Clearly visible in
materials, called “formation of found in Capranica. The sample company for the extraction of the walls at the front of the
Titanite Vicanite Caprarola”. This phase, also with the mineral was found near kaolin. The local community rose quarries are the stratigraphs→
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Il Territorio
Il Territorio
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la Riserva, alle pendici di Monte fasi climatiche e alle precipitazioni anche esterne al suo bacino im-
Fogliano, in cui venivano abboz- che hanno colmato il bacino la- brifero→ e sono comunque for-
zate le pietre circolari impiegate custre. Possiamo quindi immagi- mate quasi esclusivamente dalle
nella produzione di macine: il nare, per l’età preistorica, un ba- piogge. Le acque d’origine pio-
toponimo “Molette” rende evi- cino ben più esteso e più pro- vana che lo alimentano in media
dente cosa si realizzasse in que- fondo dell’attuale, che vedeva si equivalgono a quelle perdute
sto luogo. Qui infatti la pietra vul- defluire naturalmente le sue ac- per evaporazione dalla superficie
canica presenta le caratteristiche que dal punto più basso della cin- lacustre.
più idonee a questo utilizzo: un ta calderica, con una suggestiva
alto peso specifico e una forte re- cascata, nel Rio Vicano. 2.4 Il microclima locale
sistenza allo sfregamento. Sin dall’età romana il livello è Il Lago di Vico si trova in una re-
stato ulteriormente abbassato gione con un clima complesso e
2.3 Le acque del lago mediante l’approfondimento del vario, strettamente influenzato
Il livello delle acque del lago nei letto dell’emissario e la successi- dalla vicinanza con il mar Tirreno
millenni è variato, anche in modo va escavazione di un cunicolo sot- a ovest (ca. 40 km), dai monti Ci-
consistente: sue variazioni sono terraneo, lungo circa 400 metri, mini a nord, dalla valle del Teve-
testimoniate dalla presenza di attualmente sostituito da un emis- re a est e dal corpo idrico del lago
tre terrazze naturali, create dal- sario artificiale in cemento di stesso, posto all’interno di una va-
l’erosione delle acque, visibili at- quasi due metri di diametro, rea- sta caldera che provoca condi-
torno ai 540, ai 525 e ai 513 me- La "Chiusa farnesiana"
lizzato attorno al 2000. zioni permanenti di umidità. Que-
tri. La superficie del lago si trova The “Farnese lock” Analisi e studi sul bilancio idro- sto microclima ha una forte in-
attualmente intorno ai 510 metri geologico del lago hanno rivela- fluenza sia sulla composizione
s.l.m., con una profondità massi- una media di 12 km quadrati. to che le acque si rinnovano in cir- dei suoli che sulla vegetazione
ma di circa 48,50 m e un’esten- Queste differenze del livello nel ca ventidue anni e sono costitui- che li ricopre.
sione variabile che si attesta su tempo sono legate alle diverse te da provenienze sotterranee, La stazione meteorologica più
The Territory

formed by the layers of volcanic has varied over the millennia, beautiful waterfall into the Rio exclusively formed by rain. The
material deposited over various even quite considerably: its Vicano. rain water that feeds it on
phases, a type of “open book” variations testify to the presence Since the age of the Romans the average equals that lost through
which recounts the successive of three natural terraces, created level has dropped further surface evaporation.
events in this volcanic area. by water erosion, visible at through the lowering of the bed
Among the oldest mining around 540, 525 and 513 metres. of the emissary and the 2.4 The local microclimate
activities to note are two The surface of the lake is successive excavation of an Lake Vico is in a region with a
quarries, situated on the presently around 510m a.s.l., underground tunnel, complex and varied climate
southern side of the Reserve, on with a maximum depth of approximately 400 metres long, greatly influenced by the vicinity
the slopes of Mount Fogliano, approximately 48.50m and a presently substituted by an of the Tyrrhenian Sea to the
where circular mill stones were variable extension of on average artificial cement emissary almost west (approx. 40km), the Cimini
cut: the place name “Molette” is 12km². These differences in level two metres in diameter, made mountains to the north, the
indicative of what was made over time are connected to around 2000. Tiber valley to the east and the
here. various climatic phases and the Analyses and studies of the body of water of the lake itself,
The volcanic stone found here is rainfall that filled the lacustrine hydrogeological balance of the situated within a vast caldera,
most suited to this use: a high basin. For the prehistoric era we lake have revealed that the which cause permanently humid
specific weight and strong can imagine a much wider and water renews itself in conditions. This microclimate
resistance to chipping. deeper basin than the present approximately 22 years and has significant influence on both
one, one that had a natural comes from underground the composition of the soil and
2.3 The lake waters outflow of water from the lowest sources, even outside the its vegetation.
The level of the water in the lake point of the calderic wall, with a catchment basin→ and is almost The closest weather station to
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Il Territorio
Il Territorio

Condizioni particolari creano suggestive foschie sul lago


Certain conditions create wonderful mists over the lake

vicina al lago è a Ronciglione, a lago di Vico come un “ombrotipo


441 m slm. Essa ha rilevato che iperumido inferiore con un fito-cli-
una precipitazione media annua- ma submontano termo-tipico” ca-
le, in un arco temporale di 40 anni ratterizzato da precipitazioni an-
tra il 1950 e il 1990, di circa 1400 nuali elevate (1400-1600 mm me-
mm, e una temperatura media an- dia) e frequenti acquazzoni esti-
nuale di 13,6 ° C. vi (170-200 mm media). In paro-
Ci sono state ovviamente delle le povere, in questa zona non si ri-
fluttuazioni di questi valori, con levano in genere aridità estiva e in-
picchi di piovosità annua che van- verni freddi, con temperature mi-
no dai circa 2000 mm rilevati a nime del mese più freddo nell’in-
Monte Fogliano intorno al 1990 e tervallo 0,1°-1,3°C e una media an-
i dati estremamente ridotti degli nuale della temperatura compre-

gli GLI
abitanti
ultimi anni. sa nell’intervallo tra 12° e 13,6°C.
Questo elevato tasso di precipi- Un’altra stazione meteorologica è
tazione fa classificare la conca del sita presso la sede della Riserva.

ABITANTI
The Territory

the lake is in Ronciglione at ombrotype with a thermo-


441m a.s.l. It has given an
average annual rainfall reading,
over a space of 40 years
typical submountain
phyto-climate” characterized by
high annual rainfall (1400-
DELLA RISERVA
between 1950 and 1990, at
approximately 1400mm and an
average annual temperature of
13.6° C. There have obviously
been fluctuations in these
1600mm average) with frequent
summer downpours (170-
200mm average). In simple
terms, in this area the summers
are generally not arid nor the
della riserva
readings, with annual rainfall winters cold, with minimum
peaks that range from 2000mm temperatures in the coldest
on Mount Fogliano in around
1990 to the extremely reduced
readings of recent years.
month between 0,1°-1.3°C and an
annual average temperature
between 12° and 13.6°C.
THE “INHABITANTS”
This high rate of precipitation
classifies the basin of Lake Vico
There is a second weather
station situated within the
OF THE RESERVE
as an “inferior hyperhumid Reserve.
38
gli abitantidella
Gli abitanti della riserva
riserva
39

Il microclima particolare che si tro- 1969 e nel 1990 all’interno della matiche simili alle attuali, era il chissimi di nutrienti e spesso fre-
va all’interno della caldera di Vico conca di Vico, hanno consentito nocciolo (Corylus avellana), smen- schi e profondi. Anche il clima ri-
ha consentito la sopravvivenza di di raccogliere un’importante se- tendo chi sostiene che sia di re- sulta favorevole allo sviluppo ri-
specie viventi considerate dei “re- rie di dati relativi alla vegetazio- cente introduzione. goglioso delle piante: la vicinan-
litti” dell’epoca post glaciale. Lo te- ne dell’area in tempi molto remoti. za con la costa tirrenica permet-
stimoniano ad esempio i numerosi Ricerche paleobotaniche→, ba- 3.1 Flora (B. Bartoli, F. Garcia) te alle nuvole cariche di aria umi-
esemplari di faggio pluricentena- sate soprattutto sull’analisi dei La cinta craterica che circonda il da di scaricare le piogge con
ri, qui presenti anche a quota no- pollini, hanno rivelato la fluttua- lago è ricoperta da un susse- una certa frequenza nell’arco del-
tevolmente inferiore a quella dal- zione del corteggio floristico→ a guirsi di ambienti ecologicamen- l’anno. Il risultato di tutti questi
la quale questa pianta normal- seconda delle fasi e sottofasi cli- te molto diversi che vanno dal fattori è la rapida crescita rapida
mente riesce a vivere, in genere matiche. Queste variazioni non canneto, alle zone umide carat- di alberi che in altre condizioni im-
dagli 800 m circa. sono legate solo al clima e alle terizzate da giuncheti e prati piegherebbero tempi molto più
Questo clima costantemente umi- precipitazioni dei periodi glacia- inondati, ai noccioleti che occu- lunghi a raggiungere dimensioni
do, la composizione del terreno e li ed interglaciali, ma anche al- pano tutta l’area pianeggiante e colossali, come molti faggi e cer-
l’abbondanza di materiale orga- l’inizio delle attività umane, so- basso collinare, ai castagneti da ri presenti all’interno della Riser-
nico in esso, costituiscono un al- prattutto quelle agro forestali frutto nelle aree a maggiore pen- va. Queste due specie sono in-
tri fattori che favoriscono lo svi- condotte dai primi agricoltori denza e, infine, ai boschi di fag- dubbiamente le più rappresenta-
luppo delle specie arboree. Il ter- preistorici della zona. Esse testi- gio e cerro che cingono la calde- tive dei boschi dei Monti Cimini:
reno è caratterizzato dalla pre- moniano un forte cambiamento ra fino ai 965 metri s.l.m. del il cerro (Quercus cerris) più co-
senza diffusa dei cosiddetti an- delle specie di piante presenti, so- Monte Fogliano. mune sui versanti assolati, il fag-
disuoli→, che presentano carat- prattutto in seguito all’inizio del- Come accennato, la vegetazione gio (Fagus sylvatica) su quelli
teristiche estremamente impor- la coltivazione di cereali, canapa presente è fortemente influenza- più freschi, a “bacìo”, ossia rivol-
tanti e determinanti per lo svi- e piante da frutto. I carotaggi han- ta dalla morfologia del terreno e ti a settentrione.
luppo della vegetazione. no rivelato che una pianta assai dalla natura vulcanica dei suoli, I boschi d’alto fusto di cerro, fag-
Sondaggi condotti nell’area nel diffusa nella preistoria, in fasi cli- notoriamente molto fertili, ric- gio e i castagneti da frutto, co-
The “inhabitants” of the Reserve

The special microclimate found the development of vegetation. cereals, hemp and fruit. Coring caldera up to 965metres a.s.l. on
within the Vico caldera has Surveys carried out in the area in has revealed that quite a Mount Fogliano.
allowed the survival of living 1969 and 1990 within the Vico widespread plant in prehistory, in As already mentioned, the
species considered “relics” of the basin gave an important series of a climatic phase similar to ours, present vegetation is strongly
post ice age. Witness to this are data concerning the vegetation was the hazelnut (Corylus influenced by the morphology of
the numerous examples of of the area in ancient times. avellana) disproving the theory the land and the volcanic nature
several hundred year old beech Paleobotanic research→ above of its recent introduction. of the soil that is notoriously very
trees, even at a much lower all based on pollen analysis has fertile, very rich in nutrients and
altitude than where they revealed the fluctuation of 3.1 Flora (B. Bartoli, F. Garcia) is often cool and deep. Also the
normally grow, usually from plantlife→ according to climatic The crater wall that circles the climate is favourable to the
approx. 800m. phases and sub phases. These lake is covered by a succession of healthy development of plants:
This constantly humid climate, variations are not only connected very different ecological the proximity of the Tyrrhenian
the composition of the soil and to climate and rainfall of the ice environments that range from coast allows water laden clouds
its abundance of organic and inter ice Ages, but also to cane thickets, in the wetlands to drop rain rather frequently
material, constitute factors that the beginning of human activity, characterized by flooded reeds during the year. The result of all
favour the development of tree above all the agro-forestry and meadows, to hazelnut these factors is the rapid growth
species. The soil is characterized activity carried out by the first woods that occupy all the plain of trees that in other conditions
by the widespread presence of prehistoric farmers in the area. and low hills, to fruiting would take much longer to reach
the so-called andisoils→ that These show a big change in the chestnuts in the steeper areas, colossal dimensions, like many of
have extremely important and plant species present, above all and finally, to beech and turkey the beech and turkey oaks within
determining characteristics for following the first crops of oak woods that surround the the Reserve. These two species
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gli abitantidella
Gli abitanti della riserva
riserva
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stituiscono la parte preponde- molto più basse di quelle attua- montano (Ulmus glabra) e al- nanti nei boschi cedui→ che al-
rante delle formazioni boschive li. Sul finire dell’ultima glaciazio- l’agrifoglio (Ilex aquifolium). l’interno della caldera occupano
interne alla Riserva, con una su- ne (Würmiana, avvenuta tra Presenti alcune specie di orchidee il settore nord-orientale e i ver-
perficie totale che supera i 700 110.000 e 10.000 anni fa) si è ri- spontanee quali la Neottia nidus- santi di Monte Venere, in una fa-
ettari. tirato verso le zone più elevate, la- avis, l’Epipactis piacentina, l’Epi- scia altitudinale compresa tra i
La faggeta è il bosco più diffuso sciando lembi di faggete a quo- pactis microphylla e l’Orchis ma- 530 e 600 metri. Tali boschi sono
nei versanti interni della caldera te inferiori dove le caratteristiche scula. stati particolarmente sfruttati in
di M. Fogliano e su M. Venere, ecologiche ne permettevano la Nella parte sommitale di Monte passato per ricavare legna da
dove forma popolamenti mono- sopravvivenza: è per questo che Venere e di Monte Fogliano le fag- ardere e fino trent’anni fa anche
specifici nella fascia compresa si parla di faggete depresse→ gete assumono le caratteristiche per il carbone, come dimostra la
tra i 540 e i 695 m s.l.m.. La pre- quando ci si rivolge alle faggete tipiche delle faggete montane presenza ancora evidente delle
senza del faggio è favorita dalle del Lazio settentrionale (oltre a dell’Italia centro-settentrionale aie carbonili→ in tutte le super-
condizioni di umidità presenti quelle dei Monti Cimini esistono dove si riducono gli elementi dei fici forestali della zona. Il substrato
nella caldera del lago di Vico, che interessanti formazioni anche ad querceti e dell’Aquifolio-Fage- particolarmente fertile ospita un
consentono a questa specie mon- Oriolo Romano e sui Monti della tum. Lo strato superiore della bosco caratterizzato dalla me-
tana di vivere a 500-600 m slm, Tolfa). Questo tipo di bosco è ri- faggeta è costituito prevalente- scolanza di specie, quali l’acero
quota decisamente inferiore ri- conducibile alle faggete termo- mente dal faggio che raggiunge opalo (Acer opalus subsp. obtu-
spetto a quella in cui è general- file→ dell’Aquifolium-Fagetum valori di copertura molto elevati, satum), il carpino nero (Ostrya
mente diffuso in Appennino (tra diffuse nell’Appennino centro- mentre nello strato erbaceo ve- carpinifolia) e il castagno (Ca-
800 e 1800 metri). Il faggio è pre- meridionale, che qui raggiungo- getano Anemone ranuncoloides, stanea sativa), accompagnate da
sente in zona in quanto relitto fi- no il limite settentrionale del loro Ranunculus ficaria, e sporadica- specie sporadiche quali l’orniello
togeografico→ : durante il pe- areale. Le specie che saltuaria- mente Corydalis cava. (Fraxinus ornus), l’acero minore
riodo glaciale infatti il suo areale mente accompagnano il faggio Tra le querce, il cerro (Quercus (Acer monspessulanum), l’acero
di diffusione arrivava fin quasi alla sono le stesse che ritroviamo cerris) e la roverella (Quercus campestre (Acer campestre) e il
costa marina e quindi a quote nella cerreta, unitamente all’olmo pubescens) sono le specie domi- faggio (Fagus selvatica). Il sotto-
The “inhabitants” of the Reserve

are undoubtedly the most is favoured by the humid this reason that we speak of Neottia nidus-avis, l’Epipactis
representative of the Mount conditions within the Lake Vico lower altitude beech→ when piacentina, l’Epipactis
Cimini woods: the turkey oak caldera, allowing this mountain we refer to the beech woods of microphylla and Orchis mascula.
(Quercus cerris) is more species to live at 500-600m northern Lazio (besides those in In the summit areas of Mount
common on the sunny slopes, a.s.l., a decidedly lower altitude the Cimini Mountains there are Venere and Mount Fogliano the
the beech (Fagus sylvatica) on compared to where it is normally also interesting formations in beech present the typical
the perfectly suited cooler north found in the Apennines Oriolo Romano and the Tolfa characteristics of the mountain
facing slopes. (between 800 and 1800m). The Hills). This type of wood dates beech of central north Italy
The tall tree woods of turkey oak, beech is present here as back to thermophilic→ beech where the oaks and Aquifolio-
beech and fruiting chestnuts phytogeographic relic→: in fact wood of Aquifolium-Fagetum Fagetum become fewer. The
make up most of the woods during the ice age its area spread widespread in the central upper levels of the beech forest
within the Reserve, with a total almost to the sea coast and thus southern Apennines, that here are mainly occupied by beech
surface area of over 700 at a much lower altitude than the reach the northern limit of their that grow very densely, while in
hectares. present one. At the end of the areal. Species that sometimes the herbaceous level Anemone
The beech wood is the most last ice age (Würmian, occurring accompany the beech are ranuncoloides, Ranunculus
diffuse wood on the internal between 110,000 and 10,000 similar to those found in turkey ficaria and rarely Corydalis cava
slopes of the caldera of Mount years ago) it withdrew towards oak woods, both the wych elm grow.
Fogliano and Mount Venere, higher areas, leaving strips of (Ulmus glabra) and the holly Among the oaks, the turkey oak
where this single tree type wood beech at lower levels where the (Ilex aquifolium). (Quercus cerris) and the downy
is found between 540 and 695m ecological characteristics Some species of wild orchid are oak (Quercus pubescens) are the
a.s.l. The presence of the beech allowed its survival: and it is for also present, for example dominant species in the
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gli abitantidella
Gli abitanti della riserva
riserva
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bosco arbustivo è caratterizzato rylus avellana), ovvero dalle spe- Gli insetti (M. Di Domenico) schi hanno enormi mandibole. Nei
dalla presenza del prugnolo (Pru- cie tipiche dei boschi misti e del- Le estese foreste di faggio della querceti vive anche la falena Eu-
nus spinosa), del biancospino le faggete termofile con cui le cer- Riserva ospitano alcune specie di plagia quadripunctaria, dai tipici
(Crataegus monogyna), della ber- rete si compenetrano. Il sottobo- insetti molto interessanti e pro- colori di avvertimento nero, rosso
retta del prete (Euonymus euro- sco è ricco di coronilla, corniolo e tette a livello europeo. Forse la e giallo. Altra falena di importanza
peus), del sambuco (Sambucus pungitopo; nello strato erbaceo presenza più importante è quella conservazionistica è Eriogaster
nigra), del caprifoglio (Lonicera spiccano i coloratissimi Lilium della Rosalia alpina, un coleottero catax, nota anche come bombice
caprifolium) e della ginestra dei bulbiferum, Asplenium onopteris, cerambicide molto raro, dalla bel- del prugnolo. Tra i Lepidotteri ri-
carbonai (Cytisus scoparius) a Ranunculus lanuginosus, Luzula lissima livrea nera e azzurra, la cordiamo anche la farfalla Zerin-
cui si accompagna il rovo (Rubus forsteri, Anemone appenninica. prima specie di insetto a essere thia cassandra, una specie ende-
protetta in Europa. Le sue larve si mica dell’Italia il cui bruco si nutre
ulmifolius) nelle radure in cui rie- Altra specie molto diffusa è il ca-
sviluppano soprattutto nel legno delle foglie della Aristolochia.
sce a filtrare qualche raggio di stagno (Castanea sativa), pre-
dei faggi morti o deperienti. Ancor Anche il lago ospita una ricca en-
sole. Tra le specie erbacee tipiche sente in quasi tutte le formazio- più raro nella Riserva è un altro tomofauna, in cui dominano le li-
dei Querceti sono presenti Ari- ni boschive, quali boschi misti di cerambicide, il Cerambyx cerdo, bellule, le cui ninfe, predatori di al-
stolochia lutea, Arabis turrita, Me- latifoglie, cedui di castagno e tra i coleotteri europei di maggiori tri invertebrati, si sviluppano in
littis melissophyllum. castagneti da frutto. Questi ulti- dimensioni, specie legata invece acqua, riuscendo a predare anche
Nelle fustaie→ di cerro, presen- mi occupano la fascia di passag- alle querce. Altri coleotteri pre- piccoli pesci e girini.
ti nel settore nord-orientale, lo gio tra l’area coltivata a nocciolo senti nella Riserva sono l’Osmo-
strato arboreo inferiore, è costi- nel fondo valle e i boschi di cer- derma eremita, le cui larve vivono
tuito da acero opalo (Acer opalus ro e faggio nella parte meno in nel legno morto dei vecchi alberi,
subsp obtusatum), carpino nero quota delle pendici calderiche. La Il Giglio di San Giovanni - The Fire Lily e che a causa dell’utilizzo dei bo-
(Ostrya carpinifolia), faggio (Fa- coltivazione del castagno da frut- schi come cedui è diventato raris-
gus selvatica), sorbo domestico to riveste da lungo tempo un’im- torio della Riserva si distinguono aspetto di vero bosco, e quelli più simo in Italia, e il magnifico cervo
(Sorbus domestica), ciavardello portanza significativa nell’eco- i vecchi impianti, dove maestosi recenti, spesso molto radi, che volante (Lucanus cervus), i cui ma-
(Sorbus torminalis), nocciolo (Co- nomia dell’Alto Lazio. Nel terri- esemplari danno al castagneto un hanno ancora l’aspetto di un pra-
Insects (M. Di Domenico)
The widespread beech forests in
the Reserve are home to several
The “inhabitants” of the Reserve

coppice→ woods that occupy more rarely by species like the lutea, Arabis turrita, Melittis Asplenium onopteris,
the north eastern sector within manna ash (Fraxinus ornus), melissophyllum. Ranunculus lanuginosus, Luzula very interesting insect species
the caldera and the slopes of Montepellier maple (Acer In the turkey oak tall tree forsteri, Anemone appenninica. that are protected in Europe.
Mount Venere, in an altitude monspessulanum), field maple wood→, present in the north Other widespread species are Perhaps the most important is
the Alpine longhorn, a very rare (Lucanus cervus) whose males
strip of between 530 and 600 (Acer campestre), common eastern sector, the lower the chestnut (Castanea sativa)
longhorn beetle, who is have enormous jaws. Also the in
metres. These woods were beech (Fagus sylvatica). The arboreal strip is made up of acer present in almost all the woods,
beautifully coloured in black and the oak woods is the Jersey tiger
particularly exploited in the past shrub undergrowth is opalus (Acer opalus subsp like mixed large leafed woods, moth, with typical warning
blue and is the first insect
for firewood and until thirty characterized by the blackthorn obtusatum), hop hornbeam coppice chestnut and fruiting colours black, red and yellow.
species to be protected in
years ago also for coal, as is (Prunus spinosa), common (Ostrya carpinifolia), beech chestnut. The latter occupy the Europe. Its larva usually Another important
demonstrated by the still hawthorn (Crataegus (Fagus selvatica), sorb (Sorbus intermediate strip between the develops in dead or decaying conservationist moth is the
evident presence of coal monogyna), spindleberry domestica), wild service tree areas cultivated with hazelnuts beech wood. An even rarer Eastern eggar, also known as the
making areas→ in all the forest (Euonymus europaeus), elder (Sorbus torminalis) at the bottom of the valley and longhorn specimen in the blackthorn moth. Among the
surfaces of the zone. The (Sambucus nigra), honeysuckle hazelnut (Corylus avellana), or the beech and turkey oak woods Reserve is the Great capricorn Lepidopterans is the Italian
particularly fertile substrata (Lonicera caprifolium) and typical species of mixed woods on the lower slopes of the beetle, among the largest festoon, a species endemic to
hosts a wood characterized by a common broom (Cytisus and thermofilic beech with caldera. The cultivation of the European beetles and one that is Italy whose caterpillar eats
mix of species, like acer opalus scoparius) as well as the elmleaf whom the turkey oaks fruiting chestnut has had especially connected to oaks. Aristolochia leaves. The lake is
(Acer opalus subsp. blackberry (Rubus ulmifolius) in interpenetrate. The undergrowth significant economic importance Other beetles in the Reserve are also home to a rich
Obtusatum), European hop clearings where the sun’s rays is rich in Scorpion senna, cornel in the economy of Northern the Hermit beetle, whose larva entomofauna, where dragonflies
hornbeam (Ostrya carpinifolia) manage to penetrate. Among and butcher’s broom: in the Lazio. The old plantations are lives in the dead wood of old predominate and are predators
and the sweet chestnut the typical herbaceous varieties herbaceous layer the highly identifiable within the Reserve trees, because the woods are of other invertebrates whose
(Castanea sativa), accompanied in oak woods are Aristolochia colourful Lilium bulbiferum, where majestic trees give the used as coppice it has become nymphs develop in water,
very rare in Italy. Then there is manage to feed on small fish
the magnificent Stag beetle and tadpoles.
45 47

to cespugliato. Negli ultimi anni legname da paleria, sono ubica- cio (Quercus ilex) accompagnato al lago che vediamo oggi, parti- la parte più settentrionale del consolidamento delle sponde
i castagneti da frutto sono stati ti prevalentemente nel settore da elementi della lecceta quali Vi- colarmente nei settori setten- lago che, come dice il nome, ri- grazie agli apparati radicali rizo-
duramente attaccati da un in- orientale della caldera di Vico. burnum tinus, Smilax aspera e Ru- trionale ed orientale, altro non è sulta spesso allagato e non ido- matosi.
setto proveniente dalla nord del- Tra le specie consociate trovia- bia peregrina. Si tratta di popo- che un ambiente creato dall’uo- neo alla coltivazione. Qui tra Lungo le sponde, lungo la fascia
la Cina, il cinipide galligeno mo il carpino nero, la roverella, il lazioni di leccio di tipo chiara- mo attraverso opere di ingegne- giunchi (Juncus spp.) e cespugli ripariale, si incontrano vetusti
(Dryocosmus kuriphilus), che at- cerro, l’orniello talvolta anche il mente extra zonale, in quanto, si- ria idraulica perpetuate nei seco- di arbusti spinosi come il rovo esemplari di pioppo nero (Popu-
tacca unicamente il genere Ca- faggio e tra gli aceri, l’acero mi- tuati in un’area di pertinenza del- li, probabilmente dall’età romana: (Rubus ulmifolius), il prugnolo lus nigra) e splendidi esemplari di
stanea, provocando la forma- nore, l’acero campestre e l’ace- la foresta decidua. prima di esse il livello del lago era (Prunus spinosa) ed il biancospi- salice (Salix alba), questi ultimi un
zione di galle (ingrossamenti di ro opalo. Tra le specie arbustive Le piccole pinete presenti nel di alcuni metri più alto di quello no (Crataegus monogyna), pa- tempo molto utilizzati per pro-
forma tondeggiante e dimen- tipiche del sottobosco sono pre- settore sommitale nordovest del- attuale (vedi BOX Le acque del scolano tutto l’anno mucche e pe- durre ceste, manufatti vari o le-
sioni variabili da 0,5 a 2 cm di senti la cornetta dondolina (Co- la caldera, lungo la SP Cassia Ci- lago). Quasi tutti i fertilissimi ter- core sorvegliate dai loro anziani gacci utilizzati nella vita quoti-
diametro, di colore verde o ros- ronilla emerus) e la ginestra dei mina, sono un esempio dell’atti- reni, oggi diventati una mono- pastori, forse gli ultimi testimoni diana. A tale scopo venivano po-
sastro) su foglie e germogli e carbonai (Cytisus scoparius) vità di rimboschimento che ca- coltura di nocciolo (Corylus avel- di un’epoca ormai finita nei libri di tati tutti gli inverni per avere a di-
perfino sugli amenti maschili: mentre lo strato erbaceo è ca- ratterizzò l’Italia centro meridio- lana), sono stati “conquistati” at- storia. sposizione nuovo materiale per
tale infestazione può compro- ratterizzato da Festuca hetero- nale dalla metà dell’800, per traverso ripetute opere di dre- L’interfaccia tra la terra e l’acqua l’anno successivo. Abbandonata
mettere lo sviluppo vegetativo philla, Symphytum tuberosum, quasi un secolo, fino alla fine de- naggio scavate nella roccia. Prima è delineata dal canneto, costitui- da molto tempo la pratica della
delle piante e la fruttificazione. Solidago virgaurea, Aristolochia gli anni’ 60 del novecento. dell’ampia diffusione del noccio- to in prevalenza dalla cannuccia capitozzatura, alcuni salici di-
I primi insetti si sono diffusi in lutea e Luzula forsteri. Tra le specie più utilizzate il pino lo, che in questo luogo trova palustre (Phragmites australis) e ventati grandi e maestosi a fine ci-
Italia a seguito dell’importazio- Da segnalare, sui pendii molto nero (Pinus nigra ssp.) a cui si as- condizioni ottimali per produ- dalla più rara lisca o tifa (Typha clo, una volta caduti in acqua,
ne di piante di castagno cinese acclivi e spesso anche rocciosi sociano specie esotiche come, il zioni di elevata qualità e quanti- angustifolia), che oltre a rappre- sono stati prontamente utilizza-
parassitate dal cinipide. del settore sud-orientale della Ri- pino radiata (Pinus radiata), la tà, i terreni erano in gran parte ge- sentare un ambiente prezioso e ti come comodi posatoi dagli uc-
I boschi cedui, a dominanza di serva, al margine dei querceti più douglasia (Pseudotsuga menzie- stiti a seminativo e pascolo, una un habitat→ insostituibile per nu- celli o come nascondiglio dai pe-
castagno ampiamente favoriti termofili, lembi di vegetazione sii) e il cipresso dell’Arizona (Cu- realtà che oggi è quasi scompar- merose specie di Passeriformi e di sci del lago.
dall’uomo per scopi produttivi, in a→ sclerofille sempreverdi, co- pressus arizonica). sa. L’unico pascolo ancora utiliz- uccelli acquatici svolge anche un Anche nel lago troviamo interes-
particolare per la produzione di stituiti prevalentemente dal lec- La fascia di terreni coltivati intorno zato è quello del Pantanaccio, nel- importante ruolo di filtraggio e santi specie di piante vascolari→,

chestnut wood the sense of a Chinese chestnut plants herbaceous layer is to the deciduous forest.
true wood, and the most recent infected with these parasites characterized by Festuca The small pine woods present in
ones, often quite spread out, were imported. heterophilla, Symphytum the north western sector of the
give the impression of a bushy Tall tree woods, mostly chestnut tuberosum, Solidago virgaurea, caldera summit, along the Cassia
meadow. In recent years the were highly favoured by man Aristolochia lutea and Luzula Ciminia provincial road, are an
fruiting chestnuts have been for their productive purposes, in forsteri. example of reafforestation that
seriously attacked by an insect particular for the production of To note, on the steep and often characterized central southern
from northern China, the poles and are mostly found in rocky slopes of the south Italy from the mid nineteenth
chestnut gall wasp the eastern sector of the Vico eastern sector of the Reserve, at century, for almost a century,
(Dryocosmus kuriphilus) that caldera. Among the known the edge of the more until the end of the 1960s.
only attacks the genus species we find the black thermophilic chestnut woods, Among the most used species
Castanea, causing the formation hornbeam, downy oak, turkey are strips of evergreen were the black pine (Pinus nigra
of galls (green or reddish round oak, manna ash as well as the vegetation sclerophylls→, ssp.) with which we associate
shaped swellings of various beech and among the maples, mostly made up of holm oaks exotic species like the radiata
dimension from 0.5 to 2cm in the Montpellier maple, common (Quercus ilex) together with pine (Pinus radiata), the Douglas
diameter) on leaves and shoots maple and Acer opalus. Among others from holm oak woods like fir (Pseudotsuga menziesii) and
and even on the male catkins: the typical shrub species of the Viburnum tinus, Smilax aspera the Arizona cypress (Cupressus
this infestation can compromise undergrowth one finds scorpion and Rubia peregrina. These are arizonica).
the development of the plants senna (Coronilla emerus) and populations of holm oaks that The section of cultivated land
and their fructify. The first common broom (Cytisus are clearly extrazonal, as they that we see around the lake
insects spread in Italy after scoparius) while the are situated in an area belonging today, especially in the northern Gino Ricci, l’ultimo “vaccaro”, in valle - Gino Ricci: the last of the “cowboys”
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gli abitantidella
Gli abitanti della riserva
riserva
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quelle che appartengono appun- una fauna selvatica che si pre-


to alla vegetazione acquatica, senta altrettanto differenziata
che, oltre a depurare le acque del nonostante la consistente pre-
lago, offrono un luogo ideale alla senza dell’uomo e delle sue atti-
vita dei pesci e costituiscono una vità produttive. Nella Riserva del
fonte alimentare sia per i pesci Lago di Vico è infatti possibile fare
stessi che per molti uccelli ac- curiosi incontri con gli animali che FOTO
quatici. Tra le specie più caratte-vivono nei boschi, come con
ristiche troviamo il potamogeto quelli che popolano i canneti e il
(Potamogeton natans). lago.
Le alghe, che ricordiamo essere Vivono indisturbate nei boschi
delle forme vegetali completa- della Riserva molte specie di
mente diverse dalle precedenti, mammiferi come la martora
sono anch’esse importanti ma (Martes martes), l’istrice (Hystrix
più note all’opinione pubblica cristata) spesso illegalmente og-
per le così dette “fioriture” cau- getto di caccia, il tasso (Meles me-
sate dall’eccesso di sostanze azo- les) e lo scoiattolo rosso (Sciurius
tate, usate (e talora abusate) in vulgaris). Quest’ultimo risulta in Canneto a Fragmites australis - Cane thicket of common reed
agricoltura, che finiscono nel lago espansione, anche se è minac-
con le piogge. ciato in altre zone della penisola noccioleti, sta decisamente au- rius), il topo quercino (Eliomys
dallo scoiattolo grigio, non au- mentando in alcune aree bosca- quercinus), l’arvicola rossastra
3.2 Fauna (B. Bartoli) toctono. Negli ultimi anni la po- te della Riserva a ridosso delle (Clethrionomys glareolus), l’ar-
Gli ambienti ecologicamente di- polazione del ghiro (Glis glis ita- colture. Tra i roditori che popola- vicola del Savi (Microtus savii) e
versificati presenti nel territorio licus), sfruttando le abbondanti no i boschi troviamo inoltre il mo- il topo selvatico a collo giallo
della Riserva, offrono rifugio ad disponibilità di cibo offerte dai scardino (Muscardinus avellana- (Apodemus flavicollis). Tra gli in-
The “inhabitants” of the Reserve

and eastern sectors, is none disappeared today. The only or cattails (Typha angustifolia) no longer been in use and some
other than an environment grazing land today is that besides being a precious willows have become large
created by man through Pantanaccio in the northern part environment and habitat→ majestic trees that end up falling
hydraulic engineering works of the lake, which as its name irreplaceable for numerous in the water where they are
carried out over the centuries, indicates, is often flooded and species of Passerines and quickly put to use as perches for
probably since Roman times: not suitable for cultivation. Here waterfowls, have an important birds and hiding places for the
prior to this the level of the lake among the rushes (Juncus spp) filtering and bank consolidation lake fish.
was several metres higher than it and prickly bushes like the role thanks to their rhizomatous In the lake we also find
is today (see BOX The lake blackberry (Rubus ulmifolius), root systems. interesting species of vascular
waters). Almost all the very blackthorn (Prunus spinosa) and Along the banks, along the plants→ which in fact belong to
fertile lands, today under the hawthorn (Crataegus riparian strip, there are ancient acquatic vegetation, that as well
hazelnut monoculture (Corylus monogyna), cows and sheep examples of black poplars as purifying the lake water, offer
avellana), were “acquired” graze watched over by ancient (Populus nigra) and splendid an ideal living place for fish and
through repeated drainage shepherds, perhaps the last examples of white willows (Salix constitute a food source both for
operations excavated in the rock. witnesses of an era found in alba), the latter used in the past the fish and many acquatic birds.
Before the widespread history books these days. for basket making, sundry items Among the most characteristic
distribution of hazelnuts, that The interface between the land and ties for everyday use. For species is the broadleaved pond
find perfect conditions for high and the water is marked by cane this reason they were pruned weed (Potamogeton natans).
quality and quantity production, thickets, mostly made up of every winter so there would be Algae, a completely different
the land was mostly cropped and common reed (Phragmites new material the following year. form of plant from the above, is
grazed, but this has almost australis) and by the rarer reeds For some time now topping has also important but better known
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Gli abitanti della riserva
riserva
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settivori sono presenti il Topora- più diffuso tra gli ungulati non ra in cerca di cibo soprattutto du- prati in prossimità delle rive del
gno degli Appennini (Sorex sam- solo nel territorio della Riserva ma rante le prime ore del mattino. lago e se disturbati si alzano in
niticus), il Mustiolo (Suncus etru- su tutto il territorio nazionale. L’area riveste una grande impor- volo emettendo nitidi fischi. Spic-
scus), la Crocidura ventre bianco Negli ultimi anni è divenuto sem- tanza per l’avifauna: l’ambiente ca tra le altre specie, per l’incon-
(Crocidura leucodon) e la Croci- pre più facile incontrare, soprat- acquatico infatti, costituito dal fondibile colorazione rossa del
dura minore (C. suaveolens). tutto nel periodo primaverile, an- lago, dai canneti, dalla zona pa- becco, il più raro fistione turco
Altre specie molto comuni sono che giovani esemplari maschi di ludosa delle Pantanacce e dai (Netta rufina), che ogni anno for-
il riccio (Erinaceus europaeus), in- capriolo (Capreolus capreolus), prati umidi circostanti, ospita in- ma dei piccoli gruppi tra i canneti
settivoro molto diffuso anche se che vanno alla scoperta di nuovi fatti ogni anno numerose specie più appartati del lago. Cinghiale - Wild boar Volpe - Fox
fortemente minacciato dal traffi- territori da occupare. Si hanno se- tra nidificanti, svernanti e di pas- Tra i Rallidi che si osservano in
co veicolare, la volpe (Vulpes gnalazioni della presenza del so. Durante il periodo invernale si prossimità dei canneti e che ra-
vulpes), la faina (Martes foina), la lupo, non confermate, nonché di osservano con facilità vari tipi di ramente compiono spostamenti
puzzola (Mustela putorius) e la esemplari di lepre selvatica. anatre quali la canapiglia (Anas in volo, oltre ai gradi gruppi di fo-
donnola (Mustela nivalis), tutte Tra le specie alloctone troviamo steprera) e il germano reale (Anas laghe (Fulica atra), sono presen-
specie che vivono oltre che in am- la nutria (Myocastor coypus), platyrhynchos), unici anatidi ni- ti la gallinella d’acqua (Gallinula
bienti boscati anche nelle aree ru- grosso roditore introdotto dal- dificanti, insieme al moriglione chloropus) e il porciglione (Rallus
rali e comunque ove ci sia dispo- l’America del Sud più di un seco- (Aythya ferina), all’alzavola (Anas aquaticus) che, nonostante si na-
nibilità di cibo. Di notevole inte- lo fa per la pelliccia e ormai na- crecca), alla moretta (Aythya fu- sconda tra la vegetazione palustre
Gatto selvatico
resse è la presenza del Gatto turalizzato nel nostro paese in fiu- ligula), alla più rara moretta ta- che circonda il lago, può essere Wildcat
selvatico (Felis silvestris), che ri- mi e laghi. Quasi tutte queste spe- baccata (Aythya nyroca) e di tan- facilmente individuato grazie al
sulta ormai sempre più raro. cie, conducono vita prevalente- to in tanto al mestolone (Anas cly- suo caratteristico canto simile
La specie che si incontra più mente notturna per sfuggire al di- peata), al codone (Anas acuta) e ad un grugnito.
Lupo - Wolf
spesso e che lascia evidenti trac- sturbo legato alla presenza del- alla marzaiola (Anas querquedu- I canneti offrono ospitalità anche
ce del suo passaggio è senza l’uomo; fa eccezione lo scoiatto- la). Consistenti gruppi di fischio- a numerosi Silvidi come il becca-
dubbio il cinghiale (Sus scrofa), il lo rosso che invece scende a ter- ne (Anas penelope) pascolano sui moschino (Cisticola juncidis), l’usi-

Lepre - Hare
The “inhabitants” of the Reserve

to the public because of its so- Reserve like the pine marten (Eliomys quercinus), bank vole not only live in the woods but
called “flowering” caused by (Martes martes), the crested (Clethrionomys glareolus), Savi’s also in rural environments, or
excessive nitrogen substances, porcupine (Hystrix cristata) pine vole (Microtus savii) and the where food is available. The
used (and sometimes abused) in often illegally hunted, the yellownecked wild mouse presence of the wildcat (Felis
agriculture, that end up in the European badger (Meles meles) (Apodemus flavicollis). Among silvestris) is interesting although
lake with the rains. and the red squirrel (Sciurus the insectivores are the it is becoming rarer and rarer.
vulgaris). The latter is in Apennine shrew (Sorex The species most frequently
3.2 Fauna (B. Bartoli) expansion, even though it is samniticus), Etruscan shrew encountered and who leaves Istrice - Porcupine
The ecologically diverse threatened in other areas of the (Suncus etruscus), Bicolored clear traces of his presence is the
environments in the Reserve peninsular by the non native grey shrew (Crocidura leucodon) and wild boar (Sus scrofa), the most
offer refuge to equally diverse squirrel. In recent years the the lesser shrew (C. suaveolens). widespread of the ungulates not Ghiro
Fat dormouse
wildlife, despite the constant edible dormouse (Glis glis Other very common species are only in the Reserve but in the
presence of man and his italicus), exploiting the abundant the European hedgehog entire Country. In recent years
productive activities. In the Lake food supply of the hazelnuts, is (Erinaceus europaeus) an encounters with the young male Topo quercino Topo selvatico
Garden mouse Wood mouse
Vico Reserve it is in fact possible decidedly increasing in some insectivore that is widespread European roe deer (Capreolus
to have strange encounters with woody areas of the Reserve near despite the threat of vehicular capreolus) are more common,
animals that live in the woods, as hazelnut plantations. Among the traffic, the fox (Vulpes vulpes), above all in Spring when they are
well as those in the cane thickets rodents that live in the woods the beech marten (Martes faina), looking for new areas to settle.
of the lake. besides the hazel dormouse the common ferret (Mustela There have been sightings of
Riccio - Hedgehog Toporagno - Common shrew
Many species of typical forest (Muscardinus avellanarius) we putorius) and the least weasel wolves, unconfirmed, as well as
mammals live happily in the find the garden dormous (Mustela nivalis), all animals that wild hare. Among the non- Mammiferi - Mammals
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gnolo di fiume (Cettia cetti), il fo- specie tuffatrici che cacciano nel-
rapaglie (Acrocephalus schoeno- le acque più profonde scompa-
baenus), il cannareccione (Acro- rendo per diversi secondi sot-
cephalus arundinaceus), la can- t’acqua per riapparire poi a no-
naiola (Acrocephalus scirpaceus) tevole distanza tra le quali lo
e la cannaiola verdognola (Acro- svasso maggiore (Podiceps cri-
Donnola - Least Weasel
cephalus palustris). Nei pressi status), simbolo della Riserva,
delle rive del lago nidificano an- che nidifica nel canneto ed è
che il Martin pescatore (Alcedo at- presente tutto l’anno, lo svasso
this), facilmente riconoscibile per piccolo (Podiceps nigricollis) che
la sua splendida colorazione men- forma spesso dei piccoli gruppi e
tre si tuffa rapido in acqua a cac- il tuffetto (Tachybaptus ruficollis).
cia di piccoli pesci, e il pendolino Tra gli Ardeidi, oltre al nidificante
Martora - Pine Marten
(Remiz pendulinus) il cui nido, a tarabusino (Ixobrychus minutus),
forma di pera capovolta ed in ge- sono presenti altre specie di pas-
nere appeso a un salice, è co- so o stagionali quali: l’airone ce-
struito generalmente con le in- nerino (Ardea cinerea), l’airone
fiorescenze della tifa (Typha an- bianco maggiore (Ardea alba), la Ghiandaia marina - A Blue Jay
gustifolia) specie sempre più rara garzetta (Egretta garzetta), la nit-
sulle sponde del lago di Vico. ticora (Nycticorax nycticorax), l’ai- ciuffetto (Ardeola rallide). che ricerca insetti e altri inverte-
Faina - Beech Marten Lo Storno (Sturnus vulgaris), ospi- rone guardabuoi (Bubulcus ibis) Numerose sono le specie di Li- brati tra il fango, il piro piro bo-
te invernale che in consistenti molto legato al pascolo poiché si micoli che popolano le zone pa- schereccio (Tringa glareola), la pit-
gruppi utilizza il canneto per tra- ciba di grossi invertebrati e il cui ludose e i prati umidi tra i quali il tima reale (Limosa limosa), la
scorrervi la notte. areale è in forte espansione, l’airone piro piro piccolo (Actitis hypo- pittima minore (Limosa lapponi-
Facilmente osservabili sono le rosso (Ardea purpurea), la sgarza leucos), un piccolo trampoliere ca), la pantana (Tringa nebularia),

indigenous species is the nutria among nesting, overwintering whistles. Standing out among Passerine like the streaked
Puzzola - Common Ferret (Myocastor coypus), a large and transient species. During the the other species for its fantailed warbler (Cisticola
rodent introduced from South winter you can easily see various unmistakable red head is the juncidis), Cetti’s warbler (Cettia
America over a century ago for types of duck like the Gadwell rarer red crested pochard (Netta cetti), the sedge warbler
its fur and has become a local in (Anas strepera) and the Mallard rufina) found every year in small (Acrocephalus schoenobaenus),
our rivers and lakes. (Anas platyrhynchos) the only groups in the more secluded lake the great reed warbler
Almost all these species are nesting ducks, together with the cane thickets. (Acrocephalus arundinaceus),
predominantly nocturnal in order common pochard (Aythya Among the Rails that can be the common reed warbler
to escape disturbances created ferina), the common teal (Anas observed near the cane thickets (Acrocephalus scirpaceus) and
by the presence of man; the crecca), the tufted duck (Aythya and rarely in flight, apart from the marsh warbler
exception is the red squirrel who fuligula), the rarer ferruginous large group of coots (Fulica (Acrocephalus palustris). The
comes down from the trees in pochard (Aythya nyroca) and atra), are the common moorhen common kingfisher (Alcedo
search of food in the very early from time to time the northern (Gallinula chloropus) and the atthis) also nests in the same
morning. shoveller (Anas clypeata), the water rail (Rallus aquaticus) environment and is easily
The area has great importance northern pintail (Anas acuta) who, despite hiding among the recognizable for his splendid
for birdlife: especially the and the garganey (Anas swamp vegetation around the colours while he dives rapidly
aquatic environment comprising querquedula). Large groups of lake, can easily be identified into the water on the hunt for
the lake, the cane thickets, the widgeons (Anas penelope) thanks to its characteristic song small fish, as well as the
swampy Pantanacce area and graze on the meadows near the similar to a grunt. European penduline tit (Remiz
Tasso - Badger the surrounding wetlands host lake shore and if disturbed they The cane thickets also offer pendulinus) whose nest in the
Mammiferi - Mammals numerous species every year take flight emitting clear hospitality to numerous form of an inverted pear usually
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gli abitantidella
Gli abitanti della riserva
riserva
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la pettegola (Tringa totanus), il ca- ottobre a febbraio, al seguito


valiere d’Italia (Himantopus hi- dell’avifauna di passo. Tra gli Ac-
mantopus), il beccaccino (Galli- cipitridi stanziali troviamo la po-
nago gallinago), sempre nume- iana (Buteo buteo) e lo sparvie-
roso, il voltapietre (Arenaria in- re (Accipiter nisus), piccolo pre-
terpres). datore diurno che vive nel bosco
I filari di pioppi lungo il lago ven- e grazie alla sua agilità nel volo
gono utilizzati come dormitori, nel riesce a destreggiarsi tra i rami Lupo - Wolf
Cinghiale - Wild boar
periodo invernale, dai cormorani durante la caccia di piccoli uccelli.
(Phalacrocorax carbo) che al cre- Tra gli accipitridi non stanziali è
puscolo si riuniscono in gruppi di segnalato il falco pecchiaiolo
circa 100-150 esemplari. (Pernis apivorus), il biancone (Cir-
Tra i rapaci che frequentano le rive caetus gallicus), detto anche
del lago, in particolare nella zona “aquila dei serpenti” di cui si nu-
delle Pantane, possono essere tre principalmente. Numerosi
facilmente avvistati il falco di pa- sono anche i rapaci notturni, pre-
lude (Circus aeruginosus) grazie datori di piccoli roditori e abitanti
all’inconfondibile volo mentre del bosco, come il gufo comune
caccia planando sui canneti, e più (Asio otus), l’allocco (Strix aluco);
raramente l’albanella reale (Circus la civetta (Athene noctua) e il bar- Gatto selvatico Volpe - Fox
cyaneus). bagianni (Tyto alba) preferiscono Wildcat
Comuni tra i rapaci diurni alcuni fare il nido in vecchi ruderi o
Falconidi come il gheppio (Falcus fabbricati.
tinnunculus) e il falco pellegrino Negli ambienti forestali sono ni-
(Falcus peregrinus), presente da dificanti il picchio rosso maggio-
The “inhabitants” of the Reserve

hangs in a willow and is generally (Podiceps nigricollis) who often


made from the inflorescence of form small groups and the little
narrowleaf cattail (Typha grebe (Tachybaptus ruficollis).
angustifolia) a species which is Among the herons, besides the
Tasso - Badger
ever rarer along the banks of nesting little bittern (Ixobrychus
Lake Vico. minutus), there are other
The common starling (Sturnus transient or seasonal species like Lepre - Hare
vulgaris) is a winter guest who is the grey heron (Ardea cinerea),
present in large groups and the great white egret (Ardea
spends the nights in the cane alba), the little egret (Egretta
thickets. garzetta), the black crowned
Easily visible are the diving night heron (Nycticorax
species who hunt in the deeper nycticorax), the cattle egret
waters, disappearing underwater (Bubulcus ibis) who is very
for several seconds before attached to grazing areas
reappearing some distance away, because it feeds on large
among these is the Great crested invertebrates, whose areal is in
grebe (Podiceps cristatus), great expansion, the purple
symbol of the Reserve, who heron (Ardea purpurea) and the
Martora - Pine marten Puzzola - Polecat
nests in the cane thickets all year squacco heron (Ardeola rallide).
round, the black necked grebe There are numerous species of Guardando con attenzione è facile scorgere le tracce degli animali
Looking at the soil you'ld easily find footprints
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Gli abitanti della riserva
riserva
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cirlus), l’averla capirossa (Lanius e il biacco (Hierophis viridiflavus).


senator) e l’averla piccola (Lanius Tra le specie di anfibi presenti è
collurio): quest’ultima vive in am- molto abbondante il rospo co-
bienti aperti con presenza di ce- mune (Bufo bufo), nel periodo ri-
spugli che utilizza come posatoi o produttivo è infatti possibile os- Svasso piccolo
Black-necked Grebe
come caratteristiche dispense ali- servare centinaia di individui che
mentari, realizzate infilzando le migrano dalle aree boscate e ce-
piccole prede in spine o ramoscelli. spugliate verso le zone umide;
Gli anfibi e i rettili sono degli ec- ogni anno durante le migrazioni
Tuffetto Beccaccino
cellenti indicatori dello stato di sa- riproduttive numerosi esemplari Snipe
Little Grebe
lute dei vari habitat terricoli e dul- muoiono investiti da autoveicoli.
ciacquicoli in cui vivono, dun- Presenti anche la raganella ita-
Coppia di svassi, animale simbolo della Riserva que, di grande importanza per la liana (Hyla intermedia), la rana
A pair of Great Crested Grebes, animal symbol of the Reserve
gestione delle aree naturali e dalmatina (Rana dalmatina), la
re (Dendrocopos major), che tam- rella (Cyanistes caeruleus), la cin- delle aree protette. rana verde (Pelophylax bergeri /
bureggia sui tronchi degli alberi ciallegra (Parus major) oltre ad al- Tra le specie di rettili accertate kl. hispanicus) le cui popolazioni
alla ricerca di insetti, il picchio ros- tre specie non esclusive del bosco nelle aree prative e boschive tro- molto abbondanti vivono nelle
so minore (Dryobates minor) e il quali la capinera (Sylvia atrica- viamo il ramarro occidentale (La- rive melmose e nei canneti e il tri-
Sgarza ciuffetto
picchio verde (Picus viridis) con la pilla), la ballerina bianca (Motacilla certa bilineata), spesso presente tone punteggiato (Lissotriton vul-
Squacco Heron
caratteristica risata del maschio alba), il fringuello (Fringilla coe- in vicinanza di roveti e macchie garis). Alcune specie di anfibi
nel periodo riproduttivo. Presen- lebs) e il cardellino (Carduelis assolate, la lucertola muraiola come la salamandrina dagli oc-
ti numerosi passeriformi quali, carduelis). (Podarcis muralis), la lucertola chiali (Salamandrina perspicillata),
ad esempio, il picchio muratore Nelle aree arbustive è facile os- campestre (P. sicula), la luscen- il tritone cristato (Triturus carni-
Cormorano
(Sitta europea), il codibugnolo servare lo strillozzo (Miliaria ca- gola comune (Chalcides chalci- fex), l’ululone appenninico (Bom- Garzetta
Cormorant
(Aegithalos caudatus), la cincia- landra), lo zigolo nero (Emberiza des), l’orbettino (Anguis fragilis) bina pachypus) e la rana appen- Little Egret

Alzavola
The “inhabitants” of the Reserve

shore birds who populate the during the winter by the great of migrating birds. Among the (Strix aluco); the little owl
Teal
swampy and wetland areas, cormorants (Phalacrocorax resident Accipitridae are honey (Athene noctua) and the white
among these are the common carbo) who at dusk form groups buzzard (Pernis apivorus) the barn owl (Tyto alba) who prefer
sandpiper (Actitis hypoleucos), a of around 100-150 birds. Common buzzard (Buteo buteo) to make their nests in old ruins or
small wader who hunts insects Among the rapacious birds who and the Eurasian sparrowhawk buildings.
Marzaiola
and other invertebrates in the frequent the lake shores, (Accipiter nisus) a small diurnal In the forest environment nesting Garganey Moretta
mud, the wood sandpiper especially in the Pantane area, predator who lives in the woods species include the great spotted Tufted Duck
(Tringa glareola), the black tailed one can easily identify the and thanks to his agility in flight, woodpecker (Dendrocopos
godwit (Limosa limosa), the bar western marsh harrier (Circus manages to manoeuvre between major), drumming away on the
tailed godwit (Limosa aeruginosus) thanks to its branches while hunting for little tree trunks in search of insects,
lapponica), the common unmistakable gliding flight while birds. Among the non resident the lesser spotted woodpecker
greenshank (Tringa nebularia), hunting over the cane thickets, Accipitridae are honey buzzard (Dryobates minor) and the
Fischione
the common redshank (Tringa and more infrequently the hen (Pernis apivorus), the short toed European green woodpecker Wigeon
totanus), the black-winged stilt harrier (Circus cyaneus). eagle (Circaetus gallicus) also (Picus viridis) whose male has a
(Himantopus himantopus), the Common among diurnal known as the “snake eagle” as characteristic laugh in the
common snipe (Gallinago rapacious birds are some this is what he feeds on. There mating season. There are also
gallinago), and the always Falconidae like the common are also numerous nocturnal many passerines present, for
numerous ruddy turnstone kestrel (Falcus tinnunculus) and rapacious birds, predators of example, the Eurasian nuthatch
(Arenaria interpres). the peregrine falcon (Falcus small rodents and inhabitants of (Sitta europaea), the long-tailed
The rows of populars along the peregrinus), present from the woods, like the long eared bushtit (Aegithalos caudatus), Falco di palude Moriglione
Marsh-Harrier Pochard
lake are used as dormitories October to February, in the wake owl (Asio otus), the tawny owl the blue tit (Cyanistes
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ninica (Rana italica) sono poten-


zialmente presenti nel territorio
della Riserva perché segnalate in
passato, ma la loro presenza at-
tuale non è stata confermata nel-
l’ambito delle indagini svolte da-
gli esperti.
Il popolamento ittico del Lago di
Vico è stato condizionato e mo-
dificato dalle immissioni di specie
alloctone a scopo alieutico, cioè
per la pesca: in particolare sono
stati introdotti il coregone (Co-
regonus lavaretus), originario del-
l’Europa centrale, il Pesce persi-
co o Persico reale (Perca fluviati-
lis), originario dell’Europa centro-
settentrionale, il persico sole (Le-
pomis gibbosus) e il persico tro-
ta (Micropterus salmoides) origi-
nari del Nord America, quest’ul-
timo detto anche “boccalone”,
che predilige i bordi dei canneti
e i pontili. Tra le specie autocto-
ne che vivono nel nostro lago Un pendolino nel suo nido - A Tit in his nest

their reproductive migration but their actual presence has not


many toads die on the roads hit been confirmed in recent
by cars. Also present is the Italian scientific research. The fish
Alcuni degli abitanti del lago tree frog (Hyla intermedia), the population in Lake Vico has been
Some lake inhabitants agile frog (Rana dalmatina), the conditioned and modified by
Italian green frog (Pelophylax injections of non indigenous
bergeri/kl. hispanicus) whose species for fishing purposes: in
very abundant population live on particular the European whitefish
the muddy banks and the cane (Coregonus lavaretus), originally
caeruleus), the great tit (Parus the woodchat shrike (Lanius they live, therefore, they are Italian three toed skink thickets as well as the common from central Europe, the
major), besides other species senator) and the red-backed extremely important for the (Chalcides chalcides), the slow- newt (Lissotriton vulgaris). Some European perch (Perca
not exclusive to woods like the shrike (Lanius collurio): the management of natural and worm (Anguis fragilis) and the species of amphibians like the fluviatilis), originally from
Eurasian blackcap (Sylvia latter lives in open protected areas. Among the green whip snake (Hierophis northern spectacled salamander central-northern Europe, the
atricapilla), the white wagtail environments with bushes that species of reptiles identified in viridiflavus). Among the (Salamandrina perspicillata), the pond perch (Lepomis gibbosus)
(Motacilla alba), the common he uses as his food dispensary the meadow and woodland amphibious species present and Italian crested newt (Triturus and the American black bass
chaffinch (Fringilla coelebs) and by skewering his prey on thorns areas we find the western green very abundant is the common carnifex), the Apennine yellow (Micropterus salmoides)
the goldfinch (Carduelis or small branches. lizard (Lacerta bilineata), often toad (Bufo bufo), in the bellied toad (Bombina originally from North America,
carduelis). In the shrub areas Amphibians and reptiles are present near brambles and reproductive season one can see pachypus) and the Italian stream the latter also called “bigmout”
one can easily observe the corn excellent indicators of the state sunny outcrops, the wall lizard hundreds of toads migrating frog (Rana italica) are potentially prefers the edge of the cane
bunting (Miliaria calandra), the of health of the various soil and (Podarcis muralis), the Italian from the woods and the bush to present within the Reserve as thickets and piers. Among the
cirl bunting (Emberiza cirlus), freshwater habitats in which wall lizard (Podarcis sicula), the the wetlands; every year during they were identified in the past, indigenous species that live in
64
gli abitantidella
Gli abitanti della riserva
riserva
sono presenti il Luccio (Esox ci- ormai acclimatate da molti seco-
salpinus) e alcuni ciprinidi come li e ampiamente distribuite, tan-
la Tinca (Tinca tinca), la scardola to che vengono considerate par-
(Scardinius erythrophhthalmus), te integrante delle comunità bio-
il cavedano (Leuciscus cepha- tiche delle nostre acque dolci.
lus), il triotto (Rutilus rubilio) e la Presente anche l’anguilla (An-
carpa (Cyprinus carpio). Le carpe guilla anguilla).
in realtà sono state introdotte e

l’uomo e
L’UOMO
The “inhabitants” of the Reserve

E IL TERRITORIO
Esemplari pescati nel lago -Specimen caught in the lake

our lake are the northern pike


(Esox cisalpinus) as well as some
(Cyprinus carpio). In reality carps
were introduced and have
il territorio
Ciprinidae like the tench (Tinca acclimatized over many centuries
tinca), the common rudd and are widely distributed, so
(Scardinius erythrophthalmus), much so that they are
the common chub (Leuciscus
cephalus), the Southern
European roach (Rutilus rubilio)
considered an integral part of
the biotic community of our
fresh waters. The eel (Anguilla
MAN AND THE AREA
and the common carps anguilla) is also present.
66
L’Uomo e il Territorio
L’Uomo e il Territorio
67

4.1 Dalla preistoria monte Venere in mezzo alle ac- sto, quando le comunità dell’area, so”, denominata dagli archeolo-
all’età romana que. residenti in diversi villaggi di ca- gi facies di Monte Venere, proprio
(A. Sasso) Con il passare dei secoli il vento, panne, lasciano delle offerte vo- perché in questa località fu por-
Cerchiamo di immaginare come gli uccelli con i propri escremen- tive all’interno del Pozzo del Dia- tata alla luce per la prima volta
fossero questi luoghi poco meno ti e gli animali a pelo lungo de- volo, la più grande cavità di for- una serie di reperti in terracotta
di centomila anni fa: siamo nel positeranno i semi di erbe, arbu- mazione vulcanica della nostra re- decorata simili nelle forme ad
Paleolitico medio ed è termina- sti e alberi: lentamente torneran- gione, il cui ingresso si apre sul- esemplari rinvenuti appunto a
ta l’ultima fase d’attività vulca- no a formarsi i boschi e le foreste la sommità di Monte Venere. Sca- Sasso di Furbara (Cerveteri –
nica del complesso vicano, che che erano state devastate dalle vi archeologici condotti negli Rm) ma con caratteristiche de-
ha da poco smesso di eruttare. eruzioni. Tra gli alberi maestosi anni ‘70 dello scorso secolo han- corative particolari, fino ad allo-
Piogge intense dilavano i pendii piccoli gruppi di nostri antenati, no portato alla luce i resti di fo- ra mai rinvenute. Un saggio di
di Monte Venere dalle ceneri probabilmente delle specie Ne- colari e reperti che testimoniano scavo ha rivelato tre strati ar-
vulcaniche, ammassandole ai anderthalensis e Sapiens, si con- una lunga frequentazione della cheologici, intervallati da tre stra-
suoi piedi. Nell’aria c’è un forte tenderanno le prede tra loro e con grotta: è ipotizzabile che il calo- ti sterili→, in cui erano presenti
odore di zolfo e polvere e, sulle agili e pericolosi predatori. Il ba- re presente all’interno, ancora numerosi reperti ceramici. Le da-
sabbie, sulle rocce e sulle cene- cino lacustre sarà molto ambìto oggi flebilmente rilevabile, fosse tazioni al Carbonio14→ ottenu-
ri non cresce l’erba, raramente anche per le numerose specie ac- per gli uomini del Neolitico la pro- te per gli strati profondi del Poz-
dei cuscinetti radi di muschi. Il quatiche in esso presenti, preziosa va dell’accoglienza del grembo zo del Diavolo a Monte Venere at-
Lago, almeno per come lo co- fonte di nutrimento per i nostri della Madre Terra, divinità alla testano diverse fasi di frequen-
nosciamo oggi, non esiste: alcu- antenati. quale venivano offerte piccole tazione intorno agli inizi del V e
ne pozze torbide si formeranno Dalla zona non provengono an- ciotoline contenenti del cibo o del IV millennio a.C.; per datare i
con l’acqua piovana e, piano cora testimonianze archeologiche grandi vasi contenitore. reperti sono state prese in consi-
piano, con il formarsi di strati or- per il periodo Paleolitico→, ma le Queste prime tracce di attività derazione anche altre datazioni
ganici sul fondo, il livello salirà conosciamo per il Neolitico→, tra umane sono attribuibili agli aspet- assolute del V millennio a.C., ef-
sempre di più, isolando l’altura di 6000 e 3000 anni prima di Cri- ti della “cultura neolitica del Sas- fettuate su campioni, in qualche
Man and the area

4.1 From prehistory puddles have been formed by predators. The lake basin will be testify to a long patronage of the
to the Roman era the rain and little by little organic highly coveted because of the grotto: it’s possible that the heat
(A. Sasso) layers will build up in the bed and numerous aquatic species within, which is still faintly
Let’s try to imagine what this the level will continue to rise, present in it, precious food detectable today, was proof of
area was like a little less than one isolating the elevation of Mount source of our forebears. welcome for Neolithic man to the
hundred thousand years ago: we Venere in the middle of the There are still no archaeological womb of Mother Earth, divinity
are in the mid Palaeolithic and water. remains from this Palaeolithic→ to whom small bowls of food or
the last phase of volcanic activity With the passing centuries the era in the area, just what we large storage vases were offered.
of the vican complex has just wind, the birds with their know from the Neolithic→, These first traces of human
terminated, has recently stopped excrement and long haired between 6000 and 3000 years activity are attributable to
erupting. Intense rain is washing animals will deposit the seeds of before Christ, when the aspects of the “neolithic Stone
the volcanic ash away from the grasses, shrubs and trees: the communities in the area, resident culture”, which archaelogists call
slopes of Mount Venere, woods and forests that existed in various hut villages, leave facies of Monte Venere, because
amassing it at the foot of the before the devastation of the votive offerings inside the Devil’s for the first time terracotta finds
mountain. There is a strong smell eruption will gradually return: Well which is the biggest were found in this location
of sulphur and dust in the air, among the majestic trees small volcanic cavity in our region, similar in the shape to those
grass doesn’t grow on the sand, groups of our forebears, whose entrance is on the summit found at Sasso di Furbara
the rocks or the ash, here and probably those of the of Mount Venere. Archaeological (Cerveteri – Rm), but with
there are cushions of moss. The Neanderthal and Sapiens species excavations carried out in the particular characteristic
Lake, as we know it today, will contend for prey amongst 1970s brought to light the decorations not previously found.
doesn’t exist: a few muddy themselves and agile dangerous remains of a fire and finds that An excavation revealed three
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L’Uomo e il Territorio
L’Uomo e il Territorio
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modo correlabili per somiglianza, nità umane.


rinvenuti in giacimenti archeolo- Nel Bronzo recente (1350-1200
gici sia del versante tirrenico che a.C.) assistiamo ad una fase di oc-
di quello adriatico (Cultura di Ca- cupazione del sito sulle pendici
tignano, Pe), a testimonianza del- occidentali di Monte Venere e
la fitta rete di scambi e contatti ad una nuova occupazione della
attiva sin da tempi remoti. vetta di Monte Fogliano, sito che
Sulle pendici di Monte Venere, che sembra perdurare fino al Bronzo
si presentava probabilmente finale (1200-1000 a.C.), a diffe-
come un’isola al centro della cin- renza del sito di Monte Venere.
ta calderica, era presente un abi- Questi insediamenti si trovano al-
tato anche nell’Età del Bronzo→ cune decine di metri più in alto
medio (1700-1350 a.C.), proba- dell’attuale livello della superficie Alcuni reperti neolitici da Monte Venere - Neolithic artifacts from Mt. Venere
bilmente coevo a quello indivi- del lago (510 metri s.l.m.), a con-
duato alle pendici del vicino Mon- ferma che il livello dell’acqua at- di recuperare terre fertili da col- foresta estesa dalla valle del Te-
te Fogliano. In questo periodo tuale è ben diverso da quello tivare e consentire una viabilità vere alla Silva Mantiana verso
della nostra preistoria si assiste ad presente nell’antichità: fluttua- migliore, scongiurando le perio- ovest: questa fascia forestale, e le
una rilevante e frequente con- zioni consistenti del livello sono diche interruzioni dell’importan- asperità del territorio vulcanico,
centrazione di abitati nei pressi testimoniate dalla presenza di te percorso stradale, che passa- costituirono a lungo un vero e
degli specchi d’acqua, accanto ad tre ordini di terrazze create dal- va nel settore orientale della con- proprio ostacolo naturale che
un relativo abbandono per le po- l’erosione delle acque, attorno ai ca, dovute all’innalzamento del li- impedì ai Romani di estendere il
sizioni di media altura, segno sia 540, ai 525 e ai 513 metri s.l.m.. vello del lago. proprio territorio verso le terre
di un mutamento climatico che Il livello naturale del lago verrà poi In età etrusca il lago e le zone cir- etrusche, costringendoli per secoli
dell’esistenza di un periodo di re- “abbassato” in età romana, ana- costanti erano parte della Silva Ci- a rivolgere le loro mire espansio-
lativa stabilità tra le varie comu- logamente ad altri bacini, col fine mina, una fitta ed impenetrabile nistiche al sud del Lazio e alla
Man and the area

archaeological layers, separated On the slopes of Mount Venere, 1200 B.C.) we see a phase of similarly to other basins, in order
by three sterile strata→, in which that probably appeared as an occupation of the site on the to recuperate fertile land to
there were numerous ceramic island in the centre of the western slopes of Mount Venere cultivate and permit a better
finds. The Carbon 14 dating→ calderic belt, there was also a and a new settlement on the road network. The road passed in
from the deep layers of the settlement in the Mid Bronze summit of Mount Fogliano, a site the eastern sector of the basin,
Devil’s Well at Mount Venere Age→ (1700-1350 B.C.), which seems to last until the Late due to the raising of the level of
attest to different phases of probably contemporary to that Bronze Age (1200-1000 B.C.), the lake.
occupation around the beginning found on the slopes of nearby unlike the Mount Venere site. In the Etruscan era the lake and
of the V and IV millennium B.C. In Mount Fogliano. In this period of These settlements were some the surrounding area were part
order to date finds other our prehistory there was a tens of metres above the present of the Silva Cimina, a thick,
absolute dating from the V considerable and frequent level of the lake surface (510m impenetrable forest that spread
millennium B.C. was taken into concentration of inhabitants a.s.l.), which confirms that the from the Tiber valley to the Silva
consideration, carried out on around these mirrors of water, as actual level is quite different from Mantiana to the west. This forest
samples, in some way associated well as a relative abandonment that of antiquity: consistent belt and the harshness of the
through similarity, found in of settlements at medium fluctuations in the level testify to volcanic area, constituted a truly
archaeological deposits on both height, a sign that there was the presence of three terrace natural barrier that for a long
the Tyrrhenian and the Adriatic both a climatic change and a levels created by water erosion, time impeded the Romans from
sides (Cultura di Catignano, Pe), period of relative stability around 540, 525 and 513 metres extending their own territory
a testimony to the dense between the various human a.s.l. towards Etruscan lands, for
network of exchange and contact communities. The natural level of the lake was centuries dedicating their
since remote times. In the Recent Bronze Age (1350- “lowered” in Roman times, expansionist intentions to the
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L’Uomo e il Territorio
L’Uomo e il Territorio
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Campania. Solo nel 310 a.C. le le- maggiore insediamento era nel VIA Ciminia e Via Cimina: Via Ciminia and Via Cimina:
gioni del console Quinto Fabio settore meridionale della cinta non confondiamole! let’s not confuse them!
Rulliano riuscirono a sfondare calderica, in località Poggio Ca-
questo fronte naturale irrompen- valiere, nel territorio di Ronci- La via Ciminia o Strada Romana o Strada della Montagna The Ciminia road or Roman Road or Mountain Road
do nella piana di Sorrina (Viterbo). glione.
I centri etruschi più importanti Alcune fonti parlano di impianti Per giungere a Roma dalla To- appena restaurati dell’Osteria To reach Rome from Tuscany ruins of the Osteria della Rosa
prossimi al lago erano San Giu- termali, di una stazione di posta scana e dal nord, dall’età romana della Rosa o della Montagna, al- and the north, from Roman or Mountain, also called Posta
liano e Blera a sud, Norchia a sud e di un vero e proprio abitato che all’VIII secolo il tracciato più bat- tresì detta Posta Vecchia. Da qui, times to the VIII century, the Vecchia. From here, travelling
ovest, Sorrina a nord ovest e Fa- si estendeva tra la località Rio Vi- tuto fu la Cassia consolare, defi- scendendo verso il lago e pas- most travelled route was the down towards the lake and
lerii a nord est: tutti distanti non cano e le propaggini meridiona- nita “Cassia di pianura”, che at- sando dietro Monte Venere in consular Road Cassia, defined passing behind Mount Venere
meno di 15 km in linea d’aria. E’ li del vulcano, non lontano da un traversava i centri di Viterbo, Fur- località Canale, raggiungeva il as “Cassia in the plain”, that in the Canale locality, you
ipotizzabile la presenza di un pic- altro centro, quello di Vico Matri- cari o Forum Cassii (Vetralla) e Su- Borgo di Vico. passed through the centres of reached the Village of Vico.
colo insediamento sull’altura che no sulla Cassia, che appare sulla tri. Successivamente venne pre- La Via Ciminia era un importante Viterbo, Furcari or Forum Cassii The Via Ciminia was an
ospita il centro storico di Ronci- Tabula Peutingeriana, una ripro- ferito il tratto di “montagna”, la tracciato viario: lo confermano al- (Vetralla) and Sutri. important route: this is
glione, ma non ci sono al mo- duzione medievale di una mappa via Ciminia, più sicuro perché cune iscrizioni del I secolo a.C. e Subsequently the via Ciminia, confirmed by various 1st
mento evidenze archeologiche: stradale d’età romana. Secondo meno esposto al rischio di incur- del I secolo d.C.. Se ne può oggi the “mountain” route was century B.C. and 1st century Il borgo di Vico in un'antica carta - The area of Lake Vico on an ancient map
certo è che questa zona fosse in alcuni autori questo abitato po- sioni saracene dalla costa, sempre osservare un breve tratto del- preferred, because it was safer A.D. inscriptions. You can still
relativa marginalità, dovuta anche trebbe essere quello che nei testi più frequenti dopo la crisi del do- l’originaria crepidine→ in locali- and less exposed to the risks of see a brief tract of the original
alla folta copertura forestale. antichi viene chiamato Vicus Elbii. minio longobardo. La via Ciminia tà Canale. Saracen incursions from the paving in the Canale locality.
Per l’età romana sono stati cen- Oggi non ne rimane quasi nulla, garantiva un passaggio meno ri- Il tracciato della Via Ciminia por- coast, which were ever more The Via Ciminia route brought
siti alcuni insediamenti rustici al- poiché in gran parte purtroppo di- schioso, all’interno di zone sco- tò a lungo ricchezza alla zona: il frequent after the crisis of the wealth to the area for a long
l’interno della conca lacustre. Di strutto da una lottizzazione mo- scese ma più boscate, ma so- controllo del flusso di merci e per- Longobard dominion. time: the control of the flow of
essi oggi rimangono pochi tratti derna. Il piccolo abitato era ser- prattutto consentiva di rispar- sone da parte delle famiglie locali The via Ciminia guaranteed a merchandise and people
di mura, alcuni cunicoli e resti di vito dalle acque di un lungo cu- miare circa sei miglia, che per chi (di Vico, Anguillara, Orsini, Far- less risky passage, in steep through the local families (the
cisterne sparsi nel territorio. Il nicolo idraulico che proveniva andava a piedi consistevano in nese, ecc.), con la relativa esa- wooded areas, but above all Vico, Anguillara, Orsini, Farnese,
quasi due ore di cammino. Inoltre zione di pedaggi e gabelle, por- had a saving of approximately etc.,) with the relative customs
la Via Cassia consolare passava tò notevoli risorse a chi lo con- six miles, which for those duties and taxes, brought
Man and the area

south of Lazio and to Campania. marginal due also to the thick fuori da Viterbo e non offriva ai trollava. La strada fu in uso fino al travelling on foot meant two considerable resources to those
It was only in 310 B.C. that the forest coverage. viandanti le facilitazioni presenti tardo medioevo e almeno fino al hours. Besides the consular Via who controlled it. The road was
legions of Consul Quinto Fabio Several rustic settlements have nella cittadina. Epigrafi romane XVIII secolo, quando fu sostitui- Cassia bypassed Viterbo and in use till late medieval times
Rulliano managed to break been identified within the lake menzionano una via Ciminia sin to dalla attuale “via Cimina”, pro- thus did not offer travellers the and at least until the XVIII
through this natural barrier and basin dating to the Roman era. dal I secolo a.C.: essa si staccava gettata dall’architetto Filippo Pra- facilities found in towns. Roman century, when it was
forge onto the Sorrina (Viterbo) Little remains today, only a few dalla Cassia a circa 7 km da Vi- da, poi divenuta Strada Provin- inscriptions mention a via substituted by the present “via
plain. stretches of walls, several tunnels terbo (in località Aquae Passeris, ciale 1 “Cassia Cimina”. Ciminia from the 1st century Cimina”, project of architect
The most important Etruscan and the remains of cisterns l’attuale “Bagnaccio”) per ricon- Nel settore orientale del lago il B.C.: it branched from the Filippo Prada, which later
settlements near the lake were scattered in the area. The biggest giungersi ad essa nei pressi di Su- percorso antico correva proba- Cassia at approximately 7km became the Provincial Road 1
San Giuliano and Blera to the settlement was in the southern tri. Il tracciato attraversa il terri- bilmente accanto al tracciato at- from Viterbo (in the locality “Cassia Cimina”.
south, Norchia to the south west, sector of the caldera belt, in the torio della Riserva giungendovi da tuale dell’odierna strada provin- Aquae Passeris, today In the eastern sector of the lake
Sorrina to the north west and Poggio Cavaliere locality, within nord presso Poggio Nibbio, dove ciale “Valle di Vico”. “Bagnaccio”) to reconnect near the ancient route probably
Falerii to the north east: all not the territory of Ronciglione. oggi si possono visitare i ruderi Sutri. The route traversed the followed the present route of
less than 15km away as the crow Some sources speak of thermal Reserve coming from the north the provincial road “Valle di
flies. Hypothetically, there could baths, a posting station and a at Poggio Nibbio, where you Vico”.
have been a small settlement on veritable settlement that spread can visit the recently restored
the high ground that forms the from the Rio Vicano locality to
historical centre of Ronciglione, the southern offshoots of the
although there is no volcano, not far from another
archaeological evidence to date. centre, that of Vico Matrino on
This area was certainly relatively the Cassia which appears on the L'acquedotto romano di Monte Fogliano - The Mt. Fogliano Roman aqueduct
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dalle pendici di Monte Fogliano, sé, dalla voragine creatasi scatu- briganti e soldataglie, se non e ne seguì le sorti.
di cui la Riserva sta curando il ri- rì una sorgente d’acqua. Il giorno vere e proprie invasioni dal nord.
lievo. seguente alla sfida, la valle era oc- Possiamo ipotizzare che l’area La Rocca e il Castello dei Prefetti
Questo insediamento sorgeva nei cupata da un lago. nel periodo altomedievale fosse di Vico
pressi della via Ciminia, in corri- tornato in relativa marginalità e L’abitato di Vico fu posseduto dal-
spondenza dell’innesto con la via 4.2 Dal medioevo ad oggi che il traffico importante scor- l’omonima famiglia dal XII al XV
Ciminia minor, o via Ronciglione- La caduta dell’impero romano resse lungo la via Cassia. Proba- secolo, casata che ebbe un ruo-
se, tracciato che la collegava alla e l’abbandono dei territori bilmente la via Ciminia riprese lo di primaria importanza nel
via consolare Cassia e all’impor- Con l’espansione di Roma, lo d’importanza nel XII secolo, poi- Medioevo. Di lontana origine ger-
tante centro di Vico Matrino. spopolamento delle antiche cam- ché ritenuta più sicura e lontana manica o longobarda non è cer-
Alcuni autori antichi ci parlano pagne etrusche e la conseguen- dalla costa tirrenica. to, fu tra le prime grandi famiglie
della formazione “mitica” del te abbondanza di manodopera In età medievale lungo il traccia- feudatarie dell’Alto Lazio, al pari
lago: tra di essi il celebre poeta ro- servile in seguito alla sottomis- to della Via Ciminia sorse un pic- dei Colonna, degli Orsini o degli
mano Virgilio, vissuto nel I seco- sione dei popoli conquistati, que- colo abitato, il “Borgo di Vico”, Alberteschi: suoi esponenti eb-
lo a.C., che riporta un’antichissi- sti territori entrarono a far parte che viveva di pesca, agricoltura, bero persino il privilegio di batter
ma leggenda che narra di quan- di grandi latifondi. ospitalità e, come detto, della ri- moneta.
do Ercole, giunto sui monti Cimi- Un vero e proprio abbandono si scossione delle gabelle di chi vi Il piccolo centro si sviluppò a
ni, fu invitato dagli abitanti loca- verificò a seguito della caduta del- transitava. Si trovava nell’attuale partire dall’inizio dell’XI secolo
li a mostrare la propria forza leg- l’Impero Romano (476 a.C.) che località Santa Lucia: dei quaran- giovandosi del traffico che scor-
gendaria. Forse un po’ infastidi- determinò notevoli difficoltà nel ta edifici che lo costituivano ri- reva sulla viabilità locale, oggi se-
to dalla richiesta, conficcò con controllo del territorio: la man- mangono oggi l’omonima chie- condaria, ma in antico uno degli
violenza a terra una verga di fer- canza di un’autorità ben orga- setta e quella che era un’Osteria. assi più importanti che collegava
ro, invitando chiunque ad estrar- nizzata, quale era stato per secoli Lo sovrastava un abitato fortifi- Roma alla Toscana e al resto
la: nessuno riuscì nell’immane l’Impero con i suoi eserciti, lo cato, che si sviluppò con la po- d’Italia. Questo territorio fu do-
sfida e, al momento di estrarla da espose a ripetute scorribande di tente famiglia dei Prefetti di Vico nato in feudo nel 1156 da papa

Tabula Peutingeriana, a medieval centre of Vico Matrino. the challenge, there was a lake in caused considerable difficulties
reproduction of a Roman era Some authors from times long the valley. in the control of the territory: lack
road map. According to some past speak of the “mythical” of a well organized authority, like
authors this settlement could formation of the lake: among 4.2 From medieval that of the Empire with its
have been what in ancient texts them the celebrated Roman times to today armies, exposed the area to
was known as Vicus Elbii. Today poet Virgil who lived in the 1st The fall of the Roman Empire repeated raids by brigands and
almost nothing remains, since century B.C. He reports an and the abandonment of the soldiery, if not veritable invasions
unfortunately most of it was ancient legend that recounts territory from the north. We can
destroyed for a modern when Hercules, having reached With the expansion of the hypothesize that the area during
subdivision. The small the Cimini mountains, was Roman Empire, the the high Middle Ages had once
settlement was served by the invited by the local inhabitants abandonment of the ancient again become marginal and that
waters of a long hydraulic tunnel to demonstrate his legendary Etruscan countryside and the the important traffic flowed
that came from the slopes of strength. Perhaps slightly subsequent abundance of servile along the Cassia. The Ciminia
Mount Fogliano, which the peeved by this request, he manpower following the probably regained importance in
Reserve is presently studying. violently thrust an iron rod into submission of conquered the XII century, since it was
This settlement was near the via the ground, inviting anyone to populations, these territories considered safer and further
Ciminia, close to the connection extract it. Nobody managed this became part of large agricultural from the Tyrrhenian coast.
with the via Ciminia minor or the incredible challenge and, when estates. During the Middle Ages a small
via Ronciglionese, that he pulled it out himself, a spring A veritable abandonment settlement arose along the Via
connected with the consular via of water gushed from the chasm occurred following the fall of the Ciminia route, the “Borgo di
Ercole estrae la verga e crea il lago di Vico (Palazzo Farnese, Caprarola) - Hercules extracts the rod and creates Lake Vico (Farnese Palace, Caprarola) Cassia and to the important that had formed. The day after Roman Empire (476 B.C.) that Vico”, that survived on fishing,
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L’Uomo e il Territorio
L’Uomo e il Territorio
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Adriano IV a Pietro I di Vico, per go la strada per Roma, la rocca,


i servizi resi alla Chiesa: la casa- residenza signorile fortificata sul-
ta assunse notorietà al termine l’altura e, immediatamente sotto,
del X secolo quando un altro il castello, centro abitato fortifi-
Pietro fu nominato dall’Impera- cato, divennero un’unica entità
tore “prefetto” di Roma per aver abitativa mediante la realizza-
capeggiato la rivolta contro papa zione di una cinta muraria di pro-
Giovanni XIII nel 965. Nel 1198, una tezione. Di questa rimangono
volta stabilitisi a Roma, furono in- pochi lacerti, sufficienti però a de-
vestiti da Innocenzo III, in eredi- lineare l’organizzazione urbani-
tà perpetua, della Prefettura del- stica del sito.
l’Urbe, per questo aggiunsero il Sull’altura del Castellaccio sorgeva
prenome di “Prefetti” al cognome una rocca fortificata, distrutta
di Vico. una prima volta attorno al 1365
Parte del muro a scarpa della Rocca dei di Vico
Nei secoli la casata ottenne pri- dalle truppe pontificie e poi nel
Part of the scarp wall of the di Vico Fortress
vilegi e terre, dal viterbese alla co- 1431 da Everso degli Anguillara, si-
sta tirrenica, a seguito di alterne gnore di Ronciglione, per conto go riprese ad essere abitato, con papale e prese il nome odierno
alleanze con la Chiesa o con l’Im- del cardinal “guerriero” Giovanni un’economia legata alla pesca, al- di “Castellaccio”.
pero. La famiglia cadde in di- Vitelleschi, impegnato ad affer- l’allevamento e alle attività dei ri-
sgrazia nel XIV secolo dopo la de- mare il potere della Chiesa in un storatori: vi si poteva ricevere al- I Farnese e il Ducato di Castro e
finitiva “svolta” ghibellina, fi- periodo di lotta tra i sostenitori loggio e mangiare, vista la stra- Ronciglione
loimperiale. del papa e quelli dell’imperatore, tegica ubicazione sull’importan- Con la salita al soglio pontificio
Probabilmente nel corso del XIII come appunto i Prefetti di Vico. te via di comunicazione. La roc- di papa Paolo III Farnese e la suc-
secolo i tre nuclei che costituiva- Dopo la distruzione definitiva del ca diruta invece non fu mai rico- cessiva fondazione del Ducato di
no l’abitato di Vico, il borgo lun- Castello del 1431, dal 1477 il bor- struita per esplicita proibizione Castro e Ronciglione (1537) la
Man and the area

agriculture, hospitality and, as German or Longobard origins are nominated by the Emperor along the road to Rome, the
has already been mentioned, the uncertain, they were among the “prefect” of Rome for having fortress, the gentlemanly
collection of duties from those first important feudal families of overturned the uprising against fortified residence on high
who used it. It was in what is now Northern Lazio, equal to the Pope Giovanni XIII in 965. In 1198, ground, and immediately below,
the Santa Lucia locality: of the Colonna, Orsini or Alberteschi once settled in Rome, they were the castle, a fortified settled
forty original buildings only the families; they even had the invested in perpetuity as Prefects centre, became one single entity
church of Santa Lucia and and privilege of minting money. The of Rome and for this reason through the creation of a
what was the Osteria remain. It small centre developed added Prefetti to their surname surrounding wall for protection.
was towered over by a fortified beginning from the early XI Vico. There are few remains of this,
settlement which developed with century, profiting from traffic Over the centuries the house sufficient however to outline the
the powerful family of the along the local roads that in obtained privileges and land, urban organization of the site.
Prefects of Vico and had the ancient times were the main axis from Viterbo to the Tyrrhenian A fortress was built on the
same fate. connecting Rome to Tuscany and coast, following alternate Castellaccio high ground, was
The Fortress and the Castle of the rest of Italy. Today they are alliances with the Church and the destroyed for the first time
the Prefects of Vico secondary roads. This territory Empire. The family fell into around 1365 by Papal troops and
The Vico settlement was the was donated as a feud by Pope disgrace in the XIV century after then in 1431 by Everso of
property of the family of the Adriano IV to Peter I of Vico in the definitive proimperial Anguillara, Lord of Ronciglione
same name from XII to XV 1156, for services rendered to the ghibellina “turn”. on behalf of the “warrior”
centuries and was a town that Church. The family gained Probably during the XIII century cardinal Giovanni Vitelleschi, who
played an extremely important notoriety at the end of the X the three nuclei that constituted was busy affirming the power of
role in the Middle Ages. Distant century when another Peter was the town of Vico, the village the Church in a period of strife
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Strada Romana, o Ciminia o “stra- Camera Apostolica. Fu papa Ur- La Variante Cimina della Via Francigena (S. Quilici)
da della Montagna” fu risistema- bano VIII Barberini (1623-1644)
ta consolidandosi quale principale per primo a cercare di impedire il La Via Francigena è un impor- più importanti strade postali del-
via di collegamento del Lazio transito sulla via Ciminia per dan- tante itinerario di origine medie- lo Stato Pontificio e rimase la
settentrionale con Roma, princi- neggiare i Farnese e favorire i Ve- vale che dal nord Europa, attra- principale via di comunicazione
pale via “postale”, cosiddetta per trallesi che, da tempo, chiedeva- versando Francia e Svizzera, rag- fra Roma e Viterbo sino agli ulti-
la presenza di “poste” o punti di no a gran voce il ripristino della giunge Roma. Nata come per- mi decenni dell’Ottocento, quan-
sosta dove far rifocillare e riposare prisca via Cassia. Ma la strada ri- corso di penetrazione dei Lon- do fu soppiantata dall’attuale Via
i cavalli, affittarne di nuovi o sa- mase a lungo frequentatissima gobardi e dei Franchi, la Franci- Cassia.
lire a bordo di appositi servizi di perché effettivamente più breve gena divenne poi via di pellegri- L’antica via Francigena, che è
collegamento effettuati con car- e comoda, e lo fu anche dopo la naggio e di commercio. Nel 990 stata riconosciuta quale “grande
rozze dette anche “postali”. fine del Ducato di Castro e Ron- Sigerico ne descrisse il percorso itinerario culturale” dal Consi-
L’esazione di tasse di passaggio ciglione avvenuta nel 1649. e le relative tappe durante il suo glio d’Europa ed è attualmente
fece confluire notevoli risorse Tale sviluppo dell’area di Vico viaggio di ritorno verso Canter- candidata come sito patrimonio
nelle tasche dei Farnese, così non era destinato a durare a lun- bury, dopo aver ricevuto il Pallio dell’umanità (UNESCO), è oggi
come fece la riscossione degli af- go: nel 1788, su progetto dell’arch. di arcivescovo dalle mani del percorribile lungo alcuni sentie-
fitti dei locali commerciali posti Filippo Prada, fu realizzato il nuo- Papa. ri della Riserva Naturale del Lago Tracce dell'antico percorso della Via Ciminia - Traces of the ancient Via Cimina
lungo il tracciato. vo tracciato della Via Cimina, sita Il territorio della Riserva Natura- di Vico. Dal parcheggio in locali-
Non è un caso che la zona cadde più ad est e sul crinale della cin- le del Lago di Vico è attraversa- tà Canale posto ai piedi del Mon-
in una relativa marginalità quan- ta craterica, oggi ricalcato dalla to da nord a sud dalla Variante Ci- te Venere si percorre la “Cassia
do fu ripristinato il tracciato del- S.P. 1 Cassia Cimina: ormai fuori mina della via Francigena, coin- Antica”, dove sono visibili tracce
la via Cassia consolare per far dalle vie di comunicazione il bor- cidente con l’antica Via Ciminia e dell’antico selciato, e la “strada di
giungere risorse direttamente go perse d’importanza e in breve utilizzata a partire dall’XI - XII se- mezzo” fino ad arrivare in locali-
nelle casse pontificie, visto che fu abbandonato. Oggi rimane colo come percorso di montagna. tà Posta Vecchia dove si posso-
quei territori erano gestiti dalla ben poco degli edifici che costi- Mentre la “via di valle” era in gran no visitare i ruderi, recentemen-
parte coincidente con il tracciato te restaurati, della dogana farne-
della Via Cassia di epoca romana, siana del Ducato di Castro e Ron-
Man and the area

between Papal supporters and of the Dukedom of Castro and dirigendosi verso Vetralla, Ca- ciglione, dell’Osteria della Mon-
those of the Emperor, like in fact Ronciglione (1537) the Roman pranica e Sutri, la cosiddetta “va- tagna o “della Rosa” e della chie-
the Prefects of Vico. Road, or Ciminia or “Mountain riante alta” saliva invece da Vi- sa di S. Maria Incoronata alla
After the definitive destruction of road” was renovated, terbo sulla caldera del Lago di Montagna. Sul versante sud del
the Castle in 1431, from 1477 the consolidating it as the main road Vico e scendeva quindi ai piedi del lago, la strada - oggi asfaltata -
village was reinhabited with its connecting Northern Lazio with Monte Venere per dirigersi verso passa di fronte alla chiesetta di
economy linked to fishing, Rome. It was the main “postal” Ronciglione e la chiesa di S. Eu- Santa Lucia nei pressi del borgo I ruderi consolidati della Chiesa di S. Maria Incoronata
The consolidated ruins of the Church of St. Maria Incoronata
breeding and hospitality: food route, so-called for the presence sebio, per poi ricongiungersi alla medievale di Vico, sorto intorno
and accommodation were of “posts” or posting stations to “via di valle” a Sutri. I pellegrini di- al VI secolo in posizione strategica fabbricato chiamato “Osteriac- quaranta giovanissimi ronci-
available, given its strategic feed and rest the horses, hire retti a Roma cominciarono a pre- su una collina dominante la val- cia”, che era il luogo di riscos- glionesi annegarono nelle acque
position on the important new ones or take available ferire la Variante Cimina perché, le di Vico. sione della gabella di transito da del lago per l’inabissamento di
communication route. The connecting services in carriages pur essendo più faticosa del per- Grazie a recenti interventi di va- parte dei Farnese ed è attual- due grandi barconi. Vicino alla
ruined fortress was never rebuilt also called “postals”. corso di valle, era più corta e più lorizzazione da parte della Riserva mente di proprietà privata, e la chiesa di S. Lucia è situata una
on explicit prohibition of the The collection of passage duties sicura dagli assalti dei pirati sa- Naturale Lago di Vico i resti del chiesa di S. Lucia in Vico (XVI e elegante fontana in peperino,
Pope and became known as brought considerable resources raceni che dalle coste tirreniche si castello sono oggi visitabili in- XVII secoli). Tra maggio e giugno databile tra il 1601 e il 1622 e re-
today’s “Castellaccio”. to the Farnese, as did the rents spingevano verso l’interno. Que- sieme ad alcuni tratti delle mura vi si celebra la festa in onore del- centemente restaurata, con scol-
The Farnese and the Dukedom for commercial properties along sto itinerario, rinominato in epo- sull’altura ancora oggi chiamata la Santa con annessa Sagra del piti i due stemmi del cardinale
of Castro and Ronciglione the route. ca moderna Strada Romana e “Castellaccio”. Del borgo sono in- lattarino. Una lapide posta sulla Odoardo e del duca Ranuccio
With Pope Paul III Farnese’s It is not by chance that the area successivamente deviato in posi- vece visibili solamente due edifi- facciata della chiesa ricorda che Farnese ai lati di un grande gi-
ascent to the pontifical throne fell into a relative marginal zione di crinale lungo l’attuale Via ci disposti sui due lati della stra- il 14 maggio 1900 la festa fu fu- glio.
and the subsequent foundation situation when the consular via Cassia Cimina, divenne una delle da provinciale Valle di Vico: un nestata da una grave disgrazia:
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The Cimina bypass of the Via Francigena (S. Quilici) a candidate as a World Heritage “Castellaccio”. Only two
Site (UNESCO), is today buildings from the original town
The Francigena is an important Vico and then descended from accessible along various paths of are visible, situated on either side
itinerary of medieval origin that the foot of Mount Venere the Lake Vico Nature Reserve. of the provincial Vico Valley road:
from northern Europe crosses towards Ronciglione and the From the parking area in the a building called “Osteriaccia”
France and Switzerland to reach church of St. Eusebio, to then Canale locality at the foot of which was the Farnese passage
Rome. The Francigena originated connect up with the “valley Mount Venere you take the duty house and is presently
as a penetration route for the route” in Sutri. Pilgrims heading “Ancient Cassia” where traces of private property, and the church
Longobards and the Francs for Rome began to prefer the ancient paving are still visible, of Santa Lucia in Vico (XVI and
before becoming a pilgrim and Cimina Bypass because, even then the “middle road” until you XVII centuries).
commercial route. In 990 though it was more arduous than reach the Old Post locality where The festival in honour of the Saint
Sigerico described the route and the valley route, it was shorter you can visit the recently is between May and June and is
his various stops during his and safer from attack from restored ruins of the Farnese celebrated with a whitebait
return journey to Canterbury, saracen pirates who ventured customs house of the Dukedom Festival. A commemorative
after having received the inland from the Tyrrhenian coast. of Castro and Ronciglione, the plaque on the facade of the
vestments of archbishop from This itinerary, renamed the Mountain or Rose inn and the church reminds us that on 14 May
the hands of the Pope. Roman Road in modern times church of St. Maria crowned on 1900 the fair was marred by a
The territory of the Lake Vico and subsequently deviated to the the Mountain. On the southern tragic accident: forty young
Nature Reserve is crossed from ridge and along the recent Via side of the lake, the road, which people from Ronciglione
north to south by the Cimina Cassia Cimina, became one of nowadays is sealed, passes in drowned in the lake waters with
bypass of the Francigena, the most important post roads of front of the little church of Santa the sinking of two large boats.
contemporaneous with the the Pontifical State and remained Lucia in the vicinity of the Near the church of Santa Lucia
ancient via Ciminia and used the principal means of medieval town of Vico, that arose there is an elegant recently
from the XI-XII century A.D. as communication between Rome around VI century A.D. in a restored peperino fountain that
the mountain route. While the and Viterbo until the end of the strategic position on a hill dates between 1601 and 1622, on
“Valley route” was mostly nineteenth century, when it was overlooking the Vico valley. which there are two coats of
contemporaneous with the replaced by the present Via Thanks to recent work by the arms of Cardinal Odoardo and
Roman section of the via Cassia, Cassia. Lake Vico Nature Reserve the Duke Ranuccio Farnese on either
towards Vetralla, Capranica and The ancient Francigena, remains of the castle can be side of a large lily are carved.
Sutri. The so-called “high bypass” recognized as an “important visited, together with some
alternatively climbed from cultural itinerary” by the stretches of the wall on the high
Viterbo to the caldera of Lake European Council and presently ground, still today referred to as

All'interno dell'emissario del lago - Within the lake emissary l'area del lago di Vico in un'antica carta - The area of Lake Vico on an ancient map
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tuivano il borgo di Vico, la rocca timi, tra cui quello di Genova. Il


ed il castello. conseguente innalzamento del
Il controllo delle acque del lago livello del lago e l’allagamento di
Tornando alla regimazione delle tratti dell’importante tracciato
acque, possiamo ipotizzare che il della Ciminia, resero necessario il
loro livello in età medioevale sia ripristino dell’emissario sotterra-
stato prossimo ai 525 m (rispet- neo d’età romana, che avrebbe
to ai 510 m attuali) a causa dei inoltre portato all’asciutto vaste
crolli che ostruirono l’emissario terre fertili. I lavori furono com-
d’età romana: pertanto l’abitato missionati dai Farnese, signori di
del Borgo di Vico si presentava a Caprarola, a più riprese.
tutti gli effetti come un piccolo Il primo abbassamento di livello
centro rivierasco. delle acque (1562) fu realizzato su
Tra il XV e il XVII secolo viene inol- progetto di Jacopo Barozzi da Vi-
tre riportato da più fonti scienti- gnola. Ne fu materialmente inca-
fiche un deciso mutamento cli- ricato il varesotto Giovanni An-
matico che determinò una “pic- tonio Garzoni, che fu poi propo- Il salone delle carte geografiche di Palazzo Farnese a Caprarola
The hall of geographic maps in the Farnese Palace at Caprarola
cola glaciazione”: in questo pe- sto come “Supervisore alla divi-
riodo si assistette ad una lunga sione dei nuovi terreni” che era- i lavori del Palazzo di Caprarola per non è nota l’esistenza.
serie di inverni freddi, dal 1455 al no stati acquisiti a favore delle fa- il cardinale Alessandro Farnese. La variazione di livello delle acque
1482, tra il 1505 e il 1523 e tra il miglie caprolatte a seguito del pri- Sulla base di suoi disegni, tra il 1579 del lago è stata a lungo motivo di
1547 e il 1573. Nel corso di questi mo abbassamento di livello. Il e il 1590 furono ipotizzati ulteriori discordia tra le comunità “capro-
Inverni si accumularono diversi Guerzoni è l’architetto che, dopo abbassamenti di livello delle acque latta” e “roncionese”. Ai primi in-
metri di neve e addirittura il con- la morte del Vignola avvenuta nel del lago di Vico tramite lo scavo di teressava tenerne basso il livello per
gelamento di alcuni porti marit- luglio del 1573, continuò a seguire nuove gallerie, di cui attualmente non inondare le aree coltivate, ai se-
Man and the area

Cassia was consolidated to bring Prada, the new section of the via blocked the emissary during the important stretches of the
resources directly into the papal Ciminia was realized, situated Roman era: we can therefore Ciminia, made the restoration of
coffers, given that this territory further to the east and on the hypothesize that the settled the Roman underground
was under the direct control of crest of the crater belt, today village of Vico was in fact a small emissary necessary, which would
the Apostolic Chamber. Pope traced by the S.P. Cassia Cimina. shoreline centre. also have brought aridity to vast
Urban VIII Barberini (1623-1644) Given the town was by now Between the XV and the XVII areas of fertile land. The work
first sought to block transit along outside the communication centuries a decisive climatic was commissioned by the Lords
the via Ciminia to damage the network, it lost its importance change was reported from of Caprarola, the Farnese, and
Farnese and favour the and was abandoned shortly various scientific sources that was carried out in various stages.
inhabitants of Vetralla who, for afterwards. Today little is left of caused a “small glaciation”: in The first drop in the water level
some time, strongly insisted on the buildings that constituted the this period there was a long (1562) was realized on the
the restoration of the primary via village of Vico, the fortress and series of cold winters, from 1455 project of Jacopo Barozzi da
Cassia. But the route remained in the castle. to 1482, between 1505 and 1523 Vignola. Giovanni Antonio
great use for a long time because and between 1547 and 1573. Garzoni from Varese was
in reality it was shorter and more Control of the lake waters During these winters various employed as the “Supervisor of
convenient, and remained so Returning to the control of the metres of snow were the division of new land” that
even after the end of the waters, we can hypothesize that accumulated and even some had been bought by families
Dukedom of Castro in 1649. Such their level during the Middle maritime ports were frozen over, from Caprarola following the first
development of the Vico area Ages was close to 525m Genoa was one of them. The drop in the water level. After the
was not destined to last: in 1788, (compared with the present consequent rise in the lake death of Vignola in July 1573,
on the project of architect Filippo 510m) due to collapses that waters and the flooding of Guerzoni was the architect who
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condi alzarne il livello per avere, una 4.3 Attività tradizionali


volta aperte le chiuse, una portata e produzioni tipiche
d’acqua sufficiente ad azionare i I fertili suoli vulcanici dell’area
numerosi opifici realizzati nella sono da sempre un vantaggio per
forra del Rio Vicano, soprattutto le attività agricole.
cartiere e ferriere, una mola ed un Il microclima del lago, normal-
macello. Questo insediamento pre- mente umido e fresco, favorisce
industriale portò a lungo ricchez- la coltivazione di noccioli e ca-
za e benessere a Ronciglione: stagni che, a fasce, rivestono le
l’importanza della produzione di aree perilacustri e le pendici del-
utensili in ferro è riflessa nel nome la caldera.
stesso e nello stemma del paese in La qualità dei loro frutti, rinoma-
cui appaiono infatti dei “ronci”, at- ta a livello internazionale, ne fa la
trezzi diffusi ed assai utili in cam- materia prima per produzioni
pagna. dolciarie e da forno: come non
Il controllo era dunque affidato degustare amaretti e tozzetti
congiuntamente alle due comu- prodotti nei numerosi forni di
nità: ancora oggi, nei pressi della Caprarola e Ronciglione?! Botticelle in legno di castagno - Small barrels in chestnut wood
chiusa farnesiana dell’emissario, è Tra le produzioni tipiche segna-
possibile osservare un casottino liamo l’inizio della coltivazione dire per la produzione di miele, le Pochi gli artigiani rimasti attivi sul
con due porte opposte, disposte dello zafferano, anche se la quan- cui varietà legate alle essenze lo- territorio.
ognuna verso il rispettivo territo- tità prodotta è al momento mol- cali, come ad esempio il castagno, A Caprarola segnaliamo Remo Gi-
rio. to limitata. Altrettanto si può sono molto apprezzate. relli, abile “bottaro” che produce
Man and the area

continued the works of the This preindustrial settlement microclimate of the lake, usually In Caprarola Remo Girelli is an
Caprarola Palace for Cardinal brought wealth and well-being to damp and cool, favours hazelnut able “barrel maker” who
Alessandro Farnese. Based on his Ronciglione for some time: the and chestnut cultivations, which produces “barlozzi”, small wine
designs, between 1579 and 1590 importance of the production of can be found in strips around the containers, but he also produces
further drops in the level of Lake metal utensils is reflected in the lake and on the slopes of the barrels, vats, ladders, agricultural
Vico were hypothesized through name and the coat-of-arms of caldera. The quality of their fruit tools and furniture in general.
the excavation of new tunnels, the town, in which there are in is internationally renowned and is There are still some active
whose whereabouts are not fact “ronci”, a widespread and the basic ingredient for blacksmiths in Ronciglione, able
presently known. much used tool in the confectionary and toasting: how workers of wrought iron as well
The variation in the level of the countryside. can you not taste the amaretti as a tanner who supplies the raw
lake waters was a long time Control was therefore entrusted and tozzetti produced in the material for several artisans
reason for discord between the to the joint communities: still numerous bakeries of Caprarola dedicated to the working of
“Caprarola” and “Ronciglione” today, in the vicinity of the and Ronciglione?! leather and hide.
communities. The former were farnese lock of the emissary, one Among typical production is the
interested in keeping it low so as can see a hut with two opposite recent introduction of saffron, 4.4 Caprarola
not to flood their cultivated doors, each facing towards its even though present production The history of Caprarola dates
areas, the latter to raise it, once respective territory. is quite limited. The same can be back many centuries, probably
the locks were open, there was said for the production of honey, after the year one thousand and
sufficient flow to operate the 4.3 Traditional activities whose varieties are bound to the is connected to the settlements
numerous factories along the and typical produce local essences, like for example near the lake and the road
ravine of the Rio Vicano, above The fertile volcanic soils of the the chestnut, and are greatly network from the north heading
all paper mills and ironworks, a area have always been a great prized. towards the Tiber valley.
grindstone and a slaughterhouse. asset for agriculture. The Few artisans remain in the area. Its territory was long contested
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i “barlozzi”, piccoli contenitori Vico fu annientata dal potere


per il vino, ma anche botti, tini, pontificio per mano degli An-
scale, attrezzi agricoli e mobilio guillara, eterni rivali, che ne con-
vario. trollarono i possedimenti fino al
A Ronciglione sono ancora attivi 1465, quando il territorio passò di-
alcuni fabbri, abili nella lavora- rettamente nelle mani dell’am-
zione del ferro battuto, e una con- ministrazione pontificia sotto
ceria, che fornisce la materia pri- Paolo II (Pietro Barbo).
ma ad alcuni artigiani impegnati Fu nel secolo successivo che Ca-
nella lavorazione del cuoio e dei prarola, da territorio marginale,
pellami. assistette ad una trasformazione
radicale che, in breve tempo, la
4.4 Caprarola portò al centro della vita sociale
La storia di Caprarola inizia mol- e culturale italiana ed europea. E’
ti secoli fa, probabilmente dopo infatti con l’elezione a pontefice
l’anno Mille, ed è legata agli in- di Paolo III (Alessandro Farnese,
sediamenti prossimi al lago e alla 1534-1549), che questa località, da
viabilità proveniente da nord e di- tempo feudo dei Farnese, diven- Palazzo Farnese domina Caprarola - The Farnese Palace dominates Caprarola
retta verso la valle del Tevere. ne presto il centro più importan-
Il suo territorio fu conteso a lun- te del feudo farnesiano, il Duca- dimenti pontifici in favore del fi- sima alle zone di origine della fa-
go tra numerose casate medievali, to di Castro e Ronciglione, un glio Pier Luigi. La “capitale” set- miglia, nei pressi dell’attuale Far-
tra cui gli Orsini, i Di Vico e gli An- piccolo “stato” autonomo istitui- tentrionale del feudo fu l’antica nese, in provincia di Viterbo,
guillara. Nel 1435 la famiglia dei Di to nel 1537 all’interno dei posse- città etrusca di Castro, assai pros- mentre Ronciglione e Caprarola
Man and the area

between various important became the most important of as Antonio da Sangallo the road, the “straight street”
medieval families, among whom the Farnese feuds, the younger, and was which constantly climbs
the Orsini, the Di Vico and the Dukedom of Castro and commissioned by the then towards the great pentagonal
Anguillara families. In 1435 the Ronciglione, a small Cardinal Alessandro Farnese. building that dominates the
Di Vico family was annihilated autonomous “state” instituted The construction of the fortress town.
by papal power at the hands of in 1537 within the papal lands in was soon interrupted by the Numerous noble houses were
the Anguillara, their eternal favour of his son Pier Luigi. The owner’s election as Pope and built on either side of the
rivals, who controlled the land northern “capital” of the feud was begun again with a totally street, destroying or modifying
until 1465 when it passed was the ancient Etruscan town different project desired by the existing buildings, the property
directly into the hands of the of Castro, quite near the family Pope’s nephew, also called of nobility or those aspiring to
pontificial administration under home town of Farnese in the Alessandro. The architect it, who were often connected in
Paul II (Pietro Barbo). Province of Viterbo. Ronciglione Jacopo Barozzi da Vignola was different ways to the Farnese.
In the following century and Caprarola alternated in the employed to transform this The works were completed two
underwent a radical role of southern capital of the bleak fortress into a splendid years after the death of Vignola
transformation and in a very farnese lands, whose vicinity to patrician residence, as his uncle in 1573: the result was one of
short time Caprarola was at the Rome increased their had already done in Viterbo the masterpieces of civil
centre of Italian and European importance. Caprarola was “beautifying” the Albornoz renaissance architecture. A
social and cultural life. In fact chosen as the family’s main fortress with a splendid loggia. great noble residence,
with the election of Paolo III residence. Part of the medieval town, embellished with numerous
(Alexander Farnese, 1534-1549) This residence was based on divided into two parts called frescoed rooms, enriched with
to the papacy, this area which the structure of a pentagonal “Sardinia” and “Corsica”, was gardens and nymphaeums as
had for some time been the military fortress designed by reorganized with the well as a wonderful helicoidal
feud of the Farnese, soon Antonio Cordini, better known introduction of a scenographic stairway, the Scala Regia.
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alternarono a lungo il ruolo di ca- zio a Viterbo “aggraziando” la da giardini e ninfei ed una sce- to in un contesto naturale costi-
pitale meridionale dei possedi- rocca Albornoz con una splendi- nografica scala elicoidale, la Sca- tuito dall’alternanza di boschi e
menti farnesiani, fino ad aumen- da loggia. la Regia. coltivi, a 400 metri di altitudine.
tare d’importanza anche per la Parte del borgo medievale, divi- Probabile sede di un piccolo vil-
maggiore vicinanza a Roma. Ca- so in due parti denominate “Sar- 4.5 Ronciglione laggio etrusco, crebbe d’impor-
prarola fu scelta per ospitare la re- degna” e “Corsica”, fu riorganiz- La cittadina sorge su un altura tu- tanza in età romana poiché a
sidenza principale della famiglia. zata, tracciato uno scenografico facea a forma di roncola che, per controllo del tracciato della Cimi-
Questa fu ideata sulle strutture di viale, la “via Dritta”, che saliva con alcuni autori, potrebbe averne nia, un’importante arteria stra-
una fortezza militare a pianta pendenza costante verso il gran- ispirato il nome. Per altri è la pro- dale che collegava Viterbo a Su-
pentagonale progettata da An- de edificio pentagonale posto in duzione di attrezzi agricoli in fer- tri e di qui a Roma, alternativa alla
tonio Cordini, meglio conosciuto una posizione dominante. ro, in particolare i “ronci”, ad aver consolare Cassia e ad essa colle-
come Antonio da Sangallo il Gio- Ai lati della via furono edificati nu- generato il toponimo. gata da un diverticolo di pochi chi-
vane, su incarico dell’allora car- merosi palazzi nobiliari, abbat- E’ proprio l’utilizzo e la regima- lometri (la “via ronciglionese”)
dinale Alessandro Farnese. La tendo o trasformando edifici zione delle acque del lago di Vico presso il quale sorgeva l’insedia-
costruzione della fortezza venne preesistenti, di proprietà di nobi- ad aver consentito, per secoli, la mento di Poggio Cavaliere.
presto interrotta in seguito al- li o aspiranti tali legati da interessi funzionalità di numerosi opifici Attorno al XI secolo entra a far
l’elezione a papa del committen- di diverso tipo, spesso di natura nella valle del Rio Vicano, l’emis- parte del territorio controllato
te, e ripresa con un progetto to- clientelare, ai Farnese. sario del lago stesso. Ferriere, dalla famiglia dei Prefetti Di Vico
talmente diverso voluto dal nipote I lavori terminarono due anni cartiere, concerie, stamperie de- che si insediano sull’altura del
omonimo di papa Paolo III, Ales- dopo la morte del Vignola, nel terminarono la floridità del centro Castellaccio a controllo della via
sandro: l’architetto Jacopo Ba- 1573: il risultato fu uno dei capo- viterbese, oltre alle coltivazioni Ciminia nella parte del tracciato
rozzi da Vignola venne incarica- lavori dell’architettura civile rina- agricole che, ancora oggi con la che passava all’interno della cal-
to di trasformare la tetra fortez- scimentale. Una grande residen- corilicoltura, costituiscono un’im- dera del lago omonimo.
za in splendida residenza patrizia, za nobiliare, impreziosita da nu- portante fonte di reddito. Con la caduta della nobile famiglia,
come del resto aveva fatto fare lo merose sale affrescate, arricchita L’abitato è piacevolmente inseri- a lungo in opposizione con i pon-
Man and the area

4.5 Ronciglione coryliculture constitutes an part of the territory controlled by Pamphilj (responsible for the
The town arises on tufaceous important source of revenue. the Prefetti Di Vico family who refoundation and reorganization
high ground in the form of a bill The town is pleasantly inserted in settled on the high ground of of nearby San Martino al Cimino)
hook, that for some authors a natural context of alternating Castellaccio to control the via in 1649, the town lost its key role
could have been the inspiration woods and cultivations at an Ciminia in the stretch that passed in the area. In 1799 the town was
for the name. For others, it is the altitude of 400m. within the caldera of the lake of attacked and set fire to by French
production of agricultural Probably the site of a small the same name. This noble troops. The fires destroyed more
equipment in iron, especially Etruscan settlement, it grew in family, who had been at odds than 100 buildings, among them
“ronci” to have generated the importance during the Roman with the papacy for some time, the historic archive and its
name. era because it controlled the fell at the hands of the Anguillara precious contents.
It is precisely thanks to the use route of the Ciminia, an in 1435 and the town returned Another terrible blow was
and regulation of the waters of important arterial road that under papal dominion in 1465. inflicted in 1944 when the allies
Lake Vico that for centuries connected Viterbo to Sutri and With the institution of the bombed and destroyed part of
allowed the operation of from here to Rome, alternative to Dukedom of Castro and the historic centre and killed
numerous factories in the valley the consular Cassia and Ronciglione under Pope Paolo III hundreds of people.
of the Rio Vicano, the emissary connected to it by a bypass of Farnese in 1537, it became the Today Ronciglione lives off its
from the lake. Ironworks, paper few kilometers (the capital, reinforcing its political, agricultural production, service
mills, tanners and printing works “Ronciglionese route”) in the cultural and productive role. industries, income from local
created prosperity in this vicinity of the settlement of With the fall of the Dukedom and resources (typical, wood and lake
Viterbian centre as well as Poggio Cavaliere. the destruction of Castro, products) and from its traditions
agriculture. Still today Around the XI century it became ordered by Pope Innocenzo X (The Empty Palio, a race between
94
L’Uomo e il Territorio
L’Uomo e il Territorio
tefici, avvenuta nel 1435 per mano Un altro duro colpo viene inflitto
degli Anguillara, tornò nei posse- nel 1944, quando un bombarda-
dimenti pontifici nel 1465. Con mento alleato distrugge parte del
l’istituzione del Ducato di Castro centro storico e uccide diverse
e Ronciglione avvenuta con papa centinaia di persone.
Paolo III Farnese nel 1537, ne di- Oggi Ronciglione vive delle pro-
viene capitale, rafforzando il suo duzioni agricole, del terziario e del
ruolo politico, culturale e produt- turismo, richiamato dalle risorse
tivo. locali (prodotti tipici, boschi, lago)
Con la caduta del Ducato e la di- e dalle sue tradizioni (il Palio del-
struzione di Castro, ordinata da le corse a vuoto, in cui sono dei
papa Innocenzo X Pamphilj (l’ar- cavalli senza fantino a rivaleggia-
tefice della rifondazione e riorga- re, il Carnevale ronciglionese, con
nizzazione della vicina San Marti- sfilate di carri allegorici e gruppi
no al Cimino) nel 1649, la cittadi- in costume a tema).
na perde il suo ruolo chiave nella Da visitare il centro storico me-
zona. Nel 1799 la città è messa a dievale e quello rinascimentale,
ferro e fuoco dalle truppe francesi: ricco di palazzi nobiliari e dalle
gli incendi distruggono più di ampie strade, nonché l’interes-
cento edifici, tra cui l’archivio sto- sante Museo della Ferriera.
rico e il suo prezioso contenuto.
Man and the area

vivere
VIVERE LA RISERVA
la riserva
Veduta del borgo antico di Ronciglione-View of the old centre of Ronciglione

riderless horses, the Ronciglione


carnival with its floats and
historic centre, rich with noble
palaces and wide streets, as well
LIVING THE RESERVE
allegorical groups in costume). as the Iron Foundry Museum
The medieval and renaissance must absolutely not be missed."
96
Vivere la Riserva
Vivere la Riserva
prio “laboratorio” all’aperto in
97

stione. Ancora oggi viene eserci-


cui sperimentare e collaudare tato l’uso civico del legnatico→,
delle attività tradizionali da con- con la raccolta del legname sec-
durre con un’ottica rispettosa del co da parte dei residenti.
valore ambientale: il vantaggio ri- L’abbassamento del livello del
siede non solo nell’elevata quali- lago ha fatto emergere vasti ter-
tà ambientale dell’area, ma anche ritori pianeggianti che ben si pre-
in quella dei prodotti che da essa stavano alla coltivazione dei ce-
provengono e dei servizi che in reali. Dagli anni ‘50 del secolo
essa sono forniti, con una ricaduta scorso è iniziata la diffusione dei
positiva per gli aspetti economi- noccioleti, prevalenti sui casta-
ci di coloro che se ne occupano. gneti da frutto, che ad oggi co-
prono circa un migliaio di ettari
5.1 Le attività del totale delle superfici destina-
agro-silvo-pastorali te alle colture arboree. I casta-
Per secoli quest’area ha avuto una gneti da frutto coprono circa
Relax immersi nella natura - Relaxation immersed in nature vocazione forestale, con la forni- 300 ettari e i boschi misti (ca-
tura di legname di alta qualità. Il stagneto ceduo, faggeta e cerre-
5 Vivere la Riserva essere, condotte in maniera so- legno dei faggi era molto ap- ta) circa 1200 ettari, rispetto ai
Un’area protetta non è, come al- stenibile, ossia con lo scopo di prezzato per la realizzazione dei 1500 ettari del lago. Una minima
cuni credono, un territorio cri- preservare il più possibile le ri- calci dei fucili, ma anche per le parte è destinata ai seminativi, cir-
stallizzato in cui non avviene nul- sorse in esse presenti per le ge- carbonaie e i forni, quello di ca- ca una sessantina di ettari, altri 54
la e nulla può mutare, ma una nerazioni future. stagno per le costruzioni e la ettari sono a pascolo.
porzione geografica dove le atti- La Riserva può pertanto essere carpenteria, quello di quercia Il territorio non destinato alle at-
vità umane sono, o dovrebbero considerata come un vero e pro- principalmente per la combu- tività agropastorali vede un cen-
The “inhabitants” of the Reserve

5. Living the Reserve services supplied, with a positive the 1950s hazelnut trees have the southern sector of the
A protected area is not, as some economic fall-out for those who become widespread, prevalently volcanic caldera.
believe, a crystallized area in work there. in the fruiting chestnut wood, The hazelnuts of Lake Vico, the
which nothing happens and and today cover approximately “main” product of the area and in
nothing can change, but a 5.1 Agro-forestry-pastoral one thousand hectares of the general of the Cimini Mountains,
geographic area where human activities total surface destined to arboreal have high organoleptic
activities are, or should be, For centuries this area has had a cultivation. The fruiting chestnuts characteristics, much higher than
conducted in a sustainable way, forestry vocation, supplying top cover approximately 300 those from other areas of the
with the aim of preserving the quality wood. Beech wood was hectares and the mixed woods European Union and Asia. The
resources present as much as highly sought after for rifle butts, (deciduous chestnuts, beech and volcanic soil and the local climate
possible for future generations. but also for creating coal and turkey oak) approximately 1200 constitute advantageous
The Reserve can therefore be used in furnaces, chestnut was hectares, compared to 1500 conditions compared to other
considered a veritable open air for construction and carpentry, hectares of lake. A small part is products, and it has been
“laboratory” where experiments oak mainly as firewood. Still destined for seed, approximately ascertained that the fruit can be
and testing of traditional today wood collecting rites→ sixty hectares, another 54 kept longer.
activities are carried out with exist, where residents are hectares for grazing.
great respect for its environment: permitted to collect dry wood. Land that is not destined for 5.2 Fishing
the advantage is not only in the The drop in the level of the lake agropastoral activities includes The abundance of fish in the
wonderful environment of the has caused the emergence of around one hundred hectares of waters of Lake Vico goes back
area but also in that of the vast areas of flat land highly wetlands and 87 of residential to Roman times. The fish
products produced and the suited to crop cultivations. Since area, above all concentrated in population of Lake Vico has
98
Vivere la Riserva
Vivere la Riserva
tinaio di ettari di terreno paludo- loctone per la pesca: in particolare
99

so e 87 di zone residenziali, con- sono stati introdotti il Coregone


centrate soprattutto nel settore (Coregonus lavaretus), originario
meridionale della caldera vulca- dell’Europa centrale, il Pesce per-
nica. sico o Persico reale (Perca flu-
Le nocciole del lago di Vico, pro- viatilis), originario dell’Europa
dotto “principe” del territorio e in centro-settentrionale, il Persico
generale dei Monti Cimini, pre- sole (Lepomis gibbosus) e il Per-
sentano elevate caratteristiche sico trota o “Black bass” (Mi-
organolettiche, ben superiori a cropterus salmoides) originari del
quelle provenienti da altre zone continente americano. Tra le spe-
dell’Unione Europea e Asia: i suo- cie autoctone che vivono nel no-
li vulcanici e il clima locale costi- stro lago sono presenti il Luccio
tuiscono un vantaggio rispetto ad (Cisalpinus) e alcuni ciprinidi
altri prodotti che, è accertato, si come la Tinca (Tinca tinca), la
traduce anche in una maggiore Scardola (Scardinius erythro-
conservabilità del frutto. phhthalmus), il Cavedano (Leu-
ciscus cephalus), il Triotto (Ruti-
5.2 La pesca lus rubilio) e la Carpa (Cyprinus
La pescosità delle acque del lago carpio). Le carpe in realtà sono
di Vico è ricordata sin dall’età ro- state introdotte e ormai acclima-
mana. tate da molti secoli e ampiamen-
Il popolamento ittico del Lago di te distribuite, tanto che vengono
Vico è stato condizionato e mo- considerate parte integrante del-
dificato da immissioni di specie al- le comunità biotiche delle nostre
The “inhabitants” of the Reserve

been conditioned and modified cephalus), the Southern


by the addition of non European roach (Rutilus rubilio)
indigenous species for fishing and the common carp (Cyprinus
purposes: in particular the carpio). In reality carp were
European whitefish (Coregonus introduced and have
lavaretus), originally from acclimatized over many
Central Europe, the European centuries with by now
perch (Perca fluviatilis), widespread distribution, so
originally from central north much so that they are
Europe, the pond perch considered an integral part of
(Lepomis gibbosus) and the the biotic community of our
American black bass fresh waters. Sports such as
(Micropterus salmoides) carp fishing and catch&release,
originally from America. Among a technique of “no-kill” capture
the indigenous species in our and release, which limits the
lake are the northern pike impact on the animals, are
(Cisalpinus) and other carried out in the lake.
Ciprinidae like the tench (Tinca The eel (Anguilla anguilla),
tinca), the common rudd prized lake fish since ancient
(Scardinius erythrophthalmus), times, is also present.
the common chub (Leuciscus The lake waters have played Alternanza di ambienti in Riserva - Different environments within the Reserve
100 101

acque dolci. Nel lago vengono ma motori elettrici, regolarmen-


praticati il carp fishing e il te assicurati) è consentita esclu-
catch&release, tecniche di cattu- sivamente nei giorni di giovedì,
ra e rilascio “no-kill” che limitano sabato e domenica dalle ore 6.00
l’impatto sugli animali. alle 13.00. Anche la pesca per
Presente anche l’anguilla (An- scopi scientifici è soggetta a spe-
guilla anguilla), pregiato pesce di cifica autorizzazione. Al fine di
lago sin dall’età antica. non arrecare danni alla vegeta-
Le acque del lago hanno ospita- zione e non creare disturbo alla
to varie manifestazioni sportive fauna selvatica, ricordiamo che
tra cui la “Prova del Campionato non sono consentiti il campeggio,
Italiano Fipsas Bass Fishing Bel- il bivacco e l’accensione di fuochi
ly Boat“ e la “Prova Campionato o uso di fiamme (fornelletti a gas,
Italiano Fipsas a coppie di pesca lampade a gas) soprattutto nel
ai predatori con esche artificiali da periodo di rischio incendi.
natante”. E’ altresì vietata la pesca nelle ore
La stagione in cui la pesca è con- serali e notturne. Comportamen-
sentita va dal 1° maggio al 1° di- ti contrari alle norme saranno
cembre, osservando comunque i severamente sanzionati.
periodi di divieto previsti dalla L.R.
87/1990 per le singole specie, 5.3 Attività ricreative e sportive
per rispettarne i naturali cicli bio- La Riserva Naturale offre nume-
logici. La pesca da natante (sul rosi spunti per praticare attività
lago non possono essere impie- sportive, ricreative, di svago ed in-
La mountain bike è ideale per scoprire la Riserva - MTB is perfect to discovery the
Reserve gati mezzi con motore a scoppio trattenimento.

host to various sporting events Sundays from 6.00am to entertainment activities. also popular with athletes for
including the “Trials for the 1.00pm. Even fishing for The dense network of paths, walking races, trail running,
Italian championship of Fipsas scientific purposes is subject to connected to the Italian Alpine jogging and nordic walking.
Bass Fishing Belly Boat”and the specific authorisations. In order Club’s hiking routes even outside The waters of the lake are perfect
“Trials for the Italian not to damage the vegetation the confines of the protected for kayakers and canoeists,
championship of Fipsas or disturb the wildlife, it is area, permit serious hikes, walks sailing and windsurfing. The
predator fishing in pairs by boat forbidden to camp, bivouac, and simple strolls for tens of beaches, some of which are
using artificial bait”. light fires or use flames (gas kilometres. Every year the area is equipped and have lifeguards,
The fishing season extends from stoves or lamps) above all when theatre to various sporting are a perfect starting point for
1 May to 1 December, with the there is high fire risk. events at different levels, like the long swims or a simple bath in
observation of the prohibited Fishing in the evening or at Lake Vico Half Marathon (9km) search of relief from the summer
periods established by L.R. night is also not permitted. or “China Francigena” Trail heat.
87/1990 for each species, Behaviour that does not respect Running (62, 32 and 16km) or the Extreme sports are also catered
respecting their natural the regulations will be severely Boat Palio or “Vico Palio”, a for, with a launching platform for
biological cycle. Fishing from dealt with. competition between districts of hang gliders in the vicinity of
boats (boats with combustion Ronciglione with a challenge Poggio Nibbio.
engines are prohibited on the 5.3 Recreational between rowing boat crews on The variety of environment and
lake, those permitted must have and Sporting activities the lake waters. birdlife, both wintering or
electric motors and be regularly The Nature Reserve offers Some tracks and paths are permanent, make the Reserve
insured) is permitted only on numerous options for sporting, frequently used by cyclists and one of the most sought after
Thursdays, Saturdays or recreational, relaxing and mountain bike cyclists. They are destinations for photographers:
102
Vivere la Riserva
Vivere la Riserva
La fitta rete di sentieri, collegata stano agli appassionati di kayak
alla sentieristica tracciata dal CAI e canoa, vela e windsurf. Le spiag-
anche al di fuori dei confini del- ge, alcune delle quali attrezzate e
l’area protetta, consente escur- con assistenza bagnanti, sono
sioni impegnative, passeggiate un ottimo punto di partenza per
o semplici camminate, per deci- delle lunghe nuotate o un sem-
ne di chilometri. L’area è ogni plice bagno per cercare refrigerio
anno teatro di manifestazioni nelle giornate più calde.
sportive di vario livello, quali la Anche gli sport estremi sono rap-
Mezza Maratona del Lago di Vico presentati, con una piattaforma di
(9 km) o il Trail Running “China lancio per deltaplani nei pressi di
Francigena” (62, 32 e 16 km) o il Poggio Nibbio.
Palio delle Barche o “Palio di La varietà di ambienti e l’avifau-
Vico”, una competizione tra rio- na svernante o stanziale fanno
ni di Ronciglione in cui gli equi- della Riserva una delle mete più
paggi di barche a remi si sfidano ambite dai fotografi: per render-
sulle acque del lago. sene conto è sufficiente digitare
Alcuni tracciati viari e sentieri “lago di Vico” sulle più cono-
sono abitualmente percorsi da ci- sciute piattaforme per il photo
clisti in mountain bike o bici da sharing come Flickr, Panoramio,
strada, così come da atleti che Instagram o Tumblr. Le numero-
praticano la corsa podistica, il trail se torrette per il birdwatching e
running, il footing, il nordic wal- i punti panoramici presenti in
king. tutta l’area facilitano le attività dei
Le acque del lago bene si pre- “cacciatori di immagini”.
The “inhabitants” of the Reserve

just click on “lago di vico” on bird watching towers and


well-known platforms for photo
sharing like Flickr, Panoramio,
Instagram or Tumblr. Numerous
panoramic lookouts all around
the area facilitate the activity of
“image hunters”. servizi
SERVIZI
servizi
SERVICES
Escursioni nel verde della Riserva - An excursion in the woods of the Reserve
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Servizi Servizi
produzione locale, apprezzate akfast ed un campeggio con bun- tradizionali. Consultate il sito In- Alcuni attraversano aree fore-
106

Il lago di Vico è un’importante


alla brace o in gustose prepara- galow e piazzole di sosta. Un’of- ternet www.riservavico.it per co- stali, altri costeggiano la riva stazione di svernamento e sta-
zioni più elaborate. ferta insomma per tutti i gusti e noscere quali appuntamenti sono del lago, offrendo panorami e zionamento di numerose specie
I numerosi bar presenti nell’area tutte le tasche! in calendario! piacere per tutti i gusti. di uccelli, alcuni rare o minac-
o ai suoi confini sono la meta Consigliamo di utilizzare un qual- I principali sono stati segnati e ciate. La realizzazione di una se-
ideale per un veloce aperitivo siasi sito di recensione e preno- 6.3.1 Aree sosta marcati da qualche anno in col- rie di strutture per l’osservazio-
prima o dopo un’escursione, o per tazione turistica come TripAdvi- Nel territorio sono state realizza- laborazione con il CAI – Sezione ne consente di avvicinarsi, sen-
l’acquisto di preparazioni a base sor o Booking per scoprire le te tre aree dedicate alla sosta e al di Viterbo. La Riserva è attra- za arrecare disturbo, alle rive del
di nocciole e castagne locali. possibilità offerte nella zona e in pic-nic, attrezzate con tavoli, pan- versata dal ramo “di monte” lago per poter cogliere le migliori
quelle limitrofe. che e bracieri appositamente de- della Via Francigena (Sentiero immagini e vedute.
6.2 Ricettività dicati ai vostri barbecue. Ricor- 100M), proveniente da Viterbo – Dotatevi di un buon cannoc-
Il lago di Vico, la Riserva, i centri 6.3 Servizi al turista diamo che è severamente proibito San Martino e diretta a Sutri, chiale o di una macchina foto-
prossimi ad essa offrono moltis- La Riserva Naturale da molti anni accendere il fuoco al di fuori del- dove si ricongiunge con il trac- grafica con teleobiettivo o po-
Una torretta per l'avvistamento simo al turista amante dei percorsi ha creato strutture volte all’utenza le strutture a ciò dedicate. Il cam- ciato “di valle”, che costeggia la tente zoom: non tornerete a
dell'avifauna
A birdwatching tower meno battuti ma, non per questo, turistica e a facilitare una piace- peggio notturno, anche in cam- consolare via Cassia. casa delusi!
meno interessanti. vole sosta. Sentieri, sentieri na- per, non è consentito. E’ presente anche un sentiero Potrete assistere alla parata nu-
6.1 Ristorazione Nei pressi del lago si trovano al- tura, aree da pic-nic, tabelle e car- Consulta la carta allegata per natura, detto dello “svasso mag- ziale dello svasso maggiore, ani-
Numerosi i ristoranti attivi sulle berghi che coniugano professio- telli informativi, torrette d’osser- conoscere la loro ubicazione. giore”, che descrive il bosco e male simbolo della Riserva, al-
sponde del lago, soprattutto nel nalità, servizi ma anche acco- vazione e punti panoramici faci- l’ambiente paludoso. l’ammaraggio di stormi di fola-
settore meridionale della Riserva. glienza a livelli familiari. Gli agri- litano l’accoglienza e la perma- 6.3.2 Itinerari e sentieri Consulta la cartina allegata o ghe, al volo elegante ed impac-
Al centro delle proposte culinarie turismi offrono appartamenti in nenza. Vengono inoltre periodi- La rete di sentieri e tracciati pre- scarica la carta dei sentieri dal ciato degli ardeidi, aironi e gar-
il prelibato pesce di lago, persico, un delizioso contesto agreste, camente organizzate delle ini- senti nell’area protetta è costituita sito www.riservavico.it zette per primi.
coregone e luccio su tutti, ma an- prossimo alla riva del lago e ai ziative e degli eventi volti a far co- da diverse decine di chilometri. Sulla carta allegata sono indi-
che i prodotti del bosco tra cui sentieri nella faggeta. noscere l’area protetta e le sue ri- Essi variano per lunghezza, pen- 6.3.3 Osservazione cate le numerose torrette d’os-
funghi e tartufi. Ottime le carni di Presenti anche alcuni Bed&Bre- sorse naturalistiche, culturali e denza, fondo e difficoltà. dell’avifauna acquatica servazione.
Services

6.1 Restaurants the tourist in search of travel that is 6.3 Tourist services picnic spots with tables, benches in place in conjunction with the a series of structures for
There are numerous restaurants off the beaten track, yet certainly For many years now the Nature and barbecues available. Don’t Italian Alpine Club. The Reserve is birdwatching allows a closer
along the lake shores, above all in no less interesting. Reserve has provided structures forget that it’s strictly forbidden to crossed by the “mountain” via situation to the lake shore
the southern sector of the Reserve. There are hotels around the lake available to tourists to ensure a light fires outside the specific Francigena route (path n° 100m) without disturbing the birds, yet
At the heart of the culinary options that mix professionalism and pleasant stay. Paths, nature trails, structures for doing so. Overnight from Viterbo-San Martino providing a better view and
is the delicious fish from the lake, service with old fashioned family picnic areas, information boards, camping, even in campers, is not heading towards Sutri, where it picture.
perch, European whitefish and hospitality. Farm stays offer observation towers and permitted. Consult the attached intersects with the “valley” route Make sure you have good
pike as well as products from the apartments in delightful panoramic lookouts ensure a map to find the location of these that skirts the consular via Cassia. binoculars or a camera with a
woods like mushrooms and agricultural settings in the vicinity warm welcome and stay. There are parking areas. There is also a nature trail called telephoto lens or powerful zoom:
truffles. The local meat is excellent of the lake shore and the beech also informative initiatives and “the great glebe” which don’t go home disappointed!
quality, much loved on the grill or forest paths. events organized periodically to 6.3.2 Itineraries and paths describes the woods and the You can observe the mating
in delicious more elaborate dishes. There are also several deepen your knowledge of the The network of paths and tracks in wetlands. rituals of the Great grebe, animal
The numerous bars in the area or Bed&Breakfasts as well as a protected area and its natural the protected area covers tens of Consult the attached map or symbol of the Reserve, the
nearby are the ideal destination for camping area with bungalows and resources, both cultural and kilometres. They vary in length, download the map of paths from splashdown landing of flocks of
a quick aperitif before or after an parking areas. In short something traditional. Check out the internet incline, surface and difficulty. the www.riservavico.it site. coots as well as the elegant and
excursion, or to buy local hazelnut for everyone and every budget! website at www.riservavico.it to Some cross the forest area while clumsy flight of the ardeidae,
or chestnut delicacies. To discover the range available in get information on coming events others follow the lake shore, 6.3.3 Aquatic birds watching herons and egrets for a start.
the area and surrounds, we advise and attractions! offering panoramas and pleasure Lake Vico is an important The numerous lookout towers are
6.2 Accommodation the use of sites offering reviews to satisfy all tastes. overwintering area for numerous indicated on the attached map.
Lake Vico, the Reserve and the and booking options like 6.3.1 Parking areas The main paths have indicators bird species, including rare or
nearby towns have much to offer TripAdvisor or Booking. There are three parking areas and and markings that have been put threatened ones. The creation of
107

Glossario
Glossary
Glossario
• caolino: varietà di argilla im- • corteggio floristico: l’insieme ecc.) si creano particolari rocce quote notevolmente meno ele- e durezza;
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piegata nella produzione del- delle varie specie vegetali pre- e minerali; vate dell’altitudine tipica di • legnatico: antichissimo diritto
• aie carbonili: radure pianeg- la porcellana fine, per la rea- senti in una zona in un dato mo- • eruzioni pliniane: fuoriuscita questa specie, grazie a condi- di raccogliere legna in un terri-
gianti all’interno dei boschi in lizzazione di smalti e stucchi, mento temporale; esplosiva di enormi quantità di zioni climatiche e del suolo fa- torio di proprietà pubblica o pri-
cui venivano impostate le car- per colorare le paste dentifri- • crepidine: parte laterale delle materiali da un vulcano sotto- vorevoli; vata;
bonaie; cie e alcuni alimenti, nella pre- strade romane rialzata rispetto forma di una colonna alta per • fustaie: bosco tagliato ad in- • neolitico: periodo storico ca-
• andisuoli: strati superficiali del parazione di gomme, detersi- alla sede stradale; nei tratti chilometri sopra il cratere, che tervalli molto lunghi (da 40 a ratterizzato dall’inizio dell’al-
terreno caratterizzati dall’alto vi e compresse medicinali. La abitati ospitava una sorta di in seguito collassa su se stessa 100/150 anni) che comporta levamento e dell’agricoltura e,
contenuto in sostanza organi- parola caolino deriva dal ci- marciapiede e grossi rialzi che formando una vera e propria la sua rinnovazione mediante la quindi, della stanzialità di alcu-
ca, forte capacità di assorbire nese kao-ling, parola compo- facilitavano la risalita a cavallo “valanga” di detriti, o nube ar- nascita di nuove piantine spon- ne comunità umane. Il nome
l’acqua, elevata porosità, gran- sta che indica “un’alta collina”, da terra; dente, che travolgono a veloci- tanee; deriva da “pietra nuova” o le-
de potere di trattenere i fosfati, con riferimento ai luoghi dove • datazioni al C14: sistema di da- tà altissime tutto ciò che in- • habitat: luogo in cui, grazie alle vigata, ossia dalla presenza,
bassa densità; si estraeva il minerale per le ce- tazione temporale basata sul- contrano. Tale fu l’eruzione del caratteristiche fisiche e clima- nei contesti archeologici, di
• avifauna: l’insieme delle spe- lebri porcellane cinesi; l’analisi quantitativa della pre- Vesuvio del 79 d.C. che seppellì tiche, possono vivere, svilup- utensili in pietra assai migliori di
cie di uccelli che frequentano • ceduo: dal latino caedo= “ta- senza di un isotopo instabile na- Pompei ed Ercolano e in cui tro- parsi e riprodursi delle specie quelli dei periodi precedenti. In
un’area; glio”, forma di gestione del bo- turale del Carbonio che viene vò la morte lo scienziato Plinio animali e vegetali ad esso ido- Italia si data tra la metà del VI
• bacino imbrifero: ambito ter- sco intensiva (con tagli ogni effettuata su campioni di ma- il Vecchio; nee; e la fine del IV millennio a.C.
ritoriale di raccolta di tutte le 10/30 anni) basata sulla ca- teriale organico; • età del Bronzo: periodo della • ignimbriti: dal latino “pioggia • nube ardente: vedi eruzioni
acque piovane che conflui- pacità che hanno alcune spe- • eruzioni idromagmatiche: eru- preistoria caratterizzato dalla di fuoco”. Sono i materiali pliniane;
scono in un corpo d’acqua cie arboree di ricacciare dopo zioni vulcaniche che avvengo- presenza di manufatti metalli- emessi a seguito dell’esplosio- • paleobotanica: branca scienti-
(torrente, fiume, lago); esser state tagliate; no in presenza di acqua. Quan- ci in bronzo, in Italia centrale da- ne di un vulcano, proiettati in fica della paleontologia che si
• biodiversità: la ricchezza e la • citizen science: attività scien- do i prodotti delle eruzioni ven- tabile approssimativamente tra cielo e ricaduti anche a nume- occupa di studiare i resti di
varietà delle specie animali e tifiche in cui vengono coinvolti gono in contatto con le falde il 2300 e il 1000 a.C.; rosi chilometri di distanza. Ac- piante all’interno di sedimenti e
vegetali che sono presenti in i cittadini, come partecipanti acquifere del terreno o con de- • faggete depresse: popolamenti cumulandosi formano strati di rocce, con lo scopo di rico-
un particolare habitat; attivi o per pura informazione positi all’aperto (laghi, mari, di faggio che prosperano a roccia di diversa composizione struire quali di esse ci fossero in

Glossary tory characterized by the pres- • coppice: from the latin caedo = climatic characteristics suited colour toothpaste and some rather the presence, in an ar-
ence of artefacts in bronze, “cut” a form of intensive wood to them; foodstuffs, in the preparation of chaeological context, of stone
• andisols: superficial layers of datable approximately to be- management (with cuts every • hydrogmagmatic eruption: vol- gums, detergents and medici- utensils of much better quality
earth characterized by their tween 2300 and 900 B.C.; 10/30 years) based on the ca- canic eruptions that occur in the nal tablets. The word kaolin de- than preceding periods. In Italy
high content of organic mate- • C14 dating: time dating sys- pacity of some arboreal species presence of water. When the rives from the Chinese kao-ling, dated between the mid VI and
rial, great capacity to absorb tem based on quantitative to reshoot after having been products of eruption come into composed word meaning “a the end of IV millennium B.C.;
water, high porosity, great abil- analyses of the presence of a cut; contact with groundwater or high hill”, referring to where the • palaeobotanic: scientific branch
ity to retain phosphates, low natural unstable Carbon iso- • crepidome: raised borders of above ground deposits (lakes, mineral was extracted for fa- of palaeontology that studies
density; tope carried out on organic roman roads; in the settled seas, etc.,) particular rocks and mous Chinese porcelain; the remains of plants within sed-
• biodiversity: the wealth and material; areas as a sort of footpath and minerals are created; • low altitude beech: beech pop- iments and rocks, with the aim of
variety of animal and plant • catchment area: area that col- further raised sections to mount • ignimbrite: from the latin “rain ulations that prosper at a con- understanding those that were
species present in a particular lects all the rainwater that flows horses from the ground; of fire”. Material emitted follow- siderably lower altitude than is present in a given period;
habitat; into a body of water (stream, • ejecta: pieces of stone from vol- ing a volcanic explosion that is typical for this species, thanks to • palaeolithic: literally “age of the
• birdlife: all the species of bird river, lake); canic eruption that becomes projected into the sky and then favourable climatic and soil con- ancient stone”. Includes the old-
that frequent an area • citizen science: scientific ac- spherical due to the force with falls sometimes at a distance of ditions; est phases of human culture
• black waste red tufo: porous tivity in which citizens are in- which they are launched, to a dis- kilometres. Amassed it forms • neolithic: historic period char- and the succession of various
rock formed with the accumu- volved, as active participants tance of tens of kilometres; layers of rock of diverse com- acterized by early breeding and Homo species, from 800,000 to
lation of erupted material that or simply for information; • fiery cloud: see plinian eruptions; position and hardness; agriculture, thus, the perma- 10,000 years ago. During this
has then consolidated, rich in • coal making areas: clearings on • habitat: a place in which animal • kaolin: type of clay used in the nence of some human commu- long period various stone in-
blackish coloured pumice; level ground within a wood and plant species can live and re- production of fine porcelain, for nities. The name derives from struments used by Man ap-
• Bronze Age: period of prehis- where was made coal; produce, thanks to physical and enamels and stucco work, to “new stone” or smooth stone, or peared, namely the birth of the
110
Glossary
Glossario
un determinato periodo; tosintetico e traspirante); • stratigrafia: termine geologico,
111

tata a vivere in ambienti caldi o


• paleolitico: letteralmente “età • piroclastiti: rocce formatasi per usato anche in ambito archeo- temperati;
della pietra antica”. Compren- deposizione dei materiali emes- logico, che indica la successio- • tufo rosso a scorie nere: roccia
de le fasi più antiche della cul- si da un vulcano in fasi di attivi- ne degli strati di terreno e e roc- porosa formatasi con l’accu-
tura umana e la successione di tà esplosive; cia presenti in un sito. Se non ci mulo di materiali eruttati e poi
varie specie di Homo, da • proietti: elementi di pietra espul- sono stati interventi dell’uomo consolidatisi, ricca di inclusioni
800.000 a 10.000 anni fa. In si dal condotto vulcanico che as- o sconvolgimenti naturali (fra- pomicee di colore nerastro;
questo lungo periodo sono ap- sumono la forma sferica grazie ne, eruzioni, movimenti vari), in
parsi i vari strumenti in pietra alla forza con cui vengono lan- genere maggiore è la profon-
utilizzati dall’Uomo, ossia la ciati a decine di chilometri di di- dità di uno strato più esso è an-
nascita della prima tecnologia stanza; tico rispetto a quelli che lo so-
umana; • relitto fitogeografico: è una spe- vrastano;
• piante vascolari: dette anche cie vegetale un tempo estesa su • strati sterili: strati di terreno
“tracheofite”, sono tutte le pian- un areale vasto, poi ridottosi presenti all’interno di una stra-
te caratterizzate dalla presenza per fattori climatici e antropici; tigrafia archeologica in cui non
di organi, tessuti e vasi che co- • sclerofille: piante dalle foglie sono presenti tracce della fre-
stituiscono un sistema svilup- molto dure, sempreverdi, adat- quentazione umana del sito;
pato per vivere sulla terraferma. tatesi a vivere in condizioni di se- • stratovulcano: alto edificio vul-
La loro struttura è formata da miaridità; canico dai pendii ripidi, forma-
apparati con funzioni specifiche: • strati sterili: strati in cui si nota tosi con l’accumulo progressi-
radici (sistema assorbente e di l’assenza di reperti legati alle at- vo di strati eruttivi emessi in di-
conduzione delle sostanze), fu- tività umane, ossia in cui è chia- verse fasi di attività;
sto (sistema con funzione di ra la non frequentazione del • submillimetrico: inferiore per
sostegno e di conduzione delle luogo in un determinato perio- dimensioni al millimetro; Tufo rosso a scorie nere
sostanze) e foglie (sistema fo- do; • termofila: specie vegetale adat- Red tufo and black waste
Glossary

first human technology; then reduced due to climatic movements) generally the ed to living in hot or temperate
• plantlife: all the various plant and anthropoid factors; greater the depth of the layer the environments;
species present in an area at a • pyroclastic: rock formed from older it is compared to the lay- • wood collecting rites: ancient
given time; the deposit of materials from an ers above. Sterile layers: layers of rite to collect wood in an area
• plinian eruption: explosive erup- explosive volcanic emission; earth present within an archae- which is either public or private
tions of enormous quantities of • sclerophylls: evergreen plants ological layer with no trace of hu- property;
materials from a volcano in the with very stiff leaves, adapted to man presence; • vascular plants: also called “tra-
form of a kilometres high column living in semi-arid conditions; • stratovolcano: a tall volcanic cheophytes”, are all plants char-
above the crater, which then • sterile layers: layers in which construction with steep sides, acterized by the presence of or-
implodes forming a veritable there is a noted absence of evi- formed from the progressive gans, tissues and veins that con-
“avalanche” of debris or burning dence connected to human ac- accumulation of eruptive emis- stitute a system developed for
clouds that envelope everything tivity, or rather in which the spe- sions in various phases of activ- survival on mainland. Their struc-
in their path at enormous speed. cific area shows no sign of set- ity; ture is formed by apparatus with
Such was the Vesuvius eruption tlement in a given period; • submillimetric: smaller than a specific functions: roots (ab-
in 79 A.D. that buried Pompeii • stratigraphy: geological term, millimetre; sorbent and substance con-
and Herculaneum, where the also used in the field of archae- • tall tree woods: woods that are ducting system), stem (support
scientist Pliny the Elder met his ology, that indicates successive cut at long intervals (from 40 to and substance conducting sys-
death; layers of earth and rock present 100/150 years) bringing about tem) and leaves (photosynthet-
• phytogeographical remains: a in a site. Without the intervention renewal through new sponta- ic and breathing system;.
plant species which once had a of man or natural upheavals neous plants;
very widespread areal that was (landslides, eruptions, various • thermophilic: plant species suit-
112 115

Legenda
Classificazione stradale
Road specification
Strada regionale - Regional Road

Strada provinciale - Provincial Road

Viabilità interna - Local Road

Strada non asfaltata - Macadam Road

Confine Riserva - Reserve Border

Corso d’acqua - River

Numerazione stradale - Road numbering SR2


Sentiero CAI - CAI Pathway 100

Area pic-nic

Punto panoramico - Viewing Area


C

Camping

Osservatorio - Birdwatching

Parcheggio - Parking

Punto d’interesse
n° Point of interest

Uffici Riserva - Reserve Headquartiers

Uffici d’avvistamento
Torre Riserva - Reserve Headquartiers
- Lookout tower

Torre d’avvistamento
Sede vigilanza - Lookout tower
- Park Rangers

Sede vigilanza
Apiario - Park
didattico Rangers Apiary
- Educational

LAB Laboratorio
Apiario Territoriale
didattico per
- Educational Apiary
TER l’Educazione Ambientale
LAB Laboratorio Territoriale per
Spiaggia con assistenza bagnanti
TER l’Educazione Ambientale
Beach with lifeguards
Spiaggia
Spiaggia con
senzaassistenza
assistenzabagnanti
bagnanti
Beach
Beach with lifeguards
without lifeguards
Spiaggia senza assistenza bagnanti
Beach without lifeguards
116 119

PUNTI D’INTERESSE LA RISERVA IN NUMERI 1200: i km quadrati coperti dai mazzi, infastidiscono i tuoi vicini,
2 POINT OF INTEREST 1982: anno d'istituzione prodotti vulcanici emessi dal umani e animali.
2008: anno d'ampliamento del complesso vicano tra 95.000 e I prati sono belli fioriti, chi vor-
1 Posta Vecchia territorio 90.000 anni fa rebbe raccogliere piante e fiori
Ancient Toll post
4109: ettari d'estensione, inclusa per poi vederseli appassire in
8 1 2-8 Punto panoramico la superficie del lago NORME DI COMPORTAMENTO mano? Se hai bisogno di bei ri-
Viewing area 25: specie di uccelli svernanti, Per conservare intatto il territorio cordi, scatta più foto che puoi!
5000 esemplari provenienti dal- della Riserva abbiamo bisogno Circola con il tuo veicolo esclusi-
3 Sentiero geologico le aree più fredde d'Europa della tua attenzione e del tuo aiu- vamente dove è consentito: evi-
Geological pathway 1100: media annuale della piovo- to. ta di danneggiarlo e di ricevere
sità in mm Evita di lasciare rifiuti al di fuori spiacevoli sanzioni. Vai a piedi o
4 Sentiero natura
510: i metri di altitudine della su- delle zone di raccolta: gli anima- in bicicletta, oltretutto fa bene alla
Educational pathway
perficie del Lago (tra i grandi la- li selvatici amano spargerli in tua salute! Se vuoi conoscere i
5 Pozzo del Diavolo ghi d’Italia è quello con la quota cerca di cibo. sentieri percorribili chiedi la map-
3 4 5
Volcanic Cave più alta) Nei periodi più caldi non gettare pa apposita nei centri autorizza-
965: l'altitudine massima (Monte sigarette accese o parcheggiare ti o scaricala dal sito www.riser-
6 Sentiero “Le Prove” Fogliano) le auto sulle foglie secche: può vavico.it tramite il QRCode ri-
“Le Prove” pathway 48,5: la profondità massima co- causare gravi incendi. Il barbecue portato qui sotto.
nosciuta del Lago, che ha una va fatto esclusivamente nelle ap-
7 Chiesa di Santa Lucia
St. Lucia Church profondità media di 22 m posite aree. Se vedi del fumo o
12: la superficie del lago espres- delle fiamme incontrollate chiama
8 Castello dei Di Vico sa in km quadrati subito i Guardiaparco al
6 7 8 di Vico’s Castle 800.000: anni fa, inizio dell’atti- 3388662818 o il NUE - Numero
vità vulcanica, 90.000 anni fa il Unico di Emergenza 112.
9 Sboccatore del lago suo termine Evita i rumori molesti e gli schia-
Lake outlet

10 Eremo di San Girolamo


Hermitage THE RESERVE IN NUMBERS activity began, 90,000 years on 3388662818 or the
1982: year of its inception; ago it stopped; Emergency number 112. Avoid
11 Convento di Sant’Angelo 2008: year of enlargement; 1200: square kilometres covered making unnecessary noise,
9 10 11 St. Angel Convent 4109: area in hectares, including by the volcanic emission from respect your neighbours, both
the lake surface; the vican complex 95,000 and human and animal.
12 Loc. Croce San Martino 25: species of overwintering 90,000 years ago. The meadows are beautiful in
St. Martin cross
birds flower, don’t collect the flowers
13 Sentiero non vedenti 5,000 from the colder areas of BEHAVIOUR CODE To preserve just to see them wilt in your
Pathway for blinds Europe; the condition of the Reserve we hands. If you want beautiful
1100: average annual rainfall in need your attention and help. souvenirs, take as many photos
14 Caprarola - Palazzo mm; Avoid leaving litter outside the as you wish!
Farnese 510: altitude in metres of the designated areas: wild animals Drive your car only in the
12 13 14
e borgo - Village lake surface (among the large love to spread it about in search allowed areas: avoid damage or Le magnifiche faggete della Riserva - Magnificent beech trees in the Reserve
lakes in Italy it is the highest); of food. In the hotter months do receiving unwelcome fines. Walk
15 Ronciglione
Borgo medievale - Village 965: maximum height (Mount not drop burning cigarette butts or ride your bike, it’s also good
Fogliano); or park you car on dry leaves: for your health! A map of the
16 Eremo di San Leonardo 48.5: maximum known lake dangerous fires can be caused. walking paths is available from PER ASSISTENZA E
Hermitage depth, average depth is 22m; Barbecues must only be lit in the authorized centres or can be SEGNALAZIONI CHIAMA FOR ASSISTANCE OR CONTACT
12: the lake surface expressed in designated areas. If you see downloaded from I GUARDIAPARCO CALL THE PARK RANGER
17 Abbazia di San Martino square kilometres; smoke or unguarded flames www.riservavico.it using the AL N° 3388662818 ON - 3388662818
15 16 17 Cistercian abbey 800,000: years ago volcanic immediately call the Park Ranger QRCode given above. PARK RANGER DIRECT LINE PARK RANGER DIRECT LINE.
120
Ente Monti Cimini – Riserva Naturale Lago di Vico

Presidente/President Daniela Boltrini

Direttore/Director Felice Simmi

La presente guida è stata realizzata grazie ai finanziamenti previsti dal/


The present publication was made possible thanks to funding from:
POR FESR 2007-2013 - Asse II, Attività 5
“Valorizzazione delle strutture di fruizione delle aree protette”
Valorizzazione e completamento della via d’acqua Le Prove lungo le sponde del lago”.

Coordinamento Redazionale/Editorial coordination:


Andrea Sasso, Area Comunicazione e Promozione/Communication and Promotion Area.

Testi/Text:
Beatrice Bartoli, Lucia D’Amato, Marco Di Domenico, Armando Di Marino, Flavio Garcia, Gianni
Marangoni, Simone Quilici, Andrea Sasso.

Hanno collaborato per la Riserva Naturale Lago di Vico/The following people have
collaborated, in various ways, for the Lake Vico Nature Reserve:
Servizio Tecnico Naturalistico/For the Naturalistic and Forestry Service:
Beatrice Bartoli, Gianni Marangoni, Laura Pacini, Giuseppe Puddu.

For CRAS - Recovery Centre for Wild Animals, Gianni Marangoni, Giampiero Tirone.

Servizio Vigilanza/For the Security Service:


Lucia D’Amato, Armando Di Marino, Flavio Garcia, Giampiero Tirone.

Servizio Comunicazione/For the Communication and Information Service:


Angelo Belli, Francesca Buffardi, Andrea Sasso.
Un ringraziamento particolare ai colleghi dell’area protetta/Special thanks to collegues of Reserve:
Federico Battilocchio, Ersilio Leone, Claudio Marani, Angelo Pecorelli. Siamo grati a Simone
Quilici dell’Assessorato alla Cultura della Regione Lazio - of the Lazio local regional government.
Ringraziamo per la revisione scientifica dei testi naturalistici / We are grateful for the scientific
rewiev of fauna text to: Marco Di Domenico - Faunista”.

Hanno collaborato/Thanks to: Enrico Caprilli (geologo-geologist), Leonardo Di Blasi (Musei


Vaticani), Carla Galeazzi e Carlo Germani (EGERIA - Centro Ricerche Sotterranee / Commis-
sione Nazionale Cavità Artificiali della SSI - Società Speleologica Italiana-Egeria - Centre for
underground researches / Italian Caving Society - Underground Cavity Commission), Luciano
Passini (Centro Studi e Ricerche di Caprarola - President of the Caprarola Study and Research
Centre, for their precious advice), Renato Sansa (Università della Calabria), Gabriele Trevi
(geologo-geologist). Si ringrazia la fam. Mattei per aver concesso le immagini di Luigi Mattei
(p.31) - Thank’s to the Mattei family for giving pictures at p.31.

Crediti fotografici/Photo credits:


Archivio RNR/The Lake Vico RNR Archive:
pp. 12,15, 57, 69, 69, 74, 75, 87, 95; A. Belli p. 17; E. Caprilli p. 31 in alto a sx; S. Quilici pp. 82,
94; A. Sasso pp. 5, 14, 16, 19, 22, 23, 28, 29, 30, 34, 36, 43, 47, 49, 64, 73, 79, 82, 83, 89, 95, 96,
98, 99, 102, 103, 104, 111, 116, 119; N. Tossini pp. 6, 58, 91; G. Trevi p. 11; G. Zappi p. 55.

Disegni uccelli/Birds drawings: Alessandra Cecca. Disegni mammiferi e orme/Mammals and


footprints drawings: Marisa Ceccarelli.

Traduzione/Translation: Anthea Bulloch.

Progetto grafico/Graphics: Alice Cooperativa Sociale - Tarquinia (VT).


Impaginazione/Layout: Antonella Scomparin.
Stampa/Printer: Tipografia Ceccarelli, via Luigi Galvani – Acquapendente (VT).

Per informazioni sulla guida contattare/For information regarding in the present work,
please contact info@riservavico.it
Ulteriori immagini della Riserva/For further pictures www.riservavico.it/foto
Citazione bibliografica: “Guida alla riserva Naturale del Lago di Vico, a cura di A.Sasso ed.
Ente Monti Cimini - Riserva Naturale Lago di Vico”.
Reference for quotes from "Guide to the Lake Vico Nature Reserve by A. Sasso, Ed. Ente Monti
Cimini - Lake Vico Reserve”.

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S.P. 1 Cassia Cimina, km 12 - Caprarola - 01032 (VT) tel. 0761.752048 - 750441
Comune di Comune di
Caprarola Ronciglione

FLORA-VEGETATION FAUNA-ANIMALS

GEOLOGIA ARCHEOLOGIA
GEOLOGY ARCHEOLOGY

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