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La tra-dotta1 che parte da Torino,  Cara su-ora,4 cara su-ora son fe-rito: 

a Milano non si ferma più,  a domani non c’ar-rivo più 


ma la va di-retta al Piave2,  se non c’è la mamma mia,
cimi-tero della gioven-tù.  un bel fiore me lo porti tu. 

Siam par-titi, siam par-titi in venti-nove,  A Nervesa,5 a Nervesa c’è una croce: 
solo in sette siam tor-nati qua.  mio fratello sta se-polto là. 
e gli altri venti-due  Io c’ho scritto su Ni-netto, 7
son ri-masti tutti a San Do-nà3. che la mamma lo ri-trove-rà. 
1
Tradotta: convoglio ferroviario adibito al trasporto dei soldati.
2
Il fronte si era spostato sul fiume Piave dopo la disfatta di Caporetto. I soldati, appena ragazzini, pensavano di
essere portati con la tradotta militare al centro di addestramento nei pressi di Milano e invece si ritrovarono im-
mediatamente sulla prima linea del fronte.
3
Nella zona di San Donà di Piave la fortuna dapprima arrise agli austro-ungarici, i quali riuscirono a passare il Piave
in più punti.
4
Suora infermiera in servizio presso l’ospedale da campo.
5
Nervesa della Battaglia (TV) fu teatro di violenti scontri tra gli opposti schieramenti.

pratica - 12