Sei sulla pagina 1di 4

14-7-2009 Supplemento ordinario n. 110/L alla GAZZETTA UFFICIALE Serie generale - n.

161

LEGGI ED ALTRI ATTI NORMATIVI


LEGGE 7 luglio 2009, n. 88.

Disposizioni per l’adempimento di obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia alle Comunità europee - Legge
comunitaria 2008.

La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato;

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

PROMULGA

la seguente legge:

Capo I in vigore della presente legge. Per le diret-


tive elencate negli allegati A e B che non
DISPOSIZIONI GENERALI SUI PROCE-
prevedono un termine di recepimento, il Go-
DIMENTI PER L’ADEMPIMENTO DEGLI
verno è delegato ad adottare i decreti legisla-
OBBLIGHI COMUNITARI
tivi entro dodici mesi dalla data di entrata in
vigore della presente legge.
Art. 1. 2. I decreti legislativi sono adottati, nel ri-
spetto dell’articolo 14 della legge 23 agosto
(Delega al Governo per l’attuazione
1988, n. 400, su proposta del Presidente del
di direttive comunitarie)
Consiglio dei ministri o del Ministro per le
1. Il Governo è delegato ad adottare, entro politiche europee e del Ministro con compe-
la scadenza del termine di recepimento fis- tenza istituzionale prevalente per la materia,
sato dalle singole direttive, i decreti legisla- di concerto con i Ministri degli affari esteri,
tivi recanti le norme occorrenti per dare at- della giustizia, dell’economia e delle finanze
tuazione alle direttive comprese negli elenchi e con gli altri Ministri interessati in relazione
di cui agli allegati A e B. Per le direttive all’oggetto della direttiva.
elencate negli allegati A e B il cui termine 3. Gli schemi dei decreti legislativi recanti
di recepimento sia già scaduto ovvero scada attuazione delle direttive comprese nell’e-
nei tre mesi successivi alla data di entrata in lenco di cui all’allegato B, nonché, qualora
vigore della presente legge, il Governo è de- sia previsto il ricorso a sanzioni penali,
legato ad adottare i decreti legislativi di at- quelli relativi all’attuazione delle direttive
tuazione entro tre mesi dalla data di entrata comprese nell’elenco di cui all’allegato A,

— 1 —
14-7-2009 Supplemento ordinario n. 110/L alla GAZZETTA UFFICIALE Serie generale - n. 161

di inquinamento acustico, con particolare ri-


Art. 11. ferimento alla direttiva 2002/49/CE del Par-
lamento europeo e del Consiglio, del 25 giu-
(Delega al Governo per il riordino gno 2002.
della disciplina in materia di inquinamento
acustico) 3. I decreti di cui al comma 1 sono adot-
tati su proposta del Ministro dell’ambiente e
1. Al fine di garantire la piena integra- della tutela del territorio e del mare, di con-
zione nell’ordinamento nazionale delle di- certo con il Ministro del lavoro, della salute
sposizioni contenute nella direttiva 2002/49/ e delle politiche sociali, con il Ministro delle
CE del Parlamento europeo e del Consiglio, infrastrutture e dei trasporti nonché con gli
del 25 giugno 2002, relativa alla determina- altri Ministri competenti per materia, acqui-
zione e alla gestione del rumore ambientale, sito il parere della Conferenza unificata di
e di assicurare la coerenza e l’omogeneità cui all’articolo 8 del decreto legislativo 28
della normativa di settore, il Governo è dele- agosto 1997, n. 281, e successive modifica-
gato ad adottare, con le modalità e secondo i zioni. Gli schemi dei decreti legislativi, a se-
princı̀pi e criteri direttivi di cui all’articolo guito di deliberazione preliminare del Consi-
20 della legge 15 marzo 1997, n. 59, e suc- glio dei ministri, sono trasmessi alla Camera
cessive modificazioni, entro sei mesi dalla dei deputati e al Senato della Repubblica
data di entrata in vigore della presente legge, perché su di essi siano espressi, entro qua-
uno o più decreti legislativi per il riassetto e ranta giorni dalla data di trasmissione, i pa-
la riforma delle disposizioni vigenti in mate- reri delle Commissioni competenti per mate-
ria di tutela dell’ambiente esterno e dell’am- ria e per i profili finanziari. Decorso tale ter-
biente abitativo dall’inquinamento acustico, mine i decreti sono emanati anche in man-
di requisiti acustici degli edifici e di determi- canza dei pareri. Qualora il termine per l’e-
nazione e gestione del rumore ambientale, in spressione dei pareri parlamentari di cui al
conformità all’articolo 117 della Costituzione presente comma scada nei trenta giorni che
e agli statuti delle regioni a statuto speciale e precedono la scadenza dei termini previsti
delle province autonome di Trento e di Bol- per l’esercizio della delega, questi ultimi
zano, nonché alle relative norme di attua- sono prorogati di tre mesi.
zione. 4. Contestualmente all’attuazione della de-
2. I decreti di cui al comma 1 sono adot- lega di cui al comma 1 ed entro lo stesso ter-
tati anche nel rispetto dei seguenti princı̀pi e mine il Governo provvede all’adozione di
criteri direttivi: tutti gli atti di sua competenza previsti dalla
a) riordino, coordinamento e revisione legislazione vigente e al loro coordinamento
delle disposizioni vigenti, con particolare ri- e aggiornamento, anche alla luce di quanto
ferimento all’armonizzazione delle previsioni disposto dagli emanandi decreti legislativi
contenute nella legge 26 ottobre 1995, di cui al comma 1.
n. 447, con quelle recate dal decreto legisla- 5. In attesa del riordino della materia, la
tivo 19 agosto 2005, n. 194, nel rispetto della disciplina relativa ai requisiti acustici passivi
normativa comunitaria in materia; degli edifici e dei loro componenti di cui al-
b) definizione dei criteri per la progetta- l’articolo 3, comma 1, lettera e), della legge
zione, esecuzione e ristrutturazione delle co- 26 ottobre 1995, n. 447, non trova applica-
struzioni edilizie e delle infrastrutture dei tra- zione nei rapporti tra privati e, in particolare,
sporti nonché determinazione dei requisiti nei rapporti tra costruttori-venditori e acqui-
acustici passivi degli edifici nel rispetto del- renti di alloggi sorti successivamente alla
l’impianto normativo comunitario in materia data di entrata in vigore della presente legge.

— 10 —
14-7-2009 Supplemento ordinario n. 110/L alla GAZZETTA UFFICIALE Serie generale - n. 161

6. L’articolo 10 del decreto legislativo 19 concimi, ai sensi dell’articolo 29, paragrafo


agosto 2005, n. 194, è abrogato. 1, del regolamento (CE) n. 2003/2003;
7. Dall’attuazione del presente articolo d) revisione delle sanzioni da irrogare in
non devono derivare nuovi o maggiori oneri base ai princı̀pi di effettività, proporzionalità
per la finanza pubblica. e dissuasività, ai sensi dell’articolo 36 del re-
golamento (CE) n. 2003/2003.

Art. 12. 2. Dalla data di entrata in vigore del de-


creto legislativo di cui al comma 1 è abro-
(Modifica all’articolo 5 della legge 10 feb- gato il decreto legislativo 29 aprile 2006,
braio 1992, n. 164, recante nuova disciplina n. 217.
delle denominazioni di origine) 3. Dall’attuazione del presente articolo
non devono derivare nuovi o maggiori oneri,
1. Al comma 1 dell’articolo 5 della legge nè minori entrate a carico della finanza pub-
10 febbraio 1992, n. 164, è aggiunto, in blica. Le Amministrazioni interessate svol-
fine, il seguente periodo: «In tale zona non gono le attività previste dal presente articolo
si possono impiantare e iscrivere vigneti al- con le risorse umane, finanziarie e strumen-
l’albo dei vigneti del Chianti DOCG, nè pro- tali disponibili a legislazione vigente.
durre vini Chianti DOCG».

Art. 14.
Art. 13.
(Disposizioni sanzionatorie per l’applicazione
(Delega al Governo per il riordino del regolamento (CE) n. 479/2008 e del rego-
e la revisione della disciplina in materia lamento (CE) n. 555/2008, relativi all’orga-
di fertilizzanti) nizzazione comune del mercato vitivinicolo)
1. Il Governo è delegato ad adottare, entro 1. Ai sensi dell’articolo 86 del regola-
sei mesi dalla data di entrata in vigore della mento (CE) n. 479/2008 del Consiglio, del
presente legge e con le modalità di cui all’ar- 29 aprile 2008, i produttori regolarizzano le
ticolo 1, un decreto legislativo di riordino e superfici vitate, impiantate prima del 1º set-
revisione della disciplina in materia di ferti- tembre 1998 senza disporre dei corrispon-
lizzanti, nel rispetto dei seguenti princı̀pi e denti diritti di impianto, mediante versa-
criteri direttivi: mento di una somma di 6.000 euro per et-
a) adeguamento e ammodernamento taro; il versamento non è dovuto per le su-
delle definizioni di «concime» e delle sue perfici regolarizzate ai sensi dell’articolo 2,
molteplici specificazioni, di «fabbricante» e paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 1493/
di «immissione sul mercato», ai sensi dell’ar- 1999 del Consiglio, del 17 maggio 1999.
ticolo 2 del regolamento (CE) n. 2003/2003 2. Se il versamento previsto dal comma 1
del Parlamento europeo e del Consiglio, del non è effettuato entro il 31 dicembre 2009 o
13 ottobre 2003; la relativa superficie non è estirpata entro il
b) utilizzo della forma delle indicazioni 30 giugno 2010, si applica, a decorrere dal
obbligatorie come stabilita dall’articolo 6 del 1º luglio 2010, la sanzione di cui al comma
citato regolamento (CE) n. 2003/2003 per i 3.
concimi immessi sul mercato con l’indica- 3. Chiunque, alla data del 31 dicembre
zione «concimi CE»; 2008, non ha estirpato le superfici vitate im-
c) individuazione delle misure ufficiali piantate dopo il 31 agosto 1998 senza di-
di controllo per valutare la conformità dei sporre dei corrispondenti diritti di impianto,

— 11 —
14-7-2009 Supplemento ordinario n. 110/L alla GAZZETTA UFFICIALE Serie generale - n. 161

dall’articolo 18, paragrafo 2, della decisione giudiziarie esistenti, nei limiti delle risorse
quadro; di cui le stesse già dispongono, senza oneri
p) introdurre una o più disposizioni rela- aggiuntivi a carico del bilancio dello Stato.
tive al transito sul territorio italiano della
persona condannata in uno Stato membro,
in vista dell’esecuzione della pena in un altro
Stato membro, nel rispetto dei criteri di rapi- Art. 53.
dità, sicurezza e tracciabilità del transito, con (Princı̀pi e criteri direttivi di attuazione della
facoltà di trattenere in custodia la persona decisione quadro 2008/841/GAI del Consi-
condannata per il tempo strettamente neces- glio, del 24 ottobre 2008, relativa alla lotta
sario al transito medesimo e nel rispetto di contro la criminalità organizzata)
quanto previsto alle lettere g), h), i) ed l);
q) introdurre una o più disposizioni rela-
tive al tipo e alle modalità di trasmissione 1. Il Governo adotta un decreto legislativo
delle informazioni che devono essere fornite recante le norme occorrenti per dare attua-
dall’autorità giudiziaria italiana nel procedi- zione alla decisione quadro 2008/841/GAI
mento di trasferimento attivo e passivo. del Consiglio, del 24 ottobre 2008, relativa
alla lotta contro la criminalità organizzata,
2. I compiti e le attività previsti dalla de- nel rispetto dei princı̀pi e criteri direttivi ge-
cisione quadro di cui al comma 1 in rela- nerali stabiliti dalla presente legge e con le
zione ai rapporti con autorità straniere sono modalità di cui ai commi 3, 4, 5, 6 e 7 del-
svolti da organi di autorità amministrative e l’articolo 49.

La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sarà inserita nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della
Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.
Data a Roma, addì 7 luglio 2009

NAPOLITANO

BERLUSCONI, Presidente del Consiglio dei Ministri


RONCHI, Ministro per le politiche europee
Visto, il Guardasigilli: A LFANO

— 62 —