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Pompa

a Pressione
ARMSTRONG

E L I M I N A L 'A LTO C O S TO D I M A N U T E N Z I O N E D E L L E P O M P E E L E T T R I C H E P E R C O N D E N SA
disponibile, ma senza dover sopportare i problemi • Trattamento chimico dell'acqua di caldaia
La soluzione non elettrica e con di manutenzione o gli alti costi d'installazione Recuperare la condensa fa risparmiare
minima manutenzione per recu- correlati all'uso di pompe elettriche in aree remo- denaro, energia e aiuta l'ambiente
perare la condensa te o disagevoli.
In tutti gli scambiatori di calore con controllo
Vantaggi Interni
Chiudere l'anello caldaia/vapore/condensa
modulante, la diminuzione della richiesta di calore
attuando il recupero della condensa calda, Le pompe condensa di tipo meccanico funzionano
può ridurre la portata del vapore a zero. Quando la
permette di utilizzarne la sua energia termica che tramite un meccanismo a galleggiante assistito da
pressione si riduce, molto spesso succede che non
sarebbe altrimenti dispersa. Per esempio, in un molle, ciò comporta che le molle sono i componenti
è disponibile sufficiente forza per spingere la
impianto a 7 Bar, il recupero della condensa può soggetti a maggior usura. Le pompe a pressione
condensa accumulata all'esterno dello scambiato-
far risparmiare fino al 10% del combustibile Armstrong sono dotate di molle in Inconel X-750 di
re. Questo capita quando la valvola del vapore si
necessario per produrre il vapore grande diametro che garantiscono una resistenza
chiude, creando così, in modo sorprendentemente
rapido una condizione di vuoto all'interno dello
scambiatore, ostacolando un drenaggio efficiente
della condensa. La situazione può peggiorare
CONTROLLO EFFICACE della
quando la condensa viene immessa in una linea di
CONDENSA = RISPARMIO ENER-
recupero sopraelevata oppure in pressione.
GETICO Osservate la diffe-
renza nella costruzio-
Questo conduce a situazioni di colpi d'ariete, così
La parte più importante nella gestione dell'energia ne delle molle tra lo
come a rilevanti corrosioni o pericoli di congela-
è l'utilizzo ottimale dei KJoules contenuti all'inter - standard industriale
mento che possono risultare disastrose per le
no del vapore. A secondo della pressione, la (sinistra) e il tipo
Vostre apparecchiature a vapore.
condensa presente nello scaricatore contiene Inconel Armstrong.
approssimativamente un 20% di energia termica
Quali sono le soluzioni ?
trasferibile alla caldaia sotto forma di calore
1) Non recuperare la condensa equivale ad una
sensibile.
grossa perdita economica. Inoltre scaricare
Un'efficace recupero della condensa riduce 3 costi
condensa sporca sul terreno mette in pericolo
reali correlati alla produzione di vapore: superiore alla corrosione e una durata in esercizio
l'ambiente, a rischio il personale e può esporre a
maggiore di quella dei modelli concorenti. Per ulte-
pericolose responsabilità.
• Costo del carburante/energia associata alla riori caratteristiche vedere qui di seguito.
2) Provate la pompa a pressione Armstrong e
produzione di vapore
scoprirete tutti i vantaggi nel recuperare preziosa
• Reintegro dell'acqua in caldaia e dei processi di
acqua trattata utilizzandone così tutta l'energia
scarico

Niente elettricità Sostituzione dall'esterno del gruppo valvola e sede


Utilizza gas molto economici quali vapore, aria compressa o La manutenzione è facile considerando che le valvole in acciaio inossidabile
gas inerti, inoltre non esistono tenute, motori, giranti o indurito si possono pulire o sostituire senza smontaggio del coperchio.
componenti elettrici, che sono causa di frequenti guasti.

Resistenza ad usura e cor rosione A prova d'esplosione


Il supporto per il meccanismo è costituito da una robusta Assolutamente sicura grazie all'intera costruzione in acciaio
fusione in acciaio inossidabile. inossidabile di tutto il meccanismo

Resistenza a rottura per tensocor rosione da cloruri


Le molle costruite in Inconel X-750 offrono una resistenza superiore alle
Servizio duraturo e affidabile
sollecitazioni che causano la rottura delle molle costruite con acciai
Il semplice movimento molle/galleggiante unito
inossidabili di qualità inferiore.
alla robusta e completa realizzazione in acciaio inossidabile,
garantiscono un servizio duraturo e privo di inconvenienti

Resistenza alla corrosione


L'intero meccanismo è costruito in acciaio inossidabile.
Il galleggiante viene saldato in atmosfera d'elio per evitare
l'apporto di materiale diverso che potrebbe generare
corrosione galvanica e rottura dello stesso.

Costruzione a sezione bassa e compatta


La costruzione a profilo basso consente la massima capacità
con il minimo battente garantendo il minor ingombro a terra.
Funzionamento della pompa La soluzione Armstrong per
impianti di tipo aperto e chiuso Gli impianti di tipo chiuso (Fig. 1-1) sono
applicazioni dove si desidera collegare, procedendo
Per impianti di tipo aperto (Fig. 1-2) che a ritroso, la linea di bilanciamento con l'interno
consideriamo come la maggioranza delle applica - dello scambiatore di calore, bilanciando così la
zioni, è consigliabile montare uno scaricatore di pressione nello scambiatore, nel serbatoio e nella
condensa per ogni singolo elemento dell'apparec - pompa. Questo consente alla condensa di scendere
chiatura di scambio termico. Lo scaricatore o gli per gravità alla pompa dove può essere rilanciata.
scaricatori scaricano in un serbatoio aperto dove Le costose KJoules rimangono all'interno del siste-
il vapore nascente viene liberato in atmosfera. La ma senza nessuna perdita di rievaporato attraver-
pompa è posizionata a valle e al di sotto del so lo sfiato atmosferico. Applicazioni di questo tipo
serbatoio atmosferizato, tenendo conto anche si possono adottare per drenare condensa da
dell'appropriata quota di battente. Vedere anche apparecchiature sottovuoto. Per il dimensionamen-
la tabella 2-2 e il diagramma 2-1 per il dimensio- to del serbatoio vedere la Tabella 2-1.
namento del serbatoio e della sfiato in impianti di
tipo aperto.

Riempimento Figura 1-1. Sistema chiuso - Installazione tipica


1 Durante il riempimento, l'ingresso vapore/aria e la valvola di
ritegno sull'uscita della pompa sono chiuse. Lo sfiato e la
valvola di ritegno all'ingresso sono aperte.

Inizio ciclo di pompaggio


2 Il galleggiante si solleva insieme al livello della condensa
fino a che, oltrepassato il punto di sollevamento massimo ,
l'azionamento a scatto inverte le posizioni indicate al punto 1.

Drenaggio di serpentini a vapore o di scambiatori di calore dove la pressione d'alimentazione è minore di quella presente nella
linea di recupero. Come si nota, per questa applicazione, lo scaricatore non è necessario. Se la pressione del vapore fornito
supera quella nella linea di recupero, sarà necessario montare uno scaricatore di condensa all'uscita della pompa.

Figura 1-2. Sistema aperto - Installazione tipica

Fine ciclo pompaggio


3 Il galleggiante si abbassa insieme al livello della condensa
finche l'azionamento a scatto inverte nuovamente le posizioni.

Nuovo ciclo di riempimento


4 L'ingresso vapore/aria e la valvola di ritegno sull'uscita sono
nuovamente chiuse mentre lo sfiato e la valvola di ritegno all'in-
gresso sono aperte. Il ciclo riparte di nuovo.
Il rendimento è affidato al
prodotto ... e all'impianto
Se parliamo di un'ottima pompa, affidatevi ad
Armstrong. Se desiderate assistenza per ottimizzare
l'inserimento del prodotto all'interno della Vostra rete
vapore, il nome è sempre lo stesso.

Gli specialisti del vapore Armstrong hanno progettato


la pompa attingendo alla loro esperienza di anni sui
sistemi di distribuzione vapore e sulle conoscenze
pratiche delle caratteristiche del vapore. Così non
dovete distruggere il Vostro impianto per inserire una
pompa. Dimensionamento? Installazione? Se tutto è
stato pianificato in anticipo, entrambe le operazioni
sono semplici ed efficienti.

D'altra parte, se visioniamo il progetto, i nostri specia-


listi possiedono le competenze per aiutarVi a migliorar-
lo. Riepilogando: Alta qualità dei prodotti Armstrong.
Aggiungeteci la conoscenza degli impianti per ottimiz-
zare il funzionamento dei componenti e del sistema in
cui lavorano. Che cosa altro desiderate?

Forse è una richiesta di assistenza tecnica. O magari


un'unità preassemblata come riportato in questa pagi-
na. La precisione nell'applicare le pompe è la chiave
per assolvere il compito affidabilmente ed efficace-
mente nella rete vapore. Mentre la pompa è progetta-
ta per essere un particolare dell'impianto semplice e
con minima manutenzione, la sua prestazione non sarà
superiore a quella dell'impianto realizzato intorno. Per
ottimizzare il ritorno del Vostro investimento per le
pompe, considerate - con l'aiuto degli specialisti della
Armstrong - l'intero scopo del Vostro sistema
vapore/condensa.

Opzioni
Valvole di ritegno esterne necessarie
per il funzionamento della pompa.

• Valvola di ritegno a battente all'ingresso


- NPT Bronzo ASTM-B62
- Disco in Teflon®
- Classe 150 (Minimo)

• Valvola di ritegno a globo via dritta


- NPT Bronzo ASTM-B62
- Disco in Teflon®
- Classe 150 (Minimo)

• Valvola di ritegno a disco


Tipo anti-sfarfallio in acciaio inossidabile
(Se ne raccomanda l'uso quando la pressione differenziale
è superiore ai 0,7 ÷ 1 Bar consigliati, oppure se viene
utilizzata aria compressa come fluido motore)

• Livello a vetro in bronzo completo di bacchette


protettive

• Livello a vetro in acciaio completo con


protezione

• Cappottina di isolamento termico rimovibile

• Conta cicli digitale


Dimensionamento di serbatoi chiusi Tablella 2-1. Dimensionamento del serbatoio per sistemi chiusi
o atmosferici Carico di condensa Diametro serbatoio
Per un corretto accumulo della condensa durante il
ciclo di mandata della pompa, è necessario predi-
kg/hr 2’’ 3’’ 4’’ 6’’ 8’’ 10’’
sporre un serbatoio o di tipo chiuso oppure
atmosferizato. Consultare le tabelle a seguire per Fino a Lunghezza serbatoio (mm)
il dimensionamento.

SERBATOIO PER IMPIANTO CHIUSO 450 1350 600 450


680 2100 900 600
Determinare la portata di condensa
• Portata di condensa in esame : 3.630 Kg/h. 910 2700 1200 750
• Usando la tabella 2-1. Trovare il valore di
1360 4050 1800 1050 600
3.630 Kg./h nella colonna 1. Muovendosi
orizzontalmente attraverso le colonne 1810 5400 2250 1500 6450
selezionare il diametro più conveniente.
2270 3000 1800 900 450
nota: Quando in un sistema chiuso, si scarica condensa da un 2720 3600 2100 1050 600
singolo elemento dell'apparecchiatura, per ottenere il massimo
3170 4350 2550 1200 600
rendimento energetico, si dovrà installare a monte della pompa e
sopra alla stessa un serbatoio orizzontale. Il serbatoio, di volume 3630 4950 2850 1350 750 450
adeguato, posizionato al di sopra del battente, risulta necessario per
4080 3300 1500 900 600
accumulare la condensa durante il ciclo di pompaggio. La tabella a
lato riporta le dimensioni minime del serbatoio, in funzione del quan- 4540 3600 1650 900 600
titativo di condensa, per evitare l'allagamento dell'apparecchiatura
4990 3900 1800 1050 600
durante la fase di mandata della pompa.
5440 4200 1950 1200 750

DIMENSIONAMENTO DEL SERBATOIO ATMOSFERICO Diagramma 2-1. Percentuale di vapore nascente che si forma scaricando la condensa a pressione ridotta
1. Determinare la pressione a cui
viene scaricata la condensa
2. Determinare la portata di condensa
• Usare il diagramma 2-1 per trovare la pressio-
ne corrispondente a quella di scarico della
condensa. In questo caso selezionare 1 Bar.
• Seguire 1 Bar fino all'intersezione con la curva
della pressione atmosferica. Dal punto di inter-
sezione muovere sulla sinistra per trovare la
percentuale di vapore nascente che si forma.
In questo caso sarà il 3%.
• Moltiplicare il 3% per la portata di condensa.
Per questo esempio 3.630 Kg./h x 0,03 =
109 Kg./h di vapore nascente.

Usando la tabella 2-2, trovare la quantità di rievaporato nella


-
colonna 1. Seguire la tabella orizzontalmente per determinare Pressione di scarico della condensa in Bar
le dimensioni del serbatoio atmosferico. Nota bene : Contropressione = 0

Tabella 2-2. Dimensionamento del serbatoio per sistemi aperti


nota: Quando in un sistema aperto si scarica condensa da
Vapore nascente serbatoio serbatoio Diametro
uno o più punti dell'impianto, si dovrà installare davanti e
sopra alla pompa un serbatoio orizzontale. Oltre che ad un kg/hr Diametro Lunghezza (mm) linea di sfiato
sufficiente volume per trattenere la condensa al di sopra del
battente durante il ciclo della pompa, si dovrà dimensionare il
serbatoio anche per garantire un sufficiente volume sia per il 30 4’’ 915 11/2’’
vapore nascente sia per la separazione condensa/rievaporato.
70 6’’ 915 2’’
Ove necessario si potrà aggiungere una tubazione di "troppo
pieno". La minima guardia idraulica da prevedere è di 300 140 9’’ 915 21/2’’
millimetri. La tabella 2-2 riporta il corretto dimensionamento
270 10’’ 915 3’’
del serbatoio sulla base della quantità di rievaporato. Per il
calcolo della percentuale di vapore nascente relativo alla 410 12’’ 915 4’’
caduta di pressione, vedere diagramma 2-1.
540 16’’ 915 6’’
910 20’’ 915 8’’

Dimensioni e pesi sono approssimativi. Usare disegni certificati per i valori esatti.
Altri prodotti
Stazioni di drenaggio compatte
L'innovativa Trap Valve Station di Armstrong inte-
gra in un unico gruppo salva-spazio sia lo scarica-
tore a secchiello rovesciato sia le relative valvole,
riducendo i costi di installazione, manutentivi ed
energetici. Disponibile in ghisa e acciaio inossida-
bile.

Riscaldatore d'acqua istantaneo a vapore


Il riscaldatore istantaneo d'acqua a vapore senza
serbatoio Armstrong garantisce portate fino a 30 m3/ora.
Elimina i fastidi del serbatoio d'accumulo consen-
tendovi di riscaldare l'acqua quando lo desiderate,
con costi d'installazione più bassi, meno manuten-
zione e risparmio di spazio.

Valvole di riduzione della pressione


Armstrong produce una linea completa di valvole
di riduzione della pressione e regolazione della
temperatura, ad azione diretta con pilota interno o
esterno, per vapore, aria compressa, acqua, liqui-
di non viscosi e gas/liquidi non corrosivi.

Armstrong International sa
Parc Industriel des Hauts-Sarts, 2ème Avenue
4040 Herstal – Belgium
Tel.: +32 (0) 4.240.90.90
Fax: +32 (0) 4.248.13.61
E-mail : marketing@armstrong.be
www.armstrong.be

B ULLETIN N° 1230 B-I 10/2000 P R I N T E DI NB E L G I U M

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