Sei sulla pagina 1di 1

IL RE DEGLI ELFI (Erlkönig)

1 Della incredibile facilità con cui


Chi ga-oppa così veloce-mente nella notte e nella bufera? Schubert componeva, testimonia il
E' il padre con suo figlio; tiene il bimbo tra le braccia, barone Spaun, il quale lo trovò un
lo stringe forte al petto, lo tiene al caldo. pomeriggio a leggere ad alta voce
2 “Il re degli elfi” di Goethe ed assi-
«Figlio mio, perché impau-rito na-scondi il volto?» stette successivamente alla istan-
«O padre non vedi tu il re degli elfi? tanea stesura della musica.
Il re degli elfi con la co-rona e il man-tello?»
La ballata narra la vicenda di un
«Figliomio è sol-tanto una traccia di nebbia».
bambino gravemente malato che il
3
padre aveva portato con sé in una
«Fan-ciullo mio caro, vieni, vieni con me!
precipitosa cavalcata notturna per
Bei giochi de-sidero fare con te;
i boschi, diretto verso il vicino vil-
fiori vario-pinti e nume-rosi sono sulla riva; laggio nel tentativo di salvargli la
mia madre ha molte vesti d’oro». vita. Ma il re degli Elfi, la personifi-
4 cazione mitica della morte, chiama
«O padre, padre mio, non ascolti tu, con voce sempre più imperiosa il
quanto il re degli elfi mi promette con voce som-messa?» bambino.
«Sta tranquillo, ri-posa tran-quillo figlio mio:
è sol-tanto il vento che freme tra le secche foglie». La morte, anche se assume le vesti
5 di Oberon, il re degli Elfi, ha la voce
«Vuoi venire con me caro fan-ciullo? suadente della fatalità per un
Le mie figlie già ti at-tendono premu-rose; bambino troppo ammalato, e la
le mie figlie danzano un ballo not-turno corsa del padre, la sua disperazio-
e cul-landoti ballano e cantano per te». ne espressa in quell'abbraccio
6 sempre più stretto e possessivo,
«O padre, padre mio, non vedi là lon-tano nulla possono a salvare il figlio.
le figlie del re degli elfi nel luogo più o-scuro?»
«O figlio, o figlio mio, vedo be-nissimo dove tu dici, Il testo della ballata è stato musi-
cato da parecchi compositori, tra
sono i vecchi salici ad appa-rire così grigi».
cui il Lied di Franz Schubert, di cui
7
è probabilmente il capolavoro.
«Io ti amo e sono affasci-nato dal tuo dolce viso,
L'opera, composta nel 1815 per
e se non vieni spontanea-mente, ver-raicon la forza».
voce e pianoforte, viene spesso
«O padre, padre mio, ecco che mi af-ferra con le sue mani! usata come strumento didattico da
Il re degli elfi mi ha fatto male». molti insegnanti di tedesco.
8
Il padre inorri-dito, ga-loppa ve-loce,
stringe tra le braccia il figlio che geme,
rag-giunge con ansia il cortile di casa;
ma tra le sue braccia il bimbo era morto.

Potrebbero piacerti anche