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Matteo Rampazzi

INTRUSI – GRUPPO DI LAVORO EXAM SURVIVAL

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intrUSI@lu.unisi.ch

Appunti del corso di

Semiotica
2000 2001
prof. Schulz
4 pagine – 30 kB

Autore: Matteo Rampazzi

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Matteo Rampazzi

CHRISTIAN METZ

SEMIOTICA DEL CINEMA

L’autore

Il teorico del cinema Christian Metz, con il suo saggio del 1964 Le cinema: langue ou
language?, ha considerato per primo il cinema dal punto di vista semiotico-semiologico.
Il paper mette a fuoco le novità introdotte dalla sua analisi, partendo dalle costatazioni
circa i termini correntemente utilizzati dai critici nell’analisi dei film.

Metz propone un nuovo modo di fare critica cinematografica, in modo rigoroso e


riprendendo i termini della semiotica saussuriana.
Come proposto dal professor Schulz durante il seminario, l’analisi proposta da Metz non è
ancora da considerarsi comprensiva di tutte le caratteristiche possibili di un film.

Rimane tuttavia molto importante l’autore in quanto ha applicato la semiotica in modo


rigoroso, trasformando un settore di comunicazione che riteneva di non averne bisogno.

Forma e contenuto?

Nell’analisi di un film cinematografico si usano spesso i termini di “forma” e “contenuto”.


Questa distinzione sembra molto chiara e pare evitare ogni incomprensione.

Metz tuttavia mette immediatamente in luce la limitatezza di questa analisi che genera
confusione e incomprensioni.

FORMA

L’analisi della forma contiene in se due tipi di analisi contemporaneamente, ovvero:


- quella della struttura di immagini e suoni (forma del significante)
- quella della struttura dei sensi e delle idee (forma del significato)

CONTENUTO

Il vero studio del contenuto di un film dovrebbe essere quello della Forma del suo
contenuto. Altrimenti non si parla del film, ma di diversi problemi generali cui il film deve il
suo materiale di partenza, ma non del suo contenuto che consiste nella trasformazione
che fa subire a questi problemi.
Matteo Rampazzi

Soluzione al problema

Metz propone di inserire due piani di analisi che possano sostiture quello precedente
permettendo di recuperare chiarezza e rigore d’analisi.

Per ottenere ciò vi sono delle nuove definizioni che vanno introdotte:

- Chiamare significato del film ogni elemento che fornisce una istanza significata
rispetto alla quale l’analisi può ritagliare con precisione un significante
corrispondente1.
- Distinguere sia nel significante che nel significato del film le istanze di forma e
quelle di sostanza 2.

4 punti messi in luce grazie ad un’analisi rigorosa

Questi punti non sono stati citati durante l’esposizione ma meritano una mensione nel
paper, essendo importanti per chiarificare brevemente l’ambito nel quale Metz si muove.

1. Il linguaggio cinematografico ha un repertorio specifico di significati (ovvero delle


combinazioni audiovisive che s’impongono ai sensi).
La presenza di questi significanti porta con se anche dei precisi significati.
Il montaggio alternato non è quindi solo la sequenza A-B-A-B delle scene, bensì
indica a anche che esiste, ad esempio, una forma di stretta simultaneità, non
esprimibile allo stesso modo con altre combinazioni.

2. Esistono forme-del-significante puramente cinematografiche, ma esistono anche


sostanze-del significante su due livelli.

Delle quattro sostanze che compongono la materialità percettiva (immagine in


movimento, suono, musica, parola) è infatti solo l’immagine in movimento ad
essere tipica del cinema, mentre le altre si presentano anche in altri sistemi.

3. I significati di origine extra-cinematografica che compaiono nel film hanno una loro
sostanza (semantica). Ma hanno anche una forma, appartengono ad insiemi-
significanti organizzati.
Bisognerà dunque distinguere con cura il linguaggio cinematografico puramente
detto e il messaggio totale del film particolare.

4. Ci sono però anche significanti extra-cinematografici (con il loro relativo sginificato)


che vengono ripresi ed integrati nel film. Si pensi ad esempio alla combinazione:
tuta blu + berretto = operaio.

1
Esempi di questo si trovano alla pag. 311 dell’antologia del prof. Schulz
2
vedi grafico riassuntivo.
Matteo Rampazzi

Schema riassuntivo

Ecco quindi che occorre riassumere brevemente i concetti fin qui espressi da Metz.

FILM

SIGNIFICANTE SIGNIFICATO

SOSTANZA SOSTANZA
Immagine Contenuto sociale del
Suono discorso
Parlato cinematografico
Musica

FORMA FORMA
Insieme delle Struttura semantica
configurazioni profonda che ordina
percettive quel determinato
riconoscibili in queste contenuto all’interno
4 sostanze di quel det. film

Per ulteriori informazioni vi sono, oltre alla bibliografia proposta dal prof. Schulz, anche
due link interessanti:

Slides di un corso del prof. Metz: Cinema: langue ou language?


Prfo. Michale Goldberg: How to read a film