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Chimica e Propedeutica Biochimica

STRUTTURA DELL’ ATOMO


Struttura dell’atomo

• La struttura dell’atomo consiste in un nucleo centrale costituito da:

• PROTONI - particelle aventi carica elettrica positiva e massa unitaria

• NEUTRONI- particelle prive di carica elettrica e aventi massa unitaria


Struttura dell’atomo

Intorno al quale ruotano gli


• ELETTRONI – particelle prive di massa, aventi carica elettrica
negativa.

• Si deduce che la massa dell’atomo è racchiusa all’interno del nucleo;


il il nucleo, inoltre, possiede carica elettrica positiva, dal momento
che contiene uno o più protoni.
Struttura dell’atomo

• Nello stato fondamentale, l’atomo è un sistema elettricamente


neutro.

Infatti, il numero di protoni presenti nel nucleo è controbilanciato da


un uguale numero di elettroni presenti nell’atomo

numero protoni = numero elettroni


Struttura dell’atomo

• La figura mostra la struttura dell’atomo di Elio (He), il cui nucleo


contiene 2 protoni (+) e 2 neutroni (N). Nell’intorno del nucleo si
trovano 2 elettroni (-).
Struttura dell’atomo

IL NUMERO ATOMICO è ottenuto dal numero di protoni presenti nel


nucleo dell’atomo

• LA MASSA ATOMICA è ottenuta dalla somma dei protoni e dei


neutroni presenti nel nucleo dell’atomo

• Due atomi aventi stesso numero atomico appartengono allo stesso


elemento (anno quindi stesse proprietà chimiche)
Struttura dell’atomo

GLI ISOTOPI
• Due atomi dello stesso elemento possono avere massa diversa; in
questo caso vengono definiti ISOTOPI.

• Due isotopi hanno lo stesso numero di protoni, ma diverso numero di


neutroni.

• Due isotopi hanno stesse proprietà chimiche (appartengono allo


stesso elemento), ma proprietà fisiche leggermente diverse.
Struttura dell’atomo

• Isotopi dell’atomo di Idrogeno:


Struttura dell’atomo

Teorie quantistica e ondulatoria


La teoria quantistica considera gli elettroni dell’atomo come cariche
elettriche puntiformi, che ruotano intorno al nucleo su orbite di forma
e dimensioni costanti, e solo su esse.
La teoria ondulatoria ammette che ciascun elettrone abbia una certa
probabilità di trovarsi in ogni elemento di spazio, e ne calcola – per
ciascuno di questi elementi - la probabilità.
Questa teoria afferma che gli atomi sono delocalizzati su orbitali, nubi
di elettricità negativa la cui forma e densità possono essere calcolate
teoricamente.
Struttura dell’atomo

Orbitali
Ogni orbitale è caratterizzato da tre numeri quantici, ed è indicato
come segue:
n,l,m

n è il numero quantico principale; definisce l’energia dell’orbitale


l è il numero quantico angolare; definisce la forma dell’orbitale
m è il numero quantico magnetico; definisce l’orientamento
dell’orbitale
Struttura dell’atomo

• Ciascuno dei tre numeri quantici può assumere solo determinati


valori numerici:
• n = 1, 2, 3, 4, 5….
• l = 0, 1, 2, 3…. (n-1)
• m = 0, +1, +2, +3…. (+l)

• I valori dei numeri quantici mostrano interdipendenza; il numero


quantico l può assumere valori da 0 a (n-1), mentre il numero quantico
m può assumere tutti i valori da –l (elle) a +l (elle) , compreso lo zero.
Struttura dell’atomo

• All’aumentare il valore di n, aumenta il numero degli orbitali possibili


n = 1:
1,0,0 (1 orbitale)

n = 2: 2,0,0 2,1,-1 2,1,0 2,1,1 (4 orbitali)

In generale, al valore del numero quantico n corrispondono n2 orbitali


Struttura dell’atomo

• Per convenzione, è stata assegnata una lettera agli orbitali sulla base del
valore del numero quantico l (cioè, della forma dell’orbitale)
• Quindi, sarà:
n=1 1,0,0 = 1s (1 orbitale 1s)
---------------------------------------------------------------------------------------------------
n=2 2,0,0 = 2s (1 0rbitale 2s)

2,1,-1 2,1,0 2,1,1 (3 orbitali 2p)


Struttura dell’atomo

• Gli orbitali s sono orbitali a simmetria sferica (dunque, adirezionali).


• Per un determinato valore di n, esiste un solo orbitale s

• Gli orbitali p sono orbitali che si dirigono nelle tre direzioni dello
spazio.
• Per un determinato valore di n, ci sono tre orbitali p, che si dirigono,
rispettivamente, lungo gli assi x, y, z
• Vengono distinti come orbitali px, py, pz
Struttura dell’atomo
Struttura dell’atomo
Struttura dell’atomo
Struttura dell’atomo

• Gli orbitali sono delle espressioni matematiche e non hanno


significato reale; lo acquistano solo se sono occupati dagli elettroni
• A ciascun orbitale è associato un ben determinato valore di energia
che è calcolabile dall’equazione che lo rappresenta
• Quindi, gli elettroni di un atomo potranno assumere soltanto i valori
di energia associati agli orbitali da essi occupati
• Gli elettroni più fortemente legati al nucleo sono quelli che occupano
l’orbitale 1s
• L’interazione nucleo-elettroni va sempre più indebolendosi man
mano che gli elettroni si trovano in orbitali più lontani dal nucleo
Struttura dell’atomo

Orbitali ed elettroni

• Un orbitale viene caratterizzato dai tre numeri quantici n, l, m; per


caratterizzare un elettrone (e-), invece, ne servono quattro
• I primi tre sono quelli che caratterizzano l’orbitale che contiene l’ e-,
mentre il quarto, indicato come ms, è il numero quantico di spin
• ms è un numero quantico caratteristico dell’elettrone e assume solamente i
valori ms = ½ e ms = - ½
• Si può attribuire un significato fisico a questo numero quantico pensando
che l’ e- ruoti su se stesso e che i due valori + ½ corrispondono ai due sensi di
rotazione, orario e antiorario.
Struttura dell’atomo

Principio di esclusione di Pauli

Questo principio ricopre notevole importanza per lo studio della


distribuzione degli elettroni sugli orbitali

Afferma che ’’in un atomo non possono esistere due elettroni con i quattro
numeri quantici uguali’’

Ciò comporta che un orbitale n,l,m può essere occupato da non più di due
elettroni, i quali hanno i primi tre numeri quantici uguali, ma differiscono per
il valore del numero quantico di spin (ms)
Struttura dell’atomo

• Elettroni che hanno valori di ms di segno opposto vengono definiti


‘elettroni con spin antiparallelo’

• Dal Principio di Pauli si deduce che un orbitale può:


• essere occupato da un elettrone (orbitale insaturo)
• essere occupato da due elettroni (orbitale saturo)
• Orbitali aventi stessi valori dei numeri quantici n e l, posseggono la
stessa energia, e vengono chiamati orbitali degeneri.
• I tre orbitali p del livello energetico n=2, ad esempio, sono orbitali
degeneri (isoenergetici)
• Se più elettroni occupano orbitali degeneri, essi si distribuiscono sul
massimo numero possibile di questi orbitali
• Se alcuni orbitali sono occupati da un solo elettrone (orbitali insaturi)
gli spin di questi elettroni sono tra loro paralleli
Struttura dell’atomo
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Questa foto di Autore sconosciuto è concesso in licenza da CC BY-SA