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Odisseo e’ conosciuto per il suo lungo viaggio e anche per le sue caratteristiche, tra le quali la Curiosita’,

l’astuzia e la forza di volonta’.

La curiosita’ di Ulisse lo spinge a fare cose rischiose mettendo in pericolo la vita dei compagni e la sua, solo
per desiderio di conoscenza, ad esempio l’episodio di Polifemo: Ulisse e i suoi compagni trovano questa
caverna gigante, Ulisse spinto dal desiderio di sapere cos’era quella caverna enorme, decide di entrare, e
grazie a questa sua scelta molti suoi compagni muoiono per mano di Polifemo, anche se poi Ulisse e altri
suoi compagni riuscirono a scappare accecando il ciclope. In questo episodio, Ulisse, fa un grave errore.
Spinto dai suoi sentimenti, rivela al ciclope il suo vero nome, e cosi’ il ciclope prega il padre Poseidone di
non far tornare a casa Ulisse o perlomeno rendergli il viaggio il piu’ difficile possibile. Un altro episodio che
mette in risalto la curiosita’ di Ulisse e’ quello delle sirene. Odisseo fa mettere dei tappi alle orecchie dei
suoi compagni in modo che non riescano a sentire il letale canto delle sirene, mentre Ulisse si fa legare ad
un palo in modo da non potersi muovere. Odisseo sentendo il canto delle sirene chiese ai compagni di
liberarlo ma loro non lo sentirono dato che avevano i tappi alle orecchie. Anche in quel caso Odisseo fu
spinto dalla curiosita’. E’ stato anche il primo a sentire il canto delle sirene senza morire. Ulisse e’ un uomo
molto colto che sa molte cose, anche grazie a questa sua curiosita’, e spesso mette in atto le sue
conoscenze che lo aiutano a superare molti ostacoli.

La furbizia di Ulisse e’ la caratteristica che lo aiuta ad andare avanti durante il suo viaggio, sa come superare
ostacoli in modi a cui nessun altro avrebbe pensato. Proprio grazie a questa furbizia riesce ad uscire dalla
caverna di Polifemo, facendo ubriacare il ciclope, dicendo di chiamarsi Nessuno, accecando il ciclope e
legandosi alle pecore che stavano uscendo dalla caverna. Il nome Nessuno sottolinea particolarmente la
furbizia di Ulisse, proprio perche’ quando gli altri ciclopi vengono a chiedere a Polifemo cosa e’ successo, lui
gli risponde: “Nessuno mi ha accecato”, gli altri ciclopi pensando fosse pazzo e non gli importava piu’ di
molto proprio perche’ tra i ciclopi non c’erano forti legami, gli dicono di riposare e se ne vanno. Un altro
episodio che evidenzia la furbizia di Ulisse e’ il cavallo di Troia: un cavallo di legno gigante che viene
regalato ai Troiani in segno di pace, ma che all’interno contiene soldati Achei che sono pronti a distruggere
la citta’. Sempre parlando della guerra di Troia, Odisseo fa finta di essere pazzo spargendo sale per la
spiaggia per non partire in guerra e non abbandonare la sua famiglia, anche se un soldato mette il figlio
Telemaco davanti ad un aratro che stava portando per vedere se si sarebbe fermato. I soldati capiscono il
suo tranello e lo portano in guerra.

La forza di volonta’ di Ulisse lo spinge a non mollare e a continuare il suo viaggio, a non arrendersi. Infatti
lui continua il suo viaggio per ritornare ad Itaca dalla sua famiglia per diversi anni, e quando torna
finalmente nella sua terra non e’ tutto come si aspettava, difatti con l’aiuto di Atena si veste da mendicante
e fa una sfida con i proci, erano dei “barbari” che si erano insediati nella villa di Ulisse. La sfida consisteva
nel tendere l’arco di Ulisse e far passare la freccia attraverso degli anelli, nessuno ci riesce tranne Ulisse.
Poco dopo questa sfida Odisseo fa strage di proci, ma Penelope ancora non crede ad Ulisse, e quindi lo
sottopone ad un test, gli chiede di portare il letto fuori anche se sapeva che non si poteva spostare, allora
Odisseo risponde che il letto che lui aveva fabbricato nessun uomo avrebbe potuto spostare, finalmente
Penelope capisce che e’ davvero lui, cosi’ passarono la notte insieme.

Ad oggi e’ molto difficile trovare persone come Ulisse, colte e piene di forza di volonta’. Le persone come lui
sono rare e proprio per questo sono speciali. Ovviamente essere simili ad Ulisse non da solo qualita’
perche’ anche lui aveva difetti ovviamente, ad esempio la sua curiosita’ non era solamente una qualita’
proprio per i motivi elencati prima.