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20.

Il Pil visto più da vicino


• Il Pil è il valore complessivo (stimato) dei beni e
servizi prodotti
• Che significato ha questo valore? In Italia, nel
2014, il Pil è stato di circa
1.613.859.000.000 €
…???…
• Il valore del Pil ha significato solo in senso
comparativo (ad es. rispetto alla popolazione o al
debito pubblico; ma soprattutto rispetto al Pil di
altri paesi e rispetto al Pil di altri ‘anni’)
• Il Pil NON è un indicatore della ricchezza né un
indicatore del benessere.
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• Consideriamo quindi una serie storica del Pil italiano.
Possiamo innanzitutto trasformarla in numeri indice. Quali
informazioni rilevanti ne possiamo trarre? Le variazioni da
un anno all’altro dipendono in varia misura da
– Variazioni di prezzi in €
– Variazioni delle quantità prodotte
• Dobbiamo separare queste due componenti.
• A tal fine, il Pil dei vari anni viene valutato ai prezzi di un
anno base (nella contabilità del 2014 l’anno base è il
2010), ottenendo una misura del Pil a prezzi costanti
• Possiamo ottenere così dei dati sulla crescita ‘reale’ del
Pil
• … e sulla variazione complessiva dei prezzi (di più in
seguito)

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• Date le risorse disponibili, il Pil a prezzi costanti ha un
massimo valore potenziale.
• L’ipotetico Pil (a prezzi costanti) che verrebbe prodotto in
un certo anno se tutte le risorse fossero utilizzate ad un
grado ‘normale’, si chiama Pil potenziale
• La differenza tra Pil effettivo e Pil potenziale si chiama
gap del Pil o divario del Pil o output gap (e viene
normalmente espresso in rapporto al Pil potenziale)
• Ci sono quindi due ordini di fattori che concorrono a
determinare il Pil effettivo (a prezzi costanti)
– Fattori che determinano il Pil potenziale (formazione di
capitale, quantità e qualità della forza lavoro, efficienza
dei mercati, …)
– Fattori che determinano il gap del Pil (fase
congiunturale della domanda, competitività, stabilità
finanziaria, …)
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PIL   a  prezzi  correnti PIL   ai  prezzi  del  2010  
(milioni  di  euro) (milioni  di  euro)
2005 1.490.409       2005 1.630.722      

2006 1.549.188       2006 1.663.441      

2007 1.610.305       2007 1.687.963      

2008 1.632.933       2008 1.670.242      

2009 1.573.655       2009 1.578.690      

2010 1.605.694       2010 1.605.694      

2011 1.638.857       2011 1.615.117      

2012 1.614.672       2012 1.569.604      

2013 1.606.895       2013 1.542.176      

2014 1.613.859       2014 1.535.331      


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Pil  a  prezzi  
correnti  o  Pil  
nominale
(numeri  indice  a  
base  2010)
2005 92,8 Numero indice del Pilt
2006 96,5 a base Pil0:
2007 100,3
2008 101,7 100*(Pilt/Pil0)
2009 98,0
2010 100,0
2011 102,1
2012 100,6
2013 100,1
2014 100,5
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Tasso   di  crescita  
reale  del  PIL

2005

2006 2,0%
2007 1,5% Tasso di crescita all’anno t:
(PILt-PILt-1)/PILt-1
2008 -­‐1,0%
dove si considera sempre
2009 -­‐5,5%
il PIL a prezzi costanti
2010 1,7%
2011 0,6%
2012 -­‐2,8%
2013 -­‐1,7%
2014 -­‐0,4% 9
PIL  potenziale  Italia

2010 1.643.545      

2011 1.640.046      

2012 1.635.311      

2013 1.629.209      

2014 1.623.950      

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Gap del Pil
Italia

2010 -2,30% Gap del PIL:


(PIL effettivo meno Pil potenziale)
2011 -1,52% diviso PIL potenziale.
Tutto moltiplicato per cento
2012 -4,02% (valori percentuali)

2013 -5,34%

2014 -5,46%
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