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LA BASE IMPONIBILE IRES E’ il reddito complessivo netto del soggetto passivo, calcolato diversamente a

seconda della tipologia dell’ente, a seconda che sia un ente commerciale o no. L’IRES ha aliquota del
24%. Il periodo di imposta IRES è l’esercizio sociale (per le società) o il periodo di gestione (per gli enti
non societari) o l’anno solare. Salvo casi particolari, se il periodo di imposta si chiude con una perdita,
per le società di capitali e gli enti commerciali esiste il riporto in avanti delle perdite fiscali. Nel 2003 si è
rivisto il regime fiscale degli utili distribuiti dalle società di capitali.

IRAP (IMPOSTA REGIONALE SULLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE) è un’imposta reale proporzionale locale e ha la
funzione di semplificare e decentrare il sistema tributario; i soggetti passivi sono le società di capitali, gli
enti soggetti a IRES, imprese individuali, società di persone e artisti/professionisti. La base imponibile è il
valore della produzione netta meno deduzioni previste dalla legge. L’aliquota è 3,90% della base imponibile
salvo aliquote differenziate.
LE IMPOSTE INDIRETTE Colpiscono il consumo o il trasferimento beni. VI sono due tipi di imposte indirette:

-imposte sui consumi: sorge quando il reddito viene consumato, a differenza delle imposte dirette che
colpiscono il reddito indipendentemente dal fatto che venga speso o no;

-imposte sui trasferimenti (o sugli affari): sorge quando la proprietà o il diritto di godimento di un bene
vengono traferiti a titolo oneroso o gratuito.

Le imposte indirette hanno alcuni pregi tra cui:

-divisibilità: il loro pagamento si verifica solo all’atto di consumo, scambio o trasferimento.

-flessibilità: il loro gettito può essere adattato alle situazioni economiche contingenti.

-elasticità: il loro gettito aumenta nelle fasi di espansione economica (quando crescono consumi, scambi) e
diminuisce nelle fasi di depressione.

Le imposte indirette possono avere un effetto regressivo e colpire in misura maggiore i meno abbienti;

alcune di queste sono incorporate nel prezzo dei beni, quindi l’aumento delle loro aliquote può favorire un
aumento dei prezzi dei beni generando inflazione.

Possono essere classificate in base al modo di riscossione:

-riscossione mediante privative/monopoli fiscali: lo stato si riserva il diritto esclusivo della


produzione/vendita di merci o sevizi per avere un’entrata.

-riscossione immediata: il consumatore paga l’imposta direttamente allo stato o all’ente pubblico.

-riscossione mediata: l’imposta viene pagata dai produttori/commercianti che la trasferiscono sui
consumatori.

Le imposte sui trasferimenti si dividono in 2 categorie

-a titolo oneroso: imposte su atti giuridici e sui documenti, imposta sugli scambi o vendite, tributi minori

-a titolo gratuito: imposte sulle successioni e sulle donazioni

IMPOSTA PLURIFASE sul valore aggiunto (tipo di imposta sugli scambi) può essere calcolata in 2 modi:

1. Sistema della deduzione base da base: ogni soggetto detrae dal suo ricavo le spese che ha
effettuato, così da ottenere il valore aggiunto, a cui si applica l’aliquota stabilita dalla legge per
calcolare l’imposta da versare all’erario.
2. Sistema della deduzione imposta da imposta : un soggetto deve versare al Fisco la differenza tra
l’imposta sulle vendite (che ha ottenuto dai clienti) e l’imposta sugli acquisti (che ha pagato ai
fornitori).